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02:24Buonasera Leila, grazie per l'ospitalità da parte tua e di TCS.
02:29Sì, è una tradizione molto antica, sia da parte paterna che da parte materna, ma non è così del tutto
02:34infrequente in Sardegna, dove il rapporto tra uomo e ape ha veramente delle tradizioni millenarie.
02:40Basterebbe ricordare, ed è conservato qui al Museo archeologico di Cagliari, la piccola statuetta di Aristeo coperta di api, ritrovata
02:51intorno al 1850, segnalata dal canone cosbano, che ricorda il nostro passato apistico millenario.
02:58E poi, insomma, la tua tradizione familiare.
03:02Sì, è una tradizione familiare antica, con elementi di continuità anche su altri personaggi in epoca successiva, non solo relativamente
03:11ad Antiogo Manias.
03:13E in questo caso c'è un elemento straordinario di comunità, nel senso che in questo caso sono i canonici
03:24della cattedrale di Aristeo ad affidare degli alveari fondamentali,
03:28perché in questo caso gli alveari avevano una funzione, non tanto di produrre miele, che oggi è diventato il leitmotiv,
03:36forse anche di questa trasmissione,
03:38quanto di produrre c'era per ovvie ragioni cultuali. I canonici erano interessati, forse, ad avere candele, piuttosto che vasi
03:46o orci di miele.
03:49Ed è molto interessante che mio nonno, Luigi Olla, fu introdotto all'apicoltura da un teologo, il viceparroco di Halles,
03:57il dottor Fausto Mazzeu,
03:59assolutamente benemerito in questa opera di diffusione di questa pratica, dove i preti hanno avuto, i sacerdoti se vogliamo, hanno
04:08avuto sempre una presenza forte.
04:12L'arnia favomobile, brevettata negli Stati Uniti, è opera di Lorenzo Lorain Langstroth, un prete della chiesa metodista dell'Ohio.
04:21Quindi proprio per questo elemento che dicevi, cioè della produzione della cera e quindi per la realizzazione del candele, probabilmente,
04:28chissà.
04:28Ma poi sai come diceva Virgilio Nelegge Urti, che Celestia dona, quindi chi meglio dei preti? Dono divino, no?
04:36Hai citato appunto Virgilio e quindi diciamo che l'apicoltura si sposa l'apicoltura, nel tuo caso questa è davvero
04:47così propedeutica,
04:49anche perché la tua formazione è stata un po' pratica nel mondo delle campagne, con tutta la realizzazione appunto della
05:00pratica,
05:02dell'andare a prendere il miere e a levare le api.
05:06Ma dall'altra anche una tradizione culturale, perché il tuo nonno aveva una biblioteca pistica molto fornita,
05:16tu l'hai ulteriormente arricchita e oggi diventa una biblioteca delle più corpose, proprio a livello nazionale.
05:23Sì, diciamo che probabilmente lo è, perché ad esempio la manualistica relativa alla gestione degli alveari dell'Ottocento,
05:32non dico che sia quasi completa, ma sicuramente è ben rappresentata.
05:36Gran parte di tutte le riviste, dall'apicoltore all'apicoltore moderno, sono presenti quasi a collezione completa.
05:44Un centro di condominiazione, peraltro integrate da fonti documentarie, come ad esempio i primi anni dell'Istituto Nazionale dell'Apicoltura,
05:54delle fonti archivistiche, insomma decisamente importanti.
05:59I primi anni dell'Associazione di incoraggiamento dell'Apicoltura, fondata da Visconti di Saliceto a Milano,
06:05con l'afflatto risorgimentale e postunitario, della riforma, insomma con tutte queste suggestioni nobili,
06:14nobili erano infatti anche della migliore schiatta meneghina, anche i fondatori dell'Associazione.
06:21Quindi diciamo che c'è anche una collezione di ex libri sessilografici dedicati, forse la più consistente in Europa,
06:28dedicate alle api, fumetti, un po' di tutto, multidisciplinare, come è giusto che sia oggi un fondo documentario
06:39a cui abbiamo dato il titolo da una celeberrima bibliografia, celeberrima, insomma le bibliografie non sono mai celeberrime,
06:46da una bibliografia di questo amico purtroppo scomparso che è Marco Accorti che si chiama Le Api di Carta.
