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Novità
Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:39Buonasera e bentrovati a un nuovo appuntamento con Europa dei fondi alle idee
00:43Il 15 aprile scorso il Consiglio europeo Ecofin ha approvato la normativa sulle case Green
00:49che poi è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Europea a maggio scorso
00:54L'Italia insieme all'Ungheria avevano votato contro ma adesso si dovranno adeguare, avremo tempo entro due anni
01:02E ne parliamo in studio con Enrico Piano dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari
01:07Ben arrivato Enrico
01:09Grazie
01:10E quindi oltre un terzo dell'emissione di gas serra in Europa è prodotto proprio dagli edifici
01:17Probabilmente si è partito da questa indicazione, da questa evidenza
01:21poi per decidere di arrivare con questa normativa delle case Green a un'indicazione del 2050 emissioni zero
01:29E' sicuramente molto sfidante, ci arriveremo, riusciremo?
01:33Allora si spera che ci si arrivi, chiaramente questo dipende molto anche da come verrà recepita a livello nazionale la
01:42direttiva case Green
01:43Diciamo che la direttiva crea un progetto temporale di raggiungimento di questo obiettivo al 2050
01:56quindi non è che improvvisamente al 2050 bisogna arrivare a questo obiettivo
02:00ma ci sono degli step che ogni Stato deve applicare per arrivare a questo obiettivo
02:06che è sicuramente decisamente molto sfidante
02:08perché si parla appunto di obiettivi che non emettono CO2 e non consumano energia fondamentalmente
02:17Adesso vediamo questa scheda che ci racconta nel dettaglio tutti i nuovi elementi introdotti dalla normativa europea sulle case Green
02:25La direttiva europea case Green è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea l'8 maggio scorso
02:33ed è entrata pienamente in vigore nei 20 giorni successivi
02:37I Paesi membri, compresa l'Italia che insieme all'Ungheria aveva votato contro, avranno due anni di tempo per recepirla
02:45Oltre un terzo delle emissioni di gas serra nell'UE è prodotto dagli edifici
02:51Con questa valutazione di base nasce l'obiettivo sfidante di trasformare il patrimonio edilizio a emissioni zero entro il 2050
02:59e di eliminare gradualmente le caldaie a combustibili fossili entro il 2040
03:04Secondo le nuove regole, almeno il 16% degli edifici non residenziali con le peggiori prestazioni energetiche
03:12dovrà essere efficientato entro il 2030 e almeno il 26% entro il 2033
03:19Gli Stati membri, con appositi piani, potranno scegliere di esentare dalle norme edifici specifici
03:26come ad esempio i luoghi di culto, i palazzi storici e le proprietà delle forze armate
03:31Per quanto attiene gli edifici residenziali, gli Stati membri dovranno garantire una riduzione del consumo medio di energia del 16
03:39% entro il 2030
03:41e del 20-22% entro il 2035
03:45Almeno il 55% della riduzione energetica dovrà essere ottenuta attraverso la ristrutturazione delle strutture maggiormente deteriorate
03:54Stato in cui attualmente è verso il 43% degli edifici
03:59Dovrebbero essere previsti degli incentivi su base nazionale nei diversi Stati membri
04:04e comunque alle famiglie più vulnerabili deve essere riservato un sostegno finanziario e un'assistenza tecnica
04:13Gradualmente le caldaie a combustibile fossile verranno eliminate entro il 2040
04:19Che cosa comporterà però per i cittadini?
04:21Per i cittadini ci sono alcune modifiche molto importanti perché come detto appunto entro il 2040
04:27i produttori di caldaie non potranno più produrle, almeno in ambito residenziale appunto
04:34E' già un primo step che è vicinissimo, prevede che già l'anno prossimo dal 1 gennaio 2025
04:42Tutti gli Stati membri dell'Unione Europea non potranno più incentivare l'installazione di nuove caldaie
04:51Chiaramente questo comporta una modifica importante perché vuol dire che fondamentalmente
04:58si va verso l'elettrificazione, cioè ciò che noi utilizziamo per riscaldare le case
05:05Non potrà più essere a combustibile fossile ma dovrà essere una pompa di calore fondamentalmente
05:11Ma come si sosterrà economicamente questo cambiamento, quindi questa transizione green effettivamente?
