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L'intervista a Fabio Brescacin, Presidente di NaturaSì, per Money Vibez
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00:00Da una parte c'è il rispetto della terra, della natura, non avvelenare la terra e prendersi cura della terra
00:05come essere viventi, come organismo vivente
00:07e dall'altra il rispetto delle persone, danni un cibo sano.
00:33Buon pomeriggio e bentornati a Money Vibe Stories, siamo a Bologna nella sede del resto del Carlino
00:38e abbiamo il piacere di avere con noi Fabio Brescacin, presidente di Natura Si, buonasera, benvenuto.
00:43Buonasera a tutti.
00:45Dunque, 300-350 negozi in giro per tutta Italia tra diretti e franchising, voi siete il supermercato che noi utenti
00:55e consumatori riconosciamo come quello del bio.
00:59Supermercato è una brutta parola.
01:00Ecco, già cominciamo malissimo, non è un supermercato.
01:03Non so se continuiamo oggi.
01:04Allora, proviamo a continuare e cerchiamo di recuperarla.
01:07Quindi, come li chiamiamo?
01:09Negozi.
01:09Negozi.
01:10Lei li chiamiamo negozi, adesso magari spiego anche perché.
01:12Lei nell'85 apre un negozio, è un agronomo e decide però di, come dire, lanciarsi sul commercio.
01:21Come mai, intanto?
01:23Perché, dunque, a 85 avevo 30 anni, quindi effettivamente a 30 anni si fanno delle cose che, come dire, più
01:29tardi magari non si fanno più.
01:31Io avevo studiato agraria a Padova, ero laureato e erano momenti di sensibilità verso l'ecologia, diciamo in maniera un
01:39po' più semplice.
01:40Però, l'università, i corsi di laurea, almeno i corsi di laurea in agraria allora, erano corsi monotematici, cioè ci
01:46insegnavano a usare la chimica, ci usavano a usare i diserbanti, ci usavano a usare i fertilizzanti.
01:51E il concept era, non si può fare agricoltura senza chimica.
01:54E effettivamente la cosa era interessante dal punto di vista tecnico o scientifico, però c'era qualcosa che non funzionava,
02:01a mio avviso.
02:01Quindi io mi chiedevo se dove dove dovevo andare a parare con la mia professione, cosa che non rispondeva alle
02:07mie esigenze dell'anima, diciamo così.
02:09Poi ho visitato un'azienda biodinamica in Austria, in Carinzia, appena prima di laurearmi, ho capito che non c'era
02:16solo un'agricoltura che mi insegnava all'università,
02:18ma c'era anche un'altra agricoltura, oppure altre agricolture, e un'agricoltura cosiddetta, oggi la chiameremo agroecologica,
02:24quindi un'agricoltura che rispettava la terra, che non usava i prodotti chimici, che cercava di produrre un prodotto sano
02:30e di prendersi cura della terra,
02:32non di, come dire, di sfruttarla, tra virgolette, questo uso delle parole magari forse un po' appropriate.
02:37Ho capito che qui era la strada e quindi poi ho fatto tutto un percorso, ho fatto studiare in Inghilterra
02:43con una borsa di studio,
02:44ho approfondito e quando sono tornato in Italia bisognava fare qualcosa.
02:48Quindi volevamo, eravamo alcune persone, c'era anche un medico, che aveva avuto la stessa sensazione facendo medicina,
02:56dicendo che la medicina è sicuramente importante, sicuramente ha fatto grandi progressi, però mi manca qualcosa.
03:02Io potrei dire una visione dell'umano. Per cui insomma insieme abbiamo detto che dobbiamo fare qualcosa
03:06e volevamo fare un'azienda agricola ma non avevamo denaro e quindi siamo partiti modestamente,
03:12tra virgolette, con un piccolo negozio, una cooperativa a Conegliano Veneto il 29 settembre del 1985.
03:17C'è ancora?
03:18Certamente.
03:19Quella sede lì?
03:19No, no, quella sede lì no.
03:21Però a Conegliano, che è una piccola cittadina, come tutti voi sapete, in provincia di Treviso,
03:27c'è il negozio Natura Si più grande d'Italia e che fa più fatturato.
03:31Ma perché? Perché di fatto, poi così entriamo anche nel tema,
03:34il discorso dell'alimentazione biologica o biodinamica è legato molto a un elemento culturale.
03:41Quindi lì in qualche modo si è creata una base culturale che effettivamente poi porta le persone
03:47a fare anche una scelta di consumo, per cui insomma, ecco, il negozio esiste ancora,
03:51però due anni dopo, perché non volevamo mollare da fare i contadini,
03:55abbiamo acquistato per pochi soldi, sempre a debito, un'azienda agricola,
04:00che oggi c'è ancora anche quella, in quel posto lì, perché la terra non è che si sposta,
04:04il negozio lo puoi spostare ma la terra in qualche modo rimane lì dov'è,
04:07e lì sono 25 ettri, sono nelle colline del Prosecco e c'è, è un'azienda che non ha una
04:13pianta di Prosecco,
04:14perché effettivamente noi lì abbiamo una situazione abbastanza complicata,
04:18una monocultura del Prosecco, noi abbiamo creato, abbiamo, stiamo, abbiamo creato,
04:23cioè di fatto un oasi dove effettivamente...
04:25Dove c'è che cosa, che cosa producete?
04:28Adesso avevamo gli animali, avevamo vacche da latte,
04:30lo abbiamo spostato in un'altra azienda nuova, abbiamo creato un parco,
04:34adesso abbiamo messo su dei carciofi, messo su delle asparagi,
04:39però adesso è tutto in fase di strutturazione,
04:42perché poi abbiamo preso un'altra azienda molto più grande,
04:44lì facciamo vacche da latte, abbiamo ortaggi, abbiamo galline d'uovo,
04:50insomma è un'azienda, come dire, biodinamica,
04:53quindi abbiamo tantissime, abbiamo 4 ettari di mele,
04:56adesso ne pianteremo altri 2,5 ettari, abbiamo 75 vacche in lattazione,
05:00facciamo tutti i nostri foraggi, facciamo ortaggi, soprattutto estivi,
05:04ma anche qualcosa di autunnale, e poi abbiamo le uova per le galline.
05:08Beh, allora adesso già, insomma, questi temi sono molto più diffusi,
05:11sono molto più capiti, ma negli anni 80, fare dei debiti per comprare un terreno a Conegliano
05:17e non fare prosecco, siete dei matti, cioè vi guardavano un po' come dei matti.
05:23Beh, non c'era ancora il boom del prosecco, devo dire,
05:26siamo più visti dei matti adesso, nel senso che adesso è un po' demenziale,
05:30però allora, come dire, però, insomma,
05:32io credo che un giovane deve essere anche idealista,
05:34cioè ci vuole un idealismo, ci deve credere un po'.
05:36Ci vuole, bisogna crederci, bisogna essere idealisti e avere anche un po' di coraggio.
05:40Poi, nel tempo, questo idealismo deve anche, come dire, in qualche modo,
05:44mettere i piedi per terra, bisogna poi imparare a fare il lavoro.
05:46Noi abbiamo imparato learning by doing, si dice oggi in inglese, no?
05:50In qualche anno abbiamo imparato il mestiere facendolo,
05:52perché nessuno di noi era imparato, aveva,
05:56io per me, insomma, io non sapevo neanche leggere un bilancio,
05:58effettivamente adesso ho imparato, ho dovuto imparare.
06:01E quindi, effettivamente, come dire, abbiamo imparato,
06:04erano tempi in cui questo pionierismo nel nostro ambito, come dire, aveva un senso.
06:10Cioè, come dire, effettivamente poi in questi 40 anni,
06:13perché sono passati i 40 anni, diciamo, l'azienda è cresciuta,
06:17ma sono cresciuti anche i bisogni delle persone.
