- 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:00Grazie a tutti
00:39Buonasera e ben trovati a questo nuovo appuntamento con Europa dei fondi alle idee.
00:44Anche in questa puntata vogliamo come al solito parlare di risorse europee, in particolare dei fondi del PNRR legati al
00:51settore della cultura.
00:52A gennaio 2022 CEDAC insieme a GEZZ in Sardegna hanno costituito UNATI, un'associazione temporanea di imprese per la gestione
01:01condivisa del Teatro Massimo di Cagliari.
01:03Hanno presentato un progetto rispondendo a un bando del Ministero della Cultura e sono stati appena finanziati.
01:10La dotazione finanziaria è pari a 350 mila euro, l'80% a fondo perduto, mentre si farà carico del
01:18restante 20% il Comune di Cagliari, insomma il padrone di casa.
01:22Questo è sicuramente un bellissimo esempio di partnership pubblico-privata che consentirà a Cagliari di essere sempre più green.
01:31Ma vediamo subito questa scheda introduttiva che ripercorre la storia del Teatro Massimo di Cagliari, davvero un'eccellenza nell'isola,
01:41nel panorama della prosa, della danza e della musica.
01:45Una ricostruzione storica che parte dal 1947, anno della realizzazione del Teatro Massimo per volontà della famiglia Merello.
01:56Si deve alla famiglia Cagliaritana Merello nel 1947 la realizzazione del Teatro Massimo di Cagliari.
02:04Nasceva come cineteatro tre anni dopo i bombardamenti che distrussero il teatro civico di Castello
02:10e prevedeva oltre la struttura principale un teatro all'aperto capiente 2.500 posti, il Cine Giardino, in marzo nel
02:19verde.
02:19Il progetto venne affidato agli architetti cagliaritani Odone Devoto, Emilio Stefano Garau e all'impresario teatrale Ivo Mazzei.
02:28Il teatro negli anni 50 ospitò i grandi della lirica, dalla divina soprano greca Maria Callas a Beniamino Giglietti Toschipa
02:37e gli intramontabili grandi maestri di teatro da Vittorio Gasman, Edoardo De Filippo, Giorgio Streller e Tino Boazzelli.
02:45Dal 1979 al 1982 il Massimo ospitò le stagioni del Teatro di Sardegna e le prime in Sardegna,
02:54dei Colorsal della portata di Ben Hur e i Dieci Comandamenti.
02:59Nel 1960 il teatro cagliaritano fu protagonista della prima diretta televisiva della Sardegna
03:06in occasione della serata finale della seconda edizione di Canzonissima, la rassegna Canora abbinata alla lotteria di Capodanno.
03:15Dieci anni dopo ospitò la trasmissione RAI Appuntamento a Cagliari, condotto da Mariolina Cannuli e Nuccio Costa,
03:22con la partecipazione di Dalida, Dorighezzi, Fausto Leali e New Trolls.
03:27Per l'occasione in platea era stirata la squadra del Cagliari con Gigi Riva a distanza di pochi mesi
03:33prima dell'aggiudicazione dell'indimenticabile Scudetto.
03:37Negli anni 70 al Teatro Massimo si svolsero le prime edizioni del Festival Jazz in Sardegna
03:43e il 19 maggio del 1980 con la serata Art Ensemble of Chicago con 3.000 spettatori,
03:50Cagliari entrò ufficialmente tra le capitali del jazz.
03:53In quegli anni la famiglia Merello aveva intenzione di sostituire il teatro con un'altra costruzione
03:59ma la trattativa con il comune e lo scambio di alcune aree ne evitò la demolizione.
04:05Successivamente venne chiuso per qualche anno e riaperto nel 1981
04:10ma l'anno successivo dopo un incendio venne nuovamente richiuso per problemi all'impianto elettrico.
04:16Ci sono voluti ben 29 anni prima che venisse restituito alla città
04:20e da allora è diventato la sede permanente della stagione di prosa del CEDAC.
04:26Dal 1 gennaio di quest'anno si è aperta una nuova fase di gestione condivisa
04:30tra il CEDAC e Jazz in Sardegna
04:32che hanno costituito un'associazione temporanea di impresa.
04:38Il progetto di efficientamento energetico del Teatro Massimo di Cagliari
04:43permetterà di ridurre l'impiego di energia elettrica del 40%
04:47e una riduzione del 50% delle emissioni di CO2 nell'ambiente.
