- 6 ore fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:00Musica
00:58Musica
01:03Riccardo Gaspari, 35 anni, chef e imprenditore agricolo.
01:09La maggiore soddisfazione di fare questo lavoro è sicuramente chi ci viene a trovare
01:15che fa un sacco di chilometri per venire qui a mangiare.
01:21Questa è la più grande soddisfazione per me e Ludovica.
01:26Ma in realtà è una soddisfazione quotidiana, nel senso che quando riusciamo a portare a casa un servizio fatto bene
01:32che i nostri ospiti tornano due volte alla settimana, quella è la soddisfazione più grande, vedere sempre il ristorante pieno.
01:43Sono Ludovica Rubini, ho 35 anni, quasi 36, e insieme a mio marito abbiamo un'azienda a Cortina d'Ampezzo.
01:52Musica
01:54Quando ci siamo cominciati a frequentare io non ero ancora un bravo cuoco e quindi diciamo che gli ho cucinato
02:06più avanti qualcosa.
02:08Mettiamola così, non l'ho conquistato sicuramente con i piatti.
02:11Allora molto spesso mi chiedo perché ho scelto questo mestiere.
02:16In realtà è stata una scelta che abbiamo preso insieme io e Riccardo.
02:21Noi ci siamo conosciuti molto giovani, abbiamo iniziato nell'azienda di famiglia di Riccardo,
02:27un po' per gioco, un po' diciamo perché ci piaceva l'idea.
02:31Poi man mano che andavamo avanti con il lavoro che passava il tempo ci siamo sempre appassionati di più
02:37e adesso sono ormai 14 anni che portiamo avanti questo sogno.
02:43Io da piccolo volevo fare lo sciatore.
02:45E' sempre stato il mio sogno e purtroppo non ci sono riuscito, mi sono fatto male.
02:54Però insomma è stato un... mi brucia ancora un po' dentro nel senso che non è...
03:00è una cosa che ti rimane per tutta la vita non essere riuscito in qualcosa a cui tenevi molto,
03:06però ho avuto anche la fortuna di avere un'altra possibilità, non lo so come dire, come chiamarla.
03:13Mi sono appassionato la cucina, è stata la mia seconda passione e adesso è diventato il mio lavoro,
03:19quindi mi ritengo molto fortunato.
03:37Mi ricordo perfettamente il primo giorno di lavoro insieme a sua madre e suo padre,
03:42perché sono due persone ovviamente di montagna, grandi lavoratori, molto diversi dai miei genitori
03:50e con una disciplina incredibile.
03:53E quindi mi ricordo proprio che ero terrorizzata dal far bene le cose,
04:00un po' perché erano i miei suoceri, un po' perché comunque tenevo al fatto di dimostrare, di essere brava.
04:05Mi ricordo anche il primo giorno con Riccardo, però me lo ricordo molto più tranquillo,
04:12nel senso che io il primo inverno lui faceva maestro di sci e ogni tanto si fermava in cucina.
04:19E mi ricordo che ovviamente quando lui era in cucina io ero molto più tranquilla.
04:23Mi ricordo benissimo i primi nostri clienti che ci hanno apprezzato,
04:29mi ricordo perfettamente le nostre prime interviste,
04:33mi ricordo le prime volte che i giornalisti ci hanno chiamato per chiederci qualcosa,
04:37mi ricordo la prima volta che Ricchi ha vinto un premio in cucina,
04:42mi ricordo la nostra prima stella che è stata poco tempo fa.
04:46Beh, inizialmente non ci pensavamo nemmeno che fosse tutto questo.
04:50Si andava avanti con la stalla, l'agriturismo questo,
04:53poi con Riccardo che ha cominciato con la mamma in cucina e poi si è appassionato
04:59perché lui sinceramente di cucina credo che non avesse questa gran passione.
05:05Paceva sciare, piaceva andare a fare Coppa Europa, è andato a fare queste cose.
05:10Poi si è appassionato veramente e poi con la sua moglie e tutto l'insieme
05:16lui ha creato più, come si può dire, questo insieme di cose che è una cosa meravigliosa.
05:26Gaspari Flavio, fra un mese compio 69 anni, la mia professione è agricoltore,
05:32anzi prima facevo l'artigiano, falegname artigianale.
05:36Io e Flavio ci siamo conosciuti da sempre perché Flavio lavorava per mio padre in falegnameria,
05:41per cui ci conoscevamo fin da ragazzini. Ci si guardava così ogni tanto,
05:46poi abbiamo cominciato ad uscire ma comunque dopo i 28 anni abbiamo cominciato ad uscire
05:53e da lì è nato tutto. Ho avuto due figli, Federico e Riccardo e adesso ho tre nipotine.
06:04Io mi chiamo Giuliana Colli, ho 67 anni e sono un'imprenditrice agricola.
06:21Per arrivare fin qua sono tornata a scuola, a scuola di cucina. Ho fatto la scuola alberghiera
06:30e poi non ho dato gli esami perché le materie erano un po' troppe e per me era impossibile
06:35perché dovevamo aprire. Abbiamo aperto e ho iniziato io in cucina come cuoca.
06:41I primi due mesi abbiamo aperto a fine luglio, per cui in piena stagione,
06:47per quanto non avessimo granché clientela perché l'ambiente era nuovo,
06:51non eravamo per niente conosciuti, io ho fatto molta fatica,
06:55però ho avuto una grande soddisfazione subito.
06:57In cucina avevo Riccardo che mi dava una mano e lui non sapeva cucinare un uovo
07:06e piano piano ha imparato e è là e ci siamo.
07:11Diciamo che nella mia idea di futuro non c'era di fare il cuoco,
07:17però mi sono appassionato subito, mi veniva tutto molto semplice,
07:23e mi rendevo conto che dovevo studiare molto e così ho fatto
07:26e dopo col tempo, insomma, con l'impegno e esperimenti e fallimenti e tutto quanto,
07:34insomma, adesso sono abbastanza soddisfatto.
07:37Io e Riccardo abbiamo iniziato in cucina subito all'inizio
07:42e molto spesso eravamo in contrasto già all'inizio senza tanto sapere
07:48e poi dopo, quando Riccardo ha imparato, è andato avanti di suo,
07:56io sono uscita di cucina perché non era possibile,
08:00non era possibile perché io non sapevo fare le cose che ha imparato a fare lui,
08:06per cui era giusto che andasse avanti di suo e io uscissi di cucina.
08:11Quando siamo partiti, siamo partiti dall'agriturismo
08:14e quindi era un modo per esaltare il lavoro dei miei suoceri
08:18e quindi io parlo di questo lavoro non solo della ristorazione effettiva
08:23ma proprio dell'azienda che abbiamo costruito
08:25e che i miei suoceri hanno costruito alle nostre spalle.
08:48I miei genitori hanno sempre avuto una stalla piccola
08:52e quindi fin da piccolo io ho sempre avuto in casa,
08:57noi abbiamo sempre avuto maiali, capre, mucche,
09:01quindi io sono praticamente nato con il fatto di avere animali,
09:06di acudire gli animali, di andare in estate a fare fieno con mio padre
09:10che all'epoca ancora lui, adesso abbiamo trattori e tutti, insomma, attrezzature
09:17per farlo più in quantità, però quando io ero piccolo mio padre faceva un po' di fieno,
09:22lo faceva ancora a mano e lui mi ha insegnato a fare, a raccogliere il fieno come una volta,
09:27quindi mantuli di fieno, qua a Cortina si chiamano,
09:30sono delle grosse stoffe che vengono legate dove veniva riempito il fieno,
09:37c'era un modo particolare per riempirli e insomma è una cosa che andava spiegata,
09:43mio padre me la spiegava e io ho ancora questo ricordo che all'epoca non era bellissimo,
09:49però adesso me lo ricordo come un bellissimo ricordo,
09:53una bellissima cosa che ho fatto con mio padre.
