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https://www.pupia.tv - Roma - ​​ Disforia di genere - Audizione - Agedo nazionale (Associazione di genitori, parenti e amici di persone LGBT+), GenderLens APS
Alle ore 14.20, la Commissione Affari sociali, nell’ambito dell’esame del disegno di legge recante “Disposizioni per l’appropriatezza prescrittiva e il corretto utilizzo dei farmaci per la disforia di genere", ha svolto le audizioni di rappresentanti di Agedo nazionale (Associazione di genitori, parenti e amici di persone LGBT+) e di GenderLens APS. (12.11.25)

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Trascrizione
00:00A GEDO Nazionale, Associazione di Genitori, Parenti e Amici di Persone LGBT+, Donatella
00:10Siringo, Presidente, e Genderlands APS Chiara Sgro, Vicepresidente, saluto e ringrazio le
00:17nostre ospiti per aver accolto l'invito della Commissione.
00:21Avverto che, secondo quanto stabilito dall'Aggiunta per Regolamento, le audizioni informali possono
00:26essere trasmesse attraverso la VETV della Camera dei Deputati con il consenso degli auditi.
00:34Se non vi sono obiezioni da parte delle nostre ospiti, dispongo l'attivazione dell'impianto.
00:41Ricordo che lo svolgimento di ciascuna relazione, che pregherai di contenere entro sette minuti,
00:47potranno seguire eventuali domande da parte dei deputati e quindi la replica degli auditi.
00:52La documentazione acquisita sarà resa disponibile ai deputati attraverso l'applicazione Geocamera
00:59e sarà altresì pubblicata sul sito internet della Camera dei Deputati.
01:03Do quindi la parola a Donatella Siringo, Presidente di Ageno.
01:08Prego.
01:12Buon pomeriggio a tutte le persone presenti e grazie per l'invito rivolto alla nostra associazione.
01:19Interveniamo come genitori, quindi portiamo il nostro contributo in qualità di testimoni
01:27privilegiati della condizione e varianza di genere vissuta dalle nostre figlie e dai nostri figli.
01:34La nostra vicinanza affettiva e quotidiana ci consente di osservare da una prospettiva unica
01:41le tappe evolutive e le difficoltà che accompagnano il loro percorso di consapevolezza di sé.
01:47La nostra competenza nasce quindi dall'esperienza.
01:52Non siamo tecnici, non per questo riteniamo di essere meno autorevoli.
01:59Entrando nel merito di questo disegno di legge, la prima questione sulla quale vogliamo esprimerci
02:05riguarda il suo presupposto di fondo, implicito.
02:09L'idea che la varianza di genere sia una patologia.
02:14Si tratta di un sillogismo, la cui premessa maggiore è che le persone sane presentano congruenza
02:21tra sesso assegnato alla nascita ed entità di genere.
02:25La premessa minore è che le persone con varianza di genere non presentano questa congruenza.
02:31La conclusione è che le persone con varianza di genere non sono sane ma malate.
02:38Questa impostazione non trova riscontro nella letteratura scientifica internazionale
02:44né nelle posizioni ufficiali delle principali organizzazioni sanitarie,
02:49fra cui l'Organizzazione Mondiale della Sanità.
02:53Le conseguenze di tale approccio, a nostro avviso, sono gravi.
02:58La sofferenza che può accompagnare la varianza di genere nelle sue diverse manifestazioni,
03:05dall'isolamento, la rabbia, la depressione, l'ansia, i disturbi alimentari e olli di azione suicidaria,
03:12diventa così il centro dell'attenzione.
03:16In questo modo l'intervento si concentra sui sintomi invece che sulla persona.
03:22La sofferenza viene interpretata come un segno inequivocabile di una patologia psichiatrica
03:29e ciò riduce di fatto la capacità di autodeterminazione del soggetto.
03:35E qui si ripropone una dinamica già nota nella storia della psichiatria,
03:42dove l'esperienza individuale viene medicalizzata e subordinata al paradigma della malattia.
03:49Nella nostra esperienza diretta, ricordiamo che Agedo è presente in tutta Italia con 38 sedi,
03:57osserviamo come le giovanissime persone con varianza di genere,
04:01durante il loro processo introspettivo,
04:04laddove abbiano il privilegio di essere accolti e accompagnati dalla loro famiglia
04:09e da professionisti competenti in tale ambito raggiungono molto prima dei loro pari
04:15un alto livello di consapevolezza di sé, proprio a causa della loro condizione,
04:22l'interroga fin dalla più tenera età.
04:25Rileviamo a questo proposito con preoccupazione che in questo disegno di legge
04:30non viene valorizzato e previsto l'ascolto della volontà del minore.
04:35Eppure la legge italiana stabilisce che nei casi in cui il soggetto sia minorenne,
04:41il consenso debba essere espresso sì dai genitori o dal tutore,
04:47ma tenendo conto della volontà del minore in relazione alla sua età e al suo grado di maturità.
04:54Lo stesso principio è sancito dalla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia nell'articolo 12.
05:03Il tema del consenso quindi assume qui un valore cruciale,
05:07rappresenta proprio il punto di equilibrio fra il diritto all'autodeterminazione
05:13e la tutela della salute del minore.
05:17Ovviamente come genitori vogliamo che la salute delle nostre figlie e dei nostri figli sia protetta
05:23e che gli interventi siano sicuri.
