00:00Grazie a tutti
00:36Come arrivare al sito nuragico di Santa Cristina?
00:39L'area archeologica di Santa Cristina è situata al lato della strada statale 131
00:44e sia che si arrivi da Cagliari e Oristano oppure da Olbia, Sasseri e Nuoro
00:49è necessario mettersi sulla Carlo Felice in direzione Paoli Latino
00:53con svincolo al chilometro 115-200 per chi proviene dal nord Sardegna
00:58e al chilometro 114 circa per chi invece proviene dal sud dell'isola
01:03Il raccordo per l'uscita di Santa Cristina è segnalato da cartelli turistici
01:07in entrambi i sensi di marcia e conducono direttamente ai parcheggi nei pressi della biglietteria
01:22Al centro dell'isola nell'oristanese un capolavoro nuragico non smette da millenni di sorprendere
01:28per bellezza, particolarità e armonia della tecnica costruttiva
01:32A Paoli Latino il Pozzo di Santa Cristina rappresenta la massima espressione architettonica della civiltà nuragica
01:38risalente a circa 3.000 anni fa ma sembra costruito oggi
01:42con i suoi massi squadrati perfettamente incastrati con una geometria perfetta
01:47In questo luogo così speciale, unico e incredibile storie, leggende e verità si incrociano tra loro
01:52creando una delle più importanti aree sacre della Sardegna nuragica
02:02In questo lembo di Sardegna centro-occidentale, una trentina di chilometri da Oristano
02:07qui a Paoli Latino sorge il parco archeologico naturalistico Santa Cristina
02:12un luogo incredibile per dimensioni e proporzioni
02:16un luogo che come vedete dalle nostre immagini
02:18conserva un pozzo sacro unicum in Sardegna ma sicuramente in tutto il Mediterraneo
02:24un luogo legato proprio al culto delle acque
02:27un luogo che per dimensioni e proporzioni
02:29lo stesso professor Lilliu durante la campagna di scavi
02:32aveva definito il culmine dell'architettura dei templi delle acque
02:42Oggi cominciamo il nostro viaggio alla scoperta del parco archeologico naturalistico Santa Cristina
02:48qui a Paoli Latino in compagnia di Mauro
02:51che è una guida turistica dell'architettura, una cooperativa che da quasi trent'anni gestisce questo luogo
02:57quali sono le particolarità di questo parco?
03:00Bene, il parco è steso per circa 14 ettari
03:04all'interno appunto di una grande rappresentanza di macchia mediterranea
03:09possiamo osservare al suo interno, visitare un villaggio cristiano
03:15con al centro la chiesa dedicata a Santa Cristina che dà il nome all'intera area
03:22edificata nel XII secolo, era un feudo dei monaci camaldolesi
03:27e attorno le caratteristiche muristenes, le casette che ancora adesso vengono utilizzate
03:33in occasione delle novene e della festa per Santa Cristina celebrata la seconda domenica di maggio
03:40e per San Raffaele la quarta domenica d'ottobre
03:43quindi il borgo si rianima appunto in occasione di queste due feste
03:48sempre nel parco è visitabile poi un villaggio abitativo di più epoche
03:54è stato frequentato appunto dall'età del bronzo
03:58da 1500 avanti Cristo sino alla prima età medievale
04:02con un uraghe monotorre appunto attorno ai resti del villaggio abitativo
04:08mentre ora ci troviamo nell'area del santuario nuragico
04:12quindi un luogo dedicato appunto ad aspetti sia religiosi
04:17ma poi vedremo anche legati a aspetti del commercio, della politica
04:22che interessavano diversi abitati, diversi villaggi
04:25che vedevano questo luogo come un punto centrale strategico per questi aspetti
04:31va bene Mauro allora insieme iniziamo la nostra visita in questo luogo così suggestivo e unico
04:38in tutta la Sardegna ma credo in tutto il Mediterraneo
04:41beh sì ci troviamo appunto in un santuario nuragico
04:45datato appunto tra l'undicesimo e il nono secolo avanti Cristo
04:50al centro del santuario appunto abbiamo il Tempio a Pozzo
04:54il Pozzo Sacro che poi vedremo bene appunto nel dettaglio
04:59attorno al Tempio invece possiamo osservare i resti di alcune strutture
05:05disposte innanzitutto a semicerchio attorno al Tempio
05:09e interpretate come botteghe, come luoghi commerciali
05:14come luoghi in cui i pellegrini che si recavano qui nel santuario
05:18potevano non solo acquistare gli oggetti di culto, gli ex voto da dedicare nel Tempio
05:24ma anche fermarsi per trovare ristoro, per passare la notte
05:28quindi se vogliamo sembra quasi che riprendano anziché le muristene
05:33se riprendano quello che era il ruolo che queste strutture avevano appunto in età nuragica
05:40adesso allora ci avviciniamo insieme per godere nel dettaglio proprio
05:45della bellezza di questa architettura nuragica
05:57questo luogo è stato frutto di un'intensa campagna di scavi
06:01quando materialmente è riaffiorato in tutta la sua bellezza
06:04allora gli scavi sono appunto iniziati a metà degli anni 60
06:08da parte dell'università degli studi di Cagliari con il professore Enrico Azzeni
