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Money Vibez Stories: l'intervista a Emanuele Colli, Amministratore Delegato ilMeteo.it

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Trascrizione
00:00Un mondo molto caotico, caotico proprio perché ci sono dei modelli che danno delle previsioni
00:05che sono completamente differenti.
00:29Buongiorno, bentornati a Money Vibe Stories, siamo nella sede del giorno a Milano e abbiamo
00:33il piacere di avere con noi Emanuele Colli, amministratore delegato di Il Meteo, benvenuto.
00:39Buongiorno.
00:40Allora, io il 25 giugno ho la festa di compleanno dei miei figli all'aperto a Bologna, che tempo
00:47farà?
00:49Non lo sa.
00:50Non lo sappiamo.
00:51Quante volte glielo chiedono?
00:52Io mi chiedo, lei chiaramente fa l'amministratore delegato, non è un meteorologo, ma quante volte
00:56la gente le chiede che tempo farà?
00:58Tantissime volte e mi scrivono anche chiedendo me, devo fare la festa di compleanno tra un
01:03mese, posso sapere che tempo farà?
01:07E' praticamente impossibile.
01:09Allora, di meteo si parla da sempre, tutti ne parlano, c'è chi lo prende più sul serio,
01:14chi lo prende meno sul serio, tutti noi controlliamo il meteo, è una materia complicatissima da
01:20dover gestire, il vostro prodotto intanto è cangiante per natura, come si fa a gestirlo?
01:26E' molto difficile, è molto difficile soprattutto perché oramai la meteorologia e i prodotti meteo
01:31sono tantissimi, sono considerate quasi delle commodity da parte degli utenti che confrontano
01:37più piattaforme e poi cercano loro stessi di trarre delle conclusioni.
01:45Negli ultimi anni è un mondo che è cambiato radicalmente, proprio nel modo in cui si fanno
01:50le analisi e nel modo in cui si fanno le previsioni, però ancora oggi non è una scienza
01:55esatta.
01:58Allora, le vostre previsioni sono sui nostri cellulari, sono su molti siti che noi frequentiamo
02:06e cosa c'è dietro?
02:08Quanti siete?
02:09Cosa succede?
02:10Arrivano delle previsioni, c'è la gente che le analizza, cosa fate?
02:13Allora, non è più come una volta, non pensate che ci sia un meteorologo che guarda fuori
02:17della finestra e dice ok oggi fa male il ginocchio, non esiste più la figura alla
02:24bernacca che in qualche modo era considerato un guru.
02:28Oggi è fatto prevalentemente di tecnologia, esistono decine se non centinaia di modelli
02:35che sono disponibili, che vengono elaborati e che il risultato di queste elaborazioni ti
02:42permette di fare automaticamente una previsione.
02:46Come ho detto prima è un mondo molto caotico, caotico proprio perché ci sono dei modelli
02:51che danno delle previsioni che sono completamente differenti.
02:54Quindi oggi la vera difficoltà sta nell'interpretare questa quantità di dati enormi, nel poterli
03:01rappresentare adeguatamente e poi ritorneremo sul rappresentarli e confidare sull'attendibilità
03:11di quello che la maggior parte dei modelli propone.
03:14Quindi si tratta comunque principalmente di un'azienda informatica, cioè le persone che
03:19ci lavorano sono degli informatici?
03:21Noi abbiamo dei meteorologi puri che quindi loro si occupano proprio della parte modellistica,
03:26abbiamo molti sviluppatori che utilizzano svariate tecnologie, poi abbiamo delle persone
03:36che scrivono dei contenuti, noi collaboriamo con moltissime radio, giornali, televisione
03:41e quindi abbiamo bisogno di scrivere contenuti legati al meteo e poi abbiamo tutta una parte
03:46di marketing, di amministrazione eccetera eccetera.
03:49Però siamo un'azienda ancora molto piccola, molto snella e molto dinamica.
03:53Allora sul suo percorso personale arriviamo tra un attimo perché è interessante quasi
03:58quanto sapere che tempo farà domani, ma intanto l'azienda, allora il meteo quando nasce?
04:04Lei è arrivato ad azienda già esistente?
04:08Io sono arrivato nel 2019, è un'azienda che è stata fondata da Antonio Sanò nella fine
04:13degli anni 90 a Padova, quindi siamo un'azienda veneta e fin dall'inizio ho avuto grande successo
04:20proprio perché sono state fatte delle scelte nell'ottica proprio di offrire un prodotto
04:26che fosse estremamente popolare, estremamente utilizzato dagli utenti con dei colori che
04:32fossero molto facili da interpretare e quindi è un'azienda che oggi ha 25-30 anni, quindi
04:44non siamo più giovanissimi, pur avendo mantenuto l'impostazione di una start-up perché a tutti
04:51gli effetti non abbiamo delle logiche così rigide come possono avere altre aziende.
04:56Di questo tipo.
04:58Allora, intanto lei lo guarda il meteo?
05:01Io lo guardo.
05:02Sincero?
05:03Lo guardo più di una volta al giorno e spesso mia moglie mi chiede ma che tempo fa questo
05:08weekend?
05:08E io non le so rispondere.
05:10Ottimo.
05:11E io non le so rispondere perché lo guardo ma da un punto di vista differente, lo guardo
05:16dal punto di vista del prodotto, non del contenuto e quindi magari guardo se funziona bene, se
05:23la pubblicità compare senza dare troppo fastidio, se nuove feature che abbiamo sviluppato
05:28vengono implementate e molto spesso non mi concentro.
05:32Si perde poi quello che è il contenuto vero di noi utenti, cioè guardare che tempo fa.
05:35E mia moglie mi prende in giro e mi dice ma se sei sempre davanti al meteo, come fai
05:40a non potermi dire che tempo fa?
