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  • 57 minuti fa
Trascrizione
00:04La pace è la nostra speranza. È questo il messaggio che davanti a tutti gli altri hanno
00:08voluto lanciare gli alpini sfilando per le strade di Parma, in quella che è stata la
00:12rievocazione della grande adunata nazionale di vent'anni fa, ma non solo. La barriera
00:17ad Azzeglio a Piazza Garibaldi. Se il 14 maggio del 2005 furono decine di migliaia i partecipanti
00:23da tutta Italia, stavolta la compagine è ovviamente più ridotta, ma sono stati comunque
00:27in molti a tenere alti labari, gonfaloni e bandiere in una selva di penne nere che hanno
00:32sfilato con orgoglio e grande spirito di appartenenza tra le fila ingrossate dalle associazioni combattentistiche
00:38ed arma. Il culmine di tre giornate fra omaggi, memoria, celebrazione e momenti istituzionali
00:43in diverse zone della città. L'impostazione e l'organizzazione che ha voluto la sezione
00:48di Parma è quella degli alpini portatori di pace, perché soprattutto in un momento come
00:53questo il messaggio di solidarietà degli alpini, di servizio e di amore di patria è
01:01qualcosa che comunque è nei valori dell'Associazione Nazionale Alpini e anche in una giornata come
01:07questa deve essere ricordato. Un lungo weekend al quale le penne nere hanno voluto dare un
01:12nobile fine solidale, istituendo una raccolta fondi per il nuovo ospedale oncologico. Questo
01:17progetto serve all'intera nostra comunità, ha detto il presidente della sezione alpini di
01:21Parma Angelo Modolo, è un mattone che vogliamo donare insieme a tutti i cittadini.
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