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https://www.pupia.tv - Roma - Indagine conoscitiva sulla sicurezza nazionale e nuove sfide per la difesa – Audizione – A2A Energia S.p.A.
Alle ore 8.30, la Commissione Difesa, in merito all'indagine conoscitiva sulla sicurezza nazionale e nuove sfide per la difesa, ha svolto l'audizione di rappresentanti di A2A Energia S.p.A. (29.10.25)
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Trascrizione
00:00L'ordine del giorno reca l'audizione dei rappresentanti di A2A Energia S.p.A. nell'ambito dell'indagine
00:08conoscitiva sulla sicurezza nazionale e nuove sfide per la difesa.
00:13Avverto che la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata anche mediante
00:17la resocontazione stenografica e la trasmissione attraverso la web tv della Camera dei Deputati.
00:23Saluto e do il benvenuto ad Alessandro Maria Manfredini, direttore Group Security Cyber Defense
00:30di A2A Energia S.p.A., accompagnato da Cristiano Abbagnano, responsabile ai rapporti con il Parlamento
00:37e affari legislativi di A2A Energia S.p.A.
00:41Io do quindi subito la parola al nostro ospite per il suo intervento. Prego.
00:46Grazie Presidente. Buongiorno onorevoli membri di questa Commissione Difesa.
00:53Mi è stato chiesto di fornire un contributo sull'interazione tra la sicurezza nazionale
00:58e il settore energetico, con particolare attenzione al ruolo che attori strategici
01:04come le società del gruppo A2A che rappresento rivestono nel contesto delle nuove sfide per la difesa
01:12e la sicurezza del nostro Paese. Il gruppo A2A è una multiutility che oggi rappresenta
01:24un'azienda che ci piace definire una life company presente sul territorio nazionale, interamente
01:36sul territorio nazionale, come leader, secondo produttore di energia per capacità installata.
01:46Distribuiamo energia elettrica, gas e ciclo idrico integrato nella provincia di Brescia.
01:55Ci occupiamo di teleriscaldamento e illuminazione pubblica. Quindi tutti i servizi essenziali
02:03di pubblica utilità. E quindi proprio per questo riteniamo di giocare un ruolo fondamentale
02:10nella gestione delle risorse energetiche, delle infrastrutture critiche e nella transizione
02:16verso un modello energetico sostenibile. Tra l'altro alcune delle società del gruppo A2A
02:22sono inserite nel perimetro di sicurezza nazionale cibernetica e con l'entrata in vigore
02:30del decreto legislativo 138 ben 52 società del nostro gruppo sono inserite nel perimetro
02:39del decreto NIS 2. Già con l'entrata in vigore qualche anno fa della NIS avevamo in perimetro
02:495 società. Oggi con l'ampliamento dei settori, come vi dicevo, ben 52 società sono impattate.
02:59E quindi proprio per la loro operatività non solo riteniamo di contribuire al benessere
03:04economico del Paese, ma si intrecciano con la gestione anche della sicurezza nazionale,
03:09specialmente in un contesto di crescente instabilità geopolitica e a sfide globale.
03:15La sicurezza energetica per noi è un elemento imprescindibile per la protezione della sovranità
03:20nazionale. La capacità di un Paese di garantirsi di un approvvigionamento stabile ed efficiente di
03:26energia è cruciale, non solo per il funzionamento dell'economia, ma anche per la protezione delle
03:31infrastrutture vitali, inclusi i settori difensivo, sanitario e dei trasporti. Le società del gruppo,
03:39attraverso la loro gestione delle reti elettriche e delle infrastrutture energetiche, rappresentano
03:44un asset strategico in quest'ottica. Le aziende in particolare si distinguono per la loro capacità
03:49di garantire la resilienza delle reti elettriche e di fronteggiare a eventuali minacce, sia
03:55naturale che di matrice ibrida e o geopolitica. In un contesto di crescente minaccia cyber e
04:01di attacchi mirati alle infrastrutture energetiche, A2A è chiamata a giocare un ruolo di primo
04:07piano nella protezione di queste risorse vitali. La cyber security è uno degli ambiti più
04:12sensibili e critici per quanto riguarda la sicurezza nazionale. Gli attacchi informatici, come
04:17è ben noto a questa Commissione, contro infrastrutture energetiche possono avere effetti devastanti
04:23non solo a livello economico, ma anche sul piano della difesa nazionale. La crescente
04:28interconnessione delle reti, delle telecomunicazioni e dei sistemi industriali rende fondamentale
04:34l'adozione di misure di protezione avanzate. Le società del gruppo hanno dunque sviluppato
04:40sistemi di difesa per contrastare gli attacchi informatici e garantire la continuità dei servizi
04:45essenziali di pubblica utilità. Queste misure sono parte di una più ampia strategia nazionale
04:51di protezione delle infrastrutture critiche, all'interno della quale A2A svolge un ruolo
04:56integrato con le agenzie governative e anche con le forze armate. In particolare A2A ha adottato
05:04tecnologie innovative per monitorare, prevenire e rispondere agli incidenti informatici, contribuendo
05:09così alla stabilità delle reti e alla sicurezza del sistema energetico nazionale. La cooperazione
