00:06mi hanno sparato dei due morti e di mio tentato omicidio e monterossi
00:14oscar dice a monterossi che ognuno combatte con le armi che ha e le sue armi sono ovviamente le
00:20parole anche per voi lo sono perché siete un attore uno scrittore e un regista quindi secondo
00:26voi come diceva Moretti le parole sono importanti o no? Quanto sono importanti oggi? Allora dobbiamo
00:31partire da un paradosso perché da un lato sono importantissime perché appunto poi basta vedere
00:40il mondo anche non solo dalla televisione ma anche dei social no? Comunque è tutto un parlare
00:47tutto un parlare eppure questo crea poi di solito casini ma anche no? E quindi dall'altro
00:57in realtà c'è anche questo profluvio di parole no? E quindi a un certo punto perdono anche
01:03significato e sembrano inutili ed è qui che secondo me monterossi però fa lo scarto no?
01:11perché dal parlare dal bla bla bla per citare Greta Thunberg così tatto ho buttato lì anche una Greta
01:21e passa anche all'azione no? Cioè c'è quella la scena una delle scene forse dove dove diciamo
01:30di svolta del personaggio dopo che la notte ha visto un video di Lucia che dice a volte bisogna
01:36anche agire in prima persona e poi lo va a ridire a Nadia lui che non l'avrebbe mai detto
01:42prima che qualcuno gli andasse a casa a sparargli addosso tanto è vero che Nadia gli dice ma
01:46tutto bene stai bene? E lui gli dice mi hanno anche sparato addosso incide ecco passa dalle parole
01:55poi all'azione credo che le due non combinate insieme siano poco importanti sia l'una che l'altra
02:04l'accezione morettiana che è stato citato assolutamente le parole sono importanti però anche quello che si dice
02:10con le parole è importante cioè non solo il modo di esprimersi ma anche quello che si dice
02:17interessante perché riflette anche un po' sul linguaggio non tanto della televisione ma proprio della serialità
02:22sul crime sulla commedia quindi siccome ormai il vero mezzo di racconto popolare sono le serie tv
02:30diciamocelo il cinema è sempre più in crisi secondo voi le serie ci aiutano anche a capire meglio
02:34la realtà e in questo senso che cosa ci dice monterossi?
02:39sono molto contento di aver scritto e diretto questa serie perché amo il fatto che una
02:49narrazione può prendersi come dicevamo anche in conferenza stampa delle profondità e delle
02:56evoluzioni che il film in 90-100 minuti non può fare quindi sì sono il nuovo romanzo popolare
03:06credo che come romanzi popolari e come tutta la narrazione che abbiamo messo in campo quando è fatta bene
03:17a un certo grado di onestà sia anche benefica e come ho detto prima credo che questa serie qui
03:30che è una storia che è una storia che è una storia che è una storia che è una storia
03:40che non solo per una generazione passata ma io credo anche per i più giovani sia veramente a volte misteriosa
03:51e talmente contraddittoria e paradossale nelle sue manifestazioni
03:55che ti sfugge e quindi il lavoro che fa monterossi e la serie è ma dentro questo grande calderone di
04:05casini c'è qualcosa da salvare c'è qualcuno da aiutare a cui portare alla fine dei tesori in dono
04:19e monterossi ci indica la strada in questo labirinto poesia
04:28ben ti voglio
04:29in questa
04:30monterossi è uno della vecchia scuola
04:33che però si confronta molto con i giovani quindi
04:36i giovani anche imparano da lui e lui impara anche dai giovani c'è un bello scambio
04:41secondo te c'è questa cosa anche nel cinema italiano o no cioè i giovani devono faticare e la vecchia
04:50scuola sta sempre lì e non vuole condividere niente
04:53no non mi sembra mi sembra che ci sia una
04:59più comunicazione di quella che c'era quando io ho incominciato tra la vecchia
05:05tra quella che era la vecchia generazione e la nuova
05:11quando io ho incominciato alla fine degli anni 70 c'era una distanza siderale
05:18tra me e Gian Maria Volontè ma siderale proprio
05:25oggi non c'è questa distanza siderale tra un ragazzo che comincia e me o Tommaso Ragno insomma
05:37Anzi è una cosa che credo che la mia generazione da Marrakesh Express in poi abbia completamente sbaragliato questi vecchi
05:55modi di pensare e di comportarsi di conseguenza
06:01vagamente autoritari dove l'idea di fare cinema era di soffrire in silenzio
06:08fare cinema è divertimento e ci si può divertire anzi ci si deve divertire facendolo
06:15perché se non ti diverti facendolo non si divertirà mai nessuno guardandolo
06:20una canzone di Bob Dylan che ci descrive bene questa serie le viene in mente?
06:29guarda non lo so io direi tutte le canzoni di Dylan che sono tantissime sull'ingiustizia
06:40sulla capacità di vederla prima di tutto e poi risolverla uno può essere bravo o meno bravo eccetera eccetera
06:47il problema nostro è che non sappiamo più nemmeno vederla ecco ricominciare a vedere l'ingiustizia nelle vite normali
06:54non le grandi ingiustizie le piccole ingiustizie quotidiane quelle canzoni lì si ci aiuterebbero
07:01ok grazie mille grazie
07:05grazie
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