00:00Grazie a tutti
00:36Come si arriva a Palazzo Bacaredda?
00:38Sia che arriviate a Cagliari in auto, aereo, porto o treno, il Palazzo Civico si trova al centro della città
00:44e occupa infatti un isolato tra le vie Roma in cui si apre l'ingresso principale, Crispi, Angioi e Largo
00:51Carlo Felice.
00:54La facciata è caratterizzata da un porticato con sette arcate più quella centrale da cui si accede al cortile.
01:01La sommità è dominata da due torrette ottagonali, alte 38 metri, mentre agli angoli svettano quattro obelischi decorati con le
01:10teste di quattro mori.
01:11I prospetti sono ornati da opere bronze di Andrea Valli e raffigurano un'aquila che regge lo stemma della città,
01:19due leoni e le rappresentazioni allegoriche di agricoltura, commercio e industria.
01:24L'imponente scalinata centrale a due rampe conduce invece ai piani superiori.
01:36Sardegna, Isola Preziosa, vi porta oggi a conoscere il Palazzo Civico di Cagliari, uno dei monumenti più significativi della città.
01:44Quest'edificio è stato proprio realizzato tra il 1899 e il 1907, come potete vedere dalle nostre immagini e da
01:52questo bellissimo spazio che ci accoglie,
01:55lo stile è gotico catalano con richiami, Liberty naturalmente in voga proprio fine 800 e primi 900.
02:01È stato fortemente voluto da Ottone Bacaredda, tant'è che il Palazzo Civico notoriamente viene proprio conosciuto come Palazzo Bacaredda,
02:09dal 1915 operativo ed ospita gli uffici dell'amministrazione comunale.
02:14Allora noi oggi andiamo a visitare tutte le sue sale più da vicino.
02:24Possiamo iniziare la nostra visita qui a Palazzo Bacaredda, siamo insieme a Pier Giorgio IV che è il funzionario dell
02:32'ufficio di gabinetto del sindaco.
02:34Il nostro viaggio alla scoperta di Palazzo Bacaredda inizia da qua, dalla sala dei mazzieri.
02:39Sì, questa è la sala dei mazzieri, è la prima delle sale di tutto il tour.
02:44Il tour prevede praticamente un giro circolare attraverso le sale, da qui inizia e si richiude in questa sala.
02:53Gli elementi più importanti di questa sala sono ovviamente il capolavoro di Francesco Ciusa,
03:00che è la madre dell'ucciso, un'opera realizzata tra il 1906 e il 1907
03:06ed è esposta dal Ciusa alla Biennale di Venezia, dove ottenne un successo strepitoso.
03:13Rappresenta un fatto di cronaca, cioè la madre di un ragazzo che era stato assassinato
03:19e che viene ripresa dal Ciusa nella tipica posa di lutto, in cui il soggetto si rannicchia su se stesso
03:28in una posizione di dolore assolutamente muto.
03:33E poi c'è un'altra donna che emerge in tutta la sua bellezza in questa sala dei mazzieri,
03:39a guardarla sembrerebbe Eleonora d'Arborea, in realtà qua però c'è un aneddoto.
03:44In realtà non è Eleonora d'Arborea, in realtà non esistono ritratti di Eleonora d'Arborea.
03:50Questo è un ritratto di Juana la Locca, cioè di Giovana, non meglio nota come Giovana la Pazza,
03:56che era la madre dell'imperatore Carlo V.
03:59Pier Giorgio, continuiamo la nostra visita, lasciamo la sala dei mazzieri,
04:03e adesso invece ci spostiamo a visitare naturalmente le sale di questo spettacolare palazzo,
04:09una fra tutte, dove adesso entreremo, è la sala di rappresentanza del sindaco.
04:15Così ricamente addobata e ospita naturalmente dei pezzi anche abbastanza importanti.
04:23Pezzi importanti assolutamente preziosi, il primo tra tutti è l'arazzo di Franz Spiering,
04:29che risale al 1620.
