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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Ragazzi, buongiorno, benvenuti a questa nuova lezione.
00:07Oggi andremo a parlare del decreto legislativo 2 e 29 del 99.
00:17Quindi andiamo innanzitutto, siamo partiti, legge Crispi 1890,
00:26abbiamo fatto un lungo escursus storico che poi ci ha portato alla prima grande legge di istituzione del Servizio Sanitario
00:37Nazionale,
00:37la legge 833 del 1978, e poi siamo arrivati al decreto legislativo 502 del 92,
00:45che ha dato una prima autonomia alle AUSI.
00:54Nel 92 è stato fatto questo decreto legislativo,
00:58nel 99 con decreto legislativo 2 e 29,
01:04nato da una legge delega, precisamente la 4 e 19 del 98,
01:12arriva questo decreto legislativo 2 e 29 del 99,
01:15e che è sostanzialmente una legge di modifica, o se preferite di modifica barra integrazione,
01:22al decreto legislativo 502 del 92.
01:25Quindi va ad aggiungere cose al 502,
01:29per cui il testo che dobbiamo andare a cercare è ancora quello della 502,
01:35se lo andiamo a cercare su Google,
01:37ma non quello originario del 92,
01:41ma come aggiornato dal 2 e 29 del 99,
01:46e poi anche da tutte le tantissime altre modifiche piccole,
01:50perché non sono state epocali come queste tre,
01:53che si sono succedute.
01:55Quindi dicevo,
01:56il collegge delega 4 e 19,
01:59venivano date al governo 4 deleghe,
02:01la prima era appunto la riforma del decreto legislativo e della sanità,
02:04il secondo,
02:06il riordino della medicina penitenziaria,
02:09che è arrivato poi col decreto legislativo 230 del 99,
02:12quindi vedete 2 e 29 e 2 e 30,
02:15il terzo,
02:15l'adozione di un testo unico
02:18sull'organizzazione dei rapporti tra l'SSN e l'università,
02:24che è arrivato un po' dopo,
02:25perché vedete anche il numero,
02:26siamo passati dal 230 al decreto legislativo 5 e 17,
02:30seppur sempre del 99,
02:31e poi una nuova legge di organizzazione e funzionamento del SSN,
02:38che però come delega non è stata attuata.
02:42Quindi,
02:43con l'approvazione del decreto legislativo 2 e 29 del 99,
02:47si apre una nuova stagione per il servizio sanitario,
02:50che vede messi in gioco diversi livelli di responsabilità,
02:54le regioni,
02:54insieme con gli enti locali,
02:56le nuove aziende,
02:56della dirigenza,
02:58il sistema dei produttori pubblici e privati,
03:00non profit e profit e il volontariato.
03:03Quindi,
03:05il decreto legislativo,
03:06come abbiamo visto nella scorsa lezione,
03:09502 del 92,
03:10nella sua originaria formulazione,
03:13definiva le aus dotate di personalità giuridica pubblica,
03:16autonomia organizzativa,
03:18amministrativa,
03:19patrimoniale,
03:20contabile,
03:21gestionale e tecnica.
03:22Con il decreto legislativo 2 e 29 del 99,
03:26scompare la analitica d'esamina delle singole forme,
03:30e appare l'autonomia imprenditoriale,
03:33che sostanzialmente ricomprende quel che vedete qui sotto,
03:37più l'autonomia finanziaria e l'autonomia statutaria,
03:40che ancora sostanzialmente non c'erano.
03:44E parliamo proprio di questa autonomia statutaria,
03:48che riguarda l'aziendalizzazione del sistema sanitario.
03:52Quindi le ausl sono dotate di personalità giuridica pubblica
03:56e autonomia imprenditoriale,
03:58attenzione,
03:59la loro organizzazione e funzionamento
04:02sono disciplinati con uno statuto,
04:05che si chiama dappertutto statuto,
04:07tranne che appunto nelle aziende sanitarie,
04:10quindi nel comune si chiama statuto,
04:12uscendo in tutti gli altri posti si chiama statuto,
04:15ma le aziende sanitarie appunto
04:17l'autonomia statutaria,
04:19cioè di dotarsi di un proprio statuto,
04:21lo statuto delle aziende sanitarie si chiama atto aziendale.
04:25Quindi organizzazione e funzionamento
04:27disciplinati con atto aziendale di diritto privato,
04:30quindi ognuna decide come funzionare,
04:35sono tenute al rispetto del vincolo di bilancio
04:38e agiscono con atto di diritto privato.
04:40Ma che cos'è questo atto aziendale?
