00:00Grazie a tutti
00:36Come arrivare a Carloforte?
00:38Da Cagliari imboccare la strada statale 130 in direzione Iglesias, procedere sulla deviazione per Villa Massarge e Carbonia
00:46e proseguire poi per Portovesme o per Calasetta, da dove partono i traghetti che consentono di raggiungere l'isola di
00:52San Pietro,
00:53rispettivamente in 40 e 30 minuti di navigazione.
00:56Da Olbi a Sassari, Nuore e Oristano, immettersi sulla strada statale 131 in direzione Cagliari
01:03e imboccare l'uscita per Samassi verso Vallermosa sino alla strada statale 130 per Iglesias,
01:09seguendo le indicazioni che conducono in due porti d'imbarco sul Citani.
01:22Oggi ci ospita Carloforte, l'isola di San Pietro, siamo qui nella torre di San Vittorio,
01:27è sempre stata un punto strategico per l'isola, in particolare, ecco,
01:32dalle immagini di Nessandro Paglietti, possiamo vedere come attraverso questo oculo notiamo tutto il canale di San Pietro,
01:40collocata quindi sulla modesta sommità dell'isola Ottora,
01:43possibile controllare da questa torre buona parte del canale di San Pietro, da nord a sud,
01:48un passaggio che nella navigazione sia a remi che a vela ha sempre avuto una straordinaria importanza.
01:54Oggi questo luogo ospita appunto il Museo Multimediale del Mare, adesso andiamo a visitarlo.
02:08Siamo arrivati finalmente a Torre San Vittorio, ospita il Museo Multimediale del Mare,
02:13prima era un avamposto, un fortino e un avvistamento per chiunque arrivasse qui all'isola di San Pietro,
02:20poi nel tempo una stazione astronomica e oggi una riqualificazione in chiave proprio museale.
02:26Esattamente, la Torre San Vittorio è una torre sabauda di fine Settecento,
02:31proprio costruita con finalità di avvistamento e di tutela appunto del territorio,
02:37che sorge, si pensa, da rilievi anche che abbiamo avuto negli ultimi anni,
02:42costruita su una zona già presidiata da antiche popolazioni che hanno abitato l'isola.
02:49Si pensa, infatti, questa fosse la zona di un tempio fenicio, antistante il porto fenicio, le attuali saline,
02:59e quindi vicino a una città viva, oltre alla necropoli che in questi anni è in fase di esplorazione.
03:06Oltre ad essere appunto una torre di avvistamento, negli anni è stata trasformata, a fine Ottocento,
03:12in un'importante stazione astronomica.
03:14Importante perché? Perché era una delle cinque stazioni astronomiche internazionali
03:21che rilevava le variazioni dell'inclinazione dell'asse terrestre.
03:26Poi ovviamente con l'avvento dei sistemi e misurazioni satellitari,
03:30questa è stata superata, è stata chiusa la stazione di Carloforte
03:34per ampliare e dare seguito invece all'osservatorio astronomico di Cagliari.
03:38Per diverso tempo è stata chiusa, fino al 2016, anno in cui appunto, come dicevamo,
03:44è stata allestita e ha la funzione di raccogliere delle tecnologie nuove
03:50per raccontare la storia più antica dell'isola.
04:00Al Museo Multimediale ci accoglie Agostino Tagliafico,
04:04e c'è un segreto, c'è una chiave di volta per farci raccontare
04:08la storia di questo luogo dell'isola di San Pietro di Carloforte.
04:15Buongiorno e benvenuti.
04:18Mi sono gustito agli affrici e farmo mercanti.
04:23Sono nascuto a Taborca.
04:25Voi altri a conoscete Taborca?
04:28Alla nuova piccina, eh?
04:31Che si trova a 150 miglia a mezzogiorno di qui,
04:35davanti ai costi tunicini.
04:37In mezzo agli altri che siamo stati per tutti i segni,
04:43che scrivono un cuore, che fai ma fuori con gli altri.
04:47E abbiamo giusto un previ, fratti,
04:49ma libero, dimmi giù ne sovi.
04:54E mentre Agostino Tagliafico continua a raccontare
04:58come i tabarchini arrivarono qua nell'isola di San Pietro
05:01e fondarono appunto Carloforte,
05:03noi continuiamo la nostra visita, vedete,
05:05sempre con il nostro braccialetto elettronico.
05:12Benvenuti sull'isola di San Pietro.
05:14Benvenuti in Sardegna, nel cuore del Mediterraneo.
05:18Questa terra è diversa da tutte le altre in Italia.
05:21È molto antica,
05:23eppure galleggia in un mare relativamente recente.
05:27L'isola di San Pietro ha origini vulcaniche
05:29e appartiene al Sulcis,
05:31che è, forse, il reddito geologico più antico in Italia.
05:36Infatti, se l'Italia è una terra giovane,
05:39il Sulcis risale a 570 milioni di anni fa.
05:50Dalla genesi dell'isola,
05:52adesso ci dirigiamo verso un'altra ala del museo.
05:56Qua ci sono delle teche che conservano i minerali
05:59di origine vulcanica che hanno fatto l'isola.
06:02Assolutamente.