05:26Tuttavia riteniamo che la regolamentazione proposta da questo disegno di legge
05:31non risponda a tale esigenza.
05:34Introduce invece ostacoli che rischiano di ritardare l'accesso ai sospensori della pubertà,
05:41strumenti utili e reversibili,
05:43efficaci solo peraltro in una precisa e breve finestra temporale dello sviluppo,
05:49il cosiddetto stadio Tanner 2.
05:51Opporre poi l'approccio esplorativo a quello affermativo è un falso problema.
05:59Ogni percorso psicologico e psicoterapeutico è per sua natura esplorativo.
06:05Ben diverso il modello della cosiddetta vigiliattesa
06:09che si traduce in immobilismo e ulteriore sofferenza.
06:13L'introduzione poi del parere obbligatorio del Comitato Etico Nazionale Pediatrico,
06:21chiamato a validare quello dell'equipo multidisciplinare già prevista dalla normativa,
06:27appare dunque non solo una svalutazione del lavoro dei professionisti
06:32che conoscono e seguono direttamente la persona,
06:34ma anche un inutile passaggio burocratico che rallenta invece di sostenere il percorso di cura.
06:43Riteniamo invece prioritario l'istituzione di centri per l'incongruenza di genere
06:48su tutto il territorio nazionale,
06:51dotati di equipi multidisciplinari complete,
06:54capaci di garantire la tutela della salute delle giovani persone con varianza di genere
07:00e il necessario supporto alle loro famiglie,
07:05evitando così i viaggi della speranza.
07:09Chiediamo inoltre una distinzione chiara
07:12nella regolamentazione dei trattamenti in base all'età.
07:16Fino ai 16 anni può prevalere la tutela e la reversibilità.
07:21Dopo i 16 anni emerge un diritto più pieno all'autodeterminazione terapeutica
07:27e il consenso della famiglia si rafforza col consenso del minore.
07:33Infine, in merito all'istituzione di un registro di monitoraggio,
07:38ribadiamo la nostra piena consapevolezza dell'utilità di monitorare l'uso dei farmaci,
07:44ma ci opponiamo a qualunque registro che segua le persone e le loro vite nel tempo.
07:50E' quindi indispensabile che questo disegno di legge chiarisca con trasparenza
07:56le finalità, le modalità di gestione e l'utilizzo dei dati e del registro,
08:02nel pieno rispetto del regolamento europeo sulla protezione dei dati.
08:07Auspichiamo quindi che il nostro contributo venga ascoltato e tenuto in considerazione
08:13affinché le osservazioni presentate possano orientare una relazione del testo di legge.
08:20Desideriamo che questo disegno di legge abbia come obiettivo prioritario
08:25la regolamentazione del percorso di affermazione delle giovani persone con varianza di genere,
08:32ponendo al centro il loro benessere complessivo.
08:36Grazie.
08:36Grazie a lei.
08:39Dovola la parola a Chiara Sgro, vicepresidente di Genderlands.
08:44Prego.
08:46Sì, grazie mille.
08:49Buon pomeriggio.
08:51Egregi onorevoli ed egregi onorevoli, vi ringrazio per questa opportunità.
08:56Dato il poco tempo a disposizione, non mi concentrerò come forse ci si aspetterebbe
09:01da una realtà parentale sulle ricature che questo decreto avrebbe sul benessere dei nostri
09:07figli e delle nostre figlie. Mi limiterò ad evidenziare solo alcune delle contraddizioni
09:13e delle criticità che abbiamo rilevato. Il decreto vuole regolare la prescrizione di
09:18triptorelina modificando i protocolli già in essere in base a una presunta mancanza di
09:24dati sugli effetti collaterali del farmaco. Faccio alcune considerazioni sulla base di informazioni
09:30che sono facilmente disponibili. Negli ultimi decenni la triptorelina è stata ampiamente
09:36utilizzata nella gestione della pubertà precoce centrale. Secondo alcune stime, i minori attualmente
09:42in trattamento in Italia sono circa 15.000. Quando si paragona l'uso del farmaco per la
09:48pubertà precoce a quello per la varianza di genere, si obietta che nel primo caso si tratta
09:53di una patologia che necessita di essere curata per evitare danni fisici alle persone in crescita.
10:00L'ospedale Bambin Gesù, sulla cui professionalità credo nessuno possa nutrire dei dubbi, in una
10:06pagina informativa dedicata alla pubertà precoce dice invece, e cito testualmente,
10:12alla base della maggior parte dei casi di pubertà precoce o anticipata non vi sono malattie.
