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00:23ho deciso di visitare tutte le piccole isole di cui l'italia è ricca in questa
00:29serie ho scelto le isole eolie, panarea, salina e vulcano. Le isole sono luoghi di indubbio
00:40fascino che hanno sempre attratto la mia curiosità. Paesaggi incontaminati, magici, dove il tempo
00:46si è fermato. Una bellezza fatta anche di prodotti e di persone innamorate della propria terra.
01:03Ho deciso di visitare le eolie in barca, ma è ora di andare. C'è Alessandro, il comandante
01:08di questo splendido catamarano, che mi aspetta.
01:46Martina. Ciao. Simone. Ciao. Eccoci. Qui ti trovo. Come state? Bene. Mi piacere di vederti.
01:58Spiacere. Guarda qui. Martina, siamo in zona di pesca. Massimiliano, allora siamo pronti?
02:18Tutto bene. Siamo pronti. Manca ancora una decina di metri e poi arrivano le reti. Le reti
02:24sono state calate questa notte? Questa notte, a tramonto. Ieri sera a tramonto. E poi le
02:30tirate su salpate la mattina? Sì, all'alba. All'alba. E siamo su praticamente roccia e qui
02:36c'è sabbia? Sabbia, sì. Ah, quindi oggi è una pesca di sabbia. Come si chiama questa
02:42rete? Il Tremaglio. Ah, Tremaglio. Oggi proviamo a prendere qualche triglia. Triglia. Ah, eccole
02:48qua. Ecco le triglie. Due, due, due, due. Sì, la prima triglia. Le prime tre triglie. Ben tre. Ben tre.
02:55Massimiliano, questa è una triglia di scoglio. È un misto tra scoglio e sabbia. Quindi con questo
03:03tipo di pesca, su sabbia, la triglia è assicurata. Bellissima. È anche una bella pezzatura.
03:10Ah, il pesce mentine. È bellissimo. Sì, lo so, lo so. Mi è già successo. Mi è già
03:18successo, vedi? Guarda che bello. Ehi.
03:35Eh Martina, appena ci spostiamo cambia anche il tipo di pesca. Guarda che bel polpo.
03:40meraviglioso. E prima le seppie anche. Ci siamo spostati leggermente dalla, siamo partiti
03:45dalla triglia, poi è arrivato lo scolfano, quindi lo scoglio, la musdena e poi la seppia
03:50e questo polpo meraviglioso. Bellissimo. Che meraviglia. Bellissimo. Anche queste seppie
03:56sono una meraviglia. Stasera quasi quasi faccio un risottino alla seppia. Un risotto. Eh,
04:04mi sa di sì. Guarda che meraviglia. Grazie eh Martina. Mi hai fatto vedere veramente le meraviglie
04:10del mare. Tu che poi sei abituata a questo comunque è un'emozione, ogni volta.
04:36Siamo praticamente al termine della nostra battuta di pesca. Abbiamo pescato col trimaglio,
04:42qui abbiamo il tordo che vive proprio nella Posidonia. Infatti il colore verde lo mimetizza
04:49nella Posidonia. Siamo andati sullo scoglio e abbiamo lambito gli scogli e quindi abbiamo
04:55pescato scorfano di scoglio. E poi nella sabbia, nel fondale sabbioso le triglie. Meravigliose
05:02queste triglie. E poi la seppia. La seppia. E la seppia un po' qua e là. Su sabbia soprattutto.
05:09No, un po' qua e là eh. Eh sì. Tra sabbia poi setonia comunque. Ci siamo immersi in questo mare.
05:16Questi sono i tesori per noi di questo mare e adesso andiamo a scoprire l'isola. Che dici?
05:21Sì. Andiamo? Sì. Barchiamo. Andiamo al volo. Andiamo. Dai. Grazie. La seppia la porto con me. Ok.
05:54Grazie.
06:04Martina, Simone, che cosa avete in programma per noi oggi?
06:09Allora adesso andiamo a vedere qualche artigiano che fa le nasse come si facevano una volta.