09:55Io ho sempre avuto quella gran passione dell'agricoltura,
09:59ormai da piccolo io seguivo mio zio che aveva le sue stalle, giù a casa, le bestie
10:04e tutte le state dopo la scuola andavo ad aiutarlo,
10:08tutte le state stavo con lui dalla mattina alla sera,
10:12a Ristala, a far fieno eccetera, tutto quello lì.
10:16E poi ho sempre avuto questa passione che quando è venuto il momento
10:21che potevo entrare in Ristala io, che lo zio non ce la faceva,
10:26eravamo ormai a sua età, ho cominciato a fare l'agricoltore nel 2000.
10:32Poi siamo venuti qua come pastori fino al 2002
10:37e poi è venuta l'occasione dell'agriturismo e siamo rimasti qua dal 2004
10:42e siamo ancora qua, che andiamo avanti con la passione,
10:46con la voglia di lavorare, quello che comporta tutto l'insieme.
10:57Io e mio marito facevamo degli altri lavori prima
11:01però abbiamo sempre avuto una piccola stalla
11:03dove adesso abbiamo realizzato una casa
11:06però c'era il fienile e la stalla, avevamo degli animali
11:10facevamo un po' di formaggio, un po' di burro, un po' di ricotta,
11:13la panna fresca in casa questo
11:15e ci è sempre piaciuto.
11:17Mio marito poi ha avuto sempre la grande passione
11:19dell'azienda agricola, lui fin da piccolo
11:24e piano piano abbiamo deciso di intraprendere questa strada
11:31un po' alla volta, piano piano.
11:33Abbiamo iniziato con la malga,
11:36mio marito ha smesso il lavoro che faceva
11:39e abbiamo iniziato con la malga a fare il pastore in malga
11:44con Riccardo che lo aiutava
11:45e poi questo ambiente qui era bruciato
11:49e ci è stato chiesto se avevamo intenzione
11:52di aprire un agriturismo
11:57legato alla malga, all'alpeggio eccetera
11:59e così è stato.
12:01Per molto tempo sia io che mia moglie e Ludovica
12:07siamo stati molto concentrati su il ristorante,
12:11sull'agriturismo.
12:12Con la quarantena soprattutto abbiamo dovuto chiudere i ristoranti
12:15quindi ci siamo dedicati molto al caseificio,
12:18alla mungitura,
12:20siamo tornati un po' alle cose che facevamo
12:23quando l'azienda era più piccola
12:25e devo dire sì che adesso quando posso
12:28vado ad aiutare mio padre a far fieno
12:30e devo dire che è una cosa che mi piace molto
12:33e sicuramente continuerò a fare, quello sicuro.
12:36Allora noi viviamo qui
12:38in questo posto che è meraviglioso,
12:41abitiamo qui
12:42e già questo è gratificante.
12:46La stalla è molto impegnativa
12:48perché chiaramente gli animali hanno bisogno
12:50tutti i giorni nell'arco dell'anno,
12:53tutte le mattine, tutte le sere
12:55di essere munti, bisogna darli da mangiare, pulire eccetera.
12:59Ci vuole molta passione
13:01perché senza passione non si può fare questa cosa.
13:04Ci vuole molta passione
13:05e mio marito per fortuna ce l'ha.
13:08Mi sveglio la mattina alle quattro e mezza,
13:10mi preparo, mi bevo un caffè
13:13e vado in stalla, caldo o freddo che sia,
13:16neve o non neve,
13:18vado in stalla e ho le mie segretarie.
13:23Sono tutte a posto, se stanno bene
13:25e poi si comincia a lavorare
13:29e avanti fino a quelle otto, otto e mezza, nove.
13:33Dipende, poi qualche volta c'è qualche problema,
13:35allora magari un tubo dell'acqua che perde,
13:37bisogna aggiustarlo, sistemarlo.
13:41è così.
13:43Io all'inizio lo aiutavo anch'io in stalla,
13:46poi dopo non ho più avuto tempo
13:49perché mi dedicavo di più all'agriturismo
13:52e le soddisfazioni sono state enormi
13:55perché piano piano siamo cresciuti
13:57e fino ad arrivare a questo punto
14:01abbiamo poi costruito il piccolo Brite
14:06col caseificio
14:07e poi da lì è nato il San Brite
14:10e poi da lì siamo andati oltre.
14:13Ah, poi parte quando è il momento
14:16che vedo che è tutto registrato,
14:18allora so,
14:20quando partoriscono più o meno
14:21e allora dormo sul divano,
14:24vestito,
14:26e poi mi sveglio e vado a controllare.
14:28A volte arrivo che è già pronta,
14:32che ho lasciato le acque
14:34e allora mi cambio,
14:36mi metto nella divisa
14:37e si parte per il parto.
14:40Tra le capre ne abbiamo una battesata giovedì
14:43perché avendo perso la sua mamma
14:47che aveva partorito,
14:51ho dovuto dargli col biberon
14:53perché altro non c'era il sistema.
14:55Allora col biberon purtroppo
14:58era affezionato a me come un cagnolino,
15:00era sempre in mezzo alle gambe
15:02appena arrivavo e così, e così.
15:06Diciamo che noi partiamo dalle materie prime
15:08quando facciamo un piatto,
15:09quindi noi i piatti migliori
15:12che riusciamo a fare
15:13sono quando troviamo una materia prima eccezionale
15:15che venga dal nostro caseificio
15:18o magari una mucca particolarmente saporita o allevata.
15:23Insomma, quelle sono materie prime
15:25che quando hai in mano
15:26chi ha la sensibilità di capire
15:29il potenziale di una materia prima
15:31diciamo che poi riesce a fare un bel lavoro.
15:34Lui a volte in cucina ha bisogno di carne,
15:38di quello che serve.
15:41Allora vengono là e mi chiedono
15:42qual è una mucca che può andare al macello.
15:45Per me è una disperazione
15:46perché non manderei al macello niente.
15:51Avrei ancora la prima mucca che avevo.
15:55e questo è quello che mi duele di più
15:58nel lavoro che faccio.
16:01Quando devono andare via.
16:03Non vorrei mai
16:04ma comunque il lavoro è questo
16:06non si può fare altro, è così.
16:08Andiamo avanti così.
16:10Cerchiamo di usare tutte le nostre materie prime
16:13ovviamente della fattoria
16:14e cerchiamo anche di
16:16quelle che non possiamo avere
16:18diciamo produrci
16:20cerchiamo di prenderle da altri contadini come noi
16:24o altre aziende tipo la nostra
16:27quindi piccole
16:28o anche un po' più grandi
16:30però che lavorano in un certo modo
16:32con una certa etica
16:33e che siano simili a noi.
16:36Questo è un legame che si crea
16:38tra noi in cucina
16:39i ragazzi di sala e i produttori
16:44che stimola tutti quanti
16:45a chi in cucina che deve cucinare
16:47a produrre un bel piatto
16:48a creare un bel piatto
16:50e chi è in sala invece
16:52a cercare di spiegarlo
16:55e far capire ai nostri ospiti
16:57la difficoltà che abbiamo noi
16:58e anche la fatica che facciamo
17:00a procurarci e ad allevare
17:02nel nostro caso maiali
17:04capre, mucche, galline
17:06e quindi rispetto anche
17:08che abbiamo noi per la materia prima
17:10e cerchiamo poi di portarlo nel piatto
17:12in modo che la gente si avvicini
17:15anche un po' a questo mondo
17:17e non dia tutto per scontato.
