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  • 2 giorni fa
L'intervista a Graziano Salsi, Presidente di PROGEO sca, per Money Vibez Stories

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Trascrizione
00:00Siamo leader di fornitura di mangimi nell'area del parmigiano reggiano.
00:28Buongiorno, bentornati a Money Vibe Stories, siamo a Bologna nella sede del resto del Carlino
00:32e abbiamo il piacere di avere con noi Graziano Salsi, presidente della Progeo.
00:37Buongiorno, benvenuto.
00:38Buongiorno.
00:39Azienda che vediamo poco, ma sta in tantissime cose che mangiamo, perlomeno indirettamente,
00:45perché voi realizzate mangimi che poi vanno a nutrire gli animali che poi per noi realizzano il latte e tutto
00:54ciò che passa da lì.
00:56Venite da Reggio Emilia, è un mondo straordinario per noi perché non lo conosciamo per nulla.
01:01Quindi, come si fa un mangime, intanto? Da cosa si parte?
01:06Allora, intanto buongiorno a tutti.
01:08Un mangime si fa partendo da delle materie prime, cioè da dei cereali e da delle materie prime cosiddette proteiche.
01:19Ci sono ovviamente delle formulazioni che negli anni si sono evolute,
01:24proprio per cercare di dare delle performance agli allevatori.
01:30In questo caso, ovviamente, occorrono degli stabilimenti importanti e degli investimenti importanti
01:38per poter vedere il mangime, diciamo, nelle stalle, per capirci.
01:46E nasce in questo modo.
01:48E noi siamo una cooperativa che, per fortuna, poi ha la propria base dei soci
01:55che producono queste materie prime e che poi le impieghiamo non solo nella filiera, diciamo,
02:03mangimistica, ma anche nella filiera del molitorio, quindi dal grano, poi anche qui alla parte della trasformazione in farina
02:13per poi arrivare sulle tavole dei consumatori.
02:18Sotto mille forme.
02:20C'è un'altra grande particolarità per chi è emiliano, non è da poco.
02:24Il progeo nasce dall'unione di tre diverse realtà.
02:29Una di Reggio Emilia, una di Modena e una di Bologna.
02:32Ma come ci siete riusciti?
02:33Le tre città, in genere, se possono, si fanno, non dico la guerra, ma una sana concorrenza.
02:39Esattamente.
02:39Io, ovviamente, in quel periodo non ero in progeo, ma facevo già un lavoro nell'Associazione delle Cooperative Agricole.
02:49Ero appena arrivato in quel periodo e devo dire che ancora oggi me lo sto chiedendo anch'io.
02:56Come hanno fatto?
02:57Perché venne fatto un lavoro straordinario.
03:01E' chiaro che fine anni Ottanta, anni Novanta, ci fu un grosso lavoro di evoluzione anche delle cooperative
03:11per cercare di raggiungere una dimensione, per cercare di essere più efficienti verso le proprie basi sociali.
03:20E venne fatto un lavoro all'apparenza semplice, ma sicuramente che ha messo insieme tanti ragionamenti con le basi sociali
03:33perché per l'appunto i confini fra Reggio, Modena e Bologna in quel periodo esistevano.
03:41Ma la cooperazione è riuscita proprio perché la propria base sociale, essendo agricoltori che fanno lo stesso mestiere,
03:50ed essendo quelle tre cooperative che poi hanno dato vita a progeo, cooperative che grosso modo facevano lo stesso mestiere,
03:58Reggio un pochino più Mangimi, Modena e Bologna sicuramente più materie prime.
04:05Per cui diciamo che i valori di questa base sociale, i valori delle cooperative che provenivano comunque prima della liberazione,
04:16perché sono tutte cooperative che sono nate negli anni 40, anche durante il famoso ventennio dove le cooperative hanno passato
04:27un periodo un pochino grigio
04:30per poi arrivare a quelle tre imprese cooperative dove mettendosi insieme lì c'è stato lo slancio dimensionale,
04:37lo slancio dell'efficacia e soprattutto di rispondere ai bisogni dell'agricoltore.
04:42hanno fatto una cosa, dicevo, semplice all'apparenza perché a un certo punto hanno detto facciamo lo stesso mestiere,
04:51ci mettiamo insieme, facciamo una bella sommatoria, che poi negli anni ovviamente si è cercato poi di efficientare anche il
05:00sistema di progeo
05:02e così fu, quindi i tre presidenti con seguito tutte le loro strutture, soprattutto i tre consigli di amministrazione di
05:12Ederovita, Progeo
05:13e poi negli anni ha avuto dei vantaggi enormi sotto questo aspetto.
05:18Allora, l'aspetto dimensionale non è da poco, anche visto il mercato di oggi, perché parlo principalmente per i Mangimi,
05:28ma in generale vale per tutto, la concorrenza è diventata spietata, ci sono molti gruppi grossissimi, stranieri,
05:37per i quali anche la nostra taglia grande equivale a un'aziendina, paragonata alle grandi multinazionali.
05:46In quel caso come si fa, qual è la differenza che si riesce a dare, come si lotta con i
05:51grandi gruppi stranieri?
05:52Ma allora, diciamo che abbiamo avuto un po' di fortuna anche nella collocazione come progeo,
06:00perché siamo collocati nella cosiddetta food valley per eccellenza e siamo in una zona, quella dell'Emilia,
06:12anche il territorio bolognese, poi noi non lavoriamo solo con questi tre territori,
06:16e per cui i confini davvero adesso sono veramente spaviti, noi lavoriamo a livello nazionale.
06:23Il fatto di avere su questa regione la stragrande maggioranza delle DOP,
06:30che hanno dato un impulso straordinario anche al valore dei produttori, dei prodotti e anche del reddito,
06:39diciamo per queste imprese, e questo ci fa competere positivamente con le grandi aziende multinazionali.
06:51I concorrenti di progeo nella Mangimistica sono dei privati, lì c'è anche qualche multinazionale,
07:01è chiaro che nel tempo credo che abbiamo instaurato anche un bel rapporto di fiducia,
07:06che non è mai garantito, va conquistato giorno per giorno e lo abbiamo fatto anche con innovazione di prodotto,
07:14con performance che gli allevatori in questo caso vedono, ma anche la stessa filiera dei clienti della Molini è la
07:22stessa cosa,
07:23per cui ci difendiamo in questo modo, siamo leader di fornitura di mangimi nell'area del parmigiano reggiano,
07:32e questo è molto importante perché il parmigiano reggiano è un prodotto che in alcuni momenti si ha avuto delle
07:38difficoltà,
07:39ma per fortuna nella media è andato molto bene.