06:14Le nasse? Parliamo sempre di pesca ma non abbiamo mai visto come si fanno le nasse.
06:19E poi? Poi possiamo andare a fare un pochettino di foraging prima a Lingua, che è un posto molto carino
06:28dove ci sarà anche una sorpresa, andremo a mangiare delle granite particolari da Alfredo.
06:33Poi io adoro il foraging, pensa su un'isola che meraviglia ci può essere. Spettacolare. E dopo andiamo a Malfa
06:42al Signum.
06:43Malfa al Signum, grandissima località, grandissimo ristorante e grandissimi interpreti di quest'isola.
06:50Perché qui stiamo parlando veramente di vale il viaggio.
06:56E quindi le nasse. Io adoro le nasse. C'è un sistema di pesca che a me piace particolarmente.
07:02È così artigianale, così antico e anche moderno. È poco invasivo anche come sistema di pesca.
07:09Da Bartolino. Verso lì.
07:11Quindi basta guardare lì. Esatto. E vediamo Bartolino, che è già in treccia.
07:16Bartolino! Aspetta a noi!
07:19Bartolino deve essere proprio un personaggio.
07:21Anche perché si è girato.
07:23Ha sentito?
07:35Martina, due passi sul pontile e siamo già arrivati al punto desiderato.
07:41Ciao Bartolino. Ciao, piacere.
07:45Grazie per aver accettato la nostra visita.
07:47Grazie a voi.
07:49Siamo molto curiosi di questo sistema antico di pesca.
07:52Lavorato poi da te in maniera estremamente artigianale.
07:56Ma come funziona una nasa?
07:58E la nasa funziona come... è un'attrezzatura di pesca.
08:03Di pesca. Una volta usavano le nasse per prendere l'aragosto.
08:07Qualsiasi tipo di pesce.
08:08In base al tipo di pesce che volevi pescare, si fa la grandezza della nasa.
08:14Ma certo.
08:15Prima si costruisce l'involucro fuori, la campana.
08:18Che sarebbe questa qui.
08:19Quindi l'involucro esterno.
08:20Poi viene messo da parte.
08:22E si fa il dentro.
08:24Il dentro che è questo qua.
08:25Che sarebbe questo.
08:26Che sarebbe poi questo.
08:27Che adesso può essere usato anche come lampadario.
08:29Come lampadario.
08:30Quindi praticamente il pesce...
08:32Praticamente viene assemblato tutti e due.
08:35Quello viene messo dentro.
08:36Quando vede che la circonferenza è uguale a questo qua.
08:40Allora lo metti dentro e lo puoi cominciare a cuscire.
08:43Certo.
08:44E si lascia un'esca all'interno.
08:46Si lascia un'esca all'interno e il pesce entra per mangiare l'esca.
08:51Naturalmente il pesce piccolo fa anche da esca quello più grande.
08:55E mano a mano diciamo che prendono...
08:57Perché c'è pure un detto tu dicevi.
08:58Il detto.
08:59Il detto è...
09:00Disse la monaceda antalanasta.
09:02Quando il maggiore c'è il minore deve cessare per forza.
09:06Allora mi metto comodo.
09:07Mi metto qui vicino a te.
09:09Oh come si sta bene qui.
09:11Ci credi che ti piace fare in asse?
09:14Allora un sistema...
09:15Ma veramente li faccio all'ombra.
09:17Ah li faccio all'ombra?
09:18Infatti immaginavo.
09:19Il giunco lo prendi qui sull'isola mi dicevi.
09:21L'hai piantato?
09:22Ho fatto...
09:23Mi sono nate tre piantine nel giardino.
09:26E queste piantine le ho portate a lingua perché a lingua c'è il laghetto.
09:29E le ho messe là.
09:30Si sono fatti grandi e le hanno cominciate a fare giunco.
09:32Poi io le andavo a raccogliere e i semi mi li buttavo.
09:35Nel campeggio c'è il faro di lingua.
09:38Adesso è pieno.
09:39Adesso non vado più a Vulcano a fare giunco.
09:41Hai capito?
