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  • 4 anni fa
Intervista a Raphaël Thierry e Juliette Jouan, protagonisti di Le vele scarlatte di Pietro Marcello. In sala.
Trascrizione
00:08Ascoltami bene Juliet, io non prenderei mai una decisione senza parlarne con te.
00:14Decideremo quello che vogliamo fare sempre insieme.
00:17Allora comincio da Juliet e la sua prima volta in assoluta in conferenza ho sentito che è tutto
00:24cominciato da un self-tape che non è andato benissimo, quindi volevo capire da lei direttamente
00:31come è stato, come ha girato questo self-tape, come è stata.
00:35Non riusciremo mai a vederlo, è lui che dice che era orribile, in realtà non sono così
00:44convinta che lo fosse, certo non sapevo come fare, quindi ho girato io stessa queste immagini
00:52senza avere nessun tipo di impostazione professionale.
00:55Nel primo video, visto che erano due, io dovevo parlare di me, ero in macchina, ho piantato
01:02lo smartphone sulla console e ho schiacciato la registrazione e ho fatto finta di essere
01:09molto spontanea quando in realtà fu il monologo e io lo avevo preparato.
01:14E invece la canzone era in camera mia cantando e suonando alla tastiera, la cordionista di
01:22Edith Piazza con questa tastiera che ballava costantemente, si muoveva.
01:27Questa interpretazione è molto fisica e soprattutto è un'interpretazione che passa molto dalle sue
01:34mani, dalla sua manualità, perché il suo personaggio è un falegname, un ebanista.
01:39Come ci ha lavorato, che indicazioni gli ha dato Pietro Marcello e io ci ho visto anche
01:47un po' del geppetto di Pinocchio, volevo capire se anche quello era stato un suo riferimento.
01:53In realtà il riferimento al geppetto è venuto a posteriori, detto proprio da Pietro che
01:59mi ha detto sei il mio geppetto.
02:02Le indicazioni non me le ha date, mi ha lasciato come sempre molto libero.
02:07Quello che io ho fatto è stato chiedere a un ebanista della regione che era stato incaricato
02:13di realizzare gli ambienti, determinati ambienti di questa fattoria.
02:18Gli ho chiesto di insegnarmi, di mostrarmi i gesti della lavorazione del legno, della scultura
02:25del legno e gli ho anche chiesto di verificare sul Combo che fossero giusti, perché non volevo
02:32essere un attore che recita chi lavora in legno, ma volevo che fosse una sorta di prolungamento
02:40dei suoi desideri, dei suoi vogli e dei suoi figli.
02:45In apertura di film c'è una frase tratta dal racconto, di cui il film è la trasposizione,
02:52i cosiddetti miracoli si possono compiere con le proprie mani.
02:56Qual è il miracolo secondo voi compiuto da Giulietta e da suo padre Raffaele?
03:02Che sia il fatto di, nel caso di Raffaele, un personaggio che è spezzato, che sta male,
03:10è il fatto che riprenda il gusto alla vita e questo lo fa grazie al desiderio che nasce
03:16lui di trasmettere qualche cosa a sua figlia, il desiderio di dare a lei una vita migliore
03:24rispetto a quella che ha vissuto lui.
03:28E Giulietta aggiunge che effettivamente è l'amore, il fatto che anche la vita quando ti
03:35propone momenti difficili e duri, l'amore è quello che è in grado di darci la speranza
03:41ed è questo il messaggio del film.
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