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  • 23 minuti fa

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Trascrizione
00:05Benvenuti a tutti i telespettatori di Classe MC, all'interno del nostro approfondimento
00:09dedicato al mercato obbligazionario, con noi non può mancare Lorenzo Raffo, trader obbligazionario.
00:14Buongiorno Lorenzo, come va?
00:17Buongiorno, grazie, bene e siamo qui per vedere questa situazione ancora molto confusa, molto,
00:24molto confusa.
00:25Allora, avevo letto il tuo messaggio per quello di Borsa Italiana, ma Giorginio non c'entra
00:30niente in quello, perché il buon…
00:33Ma è una battaglia, dobbiamo combattarla, perché è qualcosa che non si come.
00:40Praticamente, se mi permetto, tanto lo sapete che tra noi e il pubblico non ci sono mai segreti,
00:48chiedi quando sistemeranno il sito di Borsa impedendo di essere dirottati sulla pubblicità
00:52di fondi o altro quando si cerca qualche strumento, è davvero fastidioso.
00:57Hai ragione, lui non c'entrava niente, però so a chi mandarla la tua mail, adesso poi me
01:05ne occupo, era solo perché era una persona sbagliata, però hai ragione, effettivamente
01:11anche a me è capitato.
01:12Però a volte io togliendo lo zoom riesco a fleggare bene e evita di rimandare, perché
01:19a volte è quando zoom troppo che mi rimanda poi a delle pubblicità, non so te a che livello
01:24di zoom hai sulle pagine, però io lo segnalerò sul sito di Borsa Italiana, che è un po'
01:29così ogni tanto.
01:32Basta!
01:33Chiuso!
01:34Chiuso la govente!
01:35Via!
01:36Chiuso la govente!
01:37Aprire la porta per questo problema.
01:40Allora…
01:40Focus!
01:41Ecco, allora diciamo, digerito il rialzo di un quarto di punto del tasso sui depositi
01:49da parte della BCE, scontato diciamo l'impatto abbastanza positivo, ma non troppo, dell'accordo
01:58di pace o del presunto accordo di pace fra USA e Iran, pur fra mille incertezze, vediamo
02:05il rendimento del decennale italiano che scende in questo momento al 3,6-4, insomma sostanzialmente
02:11siamo sempre sopra il 3,6 che è un livello decisamente importante, nel caso fosse rotto
02:20evidentemente al ribasso e poi potremmo vedere l'evoluzione.
02:25Devo dire, poi c'è, reso noto il tasso minimo dell'1,6% per il nuovo BTP Italia, quello
02:36definito sì, che non sta proprio diciamo avendo…
02:41Non mi stupisce, non mi stupisce che non stai accogliendo tutta questa insomma…
02:49E diciamo questo, ci eravamo abituati a dei numeri veramente importanti delle emissioni
02:56precedenti del BTP Italia, quindi a mio giudizio confrontarli in questo contesto potrebbe essere
03:02non corretto, però comunque è in dubbio che la situazione è quella che…
03:06Però potrebbe essere uno strumento, allora secondo me non avrà, oddio, non avrà grande
03:12successo, comunque i suoi 3 miliardini rotti, ieri se li ha portati a casa il governo e oggi
03:18continua insomma tutto quanto, però secondo me potrebbe essere uno strumento interessante
03:23per l'edging sull'eventuale inflazione, che dici?
03:29Assolutamente lo è, ne abbiamo parlato tante volte in passato come tutti i BTP Italia e
03:36i BTP EI, effettivamente sono gli strumenti con i quali ci si protegge realmente da questo
03:42trend, poi con le strutture diverse ormai abbiamo tre prodotti, tre tipologie di prodotti,
03:48perché abbiamo il classico BTP Italia, il BTP Italia sì e il BTP EI, attenzione,
03:54è veramente importante questa ricchezza di offerta dell'emittente italiano rispetto
04:00ad altri paesi, quindi ognuno può trovare il prodotto, lo strumento che ritiene più
04:06idoneo alla propria.
04:09700 milioni, in questo momento abbiamo tagliato i 700 milioni di raccolta al secondo giorno
04:13del BTP Italia.
04:16Allora, per oggi vorrei parlare di un altro argomento, che a mio giudizio è molto importante
04:20nell'ottica proprio del piccolo e medio investitore e di chi guarda diciamo al meglio e lungo termine,
04:28sono gli ETF obbligazionari a scadenza. Ne abbiamo già parlato in passato, brevemente oggi
04:33dedicherei quasi, se tu me lo consenti, l'intera trasmissione a questo tema.