05:41E questa è un pochettino la risposta, però è molto difficile rispondere alla domanda
05:46che tempo farà il 25 di giugno perché oggi i modelli non ti permettono di avere un outlook
05:51così lungo.
05:52Beh, lei ha del tempo perché asomai mi scrive così io capisco se prenotare una sala oppure stare
05:57all'aperto. Allora è un mondo anche pieno di concorrenza, è un mondo dove tantissime
06:02app, cioè il meteo è dappertutto, spesso come diceva prima in modalità differenti, quindi
06:08apparentemente fuorviante. Intanto quindi che tipo di mercato è? Parliamo proprio del
06:14punto di vista finanziario, poi come si fa ad emergere in questo contesto?
06:18E' molto difficile emergere perché la fruizione nella stragrande maggioranza dei casi avviene
06:27su telefonino, sul telefono e ogni telefono viene prodotto e distribuito con al suo interno
06:34un'applicazione legata al meteo. Quindi sia il telefono Android sia il telefono Apple hanno
06:40proprio meteo e quindi emergere in un mercato così presidiato è molto difficile. Quello
06:47che è molto importante è la reputation, il brand e la qualità della previsione. Se tu riesci
06:53a lavorare su questi tre asset molto probabilmente riesci ad emergere in un mercato così competitivo.
06:59Noi negli anni abbiamo lavorato moltissimo anche per costruirci poi una rete di partner per
07:06fare in modo che il meteo tu non lo trovi solamente digitando il meteo.it ma che tu lo
07:11possa trovare sui principali quotidiani, sulle principali radio, sulle principali televisioni.
07:17E di qui è un lavoro molto molto complicato di accordi che vengono fatti proprio per la
07:24distribuzione del tuo contenuto.
07:26Senta, lei è architetto ma solo immaginava di finire a essere qui dopo tutto questo tempo
07:33a parlare di meteo in qualità di amministratore delegato di una delle principali piattaformi?
07:37Come è successo?
07:39È un percorso lungo.
07:42Voleva fare l'architetto da piccolo?
07:45Allora volevo fare l'architetto, sì, mi è sempre piaciuto moltissimo la progettazione
07:49e quindi quando ho finito il liceo ho detto faccio architettura ma poi non ho mai fatto
07:54l'architetto perché quando ho iniziato a fare l'architettura negli anni 90 ho iniziato
07:58a appassionarmi di tecnologia, ho iniziato a appassionarmi di progettazione, di CAD, di informatica,
08:03di multimedialità e quindi in tutto questo percorso sono finito in un dipartimento di
08:10ingegneria che si chiamava EMUAC che stava per European Microsoft Windows Academic Center,
08:16quindi un centro sponsorizzato dal Politecnico, da Microsoft e da Digital che offriva tutti i computer
08:24e grazie a questo ho iniziato ad avvicinarmi al mondo tecnologico del web.
08:28Parliamo degli anni 90 quindi oggi parlare di quegli anni sembra di parlare della preistoria
08:37perché internet ancora non esisteva, aveva delle logiche completamente differenti,
08:42era molto più lento, non c'erano ancora dei modelli di business così definiti e io
08:48grazie a questo dipartimento e grazie a questi laboratori ho avuto l'opportunità a un certo punto
08:56di poter entrare in contatto con Microsoft che è stata poi la prima azienda che mi ha fatto
09:02in questo punto di poter virare completamente e quindi abbandonare il mondo dell'architettura
09:06e dedicarsi definitivamente al mondo digital.
09:12Insomma, Microsoft, Google, insomma, sono quelle che sono le principali aziende di questo mondo,
09:19del mondo dell'informatica che ormai ci pervade in tutto e per tutto.
09:24Noi da qui, dall'Italia intendo, abbiamo sempre vissuto a mio parere una sorta di, come dire,
09:33senso di inferiorità quasi nei confronti di questi giganti che poi però molto spesso
09:38è in Italia, è in Europa, è in Italia che vengono poi a cercare, insomma, le risorse.
09:43Il touchscreen l'ha inventato un italiano, si tende a dimenticarlo.
09:46Esiste davvero questa percezione? Qual è il rapporto che hanno queste grandi aziende con gli italiani,
09:53con i manager italiani e con la realtà, insomma, che viviamo?
09:58Allora, sono delle realtà molto complesse dove il processo decisionale viene quasi sempre preso negli Stati Uniti.
10:10Quindi l'headquarter rappresenta ancora il punto nevralgico di tutte le decisioni importanti,
10:16soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo del prodotto.
10:19Per quanto riguarda poi le strategie di mercato, allora le singole country possono avere voce in capitolo.
10:29Questo però è una cosa che uno studente che decide di fare un percorso come il mio
10:38e che vuole andare a lavorare in una multinazionale deve conoscere molto bene.
10:42Non puoi pensare di impattare completamente sulle strategie di prodotto di una Google
10:47o di una Microsoft o di un'azienda analoga.
10:50Puoi impattare molto bene la distribuzione, l'adozione, quello che succede all'interno di un mercato,
10:56ma altrimenti se tu veramente vuoi lavorare in un'azienda e avere un impatto totale sul prodotto,
11:02forse devi andare a lavorare direttamente nell'headquarter di questa azienda.
11:06Molto spesso i piani vengono decisi centralmente e poi vengono eseguiti localmente.
11:12Quindi è un buon processo di execution più che un progetto proprio di sviluppo di strategia.
11:21Una domanda che facciamo spesso qui a Many Vibes riguarda il sentirsi o percepirsi
11:30l'essere nati in un momento in cui si aveva la percezione che tutto potesse succedere.
11:35E' la differenza con oggi?
