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  • 2 giorni fa
Intervista a Claudio Santamaria, Pietro Castellitto e Giancarlo Martini, protagonisti di Freaks Out di Gabriele Mainetti. In sala.
Trascrizione
00:00Mi svegliavo col cuscino la mattina e restava attaccato, quindi avevo collo ovunque.
00:13Non ci separa nessuno, manco la guerra.
00:21Guarda che ha combinato!
00:24In questo film si dice che i vostri personaggi sono speciali ma non straordinari.
00:29Secondo voi è la forza dei vostri personaggi?
00:33Poi assumono dei comportamenti anche straordinari, nel senso che assumo dei comportamenti rari
00:40che sono legati alla straordinarietà della loro diversità.
00:53Sono dei ragazzi che vivono in questo circo e che per destino sono stati appunto destinati alla diversità, per natura.
01:00Poi questo circo esplode e per tutto il film faranno i conti fino in fondo con la loro diversità e
01:09riusciranno poi a donarla agli altri.
01:10Giro, poi si concludia con un abbraccio, l'abbraccio di Enzo alla città.
01:16Qua c'è un altro abbraccio che non spoilerò nel finale.
01:19Quanto è importante l'abbraccio?
01:21In questo momento storico vedere un abbraccio al cinema è una cosa straordinaria.
01:28E loro diventano personaggi straordinari proprio quando abbracciano, quando noi diventiamo persone straordinarie e quando abbracciamo l'altro,
01:37quando decidiamo di rinunciare a qualcosa di nostro, alle nostre paure, al nostro egoismo per aiutare qualcun altro.
01:45E quindi in quel momento diventiamo eroi, nel momento in cui diventiamo eroi siamo straordinari.
01:49Quindi mettiamo a servizio il nostro talento che non deve essere per forza quello di, il nostro potere è quello
01:55di sradicare una porta o di appunto muovere degli insetti, no?
01:59Ma può essere anche la capacità di parlare a delle persone o di aiutarle in momenti di difficoltà.
02:07Quindi è lì che tiriamo fuori la straordinarietà che abbiamo, l'eroe che c'è dentro di noi.
02:13Questi personaggi riescono a farlo, nonostante il mondo intorno a loro sia un mondo brutalmente discriminatorio e che loro siano
02:21dei freaks allo scoperto, quindi dei diversi.
02:25Questo film c'è proprio, se dice nel circo, la fantasia che diventa realtà, l'immaginazione che diventa realtà.
02:32È un film così, però ci sono i fori romani. Quanto è bello in un film così vedere i fori,
02:39il Colosseo?
02:40Beh, Roma comunque è una città meravigliosa. Infatti la particolarità proprio di questo film è proprio la dinamicità e la
02:52variegazione proprio che comporta, no?
02:55E quindi si va dal circo e quindi dalle performance circense a scene di guerra ambientate poi nel 43 a
03:07Roma e quindi era super necessario utilizzare la bellezza di Roma per poter, insomma, documentare tutto questo.
03:16Riprendo un'altra battuta del film, io sul pelo non scherzo mai, nessuno di voi in realtà, perché tu sei
03:21biondo, tu ce l'avevi ovunque.
03:23Quanto è stato bello anche trasformare...
03:26Sei la seconda che cita questo film, si è colpito molto così.
03:30Sul pelo non si scherza, infatti.
03:32Com'è stato anche trasformarsi, perché non capita tutti i giorni sempre almeno nel nostro cinema?
03:39È stato faticoso, ma è stato anche molto importante, nel senso che poi ha aiutato la creazione del personaggio.
03:52emotivamente è stato fatto un lavoro molto profondo, però poi anche fisicamente insomma era giusto creare un recinto anche estetico
04:02che desse un senso alla loro diversità interiore anche.
04:10Possiamo dire che questo film è l'accollo più bello che vi sia mai capitato?
04:14Che senso?
04:15È un'altra battuta del film.
04:17Ah, l'accollo.
04:19Beh, diciamo che io mi sono accollato quattro ore di trucco ogni giorno, quattro ore e mezza, più lo strucco
04:24che non ho mai citato che una quarantina di minuti.
04:26Quindi io tornavo a casa e puzzavo di colla e di pelo, entravo nel letto e mia moglie diceva, ma
04:31cos'è questo odore di colla amore, non ti preoccupare?
04:33E mi svegliavo col cuscino la mattina e restavo attaccato, quindi avevo colla ovunque.
04:39Devo dire però è un accollo meraviglioso, perché questo accollo poi ha prodotto un grande film, quindi la fatica è
04:46stata ripagata ampiamente.
04:49Anzi, poi il piacere è più grande, se il risultato finale è bellissimo e hai faticato per ottenerlo, ti senti
04:56ancora più soddisfatto.
04:58Ti voglio accogliere, allora, grazie.
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