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00:00Grazie a tutti.
00:39Buonasera e bentrovati a un nuovo appuntamento con Europa dei fondi alle idee.
00:43La rete Natura 2000 è il principale strumento utilizzato dall'Europa per la conservazione della biodiversità e anche per la
00:53salvaguardia delle specie vegetali e animali e dei loro abitati in tutto il territorio europeo.
00:58In Italia, nel territorio nazionale, pensate che sono 2.600 i siti dedicati appunto alla rete Natura 2000 e il
01:06Parco Staline Molentargius ne fa parte.
01:09Ho il piacere di avere qui in studio oggi il presidente Stefano Secci, che ringrazio il presidente per essere qui,
01:16è anche coordinatore Federparchi Sardegna e consigliere nazionale Federparchi Europarc Italia.
01:22Il Parco Staline Molentargius nel 1999 nasce ufficialmente con una legge regionale, la numero 5, un'aria umida che si
01:32estende per 1.600 ettari e dalla fine del 2023 la regione vi ha indicato come uno degli enti che
01:40deve gestire proprio i siti della rete Natura 2000.
01:43Quindi una cosa molto rilevante.
01:46Sì, Rete Natura 2000 è quell'ambito che ci dà un'opportunità.
01:54Dà un'opportunità a tutti i luoghi in cui si conserva la natura e si conservano le biodiversità.
02:03Per questo noi ovviamente in collaborazione con la Serata dell'Ambiente della regione, con gli uffici che sovraintendono alla tutela
02:14delle biodiversità, abbiamo impostato un lavoro di approvazione dei piani di gestione,
02:20le zone di protezione speciale, le zone di conservazione speciale, cosiddette ZPS e ZSC, per far sì che questa rete
02:29Natura 2000 ci dia ulteriori opportunità di finanziamenti europei.
02:33La rete Natura 2000 nasce da una legge comunitaria, da un regolamento comunitario che prevede la tutela e la conservazione
02:44dei siti di interesse europeo per la tutela della fauna selvatica, delle specie in generale, delle biodiversità.
02:51Infatti dal 1977 il parco Salina e Molentargius fa parte della rete Ramsar e quindi è appunto un'area a
03:00protezione speciale per la sosta allo svernamento ma anche la nidificazione della vifauna.
03:05Adesso vediamo subito insieme al presidente Stefano Secci, vediamo questa scheda che ci racconta un po' come funziona questo delicato
03:15ecosistema ma anche l'antica Salina di cui oggi rimangono degli esempi meravigliosi di architettura industriale dei primi anni venti
03:24del secolo scorso.
03:39A rendere unico l'ecosistema del Molentargius è la varietà di ambienti che lo caratterizza.
03:45La zona di acque dolci costituita dagli stagni di Bellarosa minore e quella di acque salate che comprende gli specchi
03:53d'acqua dell'ex sistema produttivo delle saline.
03:56Di questo fanno parte il Bellarosa maggiore o Molentargius con la vasca di prima evaporazione,
04:02lo stagno di Quartu con le vasche di seconda e terza evaporazione, le altre vasche salanti e il Perda Bianca.
04:10Un sistema complesso e affascinante di ambienti che nel 1977 è stato inserito nella lista delle zone umide tutelate dalla
04:19Convenzione di Ramsar
04:20per la sua rilevanza internazionale come luogo di sosta, svernamento e nidificazione di numerose specie di uccelli acquatici.
04:51Visitare il parco del Molentargius Saline significa fare anche un viaggio indietro nel tempo,
04:57quando l'utilizzo di questi ambienti, già dal 150 a.C., era legato alla produzione del sale.
05:10Gli impianti industriali ancora oggi osservabili risalgono però agli anni 20 del secolo scorso e hanno funzionato sino al 1985.
05:47Dalla grande vasca del Molentargius,
05:49quella di prima evaporazione l'acqua veniva mandata alle altre vasche delle saline dove la concentrazione del sale proseguiva sino
05:58al momento della raccolta.