04:54Questo tradotto significa meno costi e sicuramente risparmio in termini economici
04:59ma anche ovviamente meno inquinamento per la città di Cagliari.
05:04Li abbiamo voluto parlare nel dettaglio con lo storico presidente del CEDAC, Antonio Cabiddu.
05:13Sappiamo che i fondi europei, in particolare il PNRR,
05:17sono determinati per le imprese per poter anche apportare delle migliorie.
05:23In questo teatro ovviamente l'efficientamento energetico era veramente molto urgente
05:29soprattutto oggi con questi rincari dell'energia elettrica.
05:32È evidente. La prima cosa che abbiamo, che già, perché noi ovviamente abbiamo continuato a lavorare al Teatro Massimo
05:42da sempre, non ci siamo mai allontanati.
05:48Quindi da quando è stato ristrutturato nel 2009 abbiamo svolto un'attività continua
05:55con una media di 60 serate a stagione.
06:00Quindi conosciamo bene dal punto di vista energetico tutte le criticità che ha l'impianto.
06:07E quindi quando è stato pubblicato il bando dal Ministero della Cultura italiano
06:14che metteva a disposizione 100 milioni di euro per l'efficientamento dei teatri di prosa
06:22e altrettanti per il cinema e poi anche nei musei.
06:27Era un grosso finanziamento che proveniva dal piano nazionale ripresa e resilienza
06:34a segnare il 40% al sud.
06:38Abbiamo trovato una società specializzata a Sarda che conosceva anche essa già il teatro
06:45avendo avuto contatti in precedenza e quindi ci ha sottoposto un progetto, un'analisi
06:54di tutta l'impiantistica del teatro massimo, mettendo in evidenza i consumi.
07:01Dopo lo studio c'è stata prospettata la possibilità, ovviamente uno studio di fattibilità.
07:10L'abbiamo sottoposto ovviamente anche al comune perché il comune è il padrone di casa.
07:17Quindi diciamo Presidente, scusi subito, quanto è stato finanziato?
07:20Il finanziamento è esattamente di 352 mila euro che rappresenta l'80% del valore di 440
07:33mila.
07:36Perché questo?
07:38Perché ovviamente nel bando 80% sono i contributi a fondo perduto e sono appunto 352 mila euro.
07:49L'alto 20%?
07:50L'alto 20% è l'onere a carico del proponente.
07:54Quindi il comune ha deciso di sopportare questo?
07:57Il comune ha deciso di cofinanziare per il 20% con un mattimo di 100 mila euro.
08:05In effetti poi sono diventati 88.
08:08Quali sono questi lavori?
08:09Tutto questo importo di 440 comprende ovviamente le quattro linee di intervento.
08:18Al primo posto l'impianto fotovoltaico.
08:22Ovviamente.
08:22Il secondo è il cosiddetto lamping, cioè il cambiamento di tutte le lampadine con lampade
08:31LED.
08:32Il terzo la sostituzione di una pompa di calore.
08:36Quarto punto di intervento?
08:38Il quarto punto di intervento è un sistema di controllo in remoto.
08:43I tecnici possono...
08:45Intervenire?
08:46No, possono programmare i tempi di accensione e spegnimento di tutti i vari impianti semplicemente
08:55con un'applicazione sul telefonino.
08:57Entro quando devono essere conclusi?
08:59Devono terminare a agosto 2023.
09:06Sono interventi che rimarranno per questo teatro e per la città di Cagliari.
09:10Rimarranno alla città di Cagliari.
09:12E noi, nonostante il nostro compito sia per il momento di due anni, abbiamo giustamente
09:21preso questa strada perché vogliamo che il teatro sia efficiente, accogliente e soprattutto
09:30comodo perché ovviamente anche questo è il comfort che diamo agli spettatori.
09:37il teatro massimo sarà meno inquinante, niente meno che le 50, perché stiamo parlando di tonnellate
09:44di CO2.
09:45Che non andranno disperse nell'ambiente.
09:48Che non andranno disperse nell'ambiente.
09:52Il periodo pandemico ha creato grandi difficoltà, un po' per tutti, lo sappiamo, ma in particolare
09:59il settore dello spettacolo e della cultura ha risentito di questo periodo di grandi difficoltà.