05:19Ci saranno degli incentivi, ci saranno dei crediti fiscali, degli sconti in fattura
05:25Mi viene in mente con l'ecobonus il 50% dello sconto in fattura
05:28Che cos'è che è scritto poi nella normativa?
05:31Allora nella normativa è scritto che tutti gli Stati membri devono applicare degli strumenti incentivanti
05:37affinché appunto il peso di questa direttiva non ricada sui cittadini
05:44perché ricordiamo una cosa fondamentale che la direttiva case green riguarda degli obblighi
05:49che sono per gli Stati, non per i cittadini
05:52Quindi non succederà nulla a un cittadino che per esempio non dovesse modificare in alcun modo il suo edificio, l
06:02'isolamento e gli impianti
06:03Non verrà nessuno a bussargli alla porta per dirgli no tu sei cattivo e te ne vai perché
06:09Rassicuriamo
06:10Ok, però nella direttiva c'è scritto proprio che gli Stati membri potranno applicare degli strumenti
06:18che prevedano degli incentivi anche utilizzando formule come quelle che noi abbiamo ben conosciuto con il super bonus
06:26cioè lo sconto in fattura fondamentalmente
06:28quindi in maniera tale che il cittadino che dovesse realizzare questo tipo di interventi
06:33non paga una parte o tutto, nel caso del super bonus era tutto
06:38ma potrebbe essere una parte dell'intervento proprio per favorire questa transizione
06:43E un esempio minimo di applicazione esiste già per le famiglie che hanno un ise basso
06:50Esatto, perché è proprio notizia di qualche settimana fa
06:56è stato varato un cosiddetto reddito energetico nazionale
07:01che in pratica consente alle famiglie con un ise basso
07:06di installare sopra il proprio edificio degli impianti fotovoltaici dai 2 ai 6 kilowatt
07:10quindi stiamo parlando di impianti piccoli
07:12a totale carico dello Stato
07:14con una formula che prevede che le ditte installatrici potevano iscriversi ad un elenco
07:21gestito dal GSE, l'ente che gestisce queste cose
07:26e chi riesce ad entrare in questa graduatoria ha la possibilità di dare ai suoi clienti
07:31l'impianto fotovoltaico gratis
07:33la ditte installatrici viene pagata dallo Stato
07:35Quindi è un aiuto consistente
07:37è un incentivo concreto che già esiste
07:40esiste
07:40quindi immaginiamo poi con l'applicazione della normativa delle case green
07:44ovviamente come dicevamo ci devono essere ulteriori incentivi un po' per tutti
07:50e secondo le nuove regole almeno il 16% degli edifici non residenziali
07:55con le peggiori prestazioni energetiche dovrà essere efficientato entro il 2030
08:00esattamente quindi qui parliamo di nuovi edifici non residenziali
08:05quindi parliamo per esempio le scuole oppure gli edifici di edilizia pubblica
08:11che dovessero essere realizzati ex novo
08:13in questo caso questi edifici dovranno consentire una riduzione dei consumi energetici
08:20prendendo come riferimento il primo gennaio 2020 del 16% appunto
08:24e invece poi c'è il cosiddetto SIAPE che raccoglie l'attestato energetico
08:31e qui abbiamo già delle evidenze che sono interessanti
08:35su quale fronte?
08:36Allora il SIAPE è uno strumento all'interno del quale collabora per esempio Enea
08:42che è l'ente nazionale che gestisce questi appunto gli attestati di prestazione energetica
08:47che raccoglie i dati di tutti gli attestati di prestazione energetica d'Italia
08:51adesso è ancora parziale, mancano alcune regioni, casualmente manca la Sardegna
08:57però un'indicazione importante che ci dà il SIAPE è che facendo un confronto
09:03tra gli attestati di prestazione energetica, quindi il valore medio di consumo energetico
09:09delle abitazioni al primo gennaio 2020 e quello che è al 31 dicembre 2023
09:13abbiamo già una riduzione del 6%
09:16quindi di quel 16 il 6 è già stato fatto
09:20grazie ovviamente agli interventi del superbonus prevalentemente
09:23Ma quindi ingegnere, giusto per riassumere un attimo
09:27e per ancora cercare di confortare i nostri telespettatori
09:31per cui questa normativa sarà sicuramente stringente
09:35e poi gli stati, anche l'Italia si dovrà adeguare
09:37ma non si chiedono insomma dei sacrifici grandi ai cittadini
09:43alla fine proprio perché ci saranno, abbiamo detto, degli incentivi
09:47i cittadini in qualche modo saranno supportati passo passo
09:52in questa transizione?
