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Trascrizione
00:11Tra le acque cristalline del mar Tirreno e i profumi della terra di Calabria più autentica
00:15sorge un luogo ricco di storia, tradizioni e bellezza. È Vibo Marina.
00:22Questa è la zona costiera di Vibo Valencia. Parliamo di un piccolo borgo marinaro che
00:27oltre a essere una meta turistica è un crocevia di culture, di mestieri antichi e di passioni
00:33che si tramandano da generazione a generazione. In questo viaggio tra mare e terra di Calabria
00:39mi accompagna Francesco del ristorante La Prodo. Andremo alla scoperta di prodotti tipici e
00:45di curiosità che raccontano l'anima più intima e vera di Vibo Marina.
01:10Grazie a tutti.
01:30Ah, ecco Francesco. Benvenuto, che piacere.
01:33Ciao Francesco. Grazie per l'invito. Siamo strafelici di continuare il nostro viaggio nel Mediterraneo
01:40e essere qui in Calabria, questa terra meravigliosa. Quindi grazie, grazie, grazie.
01:46Poi siamo qui a Vibo Marina, che è un porto. Arrivando qui ho visto navi bellissime, ho visto
01:53anche pescherecci. E tu qui che cosa ci fai? Allora, io ho il piacere e l'onore di rappresentare
01:59questo splendido e storico locale che è il ristorante La Prodo, tra i più antichi della Calabria,
02:04con il suo annesso hotel Cara del Porto. E nel contempo saprò e spero di riuscire a
02:12farti scoprire questa meravigliosa terra che è la Calabria. Grazie, grazie, grazie, grazie,
02:17perché insomma qui immagino che ci sia anche una pesca importante. C'è una bellissima
02:22pesca che è un po' la nostra linfa vitale. Farebbe molto bello andare a vedere un po' di
02:27pesca qui in questi posti. Guarda, se vuoi possiamo andare a vedere pescherecci che arrivano,
02:32ma possiamo anche andare in barca e raggiungere i pescherecci nel momento in cui pescano,
02:38tirano sulle reti o fanno... Mi inviti a nozze, quindi che dici ci farà piacere? Penso
02:43proprio di sì. Ma poi il Porto è qui. Siamo sul Porto, Gianfranco. Facciamoci due passi,
02:48andiamo a vedere. Un piacere. Fantastico.
02:55Siamo praticamente sul Porto e sul mare. Siamo sul Porto e sul mare e siamo tra la
03:01famosissima città di Tropea e la città di Pizzo Calabro, il Borgo del Gelato. Un luogo
03:06bellissimo, un'acqua straordinaria e la voglia che ho visto delle persone di vivere il mare
03:13in totalità, nel senso che sembra quasi che il mare faccia parte di una piazza di questo paese.
03:18Si, vedi, Pibbo Marina è un antico borgo marinaro fatto di pescatori, è un porto anche
03:24mercantile, dove la gente per cultura ha sempre accolto turisti, mercanti e pescatori.
03:33Allora, accogli anche noi che siamo cuochi, appassionati di cucina, che ci piace andare
03:38per mare e che amiamo i pescatori. Quindi che facciamo adesso? Andiamo a vedere questi
03:42pescatori che fanno. Andiamo.
04:09Scusa, diretto, vi posso dire una cosa? È un po' che ce l'avevo in mente, però a meno in
04:13barca,
04:14visto che andiamo dai pescatori, ma questa gravata, ma te la puoi togliere?
04:19Se proprio ti fa stare bene, sei fuori ormai, non stai all'approdo.
04:22Però non dirlo a nessuno che l'ho levata.
04:24Leva questa e si cortese perché non vorrei che poi i pescatori ci guardano male.
04:28Non dico tanto la giacca, però sbottona un attimino, direttore.
04:34Sbottona qui.
04:38Certo, va bene, mantengo lo stile anche senza.
04:41Mi fido, mi fido di te.
04:42Fai molto scena di pesca.
04:44Va bene, va, ho capito, va.
04:48Mettiamoci al nostro agio.
04:50Eh dai, dai, vivi un po' il mare, no?
04:52Va bene?
04:53Molto meglio.
05:22Mettiamoci al nostro agio.
05:23Mettiamoci al nostro agio.
05:53Crema di castagne della sila al musto cotto.
05:58Yes.
05:58Anche qui di tradizione al musto cotto duro.
06:00Sì, sì, sì.
06:01E poi mi hai portato questo origano.
