- 6 giorni fa
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00:27Questo viaggio è
00:29dedicato ad uno dei terroir più suggestivi della viticoltura italiana, quello di Conegliano
00:34Valdobiadel. Ho pensato di esplorarlo attraverso una delle sue cantine emergenti, Bianca Vigna,
00:41di Elena ed Enrico Moschetta, che si trova sulle colline di Ogliano a Conegliano. Ottimi
00:48vini, vigne bellissime e una cantina allo stato dell'arte. Elena, grazie dell'invito, la cantina
00:57è bellissima, i vini li assaggeremo, ma raccontami la storia. Sì, la storia parte dai nostri
01:07avi. I primi certificati datano il 58, il nono Genesio conferisce le uve ed è tra i primi
01:17soci della cantina sociale Colli del Soligo. Successivamente, con il papà, sono state acquistate
01:25delle nuove parcelle e le uve invece venivano vendute a dei parenti a Valdobiadene. Finalmente
01:33poi Enrico, mio fratello, si diploma enologo alla famosissima scuola Cerletti di Conegliano,
01:41che è appunto la più antica scuola enologica di Conegliano e riusciamo a coronare il nostro
01:47sogno di appunto di produrre, di vinificare e produrre il nostro spumante Colliano e Valdobiadene.
02:05Sicuramente è una coppia ben assortita quella che formi con tuo fratello. Tu hai studi
02:12economici, lui è enologo, poi Luca, tuo marito, importa e distribuisce i vini importanti. Dico,
02:20ci sono tutti gli ingredienti per una storia di successo, per questa nuova fase di Bianca
02:26Vigna? Sì, hai colto un po' quella che è stata l'idea. Sì, intorno agli anni 90 appunto
02:33abbiamo detto perché non unire le nostre competenze e così abbiamo voluto fare. Quindi costruendo
02:40un edificio nuovo, perché abbiamo iniziato investendo tantissimo in tecnologia, perché
02:45gli spumanti sono tecnologia. Noi produciamo vini unicamente con uva di nostra produzione
02:54e lo si rispecchia poi nella bottiglia. Tutto questo lavoro poi per un palato attento viene
03:05alla luce. Direi di sì, ma insomma Elena mi ha fatto venire voglia di fare una passeggiata
03:10tra le vigne, però quando torno mi fai trovare qualche bottiglia, insomma. Senz'altro, con
03:16molto piacere.
03:27Ho visto nascere questa cantina. Nella mia ultima visita si stavano gettando le fondamenta
03:32che sono a oltre 20 metri nel sottosuolo. È stato fatto davvero un gran lavoro e con
03:38una filosofia ben precisa. Sono tre livelli di cui uno, la cantina di vinificazione, è
03:44interrato, circondato da un cavelio che svolge un'importante funzione di isolamento termico.
03:51La nostra nuova cantina di Ioliano è un edificio ad alta efficienza energetica, certificato
03:58Casa Clima Wine ed è quindi frutto di un'architettura sostenibile, essendo costruita con materiali
04:06ecocompatibili e riciclati, nel pieno rispetto del territorio e di coloro che lo abitano.
04:13Utilizziamo energia da fonti rinnovabili e tutte le operazioni sono svolte riducendo
04:19al minimo il consumo energetico. Ad esempio, il calore che sviluppiamo dalle vasche di vinificazione
04:26viene riutilizzato e rimesso in circolo per riscaldare acqua e ambienti. Il protocollo richiede
04:35la sostenibilità non soltanto applicata all'edificio, ma anche a tutta la filiera produttiva,
04:40utilizzando ad esempio imballaggi e materiali di confezionamento riciclati e bottiglie più
04:47leggere rispetto a quelle che normalmente vengono utilizzate per gli spumanti che sono soggetti
04:52ad una pressione molto elevata. Infine, il protocollo richiede di prestare una certa attenzione
05:01e anche al comfort degli spazi di accoglienza e di lavoro, privilegiando lo sfruttamento
05:09della luce naturale che qui in questo edificio è garantito da ampie superfici vetrate.
05:29La qualità dei vini di Biancavigna è assicurata da un importante parco vigneti che copre varie zone
05:36della denominazione e comprende alcune delle rive più suggestive. Biancavigna vanta oggi oltre 30 ettari
05:43di bellissime vigne. Enrico mi accompagna in un giro per spiegarmi il territorio e la sua
05:49filosofia di viticoltore.
