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  • 4 mesi fa

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Sport
Trascrizione
00:00Tappa memorabile la diciassettesima della Vuelta Espagna 2025 per i colori e tutti gli appassionati
00:17italiani. A tagliare per primo il traguardo posto in cima all'alto del Morredero è stato
00:22infatti Giulio Pellizzari che, con un attacco portato al momento giusto, a tre chilometri
00:26e mezzo dall'arrivo, è andato a cogliere in solitaria il primo successo da professionista
00:30della carriera. Dopo esserci andato vicino più volte nel corso degli ultimi due anni,
00:35il marchigiano della Red Bull Bones Grohe è quindi riuscito finalmente a sbloccarsi, battendo
00:39a 21 anni, un colpo che, in prospettiva futura, non può che far sorridere i tifosi e tutto
00:44il movimento nostrano, da tempo alla ricerca di un profilo in grado di essere seriamente
00:48competitivo nelle corse a tappe di tre settimane. Pellizzari, al momento detentore della maglia
00:53bianca di miglior giovane alla Uelta e quinto in classifica generale, in terra iberica sta
00:58rispondendo appieno a questo identikit, dimostrando di essere cresciuto sensibilmente in questo
01:03suo primo anno speso, tra le fila della formazione tedesca.
01:06«Grazie a tutti quelli che hanno creduto in me sin dall'inizio, penso che questo sia
01:10il momento più alto della mia breve carriera fino ad ora», ha dichiarato senza esitazione
01:14dopo il traguardo, la giovane promessa azzurra.
01:16«Oggi sentivo che poteva essere il mio giorno. Ai due chilometri dall'arrivo eravamo
01:20gli unici a essere in due nel gruppo davanti e ho pensato che se fossi partito nessuno mi
01:24avrebbe preso ed è andato così. Devo ringraziare tutta la mia squadra, i miei compagni e Indle
01:29ovviamente». Per Pellizzari, verosimilmente protagonista
01:32con la maglia dell'Italia, anche i prossimi mondiali su strada in Ruanda, ora non resta
01:37che finire al meglio quanto fatto fino adesso in questa Vuelta in Spagna, che ha tutta l'aria
01:41di essere la corsa che cambierà per sempre la percezione che tutto il mondo del ciclismo
01:45avrà del nativo di San Severino Marche. Appare sempre più scricchiolante e imbilico
01:52il futuro dell'archea B&B Hotels. La formazione transalpina, entrata con merito nel World
01:57Tour tre anni fa, non è ancora riuscita a completare con successo la ricerca di nuovi
02:00sponsor per proseguire la sua attività e ciò, in virtù delle stringenti scadenze
02:05per richiedere una licenza per il 2026, avvicina pericolosamente il team alla chiusura.
02:09«Al 90% è finita, ma c'è ancora comunque un 10% di possibilità di risolvere positivamente
02:15la situazione e per quello vale la pena provare fino in fondo», ha dichiarato con grande onestà
02:20alle parisienne il general manager della squadra Emmanuel Houbert, che, da parte sua, non ha
02:25mai smesso di lavorare per provare ad assicurare un futuro al team e ai suoi 140 dipendenti.
02:31«Io non ho mai gettato la spugna, ho continuato sempre a cercare nuovi partner, ma agosto era
02:35il periodo peggiore per contattare le aziende, perché chi è incaricato di prendere le decisioni
02:40del caso era in vacanza. Aveva una quindicina di potenziali partner, ma si sono tutti dileguati,
02:45uno dopo l'altro», ha spiegato il dirigente francese, che, nel frattempo, per avviare
02:49le pratiche del caso e sperare quindi di ottenere una licenza l'anno prossimo, anticiperà
02:5480.000 euro di tasca sua. Nonostante ciò, non si può nascondere come in casa Arkea la situazione
02:59resti decisamente critica e sia difficile vivere serenamente le ultime settimane agonistiche
03:04del 2025. «È chiaro che siamo molto lontani dall'essere sulla buona strada, ha messo
03:09Uber. Mi resta un colpo solo in canna e spero che sia quello giusto. Voglio credere di potercela
03:13fare, ma se il primo ottobre non avremo in mano nulla, allora chiuderemo».
03:18Si è chiusa con una memorabile scalata a uno dei passi più duri e iconici dell'arco
03:24alpino, il Colle dell'Agnello, l'edizione 2025 di scalate leggendari nelle terre del Monviso.
03:30L'iniziativa, facente parte del progetto Terres Monviso, messa in piedi grazie alle risorse
03:35dell'Unione Europea nell'ambito del programma interregionale Italia-Francia Alcotra e organizzata
03:40dalle unioni montane Valle Stura, Valle Grana, Valle Maira, Valle Varaita, comuni del Monviso
03:45e Barge Bagnolo e dal comune di Saluzzo con la collaborazione tecnica di Velo Caraglio e
03:50Vigor Cycling Team, ha avuto luogo in nove giornate tra il 21 giugno e il 7 settembre, registrando
03:55un numero record di partecipanti. Compresi i 1200 ciclisti che hanno scalato il Colle
04:00Fauniera dai suoi tre versanti il 30 agosto e i 951 che hanno risalito domenica scorsa
04:05il Colle dell'Agnello dal versante italiano, nel complesso sono state totalizzate più di
04:104250 presenze, un dato questo che certifica il successo di un evento capace di affascinare
04:16e coinvolgere davvero persone dalle provenienze più disparate. Lo dimostra, oltre al crescente
04:21tasso di cicloamatori arrivati da Liguria, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, l'incontro
04:27con il gruppo di 10 cicloturisti malesi che, all'interno di un tragitto più ampio lungo
04:31le Alpi, ha compiuto una deviazione apposta per misurarsi domenica con le pendenze dell'Agnello
04:36senza il fastidio del traffico. Tutto ciò, testimonia direttamente come le strade e le
04:41valli interessate dal progetto Scalate Leggendare di Terres Monviso, intercettino sempre più
04:45le esigenze e le preferenze del pubblico cicloturistico tanto nazionale quanto internazionale
04:50che qui, seppur costretto a misurarsi la maggior parte delle volte con dislivelli non indifferenti,
04:55ha sempre modo di ripagare la fatica fatta posando semplicemente lo sguardo sui panorami
05:00e gli scorci unici che caratterizzano questo meraviglioso angolo montano d'Europa.