10:19La terapia ha come obiettivi migliorare l'altezza da adulti, evitare al bambino il visaggio
10:24psicologico derivante dai propri inattesi cambiamenti corporei. Si utilizzano per la
10:30terapia farmaci che sono in grado di bloccare l'azione dell'eccesso di ormoni. Questi farmaci
10:36sono efficaci e sicuri. Fine della citazione dal sito del Bambin Gesù. La triptorelina quindi non è
10:44per nulla un farmaco sperimentale, ma è già presente da anni nella pratica endocrinologica
10:49pediatrica. Se la preoccupazione del governo è la sua presunta pericolosità, allora c'è da
10:55chiedersi come mai questo decreto intenda disciplinare solo ed esclusivamente le prescrizioni
11:01in caso di incongruenza di genere. Se un farmaco è efficace e sicuro per ben 15.000 bambini,
11:08per quale motivo non lo è per 90 adolescenti? Dobbiamo quindi dedurre che ci siano giovani persone
11:14più meritevoli di attenzioni e cura? Il disagio psicologico di un bambino che vede i primi segni
11:21di peluria sul viso vale più del disagio di una ragazza trans che si ritrova con la barba per non
11:27aver avuto accesso alla triptorelina? Se è questo il caso, appare abbastanza ovvio che siamo di fronte
11:33ad un provvedimento di natura ideologica che non ha nulla a che fare con l'interesse nei confronti
11:39della salute degli e delle adolescenti con varianza di genere e che crea discriminazione
11:44tra giovani persone, riconoscendo diritti solo a un gruppo e non all'altro. Un'altra delle criticità
11:52presenti nel decreto è il riferimento a una marcia indietro di alcuni paesi stranieri sulla
11:58prescrizione della triptorelina e sui protocolli di accompagnamento affermativo. A questo proposito è
12:04stato citato più volte il Cass Review. Il documento è stato criticato e rigettato da numerosi esperti
12:10e associazioni di professionisti della salute in tutto il mondo. Una delle maggiori critiche mosse è
12:17che Ilari Cass non abbia mai lavorato con la popolazione pediatrica di genere creativo. Senza
12:23alcuna esperienza specifica e senza consultare esperti e giovani persone trans con le loro famiglie,
12:29ha selezionato alcuni studi, neanche tra i più significativi, per giustificare il posizionamento
12:35ideologico del governo britannico. Ricorda molto quello che sta avvenendo nel nostro paese con il
12:41tavolo tecnico. Sono davvero queste le evidenze scientifiche su cui il nostro governo vuole basare
12:47una legge che andrà a peggiorare la vita delle giovani persone trans? Suggeriamo di prendere invece
12:53come riferimento le recenti linee guida Gender Incongruence and Gender Disporia in Childhood and
13:01Adolescence, Diagnosis and Treatment, pubblicate dalla German Association of Scientific Medical
13:07Societies, alla cui redazione hanno contribuito ben 28 società mediche, psichiatriche e psicoterapeutiche,
13:15oltre che numerosi esperti della salute delle persone trans giovani e giovanissime. Il documento di
13:22cui lascerò i riferimenti analizza in modo approfondito la letteratura scientifica, gli studi clinici e le
13:28osservazioni empiriche esistenti. Prende una posizione netta contro le retoriche transfobiche
13:34delle identità trans come moda o contagio sociale, affermando che il numero di persone giovani con
13:41incongruenza di genere trattati dal punto di vista medico è a un livello molto basso in termini
13:47assoluti. Il numero relativamente crescente di trattamenti, secondo lo studio tedesco, è correlato
13:54alla crescente apertura della società all'esperienza trans e al miglioramento dei servizi di assistenza
14:00professionale. Si tratta quindi di una maggiore percentuale dovuta ad una maggiore visibilità,
14:06alla possibilità di affermazione sociale e medica e a una minore discriminazione. Appare dunque evidente
14:13che nel caso della varianza di genere in infanzia e adolescenza il problema non sia la tutela della
14:20salute, ma sia proprio l'identità delle giovani persone. Il messaggio che gli esperti intervenuti
14:26nelle precedenti audizioni hanno lasciato passare è agghiacciante. La giovane persona trans deve
14:32desistere, se non vuole farlo può accedere al percorso medicalizzato solo se manifesta profonda
14:38sofferenza, intenti suicidari e autolesionismo. Si vuole tornare in pratica a dieci anni fa,
14:46quando le pochissime prescrizioni di triptorelina venivano autorizzate da un comitato nazionale per
14:52uso compassionevole solo dopo svariati tentativi di suicidio. Vale così poco la vita delle giovani
14:58persone trans? Davvero le si preferisce depresse o morte piuttosto che trans? Perché è questo il
15:05messaggio che sta passando? Se sei trans in fin dei conti la tua vita e il tuo benessere valgono
15:11molto meno di quello delle altre persone. Noi rigettiamo totalmente questa visione
15:17dell'esperienza trans in infanzia e adolescenza e vogliamo dire a questa commissione, a tutti gli
15:23esperti e le esperte intervenute in precedenza, che non è la sofferenza a caratterizzare la persona
15:29trans. Si può essere serenamente, pienamente ed euforicamente trans e le giovani persone che
15:36possono affermare il proprio genere supportate dalla famiglia e dalla società lo sono. I nostri
15:42figli e le nostre figlie non hanno bisogno di essere curate né psichiatrizzate per stare bene e non
15:49devono desistere per far stare bene voi o per essere felici. Hanno invece il diritto di esistere
15:55pienamente e in uno stato di benessere psicofisico e il diritto di esprimersi liberamente come sancito
16:01non solo dalla nostra Costituzione ma anche dalla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e
16:07dell'adolescenza che è stata ratificata dal nostro Paese nel 1991. Grazie.
16:14Grazie a lei. Ricordo che se avete documentazione scritta da inviare alla commissione potete farlo
16:21in modo che tutti i colleghi parlamentari potranno prenderne conto quando si passerà
16:28alla votazione. Chiedo se vi siano domande da parte dei deputati. Onorevole Sportiello,
16:35prego. Grazie Presidente. Io intanto ringrazio le associazioni intervenute perché finalmente
16:42abbiamo potuto ascoltare e dare voce agli protagonisti, alle protagoniste, alle famiglie
16:49poiché chiaramente non l'hanno avuto nei consessi in cui sono state prese delle decisioni.