04:38Fai quello che vuoi, prego.
04:39Perché sono degli strumenti nuovi che effettivamente soddisfano, io ti ho mandato una tabella questa
04:48mattina, un confronto a tre.
04:50E io ce l'ho.
04:51Eh, perfetto, sintetizza un po' la situazione, no? Vediamo, singola obbligazione, ETF a scadenza,
04:58lo hai evidenziato in giallo, ETF classico senza scadenza. E qui chi ci ascolta può naturalmente
05:05analizzare, dare una risposta a quelle che sono le proprie necessità, le proprie esigenze
05:12e vedere come questi strumenti, che ormai sono davvero tanti, quelli quotati su borsa italiana,
05:18possono soddisfare o meno naturalmente le proprie esigenze. Allora, perché a scadenza?
05:27Dobbiamo dirlo, hanno un termine sostanzialmente in cui verranno rimborsati come se fossero una
05:34normale obbligazione. In realtà sono un contenitore di obbligazioni, un contenitore di obbligazioni
05:41con la stessa scadenza relativa appunto all'ETF, al singolo ETF. Sostanzialmente facciamo un caso,
05:51l'ho voluto citarne uno più, possiamo tenere questa tabella perché credo che sintetizzi bene
05:58quella che è la struttura e le caratteristiche che li distinguono rispetto agli altri prodotti.
06:04Allora, prendiamo, ne ho preso uno, Leischer Bonn 2035 Term, questa è la definizione ufficiale,
06:13corporate, quindi relativo al mondo corporate, relativo al mondo corporate in EU.
06:20Ebbene, al suo interno ci sono 88 partecipazioni di titoli che scaderanno sempre nel 2035.
06:29Allora, ho voluto prendere la classifica, ho fatto la classifica di quelli in base evidentemente
06:34ai dati forniti dall'emittente che sono più presenti. Sono per esempio il Caring 3875,
06:41il Johnson & Johnson 1,65, sempre 2035, come il Caring, il Banco Santander 352035.
06:50Allora, sono sostanzialmente corporate, vediamo, e anche finanziari.
06:54Allora, potremmo proseguire, ma è evidente che c'è una correlazione, sono tutti i bond
07:01che scadranno nel 2035 e come le DF. Quindi se volessimo acquistare uno solo di questi titoli,
07:09beh, avremmo delle grandi difficoltà. Prima difficoltà è che non sono trattati,
07:13quelli che ho citato naturalmente, non sono trattati su Borsa Italiana, ma su mercati esteri
07:18pur regolamentari. La seconda è che hanno tagli quasi sempre molto elevati, almeno 100.000 euro.
07:25Quindi sono strumenti, evidentemente, che il piccolo e medio investitore non può mettere in portata.
07:30Quindi, occasioni perse. No, occasioni perse no, perché andando a conquistare questo mondo
07:38mediante appunto gli ETF a scadenza, otteniamo di fatto lo stesso risultato,
07:42pur evidentemente con una diversità di sottostanti molto minori, che è importante.
07:47Perché se il bond XY dovesse andare in default, è evidente che su 88 partecipazioni
07:54l'impatto sarebbe assolutamente minore di un ETF rispetto alla posizione singola
08:00che si fosse messa in portata. Allora, cosa succederà? Quando l'iShare 2035,
08:07l'ETF iShare a scadenza 2035, entrerà nell'anno finale, quindi nel 2035,
08:13gli asset, i vari asset, saranno sostanzialmente rimborsati, perché quelle scadenze,
08:18quei titoli che abbiamo citato e tanti altri, nel 2035 arriveranno appunto a scadenza,
08:24nel corso dei vari mesi di fatto. Quando scadono, l'emittente si occupa di reinvestirli
08:32in strumenti di liquidità fino alla conclusione dell'anno e allora l'ETF verrà delistato
08:37con il patrimonio netto finale che avrà evidentemente, nel caso degli ETF ad accumulo,
08:47avrà le cedole ed eventuali plusvalenze che fossero state realizzate se i titoli fossero
