- 2 mesi fa
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TVTrascrizione
00:00Benvenuti a Duetto in Cucina.
00:28Io e Erika vi parliamo di ricette e questa volta un viaggio nei sapori Erika.
00:35Dove sei stata a fare la gita?
00:36Sono un po' triste.
00:38Allora questa puntata è stata progettata in vista del mio cammino in Abruzzo che però non ho fatto.
00:44Non l'ho fatto perché abbiamo reputato, l'avrei dovuto fare con un caro amico, abbiamo reputato che visto il meteo avverso.
00:51Io amo talmente tanto i cammini che l'idea che mi si smonti questa passione così grande per un'esperienza con tanto freddo perché temperature sotto zero, tanta pioggia, ho preferito rinunciare, ma semplicemente rimandandolo in primavera, ma rinunciare all'esperienza ma non al cibo.
01:09Quindi ho detto la puntata, noi la facciamo.
01:12E facciamo delle ricette legate all'abruzzo.
01:14Esattamente.
01:14Quelli che sono gli elementi, i prodotti tipici.
01:19Poi naturalmente noi, sapete che noi piace un po' a volte stravolgere le ricette.
01:23Io dico sempre un po' alla mia maniera, no?
01:26Perché poi la tradizione vuole certi ingredienti e certi prodotti, però poi possiamo realizzarla a casa con quello che abbiamo.
01:33Esatto, in base a quello che abbiamo in casa, che a me scoccio tantissimo buttare via una cosa, quindi semplicemente se si tratta magari di sostituire un ingrediente con un altro attinente, oppure in base al nostro gusto.
01:43Se a me non piace un ingrediente e lo posso sostituire con l'altro, faccio una ricetta ispirata a quella comunque della tradizione, però vestita secondo i miei gusti.
01:54Guarda, le ricette delle tradizioni ci insegnano tanto perché se noi ci guardiamo indietro non c'è mai stato spreco di niente e moltissime ricette molte volte sono il riutilizzo.
02:05Quindi anche noi a casa, molte volte io apro il frigo e dico cosa faccio per cena stasera?
02:09E giustamente essendo il mio, la mia sorella mi dice sempre, eh te sei più brava, tant'è che i miei nipoti dicono, mamma adesso mangiamo solo dalla zia.
02:17Lei è felice perché gli hanno tolto un compito, però da cucinare da sola, cucinare in sé cambia, ma ne sono felicissima.
02:24Perché noi attraverso il cibo convolviamo le persone.
02:27Sono d'accordissima.
02:27Ti ho fatto tutta questa spiegazione, anche chi ci segue, perché la ricetta che ho pensato di fare, pensando all'Abruzzo, sono le pallotte cacio e ovo.
02:38Che sarebbero delle polpette, polpette di pane.
02:41Sarebbero state la prima cosa che avrei mangiato nel mio programma, quindi sono curiosissima di sentire le tue.
02:47Allora, la polpetta per me è affetto, è famiglia, è casa, quindi ognuno ha le sue, perché mi ricordo, guarda mi emoziono anche, la mia mamma quando faceva le polpette era sempre molto brava a farle, perché poi ogni volta cambiava gusto.
03:04E mio babbo diceva sempre a Fernanda, anzi Lilli, che era il suo soprannome, come sono buone, qual è l'ingrediente?
03:13E lei lo guardava con occhi dolci, è l'amore.
03:16Oh la mamma mia, da diabete, pensavo che c'esse l'avanzo del bollito.
03:21No, no, no, quindi questa cosa nel mio ricordo mi è rimasto tantissimo, quindi per me la polpetta è casa, famiglia, e quando la mia mamma ci fa le polpette per tutti, sono sempre le più buone del mondo, quindi non possono competere.
03:36Che bello che ogni famiglia abbia il piatto che emoziona, per me è il brodo, per qualcuno è la pizza, perché la mamma faceva la pizza, o quella ciambella, e sì, le polpette ci sta che siano nel cuore di tante famiglie.
03:48Allora, guarda, io intanto ti farai preparare.
03:51Io, dimmi cosa devo fare.
03:52Allora, cipolla tritata finemente, la fai leggermente.
03:55Aspetta, quindi qui friggi e qui facciamo il sugo?