16:55Quello che vorrei chiedervi sono due cose. La prima, abbiamo sentito parlare e lo avete
17:05confermato voi nell'audizione della varianza di genere come una patologia, come qualcosa
17:12che porta alla sofferenza. Ecco, io vorrei che vi soffermaste per favore soltanto a spiegare
17:20da cosa, quando c'è, deriva questa sofferenza. Se è causa di varianza di genere oppure, come
17:29più correttamente è, invece, si soffre, si va incontro a degli stati depressivi, eccetera,
17:36eccetera, quando non si è supportati da famiglie e società, quando non si trovano i giusti
17:41percorsi per poter affermare pienamente se stessi e se stessi. L'altra domanda, invece, è
17:47quali sono, invece, gli ostacoli che ancora oggi persistono, quelli su cui dovremmo, invece,
17:52concentrarci per essere quanto per garantire che si abbia una piena accessibilità ai diritti
17:58compreso quella dell'affermazione di genere. Grazie.
18:04Onorevole Furfaro, prego.
18:07Sì, grazie, grazie alle associazioni intervenute. Riprendendo anche le domande, mi associo anche
18:15alle domande che ha fatto la collega Sportiello. Io credo che ci sia, non solo per quello che
18:20abbiamo ascoltato, ma anche per, perché hanno il polso reale anche della situazione, insomma,
18:27ci sono associazioni, preferisco in particolare anche a Genderlands, che vedono, che vivono
18:32ogni giorno questi temi sulla propria pelle, delle proprie famiglie, i propri figli e proprie
18:38figlie. E quindi, per me è uno spaccato interessante, anche perché spesso, come ho avuto modo di dire
18:44anche in altre sedute della Commissione, la cosa più sconcertante nel trattare questa materia
18:50è che spesso si fa in una maniera molto ideologica, in cui si contrappone in qualche modo
18:55l'ideologia, le esperienze concrete. Quindi, da una parte, evidentemente, c'è tutto un
19:00approccio scientifico, di letteratura, di dottrina, di competenze, però c'è un tema
19:06che a me sta particolarmente a cuore, ma perché credo anche serva a noi come legislatore.
19:12Cioè, il tema è come chiedo, anche perché ho apprezzato anche i toni con cui ci hanno espresso
19:20alcuni argomenti, però mi sembra abbastanza chiaro che questa proposta fa emergere un quadro
19:26che rischia di rendere la vita, non dico impossibile, ma comunque molto difficoltosa
19:34per le persone trans minorenni in particolare. Chiedo esattamente a loro di far emergere se
19:40questo che sto dicendo è realtà, potrebbe essere un pericolo, cioè quanto si riflette
19:46sulla vita delle persone. Perché poi è importante, appunto, i grandi discorsi anche ideologici
19:53che magari ci facciamo, al prescindere dalle parti, ma ancora più importante sono le esperienze
19:59concrete, in particolare di chi, come voi, ha il polso reale della situazione, anche in
20:04termini, e anche in questo, se potete brevemente soffermarvi, in termini di accessibilità effettiva
20:11dei servizi, perché noi stiamo parlando anche di un tema nel quale poi concretamente
20:17c'è un impedimento tra burocrazia, ideologia e non solo di dubbia o quantomeno ritardata
20:26o difficoltosa accessibilità dei servizi. Grazie ancora per la presenza e i vostri interventi.
20:32Onorevole Morgante, prego. Grazie Presidente, ringrazio gli auditi e volevo fare ad entrambi
20:40due domande, le stesse domande. Dagli interventi si è parlato, cioè gli auditi hanno parlato,
20:48hanno portato l'attenzione sul benessere dei figli. Allora volevo rivolgere loro questa
20:52domanda. Parlando di benessere dei figli e parlando anche di associazioni, visto che voi
20:58fate parte di associazioni di genitori, parenti, amici, come si può, secondo voi, tutelare
21:03il diritto del minore a un futuro pentimento o ripensamento? E la seconda domanda invece
21:10è un dato che emerge dalla letteratura scientifica. Più o meno il 95-98% di coloro che iniziano
21:17un percorso, iniziano con la tritorellina, poi continuano con gli ormoni e in alcuni casi
21:22possono anche continuare con la chirurgia. Com'è possibile, secondo voi, visto che nei vostri
21:27interventi avete parlato anche di consenso? Com'è possibile che un ragazzo minore, un ragazzo
21:33di 12-14 anni, un ragazzo di età prepuberale o puberale, possa effettivamente avere un consenso
21:40informato e consapevole? Grazie.
21:44Prego. Ah, onorevole Zarella, prego.
