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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:04Ieri abbiamo parlato del teatro, in generale abbiamo notato che ci sono veramente delle incongruenze
00:14nella chiusura generale dei luoghi deputati alla danza, al teatro e comunque allo spettacolo,
00:22tra cui anche il cinema. Abbiamo parlato con Maria Santa Carvisi che gestisce un teatro avviato a Sinai
00:30e abbiamo parlato dei problemi della categoria, ma adesso cerchiamo di capire meglio se tutte le promesse
00:38che sono state fatte a voi lavoranti del teatro e del cinema sono state accolte.
00:47Allora, piccolo riassunto delle puntate precedenti. Durante la pandemia abbiamo avuto un tavolo su Zoom,
00:58chiaramente, con l'assessorato alla cultura della regione Sardegna, dove si proclamava grande solidarietà,
01:07grande attenzione per il mondo della cultura, dello spettacolo. Addirittura avevano proposto un tavolo
01:13ogni 20 giorni di confronto, di proposte. Vogliamo sentire da voi cosa state vivendo,
01:19quali sono le maggiori necessità, eccetera, eccetera. E io mi ero fatta un'idea proprio di una grande
01:26partecipazione, anche economica, da parte della regione Sardegna e quindi dell'assessorato alla cultura.
01:32Invece così non è stato, non ci sono fatti mai più tavoli. Addirittura l'assessorato alla cultura
01:40ha tagliato anche una parte dei contributi, che era quella relativa alla premialità, che ogni anno
01:46faceva aumentare molto la quota del contributo da parte della regione. Quindi noi ci ritroviamo
01:52non ascoltati, non interpellati, con un taglio economico e poi noi riusciamo ad avere una chiarezza
02:02di quello che deve essere il nostro rapporto con l'assessorato, anche per quanto riguarda i rendiconti,
02:07progetti futuri. Non ci rispondono. C'è una grandissima disattenzione, anzi ci sentiamo
02:13come se avessimo un ruolo di scocciatori che vanno a importunare l'assessorato per capire
02:20come dobbiamo lavorare.
02:22Però Franceschini ha mantenuto le promesse invece.
02:25Io devo dire che a livello nazionale c'è stato almeno un riconoscimento del lavoro dell'attore.
02:31Per la prima volta abbiamo avuto la Cassa Integrazione, che non esisteva. Sono stati stanziati dei fondi
02:39per i lavoratori dello spettacolo, per i singoli professionisti. Il Ministero ci ha elargito
02:45nel mese di maggio-giugno 10.000 euro a tutte le compagnie, tutte le associazioni culturali
02:51che avevano fatto domanda. Quindi bene o male qualcosa si è mosso.
02:55Mentre da parte della Regione, devo dire, c'è stata una grande sordità rispetto alle
03:01nostre richieste in un momento di grandissima difficoltà. Quindi purtroppo io in questo
03:08momento devo fare un appunto meno allo Stato, di più alla Regione. Questo mi sento di dire.
03:15In che modo il media con le nostre televisioni possono darvi una mano d'aiuto e possono dare
03:22una mano d'aiuto anche alle persone che hanno fame di teatro?
03:29Franceschini ha fatto una richiesta alla RAI, ha detto alla RAI, alle televisioni, alle televisioni
03:34private, dove ha detto comprate i prodotti teatrali, prodotti di danza. A me sembra una
03:41cosa un po' campatenaria perché in ogni caso non comprerebbero mai il mio spettacolo perché
03:45non lo conoscono. Cioè chi lo conosce a Roma? Uno spettacolo dell'effimero meraviglioso.
03:49Magari le tv locali possono, le media e i giornali, possono darci una mano intanto nel
03:55raccogliere le nostre esternazioni e quindi nel pubblicizzarle e farle conoscere la gente.
04:01Poi chissà, magari creando anche alle televisioni un canale dove potrebbero raccogliere anche
04:06delle nostre produzioni. Magari quelle che realizziamo via streaming si possono anche
04:11utilizzare e mettere in onda nelle televisioni. Non lo so se può essere una cosa fattibile per
04:18il futuro. Però qualcosa bisogna inventarci oggi come oggi.
04:21Auguri e che San Gigi vi protegga.
04:25Speriamo. Gigi Proietti, un grande, un grande che manca veramente a tutti noi. Non è retorica.
04:33Io l'ho visto molte volte in teatro ma anche perché era direttore del Teatro Stabile dell'Aquila,
04:38io sono dell'Aquila. Era famoso nella città perché poi andava a mangiare nei ristoranti
04:46della zona, anche anzi nei ristoranti più malfamati, tra virgolette, non quelli chic. E poi
04:53cantava sempre le canzoni abruzzesi che ha messo anche nello spettacolo a me gli occhi. Quindi
04:57mi è particolarmente caro e ci mancherà tantissimo.

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