03:57No?
03:57Sì, può andare bene, quindi guarda, questo lo sposto qua, così tutto lo metti qua.
04:01Perfetto, aspetta che spengo.
04:02E un fondo di cipolla e la passata di pomodoro, diciamo una salsa di pomodoro, in questa ci puoi pensare tu.
04:12Olio, cipolla, faccio appassire.
04:14Ti passo anche l'olio, così.
04:16E anche un coltello che...
04:17Ok, già preparato?
04:19Sì, questi qui sono più da sfidettare, grazie mille.
04:22Ok, e invece io vado a preparare questa polpetta, questa pallotta, come viene chiamata nel loro gergo.
04:33Allora, sì, ogni regione poi ha la propria ricetta per recuperare il pane vecchio, perché non si butta via niente.
04:37C'è chi le chiama polpette, chi le chiama pallotte, chi le chiama canederli.
04:41Ma sono sempre quelli.
04:42Sì, esatto.
04:43Io, allora guarda, abbiamo mollica di pane, quindi perdono la parte della mollica, che la metto a bagno nel latte.
04:51E se ci rimane anche qualche crosta non è un problema, però questo serve per ammollare.
04:56Mentre tu prepari la salsa di pomodoro, io preparo la casseruola, la padella per friggere, perché abbiamo bisogno di un olio che sia ben caldo.
05:04La frittura è fondamentale, e per venire bene, chiara e croccante, che non assorba olio, io utilizzo un olio di girasole alto oleico, 100% italiano.
05:18E soprattutto fa pochissimo odore, quindi anche molte volte in casa si decide di non friggere, per il discorso dell'odore, che deve rimanere aperto e questo odore permane.
05:29In questo caso no, però deve essere alla giusta temperatura, quindi intanto lo preparo.
05:34È un olio che si presta a mantenere le giuste temperature, quando si parla di punto di fumo è stabile, ha una stabilità, una buona stabilità, quindi io posso friggere anche per abbastanza tempo, un attimino più a lungo.
05:46Infatti, quando si parla di olio esausto, non è una parola scelta a caso, è quando l'olio non ne può più, quindi non sforzatevi di riutilizzare magari lo stesso olio per esparmiare qualche euro,
05:57perché l'olio esausto è un olio che non frigge e praticamente assorbe, i cibi assorbono tutto quest'olio perché non raggiunge più una certa temperatura,
06:07quindi pensate di aver sparmiato, invece dovete buttare via anche la cena perché alla fine è un concentrato di olio vecchio.
06:12E non è salutare, diciamo questo, quindi un buon olio per friggere, abbiamo un buonissimo prodotto.
06:17Se la facciamo, la facciamo fatta bene.
06:19Nel frattempo che questo si scalda, io vado ad mollare il latte.
06:22Io aspetto qui, perché quando metto il pomodoro che la cipolla non si è lasciata andare bene, dopo mi rimane sotto i denti e non mi piace.
06:30Allora, io metto da mollare tutto il pane, vado a miscelare gli ingredienti, le uova, solitamente c'è il pecorino, invece io buona, la buona romagnola,
06:44o del parmigiano sempre.
06:45O se avevi del parmigiano in frigo, non è che dici non le faccio.
06:49Quindi farò queste pallotte cacio e uova, che sarà parmigiano e uova.
06:54E al riguardo...
06:55Mi piace questa cosa, questa capacità di adattarsi sempre.
06:58Bisogna, bisogna, non è che possiamo fare la spesa tutti i giorni, ma noi abbiamo Marco Zacchiello che ci informa,
07:05ci fa vedere come i nostri prodotti, come in questo caso il parmigiano reggiano viene prodotto, quindi guarda la clip che ci ha preparato.
07:13Sarà d'accordo Marco sul fatto che abbiamo convertito una ricetta, speriamo, speriamo.
07:19Secondo me a Marco va sempre bene tutto, è troppo buono quel ragazzo.
07:23Ciao Cristina, ciao Erika, benvenuti al pubblico a casa.
07:32Oggi parleremo del terzo ingrediente di questo mitico formaggio, il parmigiano reggiano.
07:38Stiamo vedendo le forme che stanno riposando.
07:50Vi faccio vedere una cosa.