17:19Sono Matteo Buonaiti Pedroni
17:21ho 31 anni
17:23e sono il casaro del Piccolo Brite
17:25che è collegato a San Brite
17:27al ristorante.
17:29Lavorare qui è molto stimolante
17:31ogni giorno c'è un nuovo stimolo
17:33per cui è bello
17:35il rischio di fare il casaro
17:37è che viene inghiottito dalla routine
17:39cioè fai il tuo formaggio
17:40sempre uguale
17:41per cui essere in questo ambiente
17:44dove c'è collegata anche la cucina
17:46il negozio
17:47io sono tra il negozio e la cucina
17:49per cui sono tra due fuochi
17:50cioè vengono tutti a pressarmi
17:54qui c'è la cucina
17:55per cui ho cuochi dappertutto
17:57che mi arrivano
17:59mi chiedono
18:01poi c'è anche un bel confronto
18:03un bel giro di idee
18:06per cui mi sento molto stimolato
18:08anche perché ho a che fare
18:09non soltanto con il formaggio
18:11ma vado in stalla
18:13prendo il latte
18:13parlo con l'allevatore
18:16che è Flavio
18:16che è un grande
18:19per cui sono molto stimolato
18:23mi piace molto stare qui
18:24il rapporto tra caseificio e ristorante
18:27è strettissimo
18:28perché è proprio qua
18:29per cui siamo
18:32siamo proprio quasi in simbiosi
18:34poi i miei formaggi
18:36arrivano direttamente sulla tavola
18:38perché c'è il carrello dei formaggi
18:40per cui è una cosa che mi onora
18:43e mi stimola
18:44io sono Elisa
18:46ho 40 anni
18:47e lavoro qui al piccolo Brite
18:49da un anno e mezzo
18:50e sono la responsabile del negozio
18:53quindi della vendita
18:54dei prodotti della nostra azienda agricola
18:56pur lavorando in negozio
18:57comunque spesso
18:58mi affaccio alla cucina del San Brite
19:01e c'è uno scambio magari di idee
19:03opinioni anche lì
19:04poi lui ci fa assaggiare i piatti
19:07magari che sta ideando
19:09anche a me che sono di qua
19:12viene sempre a farmi assaggiare
19:13poi facciamo il menu
19:14degustazione di prova
19:16prima di presentarlo
19:17diciamo ufficialmente
19:18quindi è molto interessante
19:21soprattutto il fatto che
19:23i nostri settori
19:25diciamo lavorativi
19:26siano collegati
19:27come avete visto
19:27ci si muove dal negozio
19:29al laboratorio
19:30dal laboratorio alla cucina
19:31dalla cucina alla sala
19:32e poi si torna in negozio
19:33questo è molto bello
19:34l'altro posto dove lavoro
19:36spesso è la cantina
19:38la cantina è il posto
19:40dove i formaggi
19:41alla fine maturano
19:45per cui
19:46è un po'
19:48quello che viene fuori
19:50dal tuo lavoro
19:50per cui è un posto
19:53abbastanza magico
19:54nel senso che
19:54quello che hai fatto su
19:56poi lo vedi qui
19:57vedi qui anche i tuoi errori
19:59le tue perdite di tempo
20:02per cui è tutto qui
20:05mi piace anche per questo
20:06nel senso che
20:08vedi i disastri che fai
20:10anche gli esperimenti
20:11che fai
20:11li vedi qua
20:13ma di fatti anche qua
20:14gira
20:14la mattina
20:16girano
20:16quelli del Brite
20:17quelli dell'agriturismo
20:19su
20:20c'è Chef che viene giù
20:22da un'occhiata
20:23è un posto anche
20:25abbastanza di
20:25suo e di confronto
20:27è un posto di confronto
20:28il caseificio
20:29perché è
20:29mettere le mani in pasta
20:31a fare
20:32invece qui
20:33è vedere come
20:34stanno andando le cose
20:35magari io sono qua
20:36che gira i formaggi
20:37e arriva Chef
20:38dice
20:39potremmo fare qualcosa
20:40di nuovo
20:41potremmo provare
20:42a fare un nuovo formaggio
20:43eccetera
20:44secondo te
20:44se la mettiamo in forno
20:46con la corteccia
20:49funziona?
20:49potrà venire bene?
20:51secondo me sì
20:52secondo me
20:53si può anche mettere
20:54direttamente sul piatto
20:55adesso bisogna capire
20:56se reggi anche con l'elastico
20:58però magari lo metti sul piatto
20:59dove piace fare
21:00questo qua lo vogliamo
21:01buttare in forno
21:02poi
21:02perché a noi piace molto
21:04fare questi piatti
21:05un po' a centrotavola
21:07così
21:07che la gente
21:08si diverta a fare
21:10insomma giocare
21:12un po' nel menù
21:14e metterci magari
21:15di fianco
21:15qualche verdura
21:16o del pane
21:18che diventi tipo
21:19una fonduta
21:19nella bette
21:20c'è una roba
21:22bellissimo
21:22il fatto di poter provare
21:23così con
21:25con naturalezza
21:26anche
21:26un nuovo formaggio
21:28anche nuovi esperimenti
21:30avevamo fatto
21:30la stagione scorsa
21:32avevamo fatto
21:32degli esperimenti
21:33incredibili
21:34a me piace l'idea
21:35del fare
21:36un formaggio
21:38che
21:38formaggio non è
21:39nel senso
21:41tipo
21:42per fare il formaggio
21:43ci vuole
21:43latte, sale e caglio
21:44punto
21:45a me piacerebbe
21:46fare un formaggio
21:47che si fa in un altro modo
21:48capito?