09:54Assolutamente
09:55e su questo, anche sulla scorta di quello che è successo con il superbonus
09:59è fondamentale affidarsi a dei tecnici preparati
10:03Ecco, questo diciamolo e spieghiamolo ancora una volta ai nostri telespettatori
10:08perché è un aspetto importante, le competenze
10:11Esatto, le competenze perché è quello che si è visto in questi anni
10:14di superbonus dove c'è stato un, potremmo definirlo un delirio collettivo
10:19perché un settore che storicamente è sempre stato trainante per l'Italia
10:23ha avuto un incentivo incredibile
10:25dove purtroppo sono entrati, sono state persone che non avevano nessuna competenza
10:32di conseguenza oggi ci troviamo in una situazione dove ci sono persone che hanno
10:36tra virgolette riqualificato il loro edificio
10:40magari anche gratis
10:41però si trovano a consumare più di prima
10:43e quindi a pagare bollette più salate
10:47questo perché spesso si sono affidati a tecnici o imprese non competenti nella materia
10:55perché, per esempio, se vogliamo fare un esempio
11:00la cosa più classica è pensare che una pompa di calore lavori come una caldaia
11:04non è così
11:05Ecco, cerchiamo di spiegare anche questi aspetti che sono meramente tecnici
11:09però alla fine per un cittadino è importante sapere che cosa è poi in fatto di consumo
11:16la differenza
11:17Esatto
11:18Allora, in primis non bisogna pensare che se io ho una caldaia di una certa potenza
11:25devo mettere una pompa di calore di pari potenza
11:27perché il funzionamento è completamente diverso
11:29È completamente diverso
11:30Bensì, devo anche spostare il mio focus non più sulla potenza del generatore, quindi della caldaia
11:38ma sull'energia che mi serve per scaldare o raffrescare la casa
11:42Questo fa sì che, se io ragiono in termini di energia, la butto giù brutale
11:47anche nei condomini
11:49certe volte noi ci siamo trovati a fare delle liquidificazioni dove il generatore sostituito
11:55era meno della metà della potenza iniziale
12:01però con una piccola differenza
12:03un funzionamento continuo, cioè 24 ore su 24
12:07Quindi aumentava il consumo?
12:08No, lavorando 24 ore su 24 so che è controintuitivo
12:13Infatti
12:14Però in realtà il generatore non ha più bisogno di lavorare alla potenza massima
12:19ma lavora a una potenza ridotta
12:21Ah, quindi c'è un risparmio
12:21E quindi c'è un risparmio
12:23che normalmente varia tra un 40 e un 60% rispetto a prima
12:27E quindi è interessante questo
12:29Assolutamente
12:29Io faccio un esempio anche parlando di
12:31adesso di un generatore non all'energia rinnovabile
12:36ma noi abbiamo fatto diversi anni fa un intervento a Quarto Sant'Elena
12:39in un condomino di 45 appartamenti
12:42dove c'era un generatore di calore, una caldaia vecchia da 400 kilowatt
12:47ne abbiamo messo una nuova a condensazione
12:49a più alta efficienza
12:52da 240 kilowatt
12:54con il funzionamento 24 ore su 24
12:56e i consumi sono passati da 19.000 litri di gasolio all'anno a 9.000
13:01quindi meno della metà
13:02con in più una differenza
13:04che prima i piani bassi dovevano aprire le finestre
13:06perché c'era troppo caldo e i piani alti non gli arrivava niente
13:08adesso hanno uniformità di riscaldamento
13:10e quindi la nuova tecnologia
13:13e il comfort è migliorato
13:14e su questo devo dire che la Direttiva Case Green
13:17punta molto non solo sul riprendimento energetico
13:19ma anche sugli aspetti del comfort
13:20perché un accordo fondamentale che impone la Direttiva Case Green
13:24è che i cittadini vivano bene
13:27Assolutamente