06:03Origano selvatico della Calabria.
06:06Allora, gli origano così a me piace tantissimo.
06:10Io ho portato due pezzettini di pane, no?
06:12Mi fai un favore?
06:13Spalma un po' di crema di questo formaggio che hai portato tu.
06:16Che cos'è questo formaggio?
06:17Io pensavo mi portassi in barca, invece, mi fai lavorare.
06:21Sì, in barca.
06:22Io sono già stato sul pescriccio.
06:23Io lavoro, non come te.
06:25Che sei qui, aspetti a me.
06:26Adesso lo fai tu.
06:27Ho capito.
06:27Però assolutamente non cucino.
06:28Eh, lo so che non cucini.
06:29Però da quando ti sei levato la...
06:31La giacca e la cravatta qui, è cambiato il mondo.
06:35Poggia qui, poggia qui.
06:36Mi sai che siano proprio delle belle persone questi pescatori?
06:39Sì.
06:40È veramente una coppia...
06:42Come te.
06:43Fortissimo.
06:43Poi veramente la piccola pesca.
06:45Cioè, pescatori che fanno veramente la piccola pesca.
06:48Cioè, oltre al fatto c'erano dei prodotti straordinari,
06:50dei calamari fantastici.
06:52Mi dicevano che adesso è il momento del calamaro,
06:54quindi si avvicina anche sotto costa.
06:56Ti tagli un po' di bottarghella.
06:57Madonna.
06:58Ma che profumo è questa?
07:00Incredibile.
07:00Questa è la bottarghella che fa Agostino.
07:03Sì, sì, sì.
07:03Eh, io ho conosciuto.
07:05Agostino che è il cuoco storico del nostro ristorante.
07:10Del nostro ristorante, sì.
07:11E che come a voi utile è giusta,
07:13quando è il momento,
07:13fa un po' di bottarghelle per voi, per gli amici, no?
07:16Io metterei sopra questo formaggio.
07:18Che formaggio era?
07:19Aiutami a ricordare.
07:19Pecorino del Monte Poro.
07:23Che, a dirla così, sembrerebbe forte, importante.
07:26Invece è delicatissimo.
07:27Molto delicato.
07:28Però tu devi lavorare,
07:29devi mettere un po' di questa.
07:30Dimmi.
07:31Marronella.
07:33Oca.
07:33Come, chef.
07:34Qui, appena qua sopra.
07:37Quindi, sì, pochissima.
07:40Pochissima.
07:40Cioè, ti voglio bene.
07:41Po' di più.
07:45E quindi, abbiamo pescato, posso dire che abbiamo pescato pure io, diciamo, la pesca di qua, di fronte tropea, a
07:53largo di Vibomarina, pesca da strascico, piccolo peschereccio, che pesca fa due calate, non ne fa di più.
08:00Il bottino odierno era, quello che mi è rimasto impresso, i calamari, di grossa pezzatura.
08:08Noi, in Fiumicino, è difficile trovarne cose grandi.
08:11Totani.
08:12Un totano rosso di profondità meraviglioso.
08:15Ma gli hai chiesto di ce lo portano.
08:16Cioè, io ho messo tutto a conto tuo.
08:18Bravo.
08:19E poi, gli occhi verdi, questi pescetti che da noi non si usano, che qui fanno i fritti, sboglie.
08:25E poi che cosa ho visto?
08:27Dei gamberi bianchi.
08:29E questo è il tonno che è.
08:32Anche il tonno qui è di grande tradizione.
08:34È di casa, è di casa.
08:35Ti posso dare un consiglio, Gianfra, ora che rientriamo al polpo.
08:39Io c'ho un po' di cosa da fare, non ti accompagno.
08:41Ma abbiamo il Museo della Tonnara, che ti consiglierei vivamente di andare a vedere.
08:47Noi, in ogni posto che abbiamo girato, abbiamo sempre visto se c'è un Museo della Tonnara.
08:53E qui c'è.
08:53Perché le radici storie del territorio, è sempre qualcosa quasi di sacro.
08:57Guarda, questo ti stupirà.
08:59Allora, vado.
09:02Finisco e vado.
09:03Merita di essere finito.
09:18In questo nostro viaggio nel Mediterraneo siamo sempre molto attenti alle tipicità culinarie,
09:25alle tradizioni marinare.
09:28È anche molto interessante capire come tutto questo, la storia dei pescatori,
09:32poi si possa ripercuotere all'interno di una società marinara, di un paese, di un luogo.