10:05Il CEDAC non ha fatto eccezione e quindi anche c'è stata una sensibile riduzione nel
10:12piano degli abbonamenti.
10:15Con il Covid di mezzo molta gente ha fatto a meno di rinnovare l'abbonamento.
10:22Facciamo un invito, Presidente, tornate al teatro.
10:25No, è un invito che noi ripetiamo ogni volta perché il teatro è sicuro.
10:29In tutta l'Italia non è successo neanche un incidente, mai.
10:34Quindi vuol dire che tutte le norme anti-Covid sono state rispettate e questo ha comportato
10:42che noi abbiamo perso un 40% del nostro pubblico.
10:46Quindi anche un gettito economico di cui avremo estremo bisogno perché il pubblico, grazie
10:57a Dio, ci ha sempre frequentato le nostre stagioni e quindi è una fonte di finanziamento
11:07importantissima.
11:22E dalla sala più grande, capiente 800 posti al piano terra del Teatro Massimo, ci siamo
11:28spostati al primo piano, al cosiddetto M2.
11:31Abbiamo voluto parlare con la direttrice artistica del CEDAC, Valeria Ciabattoni.
11:36Un'occasione per raccontare la stagione di prosa appena iniziata, il 9 novembre scorso
11:44e poi anche di danza.
11:46Ma abbiamo voluto prendere in rassegna anche una delle kermesse più amate, che è appunto
11:51la note dei poeti, che quest'anno, pensate, ha compiuto ben 40 anni.
11:55Anche per la rassegna, la note dei poeti, sono stati utilizzati dei fondi PORFESER 2014-2020,
12:04circa 120 mila euro che sono serviti per rendere il sito archeologico di Nora sempre più fruibile
12:11per appunto amare e ancora di più godere di questi spettacoli all'aperto.
12:18Il Teatro Romano di Nora ci accoglie appunto dal 1982.
12:23Abbiamo trascorso molte estate con un pubblico sempre crescente negli anni, sempre più affezionato,
12:33con diversi allestimenti, ma sempre con la cifra che caratterizza la poesia di quello spazio
12:40meraviglioso che è il Teatro Romano di Nora.
12:43Quei fondi europei sono serviti proprio per esaltare il connubio cultura-archeologia,
12:50tant'è vero che il progetto si chiamava Pula Nora Archeologia nel Futuro,
12:55per adeguare il sito alle esigenze dello spettacolo dal vivo,
13:01laddove si poteva, chiaramente sempre nel rispetto del monumento,
13:08migliorare la fruibilità per lo spettatore barra visitatore
13:16con luci strutturali, architettoniche che mancavano completamente prima
13:22e che hanno messo in evidenza degli angoli meravigliosi
13:25che al calar del sole magari non si potevano apprezzare.
13:31Che hanno valorizzato ancora di più il sito archeologico.
13:33Assolutamente, la torre, le colonne, alcuni mosaici nella parte più interna
13:40sono stati valorizzati da questo gioco di luci
13:44e poi anche abbiamo lavorato sulle infrastrutture relative all'abbattimento delle barriere
13:52per consentire ai portatori di handicap di arrivare con più agibilità al sito,
13:58ma anche al teatro, chiaramente.
14:01Parliamo adesso della stagione di prosa qui al Teatro Massimo, iniziato il 9 di novembre.
14:07Sì, il 9 di novembre appunto abbiamo aperto il palcoscenico con la stagione
14:14che anche lei compie più o meno le stessi anni.
14:17La grande prosa è danza perché abbiamo unito le due discipline
14:22in quanto circuito multidisciplinare.
14:24Tanti sono gli artisti che sono già stati nostri ospiti
14:28e continueranno ad arrivare fino ad aprile.
14:30Daniel Pennac, per esempio, sarà protagonista, nonché autore,
14:36di un bellissimo spettacolo che lo vedrà in scena a dicembre.
14:41Il balletto di Kiev che con il suo galà sarà protagonista a gennaio,
14:49ma anche il balletto di Roma con un particolare allestimento
14:55dedicato ad Astor Piazzolla e quindi alla danza del tango.
14:59La danza è un linguaggio che ci aiuta ad allargare i nostri confini
15:06già molto delimitati dal mare.