06:21Mentre allora c'erano pochissime persone che, in qualche modo,
06:25pensavano all'alimentazione sana, pensavano alla cura della terra,
06:29pensavano, come dire, o si preoccupavano del tema ecologico,
06:33oggi effettivamente, non dico che è un mainstream,
06:35però oggi effettivamente, come dire, la cosa si è assolutamente ampliata,
06:41insomma, quindi la coscienza delle persone si è ampliata,
06:45anche perché i problemi sono aggravati.
06:47Cioè, voglio dire, oggi il problema dell'alimentazione sana
06:49è molto più complicato rispetto a 40 anni fa.
06:52Il problema ambientale è molto più complicato di 30 anni fa,
06:57insomma, di 40 anni fa.
06:58Quindi effettivamente un po' i problemi, un po' la consapevolezza delle persone
07:01in questi anni, insomma, questa consapevolezza è cresciuta.
07:04Noi avevamo dei pionieri, allora il pioniere ci stava
07:06e adesso magari ci sta ancora.
07:09Ok.
07:09Però, insomma, sì, la consapevolezza è cresciuta,
07:12i problemi anche, però l'idea
07:14che si debba spendere il giusto
07:17per un cellulare, per un oggetto tecnologico,
07:20e sul cibo si possa risparmiare
07:22o comunque costi troppo, c'è ancora.
07:24Come si fa a far capire alle persone
07:27che il buon cibo ha un valore di produzione,
07:29ha un costo, quindi ha un valore?
07:32Ma adesso la situazione...
07:33Sì, il tema è naturalmente molto complesso,
07:36come dire, magari riassumerlo in un minuto.
07:38Ci vorrebbero delle ore.
07:39È complicato.
07:40Però diciamo che un fenomeno che è successo
07:43negli ultimi, diciamo, 40 anni dal dopoguerra
07:46è che noi, diciamo noi in senso lato,
07:49poi se vogliamo andiamo nei dettagli,
07:51abbiamo pagato il cibo sempre meno, no?
07:53Perché in qualche modo c'è stata anche
07:55un'evoluzione tecnologica,
07:57si è prodotto più per ettaro,
07:59c'è stata la meccanizzazione, in qualche modo, no?
08:02Però oggi siamo a un punto che questo
08:04aver pagato troppo poco il cibo
08:06o pagare ancora troppo poco il cibo,
08:08almeno alla fonte,
08:10crea un grosso difficoltà alle aziende agricole.
08:12Quindi noi, qua c'è un dato preciso
08:14che per me è abbastanza impressionante,
08:17che nel dopoguerra
08:19c'erano 25 milioni di ettari coltivati in Italia,
08:22oggi sono 12,8,
08:23quindi abbiamo perso il 50%
08:25della superficie agricola coltivabile.
08:27Questo perché?
08:28Un po' per la cementificazione,
08:30diciamo così, in senso lato,
08:32l'urbanizzazione,
08:33ma soprattutto perché
08:35le aziende agricole hanno mollato,
08:37perché non c'è redditività.
08:38Quindi anche, come dire,
08:39le nuove generazioni fanno molta fatica
08:43ad accedere a terra,
08:44ad accedere alla professione agricola,
08:46perché effettivamente, come dire,
08:48non c'è redditività
08:49e quindi cercano,
08:50i contadini vogliono far studiare i figli
08:52e farli fare altri mestieri.
08:54Quindi effettivamente, perché, come dire,
08:55nessuno fa i sacrifici
08:56che ha fatto una generazione passata,
08:59come dire,
09:01a redditi bassissimi.
09:02Quindi è un tema importantissimo
09:04dare il giusto valore al cibo,
09:06riconoscere la qualità del cibo,
09:08riconoscere l'apporto che ci dà la salute
09:10e la necessità anche di garantirci un futuro,
09:12perché se noi non paghiamo il cibo oggi
09:15non avremo futuro domani.
09:17Poi vi do qualche dato della FAO.
09:19Sì.
09:20Intanto però volevo tornare
09:21sulla battuta dei primissimi secondi.
09:24Non chiamateci supermercati.
09:26Perché?
09:27Ma no, adesso non è per denigrare nessuno.
09:30Cioè noi cerchiamo, come dire,
09:32intanto i nostri negozi
09:33sono relativamente piccoli.
09:34Voglio dire,
09:35il negozio più grande che abbiamo
09:36non è neanche mille metri quadrati,
09:38quindi come dire,
09:39chiamateci di dimensione,
09:40ma c'è un problema anche di,
09:41come dire,
09:43di concezione,
09:44se vogliamo.
09:45Cerchiamo,
09:45in nostri negozi,
09:46per quanto è possibile,
09:47di avere un rapporto,
09:48non lo chiamiamo,
09:48umanizzato.
09:49Cioè in qualche modo,
09:51non dico,
09:51non è la vecchia bottega,
09:53non è la piccola bottega,
09:54però insomma cerchiamo,
09:55per quanto c'è possibile,
09:56di creare un rapporto personale
09:58con le persone.
09:59Quindi in qualche modo
10:00che non sia una relazione anonima,
10:03che non sia solo una relazione
10:04col prodotto,
10:04col prezzo,
10:05ma che certamente il prodotto c'è
10:07e conta,
10:08certamente il prezzo c'è e conta,
10:10ma che ci sia in qualche modo,
10:12noi la chiamiamo una comunità,
10:13che si crei una community
10:14all'interno del punto vendita
10:16o attorno al punto vendita.
10:17Per cui insomma,
10:18cerchiamo di viverlo più
10:20come una comunità,
10:21più che un luogo,
10:23come dire,
10:24non voglio anche che
10:24anche dei supermercati
10:26sono molto bravi
10:26e sicuramente fanno questo
10:28e magari lo fanno
10:28anche meglio di noi,
10:29però nel concept
10:31del supermercato
10:32è come dire
10:33una roba abbastanza anonima
10:34o abbastanza
10:35come dire replicabile,
10:37noi cerchiamo invece
10:37un po' di personalizzare,
10:39di umanizzare,
10:40come ho detto,
10:41quindi ci piace chiamarci
10:43più piccola distribuzione
10:44che grande distribuzione.
10:46Ok.
10:46E oggi,
10:47Naturasì,
10:48al di là dei numeri,
10:49appunto del numero di negozi
10:50o della dimensione dei negozi,
10:52chi è e cos'è?
10:54Oltre a lei,
10:54chi c'è all'interno?
10:56Ma noi siamo partiti
10:57con una cooperativa,
10:59una cooperativa di consumo,
11:00il primo negozio
11:01era una cooperativa di consumo
11:02e anche l'azienda agricola
11:03era una cooperativa agricola,
11:04quindi siamo partiti
11:05diciamo con un'idea sociale,
11:07non siamo partiti
11:07con un'idea di business,
11:09diciamo,
11:10perché ci stava antipatico
11:11il capitalismo,
11:12tanto quando ci è diventato
11:14antipatico
11:14una certa forma di socialismo
11:16che vedevamo,
11:17insomma,
11:17in qualche modo
11:18nei paesi dell'est.