11:36Parlando di app, per esempio, quello che viene da pensare oggi è impossibile.
11:41C'è già tutto, c'è già l'app del meteo.
11:43Negli anni 90 l'ideatore del meteo disse
11:47beh però c'è questo spazio qua.
11:48Oggi secondo lei è ancora possibile inventare qualcosa di questo tipo?
11:52Sì, assolutamente.
11:53Allora io penso che ciclicamente ogni dieci anni succedono dei fenomeni nuovi.
11:57Negli anni 90 c'è stato l'avvento del mondo del web dove all'inizio nessuno sapeva esattamente
12:03come poter trasformare un giornale come il vostro in una pagina web, una brochure in una pagina pubblicitaria.
12:10Poi c'è stato l'avvento del mobile, poi l'avvento del cloud e oggi l'avvento dell'intelligenza artificiale.
12:16Oggi ci sono ancora tantissime opportunità per inventarsi qualche cosa di nuovo.
12:21Secondo me negli ultimi anni l'avvento di soluzioni di intelligenza artificiale
12:26ha stravolto completamente la fruizione dei contenuti,
12:29l'organizzazione dei viaggi, l'organizzazione di qualsiasi cosa
12:33e a tal punto che addirittura alcune aziende
12:38incentivano l'utilizzo proprio delle AI, proprio per dire ok oggi non puoi più farne a meno.
12:44Se penso alla difficoltà che si faceva una volta nel reperire le informazioni
12:50o nello scrivere un documento oggi è diventata una cosa velocissima
12:54e quindi credo che tutti questi cambiamenti che ci sono stati e che ci saranno
13:01daranno la possibilità a tantissime persone di inventarsi delle cose nuove.
13:06Parlando di tecnologie così nuove, così futuristiche
13:09non posso fare a meno di guardare l'oggetto che ha scelto che è un CD-ROM, è una cosa
13:13stupenda.
13:14Sì, sì, è un CD-ROM che io ho sviluppato...
13:20Ah, questa è una sua opera?
13:22Sì, è una mia creazione che l'ho sviluppato quando mi sono laureato
13:26e questo è stato secondo me l'oggetto del cambiamento.
13:29Nel senso che avendo fatto degli studi in architettura
13:32e poi essendomi progressivamente spostato verso il mondo digital
13:36credo che questo abbia fatto da ponte.
13:38Nel senso che è il risultato del contenuto di tre manuali legati all'edilizia
13:47che sono stati concentrati all'interno di un CD-ROM
13:51e parlarne oggi mi sembra di parlare di preistoria
13:55e per capire quello che sto dicendo uno deve immaginarsi negli anni 90
13:59quello che era l'informazione, quello che erano i computer, quello che era la lentezza di internet
14:04e qui si cercava di fare un prodotto che fosse aggiornabile tramite internet
14:10fruibile in modo molto più veloce facendo delle ricerche per categoria, per keywords, per nome dell'azienda
14:18e che quindi ci permettesse di non dover stampare tutti gli anni una nuova edizione
14:25ma di poterlo aggiornare completamente.
14:27Quindi questo è stato il progetto che io ho portato avanti con il supporto di Microsoft
14:32e della casa editrice che ci ha dato tutti i contenuti
14:36e che poi forse mi ha dato l'opportunità poi di entrare nel mondo del lavoro
14:42con un'idea chiara di voler abbandonare quello che era stato lo studio di architettura per dedicarmi ad altro.
14:48Per dedicarsi alle tecnologie. Dove vive quel CD-ROM fisicamente?
14:52Dove sta? Perché comunque insomma è del 95 e lo ha portato con sé, non l'ha neanche rovinato troppo
14:56i miei CD sono distrutti.
14:59Pensavo di trovarne anche una versione ancora incelofanata
15:02ma in realtà non l'ho trovata e l'ho dovuto spolverare
15:07però è una cosa a cui sono molto legato.
15:10Quando mi hanno detto devi portare un oggetto
15:12non è stata una scelta facile perché potevo venire con un ombrello
15:17se avrei potuto venire con un termometro
15:19avrei potuto venire con qualsiasi oggetto ma sarebbe stato abbastanza banale.
15:23e ripensando un pochettino il mio percorso credo che questo oggetto
15:27che oggi è veramente un oggetto che i giovani non capiscono perché...
15:33Ah, confermo, i miei figli riconoscono il vinile ma non il CD
15:37perché il vinile è ritornato, poi forse sognerà capire anche questo
15:42e lui è sparito.
15:43È sparito completamente, io credo a casa di non avere neanche un lettore
15:46il CD, credo di averli buttati via completamente tutti.
15:49però è un ricordo che ho ancora molto chiaro
15:53e che davvero mi ha permesso di prendere una decisione importante
15:58una decisione di abbandonare un percorso scolastico
16:02a favore di una scelta che poi è stata premiante nel mio caso
16:07perché mi ha dato tante soddisfazioni.
16:09Adesso io le faccio una domanda come minimo scortese
16:12ma ha un rimpianto in questo?
16:14Cioè ogni tanto dice beh però avrei potuto fare veramente l'architetto
16:18cioè le manca quella...
16:20Allora, non mi manca perché tanti miei amici che hanno fatto questa scelta
16:27oggi sono in situazioni difficili
16:29perché oggi fare l'architetto è molto molto complesso
16:32e nello stesso tempo però è stato un percorso formativo
16:36che non rimpiango e che mi ha dato tante opportunità.
16:41e l'altra domanda che si collega poi a questa
16:44è che in genere facciamo quando molto spesso in realtà
16:47chi guida un'azienda non ha delle competenze specifiche di quell'ambito
16:53ha fatto fatica a capire di informatica anche ad alti livelli
16:58non avendo una formazione informatica
17:01benché scientifica ma non informatica?