06:53Ah perfetto, adesso vediamo questa clip che documenta appunto la tua passione per il miele ma anche per la cultura
07:02in genere
07:03e vediamo questo video che ti ritrae all'opera.
07:13Credo davvero che non sarei stato affascinato per l'apicoltura senza la mediazione del libro
07:21perché occuparsi di Alveari, almeno nel mio caso, è stato determinato dalla lettura dei vecchi manuali
07:30riviste di apicoltura di mio nonno, insomma forse più apicultore che apicoltore, no?
07:38Non è casuale forse che poi col tempo ho arricchito l'iniziale biblioteca di mio nonno
07:46per costituire un'autentica biblioteca pistica che oggi è una delle più consistenti d'Italia.
07:56Quindi senza il libro forse non ci sarebbe stata neanche per me questa affascinazione profonda per l'apicoltura.
08:10Eccolo qui.
08:14Legolo che di Virgilio.
08:15Questo è un libro fatto con una splendida carta a mano.
08:21Eccola qui.
08:23Che bella carta, rugosa, fatta di canapa, robusta.
08:32Legge oggi che sono l'espressione della sensibilità di un figlio di contadini, anzi si dice che
08:38Virgilio fosse addirittura figlio di apicoltori.
08:41E' il quarto libro delle Legge oggi che è proprio dedicato all'apicoltura.
08:45Il contagio è avvenuto in questa circostanza.
08:49Il contagio verso il documento, il contagio verso la carta.
08:52E però viaggiava di pari passo con la passione per l'apicoltura.
08:56Quindi queste due passioni in realtà erano tutt'una.
08:59Non erano due cose separate.
09:02Era un unico orizzonte di piacere.
09:08E dal 1987 come socio fondatore avete creato Apia Resos,
09:14che è la più importante associazione di apicoltori sarda, che ha sede a Odorittano.
09:19E tu sino adesso sei stato direttore tecnico al primo marzo di quest'anno,
09:24hai curato proprio la formazione dei soci.
09:27Poi essendo, come abbiamo detto, collega giornalista,
09:29alla fine ti occupi un po' di tutto, anche del sito, del blog.
09:33E chi meglio di te?
09:34Sì, questo è vero.
09:35Socio fondatore all'atto notarile del 15 maggio 1987,
09:41prima con funzioni di segretario.
09:44Quindi diciamo soprattutto un'attività prettamente esecutiva,
09:48non strategica né tantomeno ideologica,
09:51ovviamente avendo a che fare con una prassi agricola,
09:54quale può essere l'apicoltura.
09:56Sino al primo marzo Apia Resos sta facendo un percorso di rinnovamento
10:00ed è giusto che dopo 37 anni, in altra epoca, 37 anni, si era nonni.
10:04Quindi è giusto lasciare spazio, come si dice,
10:09per utilizzare un light motive, consueto, spazio ai giovani.
10:14Spazio ai giovani.
10:14Spazio ai giovani.
10:16E poi tu sei anche presidente del Consorzio Apicoltori Sardi dopo Miele,
10:21sei stato dal 2001 al 2016,
10:23e poi veramente tantissimi incarichi che non stiamo neanche a citare,
10:28ma anche vicepresidente degli ambasciatori Mieli italiani.
10:32Di cui attualmente sono consigliere.
10:33Sì, è un'associazione a livello nazionale che svolge una fondamentale,
10:40dà un fondamentale apporto alla promozione del miele,
10:42a tutti i livelli, con iniziative straordinarie,
10:45basta ricordare Api Didattica,
10:47che è proprio un momento e un evento fondamentale sulla didattica pistica.
10:55Quindi per chi l'azienda pistica l'ha sposata alla multifunzionalità,
11:00cioè fattoria didattica e fattoria sociale,
11:02in termini di sostenibilità economica diventa quasi un master,
11:06Api Didattica diventa un riferimento ineludibile,
11:09no?