21:49e l'anno scorso
21:50ci eravamo andati
21:51molto vicini
21:52e non vi dico com'è
21:53perché così
21:54tengo la sorpresa
22:09lavorare insieme
22:10con Ludovica
22:10è sicuramente
22:11la mia forza
22:13non so come dirlo
22:14la mia spalla
22:15è la mia
22:16quella che mi stimola
22:17noi siamo molto diversi
22:18quindi
22:19io sono uno
22:20molto più
22:22magari silenzioso
22:23molto più
22:25deve fare le cose
22:26devo creare qualcosa
22:27con le mani
22:28lei invece
22:28è una persona
22:30molto estroversa
22:31chiacchiera molto
22:32sa parlare molto bene
22:33con la gente
22:33diciamo che tutto quello
22:34che io non so fare
22:35lei mi compensa
22:36prima di tutto
22:37credo che il nostro segreto
22:38sia quello di essere
22:39totalmente diversi
22:41sia nell'ambito lavorativo
22:42abbiamo due compiti
22:43estremamente diversi
22:44ci sono giornate
22:45in cui magari
22:46non ci vediamo neanche
22:47perché lui è in cucina
22:48io sono in sala
22:49lui magari va al Brite
22:50io devo andare
22:51in caseificio
22:52quindi ci sono giornate
22:53proprio che magari
22:54non ci incrociamo
22:56dall'altra parte
22:57essendo molto diversi
22:59abbiamo anche due visioni
23:00estremamente diverse
23:01quindi ci compensiamo molto
23:03spesso i ragazzi
23:04in cucina
23:04ci prendono in giro
23:05perché
23:06nella scelta
23:07di un piatto
23:08proprio di una ceramica
23:10Riccardo
23:11sceglie sempre
23:11l'opposto
23:12di quello che sceglierei io
23:13e quindi questo
23:14proprio fa capire
23:15anche
23:17come siamo
23:18se devo pensare
23:19a una cosa negativa
23:20di lavorare assieme
23:21è che a volte
23:24non so se riuscirei
23:25a fare qualcosa
23:27bene come lo faccio
23:29ora con lui
23:30senza di lui
23:30ecco questo forse
23:31è la cosa
23:32che mi spaventa di più
23:34Ludovica interviene
23:35su tutto
23:37nel senso che
23:38per me è molto importante
23:39la sua opinione
23:42anche quando faccio
23:43un piatto
23:43comunque io
23:46il suo giudizio
23:47per me è molto importante
23:48anche perché
23:48lei conosce
23:49la mia cucina
23:50da sempre
23:51quindi sa perfettamente
23:52tutto quello
23:53che ho passato
23:56tutte le fatiche
23:56che ho fatto
23:57insomma tutto quanto
23:58e lei è fondamentale
24:00nel senso che io
24:00quando faccio un piatto
24:01ho la mia idea
24:02quando lo mangia
24:02so già se gli piacerà
24:04o non gli piacerà
24:04però è comunque
24:07quando gli piace
24:07anche a lei
24:08io sono
24:09prima deve piacere a me
24:10poi se a lei piace
24:11sono molto più contento
24:14quando nasce un piatto
24:16io vedo il processo
24:18proprio di nascita
24:19e di sviluppo
24:20questo è bellissimo
24:21perché Riccardo
24:23in questo
24:23credo che abbia una dote
24:24lui a volte
24:26si sveglia la mattina
24:28ed è una cosa divertentissima
24:29perché scrive
24:30e mi dice
24:32ho sognato un piatto
24:34e da lì
24:35inizia il suo processo
24:37di creazione
24:38di questo piatto
24:39ovviamente
24:40il mio compito
24:40è un compito
24:41molto importante
24:42perché sono la prima persona
24:43che assaggia questo piatto
24:45e io conoscendo
24:46effettivamente
24:47quello che lui
24:48vuole comunicare
24:49sono ovviamente
24:50molto sincera
24:51nel dirgli
24:52se questo piatto
24:53può funzionare o no
24:55non per un gusto
24:56mio personale
24:57perché molte volte
24:57Riccardo pensa
24:58a dei piatti
24:59con degli ingredienti
24:59che io non amo
25:00e a cui proprio
25:01non mi approccerai mai
25:03però io riesco
25:05a capire
25:06se quel piatto
25:07lì effettivamente
25:08all'interno del ristorante
25:09può funzionare
25:10tutta la cucina di Riccardo
25:12e l'idea che noi abbiamo
25:13di ristorazione
25:14è come dicevo
25:16un'esaltazione totale
25:18dell'azienda
25:19che abbiamo alle spalle
25:20e proprio di un senso
25:22di circolarità
25:24di cucina rigenerativa
25:26che va a esaltare
25:27il prodotto
25:28che viene dalla stalla
25:30per tornare in stalla
25:32quindi questo per noi
25:33è molto importante
25:34il progetto della cucina
25:35rigenerativa
25:36è stata un'idea
25:37mia e di Ludovica
25:38di mia moglie
25:39in agricoltura
25:40c'è l'agricoltura
25:41rigenerativa
25:41che è questa agricoltura
25:42dove è molto circolare
25:44dove non c'è spreco
25:45non c'è
25:47è molto sostenibile
25:49diciamo
25:49e noi ci siamo resi conto
25:51che nel modo
25:53in cui lavoravamo noi
25:54qui al San Brite
25:54e anche al Brite dell'Arieto
25:56era una cosa
25:58che già noi facevamo
25:59da sempre
26:00nel senso che
26:01gli avanzi della cucina
26:02diventano cibo per i maiali
26:04quindi è un
26:05il siero del formaggio
26:07quindi lo scarto
26:08della lavorazione
26:08che sarebbe
26:09un rifiuto speciale
26:11come l'olio esausto
26:12noi lo diamo ai maiali
26:14quindi non abbiamo
26:15rifiuti
26:16sulla lavorazione
26:17del formaggio
26:18non abbiamo rifiuti
26:19quando lavoriamo in cucina
26:21perché tutti gli avanzi
26:22gli scarti
26:23dei piatti
26:24delle materie prime
26:25che andiamo a lavorare
26:26vanno ai maiali
26:28il pane vecchio
26:29lo diamo ai maiali
26:30e quindi noi
26:31in realtà
26:32non abbiamo spreco
26:33e questo è un modo
26:35di fare ristorazione
26:36secondo me
26:37che va oltre
26:38la sostenibilità
26:38e molto
26:41molto etico
26:43come lavoro
26:43e è una cosa
26:44molto interessante
26:45da sviluppare
26:47adesso l'ultima cosa
26:48che abbiamo fatto
26:49noi nei dolci
26:50da due anni
26:51non usiamo zucchero
26:52e ci siamo fatti
26:53il nostro zucchero
26:54dal siro del latte
26:55quindi ci siamo fatti
26:56questo zucchero
26:57che è una specie
26:58di zucchero caramellato
27:00quindi un po' salato
27:01un po' a questo sapore
27:02di caramello
27:03e sono tutti gli zuccheri
27:04presenti nel siero
27:05che noi riusciamo
27:06a estrarre
27:08e a seccare
27:09e lo usiamo
27:10nei nostri dolci
27:11quindi è un progetto
27:12molto ambizioso
27:15anche perché comunque
27:16la gente va
27:18bisogna spiegarglielo
27:19va educata
27:20va
27:23spiegato come si può fare
27:24come possono farlo tutti
27:26fondamentalmente
27:27però la cosa bella
27:28è che tutto quello
27:29che entra nella nostra azienda
27:30rimane dentro l'azienda
27:32tutto il concetto
27:33di cucina regenerativa
27:34di Riccardo e Ludovica
27:36è una cosa
27:37che è interessantissima
27:39perché è il nuovo
27:40e il vecchio assieme
27:41sono completamente
27:43collegati
27:44si tratta semplicemente
27:46di fare quello
27:47che si è sempre fatto
27:48quindi prendere gli scarti
27:52una volta non si buttava
