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  • 2 giorni fa
I documentari di indagini e mistero esplorano casi irrisolti, crimini famosi, sparizioni, eventi inspiegabili e fenomeni paranormali. Attraverso interviste, ricostruzioni e materiale d’archivio, raccontano storie avvolte nel mistero, dalle indagini criminali ai grandi enigmi della storia e della scienza. Sono contenuti che uniscono suspense, curiosità e ricerca della verità, ideali per chi ama gialli, true crime e misteri irrisolti.
Trascrizione
00:001915
00:17Chi non è stato al fronte non può sapere davvero cosa vivono i soldati.
00:30Questa donna non riceve lettere dal suo uomo da aprile.
00:37Lui sta combattendo contro i tedeschi da un anno.
00:40Ogni ora di ogni giorno lei si chiede quando farà ritorno a casa.
00:47Lui scrive che le truppe britanniche raccontano di privazioni, crudeltà, violenza.
00:53Aggiunge che per restare vivi, i tedeschi, come loro, si sono trincerati.
01:11Nelle trincee, gli uomini vivono come ratti, tra i ratti.
01:23Nelle trincee, tutti i giorni sono uguali.
01:38Nonostante le offensive ripetute, nessuna delle due parti avanza.
01:41Quando suona il fischietto, gli uomini escono dalle trincee e trovano l'inferno interno.
01:59L'inferno è l'artiglieria.
02:02I bombardamenti causano devastazione.
02:04Il proiettile più terrificante di tutti è lo shrapnel.
02:15Un bossolo riempito di sfere di piombo e polvere da sparo, che esplode a mezz'aria.
02:21L'autore, Maurizio Genegua, lo descrive così.
02:23Sono intrappolato sotto una scarica di shrapnel.
02:26Le sfere di piombo crivellano il terreno al corno a me.
02:30Trapassano le gavette e spaccano i crani degli uomini.
02:34E' circondato da commilitoni che resteranno sfigurati a vita.
02:40I francesi li chiamano le guercasse, i visi mutilati.
02:50I medici devono curare ferite raccapriccianti, che non hanno mai visto prima.
02:54Sono impotenti dinanzi ai traumi causati dai proiettili.
03:11Attacchi di panico, tremori, paralisi.
03:24Milioni di uomini cadono nella trappola mortale di questo imponente conflitto.
03:30Settembre 1915.
03:39A est, i turchi, gli austro-ungarici e i tedeschi combattono i russi.
03:44A sud, gli austro-ungarici tengono gli italiani sotto controllo.
03:52A ovest, i tedeschi affrontano i belgi, i francesi e i britannici,
03:56lungo una linea di trincei che si estende per quasi 650 chilometri.
03:59Per tenere le proprie posizioni,
04:04le truppe alleate necessitano di una migliore protezione.
04:08Perciò, nel settembre del 1915,
04:11le fabbriche francesi, in cui ora lavorano le donne,
04:14si convertono alla produzione bellica.
04:16Servono elmetti e in fretta.
04:19Sono oggetti della produzione complessa,
04:22ma progettati per offrire protezioni dagli shrapni.
04:29Come i francesi, anche i britannici optano per un elmetto in metallo.
04:36Cornelou, un soldato semplice canadese,
04:38si lamenta che è troppo pesante, pesa quasi un chilo.
04:43Ma è più resistente dell'elmetto francese.
04:46E grazie al suo profilo piatto,
04:48può essere realizzato con un'unica lamiera d'acciaio.
04:54Eppure, gli alleati sono surclassati dai loro nemici,
04:58che indossano il famoso Stahlhelm,
05:00o il metto d'acciaio,
05:02che diviene il simbolo dei soldati tedeschi.
05:06La sua sagoma più ampia copre meglio la testa
05:09ed è più adatta a questa nuova forma di guerra.
05:13La guerra di trincea.
05:14Nel suo libro,
05:33Nelle tempeste d'acciaio,
05:35il tenente Ernst Jünger scrive,
05:37è più facile descrivere questi suoni
05:39che doverli sopportare.
05:40Non si può fare a meno di associare il simbolo
05:42di ogni singolo proiettile d'acciaio
05:44che taglia l'aria all'idea della morte.
05:48La guerra di artiglieria impone
05:50che le truppe mantengano le posizioni sotto ogni attacco,
05:53anche quando i proiettili diffondono gas tossici.
05:56Oltre agli elmetti,
06:02ai soldati vengono date delle maschere anti-gas
06:04per proteggersi da questa nuova forma di guerra.
06:08Si cerca di scoprire la formula più letale,
06:11come il gas cloro o il gas mostarda,
06:14che vengono impiegati per la prima volta
06:16nella battaglia di Ypres, in Belgio,
06:18e uccidono migliaia di uomini.
