- 22 ore fa
Matteo Liberali, Presidente e CEO LU-VE S.p.A. ai microfoni di Money Vibez Stories
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00:00Sempre di più ci stiamo trasformando in un gruppo che lavora per progetti, perché è progetto per grossi data center,
00:05per grossi centrali energetiche dove noi forniamo i radiatori che raffreddano il motore che produce le energie.
00:34Buongiorno, bentornati a Money Vibe Stories, siamo nella sede del giorno a Milano e abbiamo il piacere di avere con
00:40noi Matteo Liberali, amministratore delegato dell'Alluve S.P.A.
00:44Buongiorno e benvenuto.
00:46Allora, in genere quando si tratta di marchi e di oggetti molto noti è facile, in casi come il vostro
00:55voi siete in tutto il mondo ma non lo date a vedere così tanto, ho visto però spulciando un po'
01:02che siete nelle nostre vite quotidianamente in mille modi differenti, quindi l'UVE intanto che cosa fa?
01:08L'UVE è nel meraviglioso mondo gli scambiatori di calore, uno dice che cosa sanno mai gli scambiatori di calore,
01:16in realtà gli scambiatori di calore come diceva giustamente fanno parte della nostra vita quotidiana perché sono i mezzi con
01:24cui vengono raffreddati gli alimenti che mangiamo e che compriamo nei negozi,
01:29raffreddano i datacentri che consentono ai nostri telefoni e ai nostri computer di lavorare, raffreddano i motori che producono energia
01:36per cui illuminano, trasmettono energia per quale sia lo scopo,
01:41sono mille applicazioni dalle asciugabiancherie alle macchine ad aria compressa al raffreddamento di quadri elettrici, per cui è stato difficile
01:49spiegare all'inizio quando ci siamo quotati agli investitori cos'è uno scambiatore di calore,
01:54perché non è una cosa fashion, non c'è una eye davanti come eye scambiatore, potrebbe essere un'idea di
02:01marca, ci avevamo anche pensato, però in realtà circonda la nostra vita inconsapevolmente,
02:06una delle cose che io dico spesso, specialmente ai clienti britannici, facciamo un lavoro fondamentale perché noi siamo leader negli
02:13scambiatori che raffreddano le macchine che fanno la birra alla spina,
02:20Ah certo, la birra alla spina è raffreddata bene, è fondamentale.
02:24Quindi voi siete in tutto il mondo, in ogni stato trova un esempio che colpisca l'unitore?
02:30Bene. Allora, ho letto anche di opere impegnative, dall'ossetto di Panama a mille altri posti, a grandi teatri, facciamo
02:39anche qui esempio concreto di luoghi dove in realtà c'è un po' di italianità.
02:44Beh, noi abbiamo fatto impianti di condizionamento di edifici famosi come il Teatro Bolshoi, per esempio alcuni palazzi, anche all
02:54'ultima, all'Olimpiade di Milano,
02:55il Palazzo del Ghiaccio, un impianto che garantiva che l'impianto dello short track avesse un ghiaccio efficiente, diciamo così,
03:04aveva dentro dei componenti luoghi.
03:06Per cui noi siamo nel condizionamento di grandi edifici, data center, centri fieristici, la fiera di Francoforte per esempio, alla
03:13defensa è pieno di edifici che hanno sul tetto,
03:17o in qualche vano tecnico, delle nostre macchine che lavorano per il condizionamento dell'edificio.
03:23Io mi chiedo sempre, faccio sempre la stessa domanda, come lei si trova ad essere intanto qui fra le mie
03:32grinfie, ma soprattutto a dover,
03:35cioè quando ci sono aziende che in realtà hanno dei prodotti che sì sono standardizzati, ma che poi hanno delle
03:41applicazioni differenti.
03:42Io mi immagino sempre la scena del cliente che viene da voi e vi dice una cosa, cioè vorrei climatizzare
03:50questa cosa qua,
03:50vorrei che vi adoperaste per questo particolare edificio piuttosto che oggetto.
03:58È un po' spiazzante, delle volte vi hanno chiesto delle cose in cui segretamente al cliente si dice certo, però
04:05ma questa come si fa?
04:07È successo in qualche caso particolare, però in realtà quando si parla di grossi progetti, sono progetti che hanno tempi
04:13di gestazione molto lunghi,
04:14si parla con l'ingegneria di progetto, si parla con l'installatore, qualche volta si parla con il cliente finale,
04:21perché uno dei problemi del nostro mestiere, una delle maledizioni del nostro mestiere, è che noi siamo disintermediati,
04:26raramente abbiamo accesso diretto all'utente finale del nostro prodotto, per cui parliamo con la società del contractor,
04:35parliamo in qualche caso con il progettista, parliamo con il consulente e vendiamo magari a un contractor che è stato
04:43nominato dal cliente finale
04:45con cui noi non abbiamo mai avuto nessuna interazione, oppure in qualche caso quando ci riusciamo, questo però è game
04:51changer,
04:51perché allora siamo in grado di spiegare i vantaggi e le caratteristiche distintive dei nostri prodotti in termini di efficienza,
04:58di affidabilità delle prestazioni, di basso livello di inquinamento acustico, eccetera, eccetera.
05:04Viceversa se questo lo lasciamo all'intermediario, lui probabilmente ha tutta un'altra missione,
05:09la sua missione è portare a casa il lavoro, portare a casa magari il contratto di manutenzione pluriannale,
05:15per cui non ha tutto l'interesse e a volte neanche tutta la competenza per mettersi lì a spiegare i
05:21vantaggi
05:22della soluzione Luve rispetto alla soluzione di un fornitore.
05:26Però ecco, appunto, quando arriva la richiesta, la commessa, il campo d'applicazione non è del tutto standard,
05:38si parte da qualcosa di simile?
05:40Cioè, quali sono le fasi di un percorso che ha detto essere molto lungo?
05:44Sì, noi sempre di più ci stiamo trasformando da un gruppo che faceva prodotti standardizzati
05:51e qualche volta si produceva anche per lo stock, a lavorare quasi unicamente per progetto
05:56o quasi unicamente in attività di co-design con il cliente finale.
06:01Perché noi abbiamo due macro business unit, in un caso noi siamo fornitori di componenti
06:06per un costruttore di banchi refrigerati per il supermercato, un costruttore di macchine per aria compressa,
06:12un costruttore di asciugabiancheria.
06:15E in quel caso c'è tutto un lavoro tecnico a monte, di validazione, di test in laboratorio,
06:21di definizione specifica e poi una volta che è tutto definito, c'è la trattativa commerciale e si comincia a
06:26fornire.
06:28Viceversa, sempre di più ci stiamo trasformando in un gruppo che lavora per progetti,
06:32perché è progetto per grossi data center, per grossi centrali energetiche
06:35dove noi forniamo i radiatori che raffreddano il motore che produce le energie.
06:40In questo caso si parte da una gamma di prodotto standard, ma poi che viene di volta in volta
06:48riconfigurato con aggiunta di accessori.