27:53via niente
27:53cioè in caseificio
27:54i ritagli dei formaggi
27:56magari pressati
27:57che non si mangiavano
27:58o li mangiavano i bambini
27:59che bazzicavano in caseificio
28:01oppure si davano i maiali
28:02assieme a tutti gli scarti
28:03della cucina
28:04assieme al siero
28:05eccetera
28:06per cui
28:06è semplicemente
28:08dare un nome
28:08ad una tradizione
28:10ad una cosa
28:11che fa parte
28:12della nostra natura
28:13che è il cercare
28:14di non buttare via niente
28:15è un tentativo
28:17io penso
28:19è un tentativo
28:20ma è molto nobile
28:27il mio rapporto
28:28con la natura
28:28è sempre stato
28:29molto intenso
28:31nel senso che
28:32fin da piccolino
28:32stavo praticamente fuori
28:34dalla mattina
28:35fino alla sera
28:36non c'erano telefoni
28:37quindi i miei genitori
28:38non sapevano neanche
28:38dove ero
28:39stavo praticamente
28:40quasi sempre nel bosco
28:41i profumi
28:43gli odori
28:45tutto quella parte
28:46del bosco
28:47che adesso
28:48siamo riusciti
28:49anche a fare
28:50in cucina
28:50e a portare
28:51ai nostri ospiti
28:52è una cosa
28:53che mi riempie
28:55di orgoglio
28:58nel senso che
28:59riusciamo
28:59al complimento
29:00più bello
29:01che ci fanno
29:01quando mangiano
29:03alcuni piatti
29:03che usiamo
29:05ingredienti del bosco
29:05gli sembra
29:07ai nostri ospiti
29:07di passeggiare
29:08nel bosco
29:09o a loro volta
29:10gli viene in mente
29:11qualche ricordo
29:13quindi è una cosa
29:15per me
29:16stupenda
29:17questo è l'ichene
29:19che usiamo
29:20nei piatti
29:21questo
29:22adesso ovviamente
29:23ha su ancora
29:25della corteccia
29:25quindi va pulito
29:26dagli aghi
29:27e dalla corteccia
29:28noi andavamo
29:29al mare insieme
29:29ovviamente d'estate
29:30quando va alle ferie
29:32e lui
29:32diceva sempre
29:33perché esiste
29:34un piatto di mare
29:36che può essere
29:36uno spaghetto
29:37allo scoglio
29:38o un piatto
29:39diciamo
29:40che proprio
29:41quando lo mangi
29:42hai in bocca al mare
29:43ma non esiste
29:43un piatto di montagna
29:45che ti faccia sentire
29:46il bosco
29:46e quindi la sua idea
29:48era quella
29:49di fare un piatto
29:50che ti facesse
29:51proprio provare
29:52l'emozione
29:52di essere all'interno
29:53di un bosco
29:54e di sentirne
29:54i profumi
29:55il calore
29:56i rumori
29:57e la prima volta
29:59che ha fatto
29:59lo spaghetto
30:00al Pinomugo
30:01è stato
30:02al Brite
30:03e ovviamente
30:04da lì c'è stato
30:05un processo
30:06di miglioramento
30:07enorme
30:08però io mi ricordo
30:09che quando
30:09l'ho mangiato
30:11proprio
30:11la sensazione
30:12è stata quella
30:13di chiudere gli occhi
30:14e di immaginarmi
30:15all'interno
30:16di un bosco
30:17di cortina
30:18i miei piatti preferiti
30:19sono
30:20il soreghina
30:21qua
30:21abbiamo il soreghina
30:23come primi
30:24poi c'è anche
30:25altri buoni
30:26ma quelli
30:26sono
30:27mi piacciono
30:28e giù
30:29abbiamo
30:29il
30:30che piace a me
30:31è
30:32il
30:32spaghetto
30:34al Pinomugo
30:35il piatto
30:36che sta più
30:37nel mio cuore
30:38del Brite
30:39e del San Brite
30:40è lo spaghetto
30:41al Pinomugo
30:42perché
30:43adesso lo si fa
30:45solo al San Brite
30:46però
30:46è nato qua
30:47prima che Riccardo
30:49aprisse
30:49il ristorante
30:50giù
30:50aveva iniziato
30:51a farlo qua
30:52e è il primo piatto
30:53che abbiamo fatto
30:54con le erbe
30:55del bosco
30:56è un piatto
30:57che ha comunque
30:58sei anni
30:59perché l'abbiamo fatto
31:00su al Brite
31:01dell'Arieto
31:02lo facciamo tuttora adesso
31:03lo modifichiamo
31:04continuiamo
31:05a modificarlo
31:07ha una particolarità
31:08questo piatto
31:09che sembra molto semplice
31:11quando tu lo mangi
31:11perché
31:12effettivamente
31:13è come se fosse
31:14un aglio e olio
31:15è nato come aglio e olio
31:16infatti di montagna
31:17in realtà
31:19facendolo
31:19in questi sei anni
31:20ci siamo resi conto
31:22che è molto difficile
31:23non tanto cucinarlo
31:25ma trovare la materia
31:26prima giusta
31:26quindi andare a raccogliere
31:28il Pinomugo
31:28la difficoltà è
31:30dove andare a raccoglierlo
31:31l'esposizione al sole
31:33che ha il Pinomugo
31:34l'altitudine del Pinomugo
31:36l'abbiamo provato a raccogliere
31:37in primavera
31:38in estate
31:38in autunno
31:39in autunno
31:40con le prime gelate
31:41le pigne
31:41hanno questo sapore
31:42di arancio
31:44quindi viene molto più agrumato
31:45in estate invece
31:46più resinoso
31:47in primavera invece
31:48è più
31:48sa più di aghi
31:50di Pinomugo
31:51quindi più simile
31:52alla betta
31:52alla corteccia
31:53quindi in base
31:54a quando tu lo raccogli
31:56il piatto cambia totalmente
31:58è un piatto
31:59secondo me
32:01straordinario
32:01perché
32:02con lo stesso ingrediente
32:04tu puoi fare
32:04dei piatti differenti
32:05non cambiando niente
32:06nel modo di cucinare
32:07ma solamente
32:08in base a dove lo raccogli
32:10se ha preso molto sole
32:11se ha fatto una settimana calda
32:13se ha fatto una settimana fredda
32:14e quindi
32:14lì vedi proprio
32:16la natura
32:18che effetto ha
32:18sui piatti
32:19è meraviglioso
32:20allora adesso prepariamo
32:22lo spaghetto al Pinomugo
32:24che è il piatto
32:25diciamo simbolo
32:26della nostra cucina
32:27è un piatto molto particolare
32:30come sapore
32:30è uno spaghetto
32:32cotto in brodo
32:32di gallina
32:33manz gallina
32:34senza sale
32:35perché quando si va
32:36in riduzione il brodo
32:37si crea da solo
32:39una dose sufficiente
32:40di sale
32:41nel brodo
32:42ci mettiamo
32:42del ginepro
32:43questo è il ginepro selvatico
32:45che secchiamo
32:46e gli dà
32:47quella nota di bosco
32:49spaghetto
32:49questo è uno spaghettone
32:51ha più o meno
32:52un quarto d'ora
32:52di cottura
32:53appena bolla il brodo
32:54buttiamo la pasta
33:08una volta che
33:09la pasta si cucinerà
33:11andremo a mantecare
33:12con l'olio al Pinomugo
33:13questo olio al Pinomugo
33:14è un olio che
33:17aromatizziamo noi
33:17prendiamo un olio di vinacciolo
33:19o si può usare anche
33:20un olio di semi
33:21basta che sia un olio neutro
33:23e andiamo a aromatizzare
33:25l'olio
33:25quindi ci mettiamo
33:26il Pinomugo
33:27dentro nell'olio
33:28in un sacchetto
33:29del sottovuoto
33:29lo chiudiamo sottovuoto
33:30e lo teniamo
33:32a una temperatura
33:33controllata
33:33per anche 36 ore
33:35e dopo lo lasciamo
33:37macerare
33:38nel sacchetto
33:39del sottovuoto
33:39per mesi
33:406-7 mesi
33:41questo fa sì
33:42che tutte le
33:43proprietà dell'olio
33:44quindi le proprietà
33:45del Pinomugo
33:46quindi abete
33:47tutti i sapori