07:44Certo, allora parlando del parmigiano reggiano, ma prendendolo solo come spunto fra i tanti,
07:49però la domanda è quello che noi mangiamo soprattutto nelle aree di OP e per i prodotti d'eccellenza,
07:57come il parmigiano reggiano è importante, come dire, sottolineare la qualità, la filiera,
08:06le aziende dei prodotti al cliente finale, al consumatore finale,
08:12come danno una serie di informazioni su come viene realizzato quel prodotto.
08:17Alla base la qualità deve partire da voi, perché se il parmigiano io lo faccio seguendo tutto quello che,
08:24anzi anche di più, ma il mangime non ha una sua caratteristica di qualità,
08:31alla fine si fa ben poco.
08:34Quindi intanto sento un po' il peso di questa responsabilità,
08:39cioè il parmigiano così bello, tanti mesi ad attenderlo,
08:43però se non avete dato il mangime giusto, come dire, l'effetto non si ha.
08:49E poi come si fa ad assicurare? Quali standard di qualità servono per una DOP?
08:56Certo, allora, tutte le DOP, ma ovviamente anche nel caso del parmigiano reggiano,
09:02c'è un disciplinare di produzione.
09:04Anche per i mangimi?
09:06Anche per i mangimi, tanto vero che il Consorzio del Parmigiano Reggiano
09:09ha instaurato ormai da diversi anni una sorta di albo dei mangimisti
09:15proprio per garantire agli allevatori e quindi al sistema del Consorzio del Parmigiano Reggiano
09:23delle garanzie.
09:25Quindi ognuno non è che vada per conto proprio,
09:30bisogna rispettare le regole proprio per raggiungere poi certi risultati.
09:34La grande differenza, se vogliamo per un attimo capire anche le differenze
09:41fra un prodotto come il parmigiano reggiano e il cugino, diciamo, grana padano,
09:47è che in questo prodotto chiaramente vengono usate delle materie prime nell'alimentazione
09:54che escludono i cosiddetti insilati, cioè dei prodotti come il mais trinciato
10:00o altre, diciamo, graminacee che vengono insilate,
10:05l'insilamento non va d'accordo poi con, diciamo, il percorso di maturazione del prodotto.
10:13Tanto per capire, cerco di farla semplice.
10:16E quindi il parmigiano reggiano ha escluso i prodotti insilati,
10:21quindi che hanno delle fermentazioni, quindi alimenta con una parte di mangime
10:25e soprattutto una parte di foraggio, quindi sono erba medica,
10:30certo che prati stabili e così via.
10:33La responsabilità c'è perché nell'utilizzo di queste materie prime,
10:38prettamente quelli che si fanno poi negli stabilimenti mangimi,
10:44noi ne abbiamo quattro a questo proposito,
10:47uno riservato anche alla produzione no-GM e alla produzione biologica,
10:54quindi c'è anche questa differenzazione, diciamo, abbastanza importante.
11:00Ecco, la responsabilità cerchiamo di colmarla con centinaia e migliaia di controlli
11:08sulle materie prime che entrano negli stabilimenti.
11:11Questo è molto importante perché a volte qualche materia prima
11:15può non essere, diciamo, conforme agli standard della materia prima stessa,
11:24per cui attraverso i controlli di tutte le materie prime
11:29che entrano nello stabilimento, o meglio, prima di entrare nello stabilimento,
11:33vengono fatte una serie di analisi
11:35e in questo modo noi siamo in grado di garantire
11:37che quel mangime che esce corrisponde assolutamente ai disciplinari,
11:41oltre che alla qualità dei prodotti stessi.
11:44Allora, abbiamo fino ad ora considerato poco la parte farine.
11:47Intanto nella produzione c'è una differenza,
11:51cioè il prodotto che diventa farina, il prodotto che diventa mangime
11:57seguono percorsi differenti.
12:01Assolutamente, assolutamente sì.
12:03Nel mangime abbiamo parlato dell'alimentazione
12:07verso diverse specie animali, quindi parliamo di bovine da latte,
12:11parliamo di suvini, parliamo di avicolo,
12:14di tutte le specie, diciamo, zootecni, bovino da carne e così via.
12:21Nel caso della farina, diciamo che è un filone più specifico,
12:28anche se poi i canali distributivi di queste farine spaziano ad ampio raggio
12:34perché si va da un'industria che usa i prodotti per tutti i prodotti
12:39che poi noi andiamo ad acquistare sugli scaffali,
12:44a grossisti, a pizzaioli, ma soprattutto anche alle famiglie,
12:52perché poi anche le famiglie usano il prodotto finito,
12:56magari il prodotto da chilo e non cisterna di farina
12:59che va alla grande industria.
13:03Si parte dal grano dei nostri soci
13:08e poi c'è tutto il percorso, entra nello stabilimento.
13:13La farina sembra apparentemente un prodotto povero,
13:19si vede, come dire, una materia bianca, polverosa,
13:26tanto per capirci, ma per produrre un chilo di farina
13:31serve uno stabilimento di almeno dieci piani.
13:35Però?
13:36Se si vuole lavorare, diciamo, per servire tutti questi canali.
13:42No, poi diciamo che c'è anche la famiglia
13:46che magari ha il mulinetto artigianale vicino a casa,
13:51che va benissimo e così via.
13:54Però servono grandi investimenti
13:57e soprattutto anche qui richiesta una forte qualità del prodotto.
14:05Noi, come dire, ci diamo una nomea davvero di una filiera vera
14:19perché abbiamo dei soci che coltivano il grano.
14:23Poi c'è tutto questo passaggio e alla fine il prodotto che vendiamo,
14:27che assume un valore,
14:30chiaramente lo ripartiamo poi anche verso i nostri soci.
14:37Cioè cerchiamo di dare un valore alla filiera
14:39e soprattutto di valorizzare il nostro socio
14:42perché questo alla fine di tutto il giro
14:45è l'obiettivo che si dà a una cooperativa.
14:48Cioè dare un buon riparto all'agricoltore
14:51che ti ha portato una materia prima
14:53e magari anche attraverso dei bilanci
14:56come siamo riusciti a fare negli ultimi anni
14:58anche il cosiddetto ristorno
15:00di uno degli istituti diciamo nobili
15:04dopo aver fatto la gestione meglio possibile
15:07che può fare la cooperativa
15:08e che possono fare gli amministratori.
15:10Allora, una domanda dalla quale non scampa
15:13nessun cooperatore a Money Vibes.
15:16Cioè essere presidenti di un'azienda
15:18e quindi magari anche proprietari
15:22insomma comprende degli oneri sicuramente
15:25però insomma poi alla fine uno decide
15:28perché tanto decide
15:30è lui che deve decidere
15:31l'azienda è sua, è di famiglia
15:33al massimo dà conto al suo padre
15:36che non è più in azienda ma c'è ancora
15:39e via dicendo.
15:40Essere presidente di una cooperativa
15:41con 700.000 teste da mettere d'accordo
15:44con grandi riunioni
15:45con cercare di convincere tutti di una scelta
15:48ma come si fa?
