00:00Non prendevano i telefoni, poi abbiamo iniziato il film che non c'era la neve
00:03e dopo due settimane, tre, è arrivata una neve che ci copriva fino al ginocchio.
00:15Tu puoi aiutarmi?
00:17Le sta dicendo dove è morto.
00:19Tu mi devi far parlare con lui.
00:21Tu sei folle, Amanda!
00:22Non ce la faccio.
00:23Questo film parte sul set di un altro film, una cosa super meta.
00:28Allora, scherzi a parte, c'è anche un po' una critica a certo cinema italiano
00:33che incredibilmente non riesce a rendere chiare le voci e i suoni dei propri film?
00:38C'era anche un po' questa cosa?
00:40No, no.
00:41No, in realtà no, no, no, assolutamente.
00:44No.
00:45E invece vediamo, Rosio, completamente trasformata.
00:49Cioè, ti vediamo anche un po' inquietante.
00:52Come è stato trasformarsi e partecipare a un film con presenza sinistra?
00:57Perché non è proprio...
00:58Alcuni attori magari hanno paura loro stessi sul set.
01:03La colpa è tutta di Giorgio Bruno.
01:05Perché è stato lui a incontrarmi e a pensare che io potevo interpretare Amanda.
01:12È stato lui a mandarmi la sceneggiatura.
01:14Ed è stato lui a coinvolgermi con...
01:18Non lo so, con la sua passione per il genere a farlo.
01:23Ammetto che è stato per me molto divertente, molto anche emozionante poter viaggiare attraverso una donna completamente diversa da me.
01:32Però io ho lavorato molto sulla donna.
01:34Una donna comunque con un passato forte, con un presente molto forte.
01:39Quindi, non essendo molto in familiarità con il genere, l'ho lasciato a lui che sicuramente è molto più esperto
01:46di me.
01:46Io ho lavorato semplicemente nell'anima di questa donna con un grandissimo dolore perché aspetta un bambino ed è appena
01:54morto il padre di quel bambino.
01:57È bellissimo che è uscito pochi giorni fa un altro film italiano, Classic Horror Story, in cui si unisce l
02:04'atmosfera del genere horror americano a però anche il folklore, un po' più simile alla nostra cultura.
02:10Ti interessava il folk horror? Perché hai voluto unire il genere horror con le tradizioni popolari?
02:16In realtà non credo che ci siano tradizioni...
02:19Però leggende...
02:20No, in realtà nella prima stesura della sceneggiatura in realtà si parlava di una strega.
02:26Poi in realtà questa idea ha fatto spazio alla possibilità che in realtà fosse un demone.
02:33Ecco.
02:34Più che altro la Classical Horror Story non l'ho ancora visto, solo che è ambientato in Italia.
02:39Sì.
02:40Esatto.
02:40In realtà abbiamo ambientato il film in America perché ho sempre creduto che quell'ambientazione fosse più giusta.
02:46Siamo solo io e te ad essere...
02:48Io neanche, ma siamo noi la cosa più italiana di tutto il film.
02:51Diciamo un pochettino come succedeva nei film, negli horror italiani degli anni, i 40 anni fa, si tendeva sempre ad
02:58ambientarli in America perché comunque nell'immaginario collettivo ci credi di più secondo me.
03:03Anche qui la prima stesura della sceneggiatura era ambientata in Italia, non ci credevo quando la leggevo, quindi pensavo che
03:08un'ambientazione da Nord America sarebbe stato più di impatto.
03:12E abbiamo trovato la location perfetta in Sila, in Calabria, abbiamo trovato delle location pazzesche.
03:18La gente penso che ci crederà, quindi speriamo.
03:20Ecco, com'è stato difficile girare in quei boschi perché sono bellissimi ma sembra anche duro come lavoro.
03:27Avete trovato difficoltà o no?
03:31Guarda, io vi racconto un gossip. I primi giorni ero da sola in un albergo un po' più in contatto
03:37con l'umanità perché avevo visto dove tutta la troupe e gli altri attori stavano e ho pensato no ma
03:44è una follia, non lo farò mai.
03:47Dopodiché entrando nel film, entrando anche in contatto con loro, alla fine vi confesso che abbiamo dormito in un posto
03:56allucinante, di una bellezza naturale incredibile ma davvero inquietante perché non c'era niente, non prendevano i telefoni.