04:42L'atto aziendale è finalizzato a snellire regole e procedure
04:45di organizzazione e funzionamento
04:47nel rispetto degli indirizzi di programmazione nazionale e regionale,
04:51quindi all'interno dell'atto aziendale
04:53troviamo la mission, la vision, i valori fondanti,
04:56i principi e i criteri dell'attività aziendale,
04:58gli organi, come è composta la direzione aziendale,
05:01quali sono gli organismi collegiali,
05:05per esempio in Emilia Romagna c'è il CAPS
05:08e nel resto dell'Italia c'è il Consiglio dei Sanitari
05:11e via discorrendo.
05:13Modello organizzativo e suo funzionamento,
05:15gli incarichi dirigenziali e la valutazione del personale,
05:18la programmazione e il controllo interno
05:20e la partecipazione dei cittadini.
05:24Ecco qua un altro punto.
05:25Chiaramente i punti che vedete,
05:28questi punti che vi ho indicato, uno o due,
05:29non sono, come posso dire, i punti della 2.29,
05:36prima ne ho citati solo 13 in queste slide,
05:39non sono solo quelli,
05:41ma sono quelli che ci servono di più
05:45ai fini del corso di management sanitario.
05:50Secondo, dicevo, partecipazione dei cittadini.
05:53L'autonomia decisionale degli utenti
05:55che partecipano all'attività di programmazione cresce,
05:58come nel caso dell'adozione del piano sanitario regionale,
06:01cui prendono parte le formazioni sociali private e no profit
06:06impegnate nell'assistenza sociale e sanitaria.
06:08Perché?
06:09Perché il piano sanitario regionale
06:13è fatto dalla conferenza permanente
06:16per la programmazione socio-sanitario,
06:18che altro non è che un insieme di persone
06:20nel quale vi sono, appunto, membri della regione,
06:24membri dei comuni
06:27e membri delle formazioni sociali private e no profit
06:30impegnate nell'assistenza sociale e sanitaria.
06:33Quindi, i cittadini svolgono inoltre
06:36anche attività di controllo e di valutazione
06:38e delle prestazioni.
06:39Possiamo quindi affermare che esiste
06:41un modo di partecipazione a livello regionale,
06:43quello che abbiamo appena visto,
06:45e tre modi di partecipazione del cittadino
06:48a livello aziendale.
06:52Quello a livello regionale
06:54utilizza come strumento di partecipazione,
06:56come vi dicevo,
06:57le associazioni no profit
06:58che sono all'interno della conferenza
07:01per la programmazione socio-sanitaria regionale,
07:05insieme, come vi ho detto,
07:06ai rappresentanti dei comuni della regione
07:08e alle rappresentanti sindacali.
07:09Gli altri tre modi di partecipazione
07:12sono invece a livello aziendale.
07:13Parliamo di URP,
07:15parliamo di comitati consultivi misti
07:18e parliamo di carta dei servizi.
07:21L'Urp, l'ufficio a relazioni con il pubblico,
07:23è presente non solo in tutte le aziende sanitarie,
07:26ma in tutti gli enti pubblici
07:28e il suo compito principale
07:30è quello di ricevere reclami
07:32e o elogi dal cittadino,
07:34oltre che, marginalmente,
07:36fornire informazioni.
07:41Nella legge 273 del 95
07:44si parla per la prima volta
07:46della carta dei servizi.
07:48Con la carta suddetta
07:49che a distanza di anni
07:50sta acquistando sempre maggiore importanza,
07:52si stabiliva che
07:53ciascuna struttura erogatrice,
07:57in questo caso,
07:59di servizi sanitari,
08:00ma è ciascuna struttura erogatrice
08:02di servizi, punto,
08:03perché ce l'ha il comune
08:05sui servizi cimiteriali,
08:07ce l'ha il comune sulla mensa,
08:08ce l'ha l'università
08:11sui servizi che dà agli studenti,
08:13quindi ce l'hanno sostanzialmente
08:15anche qui tutti gli enti pubblici,
08:18partendo dal dato reale,
08:20quantità della domanda,
08:21numero degli utenti,
08:22natura delle prestazioni offerte,
08:23elaborasse un proprio decalogo operativo
08:25adattando alla propria specificità
08:28i principi guida emergenti
08:30dalla carta dei servizi stessi
08:31in qualità di documento programmato.
08:33Il tutto al fine di promuovere
08:36un concreto miglioramento gestionale
08:38del sistema sanitario nazionale.
08:40Nel dettaglio possiamo quindi definire
08:42la carta dei servizi come il patto
08:45tra le strutture dell'SSN e i cittadini
08:47secondo i seguenti principi informatori.