15:50Ancora me lo chiedo dopo anni
15:52lei se lo chiede ancora?
15:54Sì, assolutamente sì
15:55è consapevole del fatto però
15:57che la cooperativa funzioni in questo modo
15:59certo
15:59altrimenti uno va da un'altra parte
16:03certo
16:03e con tutti poi i pro e i contro
16:06perché in tutte le aziende
16:07quindi è un sistema democratico
16:09che ha delle contestità insomma
16:12oltre che dei vantaggi
16:13si parte da dei soci
16:15si parte da delle assemblee
16:18questo è lo statuto che c'è in tutte le cooperative
16:21si arriva ad un consiglio di amministrazione
16:24questo consiglio di amministrazione
16:26può dirti carissimo Graziano Sassi
16:29fai il presidente per un triennio
16:31poi vediamo come vai
16:33se vai bene ti rinnoviamo
16:36altrimenti
16:36quindi questo per dire che comunque
16:40fare l'amministratore di una cooperativa
16:43significa aver ben chiaro
16:47il rispetto per la propria base sociale
16:49significa interpretare il più possibile i valori
16:53che hanno caratterizzato poi la nascita
16:55di una cooperativa
16:57significa anche rispetto
17:01significa
17:02io penso anche
17:05umiltà
17:06nonostante magari uno è a capo
17:08di un'azienda con
17:10un grande fatturato
17:12ma insomma almeno
17:13il mio atteggiamento
17:15il mio modo di operare
17:16è di cercare di interpretare
17:19anche la volontà dei soci
17:20poi è chiaro che ci deve essere una sintesi
17:22altrimenti in 700 davvero non ci riusciamo
17:25certo
17:26allora il suo percorso come nasce
17:29lei arriva a Progeo venendo da dove
17:31intanto
17:32anzi
17:32dall'inizio
17:33Graziano Salzi da piccolo voleva fare il presidente
17:35di una cooperativa di Mangimi
17:37no
17:37ecco
17:38cosa voleva fare
17:41vabbè
17:42io quando sono uscito da scuola
17:45sono diplomato agrotecnico
17:47ok
17:48quindi già insomma
17:48il settore era
17:50la famiglia
17:51era una famiglia che
17:52lavorava in agricoltura
17:55insomma
17:55quindi un po' questa passione
17:56ce l'ho avuta fin dall'inizio
18:00poi immediatamente
18:01non ho trovato il lavoro
18:02ma quasi subito
18:03mi sono messo a fare
18:05l'operaio
18:06in agricoltura
18:08e poi ho avuto
18:10delle offerte
18:12perché
18:12alla fine anni 70
18:15inizio anni 80
18:16diciamo che c'erano tante
18:18possibilità anche
18:19di lavoro
18:23mi hanno assunto
18:24in un'associazione
18:26professionale
18:27di agricoltori
18:28e questo mi ha
18:31permesso
18:31mi ha consentito
18:32di conoscere
18:34a fondo
18:34gli agricoltori
18:36come si muovevano
18:37che caratteristiche
18:38avevano
18:39insomma
18:39quindi lì c'è già stata
18:40una prima
18:41una prima fase
18:42importante
18:43che poi
18:44mi ha dato
18:45la possibilità
18:46di
18:49passare
18:49ad un'altra associazione
18:51che è stata
18:52la Lega Cop
18:53di Reggio Emilia
18:55che associava
18:56delle cooperative
18:56e all'inizio
18:58mi misi a seguire
19:00le latterie sociali
19:02quindi
19:03latterie sociali
19:04parmigiano reggiano
19:05allevatori
19:07e via di seguito
19:09poi nel
19:102002
19:15mi venne fatta
19:17una proposta
19:17di andare
19:19alla cooperativa
19:21Cile di Novellara
19:22era una cooperativa
19:23di braccianti
19:24di quelle che
19:26nel
19:26prima
19:28già
19:28della liberazione
19:30ma soprattutto
19:31dopo
19:32no
19:34avevano
19:34delle
19:35delle quantità
19:36di terreni
19:37che hanno messo
19:37insieme
19:38e che
19:38consentivano
19:40a tanta gente
19:40di avere una retribuzione
19:42magari anche
19:43stagionale
19:43insomma
19:43era proprio
19:44il bisogno
19:45di dare lavoro
19:45alla gente
19:46quella è una cooperativa
19:47molto importante
19:48quella in cui
19:49sono andato
19:49sono andato
19:50a fare
19:50il presidente
19:52quindi
19:52mi sono dovuto
19:53conquistare
19:54anche la fiducia
19:54di questi
19:55braccianti
19:55che
19:57andavano
19:58a lavorare
19:59chi nelle stalle
20:00alle
20:01alle tre
20:02alle quattro
20:03del mattino
20:04e chi andava
20:05nei campi
20:06con delle
20:07temperature
20:07anche importanti
20:09dove non c'erano
20:10le tecnologie
20:10di oggi
20:12questa
20:13attività
20:14molto importante
20:15che mi è piaciuto
20:16tantissimo
20:16perché
20:17un'azienda
20:17di dimensioni
20:18elevate
20:19produzione di
20:20parmigiano reggiano
20:21suini
20:22pesanti
20:23per il prosciutto
20:23di parma
20:24coltivazione
20:25dei terreni
20:26mi aveva
20:28inserito
20:28anche nel
20:29consiglio
20:30di amministrazione
20:31proprio perché
20:31ero socio
20:32di Progeo
20:34
20:34dopodiché
20:35nel 2017
20:37mi venne
20:38offerta
20:39la
20:40proposta
20:41di andare
20:43in Progeo
20:44come vicepresidente
20:46ma anche
20:46con un ruolo
20:47più operativo
20:48e poi
20:49più recentemente
20:52divenne
20:52poi
20:53presidente
20:53quindi
20:54un'esperienza
20:55lavorativa
20:56che mi ha
20:57onorato
20:58tantissimo
21:00spero
21:01messa tutta
21:02ce l'ho messa tutta
21:03spero di aver
21:04portato
21:05un contributo
21:06e poi
21:07in questi anni
21:08dal 2017
21:09ad oggi
21:10devo dire che Progeo
21:12non solo
21:13grazie a me
21:14per l'amore di Dio
21:15perché queste sono aziende
21:16che hanno bisogno di strutture
21:17molto importanti
21:18anche dal punto di vista
21:20organizzativo
21:20devo dire che abbiamo fatto
21:22un salto
21:23dimensionale
21:24anche importante
21:25parlavamo di
21:26Mangimi
21:26teniamo conto che