09:38E come questo possa diventare storia e oggetto anche di futuro per le nuove generazioni.
09:44In questa piazza, a Bivona, la scritta è
09:47In memoria dei fratelli Francesco e Giovanni Canduci,
09:51Raisse della Tonnara, Assessore Soriano.
09:53Come è stato rivalorizzato questo luogo e perché?
09:57Allora, questo si chiama Bivona, è un borgo marinaro,
10:01è una frazione di Vibolenza, un piccolo borgo,
10:03che mantiene questa tradizione e questo palazzo ne è la testimonianza plastica,
10:10ovvero questo è il museo della Tonnara, a breve diventerà il museo del mare e della pesca.
10:15Adesso è stato completamente negli ultimi anni ristrutturato,
10:18la parte superiore ospita il parco marino regionale della Calabria
10:21e giù, come detto, diventerà un museo.
10:24Questa è una cosa bellissima perché hai un asso nella manica,
10:28che è Antonio, che è un grande cultore di queste tradizioni, no?
10:33Assolutamente, sì.
10:33Posso incontrarlo?
10:34Sì, prego.
10:35Anche perché credo che ne varrà proprio la pena.
11:04Signore e signori, Antonio Montesanti, grande storico e appassionato di questa Tonnara.
11:10Sì, non si può che essere catturati dalle storie delle Tonnarie,
11:13del loro rapporto con gli uomini e del mare,
11:16che diventano prede e predatori di una specie bellissima che è il Tonno.
11:20All'interno di questa piccola ma grande realtà abbiamo delle imbarcazioni
11:26che servivano proprio alla pesca del Tonno, no?
11:29Mi dicevi che questa si chiama?
11:31Muciara, questa è una muciara che serviva per gli spostamenti tra la Tonnara,
11:35che era a due miglia, la rete messa a due miglia di posta, e la terra.
11:39Poi ne vedo un'altra grande al centro di questo museo.
11:43Sì, quello era lo Sherry, l'imbarcazione in cui venivano apprestati tutti i lavori che servivano a mare.
11:50Insieme ad altri tre barconi costituivano l'isola.
11:53L'uomo territorializzava, faceva diventare terra un pezzo di mare per tre, quattro, cinque mesi
12:00e viveva lì sopra con questi barconi che restavano lì per tutto quel pezzo.
12:04In attesa di trovare il momento giusto di fare la mattanza.
12:10Ad oggi si parla tantissimo di tutela del Tonno come giusto
12:14e negli ultimi anni abbiamo visto crescere l'interessamento alla qualità del Tonno,
12:18al sistema di pesca, alla qualità della carne, alla qualità del grasso.
12:22Ma mi raccontava Antonio che i tonni che venivano pescati qui
12:26erano considerati i migliori tonni in assoluto, vero?
12:29Perché avevano grande vigore.
12:30Quindi stiamo parlando del Tonno più buono al mondo.
12:33pescato nel suo momento migliore.
12:35Tutto da qui parlo, giusto?
12:36Ma non solo oggi, già dal IV secolo a.C.
12:39Archestra Dodigela ci dice che il Tonno Ipponate meritava la corona,
12:44la palma, la corona di tutti i tonni del Mediterraneo.
12:48Perché è una storia loro, che gli appartiene, è un qualcosa che hanno,
12:52è un valore, è un valore aggiunto che devono avere e devono portare avanti.
12:56Non per fare retorica, ma è un po' così, no?
12:59Io mi emoziono sempre quando sento queste storie.
13:02Quindi la speranza è che da qui poi possa ripartire ancora di più, oltre a un museo, no?
13:07Grazie Antonio, anche a una pesca del Tonno, perché il Tonno adesso, diciamo, c'è tanta attenzione
13:12alle tipologie di pesca del Tonno e quindi la speranza è che possa tornare anche la pesca del Tonno qui.
13:19Sarebbe un esempio importante, anche il ripristino delle tonnare fisse,
13:24significherebbe che lungo le coste si è ripristinato un equilibrio ambientale.
13:28Certo.
13:29Ma sarebbe il simbolo che l'acqua è di nuovo buona, che l'uomo ha smesso di disturbare il mare,
13:34di inquinarlo e che, anzi, l'arrivo dei tonni sarebbe una festa, che è una promessa.
13:39Antonio, quando io sento persone come te parlare, quasi quasi ci credo.
13:43Eh sì, dobbiamo, dobbiamo crederci.