05:55Allora Enrico, dove siamo qui? A Monticella?
05:58Siamo nella vigna di Monticella, nel comune di Conegliano, nella collina che domina Conegliano.
06:07Posto meraviglioso. Questo è il vigneto biologico?
06:11Questo è il vigneto a conduzione biologica, sì.
06:14E quindi in pratica che cosa vuol dire? Non usate prodotti di sintesi e che tipo di lavorazioni
06:19fanno? Vuol dire che si usano prodotti a base di rame e di zolfo, inoltre si fanno
06:26molte lavorazioni meccaniche al terreno, concimazioni sulle organiche, l'interfila
06:32inerbita. Ecco, perché inerbita? Qual è il vantaggio dell'inerbimento?
06:37Beh, qui abbiamo un clima molto piovoso, quindi soprattutto in certe stagioni, quindi dobbiamo
06:45avere l'inerbimento per assorbire l'umidità. Ho capito, ho capito.
06:51E viene lavorata la sottopila, praticamente sotto le viti viene fatta una lavorazione meccanica
06:56per togliere l'erba e per obbligare le radici delle viti a dare in profondità, a trovarsi
07:02degli elementi nutrizionali e anche l'umidità.
07:13Mi parlavi di piovosità, però vedo che c'è un impianto di irrigazione di soccorso.
07:18Esattamente, nei mesi di luglio e agosto quasi sempre abbiamo siccità, 30, 40, anche
07:2550 giorni senza pioggia, quindi ci troviamo a luglio, fine luglio e agosto con problemi
07:31di siccità.
07:32Cioè la glera ha bisogno di non avere troppo stress, troppa...
07:36Esattamente, la vita di glera è una pianta abbastanza sviluppata, con un apparato visitativo
07:46abbastanza sviluppato, quindi ha bisogno anche di umidità.
07:50Qui siamo alti, un posto bellissimo, immagino che ci sia anche una bella escursione termica
07:55qui.
07:56Sì esattamente, abbiamo giornate molto calde d'estate, però notti fresche, questo permette
08:02di avere uno sviluppo aromatico eccellente per la glera e per il prosecco.
08:15Saliamo di quota tra le rive.
08:18Lo spettacolo è straordinario.
08:21Questo è uno dei paesaggi del vino più belli d'Italia, candidato ad entrare nel registro
08:26del patrimonio dell'umanità dell'Unisco, un patrimonio vivente della comunità.
08:32Qui siamo veramente in una riva, insomma, una pendenza, un terreno così scosceso.
08:40Queste sono le rive che vanno da Soligo fino a Valdobiadene, quindi molto pendenti, terreno
08:46roccioso, poco terreno attivo, quindi le viti devono andare con le radici fino proprio in
08:56profondità dentro la roccia.
08:58Quanti ettari avete qui?
09:00Qui è circa un ettaro.
09:02Deve essere faticosissimo lavorare qui?
09:05Qui si fa tutto a mano, proprio tutto a mano e quindi molte ore di lavoro per ettaro
09:11e molto faticoso, però i soltrati ci sono.
09:16Grande vino, grande vino.
09:17Ecco, questo tipo di terreno che cosa esalta?
09:21Esalta molto la mineralità perché è un terreno calcareo, molto calcareattivo, un pH abbastanza
09:29alto e quindi esalta molto la mineralità.
09:34Le uve maturano benissimo perché abbiamo un'esposizione, come vedi, a sud, sono soli
09:39tutto il giorno.
09:42Qui non abbiamo irrigazione perché l'acqua non arriva, non è possibile reperirla e quindi
09:48la produzione è abbastanza bassa e dipende molto dalla stagionalità, quindi dall'annata.
09:56E però la ricchezza, i profumi, la struttura che ti viene qui sono incredibili.
10:01Grandi vini da qui.
10:03Anche qui un'elevata escursione termica perché è molto caldo di giorno e fresco di notte.
10:09A che altitudine siamo?
10:10Siamo a 380 metri.
10:19I Conegliano Valdobbiadene, i Prosecco Superiore di Biancavigna, nascono da vigne uniche ma diventano
10:26spumante grazie alla moderna tecnica emologica.
10:28Con una passeggiata in cantina Elena ed Enrico mi illustrano ogni passaggio della spumantizzazione.
10:34Qui ci sono autoclavi e sistemi di controllo di assoluta vanguardia.