11:10Per un processo di formazione importante.
11:13E adesso vediamo in quest'altra clip la maestria,
11:16ma anche la passione che tu metti nel tuo lavoro,
11:19si vede semplicemente quando separi la cera che ricopre il favo
11:25e quindi lì racconti davvero in maniera esemplare la magnificenza di questo oro giallo,
11:33insomma,
11:33e vedremo anche accanto a te la centenaria Verina Olla,
11:39che è la più longeva apicoltrice che abbiamo in Sardegna,
11:44che è stata pluripremiata.
11:47L'abilità sta con questo movimento onulatorio
11:53di riuscire con un colpo solo a togliere un intero strato di cera
12:02che va a ricoprire il favo.
12:05E senti questo quasi sciacquio,
12:07allora la sensazione è quasi di perdizione.
12:11La disopercolatura sembra che abbia a volte quasi una connotazione ipnotica.
12:19Pieno, strappieno, completamente opercolato.
12:24Ecco i favi ideali, no?
12:26C'è una leggenda diffusa che l'apicoltore sia uno sdegnoso individualista.
12:32Per quanto mi riguarda,
12:34lecito anche una ancora pimpante 94enne,
12:39cioè chi mi ha avvicinato all'apicoltura,
12:42la figlia di Luigi Olla, Verina Olla,
12:44ad aiutarmi.
12:46Adesso forse non con la stessa capacità,
12:50la stessa resistenza,
12:52la stessa forza di un tempo,
12:54però sempre con contributi importanti.
13:11non con la stessa forza di un tempo,
13:46E adesso ci fermiamo a qualche istante per la pubblicità,
13:49ma continuate a stare con noi.
14:04E siamo tornati in studio,
14:06ben ritrovati sempre con Luigi Manias,
14:10un apicoltore, insomma, di grande tradizione,
14:13anche familiare, come dicevamo.
14:15Io sono molto affascinata dal mondo delle api,
14:20ma quali sono i segnali che vanno interpretati?
14:25Perché immagino l'ecosistema interno sia molto delicato.
14:29Proviamo a raccontarlo.
14:31Partirei con una frase di Francesco Baccone,
14:34che diceva che per capire la natura bisogna sottomettersi.
14:40Quindi non sottomettere la natura, ma l'uomo.
14:43Per noi rimane una condizione assolutamente problematica,
14:48come hai detto giustamente tu,
14:49impescruttabile.
14:51Tu pensa che la società delle api,
14:55e il termine mai fu più proprio,
14:58anche perché la società degli uomini
14:59non è che stia dando prova di grande sapienza,
15:04quantomeno.
15:04E poca cooperazione, soprattutto a differenza delle api.
15:07La società delle api ha 90 milioni di anni.
15:11Così come è strutturata,
15:13l'ape mellifera,
15:16soprattutto l'ape mellifera è quella che ci interessa,
15:18mellifica più che mellifera,
15:21è così da 90 milioni di anni.
15:25Apiareso, ad esempio, parlerà,
15:26permettimi,
15:28perché giusto mettere in evidenza
15:30un'attività ultra trentennale
15:32svolta di Apiareso
15:33sull'orizzonte della formazione,
15:36presenterà a Ghilarza,
15:37al circolo di lettura di Ghilarza,
15:39un interessantissimo lavoro
15:43di Giovanna Salvatore,
15:45una giovane dottorata,
15:47che ha lavorato sul genoma dell'ape sarda,
15:51facendo tutta una serie di prilievi.
15:54Perché una cosa che forse è giusto dire,
15:57che si parla di ape
15:58in maniera forse un po' indiscriminata,
16:00ma esistono tante api,
16:02tante sottospecie di api.
16:04E la Sardegna,
16:05che è un unicum dal punto di vista della biodiversità,
16:11ha anche una biodiversità apistica.