33:47poliresinosi
33:48i sapori di bosco
33:49vengono trasferiti
33:51nell'olio
33:51poi viene filtrato
33:52l'olio
33:53e poi lo useremo
33:54in mantecatura
33:55questo è il Pinomugo
33:57l'abbiamo raccolto
33:58a luglio
33:58quindi quando
33:59fa molto caldo
34:01usiamo anche
34:02le pigne
34:02all'interno
34:03mettiamo tutta la parte
34:05diciamo
34:06tutta la parte
34:07delle punte
34:08dell'albero
34:08e un po' di ginepro
34:10perché spesso
34:10le piante di ginepro
34:12crescono molto
34:12spesso vicini
34:14la pasta più o meno
34:15cuoce un quarto d'ora
34:16sempre in padella
34:17non viene mai
34:19trasferita
34:19ma quando finisce
34:20il brodo
34:21che si asciuga
34:21come un riso
34:22lo ributtiamo
34:23dentro il brodo
34:24bisogna lasciarlo
34:25un po' raffreddare
34:26e poi mantecare
34:27così l'olio
34:28e i grassi del brodo
34:29e i grassi dell'olio
34:30non si dividono
34:31e l'amido
34:32crea una
34:33una bella crema
34:34facciamo raffreddare
34:35un attimo
34:36la mantechiamo
34:37in modo da non avere
34:38temperature troppo alte
34:39per non rovinare l'olio
34:41e non rovinare il sapore
34:42una volta che la crema
34:43si è creata
34:44diciamo
34:45si può scaldare
34:46basta stare attenti
34:47di non scaldarla troppo
34:48in modo che
34:48non si separe
34:50i noi grassi
34:50adesso come
34:52adesso lo assaggio
34:53lo spaghetto
34:53lo assaggio
34:55per sentire
34:56la sapidità
34:59o il sapore
35:00ma
35:00diciamo che
35:01ne ho mangiati
35:02veramente
35:04quintali
35:05però le mie figlie
35:06piace
35:07e quindi sono
35:10sono contento
35:12ok ci siamo
35:13adesso prendiamo l'olio
35:15e andiamo a mantecare
35:16quindi raffreddiamo un po' la pasta
35:18qui la mantecatura
35:20non è nient'altro che
35:21far entrare dell'aria
35:23dentro
35:23e amalgamare i grassi
35:27ok
35:28arrivati a questo punto
35:29si crea questa crema
35:32e la pasta è pronta
35:34finiamo con
35:36la puccia croccante
35:37che è il pane nostro
35:38di farina di segale
35:39questo è il lichene
35:40che raccogliamo anche
35:42d'inverno
35:43molto amaro
35:44all'inizio
35:44lo mettiamo in una
35:45soluzione dolce
35:46e poi lo andiamo a seccare
35:48questo si mangia
35:49prima dello spaghetti
35:50in modo che ti prepari
35:51il palato
35:51a un sapore di bosco
35:53una volta mangiato
35:54la pasta
35:55abbiamo fatto
35:55questa focaccina
35:56alle erbe
35:57giusto per fare
35:58la scarpetta
35:58perché la parte più buona
35:59della pasta
36:00è la scarpetta
36:01alla fine
36:02quindi
36:03abbiamo fatto
36:04questo regalo
36:19sicuramente
36:20abbiamo una grandissima
36:22soddisfazione
36:23quotidiana
36:23da questo lavoro
36:24un po' perché
36:25il nostro lavoro
36:27comporta stare in mezzo
36:28a della gente
36:29a della bellissima gente
36:31avere a che fare
36:32con degli animali
36:33avere a che fare
36:34con un'azienda
36:35avere a che fare
36:35con una famiglia
36:39proprio se devo parlare
36:41del mio lavoro
36:41la cosa più bella
36:42è quella di stare
36:43in mezzo
36:43a delle persone
36:44clienti
36:45avere interazioni
36:46che vengono da fuori
36:47e che possono darmi
36:49una crescita
36:50ulteriore
36:51ogni giorno
36:52in questo mestiere
36:53in questo lavoro
36:54io personalmente
36:56ho talmente soddisfazione
36:57che non trovo
36:58dei lati pesanti
37:00dei lati oscuri
37:01mi piace molto tutto
37:03l'unica cosa
37:04forse
37:04è più difficile
37:06è trovare il personale
37:09il personale adatto
37:11dal nostro punto di vista
37:13è sempre stato
37:14molto importante
37:14formare un gruppo
37:16all'interno
37:16del San Brite
37:17e del Brite
37:18e quindi un gruppo
37:19che fosse
37:20una sorta di famiglia
37:21noi
37:22quando facciamo
37:23i colloqui
37:24con i ragazzi
37:25che sono estremamente
37:26quasi tutti giovani
37:28proprio calchiamo
37:30sul fatto
37:30che loro si devono
37:31sentire a casa
37:32e quindi
37:33anche perché
37:34la maggior parte
37:35dei ragazzi
37:35viene a vivere a Cortina
37:37perché hanno scelto
37:38di lavorare per noi
37:39e quindi sono lontano
37:41dalle famiglie
37:41e quindi sono
37:42comunque in una situazione
37:44che non è
37:45la loro situazione
37:47normale
37:47facciamo tantissime cose
37:49assieme a loro
37:50abbiamo
37:51una grandissima passione
37:53che ci accomuna
37:54tutti quanti
37:55che è quella
37:55di fare un ottimo lavoro
37:56e questo
37:58io e Riccardo
37:59ci teniamo moltissimo
38:00sono tutti molto giovani
38:02devo dire che
38:03i giovani d'oggi
38:04hanno una grandissima passione
38:06hanno voglia di crescere
38:08e
38:09credono molto
38:10in quello che facciamo
38:11io e Riccardo
38:12mi ricordo
38:13la prima volta
38:14che ho incontrato
38:15Riccardo e Rudovica
38:16perché quando avevo
38:17l'azienda agricola
38:18avevo tre giorni di ferie
38:21e allora sono partito
38:23dopo la mungitura
38:24con il camper
38:25e niente
38:26avevo letto
38:27di questa azienda agricola
38:29che aveva addirittura
38:30fatto un ristorante
38:31per cui mi aveva affascinato
38:32tantissimo
38:32per cui ero venuto qui
38:33e sarà stato
38:34penso 2017-2018
38:36sono venuto qui
38:37in camper da solo
38:38ed è stato bellissimo
38:40avevo fatto menù latte
38:41mi ricordo le emozioni
38:43di quando è arrivata
38:43la ricotta al tavolo
38:45cioè ero super emozionato
38:47e lì ho conosciuto
38:48Riccardo e Rudovica
38:49avevo fatto pure un selfie
38:50con la macchina analogica
38:54usa e getta
38:55è stato un momento stupendo
38:57mi guardavano come un pazzo
38:58forse lo sono
39:01Riccardo e Rudovica
39:02sono due titolari
39:04molto presenti
39:06comunque si preoccupano molto
39:07prima di tutto
39:08si interessano sempre
39:10a come stiamo
39:11al di fuori del lavoro
39:13insomma
39:13proprio
39:13nella nostra vita privata
39:16e sono sempre disponibili
39:18sia per un confronto
39:19per un aiuto
39:20io soprattutto
39:22dovendo gestire il negozio
39:23ho spesso bisogno
39:24di confrontarmi con loro
39:25e il dialogo è sempre
39:27diciamo continuo
39:28ecco
39:35per me lavorare
39:37in un posto
39:38in un posto così
39:39è molto
39:39molto importante
39:40perché
39:41è un luogo
39:42abbastanza piccolo
39:43e
39:43quindi c'è un'accuratezza
39:45per quanto riguarda
39:47i clienti
39:48poi siamo
39:48tutti una
39:49una grande famiglia
39:51perché
39:51non ci sono
39:53tanti
39:53tanti dipendenti
39:54è abbastanza importante
39:56sia
39:57sia per me
39:57che
39:58che per
39:59Ludovica
40:00e Riccardo
40:01io faccio formaggio
40:02ma una cosa che proprio
40:03non so fare
40:04e non mi piace