14:00Grazie a tutti.
14:22Francesco, ma dopo questa bellissima passeggiata, tu mi hai parlato di uno spuntino,
14:27ma qui siamo proprio a tavola, all'approdo.
14:30Allora, in Calabria, tra le mille cose che devi sapere,
14:33devi sapere che uno spuntino non si rifiuta mai e uno spuntino non sarà mai un vero spuntino.
14:39Sarà sempre qualcosa di più.
14:40E difatti, qui c'è addirittura lo chef, Giuseppe.
14:44Ciao Giuseppe.
14:45Giuseppe, come stai?
14:45Bene.
14:46Bene.
14:46Che profumo.
14:47Ben trovato.
14:48Che ci porti?
14:49Allora.
14:50Vediamo un po' qua.
14:51Qui, Gianfranco, mi sono permesso di rappresentare un po' il territorio.
14:55Quindi abbiamo pensato di fare uno spaghetto nero,
14:58una doppia consistenza di pomodrino giallo,
15:01vongole veraci,
15:02un pecorino del poro,
15:03io ho fermentato.
15:05Praticamente questo piatto rappresenta realmente il territorio,
15:07perché lo spaghetto nero rappresenta la terra vulcanica dello Stromboli
15:10che abbiamo di fronte,
15:11i pomodrini gialli tramonti di Ulisse,
15:13i famosi tramonti di Ulisse,
15:14le vongole rappresentano il mare
15:16e il pecorino fermentato rappresenta la vicinanza del Monte Coro al mare.
15:20E in questo piatto ho voluto anche omaggiare il carissimo chef Pascucci,
15:27lui molto famoso per il suo assoluto di calamari,
15:30quindi con il foglio di obbulato,
15:32quindi la nostra vicinanza all'inquinamento,
15:34quindi rappresenta questo piatto,
15:36rappresenta anche la plastica nel mare.
15:38Ah, la plastica dell'assoluto di calamari.
15:40Beh, grazie, grazie per il pensiero.
15:42Minimo, minimo.
15:43Grazie.
15:44Vi lascio un buon appetito.
15:47Grazie di tutto.
15:47Grazie a te, grazie a te.
15:49Grazie Giuseppe.
15:50Ma che bella cosa, eh?
15:52Nulla viene lasciato al caso.
15:54No, ma è bello quando poi magari alcuni concetti
15:56riescono a travalicare anche, no?
16:01Nelle zone, ecco, diventano fermento.
16:04Ecco questo qui.
16:05E quindi lo spaghetto al nero di seppia.
16:07Yes, yes.
16:08Bello, ricco, carico, eh?
16:10Carico come, ti dicevo prima, come tradizione vuole.
16:14Nulla che abbia veramente a che fare con uno spuntivo.
16:17Ma nel mio senso poi del formaggio,
16:19che tra l'altro è buonissimo.
16:21Ma senti, quali sono i piatti più gettonati?
16:23In questo tratto di costa, di cui parlavamo qui,
16:26tra tropea e pizzo, ecco.
16:29Guarda, ti voglio parlare di un formato di pasta
16:31che a me sta molto al cuore,
16:34perché è la mia pasta dell'infanzia,
16:35la pasta delle mie nonne, della mia nonna.
16:38È la pasta che noi chiamiamo i fileia.
16:40È una pasta tipica proprio della nostra zona,
16:43di Vibo Valencia, di Vibo Marina
16:44e dell'entroterra stesso.
16:46Ma c'è ancora gente che fa i fileia?
16:48Assolutamente.
16:48La domenica, nelle nostre case,
16:52le donne preparano ancora i fileia a mano
16:54per poi condirli in mille modi.
16:56Noi prepariamo diversi piatti con i fileia,
16:59ma se vuoi ti faccio conoscere una cara amica,
17:02una signora, che fa i fileia a mano.
17:05Io continuo a mangiare, intanto aspetto la signora.
17:07Quando arriva...
17:08Arriva, arriva.
17:09Arriva.
17:22Signori e signori, vi presento i fileia.
17:25Sono qui con Anna Maria.
17:27L'ho praticamente presa,
17:30perché era venuto da solo per spiegarmi
17:32come si fanno i fileia,
17:34questa antica pasta di tradizione,
17:36tra l'altro di Vibo Valencia.
17:38Quindi proprio di qui, tradizione contadina.
17:40Ho detto, senti, ho preso un tavolino,
17:42ci siamo messi qui un po' di farina
17:43e lei, in due minuti, ha creato quello che è l'impasto
17:47per fare i fileia.
