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  • 5 months ago
“Il progetto Baobab è pensato soprattutto per i figli minori in un contesto con una diagnosi Sla. Le iniziative di Aisla sono fondamentali perché attraverso le operazioni di sollievo per tutto il contesto familiare, offrono un aiuto concreto sul territorio” nella “gestire di trasporti, consulti, visite specialistiche, sostegno psicologico, materiali di consumo e ogni altra piccola necessità del quotidiano”. Così Stefano Litta, segretario di Aisla Lazio, in occasione della XVIII Giornata nazionale Sla spiega il progetto Baobab di Aisla, l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, nato nel 2018 da uno studio sull’impatto della sclerosi laterale amiotrofica sull’intero nucleo familiare.

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Transcript
00:00Io ho attraversato la malattia come figlio, mia mamma e mamma Rita ha fatto tutto il percorso con la SLA
00:10e come figli è complicato perché è un terremoto, è una tempesta che arriva e sconvolge tutto.
00:18Queste iniziative della nostra associazione AISLA sono fondamentali perché le operazioni sollievo
00:24per tutto il contesto familiare un aiuto concreto sul territorio che può aiutare a gestire i trasporti,
00:31i consulti, visite specialistiche, anche il sostegno psicologico, materiali di consumo
00:36e ogni altra piccola necessità sul quotidiano.
00:39Ovviamente noi possiamo intervenire su queste necessità, ci affidiamo poi ai medici,
00:46alla ricerca per affrontare la malattia su altri livelli.
00:49Il progetto Baobab è pensato proprio per questo, soprattutto per i minori, i figli minori
00:54in un contesto con una diagnosi SLA e ovviamente lì la situazione è ancora più delicata,
01:01quindi sì è un appiglio solido, serio, AISLA, questo è un carattere distintivo di ogni progetto di AISLA
01:08e che mira appunto a sostenere il percorso di crescita di questi bambini e bambine
01:13dentro un contesto così difficile.
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