00:00Sarà un 2026 ancora più ricco di corse e appuntamenti da seguire in Italia per gli appassionati
00:17di ciclismo su strada. Guardando infatti i calendari svelati ufficialmente nelle scorse
00:22ore dall'Unione Ciclistica Internazionale, salta all'occhio, soprattutto a livello maschile,
00:26come il numero complessivo di gare in programma alla prossima stagione, fra nuove e vecchie,
00:31sarà più alto rispetto a quello dell'annata, che prossima a concludersi. Nel dettaglio, se tra le donne
00:36l'unica variazione di rilievo da segnalare è lo spostamento in agenda del Giro d'Italia Women da
00:40giugno a maggio, con la partenza fissata in contemporanea della penultima tappa di quello
00:45maschile, gli uomini invece avranno ben 4 nuove corse da poter mettere nel mirino, sul territorio
00:49nostrano. La prima, dal 25 febbraio al 1 marzo, sarà il Giro di Sardegna, che dopo 15 anni di assenza
00:56tornerà nel calendario internazionale e aprirà il programma di corsa italiano. A seguire,
01:01dal 12 al 16 aprile, andrà in scena la prima edizione del Giro della Magna Grecia, corsa
01:05di categoria 2.1, esattamente come la neonata Lione Torino, in programma tre giorni prima
01:10della partenza del Tour, dal 1 al 3 luglio. Gara di un giorno sarà invece il Gran Premio
01:15del Lazio, manifestazione che, disputandosi il 19 settembre, andrà a rimpolpare il folto
01:20bouquet di classiche italiane, di fine stagione. Il giorno precedente alla corsa laziale si assisterà
01:25invece all'ultimo atto di un Giro d'Abruzzo, che nel 2026, muovendosi da aprile a metà
01:29settembre, avrà una nuova collocazione in calendario, al pari del Giro dell'Appennino,
01:34che da classica di fine giugno si trasformerà in potenziale appuntamento di rifinitura per
01:38il Giro d'Italia, svolgendosi appena sei giorni prima la grande partenza della Corsa Rosa.
01:45Si è chiusa con un 89esimo posto alla Coppa Bernocchi la carriera di Giacomo Nizzolo. Il
01:50velocista Brianzolo, 36 anni compiuti lo scorso gennaio, ha scelto infatti la seconda prova
01:55del trittico Lombardo per dire basta dopo 15 stagioni, col ciclismo pedalato. Cresciuto
02:00al velo club Sovico e alla giovane Giussanesi, dopo l'approdo tra i grandi del pedale nel 2011
02:05con la Leopard Track e la permanenza nella formazione statunitense per otto stagioni, Nizzolo ha vestito
02:10le maglie della Dimension Data dal 2019 al 2021, della Israel Premier Tech nel 2022 e nel 2023 e
02:16della Q36.5 nell'ultimo biennio. In quest'arco temporale, Nizzolo, capace di battere negli anni
02:22alcuni dei migliori sprinter della sua generazione, ha messo assieme complessivamente 31 vittorie,
02:27tra cui spiccano la seconda tappa della Paris Inizia 2020, una delle sue quattro affermazioni
02:32a livello World Tour, i due campionati italiani su strada portati a casa nel 2016 e nel 2020,
02:38il campionato europeo di Plouet vinto davanti a Demar, Ackerman e Van Der Poel e la tappa,
02:42l'unica in carriera, al Giro d'Italia 2021 con la Riva Verona. L'ultimo acuto in assoluto
02:47invece, in ordine cronologico, è arrivato a luglio dello scorso anno nella quarta frazione
02:51del Sibiu Tour in Romania, corsa dopo la quale è andato altre volte vicino ad alzare le braccia
02:56al cielo, senza però riuscirci. Codendosi in questo 2025 ogni singolo istante della parte
03:01conclusiva di un viaggio cominciato 14 anni fa, Pernizzolo è così arrivato, dopo averci ragionato
03:06a lungo in inverno, il momento di appendere la bici al chiodo e salutare un mondo che, come lui stesso
03:10ha scritto sui suoi canali social, gli ha regalato gioie, bellissime vittorie, ma anche
03:14momenti difficili e che, in ogni caso, nell'immediato futuro continuerà a far parte della sua vita,
03:19anche se in forma diversa.
03:24La penultima tappa delle UCI Mountain Bike World Series, la prima delle due in programma
03:29in terra nordamericana, ha visto Christopher Blavins e Jenny Rieswitz recitare la parte
03:33dei dominatori assoluti. Sugli insidiosi tracciati di Lake Placid, infatti, sia lo statunitense
03:38che la svedese hanno lasciato le briciole alla concorrenza, arrotondando in maniera prepotente
03:42il loro già ricco bottino di successi stagionali. Nel cross-country olimpico in particolare,
03:47imponendosi in volata davanti ad Adrien Bouhashi e Matisse Azzaro, Blavins ha conquistato il
03:51terzo successo del 2025 facendo suo in questa maniera, primo rider del suo paese a riuscirci,
03:56la Coppa del Mondo di specialità. Molto vicina al medesimo traguardo è in campo femminile
04:00Samara Maxwell, la quale tuttavia, negli Stati Uniti, si è dovuta nuovamente inchinare al talento
04:05sia di Risfetz, al secondo acuto stagionale in XCO, che a quello della britannica Evie
04:09Richards, giunta la seconda al traguardo, dietro all'inavvicinabile svedese, con un distacco
04:13di 2 minuti e 16 secondi. La sfera di cristallo, in ogni caso, non dovrebbe scappare dalle mani
04:18della neozelandese, che, a meno di imprevisti, dovrebbe matematicamente riceverla il prossimo
04:23fine settimana in Canada, nazione questa, dove invece Valentina Hall si presenterà già
04:28col titolo di regina del Downhill in tasca. L'austriaca, infatti, rialacciando dopo ben 474 giorni
04:33il filo con la vittoria in Coppa del Mondo, è andata a far sua la classifica generale
04:37di specialità, superando nel weekend Miriam Nicole e Sasha Ernest, brava a restare in lizza
04:42per il successo fino all'ultimo, al pare di Lucas Shaw ed Henry Kieffer, che, tra gli uomini,
04:46hanno dovuto cedere per poco il passo a Luke Meyer-Smith. Lo statunitense, con la condizione
04:51palesata sul suolo natio, potrebbe risultare determinante, piazzandosi ancora tra i primissimi,
04:55nell'indirizzare il prossimo fine settimana la lotta per la sfera di cristallo tra Loic Bruni
04:59e Jackson Goldstone, che, a una gara dal termine, è ancora apertissima. Già chiusa
05:04invece la contesa nello short track maschile, dove Blavins a Lake Placid ha piazzato il sesto
05:08sigillo in nove prove, mentre ancora tutto da decidere nella medesima specialità. È
05:12la battaglia tra Richards, Keller e Rieswitz, con quest'ultima che, grazie all'ultimo trionfo,
05:17si è portata a meno 10 punti in graduatore dal secondo posto della Svizzera e a meno 160
05:21dalla prima piazza, occupata attualmente dall'inglese.
05:24Grazie mille.
05:31Grazie mille.
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