13:27Io ringrazio Enrico Piano dell'OIC
13:29dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cagliari
13:32per essere stato con noi
13:33anche per la chiarezza espositiva
13:35e ci fermiamo qualche istante per la pubblicità
13:38ma non andate via
13:39E siamo tornati in studio
13:55sempre per parlare della normativa delle Case Green
13:58mi ha raggiunto Pierpaolo Tilocca
14:00che è il presidente del Lancia e Sardegna
14:02a voi come costruttori
14:04ben arrivato presidente
14:05grazie
14:05e siete da sempre impegnati anche sulla questione
14:08ovviamente energivora
14:10e per tanti anni diciamo che anche il patrimonio abitativo
14:14pubblico della Sardegna è stato un po' trascurato
14:18e molti edifici versano ahimè in uno stato di grave obsolescenza
14:24e ci siamo persi anche un po' di incentivi probabilmente
14:27è vero assolutamente sì
14:29grazie
14:29noi purtroppo scontiamo ormai le ultime tre programmazioni europee
14:34che peraltro erano capienti di fondi importanti
14:36sappiamo di essere tornati la volta passata in Obiettivo 1
14:40e ahimè nonostante un'esigenza pressante incredibile
14:44di manutenzione ordinaria straordinaria di un patrimonio pubblico
14:48che in Sardegna è molto importante
14:50ti ricordo che soltanto il patrimonio pubblico di area
14:52annovera fra immobili completamente di area
14:56e immobili misti 26.000 più 7-8.000 case
14:59parliamo quasi di 35.000 immobili
15:02nei quali prendendo la calcolatrice
15:05si arriva a comprendere che circa il 10% dei sardi alloggiano
15:09è un patrimonio vetusto
15:10un patrimonio che in alcuni casi ha ormai 80 anni di vita
15:13e che ahimè non si è riusciti a efficientare
15:17ma non solo efficientare neanche a manutenzionare
15:19quindi il fatto di non essere stati in grado negli anni passati
15:23di utilizzare queste risorse pubbliche
15:25per l'efficientamento di questi immobili
15:28o banalmente la loro manutenzione
15:29che poi ovviamente avrebbe portato un'efficienza dell'immobile ristrutturato
15:35anche in chiave energetica oltre che di sostenibilità ambientale
15:38tanto importante ha lasciato morti e feriti
15:40noi come Ance Sardegna è già un po' di anni che pressiamo la Regione
15:44in questo caso perché Aria è un'azienda della Regione
15:47a spingersi nella direzione dell'efficientamento
15:50finalmente, abbastanza recentemente
15:53alla fine della legislatura passata e con grandissima convenzione
15:57quindi facciamo veramente i complimenti al nuovo Assessore
15:59che si è dimostrato assolutamente ricettivo da questo punto di vista
16:02abbiamo visto che qualcosa si muove
16:04come tu sai c'è già stata una delibera di 70 milioni
16:06che vengono messi a disposizione adesso proprio con lo scopo unico
16:10di manutenzioni ordinarie e straordinarie che portano ovviamente
16:13indotte anche l'efficientamento energetico
16:16quindi è giusto che si cominci a riqualificare questi immobili
16:19a perché è dignitoso che debba essere fatto
16:22è un dovere che il pubblico efficiente il proprio patrimonio
16:26banalmente per il tornaconto di avere un patrimonio più importante
16:30oltre tutti gli altri diciamo così punti di vista
16:33questo poteva essere uno dei grandi obiettivi
16:35che si sarebbero potuti raggiungere con il sistema dei bonus
16:39che peraltro era stato in qualche maniera suggerito da Ance
16:43e enunciato ma che poi non è stato a suo tempo portato a termine
16:48vorrei ricordare che l'efficientamento di quel patrimonio
16:51in Sardegna genera un volume d'affari
16:55che hanno un'economia orizzontale come tu ben sai nel nostro mondo
