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  • 4 giorni fa
Luigi Di Costanzo, Business Development Director di Azerion Italia, racconta a Engage perché, nell’era AI, la sfida per il marketing non è più raccogliere dati ma trasformarli in informazioni utili alle decisioni. E anticipa la prossima novità

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Trascrizione
00:00Dati, insight e intelligenza artificiale sono tra i temi al centro del nuovo Media Insight Playbook realizzato da Azirion
00:07e oggi ne parliamo con Luigi Di Costanzo, Business Development Director di Azirion Italia. Benvenuto.
00:14Grazie.
00:15Allora, Luigi, perché avete realizzato questo playbook e perché avete sentito questa esigenza nel mercato?
00:24Allora, grazie per la domanda. È stata un'iniziativa che è arrivata molto spontanea, dettata sia dalle condizioni di mercato
00:31sia dalla natura del lavoro che noi svolgiamo quotidianamente in Azirion.
00:36In quanto esperti di marketing digitale siamo circondati di piattaforme, di ecosistemi, di infrastrutture
00:43che memorizzano, elaborano un volume enorme di dati.
00:54È stata una fase in cui si andava alla ricerca sempre di più dati per fare meglio il nostro lavoro.
00:59Adesso siamo in una fase in cui forse ne abbiamo troppi.
01:02Quindi l'esigenza che abbiamo riconosciuto parlando con tutti gli operatori del mercato, agenzie, clienti e partner
01:08è stata proprio quella di iniziare a fare ordine, quello di aiutare a comprendere, a dare un significato a questi
01:14dati
01:16per indirizzarli nella maniera giusta.
01:18Con l'arrivo dell'intelligenza artificiale generativa questa esigenza è diventata ancora più evidente
01:24perché non solo è aumentata la quantità di dati che abbiamo a disposizione
01:29ma anche la velocità con cui ci arrivano questi dati.
01:33E in più sono nate delle riflessioni proprio nel rapporto tra i dati, le tecnologie
01:38e il contributo che noi operatori come umani possiamo dare all'interno di questo ecosistema.
01:43E il playbook va proprio in questa direzione, nel senso vuole stimolare un confronto, una riflessione
01:50tra gli operatori del settore e non è qualcosa di autocelebrativo, cioè non nasce per raccontare a Zirion
01:57ma è un documento agnostico arricchito appunto con pareri di esperti e con testimonianze di casi di successo.
02:03Perfetto, in particolare nel playbook c'è una parte dedicata alla Search Intelligence
02:09che va ormai ben oltre il concetto di motore di ricerca.
02:15Ecco, che cosa significa questo concretamente?
02:18Allora, bisogna partire da che cos'è la Search Intelligence.
02:22Allora, noi come utenti digitali ogni volta che effettuiamo delle ricerche, facciamo delle ricerche nel web
02:28lasciamo delle tracce, ok?
02:31Dice parole chiave, risultati sportivi, eventi meteorologici.
02:37La Search Intelligence è proprio l'analisi di tutte queste tracce, cioè l'analisi sistemica
02:42di tutti questi segnali che noi lasciamo tra le nostre ricerche.
02:45è come una lente di ingrandimento che appunto metti in evidenza, metti a fuoco i collegamenti
02:52che esistono tra le ricerche che noi facciamo, tra le varie diverse ricerche che facciamo nel web
02:58e i nostri comportamenti online e ci aiuta appunto a delineare dei pattern, dei comportamenti,
03:05dei profili culturali, dei comportamenti d'acquisto, delle intenzioni d'acquisto.
03:10Quindi sono delle informazioni preziose per chi fa il nostro lavoro di esperti di marketing e comunicazione.
03:17Ora, comunemente si pensa che queste ricerche avvengono in maniera esclusiva all'interno dei motori di ricerca.
03:24Questo però non è parzialmente vero, nel senso che si stima che circa il 60% del volume che noi
03:30da utenti
03:31facciamo nel web avviene nel cosiddetto open web, quindi comparatori, siti di news, marketplace.
03:39E avere accesso a questa fetta importante di informazioni, di dati e quindi di insight successivamente
03:46che arrivano da questa porzione del web è fondamentale proprio per aumentare la profondità
03:51e la qualità delle analisi che si possono fare quando si pianifica una campagna meta,
03:55si costruisce un targeting, si ottimizza una campagna.