16:14Io poi, d'altra parte,
16:15sono anche l'estensore della Carta di San Michele e Dalice,
16:18che è un importantissimo documento
16:20redato da gran parte del mondo apidologico,
16:23quindi dall'Accademia, insomma,
16:25italiana,
16:26a tutela della biodiversità apistica.
16:28La biodiversità è ricchezza,
16:30anzi, la biodiversità è una necessità.
16:33Se no, niente zucchine,
16:34niente melanzane,
16:35Sì, ricordiamolo, insomma,
16:38le va proprio della sicurezza alimentare.
16:41Niente susine, niente mene, tutti i prunus,
16:43niente mandorle.
16:44E quindi come si fa a riuscire a interpretare un po'?
16:48Impossibile?
16:49Oppure un apicoltore esperto riesce
16:52a capire se le api saranno più o meno aggressive,
16:57come andrà, insomma, la stagione?
16:59Guarda, io riporterei una frase di un apicoltore della gallura,
17:04che è interpellato da un collega
17:06che gli chiedeva com'era andata l'annata,
17:10sembra che così si sia espresso.
17:12Ah, benissimo,
17:13sono 35 anni che ho fatto apicoltura
17:15e anche quest'anno non ho capito un...
17:18Un emerito...
17:20Niente, insomma.
17:21Quindi...
17:22Grande volatilità, potremmo dire.
17:24Per usare un'offimismo.
17:25Un'offimismo.
17:26Il problema è oggi,
17:28in un contesto come questo,
17:30con delle patologie endemiche.
17:31Pensiamo alla Varroa che è arrivata in Sardegna,
17:34pensavamo di essere l'isola felice impermeabile.
17:39Non siamo per niente un'isola felice,
17:40non siamo per niente un'isola impermeabile, no?
17:44E' arrivato questo acaro che fu scoperto nel 1906
17:48nell'isola di Borneo,
17:49quindi tu immagina cos'è stato...
17:51E' arrivato anche da noi.
17:52Cos'è stato il secolo breve,
17:53come diceva Hobsbaw.
17:57C'è in ogni alveare,
17:59c'è in ogni alveare,
18:01forse in qualche sciame disperso,
18:03insomma, nelle zone resistenze.
18:04Poi ci sono i cambiamenti climatici.
18:05Ci sono i cambiamenti climatici.
18:08Chiunque ha superato i vent'anni
18:09li percepisce quasi a livello epidermico.
18:12Cioè, chi ce n'ha di più ancora...
18:14Queste temperature così elevate,
18:15l'abbiamo visto lo scorso anno.
18:17Lo scorso anno che ha comportato
18:18una moria spaventosa di alveari,
18:20soprattutto nel sud della Sardegna.
18:22Non siamo neanche un'isola così pulita,
18:25bisogna dire,
18:27perché c'è ancora una grande sacca
18:29di agricoltura convenzionale
18:31che non va di pari passo
18:33con lo sviluppo dell'apicoltura.
18:36Per cui le zone così dette e marginali
18:38sono ovviamente quelle più vocate,
18:40l'apicoltura.
18:41A volte ci possono essere,
18:43perché sembra che qui,
18:44come possiamo dire,
18:46le variabili siano esogene
18:47e forse anche delle componenti endogene.
18:50Forse da parte degli apicoltori
18:52ci può essere anche,
18:53sebbene ci sia una volontà straordinaria,
18:55e il mantenimento della biodiversità
18:57non è garantito solo dalle api.
18:59È garantito dagli apicoltori,
19:01soprattutto dagli apicoltori,
19:03che in questi contesti,
19:06anche dal punto di vista del mercato,
19:08probabilmente ci torneremo su questo punto,
19:10continuano a insistere,
19:12a fare con grande dedizione,
19:14con grande sforzo,
19:15con grande sacrificio,
19:16questo straordinario lavoro.
19:18Tu che tipo di mieli produci?
19:20Quelli che esprime il territorio,
19:22le fioriture che vanno dalla sfodelo alla sulla,
19:25al cardo,
19:26l'eucalipto,
19:27che è diventata quasi una pianta autottona,
19:29così diffusa,
19:30come tu ben sai.