06:21Un ufficiale medico, il maggiore Falleur, scrive,
06:24Gli uomini diventano viola,
06:29annaspano e gridano in cerca di aria
06:31e si lamentano di bruciori al petto e allo stomaco.
06:34Abbiamo visto di tutto,
06:36ferite spaventose, valanghe mortali d'acciaio.
06:39Ma non sono niente se paragonate alla nebbia
06:41che oscurava il sole in cielo,
06:43per ore, e sembravano secoli.
06:51Questi soldati canadesi, ora ciechi,
06:54devono essere condotti per mano come bambini.
07:00Il Comitato Internazionale della Croce Rossa protesta.
07:05L'uso di gas asfissianti è vietato dal 1899.
07:11Ciò nonostante, su entrambi i fronti si usano i gas tossici.
07:14L'esercito francese perfeziona le misure di protezione adottate.
07:29Cotone, per le vie respiratorie,
07:31è un pezzo di tessuto su cui il soldato deve urinare.
07:34Questo dovrebbe aiutare a proteggersi contro il gas cloro.
07:37Rivelatesi inefficaci,
07:41queste misure vengono sostituite da occhiali
07:44e da uno spesso cuscinetto imbevuto
07:46di una sostanza chimica protettiva.
07:48Anche i cappucci usati dai britannici,
07:58con i quali è quasi impossibile respirare,
08:03vengono presto accantonati.
08:04Quando trovano il cadavere di un tedesco,
08:13i francesi si rendono conto di quanto sia più avanzata
08:16la tecnologia adottata dai loro nemici.
08:19Dall'autunno del 1915,
08:22i tedeschi usano la Gummy Mask,
08:24una maschera in cauchou con un filtro di carbone attivo.
08:28Verrà presto copiata da ogni esercito
08:30e resterà in uso fino al termine della guerra.
08:34I soldati di tutti i fronti
08:40ora vivono nel terrore costante
08:42dei gas tossici,
08:43ossessionati dall'odore.
08:49Per usare le parole di un ufficiale
08:52dell'artiglieria tedesca,
08:53gli uomini annusano l'aria come cani da caccia.
08:58Con le giuste misure di protezione, però,
09:00riescono a difendere la linea del fronte.
09:04I tedeschi occupano quasi tutto il Belgio
09:08e dieci province francesi,
09:11comprese le città di Lille, Cambré e Saint-Quentin.
09:17Le truppe tedesche sono meglio approvvigionate
09:19delle loro famiglie rimaste in Brandeburgo o in Sassonia.
09:22Requisiscono il bestiamme abbandonato
09:25dei contadini in fuga dalle zone di battaglia.
09:30Insieme alle stie di conigli
09:32e alle scorte di formaggio.
09:35Le residenze più ricche sono destinate
09:40agli alti ufficiali militari,
09:41ben lontane dalla realtà del fronte.
09:45Le distinzioni tra le classi sociali
09:47sono mantenute tra tutti i combattenti.
09:49I signori occupano i castelli,
09:52mentre i contadini,
09:53i sottoposti e i servitori
09:55restano ammassati nelle trincee.
09:56Sul fronte francese,
10:07gli escavatori sventrano la campagna.
10:10Scavano ancora più trincee
10:12che ora sono disposte su tre file consecutive.
10:19La prima linea di trincee è la più pericolosa,
10:23la più letale di tutte.
10:26Il genio umano non conosce limiti
10:32quando si tratta di uccidere.
10:37Può essere usato di tutto
10:39per lanciare esplosivi nella trincea nemica.
10:42Vengono impiegati lanciagranate,
10:46siluri volanti,
10:49in certi casi persino balestre medievali.
10:56E poi c'è l'enorme catapulta
11:00usata dai britannici.
11:04O anche il plan Folding,
11:06uno strano proiettile a forma di mela,
11:08pericoloso tanto per gli artiglieri
11:10quasi quanto per il nemico.
11:11Fra un'offensiva e l'altra dell'artiglieria,
11:28i soldati aspettano.
11:31Dormono,
11:33giocano a carte,
11:35scrivono lettere,
11:38costruiscono ripari di fortuna
11:39e danno loro nomi suggestivi,
11:42come questa battezzata
11:43Casa Triste Casa.
11:49Il tanfo è insopportabile.
11:53Il soldato semplice Alberti riscrive,
11:55nessuno si lava o petti nei capelli,
11:58non ho mai indossato gli stessi abiti
11:59tanto a lungo.
12:00La notte i soldati si ritirano
12:08nei loro rifugi sotterrandi.
12:11Un uomo si costruisce addirittura una gabbia
12:13per proteggersi dai ratti.