21:27Progeo è nato
21:28nel 92
21:29aveva già
21:30allora
21:32produceva e vendeva
21:33già circa
21:34320 mila
21:35tonnellate
21:36poi
21:37fino al
21:382015
21:39circa
21:39ha aggiunto
21:41altre
21:45altri quintali
21:47di prodotto
21:47ma è stato
21:48soprattutto
21:48negli ultimi
21:498-10 anni
21:50che ha fatto
21:50un salto
21:51dimensionale
21:52importante
21:53ascolti
21:54il fatto di
21:56aver lavorato
21:57anche nei campi
21:58di conoscere
21:59qual è
22:00il posto
22:01dove poi
22:02nascono
22:02le vostre cose
22:03secondo lei
22:04è stato
22:04in qualche modo
22:05anche un vantaggio
22:08conoscere
22:08i campi
22:09e la produzione
22:10o è un'idea
22:13romantica
22:13poi alla fine
22:14non serve a nulla
22:14perché tanto
22:15chi sta
22:16negli uffici
22:17ha
22:17delle altre competenze
22:19cioè
22:19è utile
22:20secondo lei
22:21conoscere
22:21la parte produttiva
22:22fuori di metafora
22:24perché tutti diciamo
22:25no è bellissimo
22:26ovvio
22:26adesso
22:28per dirigere
22:30un'azienda
22:31non è
22:33probabilmente
22:34indispensabile
22:35avere
22:36tutte queste
22:36conoscenze
22:37perché poi
22:38le conoscenze
22:40che uno dovrebbe
22:40avere
22:41sono infinite
22:42nessuno
22:45nonostante
22:46gli impegni
22:46a capire
22:47tutto
22:48però
22:48non c'è dubbio
22:49che
22:49questo percorso
22:52conoscendo
22:53anche
22:53aspetti
22:54di natura
22:54più tecnica
22:55sicuramente
22:57facilitano
22:57per l'unione
22:58lei sa di cosa parla
22:59il produttore
23:01se uno mi dice
23:04questo è mais
23:05anziché grano
23:06per banalizzare
23:07insomma
23:09so di cosa si tratta
23:10può essere utile
23:12questo è stato
23:13è stato quello
23:15anche che un pochino
23:16mi ha favorito
23:17però
23:17mi sento di dire
23:18che questo sia
23:19assolutamente
23:20necessario
23:21per dirigere
23:22un'azienda
23:23al vertice
23:24ci sono anche
23:25altre cose
23:25da tenere in considerazione
23:27per aggerare la macchina
23:28ecco
23:29certo
23:29le capita ancora
23:31di andare
23:32comunque
23:33dai produttori
23:34di vedere
23:36concretamente
23:37come nasce
23:38il prodotto
23:38trova il tempo
23:39tra un CDI
23:40e un altro
23:41no no certo
23:41bisogna
23:42bisogna
23:43trovarlo
23:43perché
23:44poi
23:45chi è
23:45al vertice
23:46di una
23:47impresa
23:49non può
23:49rimanere isolato
23:50non dirà
23:51che poi
23:51abbia una struttura
23:53e la ritengo
23:55una delle cose
23:56più belle
23:57che mi riporta
23:57un pochino
23:58anche
23:58se si vuole
24:00indietro
24:00un po'
24:01nella carriera
24:02lavorativa
24:02ma
24:03che è
24:04assolutamente
24:05indispensabile
24:06per rimanere
24:07aggiornati
24:07sulle problematiche
24:08che
24:09ogni
24:10socio ha
24:11e ogni
24:11settore
24:12anche ha
24:13perché
24:14diciamo
24:15abbiamo
24:15una complessità
24:16di
24:17settori
24:19rispetto ai quali
24:20interagiamo
24:21che
24:21non è facile
24:23sapere tutto
24:24conoscere tutto
24:25sapere è già
24:26molto più difficile
24:27ma comunque
24:27conoscere un po'
24:28le cose
24:29e questo
24:30avvantaggia
24:30poi anche
24:31le sede
24:32strategiche
24:33aziendali
24:33certo
24:34allora noi chiediamo
24:35di portare sempre
24:36delle foto
24:37quando si tratta
24:38di cooperative
24:39le foto
24:40sono sempre
24:41straordinarie
24:41perché ci sono
24:42questi gruppi
24:44di persone
24:45quasi pioneristici
24:46che in qualche modo
24:47sono l'inizio
24:49di tutto
24:49qui sono due foto
24:51una è molto
24:51molto vecchia
24:52questa
24:52è
24:53i primi del novecento
24:55presumo
24:55e ci sono
24:57delle
24:57forme di parmigiano
24:59peraltro
24:59portate in spalla
25:01con una scioltezza
25:03che oggi
25:03come dire
25:05è pesantina
25:06e allora
25:07questa che foto
25:08è?
25:09allora
25:09adesso
25:11dei riferimenti
25:12precisi
25:13per quello
25:14che le hanno
25:14raccontato
25:15esatto
25:15non ce ne sono
25:16ma
25:17mi pare
25:18tanto
25:18che questa
25:19sia
25:20una foto
25:21diciamo
25:21di un caseificio
25:24sicuramente
25:24in forma
25:25cooperativa
25:26teniamo conto
25:27visto il numero
25:28di persone
25:30così via
25:30teniamo conto
25:32che
25:34queste furono
25:35le prime
25:36nascite
25:37di cooperative
25:38dove
25:38ad esempio
25:40per fare un prodotto
25:41come il parmigiano
25:42reggiano
25:42difficilmente
25:44per quell'epoca
25:45uno poteva fare
25:46il parmigiano reggiano
25:47a casa
25:48poi oggi ci sono
25:49dei caseifici privati
25:50ma che hanno assunto
25:51una dimensione
25:53per cui
25:53quel famoso
25:54motto
25:55che ispirò
25:56anche
25:57la cooperazione
25:58tantissimi anni fa
26:01da soli
26:02non siamo niente
26:03e uniti
26:03siamo tutti
26:04tutto
26:05e beh
26:05questo
26:06certo
26:06questo davvero
26:07ha ispirato
26:09la cooperazione
26:10sicuramente
26:11un caseificio
26:12sociale
26:12qui invece
26:13siamo negli anni
26:1470
26:15anni 80
26:16c'è già il colore
26:17ed è un tavolo
26:18
26:18anche questo
26:19è molto
26:20come dire
26:21è una foto
26:22anche molto
26:22prototipica
26:24della cooperazione
26:25a un certo punto
26:25si lascia
26:26il caseificio
26:27si va
26:28a un tavolo
26:28e si
26:29si mette per iscritto
26:30quello che si vuol diventare
26:32questo cos'è
26:32di questo
26:33sono assolutamente
26:34certo
26:35ok
26:35perché
26:36qui siamo
26:37nel 92
26:39ah 92
26:40avevi detto prima
26:4092
26:40qui