10:46E poi finalmente il bicchiere in mano.
10:49Assaggiamo prima il Conegliano Valdobbiadene biologico, un vino all'insegna del frutto e delle note floreali al naso,
10:56che in bocca si apre ampio, fresco, avvolgente, sorretto da una bellissima vena acida e da un'effervescenza delicata e
11:04carezzente.
11:05Qual è la difficoltà della coltivazione biologica?
11:09Produrre uva a condizione biologica è abbastanza più difficile che un soggetto convenzionale,
11:19in quanto abbiamo una pressione di malattie tipo la peronospora e lo idio, molto più presente.
11:26Si usano prodotti per i datamedi a base di rame, di zolfo e quindi bisogna intervenire ogni pioggia.
11:36Il rive di Soligo invece è un dosaggio zero, che nasce da una vigna a 400 metri sul livello del
11:42mare,
11:43perfettamente esposta a sud, che poggia su roccia calcarea e non ha bisogno di dosaggio zuccherino.
11:50Ha note di mela gold e matura, è dolce e nitido al naso.
11:54Al palato è strutturato, polposo e dinamico e allo stesso tempo è asciutto, delicato, fresco e fragrante di frutto.
12:03Il prosecco è molto versatile, sia con gli scampi, con vari pesci dei nostri mari, dai molluschi ai crostacei,
12:13ma anche con le verdure o zuppe tipiche della nostra zona.
12:17I risotti, soprattutto risotto con asparago in primavera, radicchio in autunno, funghi dal chiodino al porcino.
12:26Anche con le carni sta molto bene, soprattutto con le carni bianche, carne di pollo, carne di tacchino,
12:32che sono tipiche qui da noi.
12:35Il prosecco, inoltre, è un vino che può essere abbinato anche al punidolci, ci sono le varianti brutte extra dry.
12:43Una delle ricette che risulta meglio esaltata dal prosecco è il risotto con radicchio,
12:51soppressa, scottata con l'aceto e una fonduta leggera di formaggio.
13:17Bene, questo è uno sfumante conagliano vadoveadne, rive di Ogliano.
13:24Ogliano è una frazione di conagliano, è dove abbiamo anche la cantina, il vigneto è qui a un paio di
13:32chilometri.
13:33Questo è il campione di casa.
13:35Questo è il campione di casa.
13:37È un terreno argilloso, molto fresco, di collina, però con un'ottima esposizione a sud.
13:45A sud?
13:46Sì, quindi prende il sole dalla mattina alla sera.
13:50Bellissimo naso, anche qui frutta matura, ma che freschezza direi anche, ma sfumatura di agrume
14:00che gli dà quella vitalità, quella nota vivace, intenso, intenso e fine, devo dire.
14:08Le uve vengono raccolte all'inizio settembre, si fa la vinificazione in bianco e con sosta sull'uffizia fine fino
14:18a gennaio.
14:20Poi a gennaio il vino base viene messo in autoclave per la seconda fermentazione.
14:27Inoltre abbiamo una sfumatizzazione, una pesa di sfuma e sosta sui lieviti che dura dai 4 ai 5 mesi.
14:34Quindi bella lunga?
14:35Molto lunga per un prosecco superiore e questo conferisce cremosità e evita di avere l'amaro finale.
14:46Il vino è veramente buono, grande naso ma anche grande bocca.
14:51Sì, poi inoltre è un Brut Nature, quindi un dosaggio molto basso.
14:56E devo dire, una cosa che mi piace molto è la cremosità e come è carezzevole sul palato questa effervescenza.
15:05Perché sai a volte la bollicina pizzica un po', qui invece è proprio una carezza sul palato.
15:12È veramente un vino che mi piace e poi lungo, persistente, ti lascia questa bocca fruttata.
15:17Sai che ti dico, veramente è un bel vino.
15:19Bene, superiore.
15:21Wiit Specialist
15:22Vi pare pacchi
15:23Para歌
15:40Vi
15:41Vi
15:42Vi
15:48Biancavigna è una maison moderna e dinamica tra le realtà emergenti di questo territorio
15:53e sta affrontando con successo il mercato italiano e quelli internazionali.
15:58Una chiacchierata con Luca Cuzziol, il marito di Elena, è come sempre ricca di spunti, direi illuminanti.
16:06Allora Luca, Biancavigna è un'azienda di successo, in una denominazione di successo,
16:12conegliano Valdobbiadene, che a sua volta fa parte dell'universo Prosecco.