03:58Hai toccato un altro tema che mi sembra abbastanza centrale nel playbook, cioè il passaggio dal dato al concetto di
04:07insight.
04:08Ecco, spiegaci meglio questo aspetto.
04:11Che cosa significa usare i dati per prendere decisioni di marketing precise?
04:17Sì, anche qui bisogna fare una premessa, nel senso che molto spesso i dati e gli insight vengono confusi,
04:26cioè vengono utilizzati come dei sinonimi.
04:29In realtà sono due cose distinte, perché i dati sono degli elementi grezzi, cioè sono dei valori,
04:35dei numeri che una macchina riesce a memorizzare, riesce ad elaborare, a processare.
04:40I dati da soli non ci dicono nulla, cioè non ci aiutano a costruire un piano media più efficace
04:47o a costruire un targeting o a ottimizzare una campagna.
04:51Gli insight invece sono delle considerazioni ad alto valore che ci permettono di comprendere,
04:57di leggere ciò che i dati ci vogliono trasferire e quindi ci permettono di prendere delle decisioni
05:04perché ci suggeriscono delle azioni.
05:06Quindi per rispondere in maniera diretta alla tua domanda, come si passa poi dai dati agli insight,
05:15si passa attraverso un processo di comprensione e quindi all'interno di questo passaggio
05:21che va dai dati all'azione, gli insight hanno un po' la funzione da ponte
05:25perché collegano tutte le informazioni in nostro possesso.
05:28Quindi in pratica le attivano anche.
05:30Ok, ottimo.
05:32Concludiamo con una domanda un po' provocatoria, mettiamola così.
05:39Se però tutti quanti, mettiamola così, hanno accesso a dati, intelligenza artificiale, strumenti evoluti,
05:48cosa fa la differenza tra una strategia media efficace e una che non lo è?
05:54Il fattore umano? Sembra una risposta, come dire, forse un po' scontata, però è così.
06:02Perché se noi appunto riflettiamo, tu prima parlavi del fatto che tutti abbiamo oggi a disposizione
06:09degli strumenti che ci permettono di livellare l'output che noi riusciamo a garantire.
06:15Quindi l'intelligenza artificiale da un lato ha democratizzato l'esecuzione del nostro lavoro
06:23e quindi fa correre il rischio di, come dire, far perdere valore ad un aspetto che per tanti anni
06:29è stato fondamentale nel nostro settore, cioè quello della personalizzazione.
06:33Cioè noi per tanti anni abbiamo raccontato ai brand, i brand hanno, come dire, raccontato a noi
06:39che la personalizzazione e quindi la capacità di distinguersi era fondamentale per il loro successo.
06:45Quindi l'intelligenza artificiale da un lato minaccia questo aspetto, ma dall'altro lato
06:50è uno strumento potentissimo che permette di liberare delle idee umane, delle intuizioni
06:56che prima non era possibile liberare.
06:59Quindi l'approccio che noi stiamo utilizzando in azione è proprio questo, cioè in questa direzione,
07:05quella di utilizzare la tecnologia come uno strumento per valorizzare il fattore umano.
07:11E questo approccio ha una direzione concreta in azienda, tant'è vero che, a brevissimo piccolo spoiler,
07:19lanceremo Azzilion Pulse, che è una piattaforma proprietaria di Azzilion
07:25che grazie al supporto dell'intelligenza artificiale riesce a elaborare enormi volumi di dati,
07:31quindi storici di investimento, risultati di campagne passate, audience, search intelligence
07:37di cui parlavamo prima, per avere e restituire ai clienti una fotografia completa
07:43di quello che è appunto una strategia di campagna, un'ottimizzazione.
07:48L'obiettivo qual è? L'obiettivo è quello di creare sempre più valore per i nostri clienti,
07:53i nostri partner, dando appunto al team di Azzilion e quindi al fattore umano
07:58uno strumento per liberare tutto il suo potenziale.
08:01Ottimo, quindi in attesa di saperne ancora di più su questo strumento
08:05e vi invitiamo a leggere il playbook soprattutto di Azzilion,
08:10ti ringrazio per essere stato con noi e alla prossima.
08:13Grazie a voi.
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