06:52Per esempio nel progetto del nucleare c'è stato un grossissimo lavoro di engineering
06:57perché oltre al garantire lo scambio termico abbiamo dovuto fare una serie di calcoli
07:01per l'assistenza all'onda d'urto, all'assistenza alle onde si.
07:05Quello era un ambito nuovo presumo?
07:07Sì, per noi il nucleare è stato il primo progetto che abbiamo preso e siamo molto contenti
07:12perché è stato come fare un master di ingegneria avanzata in tempi molto ristretti
07:17e questo ci sta dando vantaggi anche sui progetti non legati al nucleare
07:21perché abbiamo acquisito una competenza e uno stand in Italia per cui adesso siamo riconosciuti
07:26come un partner particolarmente competente.
07:30Allora se parliamo di abbigliamento alimentari o tutta un'altra serie di tipologie
07:38viene facile all'italiano perché all'estero non è così complicato, all'italiano viene facile
07:43pensare che comunque ci apprezzano.
07:45Il made in Italy noi lo pensiamo da italiani come qualcosa di molto riconoscibile
07:50e anche apparentemente semplice.
07:52Ci sono ambiti come quello vostro in cui invece l'italiano made si chiede
07:56ma perché devono scegliere un'azienda italiana?
07:59Sicuramente ci saranno dei grandi colossi nel mondo.
08:02Ecco, e invece sono molte le aziende anche di settori complessi
08:07in cui l'italianità è un valore. Qual è questo valore?
08:11Allora, diciamo che la capacità appunto di configurare soluzioni ad hoc per il cliente
08:17e customizzare le soluzioni ed essere particolarmente innovativi.
08:22Il successo di Luve in questi quarantennale è legato al fatto che dall'inizio abbiamo detto
08:28noi non saremo mai cost leader, non saremo mai il prodotto più economico
08:32dobbiamo cercare di essere più bravi, distinguerci e essere innovatori.
08:36Noi per dire abbiamo fatto nel 2008 il primo supermercato in Europa
08:41con fluidi naturali a impatto zero
08:43prima ancora che uscisse un regolamento europeo
08:46che adesso ha fuso la normativa F-Gas
08:48per il parere del seccio così vi annoio un po'.
08:50Beh, giusto.
08:51Che fissa degli step annuali di progressivo abbandono
08:55messo al bando dei refrigeranti naturali, freon, cosiddetti.
08:58L'essere stati i primi a investire sia in un prodotto
09:03sia in un laboratorio di prova e di test
09:05di prodotti che funzionavano con questi fluidi naturali
09:08ci ha dato un vantaggio distintivo
09:09per cui noi cerchiamo di essere molto anticipativi
09:14poi nel nostro settore in particolare c'è da dire che
09:17ci sono tanti player in Europa
09:19in ogni paese sono uno o due player importanti
09:22in Italia ce ne sono 20
09:23quasi tutti concentrati nel cosiddetto distretto del freddo
09:27tra Padova, Venezia...
09:30Lei si è spiegato com'è nato questo distretto del freddo?
09:34Sì, perché in realtà in parte è nato da una filiazione
09:37della società sulle cui cenere è nata dal gruppo Lube
09:41c'era una società che si chiamava Contardo
09:43fondata nel 1928 a Milano
09:45che poi si è spostata a Uboldo, dove è la sede nostra
09:48vicino a Saronno
09:50poi è cambiato di proprietà mille volte
09:51americani, fondi, eccetera
09:53è andata sostanzialmente in fallimento
09:56e ha figliato
09:57era una scuola meravigliosa
09:58che ha figliato una serie di imprese concorrenti
10:01di componenti simili
10:03di componenti per fare i nostri prodotti
10:05e di prodotti in concorrenza
10:07e molti sono andati poi a localizzarsi in Friuli
10:10perché allora c'erano degli incentivi particolari
10:13perché c'era un'alta disoccupazione
10:15il Veneto
10:16il Veneto adesso è uno dei motori
10:18trainanti dell'industria italiana
10:1940 anni fa era
10:2150 anni fa era un'area
10:23ad altissima disoccupazione
10:25così come il Friuli
10:26per cui si è creato un centro di competenze
10:29meraviglioso
10:30l'Università di Padova
10:31assieme al Politecnico
10:33è l'università più all'avanguarda
10:34nel mondo dello scambio termico
10:36perché se uno gira intorno a Padova
10:37trova 50 società che lavorano
10:40nel mondo dello scambio termico
10:42nel mondo del condizionamento
10:43della componentistica
10:45per cui delle eccellenze assolute
10:46ignote al grande pubblico
10:48certo
10:48quindi insomma il concetto dei distretti
10:50che poi in fondo si autoalimentano
10:52perché si crea un saper fare in quella zona
10:54è ancora
10:55funziona ancora
10:56ma la vera domanda è
10:58tra voi vi parlate
10:59litigate
10:59vi fate i dispetti
11:00siete uniti in una società
11:02in un'associazione di settore
11:05c'è un'associazione
11:06esiste un'associazione in settore
11:08che si chiama
11:08a livello europeo
11:10di cui noi siamo stati
11:11i promotori
11:12perché faccio un breve
11:14passo indietro
11:15quando noi siamo entrati nel settore
11:17era un po' un far west
11:18il nostro capo
11:20del laboratorio storico
11:21il mitico perfetti
11:22diceva
11:22la carta accetta tutto
11:23cosa voleva dire
11:24nel catalogo
11:25la gente scrive
11:25prestazioni fantasiose
11:27certo
11:28scritte in modo incomprensibile
11:30in modo da rendere
11:31difficile per il cliente
11:32paragonare per e per
11:34e prestazioni molto fantasiose
11:36il cosiddetto coefficiente commerciale
11:38o coefficiente di fregaggio
11:41era una prassi normale
11:43quando noi siamo arrivati
11:43prima cosa abbiamo fatto
11:44abbiamo comprato prodotti
11:45di tutta la concorrenza
11:46l'abbiamo testato
11:46in laboratorio
11:47abbiamo visto che
11:47in media media
11:4730-40% di differenza
11:49allora abbiamo detto
11:50noi dobbiamo fare
11:51un prodotto nuovo