12:17Il sergente Beck scrive,
12:19uno dei miei uomini è stato morso all'orecchio,
12:22un altro al naso.
12:23Quando stiamo sdraiati,
12:24i ratti ci saltano addosso come gatti.
12:26Divorano tutto ciò che abbiamo,
12:30cioccolato, formaggio,
12:31persino i calci del fucile.
12:33Gli uomini danno loro la caccia
12:34in qualunque modo possibile.
12:36In una sola buca ne hanno uccisi 17,
12:39come piccoli conigli.
12:41I ratti portano pulci.
12:44I pidocchi sono un flagello
12:45in tutte le trincee.
12:46Eppure, per i soldati al fronte,
12:53le spaventose condizioni igieniche
12:55e le gravi malattie da esse causate
12:57non sono nulla in confronto al terrore
12:59di lasciare le trincee.
13:04I soldati devono restare
13:06almeno una settimana in prima linea
13:08prima di essere sostituiti
13:09dalle truppe della seconda,
13:10la linea di appoggio.
13:16Dopo un attacco,
13:22i sopravvissuti della prima linea
13:24trasportano i feriti
13:25attraverso stretti fossati
13:26per raggiungere la terza linea,
13:29la linea di riserva,
13:31posta a maggiore distanza dal fronte,
13:32tra le città abbandonate.
13:36Hanno bisogno di tempo
13:37per riprendere fiato.
13:42Il caporale Tantì scrive
13:44Leggiamo le lettere dei prigionieri
13:48Sono uguali alle nostre
13:50Parlano di miseria, di sperazione
13:53La mostruosa stupidità di tutto ciò
13:56Quelle canaglie, gli unni,
13:58sono uguali a noi
13:59Sono come noi
14:01E per tutti noi
14:02gli stenti sono gli stessi
14:03La linea di riserva
14:14permette ai soldati francesi
14:15noti come Poli, i pelosi
14:17di lavarsi e tornare a sentirsi
14:19esseri umani
14:19Il caporale Tantì scrive
14:26Il Poli è un animale
14:29a metà tra un essere umano
14:30e uno scimpanzè
14:31un prodotto del ventesimo secolo
14:33Il Poli è il mostro
14:36di una civiltà
14:37che torna indietro
14:38La sua unica caratteristica umana
14:40è la sua capacità di soffrire
14:42Giorgio Ricfrancoeur
14:48un soldato semplice di Montréal
14:49scrive
14:50Sto cercando di evitare
14:52il manzo in scatola
14:53L'unica cosa che mi interessa
14:55è scaldarmi
14:56Siamo fradici
14:57C'è umidità dappertutto
14:59Non abbiamo più tabacco
15:02Sto fumando il mio libro di preghiere
15:04Il 6 dicembre 1915
15:11i leader militari e politici
15:14di Francia, Regno Unito, Belgio, Russia e Italia
15:17si riuniscono a Chantilly
15:19vicino a Parigi
15:21Decidono di migliorare
15:25il coordinamento dei loro eserciti
15:27per non continuare a dissipare risorse
15:29in attacchi separati
15:30e organizzare un'offensiva
15:32congiunta anglo-francese
15:33per l'estate del 1916
15:35L'offensiva partirà
15:37dalle posizioni britanniche e francesi
15:39sulla Somme
15:39Ma i tedeschi li precedono
15:44sferrando un attacco
15:46su Verdun
15:48Verdun è una città
15:53che occupa una posizione strategica
15:55sulla Mosa
15:56ma i francesi
15:57la considerano
15:57una zona tranquilla
15:58Hanno smantellato i cannoni
16:03dalle sue fortificazioni
16:04e li hanno inviati
16:05nei punti più caldi del fronte
16:07La guarnigione
16:08è stata ridotta al minimo
16:10Eppure i tedeschi
16:12sono a soli 20 km
16:13Agli inizi di febbraio del 1916
16:21i tedeschi
16:21iniziano ad ammassare uomini
16:23e artiglieria
16:24per quella che sperano
16:25sarà la battaglia decisiva
16:26Teicini operatori tedeschi
16:31arrivano sul fronte
16:32per riprendere il Kaiser
16:33Guglielmo II
16:34che è arrivato
16:35per dare sostegno
16:36a suo figlio
16:36ed erede designato
16:37Il principe ereditario
16:39guida un'unità
16:40di 150.000 uomini
16:41Il piano dei tedeschi
16:44consiste nell'occupare