21:46Grazie, Presidente. Io volevo fare questa domanda, avendo che ho, tra l'altro, posto
21:59anche ad altri auditi. Poiché noi abbiamo ascoltato la relazione, l'audizione di AIFA,
22:13egli, il direttore sanitario, ci faceva presente che, secondo i dati a lui disponibili, ai disponibili
22:23a livello di AIFA, quindi, soltanto 90 casi, quindi meno di 100, di persone in pubertà che
22:39avevano, avrebbero assunto la triptorelina, erano stati notificati all'ente stesso. Ecco,
22:47io chiedo, a conoscenza delle vostre associazioni, di che numeri stiamo parlando. Poi, un'altra
22:59preoccupazione che mi è stata rappresentata dai genitori, dalle mamme, dai papà, dei piccoli
23:08e delle piccole trans, è quella della privacy. Anche su questo io ho interrogato gli auditi
23:16e credo sia un punto che vada precisato. Per quanto riguarda, invece, altra domanda,
23:24secondo voi, l'informazione scientifica. Generalmente noi diciamo che l'informazione
23:34sulle istituzionali, sulle evidenze scientifiche, serve per assumere decisioni informate sulla salute.
23:44quindi, io credo che i decisori, il Parlamento, il Ministero, eccetera, debba basarsi su un flusso
23:56di informazioni sufficiente per poter fare delle prese di decisione e anche perché le società
24:05scientifiche, comunque, chi ha il compito professionale, istituzionale, la ricerca scientifica, abbia la possibilità
24:18di accedervi. Avrei altre domande, ma mi sembrano già più che sufficienti.
24:22Do ora la parola alle audite per la replica. Prego, chi inizia?
24:32Magari inizio io e poi ovviamente chiedo invece a Chiara di sopperire, visto che le domande sono abbastanza,
24:42troverò a rispondere ad alcune e lascio anche la parola chiara per tutto ciò al quale io non rispondo, ecco.
24:54Allora, la prima domanda dell'onorevole Sportiello mi sembra che metta proprio l'accento sul rapporto
25:02causa-effetto, partendo da questo appunto sillogismo sulla varianza come patologia ci chiede di chiarire
25:16qual è la condizione della varianza e quali possono essere i suoi effetti.
25:25Allora, a me sembra che da entrambe le relazioni, la mia e quella di gender lens, il nostro parere
25:35emerga abbastanza chiaramente, ma qui ho piacere di rafforzarlo. Cioè, i nostri figli e le nostre figlie
25:44con varianza di genere e che esprimono la propria varianza di genere fin dalla più tenera età,
25:52molto spesso questo accade, non sono per forza delle persone in grande sofferenza e che esprimano
26:02grande sofferenza e tutta quella sintomatologia che si può correlare alla grande sofferenza,
26:10ma questa sofferenza che è quella che poi dovrebbe essere, comunque viene chiamata disforia
26:18di genere con questo termine molto medico, si ingenera proprio nel momento nel quale queste
26:26bambini, bambine, ragazzini e ragazzine non incontrano ascolto, non incontrano accoglienza
26:35e non incontrano supporto. Questo sicuramente dalla famiglia, perché a quell'età sicuramente
26:44la famiglia è determinante. Ma questo anche quando non trovano, come dire, quando gli esperti,
26:56le esperte, tutte le persone che come professionisti si occupano di loro non danno nessun credito
27:05alle loro parole, al loro sentire, in quanto piccole persone, piccoli, sono piccoli. Ecco,
27:14se noi abbiamo esperienza in Agedo e sicuramente in Genderlands, abbiamo esperienza di situazioni
27:22di bambini, bambine, ragazzini e ragazzine che affrontano questo loro percorso che sicuramente
27:31ha un aspetto, contiene un aspetto faticoso sull'introspezione, perché come io ho già avuto
27:39modo di dire, è ovvio che c'è la condizione porta queste giovanissime persone ad interrogarsi,
27:48a interrogarsi sulla loro identità molto prima e molto di più dei loro pari. Ma nel momento nel
27:57quale a queste persone viene riconosciuto un minimo di credito e vengono accompagnati e a
28:06seconda dell'età con delle modalità diverse, ovviamente non stiamo parlando di bambini e bambine
28:14di sette anni che assumano farmaci, ma invece che siano accolti, se il caso seguiti da professionisti,
28:25che non vengano stigmatizzati, che la loro in qualche modo vita sociale sia una vita sociale
28:34serena negli ambiti che competono a queste persone o più avanti, nel momento nel quale potrebbe essere
28:42possibile accedere anche a un trattamento come quello appunto dei sospensori della pubertà,
28:51questo non sia reso impossibile. Quindi la relazione causa-effetto in questo modo è, voglio dire,
29:02sì, è al contrario di quello che viene invece così tanto, come dire, sotteso in questo disegno di legge.
29:12Mi sembra abbastanza chiaro, la nostra esperienza diretta dice questo e su questo possiamo esprimere
29:24con certezza questo nostro parere. Gli ostacoli che persistono, perché questa era la seconda parte
29:32della domanda dell'onorevole Sporatiello, è certo che esistono moltissimi ostacoli, ma basterebbe citare
29:40uno su tutti il fatto che dopo l'interrogazione parlamentare dell'onorevole Gasparri e l'ispezione Alcareggi
29:51la situazione delle famiglie e dei nostri figli e delle nostre figlie molto giovani
30:00che cercavano supporto nell'equipo multidisciplinari è molto peggiorata, perché questa prescrizione
30:11di triptorelina è diventata quasi impossibile, nel senso che pur non essendoci un disegno di legge
30:23che sancisce che non possa essere prescritta o che possa essere prescritta a X condizioni,
30:31di fatto nei professionisti si è generata molto timore e qui perfino l'ospedale Careggi ha quasi
30:41chiuso questa possibilità. Quindi sembra importante ricordarlo. Inoltre quando nella mia breve relazione
30:51io chiedevo un'istituzione di centri per l'incongruenza di genere diffusi su tutto il territorio nazionale
31:02sto facendo riferimento al fatto che veramente le famiglie fanno insieme alle loro figlie e i loro figli
31:11e i viaggi della speranza perché quanti centri che si occupano di persone in minore età abbiamo in Italia?