11:52e poi dobbiamo obbligare
11:54il sistema
11:55a diventare serio
11:56cioè avere un ente
11:57di certificazione esterno
11:59che garantisca
12:00innanzitutto che i dati
12:01vengano presentati
12:02in modo trasparente
12:03e leggibile per tutti
12:05sembra poco
12:06ma è stata
12:07una roba complessa
12:08poi i tedeschi
12:10fanno finta di essere
12:11più seri
12:11ma i tedeschi
12:12sono dei cialtroni
12:13namorosi quando vogliono
12:14poi ho una particolare
12:15antipatia per i tedeschi
12:16ma non lo possiamo dire
12:17però
12:19per cui
12:19lo sforzo è stato
12:21prima abbiamo presentato
12:22un prodotto
12:22particolarmente innovativo
12:23che a parità
12:24di dimensioni
12:25rendeva
12:26il 30-40% in più
12:27utilizzando
12:28la collaborazione
12:30del Politecnico
12:31di Milano
12:31con cui siamo
12:32insieme
12:32dall'86
12:34poi
12:35siamo andati a proporre
12:36questo prodotto
12:38l'abbiamo fatto
12:38certificare
12:39al CNR
12:41per dire
12:42che
12:43nonostante fosse
12:44così piccolo
12:45rispetto
12:46ai prodotti
12:47similari
12:47era in grado
12:48di erogare
12:49la potenza
12:50dichiarata
12:51e poi abbiamo
12:52fatto promozione
12:53di questo prodotto
12:53i tedeschi
12:54hanno cominciato
12:54eh sì ma il CNR
12:55è italiano
12:56non fa niente
12:57allora siamo dovuti
12:58andare al TUF
12:58in Germania
13:00poi siccome non bastava
13:01uno aveva una gamma
13:02sterminata
13:03certificava un prodotto
13:04e diceva
13:04io sono certificato
13:05mentre tutti gli altri
13:06continuavano a fregare
13:07come prima
13:08allora abbiamo spinto
13:10fino a che abbiamo ottenuto
13:11la creazione
13:12di questa associazione
13:13del freddo
13:14che ha stabilito
13:15delle regole comuni
13:16ha stabilito
13:16dei laboratori terzi
13:17in base al presso
13:18il quale fare i test
13:19ogni anno
13:21ma
13:22facendo un numero
13:23di test
13:24proporzionale
13:25alla profondità
13:25della gamma
13:26per cui abbiamo creato
13:27sostanzialmente
13:28abbiamo educato
13:29il settore
13:30ad rispettare
13:31degli standard
13:31più seri
13:32e questo per noi
13:33è stato
13:33game changer
13:34perché noi
13:35avendo fatto
13:36un'innovazione
13:37dirompente
13:38andavamo a proporre
13:39dei prodotti
13:40estremamente innovativi
13:41e anche lì
13:41all'inizio
13:42noi abbiamo a casa
13:43una raccolta
13:44in azienda
13:45di articoli
13:46di tecnici
13:47stranieri
13:47che dicevano
13:48ma no
13:48questo è una fregatura
13:49questi italiani
13:50sono dei cialtroni
13:51non è vero
13:51oppure sia
13:52è parzialmente vero
13:53poi a distanza di anni
13:54hanno copiato la soluzione
13:56inventandosi
13:56una scuola
13:57sì adesso però
13:58è cambiata la situazione
13:59per cui adesso
14:00adesso è vero
14:01mentre prima non lo era
14:02è stato un bel percorso
14:04un bel percorso
14:05come immagino
14:06non sia stato semplice
14:07perché non lo è mai
14:08il percorso
14:08che vi ha portato
14:09può essere quotati
14:10in borsa
14:11con una specifica
14:12negli ultimi anni
14:13le aziende
14:14escono dalla borsa
14:16entrarci
14:18è ancora un valore
14:19a me lo propongono sempre
14:20ultimamente
14:21il delisting
14:22me lo propongono spesso
14:22esatto
14:23il delisting
14:23ormai va di modo
14:24come andava di moda
14:25la quotazione
14:26qualche anno fa
14:26devo dire che
14:29non era esattamente
14:30nei piani
14:33tant'è vero
14:33che racconto sempre
14:34noi nel 2014
14:35abbiamo fatto
14:36ho messo fine
14:38al progetto
14:38di riorganizzazione
14:39dell'assetto
14:40azionale
14:41del gruppo
14:42facciamo una serie
14:42di acquisizioni
14:44di operazioni
14:46straordinarie
14:47poi ci troviamo
14:48nella sala di riunione
14:48diciamo
14:49vabbè adesso
14:49era giugno
14:50adesso operazioni
14:51straordinarie
14:52basta
14:53concentriamoci
14:53sul business
14:54passa una settimana
14:55e borsa
14:55alla nostra porta
14:56una delle prime
14:57SPAC
15:00special purpose
15:01acquisiti
15:01non voglio
15:02tediare nessuno
15:03con le tecnicalità
15:04insomma queste società
15:05anche perché
15:05non le capiamo
15:06per cui
15:06è divertente
15:07per quello
15:08una scatola vuota
15:10raccoglie dei soldi
15:11da investitori
15:11quota una scatola vuota
15:13cerco una target
15:14con cui fondersi
15:15per cui viene da noi
15:16ci propone di fondersi
15:18hanno avuto la fortuna
15:19di trovare
15:19era fino a fine luglio
15:20hanno avuto la fortuna
15:22di trovare
15:22un interlocutore
15:23che ero io
15:24che conosceva lo strumento
15:25perché me l'aveva studiato
15:26per i fatti me
15:26me ne aveva parlato
15:27un mio amico
15:29il consigliere di amministrazione
15:30e ci abbiamo pensato
15:32tutta l'estate
15:33alla fine abbiamo detto
15:33ma sì
15:34facciamo questa operazione
15:37abbiamo raccolto
15:3850 milioni
15:39loro avevano raccolto
15:4050 milioni di euro
15:41ci siamo quotati insieme
15:43le due famiglie azioniste
15:45la mia
15:45e l'altra famiglia
15:46la famiglia Fagioli
15:47con cui siamo soci
15:48dal 91
15:48perché anche questa
15:49è una particolarità
15:50del gruppo
15:51non hanno incassato
15:53un centesimo
15:53da quest'operazione
15:54perché abbiamo deciso
15:55di prendere tutti i 50 milioni
15:56per accelerare
15:56la crescita del gruppo
15:57e devo dire
15:58che è stato così
15:59perché allora
16:00fatturavamo
16:01circa 200 milioni
16:03l'anno scorso
16:04abbiamo fatti 600
16:06avevamo un'evidare
16:07di 20 milioni
16:08l'anno scorso
16:08siamo andati vicino a 90
16:09senta
16:11lei da piccolo
16:12sognava di lavorare
16:13negli scambiatori
16:14di tolore?