06:10Il complesso sistema di vasche, argini, edifici e macchinari rappresenta oggi un importante patrimonio di archeologia industriale,
06:19di cui fa parte anche l'attuale sede della direzione del parco, ricavata nell'edificio dei sali scelti, adibito in
06:28passato alla raffinazione del sale per uso alimentare.
06:35E quindi Presidente, vogliamo parlare di un importante progetto del valore di 9 milioni di euro che è stato affidato
06:43a un'associazione temporanea di imprese
06:45che servirà proprio a valorizzare e a tutelare il compendio Molentargius Saline con la riqualificazione anche dell'antica Salina.
06:56Sì, il progetto è un progetto ambizioso che addirittura parte dal 2013, cosiddetto accordo programma quadro che il parco naturale
07:05regionale Molentargius Saline
07:07stipulò con l'assessorato all'ambiente della regione Sardegna. Successivamente si sono portati avanti vari progetti, sino a che nel
07:162021 si approvò l'assemblea del parco,
07:21ha approvato il progetto esecutivo. Successivamente c'è stata l'approvazione del bando di gara e quindi l'aggiudicazione all
07:30'atti che porterà avanti i lavori.
07:33Si approvterà il cantiere probabilmente dopo l'estate del 2024, è stato firmato il contratto con l'impresa, la direzione
07:46generale del parco
07:47ha firmato il contratto con l'impresa, quindi siamo onestamente a buon punto per far sì che poi la ristrutturazione
07:57complessiva
07:58dei canali, delle corsi d'acqua, delle vasche salanti, degli argini, degli impianti tecnologici della salina verranno ripristinati e così
08:08potremo nuovamente avere
08:11la possibilità chissà quando, effettivamente è un percorso abbastanza lungo, però nell'idea e negli atti di programmazione del parco
08:22c'è anche la possibilità di uno sfruttamento nuovamente del sale anche per promozione turistica, anche per valorizzazione dell'aria,
08:34oltre che a scopo economico o anche a scopo turistico. Ovviamente questo va sostenuto da uno studio di sostenibilità ambientale
08:47e di sostenibilità economica perché ovviamente l'ente pubblico non può prevedere un sfruttamento del sale così come era previsto
08:58dai monopoli di Stato ma da un concessionario privato probabilmente.
09:02E lei Presidente due anni fa in un'intervista mi aveva raccontato appunto che c'era anche un imprenditore particolarmente
09:08interessato
09:09al ripristino diciamo di queste saline per tutto un sistema di produzione e trasformazione agroalimentare.
09:18Ci sono una serie di interessi che ruotano attorno alla salina di Cagliari, però effettivamente c'è anche una volontà
09:27dell'ente pubblico di poterla gestire assieme a dei privati.
09:33Questo comporta ovviamente uno studio di fattibilità perché ovviamente il privato deve avere la convenienza.
09:45Questo può essere...
09:46Però l'interesse c'è.
09:47Però l'interesse c'è.
09:48E poi vedremo come si svilupperà.
09:50E poi vedremo come si svilupperà.
09:51Effettivamente noi stiamo preparando le cose e poi eventualmente insomma chi è interessato
09:58si farà avanti.
10:00E poi interessante anche la ristrutturazione del secondo lotto degli edifici dei sali potassici
10:06e la realizzazione del museo del sale.
10:09Eravamo venuti insomma due anni fa per vedere questi lavori.
10:14Adesso siete a buon punto.
10:15La ristrutturazione edilizia è stata completata, è stato rifatto il tetto, sono state risistemate
10:22all'interno le corsie perché poi il visitatore possa accedere e fruire del museo.
10:31Mancano ancora gli impianti.
10:33L'impianto di climatizzazione, l'impianto elettrico, l'impianto degli ascensori, insomma
10:39e i servizi, una parte dei servizi igienici.
10:43Quindi oltre che la riqualificazione a verde dell'aria attorno all'edificio.
