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  • 2 giorni fa
Intervista a Manuela Mandracchia, Giulia Petrini, Giorgio Montanini e Massimo Popolizio, protagonisti di I predatori di Pietro Castellitto.
Trascrizione
00:00Arrivano i Beatles e Nilla Pizzi va a casa
00:08Ma voi siete mati, tutte e due?
00:16Mi è piaciuto moltissimo come ognuno di voi lavori sui gesti
00:21Appena ci avviciniamo di più a questi personaggi
00:23E vediamo che sono un po' schifosi anche
00:26Perché toccano il microfono, il collega odora, lì c'è il sangue dal naso
00:31C'è chi sputa, c'è chi mette le mani nella birra
00:34Un lavoro veramente certosino sulla gestualità e sulla costruzione dei personaggi
00:39Vi è stato chiesto, l'avete fatto voi, come ci siete arrivati?
00:45Leggendo la sceneggiatura e sicuramente dall'idea che Pietro ci ha dato dei personaggi
00:50In realtà è stata una risposta piuttosto naturale
00:53Probabilmente tu fai riferimento soprattutto a delle cose precise
00:56Però per esempio a un certo punto ricordo
01:00Quando in un momento in cui Ludovica è un po' ubriaca
01:04Litiga col marito
01:07Pietro mi ha chiesto, io bevevo questo bicchiere di vino
01:10Stavo bevendo e mi ha chiesto di fare un gesto in cui il vino viene versato
01:14Per cui sicuramente, però viene poi da una cosa abbastanza
01:17Almeno per quel che mi riguarda una cosa abbastanza organica poi
01:20A questa invenzione di questo personaggio
01:23Sicuramente un po' sopra le righe
01:25Cioè il momento in cui sta seduta e con i piedi tra i due
01:30Per cui è venuto dalla costruzione di quel personaggio insieme a lui
01:35Nel mio caso non ho diciamo momenti particolari rispetto agli altri
01:42Di gesti o di cose accadute
01:45Sicuramente ho seguito semplicemente il flusso di quello che era il mio personaggio
01:49Per cui come un po' succede sempre
01:53Quindi il modo in cui lei se lavora, se è una che fa le pulizie
01:58Probabilmente è stanca
01:59E quindi tutto ciò che avviene, avviene per quello che il personaggio è
02:05Sentendo loro un po' mi sento un po' in difetto
02:08Perché io l'ho fatto così spontaneamente in maniera incosciente
02:15Prego
02:15No, sai Pietro, quello che c'è scritto
02:19Cioè quello che voi vedete non è quello che abbiamo girato
02:21È il montaggio di quello che abbiamo girato
02:23Per cui abbiamo girato anche altre cose
02:25E sono anche frutto di improvvisazioni su set
02:28Di cose che succedono
02:31Pietro è un regista che ruba molto dagli attori
02:35E le nostre anche proposte, quello che facciamo, sono state poi prese
02:38E hanno creato così un filo che è quello che voi vedete
02:41Ma noi quando facevamo non era frutto di una scelta precisa
02:45Era frutto di stare in situazione
02:47Questo era per dire che una delle cose che a me ha colpito il film
02:51È che ogni volta che ci avviciniamo molto a una persona
02:55In questo caso dei personaggi
02:57Sono sempre un po' più inquietanti
02:59Di quando li guardiamo da lontano
03:02A voi ha dato questa sensazione
03:04Come li vedete questi personaggi da vicino?
03:06Più vicino di voi non c'era nessuno
03:08Sono dei mostri
03:09Ognuno di noi è un nuovo mostro
03:13Il film si chiama Predatori
03:14E sono delle predatori
03:16E allo stesso tempo sono delle prede
03:17E sì, è un ritratto un po' senza pietà
03:21Di alcune...
03:23Più che personaggi parlerei di figure
03:24Siamo delle figure che hanno...
03:27Esatto, in questo senso
03:30Certo guardarlo da vicino è come quando uno guarda da vicino magari una pelle
03:34E noti i difetti di più, i pori
03:38E così lo stesso quando guardi un personaggio da vicino
03:40Magari estremizzi la percezione di certe cose
03:43Effettivamente sono estremizzate certe situazioni
03:47In cui Pietro ci ha messo
03:49Attraverso cui ha scritto appunto la sceneggiatura
03:52Quindi è vero
03:53Questa percezione del vicino
03:54Quasi si ingigantisce anche nel disgusto
03:59Perché no?