04:32Un bellissimo arazzo perché per tanti anni tra l'altro è stato chiuso dentro delle casse,
04:39quindi non ha preso moltissima luce e questo ha fatto sì che si siano mantenuti,
04:44oltre il colore del rosso e del blu, che sono i colori più resistenti, anche altri colori.
04:51Rappresenta Scipione l'Africano, il grande condottiero romano.
04:56Alla nostra destra è infatti un capolavoro del Marghinotti.
04:59Sì, questo è considerato il capolavoro assoluto di Giovanni Marghinotti.
05:05Rappresenta il re Carlo Felice,
05:08si tratta di un dipinto allegorico,
05:10in cui accanto al sovreno sono quelle che l'intenzione dell'autore,
05:15sono le virtù del sovreno stesso,
05:18e al sovreno un genio alatto,
05:21che è la rappresentazione allegorica della sapienza,
05:23presenta le belle arti.
05:26Ancora più importante, sotto questo dipinto troviamo una tecca,
05:30in cui vi sono alcuni elementi particolarmente preziosi,
05:33che attualmente fanno riferimento,
05:36vengono visti in occasione della Sagrada di Sant'Efizio.
05:38In particolare abbiamo il tozzo d'oro,
05:42che è un medaglione donato al sindaco della città di Cagliari,
05:46dal Carlo II di Spagna,
05:49nell'occasione in cui venne adottato un decreto che nominava la città di Cagliari,
05:55il primo tra gli statamenti della Sardegna.
05:57Il tozzo d'oro che noi vediamo solitamente al collo dell'Alternos durante la festa di Sant'Efizio.
06:04Esattamente, questo è il tozzo,
06:06la medaglia che l'Alternos indossa dal primo giorno,
06:11cioè dal giorno dell'investitura che viene qui in questa stanza,
06:14sino al momento in cui viene chiuso il giuramento che era stato fatto
06:20con la messa al ritorno del santo nella chiesetta di Sant'Efizio.
06:25Sotto vediamo invece le due mazze d'argento di fattura spagnola,
06:30che risalgono anche se al 1600,
06:33e che vengono utilizzate dai mazieri,
06:36che sono la scorta dell'Alternos durante tutta la Sagra di Sant'Efizio.
06:44E ne abbiamo parlato tanto,
06:46e proprio qua nell'ufficio di rappresentanza del sindaco
06:49troviamo il busto di Ottone Baccaredda,
06:51a cui si deve naturalmente la realizzazione di questo bellissimo palazzo.
06:56Certo, è stato il sindaco che non solo ha voluto la creazione del palazzo,
07:01ma che proprio l'ha realizzato,
07:03e che detiene, per così dire, il record di longevità politica,
07:09in quanto è stato il sindaco che ha governato per maggior tempo
07:14la città di Cagliari, per tantissimi anni.
07:18Dalla stanza del sindaco passiamo a quella del vice sindaco,
07:22non meno importante, conosciuta come Sala Sabauda.
07:25Sala Sabauda prende il nome ovviamente dai tre grandi dipinti
07:29che sono alle pareti.
07:30Sono dei ritratti, dei reali, il Casa Savoia.
07:36Il più grande, questo che vediamo qui sulla destra,
07:40rappresenta il momento in cui Carlo il re Carlo Alberto
07:43giunse in città,
07:45e il conte Caudi San Marco
07:47gli porge le chiavi della città.
07:51Ma altri due elementi sono molto importanti in questa sala,
07:55e sono questi due tavoli,
07:57che sono due tavoli preziosissimi,
08:00in quanto realizzati da Charles Bowles,
08:02che è stato uno dei più importanti maestri ebanisti francesi.
08:07Sono realizzati in legno d'ebano,
08:09con intarsi in ottone e bronzo.
08:12Per chi non conoscesse l'autore,
08:14le altre opere di Bowles possono essere visionate a Louvre.