17:03No, questo no, questo assolutamente no
17:05io non ho mai pensato di fare lo sviluppatore
17:08quindi io non ho mai studiato più di tanto
17:09non ha avuto bisogno
17:10tutto il mondo del coding
17:11ho sempre cercato più di essere sulla parte di marketing
17:16di progettazione, di sviluppo del business
17:19piuttosto che proprio sviluppatore puro
17:23sono degli ambiti vicini ma molto differenti
17:27anche oggi quando poi sono entrato all'interno di un'azienda
17:30che si occupa di meteorologia
17:31io non sono un meteorologo
17:34però credo che la capacità di una persona
17:38che è una certa seniority sia proprio quella di poter dialogare
17:41con persone che si occupano di materie differenti delle tue
17:44e di riuscire a coordinarli, di aiutarli
17:47Allora, parlando del tuo ruolo di amministratore delegato
17:51quando si parla di internet, di software, di applicazioni
17:55comunque del mondo delle nuove tecnologie
17:58e di aziende che fanno queste cose
17:59l'immagine è sempre quella che c'è stata data dalla Silicon Valley
18:03cioè degli uffici stupendi, coloratissimi
18:05senza scrivanie dove tutti sono stravaccati
18:08ma concretamente è davvero così?
18:11Si, si, nell'azienda
18:12con la birra in mano
18:14Si, allora, nelle aziende grandi americane è ancora così
18:20ci sono dei momenti ludici molto interessanti
18:24ci sono delle aree relax dove le persone possono bere la birra
18:28piuttosto che giocare con la playstation
18:30giocare a ping pong o calcetto
18:33assolutamente
18:34e questo rende l'azienda americana molto attrattiva
18:39soprattutto per giovani talenti che vogliono fare delle esperienze differenti
18:43rispetto ad aziende tradizionali italiane
18:47col passare degli anni
18:51trovi poi meno interessanti tutti questi aspetti
18:55perché probabilmente invecchiando all'interno di un'azienda
18:57ti aspetti altre cose che magari non sempre arrivano
19:02però la fotografia che tu hai fatto è una fotografia corretta
19:07ma il modello produttivo a distanza di questi anni
19:10regge?
19:11sono effettivamente funzionali anche quelle tipologie
19:14oppure cimbrare il cartellino ha un suo valore?
19:17la difficoltà più grande per un'azienda come la nostra
19:20che è un'azienda tecnologica come abbiamo detto prima
19:22di attrarre dei talenti
19:24attrarre dei talenti in una nazione come l'Italia
19:28tu devi riuscire a creare un ambiente di lavoro che sia consono
19:32il nostro modello è un modello completamente remote
19:35quindi tutte le persone lavorano da casa
19:37e questo favorisce moltissimo
19:39soprattutto nell'attrare sviluppatori
19:42ormai il concetto di vengo in ufficio
19:445 giorni su 7 alla settimana è molto molto difficile
19:48considerate che noi lavoriamo 7 giorni su 7
19:52il meteo non si ferma sabato e domenica
19:54ah ne sappiamo qualcosa anche noi
19:55non si ferma Natale, non si ferma Pasqua
19:58e quindi noi lavoriamo 365 giorni all'anno
20:02per quasi 24 ore al giorno
20:04quindi sarebbe impensabile poter chiedere alle persone
20:08di venire in ufficio
20:09noi abbiamo un turno che finisce alle 2 di notte
20:12e quindi diventa molto difficile
20:14nel poterlo gestire con una logica tradizionale di azienda
20:18questo come contraltare ha il fatto che però appunto
20:22mancano le relazioni fisiche, umane
20:24c'è un come dire un modo per sopperire
20:27cioè fate degli incontri, vi vedete fisicamente?
20:29ci incontriamo, organizziamo con i diversi team
20:33degli appuntamenti settimanali
20:36ormai la tecnologia ti permette di fare delle videochiamate
20:38quindi di accorciare moltissimo le distanze
20:43e secondo lei la capacità di essere effettivamente
20:50sempre operativi è una cosa che si acquisisce
20:54cioè il fatto di essere lucidi alle 3 di mattina
20:57se sei di turno a capire che c'è un ciclone in arrivo
21:00e che va gestito in un certo modo
21:01è sempre molto complesso
21:03è sempre molto complesso
21:04ci sono delle persone che ci mettono tutto un impegno possibile immaginabili
21:08ci sono poi le persone che magari in alcune situazioni ne approfittano un pochettino
21:13quindi è molto più difficile la gestione delle persone
21:17perché sei più distante
21:20ma nello stesso tempo però la qualità della vita migliora
21:24il rischio che c'è di questo modello è che tu ti isoli un pochettino all'interno del tuo mondo
21:32e che quindi perdi contatti con la realtà
21:36con altre aziende, con altre persone
21:38banalmente la chiacchiera che tu fai alla macchinetta del caffè
21:42è un qualche cosa che soprattutto in un'azienda grande
21:44ti permette di capire che cosa succedono in altre divisioni
21:48in altri reparti
21:49e quindi magari di entrare in contatto con nuove opportunità
21:52ha un valore tutto sommato
21:55ha un valore
21:55ho citato il ciclone
21:57e quindi bisogna chiederlo
21:59ma i nomi dei cicloni e degli anticicloni
22:02c'è un team di specializzati che dice
22:05beh questo lo chiamiamo Henry
22:06no meglio vengono tutti dall'America
22:08qualcuno nasce qua
22:09come funziona?
