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  • 5 months ago
“Aisla va oltre l'aspetto strettamente sanitario: si occupa dell’aspetto sociale, clinico e quello delle relazioni socio sanitarie. Facendo questo  entriamo nel merito dei bisogni e ci assicuriamo di avere risposte certe in tempi celeri. Bisogna fare presto perché la Sla non aspetta”. Lo ha detto Pina Esposito, segretario nazionale Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, in occasione della XVIII Giornata nazionale Sla, per la quale Aisla ha promosso la campagna di sensibilizzazione ‘Coloriamo l’Italia di verde’.

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Transcript
00:00La nostra associazione AISLA si muove in più direzioni, schierata fin da subito a fianco delle persone coslike con le loro famiglie,
00:14proprio perché per effetto di questa patologia altamente invalidante la gestione della vita quotidiana diventa pesante e complicata,
00:23ma soprattutto va oltre l'aspetto strettamente sanitario, c'è quello sociale, c'è quello della clinica, quello delle relazioni socio-sanitarie,
00:33per cui facendo questo significa che noi entriamo nel merito dei bisogni e soprattutto ci assicuriamo, e il nostro impegno va in questa direzione,
00:44di avere risposte certe e in tempi tempestivi, bisogna fare presto perché la SLA non aspetta e ovviamente facendo questo in un contesto più ampio
00:57noi interagiamo con le istituzioni di ogni livello, soprattutto quelle del territorio, perché la nostra scelta quando appunto è quella di restare al domicilio,
01:07a casa perché vogliamo restare a casa significa che bisogna creare condizioni nelle quali la presa in cura deve essere garantita nella totalità di quei bisogni
01:19e quindi devono esserci dei percorsi chiari, definiti per garantire un percorso uniforme e omogeneo.
01:27Quindi AISLA attraverso l'affiancamento alle famiglie interagisce, è un facilitatore per implementare e consolidare percorsi
01:39che siano chiaramente definiti a vantaggio della nostra comunità.
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