15:11E le connessioni con il Teatro Massimo di Cagliari,
15:15l'abbiamo visto nella scheda introduttiva,
15:17sono da sempre state forti, non solo con il CEDAC,
15:21ma anche con GES in Sardegna.
15:23E noi ne abbiamo voluto parlare con Massimo Palmas,
15:27il fondatore appunto, che è anche il direttore artistico.
15:32un'occasione per parlare del progetto, che è un po' una scommessa questa,
15:36del progetto di riqualificazione energetica,
15:40e anche un'occasione per parlare del matrimonio abbastanza particolare con il CEDAC.
15:45Per noi era un'occasione da non perdere,
15:48perché tornare nella nostra casa natia,
15:52chiamiamola così, dopo 40 anni e anche più,
15:56è comunque stata un'emozione, una scommessa importante,
16:01per cui la giocheremo fino in fondo,
16:03la stiamo giocando fino in fondo,
16:05perché la scommessa comunque è onerosa,
16:09non è una cosa semplice,
16:11perché significa farsi carico,
16:14tra l'altro invertendo un meccanismo,
16:16che vede il gestore versare dei denari al comune e non riceverli,
16:22quindi è una scommessa anche imprenditoriale,
16:25per capire se ci sono i numeri,
16:29cioè il pubblico,
16:30per poter mandare avanti un teatro di queste dimensioni,
16:32che ricordiamoci è uno dei principali teatri della Sardegna,
16:36forse il più importante dal punto di vista
16:39almeno della programmazione del numero degli spettatori.
16:42Vorrei ricordare che il jazz in Sardegna ha,
16:46negli anni passati,
16:47sempre in questo teatro,
16:49permesso a Cagliari di diventare una delle capitali del jazz.
16:52Non c'è dubbio,
16:54negli ultimi anni,
16:56diciamo,
16:57ha cercato di ricordare che Cagliari è stata una grande capitale del jazz.
17:02Negli anni Ottanta l'ha resa davvero
17:05la grande capitale del jazz,
17:07perché è iniziata una storia che ha portato questo festival ai vertici europei,
17:12dove è rimasto in maniera altalenante per tanti anni,
17:17perché insomma la Sardegna non è facile,
17:20capito,
17:21dal punto di vista della gestione dei propri tesori,
17:25non solo quelli archeologici,
17:26ma anche quelli immateriali,
17:28insomma,
17:28come il nostro festival.
17:31Il teatro massimo permette di ricucire
17:34tutta una serie di fili interrotti
17:36della nostra storia,
17:38che possono essere poi utilmente ripresi.
17:42Tra l'altro,
17:43interveniamo in un teatro
17:45che è diventato così com'è adesso,
17:49perché è stata privilegiata la prosa,
17:52quindi non è stato pensato in funzione della musica,
17:55tant'è che negli anni Ottanta Già di Sardegna
17:58ha potuto proliferare,
18:00diciamo così,
18:01grazie a un grande pubblico,
18:02perché questo teatro aveva 2700 posti a sedere,
18:06che oggi pochi credono a questa cosa,
18:09ma insomma è attestato dalle foto
18:11dove si possono contare i posti a sedere da allora,
18:16perché tutto lo spazio era teatro.
18:18Quindi adesso è un teatro decisamente più moderno,
18:21che ha un'ottima acustica anche per la musica,
18:24e soprattutto il piccolo teatro M2,
18:27quello che noi chiamiamo M2,
18:28che è di 200 posti,
18:30che è un bijou molto adatto
18:32per un certo tipo di musica,
18:35soprattutto per il jazz.
18:37E quindi, niente,
18:38dobbiamo avere per forza fiducia nel futuro,
18:41anche se i problemi nel nostro settore
18:43aumentano ogni giorno,
18:45però intanto non sappiamo che altro fare,
18:47perché il nostro mestiere è questo.
18:49E lo sapete fare bene.
18:50Ci sono diverse decine di persone,
18:53di operatori, eccetera,
18:54che non saprebbero veramente dove andare,
18:56se non fare il mestiere che hanno imparato
18:59in tanti anni,
19:00e dove hanno messo tanta passione.
19:03Questa opportunità dell'efficientamento energetico
19:06ci dà modo di aggiungere eccellenza all'eccellenza.