08:50Imparzialità nell'erogazione delle prestazioni
08:53e uguaglianza del diritto all'accesso ai servizi,
08:56piena informazione dei cittadini utenti
08:58sui servizi offerti
08:59e la modalità di erogazione degli stessi,
09:01definizione di standard ed assunzione di impegni
09:04da parte dell'amministrazione locale
09:06rispetto alla promozione
09:08della qualità del servizio
09:10e dalla determinazione di modalità
09:12di valutazione costante della qualità stessa,
09:15organizzazione di modalità strutturate
09:17per la tutela dei diritti dei cittadini,
09:19ascolto delle opinioni e dei giudizi
09:21sulla qualità del servizio
09:22espresso dai cittadini direttamente
09:24o tramite i loro rappresentanti.
09:27Possiamo poi considerare
09:29un ulteriore modo di partecipazione
09:31a livello aziendale
09:32i comitati consultivi misti.
09:34Sono composti da membri
09:35delle organizzazioni di volontariato
09:37e delle associazioni di difesa
09:39dei diritti degli utenti,
09:40nonché ovviamente
09:41da rappresentanti dell'azienda
09:43a cui vanno aggiunti
09:44rappresentanti delegati
09:46dal comitato di distretto
09:47al fine di realizzare
09:48il necessario collegamento
09:50con gli enti locali.
09:51Sono uno strumento
09:52per la rilevazione
09:53e il miglioramento
09:55della qualità dei servizi
09:56da parte dei cittadini
09:57per la partecipazione degli stessi
09:59alla vita dell'azienda
10:01e precisamente a programmazione,
10:03valutazione e grado
10:04di raggiungimento degli obiettivi.
10:08Altro punto,
10:10individuazione delle tariffe
10:11per le prestazioni erogate
10:13dalle strutture accreditate.
10:16I nuovi criteri di remunerazione
10:18che erano previsti al tempo
10:21dal decreto erano due,
10:23adesso come vi ho già detto
10:25a lezione sono tre
10:27perché c'è anche
10:28il nomenclatore
10:29della protesica
10:32o meglio, scusatemi,
10:34perdono,
10:35i criteri di remunerazione,
10:38quindi a zero un attimo,
10:41che sono un finanziamento
10:43o calcolato in base
10:44al costo standard
10:45di produzione
10:46del programma di assistenza
10:47attribuito per l'erogazione
10:49di alcuni precisi servizi
10:51non quantificabili
10:52in relazione
10:53alla singola prestazione
10:54quali
10:55programmi a forte integrazione
10:57fra assistenza ospedaliere,
10:58territoriale, sanitaria e sociale
11:00con riferimento particolare
11:02alle patologie croniche recidivanti,
11:04programmi di assistenza
11:05ad elevato grado
11:06di ripersonalizzazione,
11:09attività svolte
11:09in programmi di prevenzione,
11:11assistenza malattierare,
11:13attività con rilevanti costi di attesa,
11:15programmi sperimentali di assistenza,
11:17programmi di trapianti.
11:18Il secondo,
11:20la remunerazione
11:21in base a tariffe
11:23predefinite
11:24a livello centrale
11:25dal Ministero
11:25e a livello
11:26delle regioni
11:27per attività diverse
11:29da quelle di cui sopra
11:30e limitatamente
11:31agli episodi
11:32di assistenza ospedaliera
11:33per acuti
11:34erogata
11:35in regime
11:36di degenza ordinare
11:37e di dei ospita
11:38ed alle prestazioni
11:39di specialistica ambulatoriale.
11:41Eccolo qua
11:42quello che vi volevo dire,
11:43stiamo quindi parlando
11:44da una parte
11:46del DRG
11:46che è appunto
11:48un tariffario
11:50e dall'altra
11:51il nomenclatore tariffario
11:52delle prestazioni specialistiche
11:54a cui
11:54vi stavo dicendo prima
11:56si è oggi
11:58aggiunto
11:59quindi oggi sono tre
11:59anche il nomenclatore
12:01della protesica.