06:13in seguito poi sono iniziate anche le fasi appunto di restauro di alcune parti della struttura
06:20grazie agli scavi si è potuto riportare in luce quelli che sono gli elementi, gli oggetti, gli ex voto
06:27che hanno permesso appunto di interpretare la struttura come un Tempio, come un luogo sacro
06:33da statuine in bronzo e in ceramica
06:38raffiguranti offerenti, figure umane che portano in dono delle offerte alla divinità
06:43o che stoccano il capo, il petto, il ventre
06:46quindi ringraziano in forma di ex voto per la guarigione da una particolare patologia o infermità
06:52quindi l'acqua veniva vista non solo come fonte di vita, generatrice di vita
06:57quindi come manifestazione, come attributo della madre terra ma in questo caso anche con capacità di guarigione
07:04secondo le genti inuragiche
07:06si ipotizza appunto che questo fosse un luogo di richiamo per tutte le genti inuragiche dell'isola
07:12ma anche che fosse uno straordinario punto di osservazione astronomica
07:17si, ci sono anche alcuni studi legati appunto che rendono sicuramente ancora più affascinante la struttura
07:24che si possono osservare puntualmente come ciò che accade durante gli equinozi
07:30quando il sole illumina completamente il vano scala e la camera sotterranea in cui si trova l'acqua
07:37ed è sicuramente molto suggestivo se ci si mette in fondo alla scala
07:42immaginate con il sole alle spalle, la propria ombra si specchia centralmente nell'acqua
07:48e poi si riflette a testa in giù nella parete
07:50andando così a creare due ombre che quasi si toccano con la testa
07:55e questo appunto accade durante l'equinozio di primavera nel mese di marzo
07:59e durante l'equinozio d'autunno nel mese di settembre
08:03un altro aspetto invece è ancora adesso un corso di studio da parte di un professore dell'università di Cracovia
08:11il professor Arnold Lebeff, studioso di storia e religioni ma anche appunto di archeo e astronomia
08:19che è riuscito a misurare come qui nel sito di Santa Cristina ogni 18 anni e 6 mesi
08:24la luna si trova nel punto più in alto del meridiano passante per il sito
08:29andando a specchiarsi nella vasca dell'acqua passando per il foro che si trova alla sommità della Tolos
08:36e sarebbe appunto un motto legato alla previsione dell'eclissi di luna
08:42quindi lui interpreta la camera sotterranea quasi come uno strumento astronomico
08:48in grado di prevedere i motti lunari
08:50Ci stiamo avvicinando alla camera sotterranea
08:53abbiamo percorso i 25 gradini a scendere
08:56qua invece vediamo gli 11 a salire
08:58in effetti una valenza simbolica incredibile per questo luogo
09:02Assolutamente, appunto come hai ben detto 25 gradini che permettevano di accedere
09:08alla camera sotterranea appunto dove si trova la fonte sorgiva
09:12e poi 11 architravi che vanno a realizzare una scala a rovescio
09:17quindi una valenza simbolica legata probabilmente a dei riti di discesa
09:23e poi di immersione nell'acqua e di risalita simbolicamente indicata
09:28suggerita da questa scala rovesciata
09:32Ciò che sorprende è come siano perfettamente intersecati con le pareti
09:37Sì, sono appunto degli architravi che hanno la funzione appunto di alleggerire
09:42e scaricare il peso e quindi oltre alla bellezza, alla raffinatezza architettonica
09:47anche una funzione appunto strutturale
09:50Invece ci avviciniamo alla camera sotterranea
09:53percorriamo appunto la scala e anche qua
09:57vediamo la particolarità di questo luogo
10:00un cerchio quasi perfetto potremmo dire
10:02Sì, qui nel basalto affiorante è stata invece scavata una vasca circolare
10:08dalla profondità di 50 centimetri
10:11e l'acqua furiesce appunto da piccolissime fessure del basalto
10:16e quindi come dicevamo appunto l'acqua si mantiene poi sempre su questo livello
10:22grazie a una canaletta però frutto di lavori recenti
10:26Da dove arriva questa falda? Che acque sono?
10:28L'acqua da dove arriva? Sono acque sorgive
10:32quindi arrivano dal sottosuolo
10:34dove sappiamo la Sardegna
10:36si è ricca di fonti sorgive
10:38quindi in questo caso qui
10:39è stata intercettata in età anuragica
10:43questa falda e poi si è costruito questo tempio
10:46dedicato al culto delle acque
10:48forse il meglio rappresentativo
10:51il più raffinato che abbiamo nell'isola
10:54Quali rituali si pensa potessero essere fatti all'interno di questo Pozzo Sacro?
11:00Rituali legati sicuramente a riti magari di iniziazione
11:06riti legati appunto a immersioni nell'acqua
11:09legati sicuramente a sorta anche di battesimi pagani
11:13possiamo ipotizzare oppure come appunto ci testimoniano anche gli ex voto
11:18legati a richiesta di guarigione da parte dei pellegrini
11:23poiché appunto questi ex voto
11:24toccandosi parti del corpo
11:27sembrano quasi
11:28vogliono indicare le parti
11:30che necessitavano di guarigione
11:32di cura ecco
11:43grazie a tutti
12:08grazie a tutti