00:00Grazie a tutti
00:37Il parco di Molentargius si raggiunge facilmente sia da Cagliari che da Quartus Sant'Elena attraverso il lungomare del Poetto.
00:44Le entrate principali per l'area naturalistica regionale sono appunto due.
00:48A Cagliari l'ingresso in via La Palma, in cui assiede l'ente parco Molentargius Saline, ospitato nell'edificio Sali
00:56Scelti, dove si trova anche l'Info Point.
00:58La zona più interna, costituita dalla striscia di terra di Sarenas, è invece accessibile da Quartus Sant'Elena.
01:05In via Don Giordi, angolo viale della musica, sono presenti i parcheggi per i visitatori.
01:19L'area umida di Molentargius è il sito naturalistico più importante nel bacino del Mediterraneo per la nidificazione dei fenicoltri,
01:27tanto che dal 1977 è stato inserito nella Convenzione Ramsar per la sua rilevanza come luogo di sosta, svernamento e
01:34nidificazione di numerose specie di ucce di acquatici.
01:37Dal 1985, con la dismissione dell'attività di estrazione del sale, il parco regionale si è trasformato infatti in uno
01:44dei siti più ricchi di specie della vifauna dell'intera Sardegna.
01:48L'eccezionalità di quest'area è data la presenza di bacini, sia di acqua dolce che salata.
01:53Le prime zone sono costituite dagli stagni del Bellarosa Minore per Dalonga, nati come vasche di espansione delle acque meteoriche,
02:00mentre l'acqua salata proviene dagli specchi d'acqua dell'ex sistema produttivo delle saline di Stato di Cagliari.
02:06Un'attività industriale inserita in un'oasi naturalistica che ancora oggi conserva le tracce del suo passato,
02:12testimoniato dagli affascinanti edifici dei primi del Novecento e della città del sale e degli antichi macchinari idraulici.
02:18Una riserva naturale dunque per staccare dalla routine del quotidiano e che, tutt'oggi, è un parco da vivere,
02:24ideale per fare sport, passeggiate e pedalate per respirare aria buona.
02:46E' da questo scenario unico nel cuore della città che inizia il nostro viaggio all'interno del parco naturale regionale
02:55Molentargius Saline.
02:56Alle nostre spalle il bus elettrico che ci accompagnerà in questo percorso all'interno di una delle aree umide più
03:04belle di tutto il Mediterraneo.
03:21Abbiamo iniziato da pochi metri il nostro percorso e già troviamo un esempio di quello che è stato in passato,
03:29questo luogo. Ci sono tre edifici di archeologia industriale che testimoniano proprio l'attività estrattiva,
03:36l'attività delle saline fino al 1985.
03:40Esatto, poi dall'85 poi purtroppo la salina è stata chiusa.
03:44Molto importante rilevare che il sale calieritano godeva di ottima salute,
03:49tant'è che dal sale venivano estrati diversi elementi. Uno è il magnesio che veniva appunto lavorato in quell'edificio
03:58che vedete laggiù,
03:59l'altro è il bromo e anche il bromo veniva lavorato lì dove vedete quella ceminiera.
04:05Parliamo di edifici dei primi del Novecento.
04:08Un altro molto importante è il magazzino dal gesso ed è quell'edificio che vedete appunto in prospettiva qui di
04:14fronte.
04:30Come vedete dalle immagini di Alessandro Paglietti, il parco naturale di Molentargius è circondato da questo canale.
04:38Noi siamo proprio sul bordo del canale che è navigabile.
04:42Sì, il canale è navigabile, infatti in una casa ogni tanto si incontrano dei canoisti che fanno i loro allenamenti,
04:49i loro percorsi
04:49e poi in alcuni periodi dell'anno anche noi abbiamo un battellino che ci permette di fare delle escuzioni all
04:55'interno del canale.
05:07A bordo quindi del nostro minibus elettrico dell'Eco Safari Tour siamo arrivati proprio dove iniziano le vasche salanti
05:14e qua ci attende una delle prime meraviglie di questo bellissimo parco, i fenicotteri.
05:20I fenicotteri dal 1993 oramai nidificano abitualmente?
05:25Sì, ormai nidificano abitualmente.
05:28Ormai dal 1993, quindi sono circa più di 25 anni che i fenicotteri trovano il loro spazio in cui abbiamo
05:34l'Entargius.
05:35E questa è la prima parte, sono le vasche salanti su un territorio di 1600 etari, circa 700 etari sono
05:44di vasche salanti.
05:45Questa è dimostrazione che la storia secolare di questo posto è legata alle saline perché poi il parco è diventato
05:51un parco solo dal 1999.
06:01Continuando il nostro percorso qua all'interno del parco, nelle vasche salanti, vediamo subito un altro esempio di archeologia industriale
06:09di quelle che resistono proprio all'interno di quest'area umida.
06:12Sì esattamente, questo è il vecchio nastro trasportatore, qui appunto serviva perché giù alla base veniva caricato il sale con
06:21un nastro portato su
06:23e poi dall'alto vedete c'è un braccio, era un braccio mobile, da lì veniva lasciato scendere a cascata
06:27il sale e qui creava una montagna di sale enorme
06:31e poi i salinieri si occupavano di posizionarli e di fare piccole piramidi, tant'è che qui sino agli anni
06:3880 quando è stata chiusa la salina
06:40era un'immensa distesa di sale dove peraltro noi quando eravamo ragazzini venivamo qui a giocare.