16:59da circa un miliardo e mezzo di euro
17:01ecco diciamolo perché il settore delle costruzioni
17:04davvero crea un indotto incredibile per il territorio
17:07quindi significa sviluppo per le attività produttive
17:10un po' per tutti un nuovo lavoro
17:13assolutamente sì ma questo lo abbiamo visto
17:15lo abbiamo visto negli anni dei bonus
17:16nei quali la Sardegna peraltro è stata molto molto attiva
17:20noi abbiamo avuto proprio due aziende scritte a Ance
17:22sono state le precursive dei bonus
17:24hanno iniziato già nel 2019
17:25e in effetti in alcuni territori
17:27si sono visti dei miglioramenti che sono plastici
17:30si vedono passando, passeggiano nelle vie
17:32si comincia a capire e si vede come alcune città
17:35abbiano cominciato quel percorso virtuoso di efficientamento
17:39ricordiamo che l'efficientamento appunto da una gradevolezza nuova
17:42le città pensiamo non solo ai capotti
17:44ma alle facciate ventilate, i tetti, gli infissi
17:46insomma un edificio che diventa nuovo
17:48col duplice obiettivo quello di viverci meglio
17:51è quello di far risparmiare un sacco di soldi allo Stato
17:54noi dobbiamo uscire da questa narrazione
17:58un po' strumentale del fatto che il sistema dei bonus
18:01abbia creato un buco plurimiliardario allo Stato
18:03perché non è vero
18:04non si può pensare di annoverare fra spesa corrente
18:07ciò che è un investimento
18:08perché lo Stato ha fatto un investimento
18:10banalmente ormai sono dati ufficiali
18:12noi siamo arrivati a ottenere quel risultato
18:15di un 6% di efficientamento
18:17che trasformato in soldi all'anno
18:19vale dai 6 ai 9 miliardi di euro
18:22già questo basterebbe a dire
18:24che il sistema dei bonus ha funzionato
18:26non dimentichiamoci che il PIL italiano
18:28in due anni cumulato è stato più alto
18:30per la prima volta nella storia
18:31di quello cinese con un più 13%
18:34e tanto è vero quello che dici tu
18:36che adesso si vede che siamo tornati allo zero virgola
18:39probabilmente è la direttiva Casegrin
18:42che poi come vedi ci ha superato
18:44nel senso che noi eravamo stati un po'
18:46antesignani di questa normativa
18:47devo dire la verità con un percorso
18:49che era geniale
18:49un percorso geniale nella ricerca del risultato
18:53e con delle ricadute economiche
18:54probabilmente anche inaspettate
18:56quale può essere stato probabilmente
18:58qualche stortura
18:59ma allora le storture non sono avvenute
19:02in termini diciamo così tecnici o di truffe
19:05perché soprattutto sul 110 questa cosa
19:07non poteva avvenire
19:08lo stato è stato poco avveduto
19:10con i bonus facciate
19:11perché non ha previsto che le imprese
19:13che diciamo potevano lavorare
19:16o avessero potuto lavorare in quel sistema
19:18fossero qualificate
19:20e soprattutto non c'erano dei parametri
19:21col bonus 110 i parametri
19:23vi va dio c'erano
19:24ed erano assolutamente anche stringenti
19:26per cui questo non era possibile
19:27io ritengo che il fatto che gli stati
19:30siano obbligati entro tempi contingentati
19:332030, 33, 2050
19:35ad avere poi il pieno adempimento
19:39alle direttive credo
19:40che debba far riavvolgere il nastro
19:42e pensare di riproporre un sistema
19:46di bonus in maniera un po' più strutturata
19:48visto che parliamo di un orizzonte temporale
19:50di quasi 30 anni
19:51io credo che il peccato originale
19:55del sistema dei bonus sia stato quello
19:57di non prenotare un credito
19:58nel senso che lo stato si è trovato
20:01ma il ministro Giorgetti insomma
20:02mi ha riempito pagine di giornali e di media