16:45Verdun
16:46e spianare la strada
16:47verso Parigi
16:47oppure se i francesi
16:49si trincerano
16:50fare una strage
16:51Alle 7.15 del mattino
17:07del 21 febbraio 1916
17:09il principe ereditario
17:11lancia l'operazione
17:12Gericht
17:13o giorno del giudizio
17:15Nel giro di poche ore
17:29le posizioni francesi
17:31sono bersagliate
17:32da un milione di polpi
17:33I bombardamenti
17:44si possono udire
17:44anche a più di 150 km
17:46di distanza
17:47Per il loro attacco
17:54su Verdun
17:55i tedeschi
17:56dispiegano
17:56con un'arma
17:57terrificante
17:58il lanciafiamme
17:59I tedeschi
18:06sfondano
18:06le linee francesi
18:07e penetrano
18:08nel bosco
18:09di Poch
18:09qui
18:15incontrano
18:16l'inaspettata
18:16resistenza
18:17dei soldati
18:18francesi
18:18che sono
18:19sopravvissuti
18:19ai bombardamenti
18:20il sacrificio
18:42del colonnello
18:43Drian
18:43e dei suoi uomini
18:44rallentano
18:45il principe ereditario
18:46che però
18:47ostenta sicurezza
18:48e si congratula
18:49con le sue truppe
18:49d'assalto
18:51I generali francesi
18:56seppur scossi
18:57decidono
18:57di difendere
18:58Verdun
18:58fino alla morte
18:59viene nominato
19:01un nuovo comandante
19:02il generale
19:03Philippe Caen
19:03che finora
19:04è rimasto
19:05nelle retrovie
19:05Il generale
19:08Sessantenne
19:09si oppone
19:09alla strategia francese
19:10dell'attaccare
19:11a tutti i costi
19:12passa a una strategia
19:13difensiva
19:14e diverrà famoso
19:15per questo
19:15I suoi ordini
19:18sono di trincerarsi
19:19e di resistere
19:20I francesi
19:21fermano
19:22l'avanzata tedesca
19:23Il campo di battaglia
19:26si trasforma
19:26in un mattatoio
19:27Jean Genot
19:32sopravvissuto
19:33al massacro
19:34di Verdun
19:34e nominato
19:35al premio Nobel
19:36per la letteratura
19:37più tardi scriverà
19:38Siamo in nove
19:40in una buca
19:41Nulla
19:42ci tirerà fuori
19:43da qui
19:44Ma abbiamo mangiato
19:46e dobbiamo andare
19:46di corpo
19:47Il primo di noi
19:49a sentire lo stimolo
19:49si arrampica fuori
19:50Uno è lì
19:52da due giorni
19:53ora
19:53a tre metri
19:54da noi
19:54ucciso
19:55con i pantaloni
19:56abbassati
19:56Facciamo i nostri
19:58bisogni sulla carta
19:59e poi li lanciamo fuori
20:00La carta finisce
20:02La facciamo
20:04nei nostri zaini
20:05La battaglia
20:06di Verdun
20:07prosegue
20:07Ce la facciamo
20:08in mano
20:09La disenteria
20:10ci scorre
20:11tra le dita
20:12Le fechiamo sangue
20:13La facciamo
20:14dove dormiamo
20:15Siamo divorati
20:17dalle fiamme
20:18della sete
20:19Beviamo
20:19la nostra stessa urina
20:21Se restiamo
20:23in questo campo
20:24da battaglia
20:25è perché
20:26non ci lasciano
20:26andar via
20:27Due sottotanenti francesi
20:49Erdogan e Milan
20:50vengono fucilati
20:51per diserzione
20:52Hanno battuto
20:53in ritirata
20:54dopo lo sfondamento
20:54delle linee
20:55da parte dei tedeschi
20:56Con così tante vittime
21:01non ci sono
21:02abbastanza uomini
21:03L'alto comando
21:08istituisce
21:09un sistema di rotazione
21:10così che
21:11quasi ogni regimento
21:12dell'esercito francese
21:13è costretto
21:14a sopportare
21:14questi infermi
21:15Questa fiumana
21:18di uomini
21:18è sostenuta
21:19da un massiccio
21:20sforzo industriale
21:20bellico
21:21Un gran numero
21:23di autocarri
21:24e una speciale
21:25rete ferroviaria
21:26trasportano
21:27le 2000 tonnellate
21:28di munizioni
21:29necessarie ogni giorno
21:30per difendere Verdun
21:31francesi e tedeschi
21:39sparano 20 milioni
21:40di colpi
21:41durante tutta
21:41la battaglia
21:42Come è possibile
21:49sfamare milioni
21:50di soldati?
