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  • 1 giorno fa
Intervista a Leonardo Pazzagli, Marco Rossetti ed Enrico Ianniello, protagonisti di Un passo dal cielo 7.
Trascrizione
00:00E credo che in generale gli esseri umani, gli uomini, siano un equilibrio fra quello che chiamiamo femminile e quello
00:09che chiamiamo maschile.
00:20Guardando da una distanza un po' più superficiale i vostri personaggi, a voi New Entry, si direbbe che rappresentano un
00:27po' degli archetipi di uomo macio più legato alla natura.
00:31Mi chiedo, come avete giocato con questo immaginario? Come lo avete sfruttato per poi invece costruire un personaggio unico?
00:39Allora, rispetto agli altri due personaggi, sì, siamo credo tutti e tre, una scala di grigi diversi del maschio legato
00:54alla terra, al lavoro fisico.
00:57Qui però in tutto questo il mio personaggio, Gregorio, è un artista. Quindi è un artista del legno, che è
01:03una cosa particolare, perché non è...
01:08Comunque ha a che fare con, sì, l'arte, ma anche proprio la fatica dell'arte.
01:14Cioè, mi hanno affiancato uno scultore del legno, Andrea Gandini, è stato fantastico, che c'è comunque...
01:23Cioè, sì, hai a che fare con... anche proprio la fatica fisica di creare, no? Non è un quadro, è
01:28proprio una roba che tu devi...
01:31Cioè, fai muscoli scolpendo. Però allo stesso tempo sei un artista, quindi, come dire, non sei il bruto che...
01:39Non so, che vive nella caverna. Sei comunque devi combinare sensibilità e sudore.
01:47Questa, forse, è la cosa che può meglio descrivere Gregorio, che è un artista che suda.
01:56Beh, quello è, diciamo, responsabilità degli autori, di chi scrive.
02:01Nel senso che se poi, dietro quell'immaginario, quella figura così, del bello e tenebroso,
02:10se poi gli dai la possibilità, come spesso accade in quest'ultimo periodo, di, diciamo così,
02:16di non dare solo quel tipo di immaginario, ma di concentrarsi proprio su quello che è l'animo tutto,
02:21e la natura tutta di questi personaggi riesce anche a far vedere la fragilità.
02:26E, secondo me, questo paradosso è sempre un certo.
02:29Bello e macio che, però, appunto, piange.
02:32Nelle note di produzione si dice che questa stagione si gioca sull'incontro tra femminile e maschile
02:37nelle sue infinite sfumature.
02:39Come si racconta, dunque, il maschile attraverso i vostri personaggi?
02:44Allora, sì, quest'anno, diciamo, il femminile e il maschile sono le due grandi linee narrative.
02:51Sia dal punto di vista professionale che dal punto di vista sentimentale.
02:54Dal punto di vista professionale, perché Giusy Duscemi, l'attrice che interpreta Manuela Nappi,
02:59la sorella del mio personaggio, Vincenzo Nappi, torna in montagna con un grande segreto,
03:03che non può rivelare soprattutto a suo fratello, ma torna a lavorare come ispettore di polizia.
03:08Quindi io sono il vice questore aggiunto e lei è una mia, tra virgolette, sottoposta.
03:12Ma si crea, secondo me, una coppia un po' inedita nel racconto della fiction italiana,
03:16tra una coppia di fratelli poliziotti, maschi e femmini,
03:19che affrontano in modo diverso i casi che devono risolvere.
03:22Vincenzo rimane un po' all'antica, quindi ripete, diciamo,
03:28ripercorre degli schemi che sono sempre quelli.
03:31E Manuela lo invita invece ad avere un occhio più femminile,
03:35quindi una dolcezza diversa, un'attenzione di un altro tipo,
03:38che spesso aiuterà lei a trovare la chiave per risolvere i casi.
03:42Invece nel campo sentimentale succede a Vincenzo Nappi
03:47che il suo grande amore, Carolina, Serena Ian City,
03:50ha un grande successo professionale.
03:53E Vincenzo non è dispiaciuto di questo,
03:55anche se questa cosa lo porterà a dover essere il vero grande casalingo di questa serie,
04:00ma lui questa cosa la fa con grande felicità, con grande piacere.
04:03Il vero dolore di Vincenzo starà nel fatto che Carolina comincia un po' a dimenticarselo,
04:08a partarlo, e in realtà non è tutta la verità.
04:13Succede una cosa all'inizio che non vi posso raccontare,
04:15e per ripicca Carolina si dedicherà quasi soltanto al lavoro.
04:19Però anche in quel caso vedremo appunto questa doppia marcia
04:23tra maschile e femminile, nel senso che è lei quella che porta tanti soldi di più in casa
04:28con il suo lavoro, e Vincenzo invece deve rimanere a casa a fare il papà.