22:10che noi ormai ci siamo abituati e a suoi fatti
22:13non c'è più la tempesta in arrivo
22:15c'è Luigi, Luca
22:18è frutto dell'ideazione di Sanocche il fondatore di Meteo
22:26perché voi siete quelli che hanno portato per questa pratica in Italia
22:29assolutamente che l'abbiamo portata
22:31soprattutto all'inizio ne facevamo un grande utilizzo
22:34da un punto di vista mediatico piaceva moltissimo ad alcune persone
22:41agli esperti di meteorologia assolutamente no
22:45e quindi abbiamo sempre vissuto questo dibattito
22:50dove alcune persone lo trovavano simpatiche
22:53come espressioni di condizioni estreme
22:58altre invece assolutamente lo ritenevano poco professionale
23:02oggi lo stiamo limitando molto
23:05anche perché ci rendiamo conto che
23:08è difficile riuscire ad avere un unico target di riferimento
23:14ma più la comunicazione è soft
23:17e più riesce ad accontentare tutti
23:19quindi avete trovato una via di mezzo
23:22ci sono ancora i nomi ma non sono più sempre presenti
23:26in passato siamo stati criticati di essere molto allarmistici
23:32di utilizzare questi termini su cicloni, perturbazioni
23:37e quindi con il tempo abbiamo cercato di smussare moltissimo questo linguaggio
23:44ci ha aiutato molto
23:46ci ha aiutato molto perché molto spesso il raccontare la meteorologia
23:53che è un ambito molto complesso in modo semplice
23:56ti aiuta ad avvicinare il grande popolo
23:59allo stesso tempo però vieni criticato poi degli esperti
24:03e quindi devi trovare un giusto bilanciamento
24:06beh le innovazioni hanno questo
24:08soprattutto quelle che funzionano hanno questo problema
24:10che poi bisogna bilanciarsi
24:12quindi se non si innova non si rischia
24:16è molto particolare la fruizione dei nostri contenuti
24:21perché ci sono alcune persone che utilizzano l'app
24:26e quindi hanno una fruizione molto veloce
24:28guardano un'unica schermata
24:31e si sentono appagate del contenuto che gli viene proposto
24:36ci sono invece delle persone che approfondiscono
24:38che leggono che ti scrivono che chiedono
24:42e molto spesso in modo anche critico poi si lamentano
24:49quando la previsione che oggi l'aspettativa è molto alta
24:54le persone si aspettano di sapere che tempo fa domani alle due e mezzo del pomeriggio
25:00in quella strada lì
25:02e poi se succede nella strada di fianco dicono
25:05e provvedi non funziona
25:07è un argomento che molto spesso capita di prendere con i meteorologi
25:11che dicono siamo arrivati ad un grado di precisione altissimo
25:14ma la gente non lo percepisce perché vorrebbe sapere a casa propria cosa accade
25:21e quindi è molto difficile riuscire a trovare un linguaggio che sia apprezzato da tutti
25:26quindi sia negli articoli ma anche nella simbologia
25:29perché la stessa sintesi di una giornata fatta con un'icona
25:33può essere interpretata in un modo piuttosto che in un altro
25:36perché tu devi riassumere 24 ore in un simbolo
25:39allora tante volte ti dici ma cosa vuol dire che c'è sole, nube e pioggia
25:44tu dici certo è una giornata dove magari la mattina fa bello
25:48il pomeriggio è coperto e la sera piove
25:51e ognuno interpreta questo simbolo che forse è una delle cose più difficili in modo differenti
25:58scegliere il simbolo giusto immagino che non sia una decisione facile
26:02no e qui abbiamo avuto parecchie confronti, parecchie discussioni anche con partner
26:09che si occupano magari di gestione della meteorologia sulla montagna, sul mare
26:15dove ognuno vede il simbolo interpretato in un certo modo
26:20se tu gestisci una stazione sciistica e la stazione apre alle 9
26:23non ti interessa se nevica fino alle 7 del mattino
26:26ti interessa quello che succede da quando apre e quando tu chiudi
26:30molto spesso però l'esigenza di chi gestisce una piattaforma come la nostra
26:35che è fruita da 30 milioni di persone
26:37devi pensare che ci sono delle persone che si alzano alle 6
26:40noi dalle 6 in avanti del mattino abbiamo il picco di traffico
26:43e quindi non puoi pensare di non mettere in evidenza una pioggia
26:49che succede durante la notte o nelle prime ore del mattino
26:52cosa che invece magari dà fastidio a chi gestisce un impianto sciistico
26:57perché tu gli dici ma la gente poi non viene a sciare perché vede che nevica
27:00certo
27:02allora io muoio dalla voglia di chiederle che cosa chiede la gente
27:05se a lei ha modo insomma
27:07se ha degli...
27:09insomma al di là di che tempo farà domani
27:11immagino le richieste più assurde
27:13le richieste più assurde
27:16negli ambiti più assurdi
27:17perché oramai la nostra app e il nostro sito
27:20non parla solo disclusivamente di meteorologia
27:22però parla di inquinamento
27:24parla di vento, parla di mare
27:27parla di sole, di luna, di medie climatiche
27:31e dietro ognuno di questi temi ci sono le domande più strane
27:37poi ci sono le eccezioni
27:39perché non sempre tutto viene sviluppato nel modo più corretto
27:44e qui veramente ci sono tantissime
27:47non gliene viene in mente una che può dire
27:49no, ce ne sono tantissime
27:50allora una cosa che noi
27:52ecco, come cambia?
27:54il feedback incide?