16:15no, come tutti i piccoli
16:17vabbè da piccolo
16:18benzinario
16:18macellaio
16:19è il classico
16:20poi mi sarebbe piaciuto
16:21essere un atleta
16:22di livello
16:23ma a tennis
16:25sono molto appassionato
16:26ma sono scarso
16:27io ho cominciato
16:28a giocare tanti anni fa
16:29poi mi sono anche
16:30sono un trattato
16:31ortopedico ambulante
16:32per cui posso dire
16:33che sono gli infortuni
16:34che mi hanno frenato
16:35ma in realtà
16:35ero una pippa
16:36però possiamo dire
16:37che sono gli infortuni
16:38sì, però possiamo dire
16:39che sono gli infortuni
16:40e poi in realtà
16:41volevo studiare storia
16:42io sono sempre stato
16:43appassionato di storia
16:44per cui finito
16:46liceo classico
16:46pensavo di studiare storia
16:48poi mio padre
16:49al tradimento
16:49mi ha iscritto al test
16:50alla missione
16:51alla Bocconi
16:52sfidandomi ovviamente
16:53conoscendo il soggetto
16:54mi ha detto
16:54ah ti ho iscritto
16:55tanto non entri
16:57e ovviamente
16:58è partita la sfida
16:59però
17:00l'ora di poi
17:00ho reso
17:01il pan per focaccio
17:02perché una volta
17:02che sono entrato
17:03mi chiamano
17:03mi fa tutto contento
17:04mi è andato lui a vedere
17:05io ho tornato
17:06allora abitavamo
17:06io abitavo nelle Marche
17:10e lui è andato a vedere
17:11i tabelloni
17:12delle ambissioni
17:14mi ha chiamato
17:15tutto contento
17:15dicendo
17:16ah sono entrato
17:16io ho fatto una serata
17:18interessante
17:19mi è andato a letto
17:19molto tardi
17:21e gli dico
17:21vabbè adesso ci penso
17:22grazie
17:22tac mezzo giù il telefono
17:24e poi allora
17:25hanno fatto un lavoro
17:26di convincimento
17:27provo
17:27provo il primo anno
17:29a studiare
17:29però la mia passione
17:30è rimasta la storia
17:32me la leggo
17:33nei ritagli di tempo
17:34è rimasta comunque
17:34la passione
17:35la storia
17:35e nel frattempo
17:36poi il percorso
17:37quale è stato
17:39cioè finita
17:39l'università
17:40come è iniziato
17:42io ho fatto
17:42tre anni
17:43in Arthur Andersen
17:44che allora
17:45è una società
17:45un marchio prestigione
17:47nel mondo della consulenza
17:48e della revisione
17:48perché non volevo
17:50entrare
17:50non avevo il piano
17:51di entrare
17:52non volevo entrare
17:53soprattutto
17:53subito solo
17:55come figlio di
17:55che rimane comunque
17:56figlio di
17:58l'etichetta
17:59ti rimane appiccicata
17:59ma volevo fare
18:00comunque prima
18:01un'esperienza
18:01lavorativa diversa
18:02vedere il mondo del lavoro
18:04da una prospettiva diversa
18:06in una scuola
18:07meravigliosa
18:07perché Arthur Andersen
18:08allora era
18:09una
18:10diciamo
18:11una fucina
18:12di
18:13neolaureati
18:13che avevano
18:15sottopagati
18:16fatti lavorare
18:16come dei pazzi
18:17ma in cambio
18:18ti dava una formazione
18:19e un metodo
18:20e un rigore
18:22importante
18:23per cui
18:24ho fatto questa esperienza
18:25poi
18:25sono entrato nel gruppo
18:27all'inizio
18:27io condividevo
18:29l'ufficio con mio padre
18:30per cui
18:31dall'inizio
18:32io sentivo
18:32tutte le cose
18:33importanti
18:34che venivano dette
18:35ovviamente
18:36senza diritto di parola
18:37certo
18:38come osservatore
18:39come osservatore
18:41e poi piano piano
18:42mi sono ritardato
18:42i miei spazi
18:44ho fatto un percorso
18:45di apprendimento
18:46tecnico
18:46perché anche io
18:47gli scambiatori di calore
18:48non sapevo cosa fossero
18:49per cui
18:49sono andato in laboratorio
18:51ho fatto le mie esperienze
18:52sono andato a fare formazione
18:53presso terzi
18:54sul mondo della ventilazione
18:56ai refrigeranti
18:57e discorrendo
18:58poi sono stato
18:59ho lavorato
19:00nella parte acquisti
19:02del gruppo
19:02noi siamo grandi
19:03compratori di rame
19:05alluminio
19:05e
19:07ventilatori
19:08e poi
19:10progressivamente
19:10avevo un background
19:11finanziario
19:12per cui ero sempre
19:13coinvolto
19:13in controllo e gestione
19:14nell'ananasia di bilancio
19:15eccetera eccetera
19:16poi progressivamente
19:17ho cominciato
19:19a incontrare
19:20anche clienti
19:21assieme al direttore
19:22commerciale di allora
19:23poi negli anni
19:24quando si sono liberate
19:26le posizioni
19:27del mondo commerciale
19:28mi sono proposto
19:29e devo dire
19:30che ho avuto fortuna
19:32perché
19:35erano gli anni
19:36in cui si è aperto
19:38il mercato
19:39dei paesi
19:39dell'ex
19:40patto di Varsavia
19:42per cui
19:43allora
19:43si apriano
19:43mercati nuovi
19:44e sono sembrato
19:45bravissimo
19:45ogni anno
19:45facevo
19:4620%
19:46di vendita in più
19:47perché si apriva
19:48un mercato nuovo
19:48allora andare in Russia
19:50ti facevano i tappeti
19:51dopo
19:51perché per loro
19:52era un onore
19:53ospitare uno
19:53che faceva così
19:54tanta strada
19:55per andargli a trovare
19:57il gruppo continuato
19:58a crescere
19:59sarà stato anche bravo
20:00insomma
20:01avevo dei bravi collaboratori
20:04e poi progressivamente
20:07ho assunto sempre
20:08ruoli più importanti
20:10fino a che sono stato
20:11nominato direttore generale
20:12nel 2008
20:14quando allora ho fatto
20:15un'altra operazione
20:16straordinaria
20:17che era
20:19noi avevamo un socio
20:21un partner industriale
20:22storico
20:22dall'inizio
20:23che era il gruppo
20:24Zoppas
20:25che aveva il 43%
20:27della società
20:28perché aveva tentato
20:28una scalata
20:29dai fondi iniziali
20:30adesso non vi tedio
20:31e a quel punto
20:33loro avevano
20:34un'esigenza
20:34nel momento in cui
20:35dovevano comprarle
20:36Acqua e San Benedetto
20:38allora noi abbiamo deciso
20:40abbiamo programmato
20:41un'operazione
20:41per cui ci siamo comprati
20:42le loro quote
20:43al 43%
20:45pagando una barca di soldi
20:47nel 2008
20:48appena prima
20:49che il mondo
20:49si fermasse
20:50e un minuto dopo
20:53abbiamo venduto
20:53il 20%
20:54a vendiobanca
20:55per cui
20:58in quel modo lì
20:59abbiamo
21:01fatto entrare
21:02un partner
21:02con una visione
21:03finanziaria
21:04diversa
21:05per dar luogo
21:06per aiutarci
21:07nel progetto
21:09di progressiva
21:10internazionalizzazione
21:11per fare M&A
21:12e andare a cercare
21:13società target
21:14a comprare
21:14in giro per il mondo
21:15poi
21:16nel 2009
21:17il mondo
21:18si è fermato
21:19per cui
21:20però già allora
21:21è stato
21:21già allora
21:23io avevo
21:24è stata la prima operazione
21:25al direttore generale
21:26che ho seguito
21:27in prima persona
21:28in cui devo dire
21:29che mio padre
21:30e anche
21:31l'ingegner Faggiore
21:32che è rappresentante
21:33dell'altra famiglia
21:35azionista
21:35mi hanno dato
21:37diciamo
21:38mano libera
