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  • 3 mesi fa
Trascrizione
00:00Sarà una conclusione di stagioni diversa dal solito quella che attende Tadej Pogacar, Primo
00:16Sceroglic, Jonas Vingego e Isaac Del Toro. I quattro infatti, domenica 19 ottobre, saranno
00:22rivali e protagonisti dell'inedito Andorra Cycling Masters, un evento non usiari che
00:27li porterà a sfidarsi l'uno contro l'altro senza supporto di ammiraglie, compagni o radio
00:31in due prove disegnate per garantire, sulla carta, il massimo spettacolo possibile. A
00:36una cronoscalata lungo le pendici del col della Gaina, seguirà una gara in circuito per le
00:41strade di Andorra-La Veia, che lungo un anello di 32 km, consentirà al pubblico presente di
00:45applaudire e ammirare a ripetizione e da vicino i quattro fuori classe. L'idea nasce dal desiderio
00:51di vedere chi è il migliore in assoluto, chi, insomma, ogni stagione è il campione dei campioni,
00:55ha fermato l'organizzatore dell'evento, David Quintana. Per questo abbiamo deciso di avere
01:00al via solo quattro campioni e scelto di farli gareggiare su un terreno neutrale, senza nessun'altra
01:04figura coinvolta, senza squadra e assistenza. L'evento, che avrà una classifica generale
01:09che terrà conto dei risultati ottenuti nelle due prove, sarà oggetto di un documentario,
01:14realizzato con immagini in esclusiva e riprese dietro le quinte di ogni fase, che verrà messo
01:18in onda più avanti nel corso dell'anno e sarà prodotto con l'intento di ribadire il ruolo
01:22di Andorra come destinazione ideale per praticare sport di alto livello. Non è un mistero infatti
01:27che qui sempre più corridori decidano di trascorrere periodi più o meno lunghi durante
01:31l'anno per preparare al meglio i propri appuntamenti agonistici, sfruttando il territorio montano
01:35circostante, un territorio che questa volta, però, sarà invece teatro di una sfida dei
01:39contorni stellari e quanto mai intriganti, che farà calare il sipario in maniera pirotecnica
01:43su un 2025 che non ha certamente deluso le attese.
01:49Non è ancora conclusa la tanto chiacchierata fusione fra Intermarché-Wanty e Lotto. A meno
01:54di una settimana dalla deadline entro cui sottoporre all'UCI la richiesta di licenza
01:58per la prossima stagione, i due team hanno ancora alcuni scogli da superare per completare
02:02il processo di accorpamento. Il primo, nonché più importante, è rappresentato da un debito
02:07di 2 milioni e mezzo di euro a carico dell'Intermarché, la cui estinzione, stando a
02:11at last news, pare stia costringendo entrambe le compagini ad adottare contromisure fastidiose
02:16e inizialmente non preventivate, come licenziare alcuni dipendenti, è questo il caso della Lotto
02:21che ha già comunicato o lascerà a casa 9 membri dell'attuale staff, e vendere i propri
02:25mezzi. I team poi, secondariamente, avranno da risolvere la grana relativa all'organico,
02:30visto che in questo momento sono 38 i corridori forti di un contratto per la prossima stagione
02:34con le due squadre, ma il limite dell'UCI per il roster World Tour è fissato a 30 elementi.
02:39A questo proposito, in attesa di chiarire il futuro di Bignam Girmay, è certo che la
02:44neonata formazione belga avrà in Arnaud Delis, Lennart Van Etvelt e Jarno Vidar le proprie
02:48punti di diamante e che, alle loro spalle, potrà sfruttare l'esperienza di Jean-François
02:53Bourla come direttore generale, Eike Wiesbeck come responsabile dell'area prestazioni e Kurt
02:58van der Hauer come riferimento per l'area sportiva. Con questa conformazione, una volta risolti
03:03nelle prossime settimane gli ultimi fastidiosi nodi finanziari e dissipati gli ultimi interrogativi
03:08riguardo le posizioni vacanti al proprio interno, la nuova formazione belga andrà all'assalto
03:12della top 5 del World Tour e, contemporaneamente, garantirà ai giovani dei due team di sviluppo,
03:17che continueranno separatamente i propri cammini, e alle donne della squadra femminile, che dovrebbe
03:21acquisire lo status di pro team, di proseguire le rispettive attività.
03:28Fra i nomi che saranno da tenere d'occhio con ancora più attenzione durante la prossima
03:31stagione di ciclocross, c'è sicuramente quello di Thibaut Ness. Il giovane belga, nonostante
03:36gli sforzi e le fatiche di un'intensa annata su strada, ha confermato infatti di volersi
03:40impegnare a fondo nel fango anche questo inverno e, mettendo a frutto il lavoro svolto negli
03:44ultimi mesi di suo asfalto, proverà a togliersi ancora più soddisfazioni partecipando, come
03:48fatto nella stagione 2024-2025, a ben 22 gare. Il ciclocross resta qualcosa di molto importante
03:55per me. Ho ancora molto da dimostrare a me stesso e a tutti gli altri prima di prendere
03:59una direzione diversa, ha dichiarato a VRT il campione nazionale e continentale della disciplina.
04:04Voglio dar vita a qualcosa che tra 10 o 15 anni faccia dire alla gente che ho lasciato
04:08un segno in questo sport. È un po' più facile farlo nel ciclocross che su strada, ma l'obiettivo
04:13è quello, fare qualcosa che la gente potrà apprezzare nel tempo, ha ribadito Ness, desideroso
04:18di misurarsi nuovamente nel corso della stagione, con due massimi interpreti del settore come
04:22Van Aert e Van Der Poel per cercare di ridurre ulteriormente il gap nei loro confronti. Spero
04:27che con una base più solida potrò fare un passo in più e quantomeno inserirmi tra loro
04:31due, ha affermato il belga. Batterli è tutta un'altra cosa, ma deve essere un obiettivo
04:35da perseguire, come lo è vincere più gare rispetto all'anno scorso, ha proseguito il
04:39figlio di Sven, che, per provare a eguagliare e poi incrementare il numero di successi dello
04:43scorso anno, potrà contare sulla marcia in più datagli dall'intenso programma su strada,
04:47seguito negli ultimi mesi.
04:49Sento che sono ad un altro livello, lo percepisco nel mio recupero e nel mio allenamento, ha
04:54fermato sicuro Ness, pronto a lanciarsi in nuove sfide nel cross, dopo aver adeguatamente
04:58staccato dalle corse su asfalto. Non ho fatto assolutamente nulla per due settimane, ma ne
05:03avevo davvero bisogno. Se non mi fossi fermato avrei avuto dei problemi in questa stagione di
05:07ciclocross o l'anno prossimo, a cui poi sarebbe stato difficile venire a capo, ha chiusato
05:12il classe 2002 Fiammingo, che, nonostante l'età, manifesta già in maniera piuttosto chiara
05:16consapevolezza e serietà.