16:17Abbiamo visto delle affermazioni incredibili negli ultimi anni, numeri importanti,
16:23ma dove sta andando questo fenomeno? Come vedi i prossimi anni?
16:29Da un punto di vista del conegliano Valdobbiadene abbiamo sicuramente spazio,
16:34possiamo continuare a crescere, sicuramente sarà penalizzato il DOC vista l'estensione
16:39e anche vista la poca territorializzazione che c'è nel DOC.
16:45Quindi conegliano Valdobbiadene abbiamo sicuramente spazio, almeno nei prossimi 5-10 anni,
16:50per consolidare e implementare alcuni mercati.
16:54Il consumatore italiano è ben conscio della differenza tra il Prosecco Superiore,
17:02quindi conegliano Valdobbiadene, e il Prosecco DOC paga volentieri questa differenza di prezzo?
17:10Allora, ad oggi c'è una maggiore coscienza della differenza tra le due appellazioni.
17:18Sicuramente se ci fosse una piramide qualitativa confermata da entrambi i consorzi
17:25o accettata dal mercato pubblica, sicuramente questo aiuterebbe.
17:29Però è vero che il consumatore comunque riconosce al palato la differenza qualitativa
17:34tra il conegliano Valdobbiadene che è in collina e il Prosecco DOC che è in pianura.
17:40Di certo è un lavoro che deve essere aiutato attraverso il lavoro di fondo
17:45che tutte le aziende piccole come Biancavigna o più grandi
17:49devono fare lavorando sicuramente sul marketing, sul commerciale,
17:54in modo tale che ci sia questa coscienza maggiore
17:57che comunque esiste un prodotto di qualità
18:00e essendo un prodotto di qualità superiore deve costare quel qualcosa in più
18:05come si riconoscono a tutti i vini che sono più importanti all'interno di un'area delimitabile.
18:09In questa ottica, per esempio, la scelta del disciplinare del consorzio
18:15di puntare sulle rive, quindi sulle sottozone, sui cru, è premiante a livello di mercato?
18:22Ma decisamente, non è ne più ne meno quello che i borgognoni fanno da 60-70 anni
18:28anche se hanno più storie ma in realtà sono forti solo da una cinquantina d'anni
18:33e invece è quello che fa già il barolo come il nebbiolo tra tanti anni.
18:37Le rive sono sicuramente uno strumento da sfruttare
18:40che deve essere sfruttato per il bene dell'operazione.
18:45Per un'azienda come Biancavigna, quanto conta il mercato italiano e quanto l'export?
18:51Allora, noi in Biancavigna siamo tra il 40 e il 45% del mercato interno
18:58e il resto è fatto all'estero, quindi siamo paradossalmente opposti
19:03rispetto a quella che è la media del mercato, che è il 60% all'interno e il 40%
19:07all'estero.
19:07Questo perché l'azienda quando è nata nel 2004 è nata in un momento nel quale
19:13il prosecco stava probabilmente esplodendo e in un momento nel quale poi è stata confermata
19:20la differenza di qualità con il 2009 con la nascita della DOCG.
19:25In questo caso tutti i mercati esteri sono stati per noi i primi mercati da affrontare
19:31perché avevamo un solo vino, volevamo un vino che fosse subito di qualità
19:35non abbiamo pensato di dire partiamo e poi andiamo a migliorare.
19:40In Italia però il mercato è un mercato medio alto
19:43perché fin dall'inizio abbiamo lavorato qualitativamente sui ristoranti
19:47che comunque volevano trasmettere il nostro stesso messaggio
19:51che era quello di un prodotto diverso, alternativo, con una qualità superiore
19:55cosa che ad oggi fa sì che la nostra azienda sia nella più parte al bicchiere
19:59dei ristoranti stellati italiani.
20:24Il segreto di Biancavigna?
20:26Qui non ci sono segreti
20:27solo una cura certosina di ogni passaggio
20:30vigne evocate, ben esposte, coltivate con amore come giardini
20:35una cantina sostenibile dotata di attrezzature sofisticate
20:39e tecnologie che rispettano la natura ed esaltano la qualità della materia prima
20:43rispetto della tradizione e amore per tutto quello
20:47che di bello e di buono questo territorio può offrire
20:50e infine una straordinaria passione
20:53grazie a tutti
21:11grazie a tutti
21:19grazie a tutti
21:25grazie a tutti
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