09:42Ma oltre questo che voglio dire lui è riuscito a ricreare il giunco ci sono delle erbe spontanee
09:47magnifiche sull'isola.
09:49Si esatto.
09:49E noi le andiamo a scoprire.
09:52E quindi Bartolino io e Martina ci andiamo a fare una passeggiata mi farà scoprire le erbe
09:55di quest'isola.
09:56Bene.
09:57Ti ringrazio è stato un vero piacere.
09:59Ti rivedrò a trovare con voi.
10:01Grazie.
10:01Grazie.
10:02Grazie.
10:02Grazie.
10:02Ciao Martino.
10:03Andiamo a lingua.
10:04Ciao Martina.
10:04Ciao.
10:05Ciao.
10:06Che bellezza.
10:19Una passeggiata è un insieme di colori e profumi.
10:23Eh sì.
10:23Qui siamo nella zona di lingua.
10:25Esatto.
10:25Ci sono tanti locali che d'estate insomma si riempiono di turisti.
10:29Siamo nel lungomare appunto di lingua dietro il laghetto delle saline e quindi qua siamo
10:36venuti a raccogliere il finocchietto di mare.
10:38Questo è il tuo piccolo orto di mare, no?
10:41È un po' come portare il gusto mare a tavola.
10:44Anche la differenza tra un ristorante diciamo di pesce e di mare, no?
10:47Cercare di portare a tavola quelli che sono i profumi della costa.
10:52Cioè quello che il mare crea anche nel suo piccolo introterra e in questo caso sulla
10:57costa.
10:58Il vegetale marino.
10:59E qui il finocchio marino ha proprio bisogno del mare.
11:02È una pianta che vive a stretto contatto con il mare.
11:05Esatto.
11:05Passeggiando qui cambiano i profumi.
11:07Questo salino e questo erbaceo è meraviglioso.
11:10Tu usi un po' tutta la pianta?
11:12Anche la parte del gambo così carnoso o ti dedichi solo alle foglie?
11:15No, sì.
11:16Le foglie, diciamo la parte più tenera, le punte.
11:19E la trasformiamo e la mettiamo poi in conserva.
11:24E come la fai questa conserva?
11:25Eh, quindi viene bollito con acqua e aceto e poi messa sott'olio.
11:30Ne ne ha bollito per due o tre volte e poi messo in conserva sott'olio e extravergine oliva.
11:36Diciamo che il finocchio marino è quella pianta che unisce tantissime cucine di mare in Italia.
11:40Dove c'è il mare e c'è un cuoco che ha passione di raccontare la sua storia, la vicinanza
11:46col mare, si usa il finocchio marino.
11:49Chi è in aceto, chi è appena bollito, chi ne fa una piccola insalata, anche io lo uso ovviamente.
11:54E sono molto curioso di sapere come lo userei tu, perché è una cucina molto interessante.
11:59Martina, ti lascio qui in questo splendido giardino naturale a raccogliere il finocchietto.
12:03Io raggiungo Simone perché c'è la promessa della granita e sono molto curioso della granita.
12:09Buona granita!
12:10A dopo!
12:11A dopo!
12:30Una delle domande che sentirete fare, se avete la fortuna in estate, di passeggiare sul lungomare qui di Lingua Salina
12:37è
12:38ma dov'è Alfredo? Il bar d'Alfredo dov'è? Le granite d'Alfredo.
12:42Ecco Alfredo, questo è il bar, grazie che mi hai portato in questo luogo perché qui Alfredo ha creato una
12:49granita straordinaria.
12:52Quando comincia la tua passione?
12:55La mia passione veramente è incominciata quando io avevo 28-29 anni.
13:02Le prime granite che ho fatto io, ho fatto quelle di limone e quelle di caffè, poi la prima di
13:10frutta è stata quella di fragola e poi abbiamo inventato quelle di melone, di pesche, di fichi dinde, fichi, che
13:20i fichi vanno matti la gente, veramente.
13:23E poi questa qua di, come si chiama, pistacchio o mandola che vanno pure, sono tutte invenzioni che l'ho
13:31fatta io veramente, avevo della verità e poi un pochettino l'hanno copiato anche gli altri.