12:05e questo quarto punto
12:08lo salto
12:09un attimo
12:11perché
12:12è
12:15una domanda
12:16a se stante
12:17che è appunto
12:18la regola
12:18delle tre A
12:20quindi vado avanti
12:21quindi questo
12:22nella risposta
12:24alla domanda
12:26parlami
12:27del decreto
12:30legislativo
12:31229 del 99
12:32lo potete
12:33citare appena
12:34non so
12:35in fondo
12:36con l'ultima cosa
12:37e c'è anche
12:38l'accreditamento
12:39oppure anche se non lo citate
12:41non importa
12:42perché questo
12:42ha una sua domanda
12:43quindi vi può capitare
12:45la domanda
12:45parlami
12:46della regola
12:47delle tre A
12:47quindi finisco
12:49il discorso
12:54ecco qua
12:56valorizzazione
12:57delle regioni
12:58cosa fanno oggi
12:59le regioni
12:59elaborano proposte
13:01per la predisposizione
13:02del piano sanitario
13:03nazionale
13:03adottano
13:04il piano sanitario
13:05regionale
13:06per soddisfare
13:07le esigenze specifiche
13:08della popolazione
13:09locale
13:09definiscono
13:10l'articolazione
13:11del territorio
13:12regionale
13:13in AUS
13:13stabiliscono
13:14i criteri
13:15per la suddivisione
13:17dell'AUS
13:17locale
13:18indistretti
13:19disciplinano
13:20il finanziamento
13:21delle AUS
13:22statuiscono
13:23le modalità
13:24di vigilanza
13:24e controllo
13:25dell'AUS
13:25valutano
13:26i risultati
13:27delle attività
13:28delle aziende
13:29sanitarie
13:29provvedono
13:30all'accreditamento
13:31quello che
13:32vi ho saltato
13:33delle strutture
13:35pubbliche e private
13:36autorizzate
13:37a fornire
13:37prestazioni
13:38per conto
13:38dell'SSR
13:39propongono
13:40forme di sperimentazione
13:41gestionale
13:42tra le strutture
13:43dell'SSR
13:44e i soggetti
13:45privati
13:45quindi in sostanza
13:47le regioni
13:49devono
13:49scopo delle regioni
13:51è garantire
13:52i LEA
13:53scopo delle aziende
13:56sanitarie
13:56invece
13:57quella di
13:57erogare
13:59i LEA
14:00questa è
14:01una distinzione
14:02molto importante
14:04che vi conviene
14:05impararvi
14:06perché rientra
14:07in almeno
14:07un altro paio
14:08di domande
14:09quindi c'è
14:10di risposte
14:10di conseguenza
14:11e quindi
14:12necessita
14:13che voi
14:14la capiate
14:14bene
14:15la sappiate
14:16altra cosa
14:18rafforzamento
14:19del ruolo
14:19dei comuni
14:20nella fase
14:21di programmazione
14:22i comuni
14:22svolgono anche
14:23un ruolo
14:24nell'ambito
14:24dell'attività
14:25di controllo
14:25esprimendo
14:26pareri
14:27sulla conferma
14:28o revoca
14:29del direttore
14:29generale
14:30della US
14:30o dell'azienda
14:31ospedaliera
14:31in risultati
14:32e risultati
14:33raggiunti
14:34sullo stato
14:35di attuazione
14:36del piano
14:37attuativo
14:37locale
14:38che in Emilia Romagna
14:38si chiama
14:39piano programmatico
14:40o piano strategico
14:42da parte
14:42quindi
14:43delle aziende
14:43e del programma
14:44delle attività
14:45territoriali
14:46territoriale
14:47è sinonimo
14:48di distrettuale
14:51la concertazione
14:53con gli enti locali
14:54si sviluppa
14:55a vari livelli
14:56il piano sanitario
14:57nazionale
14:58è adottato
14:58d'intesa
14:59con la conferenza
15:00unificata
15:00chi c'è
15:01la conferenza
15:01unificata
15:02la conferenza
15:02unificata
15:03in realtà
15:03è la fusione
15:04di due conferenze
15:05la conferenza
15:09stato regioni
15:10provincia autonome
15:11dove appunto
15:11ci sono membri
15:13dello stato
15:13della regione
15:14e delle province
15:15autonome
15:15e la conferenza
15:16stato città
15:17dove appunto
15:18ci sono membri
15:19dello stato
15:20e membri
15:20dei comuni
15:21quindi si chiama
15:21conferenza unificata
15:22perché lì dentro
15:23troviamo tutti i soggetti
15:25stato regione
15:26province comuni
15:27il piano
15:28sanitario
15:29regionale
15:30è sottoposto
15:31come vi dicevo prima
15:32alla conferenza
15:33permanente
15:33per la programmazione
15:34socio sanitaria
15:35regionale
15:36ripeto ancora una volta