21:53I generali
21:55sono convinti
21:55che gli uomini
21:56abbiano bisogno
21:57di mangiare
21:57molta carne
21:58le truppe
22:00ricevono
22:00molte più provviste
22:01dei civili
22:01dietro il fronte
22:03i macellai
22:04dell'esercito
22:04abbattono i cavalli
22:06feriti in battaglia
22:07nella battaglia
22:08di Verdun
22:09muoiono
22:107000 cavalli
22:11in un solo giorno
22:12ci vogliono
22:14sforzi enormi
22:15per trasportare
22:16il cibo
22:16al fronte
22:17e tantissimo
22:19coraggio
22:20i cecchini
22:27di entrambe
22:28le fazioni
22:29mirano
22:29ai convogli
22:30di provviste
22:30nelle trincee
22:57manca l'acqua
22:58il soldato semplice
23:00Pottscher
23:00scrive
23:01stiamo morendo
23:02di sete
23:02ma bevo più liquori
23:03qui in un giorno
23:04di quanto ne abbia mai
23:05bevuto in vita mia
23:06il liquore in questione
23:09il rum
23:10aiuta i soldati
23:11prima di un attacco
23:11per sopportare
23:16gli orrori
23:16della vita quotidiana
23:17c'è una scorta
23:18infinita
23:19di vino scadente
23:20il soldato semplice
23:27Ock scrive
23:27basta un bicchiere
23:29di vinaccio
23:29di troppo
23:30e iniziano a cantare
23:32per scacciare
23:33la malinconia
23:33che li rosicchia
23:34come un animale
23:35invisibile
23:36anche i tedeschi
23:56hanno bisogno
23:57di conforto
23:57lo trovano
24:03nella grappa
24:04nel cameratismo
24:06nella religione
24:09la loro esperienza
24:16rispecchia
24:16quella dei loro nemici
24:18il caporale
24:22Carl Fritz
24:22del decimo battaglione
24:23di montagna
24:24scrive
24:24abbiamo passato
24:28tre giorni
24:28nei crateri
24:29provocati dai colpi
24:30a guardare la morte
24:31in faccia
24:31aspettandola
24:32a ogni istante
24:33un colpo
24:37sotterra i morti
24:38i successivi
24:40di sotterra
24:41a Verdun
24:50nel freddo mese
24:51di marzo
24:52del 1916
24:53solo gli aviatori
24:54sfuggono
24:55alle trincee
24:56i piloti del Kaiser
24:58sono i signori
24:59del cielo
24:59a bordo
25:01dei loro destrieri
25:02fatti di legno
25:03e tela
25:03si vedono
25:04come i cavalieri
25:05dell'era moderna
25:06uno di loro
25:07è Herman Goering
25:08ha 23 anni
25:10è aggressivo
25:11e ambizioso
25:12accumula vittoria aeree
25:14e sviluppa il cuore
25:15di uno spietato assassino
25:16nella realtà
25:23tuttavia
25:24i piloti affrontano
25:25gli stessi pericoli
25:26dei soldati di fanteria
25:27gli aviatori tedeschi
25:34indossano di rado
25:35cinture di sicurezza
25:36non hanno paracadute
25:37e sorvolano
25:38le linee francesi
25:39a Verdun
25:40per fotografare
25:41le posizioni nemiche
25:42o se possibile
25:43sganciare urdini esplosivi
25:45sempre se riescono
25:46a sfuggire
25:47ai caccia francesi
25:57i tedeschi
26:00abbattono i palloni
26:00aerostato di osservazione
26:02dell'artiglieria
26:03ci vuole coraggio
26:09per salire a bordo
26:10di questi palloni
26:11ma è un compito vitale
26:13collegati a terra
26:16con radiotelefoni
26:17gli ufficiali
26:17dirigono il fuoco
26:18degli artiglieri
26:19proteggerli
26:21diventa una priorità
26:27con lo sviluppo
26:32della contraerea
26:33una nuova specialità
26:34dell'artiglieria
26:35la comparsa
26:38di aerei nuovi
26:39e più veloci
26:39e l'arrivo
26:41di squadroni
26:42di giovani piloti
26:42intrepidi
26:43e implacabili
26:44in appena tre mesi
26:47la Francia
26:47riguadagna
26:48la supremazia
26:48dei cieli
26:49sopra Verdun
26:50dopo cinque vittorie aeree
26:53i piloti
26:54dei caccia
26:54guadagnano
26:55il titolo di asso
26:56dell'aviazione
26:56diventano
26:57famosi come
26:58Georges Guinmer
26:59un sottotanente
27:0021enne
27:00che era stato scartato
27:01dall'esercito
27:02nel 1914
27:03perché cagionevole
27:04di salute
27:05ora promosso
27:06a portabandiera
27:07è un eroe nazionale
27:08riceve la legione
27:10d'onore
27:10ed è un modello
27:11di devozione
27:12verso il proprio paese
27:13la guerra nei cieli