11:19il capitalismo perché
11:20come dire,
11:22sì,
11:22in qualche modo favorisce
11:23la creatività individuale
11:25però a scapito
11:26in qualche modo
11:26del bene comune,
11:27dall'altra parte
11:28si tentava
11:29di perseguire un bene comune
11:30però a scapito
11:31della libertà
11:32e della creatività individuale,
11:34quindi cercavamo
11:35in qualche modo
11:35una via sociale
11:37di un certo tipo,
11:38per cui
11:38nel tempo
11:39diciamo
11:41anche giuridicamente
11:43c'è stata
11:44una certa evoluzione
11:45oggi
11:45noi siamo
11:46una società
11:46per azioni
11:47siamo una
11:48SPA
11:49normale
11:50come tutte le altre
11:50società per azioni
11:51però
11:51noi fondatori
11:53non abbiamo
11:55la proprietà
11:56cioè abbiamo
11:57donato
11:57proprio
11:58ceduto
11:59donato
11:59realmente
12:00donato
12:00la proprietà
12:01a una fondazione
12:02no profit
12:02quindi noi abbiamo creato
12:03una fondazione
12:04no profit
12:04e la fondazione
12:05no profit
12:06che si chiama
12:06Libera Fondazione
12:07Antroposofica
12:08Dotto Steiner
12:08è
12:09la proprietaria
12:11in questo momento
12:12della maggioranza
12:13delle azioni
12:13di Econatura Si
12:14quindi oggi
12:15diciamo
12:15il pacchetto azionario
12:17di maggioranza
12:17quindi
12:18diciamo
12:19il pacchetto
12:20che in qualche modo
12:21dà la direzione
12:21che preserva
12:23la missione
12:24che come dire
12:25ha la responsabilità
12:26e anche l'incarico
12:28di nominare
12:28il Consiglio di Amministrazione
12:29di nominare quindi
12:30i responsabili
12:31il senatore delegato
12:32il presidente
12:32eccetera
12:33è una fondazione
12:34no profit
12:34questo l'abbiamo fatto
12:35per diversi motivi
12:36il primo motivo
12:37è per
12:38perché la missione
12:40fosse mantenuta
12:41nel tempo
12:41perché gli uomini
12:42muoiono
12:43però vorremmo
12:44che le aziende
12:45non morissero
12:45perché l'azienda
12:46è frutto
12:47di un grande lavoro
12:49non solo
12:49dei fondatori
12:50non solo
12:51dei titolari
12:51cosiddetti
12:52ma di tutte le persone
12:53che hanno collaborato
12:54collaboratori
12:54clienti
12:55fornitori
12:56eccetera
12:56quindi
12:57è un bene comune
12:58un'azienda
12:59se funziona bene
13:00se è sana
13:00in qualche modo
13:01quindi
13:02sappiamo tutti
13:03com'è
13:05problematico
13:05il passaggio generazionale
13:06a volte
13:07aziende molto bene
13:08molto buone
13:09molto sane
13:10in qualche modo
13:11vengono passate
13:12poi a figli
13:12che non hanno
13:13la stessa attitudine
13:14non hanno
13:15le stesse competenze
13:16non hanno neanche
13:17la stessa voglia
13:17in qualche modo
13:18di sacrificarsi
13:19perché poi
13:19gestire un'azienda
13:21richiede sacrificio
13:22richiede tempo
13:23richiede dedizione
13:24richiede la vita
13:25in qualche modo
13:26quindi abbiamo detto
13:27primo
13:27mantenere la missione
13:29perché la fondazione
13:30ha una missione
13:31chiara
13:31quindi
13:31se domani
13:32voglio dire
13:33il mondo
13:34chiede OGM
13:34o chiede
13:35armi
13:36noi
13:37non li possiamo fare
13:38perché la missione
13:39dell'azienda
13:39è produrre
13:40in un certo modo
13:41quindi mantenerla
13:42nel tempo
13:42secondo
13:43non avere
13:44in qualche modo
13:45l'onere
13:46perché lo sento
13:46un onere
13:47dei figli
13:48nel senso che
13:49se i figli
13:49sono bravi
13:50sono messi
13:50a pari di altri
13:51non hanno
13:52maggiori diritti
13:53quindi
13:54la possibilità
13:55di scegliere
13:55nel mondo
13:57attorno a noi
13:58le persone migliori
13:59che possono prendere
14:00mano del testimone
14:01e questo è fondamentale
14:02questa libertà
14:03insomma di non avere
14:03vincoli di parentela
14:05sappiamo
14:05quante aziende
14:06con tutti
14:07i meccanismi
14:08e se voi
14:09anche lavorate
14:09in ambito economico
14:10vedete
14:11le dinastie aziendali
14:12quanto sono complicate
14:13e terzo
14:15perché i profitti
14:16sendo una società
14:17per azione
14:17una società
14:18che ha profitti
14:19che fa profitti
14:20che deve fare profitti
14:21non sempre
14:21a volte non ci riusciamo
14:23però insomma
14:23l'obiettivo è fare
14:24quel giusto profitto
14:25chi va
14:26non va nelle tasche
14:27di Fabio Brescacin
14:28che poi va a comprarci
14:29lo yacht
14:29e va alle Maldive
14:31ma va
14:33nelle tasche
14:33di una fondazione
14:34che poi lo usa
14:35per scopi umanitari
14:37diciamo
14:37per scopi sociali
14:38che fanno parte
14:39della propria missione
14:40nel nostro caso
14:41abbiamo fatto una
14:42costruito una scuola
14:43è una scuola steineriana
14:45che va dall'asilo
14:48fino alle superiori
14:49abbiamo il primo diploma
14:49riconosciuto
14:50nella cultura biologica
14:51e biodinamica
14:52in Italia
14:53a Conegliano
14:55San Vendemiano
14:56precisamente
14:56e poi abbiamo comprato
14:58anche un'azienda agricola
15:00che è la seconda
15:01rispetto alla prima
15:02del proscecco
15:02che adesso è in ristrutturazione
15:04quindi fra un anno
15:05o due
15:05le dirò
15:05la nuova
15:07la nuova
15:08la nuova
15:09la nuova impostazione
15:10anche agricola
15:10insomma
15:11però lì è più
15:11un centro d'arte
15:12un centro di cultura
15:13insomma
15:13però ci sono 25 ettari
15:15che comunque
15:15vanno coltivati
15:16abbiamo comprato
15:17un'altra azienda
15:18e questa azienda
15:19l'abbiamo messa
15:19abbiamo fatto
15:20tutti gli investimenti
15:21ha messo a disposizione
15:22di un gruppo di giovani
15:22che la conducono
15:23loro non pagano l'affitto
15:25cioè è incomodato gratuito
15:26però
15:26devono mantenere i principi
15:28cioè non possono
15:29usare la chimica
15:30io però non posso
15:31non chiederle
15:32ma i parenti
15:33come l'hanno presa
15:34in tutto ciò
15:34sono felici
15:35ma scusa papà
15:36avevamo
15:38un'azienda
15:39mio figlio
15:40è un bravissimo musicista
15:41cioè non sa neanche
15:42leggere un numero
15:44lui era felicissimo
15:45dice mamma
15:46che non mai
15:46sai sono strafelice
15:48che non mi hai costretto
15:49a fare questo lavoro
15:50che lui considera
15:51io non ho nessuno figlio
15:52scusatemi
15:53è una battuta
15:54però capite
15:55effettivamente
15:55capite
15:56cioè voglio dire
15:57i figli
15:58sono felici
15:59di essere lasciati
16:00liberi
16:01certo certo
16:01e guarda
16:02mi hai detto un oggetto
16:03vero mi hai detto
16:03un oggetto
16:04che mi hai dato sotto le mani
16:05è questo qua
16:06è un libro
16:08si chiama
16:08Stuart ownership
16:09quando noi abbiamo fatto
16:10questa
16:11quando noi abbiamo fatto
16:12questa
16:14questa operazione
16:15diciamo di
16:16di donare
16:17le quote
16:17all'azienda
16:19all'azienda
16:19alla fondazione
16:20scusate
16:20ma ho scoperto
16:21che non eravamo i primi
16:22noi siamo arrivati
16:23in qualche modo
16:24perché c'era qualcuno
16:25che è arrivato prima di noi
16:25per fortuna
16:26è anche molto più bravo di noi
16:28uno che vi faccio vedere
16:29se lo vedete
16:30si
16:30questo signore qua
16:32questo si chiama
16:33Robert Bosch
16:34penso che Bosch
16:35possa dire qualcosa
16:36quindi questo signore
16:37nel 42
16:38è morto nel 42
16:40ha lasciato il 10%
16:41ai figli
16:42in modo che potessero mangiare
16:44no?