15:37della quale fa parte
15:38il sindaco
15:39o il presidente
15:39della conferenza
15:40dei sindaci
15:40lato sindaci
15:41ma abbiamo visto
15:42lato partecipazione
15:43del cittadino
15:44ci sono le associazioni
15:46no profit
15:47lato regione
15:48membri della regione
15:49e poi ci sono anche
15:50le rappresentanze
15:52sindacali
15:52ed è approvato
15:53previo esame
15:54delle osservazioni
15:55da essa formula
15:56i piani attuativi
15:57locali
15:57piano programmatico
15:58strategico
15:59come si chiama
16:00in Emilia Romagna
16:01sono predisposti
16:02con la partecipazione
16:03degli enti locali
16:04interessati
16:04di nuovo
16:05il programma
16:06delle attività
16:06territoriali
16:07cioè distrettuali
16:08è proposto dal direttore
16:10di distretto
16:11della US
16:12ma col parere
16:13dei sindaci
16:15di distretto
16:15cioè dei sindaci
16:17di quei comuni
16:18che rientrano
16:19in quell'area geografica
16:21in cui ricade
16:21il distretto
16:22inoltre esercitano
16:24un'importante funzione
16:25nell'ambito
16:26delle attività
16:26diretta alla realizzazione
16:28di strutture
16:29sanitarie
16:30e socio sanitarie
16:31provvedendo
16:32alle relative
16:33autorizzazioni
16:34di nuovo
16:35un gancio
16:36alla regola
16:37delle tre A
16:40previsione
16:41di programmi
16:41a potere sostitutivi
16:42il governo
16:43interviene
16:43in luogo
16:44delle regioni
16:44inadempienti
16:45in alcuni casi
16:46specifici
16:47come ad esempio
16:48quello della mancata
16:48adozione
16:49del piano sanitario
16:50regionale
16:50in relazione
16:51al quale
16:51il consiglio
16:52dei ministri
16:52può provvedere
16:53a dare attuazione
16:54al piano sanitario
16:55nazionale
16:55anche mediante
16:56la nomina
16:57di commissaria
16:58d'acta
16:58la regione
16:59che si è rimasta
16:59inadempiente
17:00entro un anno
17:01dall'entrata
17:01in vigore
17:02del PSN
17:03deve provvedere
17:04entro il termine
17:05stabilito
17:05dal ministro
17:06della salute
17:06non inferiore
17:07a tre mesi
17:07del corso
17:08il quale
17:09il consiglio
17:09dei ministri
17:10soproposta
17:10dello stesso
17:11ministro
17:11per la salute
17:12sentita
17:13l'agenzia
17:14per i servizi
17:14sanitari
17:15regionali
17:16d'intesa
17:16con la conferenza
17:17permanente
17:18stato regione
17:18e provincia
17:19autonome
17:19adotta
17:20i provvedimenti
17:21necessari
17:22a dare attuazione
17:22al PSN
17:23nella regione
17:24anche
17:24mediante
17:24ripeto
17:25la nomina
17:25di un commissario
17:27integrazione
17:28socio-sanitaria
17:29è definito
17:30con questo termine
17:31il momento
17:31grazie al quale
17:32bisogni
17:33della salute
17:34della persona
17:34che richiedono
17:35unitariamente
17:36prestazioni
17:37sanitarie
17:38ed azioni
17:39di protezione
17:39sociale
17:40possono essere
17:41soddisfatte
17:41mediante
17:42percorsi
17:42assistenziali
17:43integrati
17:44tra dimensioni
17:45sociali
17:46e dimensioni
17:46sanitaria
17:47ripeto ancora
17:48una volta
17:49i tre momenti
17:50del sanitario
17:51cioè
17:51sono
17:53prevenzione
17:54cura
17:55riabilitazione
17:55i tre momenti
17:57del sociale
17:58emarginazione
17:58reddito
17:59e autonomia
18:00e poi ci sono
18:00anche
18:01i
18:02questi li vedete
18:03qua
18:03i tre momenti
18:05del socio-sanitario
18:08che sono appunto
18:09attività
18:11sociali
18:12a rilevanza
18:13sanitaria
18:14cioè attività
18:14del sistema
18:15sociale
18:16che hanno
18:16l'obiettivo
18:17di supportare
18:18la persona
18:19in stato
18:19di bisogno
18:20con problemi
18:21di disabilità
18:21o di emarginazione
18:23condizionanti
18:24lo stato
18:24di saluto
18:25chiaramente
18:26anche qui
18:28si definiscono
18:29prestazioni
18:30socio-sanitarie
18:31tutte le attività
18:31a soddisfare
18:32mediante
18:33percorsi
18:34assistenziali
18:34integrati
18:35i bisogni
18:36di salute
18:36della persona
18:37che richiedono
18:38ripeto
18:38ancora una volta