20:05si è trovata a non sapere quanto
20:07doveva scontare
20:09quanto era la compensazione
20:11perché poi lo stato agito
20:13nel blocco della cessione di credito
20:15aveva paura della compensazione
20:16e non viceversa
20:17basterebbe dire io voglio efficientare
20:19tutto il patrimonio immobiliano italiano
20:21a partire giustamente dal patrimonio pubblico
20:23quindi parliamo di scuole
20:24parliamo di immobili di case economiche e popolari
20:27è doveroso
20:29è etico farlo
20:30non si può continuare a non farlo
20:31basterebbe dire
20:32perfetto
20:33quanto regge lo stato
20:3430 miliardi all'anno
20:36si fa un programma
20:38è facilissimo
20:38ci sono dei parametri
20:40con i quali è facilissimo fare il calcolo
20:42e a partire da lì
20:43noi vorrebbe dire
20:44che per i prossimi 30 anni
20:45avremo un PIL assolutamente eccezionale
20:49con delle ricadute tangibili per i cittadini
20:51sui fondi comunitari
20:53lei va ricordato
20:55e questo è veramente devastante
20:56che la sardegna
20:58nelle ultime tre programmazioni europee
21:00ricordo che in quell'attuale 21 27
21:02siamo arrivati a fine 24
21:04e ancora non abbiamo toccato un euro
21:06noi a fronte di disponibilità finanziare
21:10solo europee di 21 miliardi di euro
21:13ne abbiamo speso il 16 per cento
21:16abbiamo speso il 16 per cento
21:17questo vuol dire in soldoni
21:18che abbiamo restituito all'europa
21:20nelle ultime tre programmazioni europee
21:22circa 17 miliardi di euro
21:24e questi sono dati che fanno
21:26a Caponella
21:27sono vergognosi
21:28ci dovremmo vergognare
21:29di non essere riusciti
21:30a cogliere queste opportunità
21:31non possiamo lamentarci
21:32che abbiamo un'economia stagnante
21:34che i nostri figli se ne vanno
21:36una demografia in calo
21:37tutti hanno paura di fare figli
21:39e poi restituire queste risorse
21:40che sono quelle che invece
21:41consentono alle altre nazioni
21:43di programmare un'economia florida
21:45perché le usano poi
21:46perché certamente le usano
21:48io credo che su questo il problema
21:49sia divenuto strutturale
21:52rispetto alle stringenti norme
21:54che hanno avuto sempre l'obiettivo
21:56negli ultimi trent'anni
21:57di appesantire in una maniera incredibile
22:00tutto ciò che viene ante gara
22:02negli ultimi anni non si è pensato
22:03a come fare i lavori
22:04ma si è pensato in qualche modo
22:06a come strutturare le progettazioni
22:07e le gare d'appalto
22:08questo vuol dire che il due terzi
22:09due terzi
22:10lo sai
22:12insomma sono dieci anni
22:13che dico questa cosa
22:14due terzi dei tempi
22:16dalla genesi del progetto
22:17dall'idea progetto
22:18alla realizzazione
22:18vengono mangiati
22:20dai cosiddetti tempi di attraversamento
22:21a questo punto
22:22visto che le norme sui lavori pubblici
22:24si sono ormai integrate
22:26assolutamente in maniera
22:27sempre più importante
22:28degli accordi quadro
22:29che snelliscono
22:30questo tipo di
22:32diciamo così
22:33di cono d'ombra
22:34questo tipo di
22:35collo di bottiglia
22:36noi dobbiamo entrare
22:37compiutamente
22:38negli accordi quadro
22:39di manutenzione
22:40in grandi ambiti
22:41io mi ero permesso anni fa
22:42di suggerire
22:43alla regione Sardegna
22:44almeno due macroambiti
22:46manutenzione orizzontale
22:47e manutenzione verticale
22:48per manutenzione orizzontale
22:50intendo strade
22:51intendo acque bianche
22:52intendo illuminazione
22:53intendo marcia a piedi
22:54tutto ciò che vive il cittadino
22:56e manutenzioni verticali
22:57sono appunto
22:57gli immobili pubblici
22:59perché dico questo?