27:55il feedback incide e ci sono due categorie di feedback
28:00quello critico, classico
28:02non ci azzeccate mai
28:03c'è troppa pubblicità
28:06e più faccio prima guardare fuori dalla finestra
28:09e poi invece ci sono i feedback che sono costruttivi
28:11quelli che ti dicono
28:13manca un comune, manca una località
28:16piuttosto che c'è un errore
28:18piuttosto che c'è un incongruenza
28:20ci sono delle segnalazioni
28:22alcuni ci segnalano delle webcam
28:24alcuni ti segnalano delle centraline
28:26alcuni ti segnalano altre cose
28:29che non sono magari state considerate adeguatamente
28:33piuttosto che gente che viaggia
28:35che utilizza la nostra app
28:36mi ricordo che recentemente abbiamo rilasciato
28:38che hai lasciato tutta una sezione
28:42con il sole e con la luna
28:44e logicamente più vai a nord
28:47in corrispondenza dell'equinozio
28:50e più ci sono delle zone in cui il sole non tramonta mai
28:54e questo è molto difficile da rappresentare all'interno di un'app
28:58quindi abbiamo avuto alcuni utenti
29:01magari poi è un utente
29:03però questo utente ti dà lo stimolo
29:04proprio per cercare di sistemare le cose
29:08su qualcosa che in effetti mancava
29:10lei prima ha citato la montagna
29:12la foto che ha scelto è ambientata in montagna
29:16siete in tre, intanto perché la scelta?
29:20la scelta proprio perché
29:23fa parte un pochettino di quello che è il nostro lavoro
29:27e di quello che è una passione
29:29che sono riuscito un pochettino ad unire
29:33questa è una foto dove ci sono io
29:34poi c'è ti dice che il nostro metriologo
29:36e in mezzo c'è Dominique Paris
29:39l'abbiamo fatta in Val Gardena
29:41era dicembre del 2023
29:43ed è stato il giorno in cui Paris ha vinto la discesa libera
29:47che casualmente abbiamo incontrato sugli ovetti
29:51la mattina poco prima della gara
29:53e noi eravamo sulle Dolomiti
29:59proprio perché collaboriamo con Dolomiti su peschi
30:02e ci occupavamo di tutta la parte meteo
30:05in occasione della gara
30:07e quindi ritengo che sia molto interessante capire
30:11come anche la meteorologia
30:12oltre che essere una scienza informativa
30:15sia anche una scienza che ti permette di prendere delle decisioni
30:19soprattutto sugli sport che vengono fatti all'aperto
30:22nel caso delle gare scistiche
30:24molto spesso il meteo può condizionare
30:27lo svolgimento o meno di una gara
30:29e quindi l'ho ritenuta abbastanza significativa
30:33proprio perché noi eravamo lì per lavoro
30:35abbiamo incontrato lui
30:36è stato molto carino anche con noi
30:39perché alla fine poi eravamo a tutte le giacche
30:41sì avete la giacca con il logo
30:43e con tutto
30:44e poi siamo stati molto contenti
30:47che lui lo stesso giorno sia riuscito a vincere
30:50poi avete portato fortuna
30:52assolutamente
30:53e poi nel cercare le foto
30:55col fatto che lui è arrivato terzo alle Olimpiadi
30:59ho pensato che fosse molto coerente
31:04senta abbiamo parlato anche di situazioni estreme
31:06allora chiaramente non le chiedo una risposta tecnica
31:10perché appunto non siamo meteorologi
31:14però affrontare i cambiamenti climatici
31:17oggi anche per chi fa meteo è complesso
31:20anche da un punto di vista aziendale
31:22cioè la materia che vi sembrava di conoscere
31:26sta cambiando così velocemente
31:28quindi questo ha comportato anche un cambio di sistema
31:32di analisi
31:35allora cambiano completamente le logiche con cui si fanno le previsioni
31:41mentre una volta
31:45ogni azienda che si occupava di meteorologia
31:48aveva uno o più modelli e sceglieva quali modelli utilizzare
31:52oggi sempre di più siamo nella situazione in cui abbiamo decine di modelli
31:57ma addirittura abbiamo poi già la sintesi magari di centinaia di modelli
32:01che riceviamo quotidianamente
32:02ormai la tecnologia ha fatto dei passi da giganti
32:05quindi il tema del dato è un tema superato anche nell'ottica proprio di gestire
32:13quello che cambia è un pochettino la capacità nell'analizzare questo dato
32:19quindi nel riuscire ad affrontare il cambiamento climatico
32:23o il cambiamento del clima in modo differente
32:25oggi abbiamo molti più strumenti
32:27abbiamo molto più strumenti rispetto a una volta
32:30e quindi l'utilizzo ad esempio dell'EI ci aiuta moltissimo
32:33C'è molto utilizzo dell'EI oggi nel meteo?
32:36Ce ne sarà sempre di più
32:38ce ne sarà sempre di più
32:39sia da un punto di vista proprio di analisi
32:41di sintesi dei dati
32:43che da un punto di vista proprio della rappresentazione del meteo
32:48Guardi, stavo scorrendo di nuovo il suo percorso professionale
32:53che è stupendo soprattutto per la mia generazione
32:55perché insomma da Microsoft alla nascita di Google
32:59ma anche lei è stato lavorato in MSN
33:02che per la mia generazione si sbloccano ricordi
33:05insomma tutto un mondo Windows Live
33:08e poi il meteo
33:11in questi casi la curiosità che a me viene sempre
33:14parlando anche con i suoi colleghi
33:17insomma con manager di alto livello
33:20con amministratori delegati che cambiano azienda
33:22quasi tutti mi dicono
33:24ero al supermercato mi ha chiamato Microsoft
33:26ero al supermercato mi ha chiamato la tal azienda
33:29visto dall'altro lato sembra sempre una cosa fantastica
33:33sei lì e ti chiama un'azienda grossissima per cambiare
33:37allora un po' più seriamente ma forse anche no
33:39come succede?
33:40è davvero tutto casuale?
33:42come si fa a essere...
33:43cioè se io devo cercare lavoro vado in un'agenzia oppure faccio dei colloqui
33:48nei vostri casi succede per cooptazione miracolosa o c'è dell'altro?
