Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Il migliore dei mondi: video intervista a Maccio Capatonda, Pietro Sermonti, Martina Gatti.
Trascrizione
00:00Però penso che, cioè io, io, ma poi, coi capelli?
00:04Sì.
00:05Ehm, io penso che, che, mi avete fatto dimenticare.
00:11Ah no, scusami.
00:19Come si fa oggi a fare la rivoluzione?
00:24Come si fa a combattere contro Alexa, frullalo.
00:30Contro i Black Friday, controllare le foto dei gattini, le challenge.
00:38Le Molotov, che fine hanno fatto le Molotov?
00:41Io volevo sapere solo quanto costano le luci per il water.
00:48Tra 400 metri, girare a sinistra.
00:54Stasera esco con questa.
00:55Non è male.
00:56Sì?
00:57Ma è un 40% per me.
00:59Di cosa ti occupi?
01:00Recensisco foto ricazze.
01:02Non mi piacerà mai abbastanza.
01:04Tutto calcolato, ho il mio metodo.
01:06Sai che mi fai veramente paura, eh, mio?
01:09Ciao.
01:10Devo far riparare questo.
01:11Tuo modo è 56k.
01:17Avete messo in scena un mio desiderio.
01:19Vivere nel presente come se fosse il 1999.
01:23Secondo voi, domanda per tutti, è un pensiero comune questo?
01:29Prima ci hanno fatto la domanda e c'è nostalgia degli anni 90.
01:33Io penso che per chi ha vissuto magari quell'epoca analogica, forse avere oggi la quantità di stimoli che abbiamo,
01:46essere circondati a tutta questa tecnologia, può a un certo punto diventare quasi snervante.
01:51E quindi l'unico modo per sfuggire a questa cosa potrebbe essere un mondo analogico, un mondo come...
01:59Cioè, più che altro c'è la curiosità.
02:01Io ho cercato anche di sviluppare la mia curiosità, cioè di capire come potrebbe essere il mondo oggi senza la
02:08tecnologia.
02:08E questa domanda per scrivere la sceneggiatura abbiamo tentato di rispondere in vari modi.
02:14È stato veramente difficilissimo perché non riuscivamo a togliere la tecnologia perché è strettamente legata a tutto quello che siamo
02:22oggi.
02:23Quindi abbiamo dovuto andare su un mondo più spirituale, un mondo dove i ragazzi si condividono di più le cose,
02:31dove sono tutti più uniti, però nel vero senso della parola.
02:34Quindi penso che questo film racconti un po' quella mia nostalgia di avere più problemi in un certo senso, di
02:45avere più difficoltà, di avere più...
02:48E in quel senso la difficoltà che poi però ti fa amare di più il raggiungimento di un risultato quando
02:54lo raggiungi.
02:55Oppure fallire completamente, perché è anche giusto fallire completamente.
02:59Quindi oggi abbiamo forse bisogno di un mondo con più difficoltà, almeno parlo di questa, della mia realtà.
03:10Ovviamente se parli dell'Africa, no, perché ce l'hanno anche troppe.
03:16Questa è la mia opinione, non so cosa ho detto.
03:18Martina, poi te lo spiego.
03:20No, no, vai, vai, vai.
03:21No, no, vai.
03:22Vai così mi attacco.
03:23Allora, parla della parola stagione di anni 90, che è forse.
03:27La parola stagione di anni 90, che è forse.
03:29Qual era la domanda da cui partivamo?
03:31Nel senso, il mio desiderio è veramente vivere nel 98-99, come se fosse...
03:37Non so se in generale è una sensazione che avete riscontrato, una sensazione comune, ecco.
03:42Ma probabilmente anche il mio, cioè non so, non mi sento tanto a mio agio.
03:50Poi è ovvio che la tecnologia aiuta la carriera di maccio, è stata aiutata questa roba qui, come quella di
03:58tantissimi altri.
04:00Cioè sono nati un sacco di lavori.
04:02Però io non è che mi ci sento tanto a mio agio e non so dirti bene come si viveva
04:09negli anni 90, però penso che...
04:12Ma poi, coi capelli?
04:15Sì.
04:17Io penso che...
04:20Mi avete fatto dimenticare, ma...
04:22No, scusami!
04:23No, no, no, scusami, è una cosa importante.
04:25Penso, penso che, penso che di essere, penso di essere una persona molto nostalgica, di base, non so bene di
04:33cosa, però è come se mi mancasse sempre un pezzo.
04:37E quindi penso di... che sarei molto più a mio agio in un'epoca che è prima di questa.