21:38si sono fidati
21:39di quello che stavo facendo
21:40e poi le cose
21:42sono andate bene
21:42beh insomma
21:44ma
21:45lei diceva
21:46comunque si rimane figli di
21:47allora
21:47è vero
21:48ed è vero anche però
21:50che dall'altro lato
21:51anche chi
21:52entra
21:53in un'azienda
21:54in ruoli apicali
21:56dopo aver fatto
21:57i migliori studi
21:59i 70 ospiti
22:01che sono venuti qui
22:01prima di lei
22:02hanno confermato
22:03che comunque
22:04non c'è nessuno
22:04che ti spiega davvero
22:05come si fa
22:06a fare l'amministratore delegato
22:07a prendere delle decisioni
22:08complicate
22:10quindi
22:11quello che io chiedo
22:12sempre
22:12in genere
22:13è
22:14c'è stato
22:15un momento
22:15in cui lei
22:16per la prima volta
22:18si è detto
22:19beh però
22:19questa cosa
22:20l'ho imparata
22:21la so fare
22:23beh devo dire
22:24che ho avuto
22:25la fortuna
22:26di avere un grande maestro
22:27che mio padre
22:27ha fatto per anni
22:28mio padre era una famiglia
22:29molto umile
22:32suo padre era un operario
22:34alla Necchi
22:34mio padre ha potuto
22:35studiare alle superiori
22:36all'università
22:37con la borsa di studio
22:38della Necchi
22:38macchina a cucire
22:39e compressore
22:40di Pavia
22:41poi ha fatto
22:42una carriera
22:42dirigenziale
22:43e a 56 anni
22:45ha deciso
22:45di prendere
22:46una società
22:47in dissesto
22:47e provare
22:48a fare
22:48per cui
22:48è stato
22:49un grande maestro
22:50ed è stato
22:51anche
22:53la cosa
22:54secondo me
22:55più
22:57meritevole
22:57meritoria
22:58la parte sua
22:59è stato
22:59il fatto
22:59che
23:01non ha mai avuto
23:02gelosia
23:02nei miei confronti
23:03è sempre stato
23:04massima apertura
23:05massima
23:06trasparenza
23:07e cercare
23:08di trasferire
23:09i miei insegnamenti
23:09poi abbiamo
23:10ci siamo attaccati
23:12abbiamo litigato
23:14però questo
23:15avevamo
23:16tutti e due
23:16abbiamo sempre avuto
23:17questa grande capacità
23:17di distinguere
23:19incazzatura
23:23ormai la detta
23:26arrabbiatura
23:26il leggero dissidio
23:28diciamo così
23:29durante
23:29la vita lavorativa
23:31e poi tornavamo
23:32a casa in macchina
23:32assieme
23:33cenavamo assieme
23:34spesso e volentieri
23:35e riuscivamo
23:37a separare
23:37i due
23:38si riusciva
23:38a non parlare
23:39di lavoro
23:39si riusciva
23:39a non parlare
23:40di lavoro
23:40o comunque
23:41si riusciva
23:41a non trascinare
23:42l'astio
23:44o l'arrabbiatura
23:47della discussione
23:48precedente
23:49a tavola
23:49da non influenzare
23:50i rapporti
23:52diciamo
23:52quotidiani
23:53familiari
23:54poi ovviamente
23:55al di là
23:56di preparazione
23:57tecnica
23:58sui numeri
23:59sulla parte
23:59commerciale
24:00ho avuto
24:00dei buoni maestri
24:01anche nell'area
24:02commerciale
24:02poi ho fatto
24:03anche dei corsi
24:05però devo dire
24:06che
24:06il momento
24:07in cui ho guidato
24:09l'operazione
24:09di cui parlavo
24:11prima
24:11che l'ho fatta
24:12dall'inizio
24:12alla fine
24:13con la collaborazione
24:14ovviamente
24:14di avvocati
24:15eccetera
24:15eccetera
24:16lì
24:17mi sono detto
24:18questo
24:18l'ho fatta
24:19la prima volta
24:20che mi sono detto
24:21bravo da solo
24:21perché l'ho fatta bene
24:22l'ho portata
24:24a casa
24:25nei termini
24:26nei tempi
24:27che avevo in mente
24:28quindi c'è un momento
24:29in cui ci si rende conto
24:30che è tutto sommato
24:31così come la quotazione
24:33così come la quotazione
24:33all'inizio
24:36il mio padre
24:37e l'ingegner Fagioli
24:40non erano
24:42esattamente
24:42convinti di farla
24:44prima battuta
24:44erano loro
24:45che spingevano
24:45e io che frenavo
24:46poi quando ci abbiamo pensato
24:47io spingevo
24:48e loro frenavano
24:49però devo dire
24:50che anche in quella occasione
24:51alla fine
24:51mi hanno dato fiducia
24:52e abbiamo deciso
24:55di procedere
24:55poi l'ho gestito
24:56tutta io
24:56e alla fine
24:57devo dire
24:57è stato molto divertente
24:58perché è stato stressante
25:00perché votandosi
25:02con una spacca
25:02allora non c'era giurisprudenza
25:03per cui
25:04alla fine c'era sempre
25:06io lo dico sempre
25:07quando mi chiamano
25:07a parlare della quotazione
25:08dico
25:09è il paradiso
25:10di consulenti
25:11avvocati
25:12eccetera
25:12tutti che danno
25:13mille pareri
25:14ma che non si assumono
25:15la responsabilità
25:15neanche a pagarla
25:16per cui alla fine
25:17tu devi avere il coraggio
25:19in un processo
25:20in cui non c'era giurisprudenza
25:21c'erano ancora
25:22tante incertezze
25:23di prendere le decisioni
25:24per portarla avanti
25:26e poi
25:27è stato molto
25:28una volta quotate
25:29diciamo che il percorso
25:31di formazione mio
25:31è stato molto interessante
25:33perché dal confronto
25:35con gli investitori
25:36che ragionano
25:36con delle logiche diverse
25:37tu hai fatto
25:38tutta la tua vita
25:39diciamo
25:39pieghiamola alla mera
25:40con i denti
25:41che non è vero
25:41ma è un modo
25:42per dare un'immagine
25:44è una bella immagine
25:45un po' dura
25:46ma c'è un'industria meccanica
25:47dal confronto
25:48con gli investitori
25:49che ragionano
25:50con logiche
25:52finanziarie
25:53numeri
25:54proiezioni
25:55eccetera
25:55è comunque
25:56arricchente
25:57prima volta
25:58rimane un po' spiazzato
25:59poi comincia a capire
26:00che ci sono anche
26:01altri modi
26:02di vedere le cose
26:02che possono essere
26:03estremamente interessanti
26:05secondo me
26:05il confronto
26:05arricchisce sempre
26:06io quello che cerco
26:07anche nella composizione
26:08di consiglio di amministrazione
26:09è sempre di avere
26:10degli amministratori
26:11indipendenti
26:11che abbiano il coraggio
26:13di tirarsi la mano
26:13e dire
26:14stai dicendo
26:15una sciocchezza
26:16oppure non sono d'accordo
26:17rivediamo questo aspetto
26:18ed è successo
26:19più di una volta
26:20e abbiamo rivisto insieme
26:21quello che è stato inizialmente
26:23progettato
26:23pensare di essere
26:25gli unici
26:25che la sanno
26:26ah certo
26:28e nel settore
26:30in generale
26:31ci sono quelli
26:32che pensano
26:32di essere gli unici
26:33che sanno
26:33noi lo abbiamo
26:33io dico sempre
26:34che abbiamo un cliente
26:35per esempio
26:35che fa solo impianti
26:36per il kiwi
26:37per la conservazione
26:38del kiwi
26:38e lui dice
26:39ritiene di essere
26:40l'unico al mondo
26:41che sa come si fa
26:42per cui se tu gli vai
26:43a proporre qualcosa di diverso
26:44ah beh
26:45deve insegnare a me
26:46che sono l'unico
26:46che lo sa
26:48certo
26:48è un grande insegnamento
26:50senta
26:51questa la mia
26:51era la piegata coi denti?