26:41intorno a questo tavolo
26:43ci sono i tre
26:44presidenti
26:45delle tre cooperative
26:47che hanno fatto
26:48nascere
26:48ok
26:49il presidente
26:50Augusto Ferrarini
26:51CPCA
26:52di Reggio Emilia
26:52voglio dire anche
26:53il nome perché
26:54sì certo
26:55i beni
26:57di
26:58Modena
26:59e Baroni
27:00di
27:01di Bologna
27:02questo è proprio
27:03il momento in cui
27:05diciamo
27:05hanno firmato
27:06gli atti
27:07per fare
27:08nascere
27:09Progeo
27:10ok
27:10ed è una cosa
27:12che credo
27:13rimarrà
27:14nella storia
27:15perché come dicevamo
27:16all'inizio
27:17non è stato
27:18sicuramente
27:19facile
27:19parlare
27:20con tutti questi soci
27:21e
27:24fargli
27:25dire
27:25nelle assemblee
27:26che era una cosa
27:28ben fatta
27:28e che avrebbe fatto
27:29il futuro
27:31anche per loro
27:32perché poi
27:33crescere
27:34vuol dire anche
27:34accettare
27:36dei rischi
27:37di potersi
27:37snaturare
27:38di perdere il controllo
27:40delle proprie cose
27:40insomma
27:41non è
27:41infatti
27:42ci sono dei sorrisi
27:43ma si percepisce
27:44che c'è anche
27:45come dire
27:45un po' di
27:46un po' di tensione
27:48cioè qualcuno
27:49starà pensando
27:50ma siamo davvero
27:50sicuri di questa
27:51di questa scelta
27:53esattamente
27:53è molto bella
27:55sono le cose
27:55che sicuramente
27:57rimane sempre
27:58anche un
28:00un angolo
28:01no
28:01di
28:01di
28:02di cose
28:04che non
28:04si conoscono
28:05fino in fondo
28:06ma sicuramente
28:08ha prevalso
28:09in modo consapevole
28:10la volontà
28:10di andare avanti
28:12ecco
28:12questa è anche
28:13una domanda tipica
28:14un'altra domanda tipica
28:15di My Niveles
28:16lei in questo momento
28:17era già
28:18come dire
28:18attorno
28:19a questo tavolo
28:20ma non c'era
28:21io in quegli anni
28:22come dicevo prima
28:24ero già entrato
28:26alla Lega Cop
28:26di Reggio Emilia
28:27non seguivo
28:28il settore
28:29per cui
28:30non ero
28:32diciamo
28:33ma però
28:34conoscevo
28:35quello che si stava
28:37facendo
28:37quindi
28:37l'altra domanda
28:39è
28:39quando
28:41nasce qualcosa
28:42quando parte
28:43una sfida
28:44quello che chiediamo
28:46sempre
28:46se lei ricorda
28:48anche per quello
28:49che riguarda
28:50la sua esperienza
28:51personale
28:52successiva
28:52in Progeo
28:53il momento in cui
28:54ci si è guardati
28:56e si è detto
28:56beh abbiamo fatto
28:57una buona scelta
28:58Progeo esiste
28:59sta andando bene
29:00ok
29:00non è stato
29:01rastupidargine
29:02per intenderci
29:03se lo ricorda
29:04questo momento
29:05sì è un ricordo
29:06che
29:08diciamo
29:08ha pervaso
29:10poi
29:10tutti gli anni
29:11futuri
29:11perché
29:13quando si fa
29:14una cosa del genere
29:15poi ovviamente
29:16si guarda
29:17man mano
29:17che si va avanti
29:18cosa
29:18se
29:20diciamo
29:21ritorno
29:22le cose
29:22che erano state dette
29:23al momento
29:24della progettazione
29:25di questa
29:27unificazione
29:28io non ho mai
29:30sentito
29:31nessuno
29:32e ho frequentato
29:34anche appunto
29:34quando facevo
29:35il presidente
29:36della cooperativa CILA
29:38come dicevo prima
29:38mai sentito
29:40dire
29:40nessuno
29:41che
29:42Progeo
29:42è stata sbagliata
29:44come idea
29:45e questa
29:46è stata la chiave
29:47per creare
29:48anche
29:49successo
29:50in tutti gli anni
29:52insomma
29:52se c'è una
29:53condivisione
29:54ben fatta
29:55all'inizio
29:56poi
29:57i risultati
29:58vengono
29:59ed è difficile
29:59che ci siano
30:00delle contestazioni
30:01quindi anche
30:01le difficoltà
30:02non mettono
30:03come dire
30:03in cattiva luce
30:05il fatto che
30:06bisognasse fare
30:07questa scelta
30:07cioè che era
30:08una scelta
30:08necessaria
30:09per crescere
30:10assolutamente
30:10anche perché
30:12queste come dicevo
30:14sono tre cooperative
30:15che più o meno
30:16facevano lo stesso mestiere
30:17ora
30:18la grande
30:20pensata
30:20intuizione
30:21che hanno fatto
30:22questi consigli
30:23di amministrazione
30:24che a un certo punto
30:25hanno detto
30:26ma cosa facciamo
30:27noi dobbiamo
30:28crescere
30:28cosa facciamo
30:29ci cannibalizziamo
30:32cannibalizziamo
30:33tutti tra di noi
30:34tra di noi
30:34o così via
30:35o vediamo
30:36di creare
30:37un progetto
30:38che ci faccia andare
30:39avanti tutti
30:39e quella fu la seta
30:41vincendo
30:41beh non è
30:42non è una cosa
30:43da pochi
30:43perché delle volte
30:44il campanile
30:45vince
30:46in Italia
30:46soprattutto
30:47tra l'altro
30:48in quegli anni
30:48i campanili
30:49c'erano
30:50oggi per fortuna
30:51posso assicurare
30:52che non esistono
30:54nel territorio
30:55dei confini
30:56allora
30:57però adesso
30:57le faccio
30:58una domanda
30:58cattiva
30:58ma non è cattiva
30:59in realtà
31:00dall'esterno
31:01ma esistono
31:02ancora le cooperative
31:03bianche
31:03rosse
31:04c'è ancora
31:05la colorazione
31:06al di là
31:07delle associazioni
31:09che sono
31:09differenti
31:10ma a me
31:11non è mai
31:12piaciuto
31:13questo termine
31:14è una semplificazione
31:15perché
31:15appunto
31:17quelle cooperative
31:18chiamate
31:19in questo modo
31:20hanno comunque
31:21avuto
31:22tutti
31:22dei percorsi
31:23che avevano
31:24l'obiettivo
31:25di creare valore
31:26per la propria
31:26base sociale
31:28ecco
31:29dal punto di vista
31:30associativo
31:31si è cercato
31:32anche in questi anni
31:33di venire
31:34ad un'unica
31:35associazione
31:35delle cooperative