18:39unitariamente
18:40prestazioni
18:41sanitarie
18:41e azioni
18:42di protezione
18:42sociale
18:43in grado
18:44di garantire
18:44anche nel lungo
18:46periodo
18:46la continuità
18:47tra le azioni
18:48di cura
18:48e quelle
18:49di riabilitazione
18:50le prestazioni
18:51socio-sanitarie
18:52comprendono
18:52eccolo qua
18:53i tre momenti
18:54del socio-sanitario
18:56prestazioni
18:57sanitarie
18:58a rilevanza
18:58sociale
18:59cioè le attività
19:00finalizzate
19:01alla promozione
19:02della salute
19:02alla prevenzione
19:03individuazione
19:04rimozione
19:05e contenimento
19:05di esiti
19:06degenerativi
19:07o invalidanti
19:08di patologie
19:09congenite
19:09o acquisite
19:10prestazioni
19:11sociali
19:12a rilevanza
19:13sanitaria
19:13cioè tutte le attività
19:15del sistema sociale
19:16che hanno l'obiettivo
19:17di supportare
19:17la persona
19:18in stato di bisogno
19:19con problemi
19:20di disabilità
19:20o di emarginazione
19:22condizionanti
19:22allo stato di salute
19:23e le prestazioni
19:25socio-sanitarie
19:27ad elevata
19:27integrazione
19:28sanitaria
19:28che sono quelle
19:29caratterizzate
19:31da particolare
19:32rilevanza
19:32terapeutica
19:33e intensità
19:34della componente
19:35sanitaria
19:35e attengono
19:36prevalentemente
19:37alle aree
19:38materno-infantile
19:39anziani
19:39handicap
19:40patologie
19:41psichiatriche
19:42dipendenze
19:42da droga
19:43alcol
19:43farmaci
19:44patologie
19:45per infezione
19:45d'HIV
19:46e patologie
19:46in fase
19:47terminali
19:48inabilità
19:48o disabilità
19:49conseguenti
19:50a patologie
19:51cronico-degenerative
19:54le prestazioni
19:56socio-sanitarie
19:57ad elevata
19:57integrazione
19:58sanitaria
19:58sono assicurate
19:59dalle aziende
20:00sanitarie
20:00e comprese
20:01nei livelli
20:02di assistenza
20:02sanitaria
20:03secondo le modalità
20:04individuate
20:05dal vigente
20:06normativo
20:06e dai piani
20:07nazionali
20:07e regionali
20:08nonché dai progetti
20:09obiettivi
20:09nazionali
20:10e regionali
20:11le prestazioni
20:12sociali
20:12a rilevanza
20:13sanitaria
20:13sono di competenza
20:14dei comuni
20:15che provvedono
20:16al loro
20:16finanziamento
20:17la regione
20:18determina
20:19sulla base
20:19dei criteri
20:20posti
20:20dall'atto
20:20di indirizzo
20:21e coordinamento
20:21il finanziamento
20:22per le prestazioni
20:23sanitarie
20:24a rilevanza
20:25sociale
20:26sulla base
20:26di quote
20:27e capitali
20:27correlate
20:28ai livelli
20:29essenziali
20:29di assistenza
20:33quindi
20:33questa
20:34integrazione
20:35socio-sanitaria
20:36per
20:38riassumere
20:41sono
20:42presenti
20:42qui dentro
20:43quelle prestazioni
20:44sanitarie
20:44che devono essere
20:45erogate
20:45parallelamente
20:47all'attività
20:48di assistenza
20:49sociale
20:49e devono essere
20:50tese a supportare
20:51la persona
20:52in stato
20:52di bisogno
20:53con problemi
20:54di disabilità
20:55o emarginazione
20:56che condizionano
20:57lo stato
20:58di salute
21:01il sistema
21:02integrato
21:02chiaramente
21:03è ispirato
21:03al principio
21:04dell'universalità
21:05nel senso
21:05che possono
21:06usufruire
21:07sia i cittadini
21:08appartenenti
21:09all'Unione Europea
21:10che quelli
21:11non appartenenti
21:12all'Unione Europea
21:12purché abbiano
21:13carta permesso
21:14di soggiorno
21:15di durata
21:15non inferiore
21:16ad un anno
21:17lo stato
21:18elabora
21:19ogni tre anni
21:20il piano
21:20nazionale
21:21degli interventi
21:22e dei servizi
21:23sociali
21:24dove vengono
21:25fissati
21:25principi
21:26obiettivi
21:27e requisiti
21:27delle prestazioni
21:28sociali
21:29alla regione
21:30spetta
21:31l'adozione
21:31del piano
21:32regionale
21:32interventi
21:33socio-sanitari
21:34mentre i comuni
21:35associati
21:36in ambiti
21:37territoriali
21:37ed intesa
21:38con le aus
21:38di riferimento
21:39definiscono
21:40il piano
21:41di zona
21:42che si chiama
21:42piano di zona