10:51Ma quello che è più importante è che l'edificio ospiterà la storia della Salina ma anche
10:59soprattutto la storia di uomini, di lavoratori, di persone che hanno speso la loro vita lavorando
11:09in quell'ambito, che hanno creato veramente storia.
11:13Ci sono racconti incredibili.
11:16Grazie alla collaborazione con l'archivio di Stato di Cagliari e con l'Istituto di Storia
11:23Europea del Mediterraneo del Centro Nazionale di Ricerche, stiamo predisponendo una serie
11:28di documenti che praticamente testimonieranno questo e verranno esposti all'interno del
11:34museo.
11:35Questo è il nostro quadro di intervento sul discorso dei fabbricati storici della Salina
11:44e a fianco a questo recupero abbiamo in previsione il recuperare tre stabili importanti, che è
11:51quello dello scalo d'alaggio, quello dei sali di gesso e quello del rollone.
11:57Che sta a vero?
11:58Il rollone sta al centro del parco, dove c'è praticamente il sistema di pompaggio
12:03dell'idrovora che porta all'interno della Salina l'acqua di mare.
12:09Quindi questo, oltre agli interventi sugli edifici di sali potassici, ci sono interventi
12:18da predisporre e la ricerca di finanziamenti adeguati perché questo avvenga.
12:24Benissimo, noi ci fermiamo giusto un attimo per la pubblicità, ma continuate a stare con
12:29noi.
12:43Siamo tornati in studio, sempre qui il nostro gradito ospite è il presidente del parco Salina
12:50Molentargius Stefano Seci.
12:52Presidente, vogliamo parlare anche di un progetto realizzato con la PORFESRO, o meglio che dovete
12:57realizzare, 400 mila euro era la dotazione finanziaria per realizzare praticamente un isolotto
13:06che ospiterà la vifauna e poi la nostra testuggine palustre.
13:13È un'iniziativa anche abbastanza particolare che rientra anche in quella azione di pulizia
13:20che state facendo delle foci della Bella Rosa minore e poi i fanghi di risulta verranno
13:27credo accattastati, messi insieme proprio per la realizzazione di questo isolotto.
13:32Sì, diciamo che qua si sta impiegando l'utile al dilettevole, nel senso che con il canale
13:43FSR è un canale di deflusso delle acque che portano al Bella Rosa minore.
13:51Bella Rosa minore sta a fianco al Bella Rosa maggiore, dal lato Bella Rosa minore si estende
13:59sul lato quarto. Quindi la pulizia da quando è stato avviato il consorzio di Ramsar che
14:07ha realizzato tutte queste opere a tutela della vifauna e anche del sito, ovviamente non è
14:17stato mai pulito. Ovviamente insomma. Le nostre forze esigue, il personale di mezzi ha praticamente
14:27creato le condizioni per aderire a una collaborazione col consorzio di bonifica della Sardegna Meridionale.
14:37Quindi il consorzio poi ha dato professionalità ai mezzi perché questo si potesse realizzare,
14:45questa pulizia si potesse realizzare. Dopo un'analisi dei fanghi che non hanno dato risultato positivo,
14:53quindi possono essere, questi fanghi possono essere riaccatastati, quindi riusati in locco,
15:00perché non sono stati considerati rifiuti. Quindi questo per noi è stato un vantaggio.
15:05Allora c'è stata l'idea di poter creare un isolotto per far sì che poi possano insomma
15:14soggiornare, svernare, nidificare, insomma stare in un bel albergo, ecco le specie che passano
15:22il nostro territorio. E parlando sempre di acqua e di attenzione anche al filtraggio, ma anche
15:28alla ricerca sulla situazione che riguarda il monitoraggio costante dell'acqua, vediamo
15:36questa clip. Sul piano della salvaguardia ambientale il Molentargius è stato oggetto
15:44in tempi recenti di importanti interventi di recupero e salvaguardia. La qualità delle acque
15:50ad esempio è stata migliorata con la realizzazione dell'ecosistema filtro, posto tra gli stagni di
15:57acqua dolce e quelli di acqua salata. Un'opera dalle innovative tecniche di fitodepurazione,
16:04che ha permesso di ridurre le sostanze inquinanti contenute nelle acque di bella rosa minore.