31:22Quanti sono dotati di quell'equipo multidisciplinare che è ritenuta indispensabile oggi dalla normativa?
31:31Sono pochissimi. Ecco allora forse agire su questi versanti e dare maggior credito non solo alle nostre parole
31:43in quanto genitori e testimoni privilegiati ma anche al parere di molti professionisti che in questo momento
31:53si ritrovano in una situazione come dire di grande grande timore di blocco. Questo per quanto riguarda la prima domanda
32:04dell'onorevole Sportiello mi sento di dire. Non so se volete che io prosegua con le altre domande
32:13o passi la parola a Chiara Sgro per un'eventuale invece aggiunta di informazioni o di parere. Ditemi voi come mi devo comportare.
32:26E come volete voi?
32:28Io sì, volevo dire qualcosa. Volevo rispondere a parte delle altre domande. Farò una considerazione generale
32:38per rispondere un po' sia all'onorevole Morganti, all'onorevole Zanella sulla questione dei numeri e dei ripensamenti e quant'altro.
32:49Io vorrei chiarire un punto che secondo me non è ancora ben chiaro. Sembra quasi da quello che si è sentito
33:03che con i protocolli attuali e nei centri che attualmente possono prescrivere e fare piani terapeutici
33:11per la somministrazione della triptorelina, le famiglie arrivino e nel giro di 3-4 settimane
33:20vengano fatte queste prescrizioni a persone di appunto 7-8 anni.
33:27Allora innanzitutto, ma questo è una domanda che potete fare anche agli altri esperti e esperte
33:35che interverranno nelle prossime settimane, la triptorelina può essere somministrata solo in una breve finestra
33:46che è quella della fase di Tanner 2. Non può essere somministrata prima e non può essere somministrata dopo.
33:53Quindi c'è ovviamente la problematica dei centri che sono pochi e che dovrebbero essere
34:01veramente, ce ne dovrebbe essere almeno uno che funzioni in ogni regione, è perché appunto
34:07c'è una finestra, un lasso di tempo molto breve in cui si può intervenire.
34:12Quello che succede con i protocolli che sono in essere adesso è che comunque passano mesi,
34:20ci sono famiglie che possono aspettare anche un anno prima di avere il piano terapeutico.
34:28Questo perché le prescrizioni che sono contenute nella determina AIFA del 2019,
34:34a differenza di quanto è stato insinuato con l'interrogazione parlamentare del 2023,
34:40i protocolli vengono effettivamente posti in essere e viene fatto un lavoro di esplorazione
34:50con la giovane persona. Non è che si arriva al careggi, la giovane persona dice
34:57mi sento di avere una varianza di genere, mi sento maschio, mi sento femmina e dopo una settimana
35:05vengono prescritti i sospensori della pubertà. Quindi è un processo che dura mesi e anche per questo motivo
35:12diciamo le percentuali di persone che desistono dopo il trattamento con triptorelina è basso.
35:27Cioè le persone che poi proseguono, più del 90%, in alcuni casi quasi il 100% dei ragazzi e delle ragazze
35:36che sono in trattamento con triptorelina, prosegue con la terapia ormonale sostitutiva,
35:42mi verrebbe da dire perché l'equipo multidisciplinare ha fatto bene il suo lavoro,
35:46perché effettivamente si era in presenza di una varianza di genere.
35:51Per quanto riguarda il diritto a un futuro pentimento, anche qui il riferimento credo sia
35:59alla questione dei cosiddetti detransitioner.
36:04I numeri anche in questo caso sono veramente molto molto bassi.
36:11Non ci sono tutte queste schiere di giovani persone che arrivano a 20 anni,
36:19hanno iniziato la terapia ormonale sostitutiva e si pentono.
36:23Anche perché parliamo in molti casi di persone che hanno manifestato la loro identità di genere
36:30quando hanno iniziato a parlare.
36:33Perché è intorno ai 3-4 anni che si definisce l'identità di genere della persona.
36:41Ed è una cosa che difficilmente si modifica nel tempo.
36:45Molti parlano di persistenza.
36:48Quindi il diritto al pentimento futuro,
36:54che poi non si potrebbe neanche parlare di pentimento,
36:59va preservato.
37:02E avere un accesso, quando è necessario, alla triptorelina,
37:10serve proprio a non avere dei pentimenti in futuro.
37:14Perché quelli sono degli anni che vengono,
37:17che la persona guadagna.
37:18Degli anni in cui non deve essere per forza sottoposta
37:22a cambiamenti fisici che sono irreversibili.
37:26E lì davvero non ci sarebbe più possibilità di tornare indietro.
37:30Perché poi ci si dovrebbe sottoporre
37:34a interventi chirurgici molto invasivi e quant'altro.
37:37Quindi la triptorelina serve proprio a dare alla persona un tempo sospeso
37:44per poter continuare ad esplorare e continuare ad affermare il proprio genere.
37:51Dico un'ultima cosa sulla questione delle difficoltà.