04:04Poi abbiamo iniziato il film che non c'era la neve e dopo due settimane, tre, vi è arrivata e
04:10ha una neve che ci copriva fino al ginocchio.
04:15Noi siamo andati in realtà lì a girare proprio perché doveva esserci la neve, soltanto che le prime due settimane
04:19niente.
04:20Siamo stati praticamente lì dentro cinque settimane, a un certo punto ci siamo ritrovati a rigirare delle scene perché alcune
04:28non si mecciavano.
04:30Il posto è stato, il posto è pazzesco perché non pensavo minimamente che potesse esistere un posto simile.
04:35Abbiamo girato in questo piccolo borghetto che si chiama Silvana Manzio dove ci sono delle strutture proprio americane, tipicamente americane.
04:42Questo posto mi ha sorpreso. Il lavoro di scenografia in realtà è stato molto...
04:46Beh, è bello però.
04:48Sì, assolutamente, ma è stato molto semplice. In realtà abbiamo dovuto più ricostruire gli interni che gli esterni perché gli
04:53esterni erano delle case liberty americane tipiche.
04:57Infine ho trovato anche questo orfanotrofio molto...
05:00Quello, la colonia Silana era pazzesca, sembrava uscita da un film di Cuglielmo del Toro.
05:04Stupendo.
05:05E infine c'è proprio il regista che a un certo punto dice, sì vabbè dai, giriamola, sbrighiamoci, basta.
05:11Tu dici, è ambientato in America, sembra una cosa molto italiana, molto all'aria nei ferretti.
05:15Perché hai voluto metterci quella battuta?
05:17Questo non ci avevo pensato però.
05:19A questo non ci avevo pensato.
05:20Non è sicuramente il tuo caso, ma secondo te c'è ancora un po' questo atteggiamento verso gli horror?
05:25Sì, facciamoli.
05:26E perché?
05:27Beh, loro in realtà nel film girano un documentario, non girano un film dell'orrore.
05:30Il tipico regista schizzato.
05:32Vabbè, io non ero così, ve lo dai?
05:33No, per niente.
05:36No, posso dire, non è perché sei presente, però è vero che sei la persona che io ho incrociato con
05:44più conoscenza del genere in vita mia.
05:48Ha una capacità e una preparazione sul genere incredibile.
05:53Secondo me è stata una delle forze del film che Giorgio sapeva dall'inizio che voleva, anzi, tutti noi, anche
05:59gli altri attori, Jonathan, Margot, tutti bravissimi, anche tutti ragazzi con un grande entusiasmo, anche perché arrivavano da un momento
06:07di Covid molto pesante anche nei loro paesi.
06:10Però eravamo tutti abbastanza persi, impauriti di fare un horror così dritto, così sincero, come Giorgio voleva fare.
06:21Invece lui è stato bravo perché ha riuscito a coinvolgere tutti, ma molto determinato nella sua idea di portare avanti
06:27quel genere di film.
06:29E quindi sapeva che voleva fare quello ed è quello che abbiamo fatto e penso che è quello che è
06:34uscito fuori.
06:35Sì, questa è stata un'altra delle diatribe con il mio produttore, che tipo di film volevamo fare fin dall
06:42'inizio.
06:43Il film ha una sottodrama thriller, però non amo i film che stanno a metà stata, mi piace dargli una
06:50definizione.
06:51L'orrore che è il mio genere, lo conosco molto bene, conosco gli aspetti più intimi, ho pensato fin dall
06:57'inizio che sarebbe stato più giusto andare in quella direzione.
07:00E devo essere sincero, mi sono proprio divertito.
07:03Hai lavorato molto anche sui personaggi, devo dire che ci sono tutti personaggi molto ricchi, molto intensi, pieni di vita,
07:12ti affezioni proprio a loro, quindi sono portanti secondo me della storia.
07:16No, quello è fondamentale, in un film dell'orrore i personaggi sono determinanti più che le azioni.
07:21Tutto quello che succede all'interno di un film, specialmente di questo genere qui, se non vive attraverso i personaggi
07:27non entra in empatia con lo spettatore.
07:29E quindi era determinante questo qui.
07:30Perfetto, grazie mille.
07:33Grazie a te.
07:34Grazie.
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