13:36Vabbè, meno male.
13:37Però diciamo che qui abbiamo dei pistacchi, cioè senti proprio il gusto del pistacchio, lo zucchero è appena accennato e
13:45questa freschezza è bellissima.
13:46Se tu metti acqua, mangi acqua, non mangi la frutta, è quello, il segreto di più è quello, lo dico.
13:53È la materia prima.
13:54Certo.
13:55E poi il pane?
13:57Sì.
13:59Il pane kunzato l'abbiamo inventato da, credo, 30 anni, un pochettino di meno pure.
14:06Perché da al freddo possiamo assaggiare anche un delizioso pane kunzato.
14:11Il pane kunzato che poi è in dialetto, sarebbe il pane kunzato e qui Alfredo ha trasformato e rivisitato perché
14:19il classico pane kunzato è il pane tagliato, condito e poi messo nel forno.
14:24Qui è stato completamente rivisitato ed è conosciuto in tutta Italia questo pane kunzato.
14:28Il pane lo facciamo noi, è una pagnotta così, spaccata in due, messa sulla piastra, si fa bruscolire un pochettino
14:38e poi metti tutti questi condimenti che ci sono di sopra.
14:41Eccoci.
14:42Adesso va assaggiato questo pane, visto che ne abbiamo parlato così tanto.
14:47Ehi, eccolo qua.
14:50Ma è gigante Simone.
14:51È tantissimo, infatti torno a mente se ne mangia mette.
14:53Alfredo, ma vuole che i piatti più piccoli, i piatti pure per voi.
14:56Ma questo è per uno?
14:58Sì.
14:58Il basilico, l'origano, l'alice, il peperoncino, l'olio extravergine d'oliva e poi i pomodorini, le olive, queste
15:06sono già delle olive diciamo conciate all'olio immagino, i capperi.
15:12Vado.
15:13Vai.
15:14Eh, che bontà, che bontà e che freschezza.
15:19Grazie Santina.
15:21Grazie.
15:22Come facciamo a non mangiare il pane kunzato di Alfredo, no?
15:29Guarda qua che silenzio.
15:32Io assaggio, vado, eh?
15:34Non vi fate mancare l'alice, c'è proprio il Mediterraneo.
15:39Cappero, cipolla, alici, pomodori, olive.
15:47Com'è?
15:49E' buonissimo.
15:55E' buonissimo.
15:56Vale la pena.
15:57Un grande gusto.
15:58La nota di peperoncino è proprio al bacio e fa scopa con le olive.
16:03Alfredo.
16:03Il peperoncino.
16:05Ci sta, eh?
16:06Alfredo, io vado, eh?
16:07Questo è l'unico pane che pure mangio io perché c'è l'acciucca salata che sono pazzo per l
16:12'acciucca.
16:14Alfredo è pazzo per l'acciucca salata.
16:16Noi siamo pazzi per Alfredo.
16:18Grazie.
16:18Continuiamo e non finisce qui.
16:21Vi consiglio vivamente Alfredo.
16:22Si sta bene in compagnia e se trovate mister Alfredo fateli qualche domanda perché ne vale la pena.
16:27Noi siamo pazzi per l'acciucca salata.
17:01Che bella questa stradina che mi porta al Signum.
17:04Sono molto curioso di vedere questa bellissima realtà.
17:07Ed ecco qui Luca.
17:09Ciao Gianfranco.
17:10Come stai?
17:11Ciao.
17:12Ce l'ho fatta, hai visto?
17:13Fantastico.
17:13Sono contento.
17:14Benissimo.
17:15Benvenuto.
17:16Grazie.
17:16Vieni, accomodiamoci.
17:17Andiamo.
17:40Signum, il sigillo.
17:42Da quanto è che esiste Signum?
17:45Che c'è questo sigillo?
17:46Ma hanno cominciato i nostri genitori, i miei e di Martina, nel fine anni 80, nell'88.
17:54Hanno aperto questo luogo, era più piccolino, poche camere, papà in cucina, autodidatta, mamma si occupava dell'accoglienza.