07:53Allora, qui c'è impressa una data.
07:55Non siamo nel 2010.
07:57Qui viene impresso il giorno della fabbricazione, il mese e il numero di caldaie dove è stata prodotta la forma di formaggio.
08:07E qua c'è la piena tracciabilità del formaggio.
08:11Quindi veramente la carta di identità di ogni singola forma.
08:15Ogni forma ha un numero diverso.
08:20Dovete sapere un'altra cosa.
08:22Il formaggio una volta non aveva queste dimensioni, cioè quasi 40 kg di forme.
08:27Ma più o meno erano sui 20 kg di formaggio e uno scalzo, cioè l'altezza del formaggio era un po' più bassa.
08:37E la salatura non era fatta in salamoia, ma veniva fatta proprio a secco.
08:43Quindi preso il sale puro e messo sopra i piatti del formaggio.
08:47Già ai tempi dei romani, i romani venivano qui in Emilia, nelle saline di salso maggiore, a recuperare il sale.
08:57Il sale che era un alimento veramente prezioso e i monaci ne hanno fatto tesoro di questo e l'hanno usato per fare il formaggio.
09:07Qui è dove avviene l'inserimento del terzo ingrediente.
09:12Abbiamo visto il latte, abbiamo visto il caglio, il sale da dove deriva?
09:17Ecco, dalle saline.
09:19Queste sono vasche che contengono 6.000 forme.
09:23Ecco, qui la percentuale di saturazione è 100%.
09:28Sotto ogni gabbia, ecco faccio un po' di fatica, ma ci sono 20 forme di parmigiano reggiano.
09:36Quanto resteranno qui?
09:38Resteranno 20-22 giorni.
09:41Il sale conferisce il sapore, è il terzo ingrediente.
09:47C'è sempre la voglia di innovare e anche scoprire metodi nuovi, però sempre rispettando disciplinare.
09:53Infatti quest'acqua è depurata 24 ore su 24 e per rendere inalterato il sapore, però renderlo sempre più unico.
10:04Quindi, dalle salature alle scale aeree, dove vi lascio la curiosità e entreremo in questi mega magazzini.
10:14E un saluto.
10:15Ciao Erika, ciao Cristina, alla prossima.
10:17Un abbraccio a casa.
10:19Ciao ciao.
10:31Allora, l'impasto è quasi pronto, manca solo un po' di prezzemolo, ci andrebbe anche un po' di aglio.
10:35Eh, infatti l'ho visto nella ricetta, che cosa hai in mente?
10:39Allora, invece di metterlo qui, che rimane magari un po' più crudo, un po' più indigesto, mettiamolo intero lì o lo andiamo a togliere?
10:45Guarda, un po' ci speravo, perché a me l'aglio, quando non è cotto, crudo, non piace.
10:51E quindi magari all'interno delle polpette resterebbe, forse a qualcuno può piacere, però mi preferisco magari metterlo, perché il sapore dell'aglio a me piace molto, però così, crudo, no.
11:04Preferisco metterlo per insaporire il sugo.
11:07Infatti, secondo me, molti non mettono l'aglio in cucina, perché lo usano in un modo un pochino improprio, è ovvio che si ripropone se lo mettiamo così, nudo e crudo.
11:17E invece potremmo sbianchirlo, potremmo belle, bellissime.
11:23Ma aspetta, le tiriamo su, le mettiamo direttamente qui?
11:25No, le facciamo asciugare, così facciamo vedere anche il fritto come va fatto.
11:30Perché friggere sicuramente, a volte le persone friggono poco perché non sanno magari come friggere, invece con gli ingredienti giusti, gli elementi giusti, vengono dei buonissimi prodotti.
11:42E poi c'è questa che è da sfatare, ogni cosa fritta è buona, no, ogni cosa fritta bene è buona e con gli ingredienti giusti.
11:50Ascolta, ma io non le ho mai mangiate, non vanno passate in pan grattato farina, panate?
11:54Possono passare leggermente nel pane, ma anche così vanno bene, perché poi c'è, in questo caso abbiamo il parmigiano, lega e fa con la crosticina.
12:07Guarda, stai compensando il cammino che non ho fatto, guarda, ero molto dispiaciuta quando ho deciso di non farlo, però sto vivendo in un certo senso.