16:44qualche modo
16:45però il 90%
16:46lo ha messo in una fondazione
16:47Robert Bosch
16:47in una fondazione
16:48oggi la Bosch
16:49tutti noi
16:50penso se siamo qua in macchina
16:52o qua
16:53sicuramente c'è qualche pezzetto di Bosch
16:56che fa 90 miliardi
16:57quindi l'azienda è rimasta
16:5890 miliardi di fatturato
17:00400 mila
17:02417 mila dipendenti
17:04quindi è un'azienda sana
17:06sanissima
17:06perché?
17:07perché ha avuto
17:07perché per tanti motivi
17:09probabilmente
17:09però anche questa struttura giuridica
17:11ha permesso che non ci fossero
17:13problemi ereditari
17:14che non ci fossero divisioni
17:16tra figli
17:16parenti e conoscenti
17:18e ha permesso
17:20che ci fosse continuità nel tempo
17:21perché queste aziende
17:23sono anche invendibili
17:24perché un altro dei temi oggi
17:25è i fondi di private equity
17:27oggi ci sono tanti soldi
17:29come voi sapete in giro
17:30i fondi di private equity
17:31cercano di comprare tutto
17:33però quando un fondo compra
17:35per quanto le persone siano brave
17:36per quanto siano onesti
17:37comunque la logica
17:39è comunque una logica
17:40di profitto
17:41differente da quella
17:42dell'imprenditore
17:44o quella che può avere
17:45una fondazione
17:45cioè che può avere
17:47una missione
17:47quindi in qualche modo
17:49noi abbiamo
17:49ma non c'è solo Robert Bosch
17:51c'è il signor Zeiss
17:53quello che deve fare
17:53le lenti
17:54c'è la Rolex
17:55c'è Patagonia
17:57Patagonia
17:58è diventato
17:59ultimamente
17:59ha adottato questo sistema
18:01quindi effettivamente
18:02diciamo
18:03il passaggio nazionale
18:04è un problema
18:05e continua a essere un problema
18:06però almeno
18:07giuridicamente
18:08abbiamo posto dei paletti
18:09e io sono molto contento
18:11che li abbiamo
18:11però quindi insomma
18:12sui figli
18:13abbiamo chiarito
18:14ma invece voi
18:15quando eravate
18:15lei
18:16quando era uno studente
18:17e decide di fare agraria
18:19aveva in mente
18:21di fare tutto questo
18:22assolutamente
18:22cosa immaginava
18:23del suo futuro
18:25io non immaginavo niente
18:27io avevo solo avuto
18:28lei perché ha scelto
18:29la facoltà di agraria?
18:30io ho scelto
18:30la facoltà di agraria
18:31perché io dovevo fare ingegneria
18:33era deciso
18:36da tutti
18:36che dovevo fare ingegneria
18:38da tutti
18:38anche da me
18:38naturalmente
18:39che dovevo fare ingegneria
18:40dei professori
18:40in qualche modo
18:42però all'ultimo mese
18:43ho cambiato
18:44ho cambiato
18:44perché?
18:45perché io mi sono stato
18:46all'università
18:47quindi
18:48facciamo un po' di conti
18:51nel 73
18:5273-74
18:53e in quegli anni
18:56c'era in corso
18:58una tensione sociale
18:59molto importante
19:00e io vengo
19:02da un piccolo paese
19:04in campagna
19:05un paese
19:06della provincia di Treviso
19:08e i piccoli paesi
19:09allora erano
19:10un po'
19:10delle comunità
19:11cioè come dire
19:13gran parte
19:14erano contadini
19:15c'era qualcuno
19:16che faceva l'operaio
19:17mio papà
19:18faceva l'operaio
19:19avevamo un po' di terra
19:20perché lavoravamo
19:22comunque
19:22lavoravamo in casa
19:23e questa vita
19:25della comunità
19:26del paese
19:27che era legata
19:28all'agricoltura
19:29aveva in sé
19:30una certa socialità
19:31cioè nel senso
19:32ci si voleva bene
19:33ci si aiutava
19:34dico sempre
19:35c'era anche il ladro
19:35ma anche il ladro
19:36si sapeva che c'era il ladro
19:37era comunque nell'ecosistema
19:38era un po' nell'ecosistema
19:39poi c'era naturalmente
19:41la chiesa
19:41insomma c'era un sistema
19:42poi c'era il comunista
19:43era Peppone e Don Camillo
19:45mi erano socialisti
19:47io ero dalla parte di Peppone
19:49però voglio dire
19:50c'era
19:51ci si voleva bene
19:52c'era una certa comunità
19:54poi quando è entrata
19:55l'industria
19:55è entrata così
19:57nel dopoguerra
19:58e le persone
19:58hanno lasciato la campagna
20:00andare nell'industria
20:00e si è creata
20:01una spaccatura sociale
20:02e quindi c'era
20:04la tensione allora
20:05che adesso magari
20:05non c'è più
20:06tra il padrone
20:07e l'operaio
20:08o il proletariato
20:09lei non voleva in qualche modo
20:10entrare in questa
20:11e io sentivo
20:11che dietro l'industria
20:13dietro il capitalismo
20:14dietro questa forma
20:16c'era un'antisocialità
20:18secondo me
20:19e quindi ho detto
20:19faccio agraria
20:21cercando di
20:22fare in modo di
20:24non lo so
20:25mi scusi
20:25in questo momento
20:26sai
20:26le decisioni poi si prendono
20:27anche per ispirazione
20:28perché mio papà
20:29era mancato
20:30qualche anno prima
20:31quindi io credo che
20:31mio padre
20:32dal mondo spirituale
20:34mi abbia molto aiutato
20:35a prendere questa decisione
20:37e quindi effettivamente
20:38ho fatto questo
20:39e poi ringraziando il Dio
20:40ho trovato questa
20:41agricoltura biodinamica
20:42che in sé aveva
20:43questo elemento sociale
20:45ah non lo aveva
20:46lo ha
20:46perché da una parte
20:48c'è il rispetto della terra
20:49della natura
20:49non avvelenare la terra
20:51e prendersi cura della terra
20:52come essere viventi
20:53come organismo vivente
20:54e dall'altra
20:55il rispetto delle persone
20:56dargli un cibo sano
20:58dargli un cibo che li faccia bene
21:00che gli crei salute
21:01e rispetto anche dei lavoratori
21:02sappiamo come oggi in campagna
21:04il problema del lavoro in campagna
21:06sappiamo tutti
21:07cos'è il caporalato
21:08e sappiamo anche le origini
21:10del caporalato
21:11quindi effettivamente
21:12questa agricoltura qua
21:13porta in sé
21:13se posso dire una parola forte
21:15una certa moralità
21:16ecco e quindi
21:16per questo l'ho subito sposato
21:18ho capito che
21:19quando ho visto questa azienda
21:20ho capito
21:20che la strada
21:21quindi l'agricoltura
21:23come via
21:24come via
21:25di ritorno alla terra
21:26in qualche modo
21:27come via
21:27una via sana
21:29e una via
21:29anche
21:30una nuova via sociale
21:31però un'agricoltura
21:32fatta in un certo modo
21:33senta faccio l'avvocato del diavolo
21:34ma biodinamico
21:35tutte cavolate
21:36c'è una roba un po' mistica
21:38devi piantare
21:39al chiaro di luna
21:40tutto cavolate
21:41non funzionerà mai
21:43guardi
21:43c'è una sfortuna
21:45che funziona
21:46ecco
21:46piccolo dettaglio
21:48c'è una
21:48io ho un grandissimo amico