27:30è brutale
27:31tanto quanto
27:32la guerra
27:32di trincele
27:33è il più dalle volte
27:35finisce
27:36nello stesso
27:36fango
27:37aprile 1916
27:44il suolo di Verdun
27:46martoriato dai bombardamenti
27:48si trasforma
27:48in un pantano
27:49impercorribile
27:50ma l'esercito
28:02vuole trasmettere
28:02un'immagine
28:03di determinazione
28:04dopo una controffensiva
28:08francese
28:09che sposta in avanti
28:10il fronte
28:10di alcuni metri
28:11un cineoperatore
28:13riprende un altro cineoperatore
28:14che a sua volta
28:15filma un soldato
28:16di fanteria
28:16che stende
28:17il nuovo filo spinato
28:18nella terra di nessuno
28:24la terra di morte
28:25che separa
28:26le due trincee opposte
28:27il nemico
28:28torna quella stessa notte
28:29per tranciare
28:31quel filo spinato
28:33a Verdun
28:42per 300 giorni
28:43e 300 notti
28:44i tedeschi attaccano
28:45e gli alleati
28:46resistono
28:47sono molte le storie
29:01toccanti
29:01che si intrecciano
29:02in quei giorni
29:03quando la sua intera compagnia
29:04viene decimata dal gas
29:06il caporal maggiore
29:07Pierre Weber
29:07che ha i polmoni bruciati
29:08viene portato fuori
29:10dai suoi compagni feriti
29:11meno gravemente
29:12in un grande ospedale
29:15lontano dal fronte
29:16Pierre Weber
29:17viene curato
29:17da un'infermiera
29:18Charlotte
29:19si innamorano
29:21a Pierre
29:28viene concesso
29:29un permesso
29:29per ristabilirsi
29:30all'etane la ville
29:31fuori Parigi
29:32e porta Charlotte
29:33con sé
29:33eccole qui
29:34nel rosetto
29:35della sorella di lui
29:36Jacqueline
29:37che è sposata
29:38a un pioniere
29:38dei filmini amatoriali
29:39René Ferrari
29:40René Ferrari
29:51ha 40 anni
29:52è troppo vecchio
29:53per combattere
29:54quindi è assegnato
29:55al servizio medico
29:56e gli è permesso
29:57dormire a casa
29:58sono molti
30:02gli uomini
30:03che prestano servizio
30:04sul fronte interno
30:05nelle fabbriche
30:06o negli uffici
30:06i soldati in licenza
30:08li guardano
30:08con invidia
30:09e amarezza
30:10Charlotte
30:14come migliaia
30:15di donne
30:15si dedica
30:16al suo affascinante
30:17soldato invalido
30:18ma ha davvero
30:20una scelta?
30:22sono già pochi
30:22gli uomini rimasti
30:23le donne
30:25non vogliono diventare
30:26vecchie zitelle
30:27un destino
30:28forse peggiore
30:29rispetto a quello
30:29di ritrovarsi
30:30giovani vedove
30:31nel Regno Unito
30:38è ora uso comune
30:39sposarsi in fretta e furia
30:40prima che lo sposo
30:41venga rispedito
30:42al fronte
30:43lei riceverà
30:49il suo compenso
30:50dopo il suo decesso
30:51tutti hanno la sensazione
30:55che il peggio
30:56debba ancora venire
30:57da un capo all'altro
31:04del Regno Unito
31:05una vasta campagna
31:06di reclutamento
31:07arruola più uomini
31:08padri e figli
31:16cugini
31:17vicini
31:18spesso si arruolano insieme
31:19ma questi patriotti
31:21volontari
31:22non possono soddisfare
31:23gli enormi bisogni
31:24delle principali offensive
31:25alla fine
31:30l'arruolamento volontario
31:31viene sostituito
31:32dalla leva obbligatoria
31:33per il presidente francese
31:37Raymond Poincaré
31:38e il sovrano britannico
31:39Giorgio V
31:40l'offensiva della Somme
31:41decisa durante la conferenza
31:43del dicembre 1915
31:45spaccherà le linee tedesche
31:46e spianerà la strada
31:48per Berlino
31:49tuttavia
31:54il generale Joffre
31:55il comandante in capo francese
31:57ora parla di rimpiazzare
31:58le forze francesi
31:59ancora trincerate a Verdun
32:01la battaglia qui
32:03ha causato enormi perdite
32:0440.000 morti
32:06in sei mesi
32:07il generale francese Foch
32:10e il generale britannico Haig
32:11avranno l'onore
32:12di comandare
32:13questa enorme offensiva
32:14il cui scopo
32:15è mettere fine alla guerra
32:17orgogliosamente ostentano
32:19grande sicurezza
32:19i britannici
32:24sono ammassati