18:04E poi man mano nel tempo è cresciuto, sia io che mia sorella Martina ci siamo cresciuti dentro anche noi.
18:11Quindi per noi è come una casa, un luogo che ci ha sempre accolto e noi adesso accogliamo le persone
18:20invece e ce ne prendiamo cura.
18:23Martina in cucina.
18:24Martina in cucina.
18:25Mi occupo della sala, dell'accoglienza, della cantina, dell'albergo e ho una passione per la ristorazione in generale, per
18:38il vino.
18:39Quindi c'è una cantina a cui tengo molto.
18:44Bene, sono curiosissimo perché tra l'altro io adoro i ristoranti a conduzione familiare.
18:49Un insieme di tradizioni, di cultura e di innovazione e di essere anche contemporanei, cioè attuali, no?
18:57Sì, è un luogo attuale, assolutamente contemporaneo, però in un contesto di bellezza architettonica legato al paesaggio, al luogo, all
19:08'isola, insomma al suo significato.
19:09Come si struttura Signum?
19:11Siamo in un giardino mediterraneo, c'è la limonaia qua sotto, le camere che sono delle case uliane.
19:19Di fatto questo è un borgo uliano che è stato ristrutturato, gli è stata data nuova vita e l'architettura
19:28è quella tipica del luogo, che è una delle grandi bellezze.
19:32Uno standard di accoglienza e di servizio molto alto, dedicato all'ospite, sicuramente sartoriale, quindi è una casa ben servita,
19:43con un'ottima cucina.
19:59Martina, finalmente cuciniamo.
20:02Eccoci qua.
20:03Cosa ci proponi?
20:03Allora, oggi volevo preparare la spatola, una spatola panata o pesce sciabola, panata con pangrattato e erbe aromatiche, quindi un
20:15po' andare in giro per l'isola, raccogliere, farle essiccare e condire questa spatola.
20:22La cuciniamo al barbecue, comincio a mettere la spatola.
20:26Tra l'altro il pesce spadola è un pesce meraviglioso se si accura poi di pulirlo bene, no?
20:31Esatto.
20:31Questa carne bianca, morbida.
20:34E poi qua proprio appunto dalle nostre parti, nel messinese, è proprio di tradizione.
20:39E poi tu fai una cucina di mare, diciamo apparentemente semplice, cioè di materia prima, dove le differenze sono dei
20:47piccoli tocchi, dei piccoli accenni, insomma.
20:49Una delle cucine che mi piace particolarmente a me.
20:51E poi mettiamo una crema di mandorla dentro la spatola e sopra gli mettiamo un'insalatina di sedano con olio,
21:04colatura di alici e origano.
21:06E poi serviamo, finiamo di servire il piatto con un lecce di tigre.
21:11Io sono stata in Perù qualche anno fa a fare un'esperienza, quindi ho portato la ricetta principalmente, ma non
21:17gli ingredienti, perché qua non ci manca niente.
21:19Certo.
21:20Quindi voglio utilizzare gli ingredienti dell'isola e con comunque una contaminazione di altri paesi.
21:28Spiegaci questo lecce di tigre.
21:30Questo lecce di tigre è una marinatura, quindi è fatto con il brodo di pesce, poi con il limone, pezzettini
21:48di pesce frullato, peperoncino, sedano, prezzemolo, cipolla, aglio.
21:54Si frulla tutto e poi si filtra e quindi c'è questo...
21:59Abbastanza semplice e fa la differenza, no?
22:02Che buon profumo!
22:04Sì, poi mi piace appunto ritornare un po' comunque così anche questo strumento degli occhitori, lo utilizzo proprio in cucina,
22:13quindi avere l'affumicatura e questo aroma comunque negli alimenti.
22:19Che poi si unisce all'aroma che c'è qui intorno, pieno di erbe aromatiche, c'è il profumo del
22:24mare, delle erbe aromatiche, i limoni, c'è di tutto qui, no?
22:27E quindi è molto molto interessante.
22:29E il piatto come si compone?