21:50un carissimo amico
21:51che guardi
21:52lo porto sempre come esempio
21:53loro hanno occupato
21:54350 ettari di terreno a Roma
21:56sulla pontina
21:57agricoltura nuova
21:58faccio anche il nome
21:59quindi potete andare a intervistarlo
22:00quindi non sono fantasie
22:01non hanno occupato questa terra
22:03nel 77
22:03hanno iniziato a fare
22:05agricoltura convenzionale
22:06poi hanno detto
22:07mollato tutto
22:07hanno fatto biologico
22:08non ci venivano fuori
22:10e ha cominciato a fare biodinamica
22:11e lui dice
22:13funziona
22:13voi scienziati
22:15che dite che
22:16la biodinamica è antiscientifica
22:17voi spiegate a me
22:18a me non me ne frega niente
22:20che sia antiscientifica
22:21funziona
22:21quindi effettivamente
22:23ormai ci sono 100 anni di storia
22:24e devo dire che
22:25le aziende di biodinamiche
22:26per quello che vedo io
22:27che conosco io
22:28sono quelle che si sono
22:29prese più cura
22:30della fertilità del suolo
22:32del contenuto
22:32di sostanza organica
22:33della biodiversità
22:35dell'organismo
22:36dell'organismo
22:37ecologico
22:38agricolo ecologico
22:39e quindi effettivamente
22:41la concezione biodinamica
22:42è una concezione
22:42che funziona
22:44poi ha i suoi problemi
22:45per l'amor di Dio
22:46perché
22:46è una cultura molto complessa
22:48anche molto difficile
22:49però
22:50funziona
22:51quello che viene detto
22:52funziona
22:53la mistica
22:53cioè funziona
22:54uno che crede in qualcosa
22:56ha più forza
22:57di uno che non ci crede
22:58ha capito
22:58certo
22:59allora continuo con
23:00l'avvocato del diavolo
23:01ma tanto comunque
23:02il cibo per tutti
23:03non basterà mai
23:04bisogna per forza
23:05ricorrere agli OGM
23:06alle carni sintetiche
23:07perché siamo troppi
23:08nel mondo
23:09non mi guardi male
23:10sto facendo
23:11l'avvocato del diavolo
23:11siamo tanti nel mondo
23:12e saremo sempre di più
23:14nel mondo
23:15i dati FAO
23:16dicono che arriveremo a
23:17ci saranno
23:182 miliardi e 2
23:19l'ho letto ieri
23:20questi dati
23:212 miliardi e 2
23:22di popolazioni in più
23:23nel 2050
23:24a cui dobbiamo andare
23:26da mangiare
23:26e soprattutto
23:28questo è uno dei dati
23:30però un altro dato
23:31è che
23:32il 90%
23:34FAO
23:34dati FAO
23:35del suolo
23:36sarà degradato
23:38entro il 2050
23:39quindi
23:41per dare dei dati
23:43allora cosa vuol dire
23:44vuol dire che
23:44da una parte
23:46noi dobbiamo
23:47curare
23:48fare in modo
23:49che il terreno
23:50fare in modo
23:50che le aziende
23:51siano
23:51noi diciamo
23:52una parola
23:52resilienti
23:54dobbiamo curare
23:55la fertilità
23:56del suolo
23:57in modo che
23:58in condizioni
23:58climatiche
23:59difficili
24:00che ci saranno
24:01e ci sono
24:01in modo che
24:03anche in condizioni
24:05geopolitiche
24:06magari complicate
24:07si possa produrre
24:08quindi
24:08in realtà
24:09è vero
24:11che
24:11nell'agricoltura
24:12biodinamica
24:12si produce meno
24:13vero
24:14però si produce meglio
24:15ci sono alimenti
24:16più di qualità
24:17questo è un tema
24:18l'altro tema
24:19non è solo
24:19la produttività
24:20quindi
24:21io sono convinto
24:22sono straconvinto
24:24però i dati
24:24non ce li ho
24:25e devo essere sincero
24:26sono straconvinto
24:27che se noi convertissimo
24:29al biologico
24:29al biodinamico
24:30seriamente
24:30tutti i terreni
24:31è prima da mangiare
24:31per tutti
24:32però anche il mangiare
24:33anche il consumo
24:34deve fare la sua parte
24:35cioè noi dobbiamo
24:36anche modificare
24:37la nostra dieta
24:37ci sono diete
24:38molto impattanti
24:40e diete
24:40meno impattanti
24:41io credo che noi
24:43popolo dell'occidente
24:44che ha vissuto il consumismo
24:45che ne ha
24:47abbondanza
24:47come dire
24:48dobbiamo
24:49in qualche modo
24:50ridurre
24:50la nostra cosetta
24:51impronta ecologica
24:52il nostro impatto ambientale
24:53per esempio
24:54comprando meno carne
24:56mangiando meno carne
24:57produrre un chilo
24:58di carne bovina
24:59costa
24:59cioè sempre
25:00servono 12.000 litri
25:01d'acqua
25:02produrre un chilo
25:03di frumento
25:03costa 2.000 litri
25:05d'acqua
25:05effettivamente
25:06dobbiamo
25:06in qualche modo
25:07l'argomento
25:09che lei mi ha posto
25:09è enorme
25:11enorme
25:12quindi nessuno
25:13ha la soluzione
25:13diciamo che ognuno
25:14può tentare
25:15di fare qualcosa
25:15io credo che ogni consumatore
25:17deve fare la sua scelta
25:18di ridurre meno
25:20il suo impatto
25:20le sue impronte ecologiche
25:22il suo impatto
25:23sull'ambiente
25:24gli agricoltori
25:25devono cercare
25:25di curare
25:26ogni pezzetto di terra
25:27e mantenerlo vivo
25:28mantenerlo sano
25:29mantenerlo produttivo
25:30mantenerlo resiliente
25:31io credo che così
25:33si potrà creare
25:35un certo equilibrio
25:35però naturalmente
25:36è stato molto molto complicato
25:38senta
25:38nei negozi
25:39Natura Si
25:40ci sono
25:40migliaia
25:41credo circa
25:424.000 referenze
25:44cosa che vale
25:45per tutti i marchi
25:47ma forse per voi
25:48un pochettino di più
25:50bisogna che sia
25:50insomma
25:51che voi sappiate
25:53perfettamente
25:54che tipo di prodotti
25:55sono
25:55che produzione hanno
25:56perché la gente
25:57che viene
25:58che viene da voi
25:59si fida
26:00del fatto che voi
26:01ci abbiate guardato bene
26:02come si suol dire
26:03e non è complicato
26:04e soprattutto
26:05non è una responsabilità
26:06molto alta
26:07quella di dire
26:08tutto quello che vendo io
26:09è sicuro
26:09per me
26:10l'ho controllato
26:11al millimetro
26:12si è una cosa
26:13molto complicata
26:14ha ragione lei
26:14è molto complicata
26:15come si fa
26:16noi abbiamo
26:16un servizio agronomico
26:18chiamiamo il servizio
26:19il gruppo agricoltura
26:22e di tecnici
26:24che seguono
26:24le aziende agricole
26:25direi giornalmente
26:27e quindi
26:29cerchiamo di essere
26:29molto molto attenti
26:30assolutamente
26:31per due motivi
26:32uno
26:33perché noi ci crediamo
26:35e quindi
26:35non vuol dire
26:36per noi sarebbe
26:37come dire
26:38come dire così
26:40andare contro
26:40la vostra missione
26:41la vostra coscienza
26:42bravo
26:42secondo
26:43perché noi
26:43come diceva lei
26:44viviamo della fiducia
26:46dei nostri consumatori
26:47e quindi dobbiamo
26:48mantenere questo
26:49patto di fiducia
26:50poi possiamo
26:51prendere anche