31:36si è fatto
31:37del lavoro
31:38insieme
31:39che è stato
31:40anche positivo
31:41al momento
31:42c'è un po'
31:43una fase
31:43di riflessione
31:44ma sono convinto
31:46che andando avanti
31:47anche quello
31:48sarà inevitabile
31:49arrivare
31:50ad una grande
31:50associazione
31:51delle fusioni
31:53fra cooperative
31:57diciamo
31:57nate
31:58con un certo
31:59filone
32:00rispetto ad
32:01altri
32:01della famiglia
32:02Lega Coop
32:03e di quella
32:03cooperative
32:04diciamola così
32:05io non l'ho mai
32:06considerato
32:06un problema
32:08e sono sicuro
32:09che nemmeno
32:10le basi sociali
32:11oggi lo considerano
32:12percepiscano
32:13questa differenza
32:14oggi le basi sociali
32:15ci chiedono
32:16dei risultati
32:17ci chiedono
32:17delle risposte
32:18ci chiedono
32:19delle strategie
32:20delle tecnologie
32:21dei servizi
32:22che accomunano tutti
32:24certo
32:25della grande
32:26famiglia cooperativa
32:27assolutamente
32:28
32:28allora questo
32:29è del grano
32:30e fin qui
32:31è facile
32:32anche per me
32:34quello
32:35già io mi fermo
32:36cos'è
32:36questa è
32:37una pianta
32:39di sorgo
32:40di sorgo
32:41questo è
32:42il frutto
32:44di questa pianta
32:45quindi
32:45granella
32:46di sorgo
32:47è una cultura
32:48che nel nostro
32:50territorio
32:51c'è sempre
32:51stata
32:52quindi
32:52non diciamo
32:54nulla di nuovo
32:55ecco qui
32:56ne approfitto
32:58per dire
32:59che
33:01Progeo
33:01partecipa
33:03diciamo
33:04ad un
33:04progetto
33:05finanziato
33:07anche
33:07dell'Unione Europea
33:10con
33:11un capofila
33:12che è
33:13l'Università
33:13di Bologna
33:14insieme
33:15al Consorzio
33:16del Parmigiano
33:16Reggiano
33:17insieme
33:17al CRPA
33:18che studia
33:19molto
33:19sugli allevamenti
33:21sulle
33:22materie prime
33:23anche del
33:24Parmigiano
33:24Reggiano
33:25lo stesso
33:25Consorzio
33:26del Parmigiano
33:26Reggiano
33:27e Progeo
33:28cosa vogliamo
33:29dire
33:29con
33:29questa
33:31cultura
33:32noi
33:33in questi anni
33:34tutto
33:35il mondo
33:37l'Italia
33:38e anche
33:39in questa zona
33:39stiamo subendo
33:40dei cambiamenti
33:41climatici
33:41importanti
33:43stiamo vedendo
33:44purtroppo
33:44anche
33:45in questi giorni
33:46con queste
33:46ondate
33:47di calore
33:48spaventoso
33:49nella
33:52alimentazione
33:53zootecnica
33:54c'è una
33:55cultura
33:55per eccellenza
33:56che è
33:58il mais
33:58il mais
34:00purtroppo
34:00in questi anni
34:02ha avuto
34:02una riduzione
34:03importante
34:04perché le
34:05condizioni
34:05climatiche
34:06fanno sì
34:08che questa
34:08cultura
34:09sia
34:09meno sicura
34:10per l'alimentazione
34:12delle bovine
34:12da latte
34:13ad esempio
34:14per cui
34:15il nostro
34:17ufficio
34:18ricerca
34:19l'università
34:20il Consorzio
34:21del Parmigiano
34:21Reggiano
34:22stiamo vedendo
34:24se è possibile
34:25sostituire
34:26parzialmente
34:27la cultura
34:27del mais
34:28che richiede
34:30anche molta
34:31acqua
34:31con questi climi
34:33purtroppo
34:33se non c'è
34:34irrigazione
34:35non c'è
34:36in tutto il territorio
34:37non funziona
34:38questa cultura
34:39questa invece
34:40è una pianta
34:41molto più
34:42resiliente
34:43molto più
34:44sostenibile
34:45perché ha bisogno
34:45di meno acqua
34:46ha bisogno
34:47di meno input
34:49diciamo
34:50agronomici
34:51pensiamo
34:51di gerbanti
34:53o antiparassitari
34:56che servono
34:56appunto
34:57meno concimi
34:58anche
34:59meno concimi
35:00per cui
35:01stiamo facendo
35:02questa sperimentazione
35:03sta andando
35:04molto bene
35:05l'obiettivo
35:06è di inserire
35:07questa cultura
35:09parzialmente
35:10al posto
35:11del mais
35:11e riteniamo
35:12di dare un contributo
35:14comunque
35:14senza cambiare
35:16gli aspetti
35:17nutrizionali
35:18dell'alimentazione
35:19questo anche per dire
35:20che quando si dice
35:21che alcune
35:24produzioni
35:24alcune industrie
35:26dell'agricoltura
35:27uno pensa
35:27sono uguali
35:28a loro stesse
35:29da millenni
35:29invece no
35:30c'è
35:30un'innovazione
35:31continua
35:32anche nel campo
35:32dei mangini
35:33che uno
35:33dall'esterno
35:34potrebbe pensare
35:35sia statico
35:37assolutamente
35:37perché questa è
35:38una pianta
35:39che quando io
35:40andavo a scuola
35:41per l'appunto
35:42non era considerata
35:44ben vista
35:45dal punto di vista
35:46dell'alimentazione
35:48perché
35:49diciamo
35:49è una granella
35:51più amidosa
35:52è un po' diversa
35:53da quella
35:53del mais
35:54queste ricerche
35:56che sono state fatte
35:57in questi anni
35:58hanno smentito
35:59assolutamente
36:00questo modo
36:01di pensare
36:02perché poi
36:03è un conto
36:04il modo di pensare
36:05un conto
36:05è di capire
36:06se questo modo
36:07di pensare
36:07va bene
36:08e qui invece
36:10stiamo andando bene
36:12il studio
36:13non è finito
36:14ma finirà
36:14diciamo
36:15nel giro
36:15di un anno
36:16circa
36:16allora
36:17nelle pubblicità
36:18si vede sempre
36:18un momento
36:19fantastico
36:19in cui c'è il produttore
36:20che passa
36:21e accarezza
36:21il gra
36:22ma si fa davvero
36:23questa è la domanda
36:24sciocca
36:26assolutamente
36:26io lo faccio sempre
36:27lo fanno tutti
36:29quando si passa
36:30vicino un campo
36:30di gra
36:31io vorrei fermarmi
36:32io vorrei fermarmi
36:32sempre
36:32fare questa scena
36:33ho paura
36:33che il produttore
36:34ne abbia un po' a male
36:35ma no
36:35direi che è un gesto