26:53no
26:53questo è
26:54è il frutto di
26:57c'era un signore
26:59che adesso è in pensione
26:59che lavorava con noi
27:00che è una persona
27:01meravigliosa
27:02è stupenda
27:03bravissimo saldatore
27:04che a un certo punto
27:05quando abbiamo introdotto
27:06la rosa
27:07nel logo
27:07del gruppo
27:10lui e mio padre
27:10insieme
27:11hanno avuto l'idea
27:12di fare queste rose
27:13in rame
27:13rame è un materiale
27:14che lavoriamo noi
27:15e lui si è inventato
27:17questa rosa
27:18la prima volta
27:19ed è diventato
27:20ormai una produzione
27:21e c'è ancora
27:22la fate ancora?
27:23sì sì
27:23la facciamo ancora
27:24è venuta ancora
27:24due settimane fa
27:25a portarmi
27:25delle nuove rose
27:26più ha fatto
27:27una roba
27:28mi dispiace
27:28non aver portato la foto
27:29ha fatto
27:30con degli scarti rame
27:32una chitarra in rame
27:33bellissima
27:34con le corde
27:34e questo è un oggetto
27:36che voi usate
27:37per regalarlo?
27:38sì questo è
27:39noi abbiamo la tradizione
27:41magari adesso non si può più dire
27:43non è più di moda
27:44ma quando venivano le signore
27:45invece di regalare
27:47il fulare
27:48le solite cose
27:49i gadget
27:50che si regalano
27:50agli uomini
27:51alle donne
27:51ovviamente diverse
27:52questo è
27:54secondo noi
27:55è un bel dono
27:56perché
27:58rappresenta il logo
27:59è fatto del materiale
28:00che noi lavoriamo
28:01ed è una cosa originale
28:02quello che si può dire
28:03è che vale anche per gli uomini
28:04nel senso che
28:05comunque è un oggetto
28:06che ha una sua
28:07una sua bellezza
28:09lei lo ha scelto quindi
28:11come oggetto
28:13rappresentativo
28:13è un oggetto che rappresenta
28:15ricorda il logo
28:16della lube
28:17per cui
28:17tante volte
28:19l'abbiamo appena rivisto
28:20per il quaranteno
28:21però
28:21tante volte negli anni
28:23è stato chiesto
28:24come mai
28:24un'azienda meccanica
28:27avesse una rosa
28:28una rosa come logo
28:29la rosa nel logo
28:31la cui paternità
28:32poi
28:34è discussa
28:35come sempre
28:36come sempre
28:37perché mio padre
28:38sembra che era una sua idea
28:39ma non era vero
28:40ovviamente
28:40ma
28:41in realtà rappresenta
28:42la passione
28:43che noi mettiamo
28:44nel lavoro
28:45che facciamo
28:46per cui
28:46è il sintomo della passione
28:47per cui mi sembra
28:48siccome
28:49il tema della passione
28:50è una cosa che
28:51che tuttora
28:52pervade
28:53la nostra comunicazione
28:54il nostro modo
28:55di fare imprese
28:57di lavorare
28:57ho pensato
28:58che fosse un oggetto
28:59rappresentativo
29:01molto bello
29:02continui a essere
29:02un oggetto rappresentativo
29:03di come lavoriamo
29:04e invece
29:05come foto
29:06io vedo
29:06una corona di laurea
29:07si
29:08ce la racconti
29:10questa foto
29:10questa è una foto
29:12ci ho pensato un po'
29:13se portarla
29:13perché è una foto
29:14insieme felice
29:15e triste
29:16perché rappresenta
29:17il giorno della laurea
29:18della mia prima figlia
29:20ci sono le altre
29:21mie due figlie
29:22e c'è
29:23è l'ultima occasione
29:24pubblica
29:24in cui è venuto
29:27mio papà
29:27perché è mancato
29:28due mesi dopo
29:29però sono molto contento
29:31da un dato che abbia
29:32visto la sua prima nipote
29:34laurearsi
29:34e poi perché manca
29:36la mamma delle mie figlie
29:37che era mancato
29:38un anno prima
29:38per cui
29:39è un insieme
29:40di cose
29:41che mi
29:42gioia e tristezza
29:43come la vita
29:44già abituata
29:45in cui poi abbiamo
29:46speso anche qualche lacrima
29:48insieme
29:48è un bel passaggio
29:49generazionale
29:51io sono affascinato
29:52anche dalla foto
29:54della sua agenda
29:55perché è un'agenda
29:56cartacea
29:57io ho ancora un'agenda
29:58cartacea
29:58perché mi serve
30:00magari sono al telefono
30:01me lo dicono al volo
30:02me lo segno
30:02non sono davanti al computer
30:04magari sono per strada
30:05e me la segno al volo
30:10a me piace
30:11tuttora
30:12poi ho il problema
30:13che scrivo così male
30:14quando scrivo di fretta
30:15che a volte
30:15non riesco più
30:16a capire che cosa ho scritto
30:17e chi devo incontrare
30:21classico
30:24però io
30:25sono l'uomo meno social
30:28del mondo
30:28io non sono mai stato
30:29su nessun social media
30:31per cui
30:32per scelta
30:34faccio fatica
30:35ad accettare
30:36che lo siano
30:37le mie figlie
30:38però devo accettarlo
30:40per cui
30:41sono molto poco tecnologico
30:43cerco di essere
30:44tecnologico
30:45per le cose
30:45che servono veramente
30:47sto cominciando
30:48anche io
30:48con l'intelligenza artificiale
30:53la prova del nuovo
30:54è che manda
30:55i messaggi audio
30:56col cellulare
30:56ecco
30:57quindi allora
30:58ha accesso
30:59alla tecnologia
31:00perché sono lento
31:02a digitare
31:02le mie figlie
31:03ovviamente
31:03digitano tutte
31:04io sono molto molto lento
31:06però l'invio di messaggi
31:07quello l'ho imparato
31:08ho imparato
31:10ho imparato
31:11di recente
31:11quando mi manda
31:12la posizione
31:13a capire esattamente
31:14dov'è la posizione
31:15beh ma allora
31:15perché all'inizio
31:16avevo delle difficoltà
31:17mi ricordo una volta
31:18eravamo al mare
31:18non ci trovavamo
31:19io
31:19a un certo punto
31:21la chiamano
31:21ma dove cavolo sei
31:22ma ti ho mandato
31:23la posizione
31:24la posizione
31:24la trovo
31:24perché io ero in macchina
31:26ovviamente lei
31:26in una posizione
31:27in cui le macchine
31:27non potevano arrivare
31:28per cui mi facevano girare
31:30in tondo
31:30e io dicevo
31:30ma non riusciva