26:51una cantonata
26:52vi è capitato
26:53di dover dire
26:54da oggi
26:54non si vende più
26:55ma certo
26:57abbiamo sbagliato
26:58ma certo
26:58ci è capitato
27:00ci è capitato
27:01a volte ci capita ancora
27:02però siamo molto
27:03molto attenti
27:07questo è il secondo
27:08e terzo
27:08voglio dire perché
27:09non possiamo
27:10affidarci al caso
27:12cioè nel senso
27:13noi
27:13la gran parte
27:14dei prodotti
27:15sono tutti programmati
27:16io so
27:17che quest'anno
27:18ho bisogno di
27:1820.000 quintali
27:20di grano
27:21e quindi
27:21programmiamo
27:22con 200 agricoltori
27:24quello che l'è
27:24il grano
27:25in modo che loro
27:26hanno la garanzia
27:27che possono produrre
27:28hanno la garanzia
27:28del prezzo
27:29e noi sappiamo
27:30che abbiamo
27:30il prodotto
27:30quindi effettivamente
27:31questo è il nostro
27:33lavoro
27:33questo è il nostro
27:34lavoro
27:34qualche cantonata
27:35la prendiamo
27:37assolutamente
27:38assolutamente
27:38quindi
27:39però insomma
27:40devo dire sempre meno
27:41ormai conosciamo
27:42è 40 anni
27:43che facciamo questo lavoro
27:44quindi conosciamo bene
27:45i nostri polli
27:47e guardiamo molto
27:48all'uomo
27:48non solo al terreno
27:50certo
27:50analisi del terreno
27:51analisi del prodotto
27:52però guardiamo le persone
27:53se le persone
27:54sono oneste
27:55le persone sono
27:56sentiamo che
27:57insomma
27:58si crea un rapporto
27:59di un certo tipo
28:00che c'è una certa
28:01allora
28:01vuol dire
28:02ci si può fidare
28:03questa è una cosa
28:04importante
28:05però abbiamo controlli
28:06sia in campo
28:07perché tante volte
28:08il prodotto arriva
28:09a residuo zero
28:10però magari
28:10qualcosa è successo
28:12nel frattempo
28:12perché poi il prodotto
28:13si degrada
28:14quindi abbiamo sempre
28:15non il controllo
28:16ma l'affiancamento
28:18per tutte le fasi produttive
28:19e poi facciamo analisi
28:20quando arriva il prodotto
28:21assolutamente
28:22qualche problema
28:23lo troviamo
28:23questa è la realtà
28:24insomma
28:25per l'amor di Dio
28:25non siamo perfetti
28:27però insomma
28:28io credo che
28:29abbiamo un tasso
28:30di rischio
28:31bassissimo
28:32che cerchiamo
28:33di fare in modo
28:33che sia più basso possibile
28:34poi l'altra cosa
28:34che si tende a fare
28:35o a pensare
28:37appunto
28:38sarebbe bellissimo
28:39che tutto arrivasse
28:40veramente da pochi metri
28:42dal punto vendita
28:43ovviamente non si può fare
28:44la distanza giusta
28:46qual è secondo lei
28:47magari insomma
28:48evitare giusto
28:49la frutta
28:50dall'Australia
28:51ma voglio dire
28:52c'è una via di mezzo
28:53io credo che anche questo
28:55non dipenda tanto da noi
28:56dipenda dai consumatori
28:57cioè secondo me
28:59come dire
28:59è sano
29:00è sano
29:01è sano
29:02è sano
29:03mangiare un prodotto
29:04di stagione
29:05e costa anche meno
29:06un prodotto di stagione
29:07quindi voglio dire
29:08come dire
29:09c'è il pomodoro adesso
29:11è assurdo
29:11è totalmente assurdo
29:13come dire
29:14adesso nella verza
29:15c'è il cavolfiore
29:16c'è il broccolo
29:17c'è il finocchio
29:18c'è il radicchio
29:19cioè effettivamente
29:20ogni stagione
29:21ha la sua
29:22quindi effettivamente
29:23sarebbe bellissimo
29:25noi saremo strafelici
29:26di vendere solo prodotti
29:27di stagione
29:27però in qualche modo
29:28insomma
29:28consumatore abituato
29:30quindi cerchiamo
29:31il minimo
29:32il meno possibile
29:32di trovare una via di mezzo
29:34insomma
29:34i nostri colleghi
29:36francesi
29:36per esempio
29:37sono molto bravi
29:38secondo me
29:39sono molto più
29:40diretti
29:41voi i pomodori
29:42non ci sono
29:42non ci sono
29:43studia
29:43non è
29:43non è di stagione
29:45quindi è una battaglia interna
29:47c'è chi è più fanatico
29:48come me
29:49ecco ma infatti
29:51c'è un po' più
29:52come dire
29:53magari più tollerante
29:54ma però
29:55il problema è anche questo
29:55non essere esclusivi
29:57nel senso che
29:58come dire
29:59uno ha una certa
30:01determinazione
30:02ci arriva anche nel tempo
30:03nel senso che
30:04magari la moglie
30:05si è convinta del biologico
30:06però c'è il marito a casa
30:07che dice
30:08ma fammi mangiare
30:09un po' dei pomodori
30:10oppure il bambino
30:12che gli do la zucchina
30:13anche se è gennaio
30:14quindi effettivamente
30:15dobbiamo anche essere
30:16aperti in qualche modo
30:17quindi c'è anche un percorso
30:18per le persone
30:19cioè tu
30:19anche la tua dieta
30:20la semplifichi nel tempo
30:23la razionalizzi nel tempo
30:25la
30:25come dire
30:26la migliori nel tempo
30:27la rendi anche più sobri
30:28e più semplice nel tempo
30:29però questo
30:30ci vuole un percorso
30:31quindi all'inizio
30:31se uno vuole la carne
30:32che se la magni
30:33se uno vuole il formaggio
30:34che se lo magni
30:35se vuole
30:37cioè se vuole il pesce
30:38che se lo magni
30:38senza essere degli integralisti
30:40poi magari
30:41piano dice
30:42comincio a
30:43non mangiare più la carne
30:44faccio per dire
30:45oppure mangio solo
30:46la carne bianca
30:46che ne so
30:47e poi pian piano
30:48più a lasciare la libertà
30:49la libertà
30:50a ogni persona
30:51di scegliersi
30:52la sua dieta
30:52a seconda
30:53della sua
30:54stato di salute
30:56anche del suo
30:56momento
30:58che sta vivendo
30:58anche della sua
30:59come dire
31:00i suoi bisogni
31:02anche le sue impostazioni
31:03culturali
31:04direi
31:04io non posso quindi
31:06non chiederle
31:06ma Fabio Brescacin
31:07cosa mangia?
31:09adesso
31:09mi hanno messo a dieta
31:11ok vabbè
31:12mangio
31:13mangio
31:13io sono vegetariano
31:14da 40 anni
31:15non fanatico
31:17perché qualche volta
31:18soprattutto sono
31:18un'azienda agricola
31:19magari
31:21intanto vegetariano
31:23non vegano
31:24con qualche eccezione
31:26quindi si può fare
31:28il discorso dell'integralismo
31:30di qui sopra
31:30adesso ultimamente
31:32sono un po' più severo
31:33però insomma va bene
31:34ma noi andiamo nel dettaglio
31:35con chi ha fatto colazione
31:37stamattina?
31:38ha fatto colazione
31:39con il muesli
31:40con delle nocciole tostate
31:43con dell'uvetta passa
31:44in acqua
31:45con l'acqua
31:46scaldate e bollite
31:47e con mezza mela
31:48tagliata a pezzettini
31:49quindi mezza mela
31:51sto benissimo
31:52mezza mela
31:53del muesli
31:54sapete del muesli
31:55cos'è?