04:45Ma forse mi succederebbe negli anni 90, mi succederebbe di essere nostalgica negli anni 80 e via via dicendo, perché
04:52forse sono io così.
04:53Midnight in Paris.
04:54Esatto.
04:55Esatto.
04:56No, io penso che...
04:58Ora, a solidarietà di credere nelle vite precedenti, io ho sempre pensato, per esempio, di essere stato un signore in
05:04Russia nell'Ottocento, perché certe cose che leggi ti condizionano e lì la tecnologia era relativa.
05:10Mi chiedo appunto solo se...
05:15Mi sembra che l'ambizione di questa, diciamo, della società in cui campiamo e di questa ipertecnologia sia quella sostanzialmente
05:22di farti vivere una vita sdraiata in una tom, in una bara, dove tu hai tutti i sensori addosso e
05:30tu vivi tutte le esperienze stando fermo.
05:32Cioè fai l'amore la prima volta, fai a botte la prima volta, giochi a pallone stando fermo.
05:38Allora, questo sogno di essere delle mummie non mi sembra una cosa estremamente dinamica.
05:43Mi sembra una cosa, come dire, che succede a una civiltà in declino che sta per morire.
05:47Io penso, per esempio, perché mi fa venire in mente il mio personaggio che parla di Molotov, però per esempio
05:53penso che al G8 ci siamo andati e non è che ci fosse questa grande tecnologia che ha unito.
05:59Cioè l'ultimo vero grande movimento di perplessità rispetto al sistema, diciamola così, in questo paese c'è stato, e
06:08la tecnologia era molto friabile, bassissima, io c'erano Nokia, per esempio.
06:14Ecco, questa grande connessione tra giovani ha portato a movimenti analoghi.
06:20Io ho la sensazione che siano tutti un po' più fragili, più esili, più autoreferenziali, cioè che c'è anche
06:26una forma di unanismo politico.
06:28Infatti ha gente con questa grande tecnologia che non va più a votare, per esempio.
06:31Adesso Mom ha preso questa deriva, no perché ieri ho visto il film della Coteresi che diceva, nel 1946 sono
06:38andato a votare 13 milioni di donne.
06:40Ecco, la partecipazione, la tecnologia invita la partecipazione, che non è semplicemente andare a votare, naturalmente, ma è partecipare collettivamente
06:47con i propri corpi alla società in cui si campa.
06:51Ecco, ho la sensazione, però non voglio sembrare vecchio.
06:54No, non è un film bumeroso, non lo so, tu l'hai visto, non so se sembra un film bumeroso,
07:01ma l'intento nostro non era quello di dare dei giudizi troppo severi sulla tecnologia,
07:06perché poi in fondo il problema è l'uomo, cioè è l'uomo che si è costruito questa tecnologia.
07:10Quindi il mio discorso è, siamo abbastanza umani da usare la tecnologia nel migliore dei modi, oppure siamo abbastanza non
07:20umani da venirne usati a un certo punto.
07:23Quindi è un dubbio che mi crea, anche una domanda che mi faccio.
07:30Sto a metà tra quanto ci fa bene questa tecnologia e quanto invece ci rende non in grado di capire
07:41più cosa vogliamo.
07:42Cioè nel 2050 la metà dei ragazzi faranno l'amore la prima volta in modo virtuale.
07:47E' un bene, è un male? Lascio l'interrogativo ai posteri.
07:52Questa è la domanda che fa qui.
07:55Grazie, è stato un po' di no.
07:57Sì.
07:59Dimmi dica cosa intende per smartphone precisamente?
08:06Un universo parallelo in cui la tecnologia si è fermata al 99.
08:10E' tipo il migliore dei mondi possibili con meno tecnologia, è tutto qua.
08:16La fai tutti i giorni, sa strada, è una cazzata.
08:27Bella!
08:28E' la cosa più distante da quello che voglio fare!
08:30Bello, te fa il faro!
08:32Hai letto delle recensioni?
08:35Giri a destra!
08:36Pulsare i berbi all'infinito!
08:37Svoltare a destra!
08:39Condannata a danzare fino a fuori inizio.
08:42Aaaaaah!
08:47Strumenti come questo, prodigi come questo, servono a fare la rivoluzione.
08:53Su devi tornare nel tuo mondo, eh, mia.
08:55Sì, ma il problema qua è un altro!
08:57Qual è?
09:00E io voglio stare con te!
09:06Ma quindi si scopa con questo?
09:15Siamo a New York, cazzo!
09:18Mamma che merda!
Commenti

Consigliato