00:00L'uomo più dolce che ci sia su questa tela.
00:02L'uomo?
00:03Eh, cosa?
00:05Mi sa poco a mano di...
00:07Allora, siete una coppia alle prese con la rivelazione del proprio amore
00:11alle rispettive famiglie che sono completamente ignare.
00:14Innanzitutto complimenti per averli tratteggiati con così tanto garbo
00:18e come siete entrati in empatia con i vostri personaggi
00:22e cosa vi hanno regalato?
00:26Ma è, insomma, è una marcia che si fa insieme,
00:30quella di avvicinamento ai personaggi.
00:35C'è da dire che Simone, il nostro regista,
00:39aveva le idee molto più chiare di quello che potesse sembrare
00:42e quindi ha orchestrato bene.
00:46Noi in fondo, prima dell'inizio delle riprese, abbiamo fatto una lettura,
00:51ci siamo visti, siamo andati a trovare Alessandro a Napoli
00:53che stava provando lì, abbiamo fatto una lettura del copione
00:56e poi abbiamo parlato con Simone e poi ci siamo trovati alle...
01:00Quindi è stato Simone ad orchestrare bene tutta la faccenda
01:06e sicuramente un obiettivo comune era quello di umanizzare questi personaggi,
01:14di rendere veri i loro rapporti, veri e credibili.
01:17Allora tutto sarebbe potuto stare in piedi, diciamo, ecco.
01:25Quanta responsabilità sentivate addosso?
01:28Ma la responsabilità è quella che sia sempre quando si interpreta un personaggio al cinema,
01:32cercare di essere credibili, no?
01:33La nostra unica meta come attore è quella di,
01:36qualunque a prescindere da quella che sia la forma del film,
01:39il genere cinematografico,
01:40quello di essere credibili nel mondo che viene rappresentato.
01:43In questo caso era particolarmente importante perché andavamo a toccare tematiche sensibili
01:49nella società di oggi e quindi la necessità, il desiderio di cercare veramente di essere più veri possibili,
01:57quindi trovare la misura di cui si parla spesso,
02:01è stata una meta, è una mira particolarmente ricercata
02:06e vedendo il film penso che sia stato fatto un buon lavoro a parte di tutti,
02:12a partire da Simone ma anche noi attori,
02:15partivamo comunque poi, ripeto, da una base di scrittura
02:18che ci ha poi portato a decidere di farlo,
02:21così come sempre avviene per gli attori.
02:23Rappresentate due famiglie molto diverse,
02:25da un lato una famiglia borghese,
02:29narcisista,
02:30che qualcuno definirebbe radical chic,
02:33dall'altra parte invece una famiglia più verace, popolana,
02:38però vanno sempre incontro al dialogo,
02:40cercano comunque il dialogo alla fine.
02:42È una situazione verosimile nel paese reale?
02:46Cioè il dialogo, lo scambio,
02:48è ancora una strada percorribile
02:50oppure siamo arrivati davanti a una polarizzazione estrema?
02:54Posso dire una cosa?
02:55Noi stiamo vivendo il paese,
02:56per dire la sua parlare del test,
02:57il paese sta vivendo in questo momento,
03:00il momento in cui Scicchitano nel cesso
03:02cerca di strangolare venti volte.
03:04Questo è il momento storico che stiamo vivendo.
03:07Quindi stiamo vivendo,
03:08bisogna vedere dopo cosa succederà.
03:11No, io penso comunque per la domanda
03:13che il dialogo sia l'unica possibilità che abbiamo,
03:18l'unica,
03:18la parola ricca di significato,
03:23la parola autentica,
03:24l'autentica comprensione dell'altro
03:28sia l'unica strada che abbiamo.
03:30È un film comunque sull'accettazione,
03:33sul valore della diversità
03:34ed è un invito alla tolleranza,
03:36anche per chi,
03:38come per la famiglia di Tony,
03:40si professa aperto di mentalità,
03:43quindi io queste cose le accetto.
03:46Però è come dire,
03:46finché non riguarda me da vicino va tutto bene,
03:50poi se mi riguarda da vicino
03:51forse va un po' meno bene.