31:56sono fiocchi
31:56fiocchi misti
31:57di cereali
31:57hanno già dentro
31:58un po' di uvetta
31:59un po' di frutta secca
32:00però io sono un po' golosino
32:01aggiungo un po' di uvetta
32:03così poi con l'acqua calda
32:04si gonfia bene
32:06le nocciole tostate
32:07alla fine
32:07che sono alle corne
32:08costano un patrimonio
32:09perché sapete che
32:10quest'anno
32:11c'è stato un problema
32:11con le nocciole
32:12però va bene
32:13e quindi è super
32:14e a mezzogiorno
32:15ho mangiato solo
32:16un'insalata
32:16super
32:18stasera però
32:19cenone di Natale
32:20no ma no
32:21la sera quasi mai
32:22non mangio quasi mai
32:23non mangia
32:24no
32:25mangerò
32:25quasi mai
32:26no no
32:27però va bene
32:28adesso io ho anche un po'
32:30cioè cerco di essere
32:30un po' più ordinato
32:31perché
32:32invece di italiano
32:33sì per l'amor di Dio
32:34però a volte
32:35ho un po' esagerato
32:36magari con la pasta
32:37costrò così
32:38però adesso insomma
32:39comunque tutto bene
32:40ognuno deve decidere
32:42cosa mangiare
32:42non c'è una regola
32:43c'è una regola
32:44sicuramente c'è una direzione
32:45e forse c'è anche
32:46delle regole
32:47sacrosante
32:48però poi ognuno
32:48deve capire lui
32:50in quel momento là
32:50cosa gli fa bene
32:52cosa non gli fa bene
32:52allora io in genere
32:53chiedo appunto
32:54a chi come lei
32:55ha avuto un percorso
32:57anche di studi
32:58insomma
32:59legato
32:59a un'attività concreta
33:01se trova ancora
33:02il tempo per
33:03nel suo caso
33:04andare nei campi
33:05quindi
33:05però la foto
33:06che lei ha scelto
33:07insomma
33:08si vede lei
33:08che sta seminando
33:09per cui direi
33:10che mi ha già risposto
33:11quindi
33:11tuttora succede
33:12è una foto
33:14finta
33:15la foto è vera
33:16però
33:16non ho tempo
33:17purtroppo
33:18non ho più poco tempo
33:19quanto riesci ad andare
33:20nei campi
33:20pochissimo
33:21ultimamente
33:21proprio pochissimo
33:22mentre
33:23tempo fa
33:24riuscivo ad andarci
33:25quella foto
33:26era un evento
33:29facciamo un evento
33:30ogni anno
33:31che si chiama
33:31seminare il futuro
33:32lo facciamo
33:33in diverse aziende agricole
33:34e quindi
33:35in queste aziende
33:35noi andiamo a seminare
33:37seminiamo a mano
33:39con i bambini
33:40con le famiglie
33:41e questo gesto
33:42insomma
33:42in qualche modo
33:43primordiale
33:44della semina
33:45quindi
33:46così riusciamo a parlare
33:47un po' del seme
33:48necessitare anche
33:49di un seme sano
33:50del lavoro sui semi
33:51e quindi
33:52però ho pochissimo tempo
33:53sì
33:53non ce li
33:54ho pochissimo tempo
33:55e l'altra cosa
33:55appunto
33:56lei comunque
33:56è presidente di una SPA
33:58quindi
33:58le dovranno
33:59insomma
33:59le capiteranno
34:00bilanci
34:01discussioni
34:01riunioni
34:03complicate
34:04banche
34:04e tutto il resto
34:05come si trova
34:06in questi abiti
34:07io ho due giorni
34:08alla settimana
34:09che vi dedico
34:09questa roba qua
34:10che è lunedì
34:11e mercoledì
34:11a parte oggi
34:12che voi
34:12mi avete fregato
34:13lunedì oggi
34:14vero?
34:14colpa nostra
34:15e quindi tutte le riunioni
34:16sono concentrate
34:17in due giorni
34:17alla settimana
34:18e gli altri giorni
34:21io sono in giro
34:22perché io voglio essere
34:23nel territorio
34:24cioè io voglio
34:26entrare nei negozi
34:28parlare con le persone
34:29conoscere le persone
34:30sia le nostre persone
34:31che lavorano
34:32ma anche i consumatori
34:33quindi io sono
34:33riesci a farlo quindi
34:34costantemente
34:35vado nei negozi
34:36vado nei negozi
34:37io non dico
34:38di conoscere
34:39tutti i negozi
34:39d'Italia
34:40ma quasi
34:41anche quasi
34:42e si arrabbia
34:42ma questa cosa qui
34:43non va fatta così
34:44è uno
34:45burbero
34:46ma loro guardi
34:47la cosa
34:47cioè loro sono contenti
34:49sentono che non sono soli
34:50perché anche fare il negoziante
34:52lavorare nel negozio
34:53non è semplice
34:53perché i clienti
34:55a volte non sono
34:55sempre simpaticissimi
34:56cioè è dura
34:57farsi una vita
34:58magari 40 anni
34:59in un negozio
35:00dalla mattina alla sera
35:00quindi effettivamente
35:02sentirsi parte
35:03anche per le persone
35:03che lavorano
35:04in una comunità
35:04sentire che
35:06non dico il presidente
35:07ma comunque
35:08insomma che
35:09sei apprezzato
35:10che sei riconosciuto
35:11che c'è una presenza
35:12importante
35:13e poi io
35:14cerco sempre
35:15quando posso
35:16le riunioni
35:16gli incontri
35:17di farle in presenza
35:17e poi vado a trovare le persone
35:19c'è uno che mi chiama
35:20e dice
35:20vengo io da te
35:22perché
35:23come io vengo oggi
35:24sono qua da lei
35:25se lei veniva da noi
35:26era diverso
35:27qua vedo
35:28il resto del Carlino
35:29vedo
35:29i suoi colleghi
35:30vedo
35:31come dire
35:31ho una percezione
35:33della realtà
35:34secondo me
35:35percepire la realtà
35:36è importante
35:36perché
35:36perché è da lì
35:38che ti vengono le idee
35:38è da lì che ti vengono
35:39le ispirazioni
35:40è lì che ti viene
35:41ti vengono i bisogni
35:42e poi tu
35:43quindi per me
35:44questa percezione
35:45è veramente
35:46fondamentale
35:47ecco
35:47è faticoso
35:49perché
35:49io adesso parto
35:51oggi
35:51e torno
35:52fra 15 giorni
35:54più o meno
35:55e quindi faccio un tour
35:56perché vado in Svizzera
35:57a un convegno
35:58poi vado a una fiera
35:59eccetera eccetera
36:00cioè quindi però
36:01essere nel mondo
36:03è importante
36:04non solo davanti a un computer
36:05non solo davanti a un computer
36:06i numeri
36:07sono una parte
36:08sicuramente importante
36:10da tenere sotto controllo
36:11però bisogna essere
36:12nella realtà
36:13nella vita
36:14nella realtà
36:14è la realtà
36:15che ti dice
36:16che ti indica
36:16se ti muovi bene
36:18se ti muovi male
36:19vedi l'effetto
36:20anche del tuo lavoro
36:21insomma hai la percezione
36:22chiara
36:22e hai l'incontro
36:23con le persone
36:24quando nei negozi
36:25le capita
36:26che ogni tanto
36:26qualcuno le chieda qualcosa
36:27certo
36:28non sa che è il presidente
36:29scusi ma le zucchine
36:31dove le trovo
36:31io interrogo tutti
36:32e lei non dice
36:33io sono il presidente
36:34quando c'è qualche signora
36:35o qualche signore
36:36soprattutto il signore
36:38io ho la cassa
36:40chiedo
36:40perché viene da noi
36:41come si trova