36:37anche
36:37come dire
36:38onesto
36:39sincero
36:40è un gesto
36:42che comunque
36:42che ripaga
36:44anche quasi
36:44delle fatiche
36:45ripaga
36:46ma ad esempio
36:47io mi ricordo
36:48che mio padre
36:49mi diceva
36:50il grano
36:51è vita
36:52perché genere
36:53è il pane
36:54con il pane
36:55si vive
36:55e questo
36:57mi è rimasto
36:58impresso
36:58perché è la verità
37:00è il campo
37:01di grano
37:01noi fra l'altro
37:02abbiamo questo proposito
37:06continuato
37:07in tutti questi anni
37:08a fare
37:08i cosiddetti
37:09campi
37:10vetrina
37:11sperimentali
37:12progeo
37:14proprio qui
37:14a Bologna
37:17e stiamo
37:18cercando
37:19anche
37:19di capire
37:21come
37:21possiamo
37:23aiutare
37:24il sistema
37:26della sostenibilità
37:27perché
37:27non siamo
37:28statici
37:29per l'ocerto
37:29cioè l'agricoltura
37:30di oggi
37:31non è quella
37:31degli anni 70
37:32abbiamo fatto
37:33dei passi
37:33enormi
37:36e
37:36anche qui
37:38con
37:38l'università
37:40e altri esperti
37:41stiamo cercando
37:43di capire
37:43se sono necessari
37:45tutti questi costi
37:46e qui entriamo
37:47in un argomento
37:48anche dei prezzi
37:49che purtroppo
37:49sono bassi
37:51perché
37:51è possibile
37:52fare grano
37:53ad esempio
37:54seminando su sodo
37:55e non
37:55arando
37:56e zappando
37:57come si faceva
37:58un tempo
37:58chiaro
37:59se erano
37:59delle condizioni
38:00particolari
38:00e quindi
38:02per ridurre
38:03i costi
38:03e ridurre
38:04anche
38:04cosiddetti
38:05impronti di carbonio
38:06perché arare
38:07ci vuole
38:07del gasolio
38:08e non poco
38:09con quello
38:10che costa
38:10oggi
38:10abbiamo avuto
38:11dei risultati
38:12straordinari
38:13magari
38:13tutte le annate
38:14non sono
38:15uguali
38:17che ci dicono
38:18che anche qui
38:19non bisogna
38:20pensare come
38:21ah ho sempre
38:22fatto così
38:23certo
38:23mio nonno
38:24faceva così
38:25i tempi
38:27sono cambiati
38:27abbiamo ottenuto
38:30dei buoni
38:31risultati
38:31tra l'altro
38:32quest'anno
38:32è stata
38:33una produzione
38:35molto
38:35importante
38:36in questo areale
38:38allora lì c'è
38:39l'ultimo oggetto
38:41è della farina
38:42se la
38:43avvicina
38:44intanto
38:46la produzione
38:47come dire
38:48al
38:49consumatore finale
38:50insomma
38:50quindi il chilo
38:51di farina
38:52quanto
38:53quanto pesa
38:54in tutta
38:54la produzione
38:55progeo
38:56presumo
38:57poco
38:57allora
38:57nella produzione
38:58nel settore
39:00molitorio
39:00la farina
39:01che va
39:02diciamo
39:03sullo scafale
39:05tanto per capirci
39:06esatto
39:07è intorno
39:07un 10%
39:08ok
39:08perché
39:09va
39:11alle famiglie
39:11insomma
39:12quello prodotto
39:13per le famiglie
39:14ecco
39:14il resto
39:15ma la si fa
39:16comunque
39:16anche per
39:17come dire
39:18per creare
39:18un legame
39:19cioè
39:19al di là
39:19del valore
39:20commerciale
39:20è importante
39:21essere anche
39:22sullo scaffale
39:22per un motivo
39:23particolare
39:24beh
39:24certo
39:24allora
39:25intanto
39:26se vendiamo
39:26il 10%
39:27su
39:28600.000
39:29quintali
39:30di farina
39:30all'anno
39:31vuol dire
39:31che c'è
39:32una richiesta
39:33e tra l'altro
39:33su quello scaffale
39:35non ci siamo
39:36solo noi
39:36ci sono
39:37tante altre
39:38aziende
39:39quindi vuol dire
39:40che c'è
39:40una richiesta
39:43diciamo
39:43importante
39:48noi
39:49come progetto
39:51abbiamo
39:51cercato
39:52come si diceva
39:54di dare
39:54valore
39:55all'agricoltore
39:56e quindi
39:59in una
40:01buonissima
40:02percentuale
40:03di quei
40:03600.000
40:04quintali
40:05noi
40:06lavoriamo
40:06con del grano
40:07100%
40:09italiano
40:10ma non solo
40:11lavoriamo
40:13con del grano
40:14proveniente
40:15dall'Emilia Romagna
40:16abbiamo
40:17in corso
40:19anche qui
40:19un progetto
40:21di
40:23di una
40:24filiera
40:24tra
40:25il socio
40:26che porta
40:26la materia
40:27prima
40:27e quindi
40:28modo da
40:28valorizzare
40:29poi anche
40:30e dare
40:31al consumatore
40:32ulteriori
40:33elementi
40:33di garanzia
40:34cioè andremo
40:35a certificare
40:36questo
40:37processo
40:37al momento
40:38c'è una
40:40fortissima
40:41tracciabilità
40:42interna
40:42ma proprio
40:43per questo
40:44ci è facile
40:45poi certificare
40:46il prodotto
40:46questo serve
40:47soprattutto
40:47per l'estero
40:48per alcune catene
40:50insomma che sono un po'
40:51esigenti sotto
40:52questo aspetto
40:52senta ce ne sono
40:53ancora giovani
40:54nei campi
40:55la domanda
40:56delle domande
40:57ce ne sono
40:57assolutamente
40:58
41:01siamo
41:01come dire
41:02in una fase
41:03abbastanza
41:04importante
41:05secondo me
41:06nel cambiamento
41:07dell'agricoltura
41:08abbiamo detto
41:09ho detto prima
41:10non siamo
41:10gli anni 70
41:11ma
41:12e gli anni 70
41:14non erano
41:15gli anni
41:16in cui si andava
41:17a rare
41:18con i buoi
41:18nei campi
41:19quindi
41:19abbiamo fatto
41:21degli step
41:22in questi anni
41:23quindi
41:23dai buoi
41:25al trattore
41:26
41:27poi c'è stata
41:28un'evoluzione
41:29molto
41:30importante
41:31in tutti questi anni
41:32essendo più competitivi
41:33e via di seguito
41:34e garantendo
41:35maggiore qualità
41:36oggi
41:37a mio avviso
41:39non solo
41:39ovviamente
41:40a mio avviso
41:41c'è un altro passaggio
41:42molto importante
41:43cioè c'è tutta questa tecnologia
41:45che è già a disposizione
41:47per concimare
41:49nel modo giusto