04:32Quindi il suo lavoro di uomo, di famiglia,
04:36che ripeto lui fa molto felicemente,
04:38però secondo me ci dà l'occasione di tornare su questi temi
04:42che insegna sempre bene affrontare oggi.
04:46Bella questa nota di produzione, non la conoscevo,
04:49ma sono totalmente d'accordo,
04:52e credo che in generale gli esseri umani, gli uomini,
04:57siano un equilibrio fra quello che chiamiamo femminile
05:01e quello che chiamiamo maschile.
05:07Diciamo, è un po' come se fosse un dosaggio, no?
05:10Sicuramente nella prima parte, Gregorio Masiero,
05:13a Gregorio è morta la moglie da poco,
05:16e si ritrova a crescere il figlio piccolo da solo,
05:19e invece di andare a, come dire, a coltivare il femminile,
05:25è un po' come se soprattutto all'inizio lo togliesse
05:28e invece si chiudesse a guscio, no?
05:31e quindi è un po' come se abbandonasse anche quella sua parte là,
05:35che poi lo porterà anche a dire io non posso più scolpire,
05:38perché non riesco più a contattarmi con quella parte là,
05:41voglio solo difendere dalla vita, voglio solo andare avanti,
05:44e piuttosto vado a lavorare in segheria.
05:48L'incontro con il personaggio di Manuela,
05:52di Buscemi,
05:53per cui sarà fondamentale per, come dire,
05:56aiutarlo a capire come rimettere in equilibrio queste due parti diverse.
06:02Il come lo vedremo nella settima stagione, appunto,
06:06di Brain Uda adesso.
06:08Beh, è un uomo comunque che vive nella natura,
06:13è quello che è proprio stato un po' così,
06:16un prato nel senso che è uno che caccia ancora con l'acqua e le frecce,
06:20perché rinuncia alla civiltà,
06:21in cui era anche come consumo,
06:25un consumo irresponsabile.
06:28È stato molto bello in questo senso anche
06:31scoprire questo tipo di necessità,
06:35cioè caccia non per fare scorte eccessive,
06:39ma caccia come si faceva al tempo solo
06:41per la necessità che hai di mangiare.
06:43in cui in questo senso Nathan è così,
06:50è proprio il simbolo della natura.
06:57Si parla adesso tanto di evoluzione dei personaggi femminili,
07:02trovate che però, proprio grazie a questa evoluzione,
07:05anche i personaggi maschili siano più a tutto tondo?
07:09Ma è sempre il solito discorso,
07:11dipende sempre quanto uno riesce a raccontare di questi personaggi.
07:16È una serie molto corale questa qua,
07:18per cui spesso e volentieri rischi di non poter raccontare tutto.
07:21È comunque una serie per cui hai otto episodi
07:24per poterli, diciamo così,
07:26entrare dentro la natura e la vita di ognuno di questi.
07:30Sicuramente il personaggio di Manuela,
07:32come dicevi tu finalmente dalla prossima,
07:33ma non finalmente, sono anni ormai,
07:35è per fortuna che ci sono dei personaggi femminili così a 360 gradi,
07:41così forti.
07:43In questo senso,
07:45se c'hai un personaggio così forte,
07:48devi per forza metterci intorno agli altri personaggi
07:51altrettanto ben scritti,
07:53perché sennò perdi anche quel personaggio che era scritto così bene.
07:56Sì, scusami.
07:58È come il sole e la luna,
08:00se vuoi raccontare una cosa senza raccontare l'altra,
08:03o senza ricadute sull'altra metà della storia.
08:09Per dire una banalità,
08:10però per me è bellissimo che si cominci a raccontare questa figura femminile.
08:16Io poi sono sempre stato nella mia vita da sempre,
08:20si dice un femminista,
08:21però insomma per me le donne sono meglio degli uomini,
08:24per dirla molto,
08:27forse perché comunque i miei grandi riferimenti
08:30poi della vita sono stati le donne,
08:32sono stati più la madre e la nonna che non il papà,
08:37che, come dire,
08:38già nelle commedie di Edoardo
08:40abbiamo sempre visto,
08:41raccontato un uomo che in realtà tende a scappare
08:43dalle proprie responsabilità,
08:44magari alzando la voce
08:46e lamentandosi perché ci stanno scassando il presepe,
08:50ma in realtà capiamo che quel presepe
08:52è una via di fuga dalle proprie responsabilità.
08:55Secondo me questo nuovo racconto della donna
08:57ci potrebbe molto aiutare
08:59a fare un nuovo racconto della responsabilità felice,
09:03non della responsabilità vissuta come una cosa occupata.
09:07Grazie.
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