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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Salve ragazzi, bentrovati. Riprendiamo quindi da dove abbiamo lasciato l'ultima volta,
00:10quindi parlavamo l'ultima volta del decreto legislativo 229 del 99 e ci eravamo fermati
00:21alla regola delle 3A. Che cos'è l'accreditamento? L'accreditamento è quello che permette che
00:33possano essere erogate per conto del Servizio Sanitario Nazionale servizi e prestazioni assistenziali
00:39da parte delle strutture pubbliche e private che appunto lo abbiano ottenuto, quindi che
00:45abbiano un'attestazione di qualità data dalla regione. Se ce l'hanno i soggetti pubblici e privati
00:54sono totalmente equiparati. Tenete presente che mentre per il pubblico l'accreditamento è obbligatorio,
01:03per il privato è facoltativo, è sostanzialmente quella che potremmo chiamare una questione di
01:09marketing. Perché? Perché è chiaro che accreditarsi, cioè avere una maggiore qualità,
01:16costa inevitabilmente di più e di conseguenza devi alzare le tue tariffe. Quindi se non ti accrediti
01:22hai minori costi e quindi guadagni gli stessi soldi potendo ottenere prezzi più bassi. Viceversa,
01:30se tu ti accrediti, lavori alla stessa qualità delle aziende pubbliche e di conseguenza ti puoi
01:37convenzionare con loro per vendere i prodotti sanitari, le prestazioni meglio anche per conto
01:47del Servizio Sanitario Nazionale. Vi è sicuramente già capitato che non so dovevate fare una prestazione
01:53che so dermatologica e chiamavate telefonicamente il CUP e questo vi diceva c'è posto in ospedale
02:00il giorno X oppure alla Villa Lalla il giorno Y. Ecco, la Villa Lalla è una struttura privata
02:08e accreditata. Quindi come funziona la regola delle tre A? La prima di queste tre A è la autorizzazione,
02:21quindi c'è il rilascio da parte del comune nel quale assede la struttura, la autorizzazione
02:28all'esercizio dell'attività sanitaria. Questa è richiesta per costruzione di nuove strutture,
02:34adattamento di strutture preesistenti, diversa utilizzazione e ampliamento di strutture già
02:44autorizzate. Poi l'accreditamento da parte della regione di quelle strutture che rispondono
02:50a requisiti ulteriori di qualificazione rispetto a quelli dell'autorizzazione, elevati livelli di
02:56organizzazione ed assistenza, adeguate dotazioni strumentarie e tecnologiche, qualificazione
03:01professionale del personale che siano funzionali rispetto agli indirizzi del piano sanitario
03:06regionale e subordinatamente alla verifica positiva dell'attività svolta e dei risultati raggiunti.
03:12C. La stipulazione di accordi contrattuali con la regione e con la USA, aventi ad oggetto
03:17l'individuazione del tipo dell'entità e della remunerazione delle prestazioni erogate per conto
03:23del servizio sanitario nazionale. Quindi a fronte di requisiti minimi abbiamo la autorizzazione
03:30che è appunto il minimo che serve per poter operare validamente e legalmente. Alla verifica
03:38di ulteriori requisiti di qualità si può ottenere, l'autorizzazione la fa il comune,
03:47l'accreditamento lo dà la regione, quindi l'accreditamento da parte della regione. Ancora,
03:55una volta che ci si è accreditati, si può fare anche la terza delle tre A, cioè l'accordo,
04:00la contrattazione con la regione per erogare servizi per conto dell'SSR in virtù del principio
04:10di libera scelta del cittadino. Tenete presente che della regola delle tre A si dice che comincia
04:17col comune e finisce col comune. Perché? Comincia col comune è facile, lo abbiamo appena detto,
04:24perché l'autorizzazione è data dal comune dove la struttura ha la sua sede. Finisce col comune
04:38perché? Perché capite bene che questo accordo, questo contratto con la regione è appunto un accordo
04:48A3, quindi c'è la USL di riferimento, la struttura e la regione. La regione è che ci mette i
04:54soldi e
04:54quindi firma il contratto dicendo bene, io firmo fino a TOT, perché paradosso, se la regione non
05:01mettesse un paletto avremmo un azzeramento delle liste d'attesa, perché vorrebbe dire che potremmo
05:07comprare tutte le prestazioni che ci servono dai privati, no? Se avessimo budget illimitato.
05:13E invece la regione mette il budget. Quindi perché i comuni entrano alla fine? Perché come viene scelto
05:21che cosa comprare fra le mille prestazioni per i quali tu ti puoi fare accordo? Viene deciso nel
05:28programma delle attività territoriali, quindi quelle che vengono fatte a livello di distretto
05:34e a livello di distretto abbiamo detto che c'è il direttore di distretto in rappresentanza della
05:39US che parla insieme ai rappresentanti dei comuni, i sindaci o in qualche caso gli assessori al sociale
05:48e alla sanità, che appunto programmano quelle attività che insieme condividono, ritenere più
05:58opportune, più appropriate per la popolazione di riferimento. Quindi la prima volta il comune entra
06:06singolarmente per l'autorizzazione, in fondo arriva a livello di distretto perché viene programmato
06:13appunto all'interno del programma dell'attività territoriale, quelli che vengono chiamati piani
06:18della committenza, cioè viene stabilito che cosa comprare all'esterno, che cosa cioè l'azienda sanitaria
06:25deve andare a prendere da quei privati che hanno fatto il procedimento di autorizzazione,
06:32accreditamento e accordo. Abbiamo finito anche questa specifica, vi ringrazio, vi saluto e ci vediamo
06:43alla prossima lezione.

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