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Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:36Come si arriva all'orto botanico di Cagliari?
00:39Dal lungomare del capoluogo, passeggiando per circa 100 metri sotto i portici di via Roma, si arriva al centro storico.
00:47La maggior parte dei monumenti più belli da visitare si trovano infatti nello storico quartiere di Castello, fondato dai Pisani
00:53nel XIII secolo.
00:55E l'orto botanico si trova proprio là, nella parte settentrionale, nella valle di Palabanda.
01:10Sono al fianco di Patrizio Gennari, medico botanico e naturalista, ma soprattutto fondatore dell'orto botanico di Cagliari, che oggi
01:18ci ospita.
01:19Un luogo che per varietà e ricchezza delle specie vegetali, autoctone e non, è nel tempo diventato uno degli orti
01:26botanici più importanti d'Italia.
01:28Ma soprattutto è un'oasi di pace per tanti cagliaritani e tanti turisti che ogni giorno lo visitano in mezzo
01:36al caos della città.
01:49Sardegna, isola preziosa, è oggi ospite dell'orto botanico, un museo vegetale a cielo aperto, ha più di 150 anni,
01:57ma non li dimostra.
01:58L'orto botanico è stato fondato nel 1866 da Patrizio Gennari e si sviluppa nella valle di Palabanda, alla base
02:10dell'anfiteatro romano e a monte della villa di Tigelio.
02:14Costituisce nel suo insieme un museo che non è semplicemente di carattere naturalistico, ma ha anche un valore dal punto
02:23di vista archeologico, storico e conseguentemente culturale.
02:28Questo è uno dei polmoni verdi della città più amati dai cagliaritani e non solo. Prima della pandemia c'è
02:36stato anche un record di visitatori per questo luogo.
02:39Nel 2019 abbiamo avuto un record di visitatori, circa 80.000 visitatori, che comunque sono in aumento già da diversi
02:50anni.
02:50E questo grazie anche a un contributo ricevuto dall'amministrazione comunale di Cagliari, che garantisce la possibilità di orari di
03:00apertura prolungati e un'apertura anche garantita durante tutto il fine settimana.
03:23Il nostro è un orto botanico e attualmente rappresenta l'unico orto botanico presente in Sardegna.
03:30Gli orti si distinguono dai giardini botanici per il fatto che rappresentano delle collezioni scientifiche e nascono con delle finalità
03:39che sono essenzialmente didattiche e di ricerca.
03:42Di fatto nel 1866, quando Gennari lo fondò, operava presso il vicino ospedale civile e conseguentemente pensò alla realizzazione di
03:55un orto botanico proprio con queste finalità.
03:57A vantaggio degli studenti delle facoltà di medicina, farmacia, ancora non esistevano quelli di biologia.
04:06E conseguentemente era più dedito a attività didattiche, accademiche, di fine medico.
04:21L'orto va detto che nasce come un giardino d'acclimatazione di specie tropicali.
04:26È come un arboreto. Si presenta di fatto oggi in forma di arboreto.
04:31Qui nel viale centrale di fatto ci troviamo in una zona dove ci sono per esempio i gelsi degli osagi,
04:38la maclura pomifera, che è una specie dell'America settentrionale centrale e rappresentativa di tante specie neotropicali che sono state
04:51importate dal Gennari come anche da altri direttori di orti botanici italiani, specialmente in area mediterranea.
04:59Quindi collezioni che poi possono essere molto simili a quelle che si osservano in altri orti come Palermo, Catania, Napoli,
05:06che anch'essi nascono fondamentalmente come orti botanici d'acclimatazione di specie tropicali.
05:18Mi viene spontanea la domanda, quante specie sono conservate qua in questo museo vegetale a cielo aperto?
05:24Il numero di specie conservate in questo luogo bellissimo sono circa 4.000, però va considerato che è un dato
05:33in evoluzione perché sono in corso tutta una serie di revisioni delle collezioni e quindi è un dato che può
05:41variare.
05:43Tra le varietà ci sono naturalmente delle specie molto curiose, intanto diciamo autottone e non autottone.
05:50Sì, questo è un giardino che sorge al centro del Mediterraneo occidentale, quindi la bellezza di questo giardino è anche
05:58l'integrazione degli elementi mediterranei con quelli che arrivano da tutte le parti del mondo,
06:03quindi piante del Sud America, piante orientali, piante appunto un po' da tutte le parti.
06:09E questo lo rende particolarmente affascinante, proprio perché il connettivo è, possiamo dire, creato proprio dagli elementi mediterranei che crescono
06:19anche spontanei, evidentemente perché stanno proprio a casa loro.