12:14Allora, se volete invitare l'Erica basta che gli date da mangiare, siete a posto.
12:18Io ho poche pretese, però quando trovo quell'accoglienza giusta di qualcuno che ti prepara qualcosa a mangiare e ti offre un letto, perché quando fai il cammino sei fondamentalmente proprio un camminatore, secondo me è una cosa bellissima.
12:32Allora, andiamo a riempire la padella.
12:35Ma che belle, sono bellissime, Cri.
12:37Vedi, la prima del test ha un colorito che mi sta dicendo mangiami.
12:44Adesso, aspetta un attimo.
12:45No, no, è lei, cioè non hai sentito.
12:50È impressionante, come ama il cibo.
12:53Mi sgrida sempre.
12:54No, no, passami la.
12:56Il ragno, vediamo un po'.
12:58Vedete?
12:59Sono bellissime.
13:00Vero?
13:01È proprio il colore perfetto.
13:02Questa la togliamo.
13:03Sì, sì, sono troppo belle.
13:04Ma queste buonissime così anche senza salsa da spizzicare.
13:09Sì, sai che io le preferisco tutte le polpette, cioè mia mamma non ha mai fatto le polpette così schiette, fritte.
13:16Le ha sempre messe nel sugo.
13:18Solo da grande ho iniziato a mangiarle così e sono talmente buone così che il sugo mi sembra un di più, a volte non necessario.
13:26Però col sugo fai la scarpezza.
13:27Esatto, il sugo, ma a parte il pane, su, c'è due piatti, le polpette e il sugo col pane.
13:33Va bene, ti diamo tutto separato.
13:35Comunque, guarda, guarda quest'olio.
13:37Sì, è per, guarda, col colore perfetto.
13:40Ha tenuto la temperatura, naturalmente dovete sempre controllare la temperatura.
13:47Allora, per fare queste pallotte caciole abbiamo utilizzato del pane raffermo, la mollica del pane ammollata nel latte.
13:53Abbiamo giunto, in questo caso, parmigiano reggiano e uova.
13:58Sale, pepe, un po' di prezzemolo, amalgamato bene e fatto delle polpettine.
14:03Messe a friggere con olio di girasole alto oleico 100% italiano e una volta pronte e fritte le ripassiamo in una salsa di pomodoro con un fondo di cipolla, olio e uno spicchietto d'aglio.
14:17Semplice, proprio, questo è proprio un piatto semplice, non potrei descriverlo in un altro modo.
14:22semplice, ma efficace.
14:24Questa non si può girare?
14:25Sì, sì, guarda, guarda, guarda che belle.
14:27Bellissime, bellissime.
14:30Voilà, queste sono proprio belle.
14:34Adesso le ripasso un attimo nella carta e le andiamo a mettere nella nostra salsa di pomodoro.
14:42Guarda, vado?
14:43Sono stupende, sì.
14:46Voilà, le glassiamo nella salsa di pomodoro.
14:49Ora, impiattiamo.
14:54Io avrei saltato anche il passaggio dell'impiattamento.
14:57E le vuoi mangiare direttamente da qui?
14:58Che bello è mangiare dalla padella.
15:00Sì, ma uno aspetta, però mangiare dalla padella è un po' come mangiare la vaschetta di gelato.
15:05Per me è bello, è conviviale.
15:06La padella mi piace.
15:07E allora, queste sono pronte, tu invece cosa ci prepari?
15:10Sono andata a fare una piccola ricerca e la pasta tipica abruzzese sono gli spaghetti alla chitarra.
15:16Quindi adesso ti farò gli spaghetti alla chitarra, conditi con quello che la stagione ci sta proponendo.
15:22Guarda, quella in più.
15:24Lo sapevo.
15:26Non più ustionare, eh?
15:27No, no, te non ti preoccupare che soffio anche un quarto d'ora.
15:31No, ma poi quando ti scoti...
15:34E non ti sporcare?
15:40Ah no, quello non te lo posso garantire.
15:45Mamma mia!
15:46Buone, perfetto.
15:56Bene, Kri, tocca a me, come ti ho anticipato, facciamo gli spaghetti alla chitarra.