08:22Adesso entriamo in quella che è conosciuta come Sala Vivanet,
08:26il primo studio di Ottonio Baccaredda.
08:29Esatto, prego.
08:30Il primo studio che lui ha avuto,
08:32quando si è trasferito all'attività amministrativa
08:36presso questo palazzo,
08:37quindi nel 1915.
08:39La caratteristica di questa sala
08:41sono i dipinti di Felice Emelis Marini,
08:44uno dei più importanti pittori sardi,
08:48risalvano al 1921.
08:56Sardegna, isola preziosa,
08:57oggi ospite dell'amministrazione comunale.
09:00Siamo insieme al sindaco di Cagliari, Paolo Truzzo.
09:03Non a caso, siamo proprio sotto la targa muraria
09:06che l'amministrazione comunale ha voluto dedicare
09:08a Ottonio Baccaredda per il suo ruolo fondamentale
09:10nella costruzione di questo palazzo spettacolare
09:13che rappresenta tutt'oggi
09:15uno dei tesori artistici e architettonici della città.
09:18Per ricordare Baccaredda,
09:20non solo come colui che ha voluto questo palazzo,
09:24ma soprattutto come grande sindaco
09:25che è riuscito a modernizzare Cagliari
09:27e che ha capito soprattutto
09:29che c'era un legame con il mare
09:31e lo sviluppo della città
09:32doveva orientarsi verso il mare.
09:36È stato il primo a intuire
09:37queste grandi potenzialità
09:39e noi nel nostro piccolo, con umiltà e rispetto,
09:43stiamo cercando di proseguire su questa strada.
09:52Adesso entriamo in una delle sale
09:54sicuramente forse la più conosciuta
09:56del Palazzo Baccaredda
09:57perché è la sala matrimoni.
10:00Allora, questa è la sala matrimoni
10:02e delle unioni civili da qualche anno.
10:04È realizzata in tutto e per tutto
10:07da Filippo Figari.
10:08Cioè, non solo il grande quadro
10:10che vediamo intorno
10:11sulle tre pareti principali
10:13che è lungo 27 metri,
10:15ma anche tutti gli arredi.
10:17Tutti gli arredi sono disegnati
10:19da Filippo Figari
10:20e realizzati da maestranze locali.
10:22Le stesse porte maestodontiche
10:25che vediamo
10:26sono frutto di suoi disegni.
10:34E siamo arrivati finalmente
10:36nell'aula consigliare.
10:38Qua si esercita
10:39l'attività amministrativa
10:40vera e propria.
10:42Che cos'ha di particolarmente
10:43interessante quest'aula
10:45da un punto di vista
10:46artistico e architettonico?
10:47Allora, questa sala
10:48è praticamente quasi uguale
10:51a come venne realizzata
10:52ai primi del Novecento.
10:55Dico quasi uguale
10:56perché è stato danneggiato
10:57il soffitto durante i bombardamenti
10:59del 1943.
11:01Soffitto che era originariamente
11:03con una volta a botte.
11:05Poi quando è stato ricostruito
11:07negli anni Cinquanta
11:08Cagliari e Romero
11:09era una città povera
11:10come tutte le città d'Italia
11:11e quindi di conseguenza
11:13è stato realizzato
11:15con delle travi trasversali.
11:18Fortunatamente dai bombardamenti
11:20si sono salvati
11:21i dipinti di Figari.
11:24Dipinti di Figari
11:25che vennero realizzati
11:27tra il 1916 e il 1924
11:30e che rappresentano
11:32alcune fasi salienti
11:34della storia di Cagliari
11:36e della Sardegna in generale.
11:39Qui appunto siamo
11:40nell'ultimo corridoio
11:41che percorreremo.
11:43Vi sono i ritratti
11:44di tutti i sindaci
11:45che hanno governato
11:46la città di Cagliari
11:47dal dopoguerra
11:49sino alla penultima legislatura.
12:15Grazie a tutti i nostri spettatori