37:56Spesso non ci si rende conto, fino in fondo,
37:59delle difficoltà che queste giovani persone
38:02devono affrontare a scuola, nelle palestre.
38:08Perché stiamo parlando di giovani persone
38:11che esprimono un genere
38:14che è diverso dal sesso assegnato alla nascita.
38:18E questo comporta delle difficoltà pesanti
38:22nel rapporto con gli insegnanti,
38:26nelle società sportive.
38:29Pensate solo al tesseramento,
38:31nelle società sportive,
38:33l'utilizzo di bagni, spogliatoi.
38:35Le difficoltà sono veramente tantissime.
38:40E considerando che l'adolescenza
38:42è un periodo molto difficile
38:44per tutte le giovani persone,
38:47immaginate quanto possa essere difficile
38:50per una persona che vede cambiare
38:52il proprio corpo
38:53in una direzione non desiderata.
38:58Credo di aver risposto a tutto.
39:00Forse la questione della privacy e del registro
39:03effettivamente le famiglie
39:04posso confermare
39:06che sono molto preoccupate
39:08dall'istituzione
39:10e dall'istituzione di questo registro.
39:13Perché proprio per l'esiguità
39:15dei numeri
39:17è compromesso
39:19il diritto all'anonimato.
39:22Fondamentalmente
39:23ad esempio
39:24le famiglie che si incontrano
39:28nei centri
39:29poi cominciano a conoscersi
39:31anche un po' tutte.
39:32Quindi figuratevi
39:33se ci fosse
39:34un registro nazionale
39:36in cui vengono inseriti
39:38tutti i dati
39:39delle giovani persone.
39:40e se posso
39:42permettermi
39:43è anche abbastanza
39:44una fonte
39:45di preoccupazione
39:47è
39:48diciamo
39:49la
39:50la presenza
39:54nel comitato
39:55che dovrà essere
39:56diciamo
39:56nel
39:57nel comitato
40:00che dovrà essere
40:00costituito
40:01e che dovrà
40:02vigilare
40:02sul registro
40:04e
40:04avere accesso
40:05ai documenti
40:06semestrali
40:07sull'utilizzo
40:09della trittolenia
40:10e della tosta
40:11nelle persone minori
40:12è la presenza
40:13di una persona
40:14di un funzionario
40:16del ministero
40:16della famiglia
40:17perché
40:18è vero
40:19stiamo parlando
40:20di minori
40:20e stiamo parlando
40:21di famiglie
40:22ma stiamo comunque
40:23parlando
40:24di un farmaco
40:25quindi
40:26perché
40:26il ministero
40:28della famiglia
40:29dovrebbe
40:30entrare
40:31nel mio privato
40:32e nella mia
40:33nella scelta
40:35che io faccio
40:36insieme
40:37alla mia famiglia
40:38insieme
40:39all'equipe
40:39che mi segue
40:40mio figlio
40:41mia figlia
40:41perché
40:42dovrebbe entrare
40:44anche
40:44il ministero
40:45della famiglia
40:46noi riteniamo
40:47che sia
40:48diciamo
40:49un'ingerenza
40:50veramente
40:50troppo pesante
40:51nella vita
40:52di queste persone
40:53se posso
40:57posso aggiungere
40:58giusto
40:59una piccola
41:01cosa
41:02rispetto
41:04alla domanda
41:05dell'onorevole
41:06Gian Zanella
41:07che ci chiede
41:08conferma
41:10di questo numero
41:11di 90 casi
41:13di persone
41:14appunto
41:15che assumono
41:17ad oggi
41:18triptorelina
41:19ma
41:20il numero
41:22è assolutamente
41:24corretto
41:25nel senso
41:27che
41:28oggi
41:30da quando
41:31è possibile
41:32appunto
41:33accedere
41:34ai sospensori
41:35della pubertà
41:36come faceva
41:37notare
41:38chiaramente
41:40Chiara Sgro
41:41prima di me
41:42il numero
41:45delle famiglie
41:46che possono
41:47accedere
41:48a un centro
41:49per incongruenza
41:50di genere
41:52dedicato
41:53alle persone
41:54minorenni
41:55può essere
41:56più ampio
41:57ma io ricordo
41:59con grande
42:00credo
42:00con precisione
42:02che
42:03proprio
42:04nel momento
42:05in cui ci fu
42:05l'interrogazione
42:07dell'onorevole
42:07Gasparri
42:08furono
42:11appunto
42:11resi pubblici
42:13i numeri
42:14rispetto
42:15al 2023
42:17nel 2023
42:18Alcareggi
42:19le richieste
42:21erano state
42:23150
42:24quindi il numero
42:26delle richieste
42:27era stato
42:27150
42:28il numero
42:30poi
42:30delle prescrizioni
42:33fu di
42:3426
42:35ecco
42:36allora
42:37ancora a sostegno
42:38di quello
42:39che prima di me
42:40Chiara Sgro
42:41stava
42:42dicendo
42:43direi
42:45che l'equipo
42:45multidisciplinare
42:47sembra fare
42:48molto bene
42:49il suo lavoro
42:50e che se su 150
42:51richieste
42:52solo 26 persone
42:54entrano in trattamento
42:56io credo
42:57che ci possiamo