19:32Insomma,
19:32la prima attestazione dell'eucalipto
19:34è nel orto botanico
19:37dei Manca di Villahermosa,
19:39a Utta,
19:401803.
19:41Poi ad Arborea
19:42abbiamo,
19:43insomma,
19:43ovviamente la grande esplosione
19:45e l'affermazione di questa pianta straordinaria,
19:48che per noi
19:49rappresenta una risorsa enorme.
19:52Tu esporti anche negli Stati Uniti,
19:55quali sono i mieli più richiesti?
19:57Ma i mieli più marginali,
20:00diciamo così.
20:01Quelli più di nicchia,
20:02potremmo definire?
20:03Sì, esattamente.
20:04Ad esempio il Corbezzolo,
20:05sicuramente fra questi.
20:07Mentre nei paesi esteri,
20:10comunque di esportazione,
20:12il miele sardo viene particolarmente apprezzato
20:15e viene particolarmente remunerato,
20:17in Sardegna abbiamo,
20:19e caliamo sul nostro territorio,
20:20grossi problemi.
20:22Perché se è vero che
20:23per riuscire a produrre,
20:26quindi come costo di produzione,
20:27un chilo di miele,
20:28ci vogliono diciamo 13 euro,
20:30per poi venderlo a 12 euro,
20:33è evidente che diventa anti-economico.
20:37Questo è assolutamente vero.
20:38Il dato che tu hai fornito
20:40è tratto, in questo caso,
20:42da una dota relazione di Concetta Cardillo,
20:47che è una ricercatrice del CREA,
20:50che su un progetto molto importante
20:52che si chiama Honey Cost,
20:54ha rilevato questi dati,
20:56che poi potranno essere anche sicuramente ritoccati,
20:59ma i costi di produzione nell'azienda apistica
21:02si sono innalzati vertiginosamente.
21:05Pensiamo semplicemente al carbonante per i mezzi,
21:08per la transumanza.
21:10No, questo potrebbe essere...
21:12Ma questi sono legati così
21:13a produzione e energie elettriche.
21:14Sì, ma anche ad altri elementi,
21:17assolutamente,
21:18anche la condizione di belligenanza pervasiva nel mondo,
21:24certo che non rende...
21:26E sono circa 52 mila e passa,
21:30150 per l'esattezza,
21:32insomma, gli alveari nell'isola,
21:34più o meno,
21:34se dovessimo calcolare una media per impresa,
21:38sono circa 50, giusto?
21:40Sì, si può obiettare che questi sono dati anche da ritoccare,
21:44ma non cambia l'elemento di tendenza,
21:46cioè che la dimensione dell'azienda apistica è risibile.
21:53e non può...
21:56Stiamo togliendo gli obisti, ovviamente.
21:57Sì, stiamo parlando delle imprese commerciali.
21:59Sì, stiamo parlando delle imprese commerciali.
22:01Quindi, ovviamente, registrate e tutto.
22:03Ovviamente con questi numeri
22:05non credo che si possa far campare la famiglia,
22:07forse neanche il singolo apicoltore,
22:10perché dobbiamo anche pensare
22:11che il 98% in Italia
22:17delle imprese agricole
22:18sono imprese individuali.
22:19Però io non voglio pensare
22:20che la produzione del miele in Sardegna
22:23diventi soltanto una piccola integrazione al vendito.
22:26Cioè, mi piacerebbe pensare
22:27che diventasse il motore principale
22:29di sostentamento di un'intera famiglia.
22:32Ci arriveremo.
22:33Che cos'è che manca oggi, Luigi?
22:35Tu hai ricordato che sono stato presidente
22:37del Consorzio Apicoltori Sardi,
22:38che avevano una finalità,
22:40cioè la denominazione di origine protetta.
22:43Io poi ho dato le mie dimissioni,
22:45ma per una raggiunta consapevolezza.
22:47una, i tempi che si stavano allungando a dismisura
22:51per l'approvazione di un regolamento.