03:53Quanto vi considerate tolleranti?
03:57Io personalmente mi sforzo di essere più tollerante possibile,
04:03di esserlo anche quando,
04:05per essere tollerante,
04:07sono costretto ad accettare,
04:08a subire o accettare
04:10quelle che io ritengo
04:12delle situazioni che mi infastidiscono.
04:21cerco sempre di fare un passo indietro
04:24e la cosa che mi interessa di più
04:27è ascoltare,
04:28mi interessa molto più ascoltare
04:30chi non la pensa come me.
04:33Sono molto attratto
04:35dall'ascolto di cose che non condivido,
04:39forse perché mi aiuterà
04:41nel percorso futuro della mia vita
04:44a affrontarle in maniera più preparata
04:46e possibilmente sconfiggerle.
04:52Sicuramente, insomma,
04:53istintivamente
04:56siamo intolleranti,
04:58quindi io penso che la tolleranza
05:00sia qualcosa che ognuno di noi
05:01debba sorvegliare,
05:03non è qualcosa che naturalmente abbiamo
05:05e quindi è qualcosa che
05:08presumiamo di avere molto spesso,
05:10diciamo di essere tolleranti
05:12e poi nel momento invece della bisogna
05:15ci scopriamo intolleranti,
05:17quindi credo che questa sia una cosa
05:20che ognuno dovrebbe fare con se stesso
05:22quotidianamente,
05:24è qualcosa che nessuno può dire
05:27io sono tollerante e basta,
05:31cioè non è qualcosa che compri
05:33e metti in borsa,
05:34non le metti in tasca,
05:35è qualcosa che appunto verifichi
05:38si coltiva
05:39quotidianamente.
05:40quotidianamente.
05:42Un problema che Carlo deve affrontare
05:44è soprattutto quello di raccontare
05:47la scelta di sposare un altro uomo
05:49al figlio più piccolo.
05:51Allora mi chiedo
05:52e vi chiedo
05:54come si possono educare
05:56i giovani di questo paese
05:58alla tolleranza e alla diversità
06:00in un momento in cui
06:01anche le istituzioni
06:03non danno l'esempio
06:05che dovrebbero dare.
06:06Cominciando da subito
06:08e non cessando mai.
06:11Essere genitori
06:12non è essere amici,
06:15essere genitori è un mestiere,
06:17è un dovere,
06:18è un dovere
06:19che nella società di oggi
06:22viene spesso abbandonato.
06:25io non dico
06:26che l'educazione
06:28a volte eccessivamente severa
06:30dei nostri genitori
06:31sia forse la strada migliore,
06:33ma porre dei paletti
06:34all'interno dei quali
06:37ci sia una libertà
06:40e che però
06:42racconti sempre
06:43attenzione
06:44per quello che non si conosce,
06:47per le cose che ci viene detto
06:49sono pericolose,
06:51che dove sia.
06:52ma bisogna cominciare subito
06:53a non cessare mai.
06:55E' quello che mi sono sforzato
06:56di fare con mio figlio,
06:57poi in alcuni casi
06:58ci sono riuscito,
06:59in altri no,
07:00però è un dovere,
07:02è un obbligo.
07:03Decidiamo noi di fare figli,
07:05non sono loro
07:05che ci chiederanno di nascere.
07:09Ma noi siamo nonni, nonni.
07:11Non posso essere
07:12un proibizionista,
07:14appartengo a una generazione
07:16che il proibizionismo
07:17ha cercato di debellarlo,
07:19quindi non mi posso
07:20proprio permettere
07:21di esserlo.
07:22Come dicevamo prima,
07:24credo che sia
07:25la parola,
07:26il dialogo
07:27che va sempre tenuto acceso
07:31e quindi
07:32credo che l'unica cosa
07:34che un padre
07:35possa fare con i figli
07:36è quello di rimanere
07:37in contatto,
07:39di non lasciare
07:40che si inaridisca
07:41il filone della parola.
07:43Io non ho mai sentito
07:44così libero
07:45quando sto con te.
07:47cominciò a capire
07:48che mio padre ti voglia sposare.
07:50io non ho mai sentito
07:57che mi sono
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