21:43per la salute
21:44e il benessere
21:44sociale
21:45degli interventi
21:46socio-sanitari
21:47con i quali
21:47sono individuati
21:48obiettivi
21:49strategici
21:50priorità
21:51modalità
21:51organizzative
21:52risorse
21:53finanziarie
21:54strutturali
21:55e professionali
21:57ancora
21:58ma questo
21:59lo abbiamo
21:59già detto
22:00quando parlavamo
22:01della regione
22:01il distretto
22:03le un
22:04sono divisi
22:05in distretti
22:05il distretto
22:06assicura i servizi
22:07di assistenza
22:07primaria
22:08relativi
22:08alle attività
22:09sanitarie
22:10e socio-sanitarie
22:11tenendo conto
22:12della realtà
22:12territoriale
22:13e tutelando
22:13le comunità
22:14con non più
22:15di 60.000
22:15abitanti
22:16salvo le regioni
22:17dispongono
22:17diversamente
22:18il distretto
22:19garantisce
22:20la continuità
22:21assistenziale
22:21coordinando
22:22medici
22:23di medicina
22:23generale
22:24pediatri
22:25e servizi
22:26di guardia
22:26medica
22:26in ambulatorio
22:27a domicilio
22:28ed opera
22:29il necessario
22:30coordinamento
22:30di tali
22:31soggetti
22:32con le strutture
22:32operative
22:33e con i servizi
22:34specialistici
22:35oltre chiaramente
22:36quindi non solo
22:37all'interno
22:38del distretto
22:39si articola
22:40il
22:43raccordo
22:44distretto
22:46presidio
22:46ma anche
22:47il raccordo
22:48socio-sanitario
22:49e di conseguenza
22:50significa
22:51sociale-sanitario
22:52significa
22:53comune
22:53a USL
22:56sperimentazioni
22:56gestionali
22:57le regioni
22:57interessate
22:58propongono
22:59programmi
22:59di sperimentazione
23:00di nuovi
23:00modelli
23:01di gestione
23:02che prevedono
23:03forme di
23:03collaborazione
23:04tra strutture
23:05dell'SSN
23:05e soggetti
23:06privati
23:06anche
23:07mediante
23:07la costituzione
23:08di società
23:09miste
23:09a capitale
23:10pubblico
23:10e privato
23:11ai fini
23:11del miglioramento
23:12della qualità
23:13dell'assistenza
23:14la partecipazione
23:15societaria
23:17dei privati
23:17non può
23:18però superare
23:19la soglia
23:20del 49%
23:21e quindi
23:22sono esclusi
23:22subappalti
23:23a terzi
23:23estranei
23:23alla sperimentazione
23:24per la fornitura
23:26di servizi
23:26connessi
23:27all'assistenza
23:28alla persona
23:29spetta
23:30alla regione
23:31interessata
23:31autorizzare
23:33e proporre
23:34il programma
23:34di sperimentazione
23:35motivando
23:36le ragioni
23:37di convenienza
23:37economica
23:38spetta
23:39alla conferenza
23:40permanente
23:40stato-regione
23:41provincia
23:41la verifica
23:42della congruità
23:43dei risultati
23:44al fine
23:45di relazionare
23:45al governo
23:46e regione
23:46affinché
23:46assumano
23:47i provvedimenti
23:47conseguenti
23:48al primo
23:48triennio
23:49di sperimentazione
23:50fondi integrativi
23:53regionali
23:53tali fondi
23:54sono destinati
23:55a potenziare
23:55l'erogazione
23:56di prestazioni
23:57aggiuntive
23:57rispetto
23:58ai LEA
23:58garantiti
23:59dall'SSN
24:01quindi
24:01serviranno
24:02a rimborsare
24:02le spese
24:03sostenute
24:03dai pazienti
24:04per i tiche
24:04di esami
24:05e visite
24:05specialistiche
24:06per prestazioni
24:06erogate
24:07i regime
24:07di libera
24:08professione
24:08intramuraria
24:09per curie
24:09odontoiatriche
24:10e termali
24:11eccetera
24:11eccetera
24:12quindi sostanzialmente
24:13passatemi
24:14l'esempio
24:15sciocco
24:16se
24:18un LEA
24:20prevede
24:21la
24:21che so
24:23l'erogazione
24:25come
24:25di
24:26pop test
24:27gratis
24:27alle donne
24:28da tutti
24:29da 30 anni
24:30in su
24:30tutte le regioni
24:31devono garantire
24:32quel minimo
24:34di 30 anni
24:34se
24:35una regione
24:36vuole darlo
24:37a tutte le donne
24:37da 25 in su
24:38tramite questi fondi
24:40integrativi
24:40quindi dei soldi
24:41che deve appunto
24:42accantonare
24:43e mettere in fondi
24:43dedicati
24:44può farlo
24:45ma quindi
24:46vuol dire che
24:47il 25-29 anni
24:48se lo paga
24:49da sola