16:00E abbiamo anche il privilegio che ci è stata prestata una bellissima chitarra originale abruzzese.
16:06Quindi dobbiamo celebrarla al massimo.
16:09Tutta la mia preparazione sarà proprio improntata sui spaghetti alla chitarra, mentre tu ti occuperai del sugo.
16:15Non mi sono soffermata troppo sugli ingredienti tipici abruzzesi per condire queste chitarre,
16:20ma abbiamo fatto con quello che la stagione ci proponeva.
16:22Quindi ho pensato, visto che l'aglio e l'olio e il peperoncino piacciono a tutti,
16:26e va a tutte le stagioni.
16:27Esatto, che però in questo periodo ci sono dei porcini bellissimi.
16:31Te la butto così, AOPP.
16:34Con una P in più?
16:35Sì, aglio, olio, peperoncini, porcini.
16:38Ma chi sta meglio di noi?
16:40Allora, io direi che inizio a fare la pasta, che è la cosa che più mi piace.
16:45Anticipo una domanda che già mi farete nella pagina.
16:48Che farina uso?
16:50Allora, l'importante è che adesso per fortuna ci sono tante diciture,
16:55quindi è facile scegliere una farina per pasta perché c'è scritto.
16:59Diversamente, essendo comunque noi al nord e nei nostri territori si coltiva,
17:04anche mio babbo per primo, il grano tenero,
17:06prediligo sempre scegliere farina di grano tenero.
17:08Però se volete, ad esempio in Abruzzo, si può anche fare una miscela,
17:13quindi si può mescolare grano tenero e grano duro,
17:16anche perché lo spaghetto alla chitarra, la semola rimacinata,
17:19anche perché gli spaghetti alla chitarra non vanno stesi troppo troppo sottili,
17:25quindi non c'è bisogno di sfruttare tutta l'elasticità del grano tenero.
17:29Visto che si fanno un pochino più sostenuti,
17:31possiamo spingerci anche un po' con un po' di semola rimacinata
17:34che tiene anche un pochino di più la cottura.
17:37Ora io l'avevo già pesata, questa la teniamo per lo spolvero
17:40perché mi sono inchiacchierata e facciamo così.
17:43Direi che facciamo due uova di sfoglia,
17:46togliamo un pochettino, così facciamo sempre in tempo ad aggiungerla.
17:51Fontanella, io l'ho già preparata perché deve un pochino riposare,
17:54però mi piace sempre farvela vedere la sfoglia.
17:57Ma sai, l'impastare le uova con la farina è sempre un atto bello, no?
18:04Un atto di casa, rilassante.
18:06Comunque senti anche il suono.
18:07Quando insegno a scuola, ai corsi, anche tu,
18:11diamo per scontato perché l'impastare a mano e poi tirare anche a mano
18:17è proprio per molte persone una cosa nuova.
18:21Visto che ti devo preparare la salsa,
18:23mi dici cosa devo fare?
18:24Allora, effettivamente è una bella domanda
18:27perché l'AOP può sembrare semplice,
18:29ma ognuno ha la sua versione.
18:31C'è chi mette l'aglio tritato, c'è chi mette l'aglio intero,
18:33chi il peperoncino secco, chi il peperoncino secco.
18:34Allora, intanto per me è tassativo il peperoncino fresco.
18:39Se devo usare quello secco, perché cambia tanto,
18:42io piuttosto non la faccio.
18:43Questi sono i cornini, quelli che portano fortuna.
18:46Ah, guarda, io li ho sempre portati con una grandissima eleganza.
18:48Ogni tanto li mangio anche, ma...
18:50Allora, ti dico, per me è giusto usare il peperoncino fresco
18:54perché mi piace, oltre al piccante,
18:57sentire anche il sapore del peperone,
18:59cosa che quando usiamo il peperoncino secco
19:01andiamo leggermente a perdere.
19:03E quindi, come dicevo prima, anche nella tua ricetta,
19:06a me il pezzetto dell'aglio sotto i denti non piace.
19:10Quindi lo metto schiacciato, poi lo tolgo in camicia?
19:12Io sì, piuttosto ne metto tanto, ma lo tolgo.