32:25nel nord della città di Albert
32:27e i francesi a sud
32:28il loro obiettivo
32:30è marciare
32:31sulle città occupate
32:32di Peron e Bapom
32:33penetrando nelle trincee tedesche
32:35lungo un fronte
32:36di quasi 50 km
32:37il piano finora
32:40suona familiare
32:41annientare i tedeschi
32:43col fuoco dell'artiglieria
32:44prima di inviare
32:45la fanteria
32:46la portata
32:56della potenza offensiva
32:57è incredibile
32:5839 divisioni
33:00quasi 600.000 uomini
33:01e 4.000 pezzi
33:03di artiglieria
33:04il tenente Joe Boken
33:08scrive
33:08era in corso
33:10una mobilitazione
33:11generale delle truppe
33:12e lo spostamento
33:13dei depositi di munizioni
33:15più vicino
33:15alla linea di fuoco
33:16faceva presagire
33:18quello che stava per succedere
33:19Boken aggiunge
33:33c'è una strana euforia
33:36ovunque
33:36per i soldati
33:39era finalmente arrivata
33:41la grande offensiva
33:42ma queste giovani reclute
33:46che sorridono
33:46alla cinepresa
33:47hanno ricevuto
33:48un addestramento minimo
33:50questa sarà
33:50la loro prima battaglia
33:52i britannici
33:54fanno affidamento
33:55anche su ordini esplosivi
33:56sotterranei
33:57per distruggere
33:58le prime linee tedesche
33:59sin dalla comparsa
34:09delle trincee
34:09ciascuna delle due fazioni
34:11ha cercato
34:11di scavare tunnel
34:12sotto le trincee nemiche
34:14per farle saltare in aria
34:15è una specie di guerra
34:20parallela
34:21straziante
34:22e nascosta
34:23tutti sono in ascolto
34:27in cerca di rumori
34:27provenienti da sottoterra
34:29il che significa
34:30che o il nemico
34:30sta scavando
34:31verso di te
34:32o ti stai avvicinando
34:33alla sua trincea
34:34questa volta
34:44i genieri britannici
34:45hanno scavato
34:46un tunnel
34:47lungo circa
34:47un chilometro e mezzo
34:48sotto le trincee tedesche
34:50imbottendolo
34:51con 20 tonnellate
34:52di potente esplosivo
34:53primo luglio 1916
35:00ore 7 e 20 del mattino
35:02il tunnel viene fatto esplodere
35:04lasciando un cratere
35:05del diametro
35:06di 90 metri
35:07ma i tedeschi
35:12hanno sentito
35:12i genieri
35:13e si sono ritirati
35:14altri tunnel
35:30vengono fatti esplodere
35:317 e 30 del mattino
35:34l'artiglieria britannica
35:36che ha bombardato
35:37le linee tedesche
35:38per sette giorni consecutivi
35:39cessa il fuoco
35:40e spiana la strada
35:41per un attacco
35:42ma i bombardamenti
35:51non hanno eliminato
35:52il filo spinato
35:52o distrutto
35:53i bunker di cemento
35:54i tedeschi escono
35:56storditi
35:57ma vivi
35:58per dieci minuti
36:04non succede niente
36:05i tedeschi
36:06hanno il tempo
36:07per montare
36:07le mitragliatrici
36:087 e 40 del mattino
36:12i britannici
36:13si preparano
36:14ad attaccare
36:15questi uomini
36:16giovani e inesperti
36:17hanno paura
36:17per rassicurarli
36:19il capitano 22enne
36:21Bill Neville
36:22è il primo
36:22a uscire dalla trincea
36:23dribbla un pallone
36:25da calcio
36:25nella terra di nessuno
36:26finché non viene ucciso
36:39alla fine di questa giornata infernale
36:54si contano 20.000 vittime britanniche
36:57i feriti
37:11sono 40.000
37:12dovranno sopportare
37:17un lungo e straziante
37:17viaggio
37:18verso l'ospedale
37:19la maggior parte
37:22delle volte
37:22questo ritardo
37:23si traduce in cancrena
37:24amputazione
37:25o morte
37:26i superstiti
37:34raccontano
37:35che i bombardamenti
37:36non hanno scalfito
37:36i tedeschi
37:37questo non impedisce
37:42al generale Haig
37:43di ordinare
37:44altri attacchi suicidi
37:45a Parigi
37:59all'Eliseo
38:00il presidente
38:01della Repubblica Francese
38:02Raymond Poincaré
38:03scrive nel suo diario
38:05sabato 1 luglio 1916
38:09il sangue scorre come acqua
38:14a nord della Somme
38:15nel frattempo
38:16i raggi del sole
38:17screziano gli alberi
38:18dell'Eliseo
38:19olmi
38:20sicomori
38:21castagni
38:22acace