41:50nei terreni
41:51dove ce n'è bisogno
41:52evitando di spercare
41:54dove invece
41:55c'è già
41:57di regare
42:00diciamo
42:01là dove ce n'è bisogno
42:02e quando la pianta
42:03lo richiede
42:04cioè oggi
42:05ci sono delle tecnologie
42:07quello che serve
42:08è applicarle
42:10tra l'altro
42:11per fare un accenno
42:13appena
42:13alle politiche
42:15di sostenibilità
42:16e anche di transizione
42:17verso un'agricoltura
42:19più verde
42:21è chiaro
42:22che
42:23servono
42:24delle risorse
42:26in questo momento
42:28la politica agricola
42:30comune
42:30in questi anni
42:31ha funzionato
42:32nessun Stato
42:33può fare a meno
42:35dell'Unione Europea
42:36è chiaro
42:38che le politiche
42:39dell'Unione Europea
42:40se si vogliono
42:41raggiungere
42:42certi risultati
42:43anche per
42:44inquinare
42:45meno
42:45emettere meno
42:46usare meno acqua
42:48usare meno concimi chimici
42:50quindi è evidente
42:51che bisogna
42:51accompagnare
42:52questo percorso
42:53perché sono spese ingenti
42:54e servono anche
42:55delle competenze
42:56e qui
42:57ecco perché dico
42:58che i giovani ci sono
42:59e ci saranno ancora di più
43:01perché il lavoro
43:01non è più quello di prima
43:03certo
43:04allora uno sguardo finale
43:05in chiusura
43:06alla sua agenda
43:07settimanale
43:08intanto
43:09una cosa sostanziale
43:10io vedo un pranzo
43:11con vicepresidente
43:12la domanda delle domande
43:13qui è sempre la stessa
43:15ma il pranzo
43:15è sempre di lavoro
43:16oppure a un certo punto
43:18Graziano Salsi
43:19saluta tutti
43:20dice adesso
43:20vado a mangiare
43:21per conto mio
43:22non mi disturbate
43:23potendo
43:24o è sempre di lavoro
43:25invece
43:26per fortuna
43:26non è una cosa
43:27obbligatoria
43:28ok
43:29ma perché ormai
43:30sembra che il pranzo
43:31non esista più
43:31cioè comunque si lavora
43:32anche a pranzo
43:33diciamo che a volte
43:34utilizziamo anche il pranzo
43:36insieme al vicepresidente
43:38insieme al direttore generale
43:39di Progeo
43:41perché questo
43:41ci consente intanto
43:43di scambiarci
43:44qualche
43:44qualche battuta
43:46anche fuori dal
43:47dal lavoro
43:48e poi anche
43:49così per
43:51trovare
43:52delle soluzioni
43:53ai problemi
43:54che ci capitano
43:55in azienda
43:55è sempre
43:56sempre piacevole
43:57quindi comunque
43:58ci sono i pranzi di lavoro
44:00anche per alleggerire un po'
44:02poi dopo di che
44:04una riunione
44:04vedo con
44:05Lega Coop
44:06e la domanda è
44:07quanto impegna
44:08all'interno
44:09della settimana
44:10tipo
44:10di un cooperatore
44:12la parte cooperativa
44:13in senso
44:14come dire
44:15di istituzione cooperativa
44:18prevalentemente
44:19l'impegno
44:20è quello
44:20nel caso
44:21del mio ruolo
44:23di presidente
44:24è evidente
44:25che
44:26mi occupo
44:27più
44:27delle questioni
44:28istituzionali
44:29ecco perché
44:29anche le riunioni
44:30magari con il sistema
44:32associativo
44:33più che all'interno
44:35dove chiaramente
44:36essendo un'azienda
44:36di grandi dimensioni
44:37ci siamo dati
44:38un'organizzazione
44:40ci siamo dati
44:40delle deleghe poteri
44:42il direttore generale
44:43chiaramente
44:44dal punto di vista
44:45più operativo
44:45ma
44:46come dire
44:47sempre
44:48sulla base
44:49di una
44:50strategia
44:51condivisa insieme
44:53e soprattutto
44:53con i membri
44:55del nostro consiglio
44:55di amministrazione
44:56allora io vedo qua
44:58non so se
44:58è il sistema
44:59che lo crea
45:00in automatico
45:00oppure
45:01è una regola sua
45:02orario di lavoro
45:038.17
45:05è sempre questo?
45:07no
45:07allora
45:07a me piace
45:08arrivare prima
45:09al mattino
45:11sono anche
45:12abbastanza vicino
45:14al lavoro
45:15quindi questo
45:15un pochino
45:16mi facilita
45:17perché
45:18voglio fare
45:19l'eroe
45:19quando arriva
45:21ecco
45:21esatto
45:22però è un po'
45:23un'abitudine
45:25la sera
45:26chiaramente
45:27lì c'è
45:2717
45:28ma insomma
45:28sono le 18
45:30non
45:30
45:31c'è
45:31le 17
45:32è un pochino
45:33presto
45:34e poi dopo
45:35c'è tutta un'attività
45:36che magari
45:36non risulta
45:37neanche dall'agenda
45:38perché
45:40essendo
45:41che noi abbiamo
45:42soci
45:42agricoltori
45:43allevatori
45:44in alcuni momenti
45:46andiamo poi
45:47anche nel serale
45:48perché questo
45:50ci consente
45:50di essere più liberi
45:51diciamo
45:52dalle attività
45:53operative
45:54di avere dei momenti
45:55anche di riunioni
45:56serali
45:57allora
45:59è stato molto bello
46:00averla qui
46:01adesso
46:02dobbiamo andare
46:03perché io voglio andare a fare
46:04quella cosa del grano
46:05se mi porta
46:06in un campo progetto
46:07io voglio fare
46:08quella scena
46:08perché è tutta la vita
46:10che sogno di farla
46:12andrebbe benissimo
46:13però c'è un piccolo
46:14che è stato già tagliato
46:15è stato tagliato
46:17non volendo dire
46:19una bugia
46:19anche questa volta
46:21non ce l'ho fatta
46:22ho dovuto correggere
46:23però le posso garantire
46:25che la prossima volta
46:26il mazzetto
46:28lo può accarezzare
46:29il malaco che
46:29accarezzerò questo
46:31diciamo che lo combiniamo
46:32in questo modo
46:32per quest'anno
46:33per quest'anno
46:35grazie mille
46:36Graziano Salze
46:37di Progeo
46:38a la prossima occasione
46:39Grazie mille
46:40Grazie mille
46:42Grazie mille
46:43Grazie mille
46:44Grazie mille
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