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Nautica: The Global Yachting Market: la cantieristica italiana segna un +5% nel triennio 2023-2025; Rebuild 2026: la casa come infrastruttura di benessere collettivo al centro della XII edizione; Trasporti: al Transpotec-Nme Asstra delinea il futuro della mobilità collettiva; Porti, Assiterminal celebra 25 anni: al centro riforma e futuro della portualità italiana; Lombardia: Regione lancia nuova strategia per attrarre investimenti; Forum Educazione Finanziaria 2026 Aief mette a confronto istituzioni, e professionisti del settore per discutere del futuro della formazione; Syngenta unisce i fili dell’agricoltura al Food&Science Festival di Mantova, Il valore del legno, riciclo in crescita; Sostenibilità, presentato il Bilancio di A2A in Piemonte
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00:22Nautica, the global yachting market, la cantieristica italiana segna un più 5%
00:27nel triennio 2023-2025. Rebuilder 2026, la casa come infrastruttura di benessere collettivo al
00:35centro della dodicesima edizione. Trasporti al Traspotec NME Asstra delinea il futuro della
00:42mobilità collettiva. Porti Assi Terminal celebra 25 anni al centro riforme futuro della portualità
00:49italiana. Lombardia, regione lancia nuova strategia per attrarre investimenti. Forum educazione
00:55finanziaria 2026, AIF mette a confronto istituzioni e professionisti del settore per discutere del
01:02futuro della formazione. Singenta unisce i fili dell'agricoltura al Food and Science Festival
01:07di Matova. Registro delle imprese, 30 anni di innovazione e 40 miliardi di valore per l'economia
01:13italiana. Innovazione in città del futuro, il convegno degli ingegneri a Milano. Investopi
01:18a Milano, ponte tra Emirati e Occidente per investimenti, innovazione e nuove alleanze
01:22economiche. Economia circolare con un modello virtuoso contro la dipendenza dalle materie
01:28prime.
01:32Il recente report The State of the Art of the Global Yachting Market, curato da Deloitte
01:38e Confindustria Nautica, traccia un quadro di profondo cambiamento per il settore. A livello
01:43mondiale il mercato delle nuove costruzioni sta vivendo una fase di normalizzazione dopo
01:47il boom post pandemia. Tra il 2023 e il 2025 si è registrato una lieve flessione del 2,1%,
01:55con un valore complessivo che si è stabilizzato intorno ai 33,3 miliardi di euro. Questa frenata
02:01ha colpito soprattutto la piccola nautica.
02:04I dati sulla struttura nautica, dati oggi con Deloitte, da Confindustria Nautica, emerge
02:09che comunque il comparto, il macro comparto tiene. Si sta soffrendo la nautica un po' per tutti,
02:14la piccola nautica, che però continua a resistere ma è decisamente in difficoltà, proprio perché
02:23la clientela della piccola nautica è quella più preoccupata di queste perturbazioni mondiali
02:30che creano insicurezza e di conseguenza rallentano la propensione a comprare o ad investire.
02:37Ha invece retto con maggior vigore il comparto del lusso.
02:40Dai numeri che sono stati presentati oggi si capisce come le nostre imprese in effetti
02:47riescono comunque a guardare avanti nonostrante una congiuntura che è caratterizzata da un'instabilità
02:53geopolitica rilevante ma anche commerciale, quindi tutti elementi di incertezza che vanno
02:59ad incidere direttamente sulla domanda e sui mercati di riferimento.
03:04Nonostante questo, soprattutto nel comparto premium dei super yacht, le nostre aziende
03:09riescono a mantenere una posizione di player globale di riferimento e ad essere leader a
03:16livello industriale e nelle esportazioni, dando un contributo sempre importante al surplus
03:22della bilancia commerciale del nostro paese.
03:24In questo scenario il bel paese brilla in controtendenza, la cantieristica italiana continua
03:29a crescere con un ritmo del 5% anno, raggiungendo un valore della produzione vicino ai 5,5 miliardi di
03:36euro.
03:37Per l'Italia invece osserviamo un settore con tassi più alti, si parla di una cantieristica
03:45nautica in contro, diciamo, tendenza perché dal 2023 al 2025 osserviamo che l'Italia ha fatto
03:52un più 5% contro un mercato internazionale che invece fa meno 2%.
03:58Guardando al futuro le previsioni sono ottimistiche. Dopo un 2026 di assestamento si attende una ripresa
04:04più decisa tra il 2026 e il 2029 con una crescita stimata del 3% all'anno.
04:10L'export italiano della nautica sta vivendo un momento ottimo. Abbiamo appena ricevuto
04:16da Fondazione Edison, che è nostro partner di numerose ricerche, il consuntivo sul 2025
04:22e abbiamo raggiunto il massimo storico di 4,4 miliardi di euro. Chiaramente questo è
04:28un dato che risente della forza del mondo dei super yacht di cui l'Italia è primo produttore
04:36mondiale con oltre la metà dell'order book globale.