17:49E come si fa questo impasto?
17:50Semplicemente con un po' di acqua e farina.
17:53Quindi si fa la classica fontana?
17:54Sì, sì.
17:55Quindi facciamo una fontana di farina.
17:57Sì.
17:58Ci mettiamo l'acqua tiepida?
17:59L'acqua, no, no, normale.
18:01Normale e piano piano impastiamo.
18:02Impastiamo.
18:02Il composto deve venire così?
18:04Così.
18:05Un bel composto così, omogeneo.
18:07Non tanto morbido, un po' duro,
18:10sennò la pasta si attacca a questa...
18:14Perché mi diceva Anna Maria
18:16che dopo un po' che hai fatto l'impasto,
18:18se lo lasci lì, diventa morbido.
18:20Quindi non è che si asciuga, diventa morbido.
18:22E la tipicità per fare questa pasta
18:25è questo bastoncino qui.
18:26Sì, con questo si fa.
18:28Che si arrodola.
18:29Nonna usava il ferretto.
18:30Come si fa?
18:30Fammi vedere.
18:31Allora, si formano dei bastoncini così.
18:35Sì.
18:35Poi si prende il legnetto
18:38e si fanno così.
18:40Ok.
18:42E poi formano il piede.
18:44Che è un po' come si fanno i strozza predi.
18:46Sì, più o meno, sì.
18:46E questo legnetto si chiama deia, la pianta,
18:49che è una pianta mediterranea, insomma.
18:52Si usa questo ferretto, non questo ferretto,
18:54questo bastoncino di legno.
18:55Sì, sì, in legno.
18:56Ok.
18:57E questa la usate sia fresca, quindi appena fatta?
19:00Sì, si può anche essiccare.
19:02Fresca quanto ci vuole per cuocerla?
19:05Acqua che bolle?
19:06Sì, l'acqua che bolle, si sala l'acqua
19:08sette, otto minuti.
19:10Sette, otto minuti, quindi è una pasta abbastanza interessante.
19:12Vediamo l'ultima volta.
19:14Ok.
19:15Allora, facciamo il latino.
19:19Si taglia.
19:24Ed è pronto il nostro piaccio.
19:28La cucina parte sempre da qua, non c'è niente da fare.
19:31Grazie.
19:45Una bella giornata passata qui in Calabria, abbiamo visto tante cose, il Museo della Tonnara,
19:51abbiamo intercettato in mare il pescatore, una pesca da strascico, ci siamo portati con
19:56noi un totano, in mezzo c'era un totano di profondità che a me piace tantissimo.
20:01E poi l'incontro con la signora che ci ha spiegato come in casa qui si fa la fileia.
20:07E questi sono parte degli ingredienti che userò per cucinare questa pasta.
20:11E poi, ma voi li conoscete pipi e patate?
20:13È un piatto tipico di queste zone.
20:16Giuseppe me lo prepara sempre perché io ne ho avuto pazzo e quindi anche oggi me l'ha
20:20preparato, lo userò per fare la pasta.
20:22Pipi e patate, la lavorazione come dicevo semplice, si fa un soffritto con questi peperoni
20:29particolari di qui e poi in un'altra padella si soffriggono le patate, poi tagliamo dei
20:35pomodori, uniamo i pomodori ai peperoni e alle patate, li lasciamo andare con un poco
20:40di basilico, quindi questo soffritto è bello opulento, alla fine viene presentato così.
20:46Questo è il risultato del nostro pipi e patate.
20:50Semplice e buono, un pezzo di pane come al solito è veramente una grande merenda.
20:55Intanto in cottura la pasta, acqua salata, che bolle, e la lasciamo in cottura per 5-7
21:02minuti, dopo 5 minuti vado a verificare.
21:04Il totano, il totano rosso di profondità, è un prodotto veramente straordinario, la parte
21:10del corpo se la cuociamo velocemente rimane veramente morbida, i tentacoli si prestano
21:16di più, magari a una cottura più lenta.
21:19attenzione quando lo andiamo a pulire perché questi tentacoli sono dentellati e questo magari
21:25quando li cuociamo possono rimanere un po' nel sugo che facciamo.
21:29Lo taglio a quadratini e lo andrò a cucinare velocemente.