24:51quindi qui c'è
24:53l'elenco
24:53delle prestazioni
24:55esorbitante
24:57non erogabili
24:59tramite i fondi
25:00integrativi
25:00ma quindi
25:02leggetevele
25:03ma
25:03non
25:03mi interessano
25:08anche qui
25:09non mi
25:10interessa
25:10l'ultima
25:11riforma
25:12o meglio
25:12la penultima
25:13riforma
25:13della dirigenza
25:14sanitaria
25:15che non è più
25:16suddivisa in primo
25:16e secondo livello
25:17ma collocata
25:18in un unico
25:18ruolo
25:19distinti
25:19profili
25:20professionali
25:21ed in un unico
25:22livello
25:22articolato
25:22in relazione
25:23alle diverse
25:23responsabilità
25:24professionale
25:25e gestionale
25:26il ruolo
25:26di primario
25:27è stato posto
25:28a verifica
25:28ogni 5 anni
25:29per valutarne
25:29capacità
25:30e professionalità
25:31il rapporto di lavoro
25:32è caratterizzato
25:33dall'esclusività
25:34fra medici
25:35SSN
25:38esclusività
25:39significa che
25:39con l'SSN
25:40può intercorrere
25:41un unico
25:41rapporto di lavoro
25:42che è quindi
25:43incompatibile
25:44con ogni altro
25:45tipo di lavoro
25:46dipendente
25:47o con altri
25:47rapporti
25:47anche di natura
25:48convenzionale
25:49nonché con
25:50l'esercizio di attività
25:51o la titolarità
25:52o con partecipazione
25:53in imprese
25:54che possono configurare
25:55conflitti di interesse
25:56con lo stesso
25:57l'esercizio
25:58della libera
25:59professione
25:59intramuraria
26:00cioè tra le mura
26:01dell'azienda
26:01è compatibile
26:02con il rapporto
26:03di lavoro
26:03esclusivo
26:03che costituisce
26:05titolo di preferenza
26:06per gli incarichi
26:06didattici
26:07e di ricerca
26:08e per i comandi
26:09e i corsi
26:09di aggiornamento
26:10tecnico-scientifico
26:10e professionale
26:11la riforma
26:12incide anche
26:13sui limiti
26:13massimi
26:14età
26:14per l'impressionamento
26:15che va a 67 anni
26:19e dopo questi
26:21sono
26:21non mi interessa
26:23ah
26:24chiaro
26:24l'unica cosa
26:25forse importante
26:26è che ogni anno
26:27entro il 30 di novembre
26:28che vale quindi
26:30dal primo gennaio
26:30dell'anno dopo
26:31i medici possono optare
26:32se vogliono fare
26:33il lavoro
26:34esclusivo o meno
26:34cioè se fanno o meno
26:35la libera professione
26:38questo non mi
26:40non mi interessa
26:41e invece
26:42l'ultimo punto
26:43la formazione continua
26:44che comprende
26:45l'aggiornamento
26:46professionale
26:46diretto ad accrescere
26:48le conoscenze professionali
26:49e la formazione
26:50permanente
26:51tesa a migliorare
26:52le competenze
26:52e le abilità
26:53cliniche
26:53tecniche
26:54e manageriali
26:55quindi attività
26:56di qualificazione
26:57specifica
26:58per i diversi
26:59profili professionali
27:00e garantire
27:05standard qualitativo
27:07elevato
27:08quindi la formazione
27:09si traduce
27:10in aggiornamento
27:11professionale
27:12cioè attività
27:13successiva ai corsi
27:14di laurea
27:15specializzazione
27:16diretta ad adeguare
27:17per tutta la vita
27:18le conoscenze professionali
27:20e la cosiddetta
27:21formazione permanente
27:22che invece riguarda
27:23materie trasversali
27:25ai vari ambiti
27:28questo non mi interessa
27:30chiaramente ci sono
27:32gli ECM
27:32che sono i crediti
27:34di educazione
27:34continua in medicina
27:37questo non mi interessa
27:39e quindi qui finisce
27:40quindi sostanzialmente
27:42andando un attimino
27:44a riepilogare
27:46quindi alla domanda
27:48parlami del decreto legislativo
27:50229 del 99
27:51mi dovete parlare
27:52appunto
27:53dell'autonomia
27:54imprenditoriale
27:56mi dovete parlare
27:57dell'atto aziendale
27:59un accenno
28:00carta dei servizi
28:01URP
28:02comitati consultivi misti
28:04poi mi parlate
28:05del nuovo ruolo
28:07potenziato
28:08di regioni
28:10e comuni
28:11e della erogazione
28:14appunto
28:14del sistema
28:16a tariffa
28:17fine
28:17tutte le altre cose
28:18ve le ho dette
28:19ma sono in più
28:20di regioni
28:20Grazie.