06:31Lasciamo la zona deserto e ci avviamo verso la Serra Martinoli che è stata anche restaurata di recente.
06:38Sì, la Serra Martinoli è una delle ultime serre che è stata realizzata e recentemente, grazie a un finanziamento derivante
06:47dalla legge 7,
06:49c'è stato consentito di restaurarla ripristinando quella che è la struttura e le vetrate e da questo punto di
06:58vista garantendo quindi la possibilità di conservare all'interno
07:02quelle specie crassulente che stiamo ammirando nei deserti, le quali hanno necessità durante il periodo invernale di essere ricoverate in
07:11un ambiente protetto.
07:12Questa serra è stata costruita negli anni 50, è un po' come accade nelle nostre case, nei nostri giardini, quando
07:19si ha a che fare con le specie vegetali e un work in progress.
07:23Sì, sì, infatti questa serra è stata di recente ristrutturata in parte, soprattutto nella facciata,
07:29e stiamo riorganizzando le collezioni al suo interno.
07:33Qui appunto vengono conservate le specie che hanno bisogno di riparo durante l'inverno,
07:40in quanto per alcune specie anche una gelata potrebbe essere fatale.
07:45Un esempio è proprio dato dai Pachypolium, che come si può osservare stiamo riorganizzando completamente la collezione.
07:56Queste sono piante che arrivano dal Madagascar.
07:59Nel nostro inverno per loro è troppo freddo, quindi qui cercheremo di ricostruire un pochino quello che è il loro
08:04habitat,
08:05in modo tale che il visitatore in futuro potrà appunto venire e osservare queste bellissime piante dalle fioriture stupende.
08:28Adesso lasciamo l'area del deserto, la serra, e ci avviamo verso la cava romana.
08:33C'è una ragione del perché si chiama così?
08:35Si chiama così perché si presume che sin dall'epoca romana questo spazio sia stato utilizzato per cavare la pietra
08:44cantone,
08:45che poi veniva utilizzata sino a pochissimi anni fa proprio per edificare il centro storico della nostra città.
08:54Nella cava romana trovano spazio moltissime specie di origine tropicale,
09:00e in particolar modo il ficus macrofilla che rappresenta uno degli individui più interessanti del nostro orto,
09:06che qua si può ammirare in una maniera diversa da come appare nelle altre piazze cittadine,
09:12con la possibilità quindi che la pianta sviluppi le sue radici aeree che poi si trasformano in fusti colonnari
09:22e che consentono poco a poco alla pianta di sostenersi autonomamente e svilupparsi,
09:28così come viene garantita la pacciamatura naturale che ci consente di non utilizzare concimi di natura chimica.
09:38All'orto non usiamo di fatto da ormai cinque anni nessun prodotto chimico per trattamenti o per concimare i nostri
09:48esemplari.
09:49Ci basiamo solo ed esclusivamente sulla pacciamatura naturale.
10:02Questo è il nostro salotto povero che è stato utilizzato con materiali di riciclo
10:08e che ospita una delle quattro librerie verdi che sono presenti all'interno della nostra struttura
10:14e che consentono a tutti i visitatori di poter venire all'orto e oltre che apprezzare le piante
10:21potersi anche dedicare a un momento di lettura e poter anche donare dei libri all'orto botanico.
10:30Quindi sono delle librerie verdi totalmente libere.
10:33Uno può venire e prendere un volume, leggerlo, prenderlo in prestito e riportarlo
10:40oppure può portare un volume e donarlo non tanto alla struttura quanto ai lettori che ne potranno beneficiare.
10:53E concludiamo oggi la nostra puntata di Sardegna, Isola Preziosa
10:57con una prospettiva bellissima, uno degli angoli più suggestivi qua dell'orto botanico.
11:03Sì, sì, qui nella Cava Romana sicuramente è il luogo dove ci si sente meno al centro della città.
11:09Anche i rumori della città in questo angolo sono sicuramente a tutti i titoli della presenza delle piante.
11:19In particolare qui vediamo una bellissima collezione di felci
11:23che viene ospitata in questo luogo proprio perché sono piante che hanno bisogno dell'ombra e del fresco.
11:32Naturalmente c'è un grande dispendio di risorse umane e anche economiche
11:36questo è uno dei motivi per cui oggi Sardegna, Isola Preziosa vuole anche lanciare un appello
11:41ai caglieritani ma non solo, anche a tanti turisti e visitatori
11:44sosteniamo insieme l'orto botanico.
11:47Sì, sì, venite tutti quanti a visitare l'orto botanico perché ci sono tante belle cose da scoprire.
12:06Sì, sì, venite tutti quanti a visitare l'orto botanico.

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