40:05nemmeno
40:05è cucinare
40:06per cui
40:06pensare di me
40:07in un ristorante
40:08stellato
40:09è una cosa pazzesca
40:10però è una cosa bellissima
40:12è una cosa proprio bella
40:13perché
40:13libera proprio
40:14dall'idea
40:16che il caseificio
40:16il fare il formaggio
40:17sia una cosa
40:18molto radicata
40:19con il passato
40:20che ho detto prima
40:21mi affascina tantissimo
40:22però mi piace anche il fatto
40:24che attraverso
40:25un ambiente del genere
40:26si possa anche
40:27andare oltre
40:28alle tradizioni
40:29andare
40:29inventarne di nuove
40:30ogni giorno
40:31c'è da imparare
40:32sempre di più
40:33soprattutto anche
40:34grazie a Ludovica
40:35che è sempre attenta
40:36ad ogni minimo dettaglio
40:38e quindi
40:39ogni giorno
40:39c'è una nuova passione
40:41che mi porta
40:42ad andare al lavoro
40:42con il sorriso
40:43con la voglia di lavorare
40:44tutti i giorni
40:45veniamo un po'
40:46da tutta Italia
40:46e abbiamo realtà diverse
40:49vite diverse
40:50esperienze diverse
40:51ecco sì
40:52siamo qui a Cortina
40:53abbiamo trovato
40:54il protagonista
40:55di questo ristorante
40:56il vecchio Kama
40:59come ci si sente
41:01ad essere protagonisti
41:02del Sunbrite
41:02Sunbrite is very good
41:07è la rendaficione
41:09è il cambio
41:10è il numero
41:13c'è il numero
41:14c'è il numero
41:14è tantissimo
41:15si dà la matricatrice
41:16pronta
41:17e basta
41:18va bene
41:26bisognava comunque
41:28cercare di avere
41:29un'attenzione
41:30nella costruzione
41:32di questa casa
41:33che è il Sunbrite
41:34e anche comunque
41:35nella ristrutturazione
41:36del Brite
41:36dell'Arieto
41:37perché per noi
41:38è molto importante
41:39che le persone
41:40stiano bene
41:42per noi
41:42proprio il focus
41:43fondamentale
41:44del lavoro
41:44soprattutto mio
41:45della sala
41:46è quello
41:46di far star bene
41:47le persone
41:47e di farle sentire
41:48a casa
41:49e quindi
41:49quando abbiamo deciso
41:51di fare i lavori
41:51di ristrutturazione
41:52del Sunbrite
41:53soprattutto
41:54la cosa che
41:55ci ha
41:56segnato di più
41:57è quello
41:58di essere
41:59anche in questo
42:01estremamente
42:02coerenti
42:02con quello
42:03che volevamo
42:06comunicare
42:07attraverso i piatti
42:08attraverso
42:09la nostra
42:09filosofia di cucina
42:12diciamo che ci impegniamo
42:14abbastanza
42:14con lo stato
42:15non così tanto
42:16come per gli occhi
42:19tavolo 1
42:20sono in 4
42:20arrivano 12 e 30
42:22e c'è una intolleranza
42:23c'è una celiaca
42:25la ragazza
42:25tavolo 2
42:27sono
42:27i signori
42:29che vengono sempre
42:30quindi dopo
42:30ci riguardiamo
42:31che cosa bevono
42:43personalizzare
42:44ad esempio
42:44il servizio
42:45in base
42:45alla tipologia
42:46di clientela
42:47che abbiamo
42:50restando
42:51più
42:51o meno
42:52distanti
42:52è molto
42:54importante
42:55il gruppo
42:56che abbiamo
42:57formato
42:58in sala
42:58appunto
42:59ha
42:59molta
43:00attenzione
43:01su questo
43:02punto di vista
43:03è uno staghetto
43:06che viene
43:07cotto
43:07nel brodo
43:08quindi viene
43:08fatto
43:09risolto
43:10dopo di che
43:11viene mantecato
43:11con un olio
43:12alzino
43:12il fatto di
43:22venire qua
43:23ogni mattina
43:24trovare
43:25cioè
43:25vedere le montagne
43:26uscire dalla macchina
43:27vedere le montagne
43:28fare la strada
43:29con la musica
43:29il sole
43:30no
43:30bellissimo
43:31io poi vengo
43:32da vicino Roma
43:33quindi non ero
43:34abituata
43:35né alla neve
43:36né comunque
43:36a tutta questa natura
43:38allora noi siamo
43:39in un paese
43:40che è sicuramente
43:41uno dei paesi
43:42più belli
43:43a livello proprio
43:44di quello che c'è
43:46di fronte a noi
43:47forse più belli
43:48del mondo
43:49e io sono
43:49estremamente
43:50consapevole
43:50perché io essendo
43:51di Bologna
43:52sono venuta
43:52sempre in vacanza
43:53qua
43:53mi sono sempre
43:54accorta
43:55di quello
43:56che può offrire
43:57la natura
43:58a Cortina
43:58viviamo in un paradiso
44:00perché è una cosa
44:03meravigliosa
44:03bellissimo
44:04poi l'estate
44:06mi piace di più
44:06a me l'estate
44:07col pascolo
44:08con le mucche fuori
44:09l'inverno
44:10è un po' più
44:11pesantino
44:12perché è un po' lungo
44:13poi questo inverno
44:15qua con tutta
44:15questa neve
44:16è ancora peggio
44:16comunque
44:19viviamo in un posto
44:20meraviglioso
44:20appunto
44:21questo è
44:23molto spesso
44:24le persone
44:25che passano qui
44:27desidererebbero
44:28fare la nostra vita
44:31senza conoscerla
44:32fino in fondo
44:33però
44:35desidererebbero
44:36perché
44:37è una vita
44:38molto sana
44:39molto genuina
44:46mi piace molto
44:48guardare
44:48guardare
44:49il paesaggio
44:50sia da parte
44:51del ristorante
44:51che quando sono
44:52quando sono a casa
44:54ed è sempre
44:54un'emozione salire
44:56sia d'estate
44:56che d'inverno
44:57qua si scia
44:58dagli anni 30
44:59più o meno
44:5920
45:00quindi
45:01da
45:02tantissimo
45:03tempo
45:04però prima
45:05si è sempre sciato
45:06però ovviamente
45:08non era
45:08era un attrezzo
45:11per spostarsi
45:11nei boschi
45:12andare a prendere
45:12la legna
45:13andare a prendere
45:14le cose
45:15che tu lasciavi
45:16in estate
45:20noi siamo in un posto
45:23sicuramente comodo
45:25da un punto di vista
45:26molto scomodo
45:26dall'altro
45:27in montagna
45:28ci sono inverni
45:29come questo
45:30in cui nevica
45:31tantissimo
45:32in cui è molto
45:32difficile
45:34logisticamente
45:35muoversi
45:35ogni giorno
45:37però credo
45:38che questo
45:38sia più
45:39una difficoltà
45:40di una persona
45:41come me
45:41o di un cliente
45:42che viene
45:42dalla città
45:43perché comunque
45:44mi sono accorta
45:45che per le persone
45:46di Cortina
45:47questo ovviamente
45:48è la quotidianità
45:49è la normalità
45:50e quindi
45:51spesso
45:52mi rendo conto
45:53di quanto
45:55sei metri
45:56di neve
45:56a Cortina
45:57siano meno
45:57impegnativi
45:58di dieci centimetri
45:59in città
46:00e quindi
46:01questo
46:01fa sì
46:02che le persone
46:02che vengono
46:03in vacanza
46:03a Cortina
46:04possano comunque
46:04muoversi
46:05in tranquillità
46:06le mie bambine
46:07stesse
46:08vedo che
46:08non si spaventano
46:10davanti a niente
46:10le condizioni
46:12meteorologiche
46:12non le mettono
46:13dei freni
46:14in niente
46:15e quindi
46:16questo devo dire
46:16è un lato positivo
46:18al quale
46:18io mi sto anche
46:19abituando
46:20abbastanza bene
46:21allora
46:21i maschi
46:22hanno le corna
46:23molto grosse
46:24invece le femmine
46:26hanno le corna
46:27così
46:27non stai calma
46:28come?