19:16Allora, olio, aglio schiacciato in camicia,
19:19quindi lo solo schiacciato va bene così,
19:21ne metto abbastanza, ci piace il profumo.
19:24Ecco, tipo io anche quando lo schiaccio,
19:25l'anima ad esempio non la tolgo,
19:27perché quel sapore un po' fresco dell'anima,
19:30che alla fine è un germoglio,
19:31a me non dispiace.
19:33Io guarda, peperoncino così va bene?
19:36Esatto, anche io lo taglio così a losanghe,
19:38in modalità salame.
19:41Ok, e poi mi raccomando,
19:43non lo dico a te, ma lo dico a casa,
19:45state attenti a non bruciare l'aglio,
19:47perché poi conferisce un altro sapore,
19:49che poi dite che l'aglio non vi piace.
19:51se lo mangiate o crudo o bruciato,
19:53credo che l'aglio non vi piace.
19:55No, brava.
19:56Ok, allora io procedo a fare...
19:59La chitarra?
19:59Sì, allora, facciamo un po' di spazio.
20:05Mi dai un coltello, per favore?
20:07Devi tagliare la pasta?
20:08Sì, sì, uno è troppo grande.
20:11Ecco, voilà.
20:12Guarda, attenzione, però questo taglia molto bene.
20:15Perfetto.
20:18Anche perché lo spaghetto e la chitarra
20:20è una pasta che è facile da fare,
20:25nel senso, non c'è bisogno di fare la spoglia grande,
20:28tirata al mattarello,
20:29si fanno dei piccoli pezzettini,
20:31si tira la pasta,
20:32deve rimanere abbastanza spessa,
20:34perché deve venire questo spaghetto
20:36che visto in sezione è un quadrato,
20:42quindi deve essere alta quanto larga.
20:45Quanto la distanza, esattamente,
20:47l'avrei detto io adesso.
20:48Hai la chitarra che ti aiuta nel taglio,
20:51quindi per me, quando faccio le lezioni sulla pasta,
20:54è una di quelle paste che metto all'inizio,
20:57perché poi è semplice,
20:58ma poi è buonissima.
20:59È fatta anche con questo,
21:01con la farina doppio zero,
21:04tranquilla viene, bene.
21:06Non abbiamo grossi problemi,
21:09sono le mani che lavorano, vanno,
21:11le nostre mani sono abituate,
21:12impastare a fare
21:13e portano la memoria a tante cose,
21:16quindi non so come dire,
21:20è una cosa che ci fa star bene.
21:21L'hai detto benissimo,
21:22cioè il concetto che io voglio esprimere
21:24anche ogni volta che faccio corsi di cucina
21:26sulla pasta,
21:27è perché a me smuove proprio un ricordo.
21:31Perfetto.
21:31Adesso verifichiamo.
21:33Sì.
21:35Dimmi se, non so se facciamo uguale,
21:37ma io lo preparo anche un attimo prima,
21:39quando è al punto giusto,
21:41lo fermo con un goccino d'acqua.
21:42Esattamente.
21:43Sì.
21:44Ma in ogni caso questa ricetta
21:45poi c'è l'aggiunta della famosa P.
21:48Esatto.
21:48Ho visto che hai già preparato i funghi porcini.
21:50Ma fatela come vi pare,
21:52la P sta anche per pare,
21:53fatela come vi pare,
21:55come vi piace.
21:57In questa stagione,
21:58cioè i porcini li rimetterei dappertutto,
22:00anche nel dessert,
22:01quindi figurati.
22:01Ok, io procedo dal basso verso l'alto.
22:07E allora, guarda,
22:08mentre tu prepari le chitarre,
22:10perché quella sarà poca,
22:11quindi bisogna un attimino,
22:13ho bisogno di bere,
22:15perché ho assaggiato già due o tre cose.
22:17Sì, anch'io.
22:17Ho assaggiato un po' il fungo,
22:19ho un po' la bocca impastata,
22:23e anche nell'acqua ho imparato a guardare le etichette.
22:26In base ai valori,
22:29la quantità di sodio,
22:30scelgo un'acqua piuttosto che un'altra.
22:32Esatto.
22:32Soprattutto per noi donne,
22:34che lottiamo sempre con la cellulite,
22:37la quantità di sodio che ingeriamo.