21:36Lo puliamo bene, se è possibile in acqua e sale, oppure lo fate pulire direttamente in
21:40pescheria, a quel punto lo portiamo a casa, lo teniamo bene in fresco, altrimenti lo potete
21:46congelare e usarlo quando vi è più comodo, ma non lasciarlo più di un giorno in frigo
21:53perché sarebbe un vero peccato.
21:59E siamo pronti.
22:03Lo riserviamo per dopo.
22:05Il tentacolino perché un po' di calletto mi piace quando vado a mangiare la pasta, visto
22:11che lo cuocerò pochissimo, lo taglio un po' più fino.
22:16Bello croccante, scrocchia proprio quando lo vado a tagliare, quindi perfetto.
22:21Adesso andiamo a fare il sugo per la pasta.
22:28In padella un filo d'olio.
22:33Lasciamo ingentivire l'aglio schiacciato.
22:38Anche qui, in questa terra, l'aglio è straordinario.
22:42Consiglio sempre vivamente l'aglio italiano, l'aglio più buono che c'è.
22:47Un po' di maggiorana, una foglia di limone e delle foglie di basilico.
22:54Sono il bouquet aromatico per questo leggero soffritto.
23:01Ma è leggerissimo, non deve mai colorire l'aglio.
23:06Facciamo solo l'espressione dei profumi.
23:11Possiamo aggiungere adesso fuori dalla fiamma il totano, il totano di profondità.
23:17Per la preparazione di questi sughi, di queste basi, a me non piace mai fare dei soffritti importanti.
23:24Anche perché andremo poi ad aggiungere all'ultimo pipi e patate, che di per sé è un soffritto bello importante
23:33già di suo.
23:33Quindi avrà anche un olio che saprà di peperone.
23:37Avrà una sua aromaticità molto sentita.
23:48Un fuoco di sale.
23:52Se vi piace del pepe, a me piace tantissimo con i totani, con il totano rosso, il pepe.
23:58A dire il vero mi piace anche mischiare pepe e peperoncino, quindi due tipologie di aromaticità diversa.
24:11Posso togliere a questo punto la parte aromatica.
24:21Sfumo leggermente con del buon vino bianco.
24:28Rilascio la parte aromatica alcolica prima, poi sentirete la parte aromatica.
24:31Il vino per sfumare è sempre un vino buono, quello che berreste voi.
24:35Ci sta bene anche un vino rosato in questo caso.
24:38Faccio restringere appena il tutto.
24:45Questo già è buono con l'insalata di cipolle, già è buono portato a tavola così, semplicemente in questo modo.
24:53Faremo già un bel prodotto pronto in cinque minuti.
24:57Però noi dobbiamo fare la pasta e quindi un poco di brodo vegetale.
25:01Andiamo ad allungare, dopo che si è ristretto andiamo ad allungare di nuovo, andiamo a togliere le parti caramellizzate che
25:10sono qui sulla padella, che sono molto saporite.
25:14Riportiamo tutto con un po' di liquido e uniamo la pasta.
25:18Ho scolato la pasta.
25:21Come dicevamo, una pasta artigianale, questa si era un po' essiccata, quindi bella callosa.
25:32Sono quelle paste che tengono bene anche la cottura, quindi non dobbiamo avere fretta in questo momento, dobbiamo dare modo
25:37che tutto si insaporisca per bene.
25:42Pipi e patate, sarò morigerato.
25:50Che profumo Giuseppe mio, avevi ragione.
26:00Che spettacolo.
26:03Vi concedo un filo d'olio.
26:10Fantastica.
26:12Andiamo.
26:15E che bella.
26:21Sente anche il profumo della semola.
26:30Bellissimo.
26:36Sopra una generosa dose di totano.
26:47Adoro la maggiorana.
26:50Fresca.
26:58Apprezzo tantissimo l'olio estravirgine d'oliva di questi luoghi.
27:04E questo pezzo di bottarga, che è un piccolo cadeau del nostro Agostino.
27:16Appena un po' sopra.
27:18Quindi rimaniamo sempre leggermente indietro con il punto di sale.
27:22Concediamoci sempre un po' di brodo sotto, di sugo, di pasta sotto, perché si asciugherà.
27:28E se abbiamo una bella bottarga di tonno, è il suo momento.
27:32Profumatissima, vicino alla maggiorana.
27:34Godibilissima.
27:35Ecco qui, un sunto della giornata.
27:37La nostra fileia con pipi e patate.
27:40Totano di profondità.
27:42E la bottarga del nostro buon Agostino.
27:57Grazie a tutti.
28:21Grazie a tutti.
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