36:42ma spiega chi è
36:44oppure fa finta
36:45però poi magari
36:46c'è il commesso
36:46che dice
36:46ma sa che lui è il presidente
36:48vabbè
36:48ma insomma
36:48questo cambia poco
36:49per esempio
36:50stasera a Bologna
36:51cosa facciamo
36:51una cena
36:52con i clienti migliori
36:53di un negozio
36:54quindi invitiamo i clienti
36:55a cena gratuitamente
36:56naturalmente
36:58ci siamo
36:58ci sono i responsabili
36:59del negozio
37:00ci sono io
37:01altre persone
37:01perché io penso
37:03noi pensiamo veramente
37:05che ogni azienda
37:06deve essere sentita
37:07e presentita
37:08come una comunità
37:10e allora lì
37:12allora lì
37:13c'è sostanza
37:14e c'è forza
37:14capito
37:15chiaramente
37:15devi essere bravo
37:16a fare il prodotto
37:17devi essere bravo
37:18a dare un servizio
37:19devi essere bravo
37:19a fare i prezzi giusti
37:20dare il servizio giusto
37:22però
37:23il cliente deve sentirsi parte
37:25di una comunità
37:26così anche il fornitore
37:27e devono capire
37:28cosa vive
37:30come lei mi ha fatto la domanda
37:31cosa vive dietro
37:32sapere cosa vive dietro
37:34un'azienda
37:34e capire la missione
37:36di un'azienda
37:37quello che si chiama
37:37il purpose
37:38oggi
37:40che è diventato
37:41la parola
37:42un po' così
37:42in voga
37:43il purpose di un'azienda
37:44e sentire
37:45si parte di questo purpose
37:46è fondamentale
37:47anche per il business
37:49non solo
37:49per la vita dell'anima
37:51non solo la vita sociale
37:52ma anche per il business
37:53dall'85
37:54ad oggi
37:55è passato un po' di tempo
37:56tante avventure
37:57tante cose
37:58lo chiediamo a molti
38:00c'è stato un momento
38:02in cui lei ha detto
38:02basta
38:03questa cosa è troppo complicata
38:05chiudo tutto
38:05ciao
38:06me ne vado via
38:08quasi tutti i giorni
38:09tutti i giorni
38:10e come
38:11e come si fa
38:12come si superano le difficoltà
38:13nel senso che voglio dire
38:14cioè voglio dire
38:15sono dei momenti
38:16in cui veramente
38:16a parte le difficoltà
38:18la nausea
38:19a volte
38:19non ne posso più
38:21cosa che ti fa andare avanti
38:23ti fa andare avanti
38:24due cose a mio avviso
38:25uno
38:25la responsabilità
38:27cioè tu sei responsabile
38:29nei confronti delle persone
38:31noi siamo 1500 persone
38:32che ci lavorano
38:33più
38:33tutti i nostri clienti
38:36i nostri
38:36tutti i nostri consumatori
38:38a cui dobbiamo rispondere
38:39in qualche modo
38:40i nostri contadini
38:41quindi c'è un senso di responsabilità
38:43quindi non sei là per te
38:44sei là per gli altri
38:45il secondo
38:47il fatto perché
38:49sei responsabile
38:50di fronte delle persone
38:50ma sei anche responsabile
38:51di fronte a una missione
38:52un compito
38:54non puoi mollare
38:56questo compito
38:56quindi vedi che
38:57hai momenti
38:58difficili
38:59drammatici
39:00anche a volte
39:01dolorosissimi
39:02che vuoi
39:03mettere una bomba
39:05e far saltare
39:05l'azienda
39:06tutti quanti insieme
39:07però voglio dire
39:08adesso lo dico
39:08in maniera naturalmente
39:10così
39:11figurativa
39:12però
39:13tu senti
39:14la responsabilità
39:14della cosa
39:16senti
39:16insomma
39:17c'è un dovere
39:17c'è un senso del dovere
39:18e questo
39:19deve portare
39:20e poi vedi
39:21che hai questi momenti
39:22così
39:22e poi
39:24si riapre la luce
39:25riparte tutto
39:26e vai
39:26e poi torni giù
39:28e poi vai
39:29e questa è la vita
39:30la vita si caotizza
39:31e poi trova il suo ordine
39:33poi si ricaotizza
39:34e trova il suo ordine
39:35questo è un po'
39:36però guardandola da qui
39:37questi anni qua
39:38insomma
39:39soddisfatto
39:39è andata bene
39:40ha costruito qualcosa
39:41interessante
39:41o è critico
39:44si poteva fare meglio
39:45si poteva fare
39:46ma non dico così tanto
39:48ma ci dica
39:48se me è vero
39:49cioè voglio dire
39:50abbiamo fatto quello
39:51che abbiamo fatto
39:51quello che abbiamo potuto fare
39:52con le nostre forze
39:53si poteva fare meglio
39:54sicuro
39:55però abbiamo fatto
39:56quello che abbiamo fatto
39:57insomma adesso però
39:57qualche anno
39:58ce l'abbiamo ancora davanti
39:59per migliorare ancora
40:01senta
40:01invitarla a cena
40:02è complicatissimo
40:03lei guarda tutto
40:04cioè questo prodotto
40:05non va bene
40:06oppure quando va a cena
40:08sospende il giudizio
40:09dice vabbè
40:10cioè la prima volta
40:11che ho mangiato la carne
40:12dopo anni di vegetale
40:13neggio sono andato
40:14in un'azienda agricola
40:15di un signore bravissimo
40:17bravissimo
40:18era proprio un santuomo
40:19e mi aveva fatto
40:20l'abbacchio mi pare
40:23e non potevo
40:24glielo ho nominato
40:25prima per caso
40:25non potevo dire di no
40:29era capito
40:29sarebbe stato
40:30una persona semplice
40:31che poi
40:32un agricoltore
40:33che era il suo
40:34capito
40:35era la sua vita
40:35la sua terra
40:36non puoi dire di no
40:37quindi devi un po' essere
40:38vale più il rapporto sociale
40:40che
40:41si può soprassedere
40:42si può soprassedere
40:44va bene
40:45senta è stato
40:47interessantissimo
40:47averla qua
40:49è un mondo particolare
40:50un mondo che insomma
40:51seguiamo
40:52e seguiremo
40:52io per il momento
40:53la ringrazio tantissimo
40:54per essere stato
40:55il nostro ospite
40:56alla prossima
40:57intanto vado a cercarmi
40:58il muesli
40:59perché non ho capito
40:59con l'acqua
41:00come si fa
41:00poi me lo spiega
41:01lo scalda
41:01lo scalda
41:02mette una parte
41:03più o meno
41:04due cucchiai
41:04tra cucchiai di muesli
41:05e poi ci mette
41:06dell'acqua
41:06fa bollire
41:08io domani lo faccio
41:10poi la chiamo
41:10poi ci mette
41:11un po' di uvetta
41:12poi lei
41:13ci mette un po' di miele
41:15un po' di marmellano
41:16posso farvi vedere
41:17una roba?
41:17vediamo
41:18è uscita
41:18su un giornale
41:20che non vi faccio
41:21non è
41:22conosci il vero prezzo
41:23del cibo
41:24quindi adesso
41:24noi usciremo
41:25con una campagna
41:26che va in questa direzione
41:28sapete cosa costa
41:30veramente il cibo?
41:31è questa la vera domanda
41:32lasciamo la domanda
41:33va bene
41:34qual è il vero valore
41:35del cibo?
41:36qual è il vero costo?
41:36pago troppo
41:38o pago troppo
41:38o pago il giusto?
41:40è una grande domanda
41:41ci vorrà un'altra puntata
41:42per capirlo
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