22:53Ma non solo quello.
22:55Ritengo che questo strumento
22:57non sia certamente sufficiente
22:59e che probabilmente l'azienda apistica
23:01non possa assolutamente puntare solo sul miele.
23:04Innanzitutto, la prima cosa che dovrebbe succedere
23:07è che gli venga riconosciuto
23:08quello di cui abbiamo parlato,
23:10di cui tu hai parlato all'inizio,
23:12cioè l'attività di impollinazione
23:15per il mantenimento di un patrimonio vegetale unico
23:19come quello sardo.
23:21Quindi maggiore attenzione
23:23su un settore, un comparto.
23:26Tu devi in qualche misura
23:27dare la possibilità di sopravvivenza
23:30all'azienda piccola
23:31riconoscendogli questo servizio
23:33che da sempre ha erogato in maniera gratuita.
23:37Ma questo servizio è fondamentale
23:38per la sopravvivenza della specie umana.
23:41Assolutamente.
23:41Non per la produzione di miele, di polline, di propoli,
23:45di papareale,
23:47né fattoria didattica, né fattoria sociale,
23:49né agriturismo e quant'altro.
23:51Cioè tutta la multifunzionalità
23:53che c'è attorno alla conduzione primaria.
23:56No, bisogna riconoscere la funzione
23:58e questo anche il Parlamento europeo l'ha fatto.
24:01Poi bisogna...
24:02Sì, adesso ci sono varie direttive.
24:04Sì, ci sono varie direttive,
24:05ci sono tanti progetti, insomma...
24:07Però a livello regionale
24:09se dovessi tu e volessi chiedere qualcosa
24:12anche utilizzando una parte del PSR per il settore...
24:17Innanzitutto le scelte sono sempre scelte politiche.
24:20Prendiamo il programma esteso
24:22della grande coalizione,
24:24vincitrice.
24:26Beh, ci sono 15 ricorrenze relative alla biodiversità.
24:30Ci fosse un riferimento all'attore principale
24:33del mantenimento della biodiversità,
24:34che sono gli insetti impollinatori
24:36e ovviamente l'ape.
24:38No, se lo sono dimenticati.
24:40A me ricorda quella battuta,
24:42insomma, per alcuni versi simpatica,
24:44dillo zio che vede il nipotino
24:46che, insomma, non è così assiduo nella scuola
24:50e gli dice
24:50ma tu non dovevi essere a scuola.
24:52Il bambino si porta innocentemente la mano
24:54sulla fronte e dice
24:55sbadato.
24:57Ecco, mi sembra che per alcuni versi
24:59insomma ci sia stata una sbadattaggine.
25:01Ma adesso vedremo.
25:03Ma no, ma è un'ultima occasione.
25:05Un'ultima occasione.
25:05Se tu non hai scritto niente,
25:07se tu non hai fatto il punto,
25:08benissimo, costruiamo il nuovo, no?
25:11Quindi voi siete assolutamente
25:14disponibili, disponibili
25:15a fornire qualche utile indicazione.
25:17Ultima indicazione.
25:18Quindi ci siete, insomma,
25:20abbiamo lanciato anche questo appello
25:22alla nuova giunta.
25:23Al prossimo.
25:25Alla nuova giunta.
25:26E quindi, insomma, ci auguriamo davvero
25:28che qualcosa, un'attenzione in più
25:29venga messa anche nel settore
25:32dell'apicoltura.
25:34E io ringrazio Luigi Manias
25:35per essere stato qui con noi.
25:38È stato davvero piacevole
25:39sentire parlare di api
25:41con questa grande competenza.
25:43Io ringrazio tutti i nostri
25:44telespettatori e telespettatrici
25:47per essere stati qui con noi
25:49anche questa puntata.
25:50Vi rinnovo l'appuntamento
25:51per mercoledì prossimo
25:53sempre alle 20.30
25:54e sempre su questa rete.
25:57Telecosa Smeralda!
26:01Smeralda!
26:02Smeralda!
26:16Grazie a tutti.
26:36Grazie a tutti.