22:31Allora, adesso prendiamo la spatola.
22:35Ci lasci la pelle, vero?
22:37Sì, sì.
22:37Sì, sì.
22:37Ok, quindi sia dalla parte della pelle che dalla parte della carne viene panata con un classico proprio pane grattato
22:45e erbe aromatiche.
22:47Sì, olio e pan grattato.
22:49Qua abbiamo questa mandorla, crema di mandorla che viene fatta, le mandorle vengono bollite, quindi c'è la mandorla nella
22:56pentola, l'acqua a filo, a coprire e poi si frulla.
23:02Ok.
23:04Quindi usi il caldo, cioè le fai bollire le mandorle, le lasci a mollo in acqua fredda?
23:08No, no, no, le faccio bollire e poi le vado a frullare appunto tutta la parte.
23:16Viene proprio una crema di mandorle morbida, sembra che ci sia della panna dentro.
23:21Sì, vorremmo essere acqua.
23:22E la mandorla è il latte della mandorla stessa, che diventa proprio latte di mandorla.
23:26Esatto.
23:27E qua, allora, qui ne abbiamo questo sedano tagliato fino a messo in acqua e ghiaccio.
23:33E questo è il risultato, no? Bello croccante. Eccolo. Bellissimo, fresco, croccante.
23:40Ok.
23:41Poi il sedano con la mandorla.
23:43L'origano.
23:45E la collatura di alici.
23:47Sì, che io adoro.
23:50Ok.
23:52Bene.
23:53E questo è un antipasto.
23:56Questo qua è un antipasto, esatto.
23:58E voi lavorate un po' tutto il pesce, no?
24:00Noi lavoriamo, sì, come il pescato, appunto, bella spatola, sgombro, triglia, scorfani.
24:08E qua abbiamo quindi lecce di tigre, che lo andiamo a mettere nel piatto.
24:14Ok.
24:16E termini con un filo d'olio a stravergine d'oliva.
24:18Esatto.
24:19Oh, che bello.
24:24Bello, profumato.
24:27Questo vegetale trattato benissimo, quindi anche la presenza dell'acqua, no?
24:31Stessa nel sedano e anche in questo lecce di tigre.
24:34E poi il pesce spatola, che è buonissimo.
24:36Ve lo consiglio vivamente anche, ecco, di usare questa ricetta.
24:39Di grigliarlo semplicemente, magari basta un poco di pane aromatico, qualche erba.
24:43e il gusto di fare le cose bene, così come troviamo qui da Sigloin.
24:50Bene, questo lo assaggiamo.
24:51Bene.
24:52Andiamo qui.
25:05La nostra posizione, l'attitudine e longitudine.
25:08La profondità non la vediamo, perché comunque l'ego tiene...
25:13No, perché arriva a un 200 metri circa e qua siamo tra le olie e qua siamo a leggi,
25:21a più di 1000 metri.
25:231000 metri qui?
25:24A più di 1000 metri di profondità.
25:26Sì, in queste zone vulcaniche è così.
25:28Ci sono delle profondità incredibili improvvise.
25:32Diciamo che io adesso mi concentro sulla rotta...
25:34Vai.
25:35Eh?
25:36E divertite con le vele.
25:38Per avere sempre portanza, che non è facile, perché basta poco e perde il vento.
25:42Stavolta cucini te e governo io.
25:44Ah, va bene.
25:45A tuo rischio e pericolo.
25:47A nostro rischio e pericolo.
25:50Adesso la faccio mangiare a te.
25:51Può capitare che prendiamo uno scoglio e che mangiamo la pasta che non è buona?
25:54No, no, dai, dai.
25:56Adesso tocca a te.
25:57Ho giocato un pochino.
25:58Diciamo le cose serie.
26:00Vai.
26:00Che vedo terra.
26:02Sì.
26:02Eh, dai.
26:03Come questo popolo, no?
26:04Vai.
26:04Mi sdraio un attimo.
26:06Vai, vai, rilassati.
26:07Ci penso io.
26:12Ciao.
26:12Ciao.
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