22:39Oh, guarda che bello,
22:40è bellissimo questo momento stupendo.
22:44Voilà.
22:44Qui ci siamo quasi, eh.
22:48Ora con un altro po' di farina,
22:51separiamo tutti i nostri spaghetti.
22:53Se hanno bisogno,
22:54gli diamo una mano.
22:56Ah, va bene tutto,
22:57va bene quello che c'è.
22:58Questo è già pronto per ospitare le chitarrine.
23:03Li aggiungo adesso i funghi o li vuoi dopo?
23:06Ma io li metterei dopo,
23:07giusto per stemperarle un attimo alla fine.
23:09Le ho appena fatti,
23:10le ho saltate con sempre un po' di aglio,
23:12un po' di olio buono.
23:13Poi metterei un po' di prezzemolo alla fine,
23:16che ci sta sempre bene,
23:17sia a livello comunque di visivo,
23:20che anche di sapore.
23:22Allora, ricordiamo un attimo la ricetta,
23:23mentre facciamo questo lavoro.
23:25Allora, ho fatto delle chitarre all'uovo
23:28con una farina specifica,
23:29sempre una pasta idratata al 50%,
23:32l'ho impastata,
23:33l'ho lasciata riposare
23:34e con l'apposito attrezzo
23:35ho ricavato le chitarre.
23:37Tu, Cri, hai fatto un sugo molto semplice,
23:39che piace sempre a tutti,
23:40che è un aglio, olio e peperoncino.
23:42Hai soffritto in olio buono,
23:44il peperoncino fresco,
23:45l'aglio che poi dopo hai rimosso.
23:47e adesso cuciamo questi spaghetti in acqua bollente,
23:52li saltiamo nel tuo sughetto di aglio e olio e peperoncino
23:57e ultimiamo con dei porcini saltati in padella
24:00con un po' di aglio e un po' di olio.
24:01Vado?
24:03Vai, vai.
24:04Vado?
24:08Guarda che colore,
24:10ma che belli, bellissimi.
24:15È il momento, Cri, è il momento.
24:20Noi non abbiamo orario, il momento è sempre.
24:24È un po' la mia modalità,
24:26io dormo quando ho sonno,
24:27mangio quando ho fame.
24:29Quando puoi.
24:30Quando posso.
24:31Tu dormi quando puoi.
24:33Esatto, io ti conosco,
24:35io ho capito che dormi poco.
24:37Ok, allora,
24:42ci aggiungiamo un po' di olio,
24:43un po' di acqua di cottura.
24:44Vado?
24:45Sì.
24:48Questo è il momento di aggiungere anche i porcini,
24:52che così riprendono un po' di calore,
24:55si stemperano una...
24:56Guarda che bello!
24:58È bellissimo.
24:58Questo è un altro di quei piatti che abbiamo fatto oggi.
25:02Guarda che cremina,
25:02goderecci,
25:03che è un peccato impiattare.
25:05qui mi batto il 5 da sola,
25:25Cri.
25:26Mi batto il 5 da sola.
25:29Qui abbiamo il fungo,
25:31adesso io vado,
25:31se mi sporco,
25:32porca misera.
25:33Ah, fa niente.
25:35Lo sai che il mio assaggio preferito è questo qua.
25:39Come siamo andati?
25:40Buoni.
25:41Cosa dice la prof?
25:42Buoni.
25:43Adesso un brindisi.
25:45Un brindisi?
25:46A cosa brindiamo?
25:46A fine puntata noi brindiamo sempre perché...
25:49Mi piace questo rito del trovare sempre una motivazione per brindare.
25:53Le cose positive.
25:54Anche quando le cose vanno male...
25:57Stai pensando alla mia gita mancata?
25:58Sì, perché l'hai,
25:59è stato un dispiacere.
26:00Esatto,
26:01però ti dirò che
26:02io e te abbiamo molto questa capacità in comune
26:04di trovare sempre qualcosa di positivo.
26:07Eh sì,
26:08no,
26:08quando le cose vanno male
26:09non deve mancare il bere e il mangiare,
26:11assolutamente.
26:12E poi c'è sempre un lato positivo.
26:14Esatto.
26:15Quindi hai lati positivi.
26:16Grazie a tutti.
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