33:54io ho iniziato in Microsoft grazie al Politecnico
33:57quindi devo dire grazie proprio alla collaborazione che molto spesso c'è tra le aziende e le università
34:05e quindi tutto il primo percorso l'ho fatto beneficiando di questo vantaggio che ho avuto
34:13il cambiare dopo tanti anni per Google è stato molto complicato
34:19Google aveva quantomeno nel 2010 dei processi di selezione molto molto complessi
34:27e quindi te la giochi proprio con questi comitati di assunzione che vengono fatti che te analizzano
34:35si prendono contatti
34:37tipicamente le posizioni vengono pubblicate quasi tutte
34:42quindi questa è una pratica molto comune ma altrettanto trasparente
34:49e quindi si cerca di dare pari opportunità sia all'interno che all'esterno
34:54quando si aprono delle posizioni soprattutto alcune posizioni che sono interessanti
34:59però arrivano migliaia di curricula e quindi c'è un processo di selezione molto complicato
35:08ma le è capitato di essere scelto invece?
35:11cioè di non sapere che qualcuno stava puntando gli occhi su di lei per le sue competenze?
35:16no ti capita
35:19durante
35:20diciamo che in tutti questi anni ci sono anche qui parecchi aneddoti che sono interessanti
35:25io ricordo processi di assunzione dove ho fatto 13 colloqui
35:31senza poi
35:34avere una risposta chiara
35:35e poi essere liquidato
35:38semplicemente con una mail piuttosto che chiamate che tu non ti aspetti
35:42di aziende che ti fanno delle proposte e che poi magari tu rifiuti
35:47questo fa parte un pochettino del mercato del lavoro
35:49e quando lavori in un'azienda
35:52multinazionale
35:54a un certo punto fai poi delle scelte
35:57e queste scelte vanno nella direzione di dire
36:00voglio continuare a lavorare con un certo metodo o voglio cambiare
36:05e io ho arrivato a un certo punto a 50 anni ho detto
36:08basta voglio provare a cambiare
36:10cambiare completamente prospettiva
36:12e andare a lavorare in un'azienda dove
36:15delle decisioni che tu prendi
36:18impattano direttamente sul business
36:20e quindi ho deciso di fare un cambiamento radicale
36:23e quindi di dedicarmi a un'azienda molto più piccola
36:26Lei oggi come si presenta?
36:28cioè dice subito
36:30io sono quello di il meteo.it
36:32poi dice no sono un
36:34lavoro in un'azienda
36:35va sul vago oppure va nello specifico?
36:37vado sul vago
36:39per evitare che la gente le chieda del tempo
36:42ci sono delle persone che sono assolutamente
36:46cordiali e che dicono
36:47ah l'app del meteo guarda ce l'ho
36:48ce l'ho proprio sulla prima schermata
36:50e poi ci sono invece le persone che sono un pochettino più
36:53pungenti che dicono
36:54ah no non ci azzeccate mai io utilizzo qualche cos'altro
37:00e noi siamo molto molto utilizzati
37:03abbiamo fatto una stima che più di un italiano su due
37:06utilizza i nostri servizi su base mensile
37:08e quindi quando tu dici sono del meteo
37:12la gente subito ti etichetta
37:14certo
37:15e cede alla curiosità dell'osservare i comportamenti della gente
37:21quando guarda le app in giro per strada
37:23si si mi piace molto
37:26se guardano quegli altri cosa dice?
37:28tocca da dietro guardi che quest'app
37:29no magari no
37:30l'altra è migliore
37:31però mi piacerebbe sapere lei dove guarda il meteo
37:34adesso guardiamo
37:35però insomma la curiosità del vedere la gente come fluisce del meteo e ce l'ha
37:40assolutamente
37:41ma soprattutto mi piace anche vedere in quale posizione viene messa l'icona del meteo
37:46se viene messa sulla prima schermata sulla seconda all'interno di una cartella
37:50anche questo è interessante effettivamente
37:53poi ci sono quelli che preferiscono utilizzare l'applicazione
37:56quelle che preferiscono andare sul sito, quelle che preferiscono confrontare
38:00insomma c'è un mondo di persone che ha delle abitudini completamente differenti
38:07e poi c'è tante persone che fanno confusione
38:10gente che ti dice ma si utilizzo il meteo
38:13poi vai a vedere e utilizzo un'altra applicazione
38:15certo certo
38:17anche quello effettivamente è un rischio
38:20lei dove pensa che andrà la
38:23non tanto la meteorologia ma appunto
38:27cioè quali sono i confini che secondo lei ha oggi il meteo.it come anche le concorrenti
38:33cioè le sfide quali sono
38:35quando io sono arrivato al meteo la prima cosa che ho detto è il nostro competitor non è un competitor
38:41locale
38:42ma è un competitor globale
38:44e avevo abbastanza ragione
38:46quello che sta succedendo è che grandi gruppi internazionali
38:50stanno entrando nel mondo della meteorologia
38:53Google in primis sta investendo tantissimo proprio nel cercare di utilizzare le proprie risorse
39:01nell'ottica di creare un prodotto globale che si occupa di meteorologia
39:04quindi credo che l'utilizzo di piattaforme sofisticate di AI e la capacità di elaborare molto dati
39:17e l'attrattività nel trovare talenti nel medio lungo periodo
39:25quello che favorirà queste aziende che necessariamente presidieranno alcune quote di mercato importanti
39:37analogamente poi penso che localmente ci sia spazio per delle realtà locali che forse possono leggere meglio
39:44quello che può essere il dato avere un aspetto comunicativo differente e offrire dei servizi su misura magari per i
39:52propri partner
39:54Adesso mi veniva la curiosità del capire se c'è effettivamente una differenziazione anagrafica nell'utilizzo del meteo
40:03si tende a pensare che solo gli anziani lo guardino
40:05I dati quali sono?