16:21Quello del Molentargius è un ecosistema straordinario, ma anche molto fragile. Per questo il personale
16:29del parco, altamente qualificato, garantisce un costante monitoraggio dell'ambiente e in
16:35particolare delle acque. In questo attrezzato laboratorio si effettuano regolarmente le analisi
16:47delle componenti planktoniche e bentoniche che popolano le acque del compendio, in particolare
16:53il fitoplancton, costituito da alghe microscopiche, e lo zoobentos, che comprende le forme animali
17:01che vivono a contatto con il substrato. Rappresentano importanti indicatori dello stato di qualità
17:07delle acque, permettendo di valutarne l'evoluzione nel tempo.
17:18Presidente, avete adottato il piano del parco, adesso ripartirà l'iter, vi siete dovuti
17:23farmare, perché sono state, insomma, delle osservazioni dell'assessorato all'ambiente.
17:30Sì, per noi è quasi normale che questo avvenisse, perché è un atto importante, sia per il parco
17:39del Molentargius, sia ovviamente per la regione, perché sarebbe il primo piano del parco approvato
17:46in Sardegna, quindi una soddisfazione effettivamente. Sulla valutazione ambientale strategica ci sono
17:55state delle osservazioni, le stiamo sanando ovviamente, e questo porterà poi alla definizione
18:02del piano del parco, così in concerto con l'assessorato regionale. Siamo a un livello
18:10di produzione di atti, quindi un lavoro dei tecnici e dei professionisti, dei consulenti,
18:18che porteranno alla definizione di questo importante atto, che effettivamente è quello che dà per il
18:27futuro il quadro generale dell'uso del parco e della prospettiva futura del parco.
18:33Benissimo, Presidente, siete sicuramente molto attenti anche al periodo in cui c'è la fase
18:41riproduttiva, quindi immagino che tutti questi interventi che fate anche di riqualificazione
18:47si blocchino poi nei periodi che sono clou, diciamo.
18:52Il parco ha una particolarità che si ferma e lavora in relazione all'anidificazione delle
19:02specie che ci sono nel parco, in particolare del fenicottero, del fenicottero rosa che è
19:07il nostro emblema, il nostro fiori all'occhiello, ce l'abbiamo anche nel logo del parco e quindi
19:13siamo conosciuti, il parco naturale regionale monetario cittadino è conosciuto per il fenicottero
19:18rosa. E adesso noi ci fermiamo, vediamo questa scheda che riguarda proprio l'Avifauna, guardatela
19:24con noi, sono immagini meravigliose.
19:27Il mantenimento del regime idrico e della qualità delle acque è di fondamentale importanza per
19:33la vita dell'Avifauna del Molentargius. Qui infatti vivono e si riproducono circa 190
19:41specie diverse di uccelli per lo più acquatici. Trovano rifugio tra i canneti, lungo gli argini
19:52e nelle vasche dello stagno dove si alimentano, cavalieri d'Italia, avocette, sterne, cormorani,
20:00ai runi, garzette, gallinelle d'acqua, polli sultani e tanti altri.
20:09Tra le specie più note e appariscenti figura senz'altro il fenicottero rosa, che ormai
20:16è diventato a tutti gli effetti l'animale simbolo del parco del Molentargius saline.
20:25Uccelli mai veduti, con le ali iridate, si sollevano dallo stagno come scorgassero
20:33dall'acqua, disegnando nel cielo una specie di arcobaleno, forse un miraggio.
20:48Così descrive questi uccelli Grazia de'Ledda in un suo libro autobiografico.