06:45Si può notare dalla mancanza totale di vegetazione, qui proprio qui veniva appunto contenuto il sale.
06:53Tra l'altro è uno spettacolo incredibile perché come potete vedere proprio dalle immagini di Alessandro Paglietti
06:58qua alla nostra destra si apre naturalmente il Poeto, la Sella del Diavolo.
07:02Diciamo che il Parco di Molentaggio è uno dei pochi esempi di parchi all'interno di una città come potete
07:08notare
07:08è inglobato tra la città di Cagliari, il Poeto e la città di Quarto, quindi proprio chilometro zero è il
07:15minimo.
07:16Un ecosistema che comunque convive a dispetto di quelle che possono essere anche dinamiche ambientali poco favorevoli.
07:22Assolutamente si, convive ed è rispettato dai turisti ma soprattutto dagli utenti che vengono a visitare il parco, si, si,
07:30c'è molta attenzione.
07:44Naturalmente il parco si presta per tutte le attività sportive, qua vediamo un gruppo di ciclisti, persone che camminano, che
07:53fanno attività fisica, è la vocazione del parco anche questa?
07:59Sì, assolutamente, come potete notare i ciclisti qui sono proprio tantissimi, tra le altre cose noi diamo un servizio ai
08:09noleggio bici come Infopoint,
08:11quindi la bici io ritengo che sia lo strumento ideale per visitare Molentaggio.
08:16Ricordiamo l'opino naturalmente l'ingresso gratuito, è forse uno dei pochi parchi naturali dove questo accade?
08:22Sì, assolutamente, è tutto gratuito, addirittura chi ha la propria bici può venire con la propria bici, fare i percorsi,
08:30girare, insomma è un posto piacevole per fare attività sportive.
08:37Qua termina la via del sale per introdurci invece proprio nell'ecosistema del parco che è quello dove nidificano i
08:46finicotteri,
08:46in realtà però questa zona è importante perché ci sono e resistono ancora degli edifici importanti per l'attività estrattiva.
08:55Assolutamente sì, allora qui abbiamo due edifici fondamentali, il primo è questo alla mia destra, è l'idrovola del Rollone
09:03che come noi chiamiamo è il cuore pulsante di Molentaggio,
09:07si occupa appunto di spostare l'acqua salmastra che arriva direttamente dal Po e torna nel canale principale che alimenta
09:14le vasche salanti,
09:16mentre l'edificio più vecchio di Molentaggio è questo alla mia sinistra ed è la dimora o la residenza dei
09:22forzati che è del 1776.
09:24Qui di fronte invece abbiamo la vecchia cabina dell'Enel, anche quella è una struttura dei primi del Novecento ed
09:30è bello vedere che ancora ci sono tutte le strutture dell'epoca,
09:35vedete qui ci sono i cavi dell'energia elettrica con le valvole addirittura in porcellana come si usavano una volta.
09:46Pino qua vediamo questo scenario spettacolare, proprio lo sfondo della città, il Bella Rosa e una miriade di fenicotteri, quanti
09:55sono più o meno?
09:56Ma diciamo che sono diverse migliaia, si parla sempre dai 30 ai 40 mila fenicotteri, di solito tutti gli anni
10:04l'anidificazione ha come numeri 15, 20 mila, 30 mila.
10:09Un'altra cosa molto importante è l'attività dei fenicotteri che si svolge praticamente a Molentaggio tutto l'anno.
10:15Da gennaio in poi, poi buona parte rimangono perché sono stanziali, inizia il periodo di gennaio già con gli arrivi
10:22di grandi stormi.
10:23È uno dei periodi dell'anno in cui hai la possibilità di ammirare i maschi con i colli allungati che
10:29si scontrano tra di loro, che comunque tendono a mettersi in evidenza nei confronti delle femmine.
10:35Non tutti lo sanno, il fenicottero deposita un solo uovo l'anno, quindi è fondamentale che vengano covati perché altrimenti
10:41in quel caso, come succedeva tanti anni fa, quando loro depositavano l'uovo ma non lo covavano e purtroppo in
10:48questi casi manca una generazione di fenicotteri, non nasce.
10:52Senti, a proposito invece del fatto che loro siano ormai diventati stanziali in questo luogo, c'è una ragione del
10:57perché hanno scelto la nostra isola?
10:59Diciamo che l'habitat è l'ideale per i fenicotteri, vuoi per il clima ma soprattutto anche per quello che
11:05immagiano, come abbiamo già detto, l'artemia salina qui è in grandi quantità.
11:10Pino, siamo arrivati alla fine del nostro percorso col bus elettrico, un percorso che ci riserva alla fine una sorpresa.
11:18Sì, sono due guadi che ogni tanto possiamo percorrere quando l'acqua non è troppo alta e anche questa è
11:25una delle cose incredibili di molentaggio,
11:28due guadi all'interno del parco ma soprattutto all'interno di una città, cento metri più avanti abbiamo Viale Marconi.
11:36Io invito tutte le persone che non hanno mai dedicato due minuti del loro tempo a vedere il parco di
11:42Molentaggio,
11:42venite perché veramente vale la pena di essere visitato, è un posto meraviglioso.
12:03Grazie a tutti.