19:11e in questo devo dire,
19:14perché va dato atto però al proprietario
19:17della struttura,
19:17anche il Comune di Cagliari,
19:19di avere veramente,
19:21e tempestivamente,
19:23agevolato questa collaborazione.
19:25Praticamente il Comune,
19:27tradotto in soldoni,
19:28ha fatto la scelta di non incamerare i soldi
19:32che dovrebbe avere dall'affitto,
19:34che sono comunque una bella cifra,
19:36insomma, perché è una cifra importante.
19:37Affitto che pagate voi per la gestione del teatro?
19:40Che noi paghiamo,
19:41ha deciso di reinvestirli
19:42nel miglioramento del teatro,
19:46della città.
19:47Nel momento in cui siamo entrati in questo teatro,
19:49abbiamo pensato a inaugurarlo
19:51con un'attività molto fitta.
19:52Infatti ricordo che i primissimi di gennaio
19:55c'era qui Carmen Consoli
19:57con un doppio concerto.
19:59Insomma, abbiamo voluto presentarci
20:01nella veste migliore.
20:03Abbiamo concluso la stagione appunto col festival,
20:06che ha avuto un grande successo,
20:08nonostante tutto,
20:09perché ancora a ottobre
20:12non sono arrivati i finanziamenti
20:14dell'anno precedente,
20:16e qui parliamo della regione.
20:18Però, insomma,
20:19se vogliamo far vivere questo teatro
20:21dobbiamo dimenticarci
20:22del finanziamento pubblico
20:24e capire come possiamo
20:26bilanciare i nostri conti
20:28contando sulle risorse proprie del teatro
20:31che sono portate dal pubblico,
20:34perché la risorsa principale
20:36del teatro massimo
20:37sia per il teatro che per la musica
20:39è il pubblico, ovviamente,
20:41e il botteghino.
20:43Stiamo razionalizzando,
20:44assieme al CEDAC,
20:45la programmazione
20:46in modo da permettere al teatro
20:49di offrire delle opportunità,
20:51cioè di non avere presenze invasive
20:53tutto l'anno.
20:55con l'assegno,
20:57per esempio in CEDAC,
20:58è una presenza positiva
21:00ma anche invasiva
21:01perché è una programmazione
21:02molto fitta.
21:04Quindi stiamo cercando
21:04di mantenere sempre,
21:06ogni mese,
21:06le finestre
21:07per consentire
21:09attività anche
21:10un po' più estemporanee
21:11perché la musica,
21:13contrariamente al teatro,
21:15non si sviluppa
21:17con stagioni
21:20preconfezionate
21:20che si possono prevedere
21:22anche con larghissimo anticipo.
21:24tant'è che il CEDAC
21:25ha già programmato
21:26fino al prossimo anno
21:28senza problemi.
21:30La musica vive anche
21:31di tour,
21:32di occasioni
21:32che si consumano
21:33nello spazio
21:34dei tre mesi precedenti.
21:36Per cui mantenere
21:37delle finestre
21:38significa
21:39offrire delle opportunità
21:41di avere degli ospiti
21:43che, insomma,
21:44normalmente uno
21:45non si aspetta
21:47di portare in stagione.
21:48Come è stato, per esempio,
21:49di recente
21:50con Marisa Monte,
21:52cioè una delle più grandi artiste
21:55internazionali
21:56che improvvisamente
21:57si è resa disponibile
22:00in un buco di tournée
22:02e noi ci siamo
22:03infilati dentro,
22:04insomma,
22:04perché diversamente...
22:05Quindi cogliere anche
22:06sta per cogliere
22:07le occasioni del momento.
22:09I last minute
22:10fanno parte
22:11della vita
22:12di tutti i teatri,
22:14di tutti i jazz club,
22:16insomma,
22:16comunque per la musica
22:18è una consuetudine.
22:20Comunque, insomma,
22:21penso che entro il 2023
22:23riusciremo a quadrare
22:25un equilibrio
22:27tra musica,
22:29teatro e danza
22:30per fare in modo
22:32che il teatro massimo
22:33sia il teatro
22:34d'eccellenza
22:34in assoluto
22:35della Sardegna.
22:36E siamo arrivati
22:37al consueto appuntamento,
22:39lo spazio dedicato
22:40al centro regionale
22:41di programmazione.