46:29così hanno le corna
46:30le femmine
46:36sono cresciuta
46:37con una famiglia
46:38che per il pranzo
46:39e per la cena
46:39stava a tavola
46:40si ritrovava
46:41la sera
46:41si guardava un film
46:42e si andava a letto
46:43quindi io ho vissuto
46:44molto male
46:47questa idea
46:48di famiglia
46:48un po' diversa
46:49mi sono però
46:50resa conto
46:51che loro invece
46:52sono cresciute
46:53molto bene
46:54che hanno
46:56diciamo
46:57capito
46:57il lavoro
46:58di papà e mamma
46:59e
46:59non posso però
47:01negare
47:02che in questo
47:02ultimo anno
47:03un po' particolare
47:04sono state
47:06estremamente contente
47:07di averci a casa
47:08tutte le sere
47:09di poter cenare
47:10in famiglia
47:11di essere messe a letto
47:12da papà e mamma
47:13se pensate
47:14è stato il primo Natale
47:15che abbiamo passato
47:16insieme
47:17da quando sono nate
47:18quindi per loro
47:19è stata sicuramente
47:20un'emozione unica
47:21di questa quarantena
47:22diciamo
47:23l'unica cosa positiva
47:24è stata questa
47:25di poter stare a casa
47:27la sera
47:27e di cenare
47:29come una famiglia normale
47:30adorare i normali
47:31e quindi
47:32questo
47:34è molto bello
47:36e penso che anche
47:36le mie figlie
47:37siano molto felici
47:39anche solamente
47:39metterle a letto
47:40è stato
47:41non l'ho mai fatto
47:42per tre mesi
47:43di fila
47:44è stato bello
47:46abbiamo apprezzato
47:48questa cosa
47:48chiaramente
47:50perché ci siamo
47:52stati obbligati
47:52diversamente
47:53avremmo comunque
47:54lavorato
47:54io personalmente
47:55mi sono trovata
47:57un po'
47:57spaesata
47:58perché da oggi
47:59a domani
48:00bloccato il lavoro
48:01e vedere
48:03di inventare qualcosa
48:05perché bisognava
48:07inventare qualcosa
48:30per fortuna abbiamo il negozio
48:32e Riccardo e Ludovica
48:33erano molto impegnati
48:34con il negozio
48:35sicché io ho avuto qui sempre
48:37le bambine
48:37e abbiamo fatto
48:39un sacco di cose
48:40abbiamo imparato
48:42a cucire
48:44le bambine
48:45hanno imparato
48:45un po' a cucire
48:46hanno imparato
48:47a lavorare all'uncinetto
48:48il lato negativo
48:50di questa pandemia
48:51di questa pandemia
48:53è sicuramente
48:55economico
48:58ed è stato anche
49:00secondo me
49:02non lo so
49:03avere delle idee
49:05dei progetti
49:06e vederteli fermare
49:08ad un certo punto
49:10senza che tu l'abbia deciso
49:12è stata una cosa
49:15molto difficile per me
49:17anche adesso che abbiamo riaperto
49:19la gente mi dice sempre
49:20gli osti e gli ospiti
49:21ha chissà quanti piatti nuovi
49:22che avrai fatto
49:23in questi mesi
49:24di chiusura
49:25in realtà invece
49:26non è
49:26non è così
49:27quando tu stai a casa
49:28e non lavori
49:29non è
49:31le idee
49:32non ti vengono
49:33ti vengono per
49:34una settimana
49:35dieci giorni
49:36perché hai ancora
49:38il fermento
49:40del lavoro
49:40invece dopo
49:41più passa il tempo
49:42più invece le tue idee
49:43svaniscono
49:44non hai più
49:45ti manca
49:46quella inventiva
49:47la creatività
49:48in questo anno
49:49abbiamo lavorato tantissimo
49:50a dei progetti
49:52che avevamo lasciato
49:53un pochino
49:53in disparte
49:55abbiamo fatto
49:56molto lavoro
49:57dietro
49:58quindi
49:59il lavoro che magari
50:00non si vede
50:00quotidianamente
50:01è stato un anno
50:03che però mi ha lasciato
50:04anche
50:05tantissima
50:06solitudine
50:07tra virgolette
50:08nel senso che
50:09io sono
50:10una donna di sala
50:11fondamentalmente
50:12quindi
50:13io proprio
50:15dalle persone
50:15ricevo un'energia
50:17incredibile
50:17e stare tanto tempo
50:19senza i miei clienti
50:21mi ha fatto proprio
50:21sentire la mancanza
50:22che potevo avere
50:25insomma
50:26in quel momento
50:26adesso abbiamo ripreso
50:28e pian piano
50:29si riprende
50:30con le idee vecchie
50:31però è tutto
50:32un meccanismo
50:32abbastanza
50:34abbastanza lento
50:35nel senso
50:35più lavori
50:36più cose ti vengono in mente
50:37più idee ti vengono in mente
50:38quindi
50:39il problema è anche
50:40stare fermi
50:41e dopo si
50:43si ferma tutto
50:47adesso che siamo
50:49aperti a pranzo
50:49e chiusi la sera
50:52almeno io e mio marito
50:54ci vediamo un po' più spesso
50:55perché diversamente
50:56abbiamo gli orari
50:57opposti
50:58comincio a lavorare io
50:59finisce lui
51:00e viceversa
51:04noi abbiamo iniziato
51:05che avevamo 22 anni
51:07quindi sicuramente
51:09eravamo
51:10anagraficamente
51:11molto giovani
51:12siamo state due persone
51:13che si sono sempre trovate
51:15sul fatto di essere
51:16molto maturi
51:17e quindi di iniziare
51:18una strada
51:18che non sapevamo
51:20ovviamente inconsciamente
51:21non sapevamo
51:22sarebbe stata così difficile
51:23però avevamo
51:24una grandissima passione
51:25c'è sempre un sacco da fare
51:30noi stiamo cercando
51:31di strutturarci
51:32in modo da
51:33riuscire
51:34ad avere anche più
51:35tempo libero
51:35però è molto
51:37molto difficile
51:38diciamo che
51:39ogni tanto vorrei
51:40come avere una sim card
51:41nel cervello
51:42e poter rivedere
51:43tutto questo film
51:44di 14 anni
51:45perché è stato
51:46sicuramente incredibile
51:47tutto quello che abbiamo fatto
51:49è sicuramente
51:50merito di tutti e due
51:52spero da grande
51:53di fare tutto
51:54quello che ho in testa
51:56e spero che il San Brite
51:58diventi un posto
52:00di ritrovo
52:01per tutti
52:02e che vengano
52:03da tutto il mondo
52:04per venire a trovarci
52:48e che vengano
Commenti