05:15con enti pubblici e privati nel settore della sicurezza informatica è un punto cruciale per garantire
05:21la protezione delle nostre infrastrutture. Tra l'altro riteniamo che la sovranità nazionale
05:29passi anche dalla custodia dei dati importanti e quindi come ben noto lo sviluppo anche dei
05:37data center è una delle attività che sosteniamo ovviamente con le nostre linee di business e
05:44quindi abbiamo tutta una serie di progetti che tengono a sostenere lo sviluppo di questi
05:52data center nazionali. Il problema del data center è che ovviamente la capacità computazionale
05:58è molto energivore e quindi stiamo ragionando su progettualità che possano conferire energia
06:07da fonti rinnovabili e recuperare il calore generato da questi data center per immetterlo
06:17nelle reti di teleriscaldamento. In questo modo riteniamo che anche uno sviluppo tecnologico
06:23possa essere sostenibile, green e pulito. Le nuove sfide geopolitiche come i conflitti
06:32regionali e l'instabilità internazionale impongono una riflessione sulle politiche energetiche
06:37nazionali. La dipendenza energetica da fonti esterne, in particolare da paesi anche politicamente
06:44instabili, potrebbe rappresentare un rischio per la sicurezza nazionale. A due anni il suo processo
06:50di transizioni verso fonti rinnovabili e sostenibili sta contribuendo a ridurre tale
06:55dipendenza, promuovendo l'autosufficienza energetica e la resilienza del sistema. La diversificazione
07:05di fonti di energie, incluse il fotovoltaico, l'eolico e l'idroelettrico, è essenziale
07:11non solo per combattere il cambiamento climatico ma anche per garantire una maggiore sicurezza
07:16energetica. La peculiarità anche del nostro gruppo è che gestendo anche noi tutto il processo
07:24di waste management, quindi dalla raccolta dei rifiuti alla loro trattamento e alla loro
07:31trasformazione, ci garantisce attraverso una gestione dei rifiuti che auspicabilmente speriamo
07:41che diminuiranno ma è evidentemente utopistico immaginare che non verranno mai prodotti, ecco
07:49la loro trasformazione in energia attraverso la termovalorizzazione o la trasformazione
07:56in calore attraverso l'immissione nelle reti di teleriscaldamento potrebbe essere una delle
08:03soluzioni che affiancando le fonti rinnovabili ci potrebbe garantire un'autonomia energetica
08:11maggiore. Lo scorso anno al forum Ambrosetti abbiamo proprio presentato un paper che inquadrava
08:22questa tematica. Quest'anno da poco invece abbiamo presentato un paper proprio riguardante
08:30la tematica dello sviluppo dei data center. Questo per dirvi quanto il nostro gruppo è
08:37attento allo sviluppo delle tecnologie emergenti. Per noi però la sicurezza nazionale non può
08:45prescindere da una sinergia che non passi tra il partenariato con il settore pubblico. Le
08:53politiche energetiche di difesa devono essere integrate per affrontare le nuove sfide globali
08:59comuni. Le società del gruppo A2A insieme alle altre realtà del settore sono chiamate
09:04a collaborare attivamente, come vi dicevo, con le istituzioni governative, come ben noto
09:08questa commissione, con le forze armate e con le agenzie di sicurezza per sviluppare
09:14piani di risposta alle emergenze e garantire la sicurezza delle infrastrutture critiche.
09:20Questa collaborazione è fondamentale per coordinare la protezione delle reti energetiche,
09:24la gestione delle risorse strategiche e la risposta agli incidenti.
09:30Per noi un aspetto cruciale, per concludere nelle attuali sfide per la sicurezza nazionale,
09:36è il concetto di dual use, che si applica tanto alle tecnologie che alle infrastrutture
09:41energetiche, quanto ai materiali e alle risorse. Il dual use si riferisce in questa accezione
09:47alla possibilità che determinate tecnologie, risorse o infrastrutture siano utilizzabili
09:53sia per scopi civili che evidentemente per quelli militari. Questo principio è fondamentale
09:59per la protezione delle nostre infrastrutture critiche nazionali e per la gestione delle
10:03risorse energetiche in ambito nazionale, poiché implica che le stesse soluzioni adottate
10:08per la produzione e distribuzione dell'energia, ad esempio, possano essere sfruttate anche in
10:13ambito difensivo. Nel caso delle società del gruppo A2A, le aziende non solo garantiscono
10:19la fornitura di energia per i cittadini e le imprese, ma le loro infrastrutture possono
10:24essere cruciali anche per la difesa nazionale. La gestione delle reti energetiche, la protezione
10:30delle nostre centrali e degli impianti energetici, la capacità di generare energia da fonti rinnovabili
10:36e la gestione della capacità di stoccaggio di energia sono tutte attività che hanno un duplice
10:41uso. In tempi di crisi, una rete energetica resiliente e ben strutturata può essere essenziale
10:48ad esempio per la mobilitazione delle forze armate, per la gestione delle risorse in caso
10:52di conflitti o emergenze e per garantire l'autosufficienza energetica del Paese stesso.