04:43Costruire un confronto concreto tra tutti i livelli della filiera industriale, istituzionale,
04:49finanziaria e dell'innovazione, mettendo in relazione competenze, strumenti ed esperienze,
04:54è questo l'intento di Rebuild 2026, l'evento dedicato all'innovazione sostenibile del mondo
04:59delle costruzioni in svolgimento il 12 e il 13 maggio al centro congressi di Riva del Garda
05:05a Trento. Housing, Remix, nuove soluzioni per l'abitare è il titolo della dodicesima
05:10edizione della Due Giorni, che chiama raccolta, istituzioni, finanza, industria e ricerca per
05:15affrontare organicamente una sfida strutturale, rendere l'abitabile accessibile, scalabile
05:20e sostenibile nel tempo.
05:22Rebuild resta sempre un laboratorio aperto, resta un laboratorio aperto ed è per quello
05:27che la provincia autonoma di Trento, in preparazione della legge sulla casa per la provincia autonoma
05:33di Trento, ha scelto Rebuild come una tappa in cui ascoltare, ragionare insieme agli altri,
05:42prendendo ispirazione da quello che altri già stanno facendo, per poi proseguire fuori
05:48dal momento ufficiale di Rebuild, in momenti invece più con gli stakeholder territoriali
05:53per fare delle scelte di prospettiva futuro che siano coerenti con un territorio, quello
05:59trentino, che ha sì la città di Trento, di Rovereto, l'Alto Garda con un certo tipo
06:04di problematiche, ma poi ha tutte le valli sparse, quindi con un modello che sia esattamente
06:09funzionale alle sue esigenze.
06:11Secondo Ezio Micelli, presidente del comitato scientifico di Rebuild e professore all'Università
06:16UOV di Venezia, sono tre i pilastri su cui è necessario ragionare per dare concretezza
06:21a un piano casa del futuro.
06:23Il primo pilastro è legato alla finanza, una finanza che deve catturare capitale paziente,
06:28capitale che accetta rendimenti contenuti.
06:30Il secondo pilastro è un quadro di regole che permette alle amministrazioni di acquisire
06:35suori a valori molto contenuti per restituire questo stesso valore ai cittadini, agli affittuari,
06:41ai compratori della nuova Venezia.
06:42Il terzo pilastro è rappresentato da costruzioni che attraverso l'innovazione tecnologica consentano
06:48costi minori e qualità paradossalmente superiori.
06:52Questi tre livelli di innovazione devono interagire, ammagliarsi per dare un effetto sistemi.
06:58Solo a queste condizioni noi possiamo immaginare veri e propri processi trasformativi delle nostre
07:04città con residenze che non solo hanno costi sostenibili da un punto di vista della domanda
07:10emergente, ma rappresentano davvero una risposta per le città di qualità che vogliamo.
07:19Nella giornata inaugurale di Transpotec Logitech dedicata a logistica e trasporto merci ed NME Next Mobility Exhibition,
07:28la Expo Conference focalizzata sulla mobilità collettiva delle persone, presente anche l'Associazione
07:34Trasporti Astra che insieme alle altre associazioni di settore ha contribuito alla realizzazione
07:40dell'evento a Fiera Milano. Un appuntamento che vuole accendere i riflettori su due comparti
07:45strategici per l'economia e il vivere quotidiano, il trasporto merci e la mobilità collettiva.
07:51Per il settore questa manifestazione è decisiva perché è una vetrina sull'innovazione,
07:57ma consente anche di porre nuovi temi, vecchie questioni che sono sul tappeto.
08:03Nel corso dell'evento di apertura il presidente di Astra ha richiamato l'attenzione sulle prospettive
08:08del comparto nella fase successiva al PNRR e sul ruolo del Fondo Nazionale Trasporti nel
08:14sostenere lo sviluppo del trasporto pubblico locale, soffermandosi su come il PNRR e le
08:20risorse pubbliche nazionali abbiano sostenuto e accelerato la transizione digitale ed energetica
08:25delle aziende di trasporto pubblico, determinando un significativo avanzamento di tutto il sistema
08:30nazionale e sul ruolo delle aziende che in questa fase hanno messo a terra progetti ad alto
08:36tasso tecnologico sia in ambito digitale che energetico, lasciando uno spunto di riflessione
08:41sulla necessità di far evolvere il TPL sfruttando appieno i vantaggi generati in termini ambientali,
08:47sociali, economici e di circolazione.
08:49Si è parlato del post PNRR e di tutto quello che comporta anche in ragione del Fondo Nazionale
08:56Trasporti che è uno strumento importante ma che deve essere valorizzato per consentire
09:04al trasporto pubblico locale di guadagnare quote di trasporto che non deve essere affidato
09:10quasi esclusivamente al privato.