23:00perché se noi
23:01mischiamo
23:02al non aver utilizzato
23:04i fondi europei
23:05e non solo quegli europei
23:07questi sono solo quegli europei
23:08e soprattutto
23:09un caldo demografico
23:10così grande
23:10e avendo ormai
23:11tutto il servizio
23:12su tariffa
23:12perché i cittadini oggi
23:14ottengono il servizio
23:15pagando la tariffa
23:16una via di un paese
23:17o di una città
23:18che era lunga
23:19500 metri
23:2030 anni fa
23:20e che oggi
23:21è sempre lunga
23:21500 metri
23:22ma che prima vedeva
23:2350 famiglie
23:24che pagavano giustamente
23:26tutti gli onidi
23:28e gli accessori
23:29utili ad avere questo servizio
23:30si sono ridotte
23:31prima da 50 a 40
23:33da 40 a 30
23:33ora sono 20
23:34è evidente che 20 famiglie
23:36non hanno più
23:36la capacità di reddito
23:37per poter sostenere
23:39queste tariffe
23:39per cui bisogna
23:40assolutamente
23:41avere come obiettivo
23:42principale quello
23:43di spendere risorse
23:44di spendere per i cittadini
23:45per fare in modo
23:46che diventiamo
23:47sempre più attattivi
23:48su questo
23:49mi permetto di dire
23:50Leila che ci sono
23:51degli altri programmi
23:52degli altri percorsi
23:53che in realtà
23:54sembrerebbero non affini
23:55quali quello
23:56della banda ultralarga
23:57cioè dell'efficientare
23:58assolutamente
23:59le connessioni veloci
24:00che la Sardegna
24:02vede
24:03in qualche modo
24:04come posso dire
24:06beneficiaria
24:07di una mole di finanziamenti
24:08importantissima
24:09proprio ieri
24:10noi col PNRR
24:11col bando
24:12col bando
24:13è un unico bando
24:15con 5 lire
24:16la Sardegna
24:17ha beneficiato
24:17del 10%
24:19delle risorse nazionali
24:20parliamo di oltre
24:20500 milioni di euro
24:22che oggi sono molto in ritardo
24:23come Ance Sardegna
24:24siamo impegnati in questo
24:25già da un anno
24:26abbiamo firmato
24:27un accordo
24:28un protocollo
24:29con il dipartimento
24:30digitalizzazione
24:30di Palazzo Chigi
24:31ci siamo visti
24:32nel tavolo regionale
24:34che la regione
24:34in maniera molto intelligente
24:35ha costituito
24:36quindi con team
24:37che oggi si chiama
24:38FiberCoop
24:39rispetto a questa linea
24:41che è a giudicataria
24:42praticamente tutti i lotti
24:43con l'Anci
24:44la regione
24:44gli assessorati
24:45noi
24:45e l'ANAS
24:46quindi siamo arrivati
24:47a determinare un percorso
24:48grazie al quale
24:50le imprese di Ance
24:51cercando di ridare dignità
24:53in un percorso condiviso
24:54con la team
24:55di adeguamento
24:56dei prezzi
24:57che non erano
24:58strutturati
24:59rispetto ai costi di produzione
25:00ma ahimè
25:00rispetto alle logiche di mercato
25:02che in 15 anni
25:02hanno visto sempre
25:03arrivare
25:04diciamo così
25:05a numeri che non sono più
25:07remunerativi
25:07si possa arrivare a ottenere
25:09il risultato sperato
25:10credo che la miscela
25:11della consapevolezza
25:12di dover efficientare
25:13il patrimonio pubblico
25:14consentire
25:14a chi lavora
25:16anche con le formule agili
25:17moderne
25:18di stare a casa
25:18con una banda
25:19ultralarga che funzioni
25:20possa fare in modo che
25:21questa isola
25:22che è la più bella
25:23del mondo
25:23possa diventare più attrattiva
25:25per tutti
25:25grazie a te
25:26grazie a te
25:27della Lancia e
25:28Sardegna
25:29e grazie a voi
25:30i telespettatori
25:31e telespettatrici
25:32che avete avuto
25:33la bontà
25:34di ascoltarci
25:35speriamo di avervi dato
25:36indicazioni
25:37e avervi dato anche
25:39qualche rassicurazioni
25:40sulla normativa
25:41delle caseainen
25:42vi aspetto sempre
25:43mercoledì prossimo
25:45sempre alle 20...30
25:46e sempre su questa rete
25:48Telecorsa Smeralda
26:24Grazie a tutti