31:34un tennis
31:35se capisco bene
31:36perché effettivamente
31:37la sua scrittura
31:38è sfidante
31:39anche la mia lo è
31:40quindi non posso
31:41prenderla in giro
31:41vedo un tennis
31:42quindi comunque
31:43nonostante
31:43ma sa perché
31:44la mia scrittura
31:45è così brutta
31:45perché io sono mancino
31:47infatti a te
31:47anche io
31:49però siccome
31:50sono di una generazione
31:51passata
31:52ho cominciato a scrivere
31:52con la sinistra
31:53allora si imparava
31:54a scrivere
31:54con la penna stilografica
31:56e con la sinistra
31:57facendo così
31:58arrivavo sempre
31:58la mano blu
31:59scrivevo male
32:00allora mi hanno obbligato
32:01a imparare
32:02a scrivere con la destra
32:03perché
32:04la mano del diavolo
32:05è certo
32:07non per la mano del diavolo
32:08ma perché era
32:08una
32:11semplicità
32:11comunque
32:11per cui ho imparato
32:12a scrivere con la destra
32:13e sono più bravo
32:14a scrivere con la destra
32:14però quando scrivo
32:15quando ho il tempo
32:16scrivo bene
32:17ma se scrivo di fretta
32:18scrivo veramente male
32:19guardi
32:20io sono di un'altra generazione
32:21mi hanno fatto scrivere
32:22con la sinistra
32:22hanno dato
32:23libro sfogo
32:24alla mia indole
32:24e scrivo comunque male
32:25quindi
32:26se la può consolare
32:28non sarebbe cambiato di molto
32:30però il tennis
32:30è la mia valvola di sfogo
32:31c'è ancora il tennis
32:32nella sua vita
32:33nonostante tutti gli infortuni
32:34ho ripreso di recente
32:37ho operato il menisco
32:38l'ultimo infortunio
32:39ho operato il menisco
32:39a ottobre
32:41insisto
32:41non mollo
32:4358 anni
32:44provo a continuare a giocare
32:46non faccio più tornei
32:48però è la mia valvola di sfogo
32:52allora c'è qualche impegno
32:53anche domenicale
32:54magari sono delle cose private
32:56o si lavora anche di domenica
32:57ultimamente meno
32:59però negli anni
33:02anni passati
33:03io per esempio
33:04avevo come regola
33:05che partivo la domenica
33:06il volo lo prendevo la domenica
33:08ma doveva essere operativo
33:09già il lunedì mattina
33:11sul posto dove dovevo essere
33:14poi ho fatto tanti sabati e domenica
33:16nel periodo della quotazione
33:18progetti straordinari
33:20però adesso meno
33:21adesso meno
33:22adesso cerco di
33:23ho un ruolo diverso
33:25ho delegato molte attività
33:28al management
33:29per cui
33:31un po' mi escludono
33:32un po' mi tiro fuori
33:34riesco a ritagliarmi più tempo
33:37di principio cerco il venerdì
33:39di lavorare in smart
33:40cioè lavoro da casa
33:41in modo da ritagliarmi
33:42un po' di tempo
33:43lo smart si può fare
33:45anche tra i suoi dipendenti
33:47si usa lo smart
33:48il covid ci ha insegnato
33:49che è una prassi sana
33:51per tante posizioni
33:53per cui continuiamo a farlo tuttora
33:55ovviamente ci sono delle posizioni
33:56che richiedono la presenza fisica
33:58certo
33:58poi devo dire
33:59come dicevo prima
34:00le teams
34:03ci hanno cambiato la vita
34:05in modo di lavorare
34:05prima io ripenso
34:07a quanto ho viaggiato
34:08e quanto ho volato negli anni
34:10adesso infatti
34:10è un po' una repulsione
34:11per il volo
34:12ma quanto ho volato negli anni
34:13quanti li ho preso
34:14qualche volta
34:15quanti viaggi
34:16mi sarei potuto risparmiare
34:17qualche volta
34:18facendo delle videoconferenze
34:20invece che andare di persona
34:21quindi quella cosa è rimasta
34:24ha del valore aggiunto comunque
34:26perché poi si parla
34:27tra uomini
34:28tra persone
34:29si parla di altro
34:30il contatto
34:30è diverso
34:33però diciamo che
34:34su certe cose
34:36lo smart va benissimo
34:38non è peccato
34:39non è peccato
34:40è la prima cosa che ti chiedono i giovani
34:41quando vengono a fare collo
34:42ecco
34:43c'è lo smart
34:44c'è la mensa
34:45c'è la palestra
34:46allora
34:47qui si apre
34:48ed è l'ultima domanda
34:49un discorso generazionale
34:50che molto spesso affrontiamo
34:53anzi
34:54sono due domande
34:55la prima è appunto
34:57che differenza nota
34:57già mi ha parzialmente risposto
34:59tra la sua
35:01e le nuove generazioni
35:03però se ci sono
35:05come dire
35:06se è un ottimista
35:07o un pessimista
35:08cioè è un modo diverso
35:09di lavorare
35:10ma hanno delle peculiarità
35:12che prima magari
35:12i giovani non avevano
35:14più curiosità
35:14più conoscenza
35:15o se invece dice no
35:16non si trovano più
35:17i lavoratori di un tempo
35:18no io cerco sempre di vedere
35:22il dato
35:24pieno del bicchiere
35:26per cui ci sono
35:28dei giovani straordinari
35:29che hanno voglia
35:30che hanno curiosità intellettuale
35:32che hanno
35:32non hanno paura
35:34di sacrificarsi
35:35e poi sono esposti
35:37a mille stimoli
35:39per cui qualche volta
35:40sono un po' confusi
35:41però comunque io apprezzo
35:42chi si interessa
35:45c'è da dire che
35:47però
35:48se io confronto
35:49essendo un gruppo internazionale
35:51confronto i giovani italiani
35:52con i giovani in Polonia
35:53in Cicchia
35:54in Cina
35:55ci sono delle differenze
35:57di
35:59fame
35:59tra virgolette
36:01di voglia di fare
36:02di voglia di crescere
36:03noi siamo un pochino più
36:04siamo un po' accomodati
36:05un po' più
36:05accomodati
36:06un po' più seduti
36:07per esempio
36:08ai miei tempi
36:09le aziende che offrivano
36:10la possibilità di lavorare
36:12all'estero
36:13erano pochissimi
36:14e allora si usava solo
36:15per evitare di fare il militare
36:16tantissimi facevano
36:17un anno all'estero
36:18per evitare di fare la maia
36:20noi oggi offriamo