08:53stati acquistati in condizioni particolarmente favorite. Tutto questo verrà distribuito
08:58ai sottoscrittori. Questo, ripeto, per le versioni ETF ad accumulo, poi ci sono anche
09:04quelli a distribuzione. Devo dire, da questo punto di vista, ammetto, non c'è una grande
09:10conoscenza di quanto di quelle cedole che vengono ingassate venga effettivamente distribuito
09:17nel corso dei vari anni. Gli importi, vedremo poi nella seconda parte, ho voluto fare una selezione
09:23di questi ETF e vedremo anche alcuni dati relativi agli yield in corso, vediamo che sono piuttosto
09:30modesti, ma attenzione, evidentemente c'è una parte che andrà invece riconosciuta
09:34a scadenza. Allora, facciamo un po' una sintesi. Punti forti. Certamente l'economicità
09:42dell'investimento, perché i cosiddetti costi di gestione annua sono molto bassi, li vedremo
09:49anche questi, sono di fatto, si limitano solo in alcuni casi, salgono oltre il 0,30%,
09:56per cento, ma in alcuni casi sono veramente bassissimi. La flessibilità delle scadenze,
10:01quindi noi vogliamo scegliere, e vedremo anche questo, vogliamo scegliere di andare al
10:062028? Benissimo, scegliamo un ETF 2028, obbligazionario naturalmente. Vogliamo andare al 2035? Scegliamo
10:14un 2035, ma di fatto nel 2026, quindi abbiamo quelli che scatteranno a fine anno, fino al
10:222035 il range. C'è la possibilità di un'ampissima diversificazione, perché i prodotti, abbiamo
10:30di fatto in questo momento tre emittenti significativi che si spartiscono in questo mercato e li vedremo
10:35successivamente, portano a una differenziazione molto forte degli strumenti con cui operare.
10:44Sono tutti quotati su Borsa Italiana e quindi questo semplifica l'operatività in maniera
10:51assoluta. La fattibilità, direi un altro punto, è quella di replicare titoli di Stato,
10:58corporate e AID. Fino a questo momento sono i tre mondi, poi c'è un emittente che ha
11:05creato una struttura leggermente diversa, vedremo anche questa nella seconda parte. C'è
11:10la facilità di costruire delle strategie, per esempio il laddering, magari se abbiamo
11:14il tempo ne parlo successivamente, che è una strategia molto interessante per chi opera
11:19nelle obbligazioni, lo si fa di solito, per esempio con i BTP, in questo caso si può
11:23costruire anche con gli ETS. La semplicità di costruire un PAC, allora è vero che il PAC
11:29non è la strategia preferibile per questi prodotti, per questi strumenti, però è anche
11:36possibile farla evidentemente operare e diversificare fra diversi sottostanti. La differenziazione
11:45fra, come già ho detto, distribuzione e ETF ad accumulo, anche questo è importante,
11:51quindi tendenzialmente il mercato sembra più interessato in questa fase ed è corretto
11:57a quelli ad accumulo, ma naturalmente c'è anche, come abbiamo detto, quelli che nel corso
12:02dell'anno versano delle decedole, il comune normale obbligazione. Ecco, devo dire una cosa
12:11che talvolta il mercato, mi sono sentito fare delle domande da questo punto di vista,
12:16questi ETF hanno delle quotazioni che si muovono ogni giorno, perché evidentemente i sottostanti
12:22si muovono e quindi anche loro hanno dei movimenti, ma certamente molto meno forti rispetto a quanto
12:29può succedere per una singola emissione. Quindi questi abbiamo visto i punti forti. Vediamo i punti
12:35deboli. Il primo, direi a mio giudizio, è che sono ancora poco conosciuti. Sì, sono utilizzati,
12:42hanno già dei volumi che stanno crescendo, ma non così tanto come forse meriterebbe.