06:03Qui abbiamo la parte dei minerali
06:05e quindi delle rocce che caratterizzano spesso,
06:09cioè prevalentemente, il nostro territorio.
06:11Abbiamo il diaspro,
06:13una particolare, ovviamente, qualità di diaspro,
06:17il manganese e l'ocra,
06:19che erano ovviamente preziosissimi allora
06:22e rimangono ovviamente materiali preziosi.
06:41Nel passaggio tra la sala, il piano terra e il primo piano,
06:45poi faremo, come vedete dalle immagini di Alessandro Paglietti,
06:47questa scala a chiocciola scavata proprio all'interno dei blocchi di trachite.
06:51Qua c'è un pozzo del Settecento che conserva ancora intatta
06:56tutta l'ingegneria dei tabarchini Carlo Fortini.
07:08Arriviamo insieme al secondo piano.
07:11Questo è un altro allestimento sempre del museo multimediale.
07:16Sì, qui si parla dell'età nuragica e dell'età fenicia.
07:19Quindi tutte quelle ipotesi scientifiche o anche leggendarie
07:24che abbiamo su quell'epoca.
07:26E qui c'è la prima visione, insomma,
07:29di quello che potrebbe essere la vita nuragica sull'isola
07:35e seguita poi invece da quella un pochino più certa,
07:38perché abbiamo anche degli scavi,
07:40della fase invece punico e romana.
07:45E per sfruttare le potenzialità tecnologiche appunto di questo museo
07:50passiamo come sempre il nostro braccialetto qua nel sensore
07:54e attiviamo una delle aree, per esempio a noi piace molto l'isola.
08:01Gli insegnamenti nuragici del sul ci stendono naturalmente verso l'isola di San Pietro.
08:07A pochi chilometri da Sant'Antioco,
08:09l'isola è un punto strategico tra il canale di Sardegna,
08:12che divide la Sardegna dalle coste penisile,
08:15e il mare di Sardegna,
08:16che separa l'isola maggiore dalle Baleali
08:18e dal centro del Mediterraneo.
08:20E sempre dell'età nuragica sono, per esempio, le navicelle.
08:263.500 anni fa la Sardegna è territorio nuragico,
08:29ma le sue coste già da molto tempo sono meta di navi e mercanti del Mediterraneo.
08:35Ma bisognerà aspettare quasi tre secoli
08:37perché in Sardegna si sviluppa una navigazione propria,
08:40una costruzione navale e imbarcazioni specifiche,
08:42come testimoniato da un eccezionale tipo di reperti,
08:45le navicelle nuragiche.
08:53Dall'età nuragica, invece, Assessore,
08:55passiamo a quella fenicio punica.
08:58Qua troviamo un plastico,
08:59una ricostruzione di quello che era il periodo della necropoli
09:03qui a Carloforte.
09:04Sì, e come si vede dal plastico,
09:07la zona dove siamo noi,
09:08dove poi è sorta la Torre San Vittorio,
09:10era un'isoletta, era staccata dall'isola principale,
09:14oggi invece ovviamente è collegata,
09:16e quella era la posizione di difesa e di avvistamento.
09:22Poi invece si ipotizza l'esistenza del porto antico
09:26al di là delle saline e la città viva.
09:46Assessore, qua siamo arrivati al livello superiore,
09:50naturalmente cambia anche l'ambientazione,
09:54qua siamo proprio in età già romana.
09:56Questi sono dei reperti che sono stati restituiti a Carloforte dal mare,
10:01la storia che arriva di nuovo, insomma, dove tutto è cominciato.
10:06Assolutamente, le ancore, le anfore che possiamo vedere qui esposte
10:09sono evidentemente restituite, state restituite dal mare,
10:15e il mare credo abbia ancora tanto da restituirci,
10:18quantomeno da farci scoprire.
10:26Alla nostra sinistra, invece, è quello che ricorda appunto la vecchia funzione,
10:31la funzione precedente della Torre di San Vittorio,
10:34la stazione astronomica.
10:35Sì, questa è la cupola che risalta infatti in cima alla torre
10:42e che appunto in passato, dal fine dell'Ottocento,
10:46serviva a misurare le variazioni dell'inclinazione dell'asse terrestre.
10:50Erano solo cinque le stazioni in tutto il pianeta
10:53e poi con l'avvento ovviamente delle nuove tecnologie satellitari
10:57questa misurazione è stata superata,
10:59per cui la funzione anche della torre è finita, è terminata.
11:04Naturalmente questa terrazza serve proprio per ammirare
11:08quello che in lingua tabarchina si chiama
11:12Upaise.
11:14Sì, una persona che viene a visitare Carloforte
11:19sicuramente non mancherà di sentire, di ascoltare anche questa lingua
11:25che è appunto il tabarchino,
11:27che è una lingua molto diffusa e parlata da tutte,
11:31da tutte le generazioni, quindi dei bambini sino agli anziani,
11:35si sta diffondendo anche e soprattutto nella forma scritta
11:39e questo ha un valore aggiunto per la custodia di questa lingua
11:45e per ovviamente la tutela anche,
11:48quindi su questo anche il turista viene incuriosito
11:51da una lingua minore che è il tabarchino.
11:58Grazie.
12:07Grazie a tutti.
12:16Autore dei sovrapposti