10:58Inoltre, la tecnologia dual use riguarda anche la protezione delle infrastrutture informatiche.
11:04Le stesse reti e i sistemi di comunicazione che A2A utilizza per monitorare e ottimizzare la
11:10distribuzione dell'energia, se opportunamente protetti, possono essere cruciali anche per
11:15le operazioni di difesa, per la gestione della sicurezza nazionale in scenari di attacchi
11:20ibridi o minacce cyber. Pertanto il principio del dual use implica necessariamente una stretta
11:28integrazione, secondo noi, tra i settori civili e militari, favorendo la realizzazione di soluzioni
11:35tecnologiche, infrastrutturali e strategiche che possono garantire la sicurezza sia in tempo
11:41di pace che in caso di conflitti.
11:46Concludendo, il settore energetico rappresenta una delle colonne portanti, secondo noi, della
11:51sicurezza nazionale. Le sfide che si presentano sia sul piano della cyber security che del contrasto
11:58alle minacce geopolitiche, anche di matrice ibrida, richiedono una visione integrata della
12:04difesa, che includa anche attori privati, proprio come le società del nostro gruppo.
12:09E in questo contesto ci permettiamo di raccomandare di sostenere l'innovazione tecnologica delle
12:17infrastrutture energetiche per aumentare la resilienza e la protezione contro le minacce
12:22ibride cyber e di promuovere la cooperazione pubblico-privato per garantire una risposta
12:27rapida e coordinata in caso di emergenza legate alla sicurezza energetica, di accelerare
12:34la transizione energetica verso un modello sostenibile e diversificato, riducendo la dipendenza
12:41dalle fonti esterne e aumentando la capacità di autosufficienza del nostro Paese. Incentivare
12:47infine la formazione e la preparazione del personale nel settore energetico per fronteggiare
12:53le nuove sfide alla sicurezza nazionale. In conclusione, la sicurezza energetica è strettamente
12:59legata alla difesa nazionale. La collaborazione tra le società del gruppo A2A e le istituzioni
13:05è fondamentale per garantire un futuro più sicuro, resiliente e sostenibile per l'Italia.
13:12Per questo io vi ringrazio di averci dato l'opportunità di raccontare il nostro pensiero.
13:17Grazie.
13:18Grazie a voi. Chiedo ai colleghi se intendano intervenire o porre domande. Prego.
13:26Chiedo scusa. Ho sentito mettere a sistema quello che è l'idroelettrico, fotovoltaico,
13:33eolico. Non ho sentito parlare di geotermico. Perché è una modalità che è in qualche modo
13:39difficile, dispendiosa, onerosa? O perché non se ne parla?
13:45Allora, poi magari il collega mi può aiutare. Il tema del geotermico è un tema anche molto
13:54di struttura del Paese e evidentemente anche un po' di latitudine in cui noi ci troviamo
14:01dal punto di vista geografico. Sicuramente nei Paesi del Nord Europa è una delle fonti
14:10molto interessanti. Diciamo che ci sono alcune iniziative nel Nord Italia che hanno dato buoni
14:19risultati. Però per quanto riguarda le strategie del nostro gruppo siamo focalizzati sullo sfruttamento
14:27delle risorse che il Paese nel senso più ampio ci dà, che sono l'acqua, il sole e il vento.
14:36Tra l'altro riteniamo che lo sfruttamento di queste risorse possa consentire anche al nostro Paese
14:44di non avere le classiche due velocità che anche nell'economia reale ci troviamo a vedere.
14:54Un Nord anche industrialmente più sviluppato e un Sud che rischia sempre di arrancare.
15:01Grazie a Dio sole e vento sono molto presenti nel nostro Sud e quindi il nostro gruppo sta investendo
15:09molto. Vi faccio un esempio. Il nostro terzo territorio di interesse e forse anche un po'
15:18controintuitivamente è la Calabria, dopo la Lombardia e il Piemonte. Evidentemente siamo
15:24presenti anche in Campania, nella Puglia, in Sicilia abbiamo progetti di sviluppo dell'eolico.
15:32Quindi vogliamo giocare la nostra partita cercando di sfruttare al massimo quello che le risorse
15:40del Paese ci consentono di fare.
15:45Grazie. Se non ci sono altre richieste di intervento io ringrazio ancora i nostri ospiti
15:52e dichiaro conclusa l'audizione.
15:54Grazie a loro. Buona giornata.
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