22:42Oggi con Antonello Chessa,
22:44responsabile
22:45dello sportello
22:46Europe Direct Sardegna,
22:48abbiamo continuato
22:49a parlare
22:50di percezione
22:51dell'Europa,
22:52non solo nei confronti
22:53dei cittadini,
22:54ma anche
22:55degli studenti
22:56delle scuole.
22:58Cerchiamo di portare
23:00i valori fondanti
23:02dell'Unione Europea,
23:03che sono quelli
23:03del rispetto
23:04della diversità,
23:06del rispetto
23:07delle diverse culture,
23:08del dialogo.
23:09Cerchiamo di portarli
23:10all'interno
23:11delle scuole
23:13con dei progetti
23:15molto interessanti,
23:16fra i quali,
23:17ora che sta per iniziare
23:19il nuovo anno scolastico,
23:20citiamo in particolare
23:21per esempio
23:22a Scuola di Oppo In Coesione,
23:23è un progetto
23:24di monitoraggio civico
23:25nel quale noi
23:26lavoriamo
23:27con la Presidenza
23:28del Consiglio,
23:29lavoriamo con l'Istat,
23:31lavoriamo con il MIUR
23:33naturalmente,
23:33cercando di
23:35stimolare
23:36l'attenzione
23:37dei cittadini
23:38di oggi e di domani,
23:39cioè dei ragazzi
23:40delle scuole medie,
23:41delle scuole superiori,
23:42verso
23:43le modalità
23:45di utilizzo
23:46delle risorse pubbliche
23:47per migliorare
23:48la vita quotidiana
23:49di tutti.
23:49È un progetto
23:50davvero molto
23:51molto stimolante
23:52che ci permette
23:53anche di portare
23:54le classi vincitrici
23:55con dei viaggi premio
23:56che Regione Sardegna
23:57tramite il piano
23:58di comunicazione
23:59del FESL
23:59mette a disposizione
24:01degli istituti sardi
24:03che meglio si classificano
24:04nella gradatoria nazionale,
24:05questo ogni anno.
24:07A novembre partiremo
24:08a Bruxelles
24:08con un'ottima scuola
24:11di Iglesias,
24:12il liceo
24:13Aspronifermi,
24:14che l'anno scorso
24:14ha fatto un progetto
24:15meraviglioso
24:16sul Cammino di Santa Barbara
24:18e oltre a questo
24:19stiamo anche lavorando
24:21per coinvolgere
24:22lo facciamo già
24:23da un paio d'anni
24:24ma adesso diventerà
24:25ancora più forte
24:26questa collaborazione
24:27per coinvolgere
24:28istituti in rete
24:29nostri
24:30con istituti
24:31toscani,
24:32istituti emiliani
24:33sulla base
24:34di progetti
24:35fondati
24:36sui valori
24:36dell'Unione Europea.
24:37Abbiamo un bellissimo
24:38progetto
24:39con il maestro Sarsi
24:40sull'utilizzo
24:41dei burattini
24:42come strumento
24:42pedagogico
24:43e didattico
24:44a favore dei ragazzi
24:45e stiamo organizzando
24:47la messa in scena
24:49di spettacoli
24:50incentrati sulla pace
24:52sul rispetto
24:52dell'ambiente
24:53sulla sostenibilità
24:54che stiamo provando
24:56a immaginare
24:56in rete
24:57fra i diversi istituti
24:58con l'idea
24:58che magari a maggio
24:59riusciremo a portare
25:00anche questo spettacolo
25:02a Bruxelles
25:02davanti alla Commissione Europea.
25:04È una cosa molto bella
25:05molto stimolante
25:06a noi piace molto
25:07per cui ecco
25:08lo Europe Direct
25:09è a disposizione
25:09per chiunque voglia
25:11sapere di più
25:11sull'Unione Europea
25:12voglia dire la sua
25:14anche le voci critiche
25:15sapendo che da noi
25:16troverà ascolto
25:17e attenzione.
25:20E siamo arrivati
25:21anche al termine
25:22di questa puntata
25:23vi ringrazio
25:24per essere stati
25:25con noi
25:25vi rinnovo
25:26l'appuntamento
25:26per mercoledì prossimo
25:28sempre alle ore 21
25:29sempre su questa rete
25:30Telecosta Smeralda
25:32e
25:33Grazie a tutti.
26:09Grazie a tutti.