20:55Benché il fenicottero sia presente negli stagni sardi in tutte le stagioni, l'isola
21:00ha sempre rappresentato per questa specie la più importante area per lo svernamento in
21:07Italia. E dal 1993 questo elegante trampoliere nidifica con successo nel parco del Molentargius,
21:16destando l'interesse del mondo scientifico internazionale, dei turisti e della comunità
21:22sarda.
21:28E con 263 mila euro dovete realizzare il primo biolago della Sardegna. Ci spiega un po' Presidente?
21:36E questo è un piccolo finanziamento che era stato dato dalla regione Sardegna alla città
21:40metropolitana di Cagliari per l'eliminazione delle specie non autoctone, quindi chiamiamole
21:50endemiche. Tra queste c'è la tartaruga americana, insomma noi obiettivamente la conosciamo così.
21:58abbiamo tante tante individui di tartaruga americana anche nelle nostre case, però poi ci viene il
22:07ghiribizzo di liberarle così senza nessuna attenzione. Per la prima volta verrà realizzato un biolago dove ormai
22:20ormai sino a che la tartaruga non finisca il suo ciclo di vita, verrà separata con sesso diverso
22:30degli individui. Quindi da una parte del biolago verranno tutte le specie, tutti gli individui maschi e
22:39in un'altra parte del lago tutti gli individui femmina, in modo che non possono riaccoppiarsi,
22:45quindi non possono riprodursi. E così continueranno la loro vita a stare lì, sino a che poi la natura
22:53non dirà anche basta anche a loro, come effettivamente succede per tutti gli esseri viventi.
22:59Ma quindi se dovessero esserci dei bambini che hanno delle tartarughe potranno portarli lì?
23:05Potranno portarli lì compilando una scheda perché andrà a censire la tartaruga che starà nel biolago e così insomma,
23:13come succede anche in altre zone insomma.
23:19In Camargo sicuramente.
23:21Anche in Sardegna non c'è un biolago ma ci sono delle vasche di raccolta di questi individui
23:27dove viene fatta una scheda e è individuato l'individuo, chi la porta e perché la porta, insomma dove l
23:33'ha trovata.
23:34C'è una serie di indicazioni, noi la prendiamo e la prenderemo perché non è ancora realizzato
23:41e insomma faremo anche questo servizio alla comunità.
23:44E poi parlando sempre di sostenibilità, ne parliamo sempre tanto nella nostra trasmissione,
23:49sostenibilità riguarda anche i lavoratori e gli aspetti economici, quindi non solo sostenibilità ambientale
23:56e quindi avete pensato di accorpare i due servizi turistici del centro di educazione ambientale
24:03e adesso avete dato una concessione che durerà per circa nove anni.
24:07Sì, noi abbiamo l'esigenza con professionisti del campo di poter far funzionare il centro di educazione ambientale,
24:19il centro di educazione ambientale per noi è molto importante, è un centro di educazione ambientale
24:25che sta all'interno della rete Infeas della Regione Sardegna e soprattutto favorisce la conoscenza del parco
24:35ma soprattutto favorisce l'educazione ambientale di tutela e conservazione delle biodiversità.
24:42Ci sono poi tutta una serie di iniziative che fate al parco di accoglienza appunto dell'agente dei turisti.
24:49Di accoglienza alle scolaresche prima di tutto e poi ai turisti e quindi anche la visita in battello,
24:55la visita in bicicletta, la visita col mezzo elettrico che noi chiamiamo trenino.
25:01E quindi verremo tutti a trovarvi spesso e presto insomma.
25:05Grazie, sarete benvenuti.
25:06Grazie Presidente Stefano Secci, il Presidente del parco Saline Molentargius.
25:11Io ringrazio tutti i nostri telespettatori per essere stati in nostra compagnia.
25:16Vi rinnovo l'appuntamento per mercoledì prossimo, sempre alle ore 20 e 30,
25:21sempre su questa rete Telecosa Smeralda.
25:46Grazie a tutti.