38:23irradiano ogni tonalità
38:25di verde
38:26in magnifica armonia
38:27merli
38:29colombacci
38:30e uccelli più piccoli
38:31fanno festa sul prato
38:32e conclude
38:35lì a Verdun
38:37è sulla Somme
38:38migliaia di giovani
38:40coraggiosi
38:41stanno morendo
38:42a settembre
38:53sulla Somme
38:54i britannici
38:55sfoderano
38:56una nuova arma
38:57in grado di sradicare
38:58il filo spinato
38:59e spianare la strada
39:01per la fanteria
39:02per fuorviare
39:03le spie nemiche
39:04si riferiscono
39:05a questi mezzi
39:06corazzati
39:07come a cisterno
39:08all'inizio
39:20i tedeschi
39:21sono terrorizzati
39:22dai carri armati
39:23lenti e vulnerabili
39:24impiegati
39:25in numeri
39:25troppo esigui
39:26i primi modelli
39:27in realtà
39:28si rivelano bersagli
39:29facili
39:29per l'artiglieria nemica
39:30e così
39:37giorno dopo giorno
39:38la carneficina
39:39continua
39:40le truppe
39:45sulla Somme
39:45mettono in dubbio
39:46le capacità
39:47dei loro leader
39:47come risultato
39:53muoiono
39:5350.000 francesi
39:55in tutto
39:56muoiono anche
39:57130.000 britannici
39:58compresi
39:5923.000 australiani
40:008.000 neozelandesi
40:023.000 sudafricani
40:0424.000 canadesi
40:06si stimano
40:08160.000 morti
40:09tra i tedeschi
40:10novembre 1916
40:18i francesi e i britannici
40:34annunciano la fine
40:35della sanguinosa battaglia
40:36della Somme
40:37che è durata
40:37a 5 mesi
40:38hanno rioccupato
40:46alcune trincee tedesche
40:47dove hanno catturato
40:49prigionieri esausti
40:50oppure resi sordi
40:51dai bombardamenti
40:53qui a Corsalette
40:59i prigionieri tedeschi
41:01e i franco-canadesi
41:02del ventiduesimo
41:02reggimento reale
41:03o Van Dus
41:04pongono fine
41:05alle ostilità
41:06almeno per un po'
41:07georg butlin
41:14un medico tedesco
41:15della 26esima
41:16divisione di fanteria
41:17scrive
41:18è inconcepibile
41:20che questi terribili
41:21combattimenti
41:22possano durare
41:22ancora a lungo
41:23alla fine
41:24non resterà più nessuno
41:25ma come può esserci pace
41:27quando siamo intenzionati
41:29a sterminare
41:29un'intera generazione
41:31nel fiore della gioventù
41:33nella primavera
41:48dell'anno seguente
41:49dopo la disastrosa
41:50offensiva
41:51condotta lungo
41:52la strada
41:52nota come
41:53Chemin des Dames
41:54migliaia di soldati
41:55francesi
41:56si rifiutano
41:56di andare
41:57in prima linea
41:58che come sanno bene
41:59conduce dritto
42:00a una tomba di massa
42:01nell'universo
42:14delle trincee
42:15che assomigliano
42:16a delle prigioni
42:16gli uomini
42:17fumano in continuazione
42:18per mascherare
42:19l'odore della carne
42:20in putrefazione
42:21e sfogano
42:23la loro disperazione
42:24con la canzone
42:25Chanson de Crohn
42:26il cui titolo
42:27riprende il nome
42:27del villaggio
42:28dove sono stati uccisi
42:29centinaia
42:30dei loro commilitoni
42:31addio alla vita
42:34addio all'amore
42:36addio a tutte le donne
42:38ora è tutto finito
42:42non avremo più a che fare
42:44con questa terribile guerra
42:46e a Creon
42:50sulla collina
42:52che incontreremo
42:54il nostro creatore
42:55perché siamo tutti
42:57condannati a morte
42:58siamo stati sacrificati
43:00il 15 giugno 1917
43:14presso la corte marziale
43:16della 17esima divisione
43:18uno degli ammutinati francesi
43:20viene giudicato colpevole
43:21per aver detto
43:22dobbiamo porre fine
43:24alla guerra
43:24non con la vittoria
43:26ma con la rivoluzione
43:27la rivoluzione
43:33è già scoppiata
43:34in Russia
43:34nel febbraio
43:35del 1917
43:36anche i soldati russi
43:39si sono ammutinati
43:40lo zar
43:43è stato cacciato
43:45la rivoluzione
43:47porterà
43:47alla fine della guerra
43:49chi riuscirà
43:50a mettere fine
43:51a questo inferno
43:52quando è alimentato
43:53da così tante forze
43:54e così tanta rabbia

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