40:07E' vero
40:08C'è una maggiore
40:09I giovani nella fascia 18-24 la percentuale di utilizzo è molto basso
40:15è molto basso
40:16e sopra i 40 diciamo
40:21Cresce l'attenzione nei confronti del tema
40:24Cresce l'attenzione, si
40:25ed è molto difficile riuscire a convincere un giovane a installarsi l'app del meteo
40:31o a guardare la meteorologia perché vivono con delle logiche completamente differenti
40:36molto più legate ai social
40:38quindi il fatto di dare delle informazioni meteo anche sui social diventa un canale da presidiare in modo preciso
40:47Un'altra cosa che chiediamo sempre, lei ha un figlio
40:49quando era piccolo papà che lavoro faceva?
40:53come veniva presentato?
40:54Lei non era ancora al meteo?
40:57non ero ancora al meteo
40:59allora quando ero piccolo mio papà si occupava di costruzioni
41:03quindi faceva un imprenditore edile
41:06forse non avrebbe mai immaginato che io avrei deciso di occuparmi di tecnologia
41:13perché io stesso quando ho iniziato l'università non esisteva internet
41:18i computer erano ancora molto rudimentali
41:21e quindi non avrei mai potuto immaginare di fare il mestiere che sto facendo oggi
41:26che è un mestiere che probabilmente 50 anni fa non esisteva
41:30analogamente per mio figlio penso che a 14 anni
41:34probabilmente quando sarà grande potrà anche lui fare dei lavori che oggi ancora non esistono
41:38quindi è inutile pensare se in qualche modo ha subito la fascinazione del suo lavoro
41:45tipicamente quello che credo è che i figli non vogliono mai fare quello che fa il padre
41:50proprio anzi si cerca di evitare il più possibile
41:54beh anche questa è una strada possibile
41:56allora in chiusura noi in genere proviamo a capire qual è la vita quotidiana di un imprenditore
42:02anche banalmente dalla lista di impegni
42:06ma ancora da prima, lei quando si sveglia?
42:08io mi sveglio alle 7
42:10mi sveglio alle 7 tutte le mattine
42:12e sono abbastanza
42:18rutinale nella mia agenda
42:20io mi alzo alle 7, faccio colazione con mio figlio, con mia moglie
42:24se ho tempo la mattina mi alleno
42:27e poi intorno alle 9 e mezza, 10 inizio a lavorare
42:29se non devo andare a Padova dove abbiamo gli uffici lavoro da casa
42:34e cerco di organizzarmi la mia agenda in modo da poter fare incontri con il team
42:42incontri con i clienti durante la giornata
42:46ci sono dei giorni in cui vengono fatti proprio gli allineamenti
42:51quindi banalmente il lunedì è proprio il giorno in cui la mattina alle 10
42:56faccio un meeting di allineamento con tutti i tecnici
43:00per cercare di capire che cosa è successo
43:05sempre lunedì faccio una call di allineamento con chi ci sviluppa tutto il mondo delle app
43:12che per noi è molto importante
43:14e poi durante la settimana faccio altri meeting legati ad altri settori
43:19perché questa era l'amministrazione per tutta la parte più burocratica
43:23la parte media per la creazione di contenuti
43:28per la divulgazione piuttosto che progetti che sviluppiamo
43:32L'ultima mail a che ora viene letta?
43:35Allora...
43:36È una domanda difficile
43:37Sì, è una domanda difficile
43:39io mi sono imposto di mettere il telefono in modalità silenziosa alle 10
43:47beh insomma comunque vai in là comunque intanto già ancora insomma
43:52c'è del margine di miglioramento
43:58credo che farlo prima non sia corretto
44:00ma soprattutto perché lavoriamo in un'azienda
44:04che non chiude alle 18
44:08la cosa più difficile è riuscire a gestire la reperibilità
44:13e l'eventuale
44:16i turni di lavoro delle persone durante le vacanze
44:20durante i weekend
44:21perché è sempre molto complesso
44:23Il pranzo
44:25è un meeting oppure ragazzi adesso io vado a pranzo per cortesia per un'ora
44:30non mi disturbate
44:31È abbastanza flessibile
44:33Capita che sia di lavoro
44:35Capita che sia di lavoro
44:36Io cerco spesso di organizzare dei pranzi di lavoro
44:41proprio per incontrare le persone
44:44essendo un'azienda così poco tradizionale
44:50la colazione o il pranzo o la cena diventa anche una buona occasione
44:55per mantenere rapporti con clienti, partner, fornitori, amici, collaboratori
45:06Guardandosi oggi
45:09se non avesse fatto questo lavoro
45:13che cosa avrebbe fatto?
45:16Avrei fatto sicuramente qualcosa legato alla progettazione
45:20è l'idea di sviluppare qualche cosa
45:24che sia un'applicazione per il meteo
45:27o che sia lo sviluppare un progetto per un edificio
45:32o inventarsi qualche cosa mi è sempre piaciuto
45:35Creare qualcosa, quindi è vero che comunque
45:37gli AD, gli imprenditori hanno comunque il pallino del costruire qualcosa
45:42che sia fisico oppure che sia un software
45:44Bene, quindi insomma questo viene confermato
45:47è stata confermata anche la giornata e le vostre previsioni
45:50perché dava sole su Milano c'è il sole
45:52quindi adesso andiamo a godercelo
45:55intanto grazie mille ad Emanuele Colli
45:57amministratore delegato di ilmeteo.it per essere stato con noi
46:00Grazie a voi
46:01Grazie a voi
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