04:00E questa è un po' la sensazione che fa, è vero?
04:03Posso vedere da fuori e da vicino
04:06Quindi delle scelte che il mio personaggio fa
04:09Come probabilmente quella finale
04:11È quella dove uno nel vederlo da fuori
04:14Dice, eh, però, no?
04:17E' una cosa di dire
04:20Probabilmente quella scelta era un apprezzare una ribellione
04:26Che c'era stata
04:27Sì, io sono sempre stata centrata
04:29Teresa è sempre stata centrata
04:31Quindi probabilmente alla fine riconosce
04:34Una sua invece ribellione
04:36Che nonostante il modo
04:41Con la quale, insomma, è avvenuta
04:43Però rimane il sentimento di fondo
04:46Allora, questa posta così mi deve rispondere
04:49I dialoghi sono meravigliosi
04:51Tutti gli spettatori under 40
04:53Noi lo stiamo amando tantissimo
04:55Le generazioni più grandi dicono
04:57Eh, però, però
04:58Com'è invece recitare questi dialoghi così ironici
05:01Ma anche proprio feroci
05:02Si chiamano i predatori
05:03Cioè, della ferocia
05:04Quando in Italia sono arrivati i Beatles
05:06Nilla Pizzi
05:08Ha perso il microfono al chiodo
05:11Ha continuato a fare concerti
05:13Ha continuato a fare concerti
05:15Quando arrivano i Beatles
05:15Nilla Pizzi va a casa
05:18Mi dico
05:19Sono arrivati i Beatles
05:21Vi sentite i Beatles?
05:23No, è Pietro
05:24Il film
05:24Questo è una novità
05:26È un linguaggio nuovo
05:27Ci siamo riappropriati
05:28Di un linguaggio
05:28Che non era più del cinema italiano
05:29Trent'anni del cinema italiano
05:31Che, a parte qualche piccolo sprazzo
05:33Era diventato anestetico
05:35Anestetizzato
05:36Brutto
05:36Brutto film
05:37Brutti film
05:38Per trent'anni
05:39Noi eravamo
05:39C'era una volta in America
05:40E c'era
05:41Per un pugno di dollari
05:43E eravamo
05:44Avevamo insegnato gli americani
05:45A fare certi tipi di film
05:46E per trent'anni abbiamo perso tutto
05:48Come nella musica
05:50Come nel cinema
05:50Come nell'arte
05:51Nel teatro
05:52Come nella comicità
05:53Che critica ragazzi
05:54Beh, forse gli under 40
05:56Sono più abituati
05:57Anche a un linguaggio
05:58Che magari è più veloce
05:59Immediato
06:00Che è quello degli spot
06:01Che è quello del web
06:03E per quale sono quelli
06:03Che prendono l'arte nuova
06:04La corrente culturale nuova
06:05Però, al di là di questo
06:06È proprio la
06:07Effettivamente
06:07Tutto è costruito
06:08In un modo molto veloce
06:09Con immagini veloci
06:10Magari possenti
06:11Immediate
06:12Senza
06:13E invece l'idea
06:14Della narrazione
06:15Un po' ottocentesca
06:16Cioè a cui uno può essere abituato
06:19Magari
06:19Per chi è un po' più adulto
06:21Ti manca
06:22Ti manca l'arco
06:23Ti manca la possibilità
06:24Di avere ingredienti
06:26Che completano
06:27Invece lì sei tu
06:28Che lo devi fare
06:29Tu, spettatore
06:30Ti immagini quello che vuoi
06:32Nell'assenza
06:33Però è quell'immagine
06:35Che ti dà
06:36Immediatamente
06:37Ti ripresenta
06:38Una figura
06:39Come diceva Massimo
06:40Perfetto
06:41Grazie mille
06:42Vabbè
06:42Quando arrivano i video
06:43Mi la vittima
06:44Che vuoi
06:45Che buon lavoro
06:45Mi la vittima
06:47Mi la vittima
06:49Mi la vittima
06:51Mi la vittima
06:52Mi la vittima
06:53Mi la vittima
06:53Mi la vittima
06:53Mi la vittima
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