42:58sentire
42:58le famiglie
43:00i professionisti
43:02il grande
43:04legislatore
43:05ci possiamo sentire
43:06tutti molto
43:07tranquilli
43:08e tranquilli
43:09inoltre
43:10in questo disegno
43:12di legge
43:12e qui volevo
43:13arrivare
43:14vengono citati
43:16come dire
43:18l'allarme
43:19che si è sviluppato
43:20in Gran Bretagna
43:22in Svezia
43:23in Finlandia
43:25noi non siamo
43:28in Gran Bretagna
43:29in Svezia
43:30e in Finlandia
43:31cioè
43:32in Italia
43:33su questo tema
43:35abbiamo
43:35lavorato
43:37fino ad oggi
43:38divertamente
43:39non abbiamo
43:41mai avuto
43:43situazioni
43:44di
43:44prescrizioni
43:46inopinate
43:47a getto
43:48continuo
43:49non
43:51nelle fasi
43:52appunto
43:54puberali
43:54quindi
43:55per quanto riguarda
43:57i sospensori
43:57della pubertà
43:58e non accade
43:59neanche
43:59con le persone
44:00più grandi
44:01per quanto riguarda
44:02i trattamenti
44:03ormonali
44:03sostitutivi
44:04quindi
44:05io credo
44:07che
44:07porsi
44:08l'obiettivo
44:09di una
44:09regolamentazione
44:11di tutto
44:12del percorso
44:14di affermazione
44:16in Italia
44:17debba tenere
44:18conto
44:18di quella
44:19che è
44:19la condizione
44:21nostra
44:21non può
44:23semplicemente
44:24fare riferimento
44:26a situazioni
44:27che sono
44:28lontane
44:29diverse
44:29dalla nostra
44:31e questo
44:33motiva
44:33credo
44:34anche
44:35spiega
44:36molto bene
44:37non motiva
44:38scusate
44:38mi spiega
44:39molto bene
44:39perché
44:40anche sulla
44:41questione
44:42dei
44:42dei
44:42transitioner
44:43noi possiamo
44:44essere molto
44:45meno
44:46preoccupati
44:47cioè
44:48io
44:49ricordo
44:50che
44:50durante
44:51un evento
44:52che ha
44:53girato
44:54l'Italia
44:55realizzato
44:58da
44:58ProVita
44:58e Famiglia
44:59per far parlare
45:01dei transitioner
45:02in pubblico
45:03lo hanno fatto
45:03venire dagli
45:04Stati Uniti
45:05d'America
45:06allora
45:06se ne avessimo
45:07tanti
45:08in Italia
45:09forse
45:09sarebbe stato
45:11più logico
45:11utilizzare
45:12una persona
45:13italiana
45:14che potesse
45:15riportare
45:16un'esperienza
45:17locale
45:17per carità
45:18e su questo
45:19noi famiglie
45:20è ovvio
45:21che siamo
45:23come dire
45:24attenti
45:25alla tutela
45:26delle nostre
45:27figlie
45:28e dei nostri
45:28figli
45:29la cosa
45:31che è
45:32imbarazzante
45:33è che
45:33quando
45:34i genitori
45:36dicono
45:38di sì
45:39quindi
45:39danno
45:40credito
45:40ai loro
45:41figli
45:42e relazionano
45:44con contezza
45:46sul fatto
45:48che la varianza
45:49di genere
45:49non è
45:50una patologia
45:51e questo
45:52credo che
45:53noi lo possiamo
45:54proprio sapere
45:55e
45:56sembra che
45:57noi abbiamo
45:58meno credito
45:59di chi invece
46:00la connota
46:02come
46:02la patologia
46:04è come
46:04un fenomeno
46:05molto allarmante
46:06allora
46:07non voglio
46:08entrare in polemica
46:09assolutamente
46:10però ci tengo
46:11penso che sia
46:12utile
46:13ecco
46:13ricordare
46:14queste
46:16queste cose
46:17e
46:18mi sembra
46:20che abbiamo
46:20risposto a
46:21tutto
46:21ora
46:22l'onorevole
46:24Furfaro
46:24ci chiedeva
46:26quanto pesa
46:27sulla vita
46:28delle persone
46:29questa
46:30accessibilità
46:31ai servizi
46:32molto
46:33come dire
46:35aleatoria
46:36pesa
46:37moltissimo
46:38pesa
46:38moltissimo
46:39è la vita
46:40di intere
46:41famiglie
46:42che viene
46:42stravolta
46:43ed è qui
46:44che si
46:44ingenera
46:45la sofferenza
46:46direi
46:49che
46:49mi sembra
46:51che abbiamo
46:52risposto
46:53a tutto
46:54per quanto
46:55riguarda
46:55il registro
46:56non ho
46:56che da
46:56ribadire
46:57quello
46:58che ho
46:59già
47:00relazionato
47:02monitoraggio
47:04dei farmaci
47:05perfetto
47:06ma non
47:07monitoraggio
47:07delle persone
47:08e delle loro
47:09vite
47:10nel tempo
47:11sono proprio
47:12credo
47:13stiamo su piani
47:14molto diversi
47:16quindi
47:16si tratta
47:18di regolamentarlo
47:19ma con
47:20molta
47:21attenzione
47:22e trasparenza
47:23grazie
47:26grazie
47:27ringrazio
47:27ancora
47:28una volta
47:29alle nostre
47:29ospiti
47:30e dichiaro
47:31conclusa
47:32l'audizione
47:32odierna
47:33buon pomeriggio
47:35grazie
47:36grazie
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