36:21spesso e volentieri
36:22la possibilità
36:23ai nostri giovani
36:24di andare
36:25in Planta
36:26in Cina
36:28negli Stati Uniti
36:30in Gio Perle
36:31in Svezia
36:32in Polonia
36:34e
36:34la ragazza
36:35il calcetto
36:36non c'è più
36:37la voglia di andare
36:38è meno
36:39poi
36:39ovviamente
36:40non è una regola
36:41universale
36:41però rispetto
36:43ai miei tempi
36:44questo mi fa sentire vecchio
36:46perché sono vecchio
36:47c'è molta meno curiosità
36:48di fare un'esperienza
36:49all'estero
36:51poi
36:52poi quelli che ci vanno
36:54in realtà
36:54sono entusiasti
36:55e poi fanno
36:57inseminazioni
36:58ragazzi
36:58provate anche voi
36:59perché è veramente
37:00è arricchente
37:01è un'esperienza comunque
37:03di vita
37:04di cultura diversa
37:05dal confronto
37:06come dicevo prima
37:07si impara sempre
37:10ed è un valore aggiunto
37:11poi devo dire che
37:14avendo tre figlie
37:17giovani
37:18il covid
37:19li ha
37:20li ha marchiati tutti
37:22certo
37:22perché chi è stato
37:23costretto a fare
37:24un anno di didattica
37:25a distanza
37:26ha perso
37:27un anno di vita
37:28ha perso
37:29un anno di sviluppo
37:29personale
37:30perché sono tutti
37:31indietro almeno
37:32di un anno
37:32certo
37:32perché ha segnato
37:34tantissimo
37:36però questo
37:36non può essere
37:37un alibi
37:37per non fare
37:39per rifugiarsi
37:40in qualche
37:40qualche scusa
37:41è la seconda domanda
37:42che facciamo
37:43in genere
37:45in questo ambito
37:46scusi
37:47stavo notando
37:47che mi sono dato
37:48del noi
37:48questa cosa
37:49mi ha fatto
37:49un po' paura
37:50che faccio
37:51in genere
37:51ho tre figli
37:53noi siamo
37:55contro la denatalità
37:56esatto
37:57l'istat
37:58venga a bussare
37:59da noi
37:59perché qualcosa
38:00da dire
38:00ce l'abbiamo
38:01allora
38:02si dice
38:03che una volta
38:05per la generazione
38:06di suo padre
38:07fosse più facile
38:08creare dal nulla
38:09un'azienda
38:10che poi diventasse
38:11un grande gruppo
38:12oggi non è più possibile
38:13o lo è
38:14soltanto se ti inventi
38:15qualcosa di talmente nuovo
38:16che allora fai
38:18il cosiddetto botto
38:19quindi inventi
38:20un social network
38:21inventi una cosa
38:22che non c'era
38:22ma è vera
38:23questa cosa
38:24cioè partire da zero
38:25oggi è davvero
38:26impossibile
38:27magari per un settore
38:28normale
38:28per un settore
38:29che non abbia
38:29per forza
38:31innovazione
38:32allora
38:33diciamo che
38:34l'ascensore sociale
38:35è molto più difficile
38:37di una volta
38:37secondo me
38:38almeno un paese
38:39come l'Italia
38:42poi c'è da dire
38:42che nel dopoguerra
38:44c'era l'entusiasmo
38:45nel dopoguerra
38:45c'era tutto
38:46a ricostruire
38:47e si sono fatte
38:48anche innovazioni
38:48tecniche
38:49meccaniche
38:50importantissime
38:51per cui fare
38:52l'innovazione
38:52incrementale
38:53o fare qualcosa
38:54di disruptive
38:55nel mondo meccanico
38:56è molto più difficile
38:57di allora
38:58poi c'è
38:58l'evoluzione
38:59l'auto elettrica
39:00il social network
39:01internet
39:01per cui
39:02c'è gente
39:03che ha idee meravigliose
39:04ci sono un sacco
39:05di start up
39:05di gente
39:06che studia cose
39:07meravigliose
39:08e ovviamente
39:10rispetto al passato
39:11ovviamente
39:12la mia opinione
39:13è che
39:14allora
39:14anche chi non aveva
39:16nessuna base
39:17di studio
39:18poteva inventarsi
39:19un meccanismo
39:21un ingranaggio
39:21una cosa
39:22e creare
39:23una storia
39:24di successo
39:26oggi
39:26per fare innovazione
39:28per partire da zero
39:29e creare qualcosa di nuovo
39:30uno deve aver fatto
39:31una formazione
39:32almeno
39:34più strutturata
39:35che sia
39:35nei social media
39:36che sia nel mondo
39:37dell'informatico
39:38che sia nel mondo
39:39della meccanica
39:39perché
39:40molto è stato
39:41già inventato
39:43poi
39:43ci sono sempre
39:44mille cose
39:45io mi ricordo
39:45al tempo di università
39:46c'era un mio amico
39:47che diceva
39:47ma non c'è più niente
39:48da inventare
39:48come non c'è più niente
39:49da inventare
39:49c'è un mondo
39:50da inventare
39:51quindi si può
39:52anche fare
39:52ogni tanto
39:53lo rifaccio
39:54tu 40 anni fa
39:56dicevi che non c'era
39:56più niente da inventare
39:58e invece
39:59si può ancora fare
40:00allora
40:01il tempo per noi
40:02è finito
40:02io la ringrazio tantissimo
40:04ringrazio Matteo Liberali
40:05amministratore delegato
40:06di Lube
40:06per essere stato qui con noi
40:07per averci raccontato
40:09parte del percorso
40:11adesso
40:11andiamo insieme
40:12in giro per Milano
40:13e lei mi fa vedere
40:14tutti i posti
40:14dove c'è un impianto
40:15volentieri
40:16vostro
40:17così cerco di capire
40:17dove siete
40:18anche se non vi vediamo
40:19la settimana scorsa
40:20ho fatto una settimana
40:21con il mio figlio
40:22sono andato a Palermo
40:22a un certo punto
40:24città bellissima
40:26mi vedono partire
40:28di cosa sta andando
40:29perché l'avevo visto
40:30da lontano
40:30c'era un centro
40:33di pesce
40:34c'era una nostra macchina
40:36sono andato a avere
40:36prese
40:36e l'hanno anche pubblicata
40:39sui soldi
40:40ho detto ragazzi
40:40io sui social
40:41non ci voglio stare
40:42non pubblicate niente
40:43perché non mi piace
40:43se invece non fosse stata
40:45una sua macchina
40:45l'avrebbe
40:46l'avrei bucata
40:47l'avessi bucata
40:47perfetto
40:49concorrenza funziona così
40:50grazie
40:51grazie mille
40:52grazie a lei
40:52grazie
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