12:48Un altro aspetto che segnalo, a mio giudizio, importante, un po' se ricollega a quello che
12:53dicevamo nella prima parte all'inizio della trasmissione, è il fatto che le informazioni
13:00presenti sui siti degli emittenti e su Borsa Italiana talvolta non sono puntuali, uso questa
13:09parola, questo termine gentile, ci sono delle informazioni che talvolta sono un po' carenti
13:14e questo secondo me richiederebbe una maggiore attenzione da parte di chi li emette e naturalmente
13:20di conseguenza anche da chi li quota sul mercato. Un altro aspetto, a mio giudizio,
13:26io ho fatto una tabella, varie tabelle che vediamo nella seconda parte, sono tanti, sono
13:33veramente troppi forse i prodotti. Talvolta non è facile capire i sottostanti, capire anche
13:42perché talvolta sono quotati due volte per motivi tecnici, per cui bisogna un po' muoversi,
13:49bisogna un po' specializzarsi in questo contesto, seguirne anche le evoluzioni, le nuove missioni,
13:55ce ne saranno, continueranno a esserci perché è un mondo in crescita. Un altro aspetto
13:59secondo me è che evidentemente scontano anche loro un rischio tasso di interesse, è evidente,
14:06avendo nella stragrande maggioranza dei casi titoli a tasso fisso è inevitabile che l'impatto
14:12delle politiche monetarie si sente anche su questi ETF. Allora, come già ho detto, le
14:20capitalizzazioni sono piuttosto basse per alcuni perché sono prodotti nuovi, quindi evidentemente
14:29non hanno ancora raccolto così tanto da poter raggiungere volumi importanti come quelli invece
14:37che talvolta verifichiamo sugli ETF tradizionali. Direi un altro aspetto è che non sono adatti
14:44al trading, sono adatti proprio a un trading diciamo molto molto di basso rischio, insomma
14:51poco remunerativo e un ultimo aspetto è che non c'è una diversificazione nelle valute
14:59e come siamo abituati invece a vedere nel caso degli ETF tradizionali. Quindi se noi
15:06vogliamo operare sulle valute diciamo o almeno su titoli dei paesi emergenti qui non è possibile.
15:14Di fatto le due valute sono le due repliche sono sull'euro. Allora ho detto e poi arrivo
15:20alla conclusione perché è una materia veramente vasta sulla quale si potrebbe forse fare un
15:29corso di formazione perché c'è veramente tanto da dire. Allora ho detto del laddering.
15:35Allora il laddering che cos'è? È un modo di investire abbastanza seguito dagli piccoli
15:42medi investitori abituati al reddito fisso tradizionale ed è quello di diciamo incrementare
15:51il patrimonio con il passare del tempo. Come si fa? Di fatto si acquista una serie di obbligazioni
15:57nel caso appunto delle obbligazioni, ma poi lo vediamo anche per gli ETF, che maturano in
16:01anni solari successivi, consecutivi. Per esempio un anno, due anni, tre anni, ma si può scegliere
16:07di farlo un anno, cinque anni, dieci anni. Evidentemente c'è un'autonomia totale da parte di chi
16:13sceglie questa strategia. Allora quando la più corta di queste scadenze, per esempio
16:22a un anno, va a rimborso, noi acquisteremo una nuova emissione, una nuova obbligazione l'anno
16:30successivo all'ultimo. Fai il rolling della posizione praticamente.
16:35Esattamente. Quindi sostanzialmente, abbiamo detto tre anni, la prima ipotesi da tre anni,
16:40andremo a prendere un'obbligazione a quattro anni. Stessa cosa, creiamo una scala, creiamo una scala.
16:47Ed è detto esattamente, termine tecnico, quello di un rolling, naturalmente è più semplice,
16:53non abbiamo i rischi che ben conosciamo nei rolling di altro tipo e soprattutto sugli strumenti,
16:59sui derivati. Allora, diciamo, questo modo di operare ha vari vantaggi. Ne cito uno, quello di
17:08mitigare l'impatto delle fluttuazioni dei tassi di interesse, perché evidentemente andiamo a mediare
17:16questa situazione nel corso del tempo. E anche, diciamo, di poter costruire una strategia di breve,
17:22di medio e di lungo termine. Lungo termine nel caso degli ETF non è possibile oltre dieci anni.
17:29Abbiamo visto gli strumenti che arrivano al massimo al 2037. Comunque l'effetto sugli ETF è molto
17:40importante. Perché? Perché di fatto si riducono i rischi. Perché logicamente, se noi operiamo su titoli
17:47di Stato di un certo Paese, concentriamo, aumentiamo il rischio Paese con la strategia
17:54laddering, perché andiamo naturalmente a acquistare obbligazioni dello stesso emittente. Negli ETF
18:00questo non succede perché andiamo naturalmente a operare, come abbiamo detto, su dei sottostanti
18:06molto ampi. I costi si riducono enormemente e la facilità della diversificazione si potenzia.
18:15potrei andare oltre, non voglio andare. Va bene così, dai, oggi abbiamo già dato
18:20per la prima parte, anche perché dobbiamo poi andare a lavorare sulle obbligazioni della
18:24settimana. Dopo... No, sì, sono ETF della settimana. ETF, scuro, hai ragione. ETF della settimana
18:31legati alle obbligazioni. Ma è una selezione veloce, ecco, diciamo, possiamo guadagnare
18:37un po' di tempo. Dai, andiamo in pausa e torniamo tra pochissimo.
18:45Grazie a tutti.
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