09:16L'Associazione dei Terminalisti Portuali Italiani festeggia 25 anni con un'assemblea pubblica
09:22alla Camera di Commercio della Capitale. Sul tavolo il futuro della portualità nazionale,
09:28certezza del diritto, governance coordinata e rappresentanza unitaria del settore.
09:32riconfermato alla Presidenza, Tommaso Cognolato, che ha rilanciato la visione dei porti come
09:38piattaforme strategiche per logistica, energia ed innovazione.
09:42Per il governo presenti il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e il Vice Ministro delle Infrastrutture
09:48Edoardo Rixi.
09:49Sono tre desideri. Prima sicuramente quello della certezza del diritto, che detta così sembra
09:54una cosa semplice ma in realtà più delle volte non viene così rispettato.
09:58soprattutto avere regole uguali per tutti quanti e avere la certezza che non sono interpretabili,
10:05quindi non siano soggette all'interpretazione di qualcuno, ma che siano regole scritte,
10:09chiare, in modo tale da avere un quadro di riferimento certo su cui poter lavorare e poter
10:13investire. Il secondo ovviamente riguarda una certa semplificazione, omogenizzazione di
10:19quelli che sono i comportamenti e le norme che oggi regolano il settore della portualità
10:23italiana, che sono quanto di più complesso ci possa essere e che soprattutto non danno
10:29quella stabilità di cui oggi gli imprenditori hanno bisogno. E l'ultimo, che se vogliamo
10:34è quello più articolato e complesso, oggi la portualità italiana è un sistema unico
10:38che si muove non più in un contesto nazionale ma in un contesto di concorrenza internazionale,
10:43quindi ritengo che avviare un percorso che ci possa portare ad avere una rappresentanza
10:49associazionistica unica di quello che è il settore fondamentale dell'Italia, che è
10:53la portualità, possa essere un percorso sicuramente non facile, ma che va comunque intrapreso in
11:00un'ottica di ottimizzazione e di alzare ulteriormente la voce del terminalismo italiano che rappresenta
11:08l'anello di congiunzione fondamentale tra terra e mare.
11:12L'Italia è un paese che deve investire di più sul mare di quello che sta investendo
11:18anche perché l'economia del mare è quella che sta crescendo di più, che può crescere
11:23di più nonostante che oggi non navighiamo in mari tranquilli e con venti favorevoli,
11:27però proprio per questo al momento in cui o l'Italia fa sistema, il sistema marittimo
11:33diventa una squadra che lavora insieme, che si scambia le buone pratiche e che fa crescere
11:40l'intero sistema oppure il rischio vero è di non sfruttare appieno la nostra capacità
11:46che abbiamo in potenza. Oggi ancora il nostro commercio internazionale per quasi il 70% è
11:52all'interno del continente europeo, non è oltremare. Io credo che invece sia importante
11:59rafforzare le nostre strategie marittime, di proiettare all'estero la nostra capacità
12:04marittima anche andando a acquisire porti in altri paesi per avere delle proiezioni e
12:10consentire di solidificare i nostri rapporti commerciali internazionali nei vari continenti
12:16dal Sud America all'Indo Pacifico all'Africa che rappresentano economie emergenti e grandi
12:23potenzialità per le nostre imprese. Al centro del dibattito anche la riforma del sistema portuale
12:28italiano su cui il Parlamento è al lavoro. Sicuramente l'obiettivo della riforma è quello
12:33di mettere fine o costruire anzi un obiettivo nazionale, un interesse nazionale sulla portualità
12:42che fino adesso è mancato perché ogni autorità giustamente per questo sono state create guardava
12:47il proprio territorio facendo concorrenza alle altre. Mancava uno spirito e un interesse
12:52nazionale. Siccome siamo circondati della portualità dai Balcani al Nord Africa all'Africa
12:57al resto d'Europa, noi dobbiamo costruire un sistema Italia sulla portualità.
13:06Qualità degli investimenti, valorizzazione degli ecosistemi territoriali e semplificazione
13:10amministrativa. La regione Lombardia lancia una nuova strategia per attrarre investimenti
13:13dall'estero puntando al ruolo di hub europea, forte del progetto Invest in Lombardy che nell'ultimo
13:18compegno ha supportato oltre 1.400 aziende estere ad investire sul territorio.
13:22Il 40% degli investimenti esteri che arrivano in Italia accadono e si concretizzano
13:27in Lombardia. Non ci siamo addormentati su questo primato, stiamo cercando di evolvere
13:33e per cui di avere un ruolo proattivo rispetto alla ricerca anche di nuovi investimenti esteri
13:38al fine di integrarli all'interno dei nostri ecosistemi perché diventino stabili, perché
13:43creino indotto e creino moltiplicatore sul nostro territorio. È una strategia nuova, è
13:48un'impostazione nuova ed è un'ambizione a medio-lungo termine che cerchiamo di avere
13:54nel sano tentativo Lombardo di migliorarci. Il piano 2026 presentato dalla stampa internazionale
13:59a Roma nella sede della stampa estera punta sul modello integrato che accompagna le imprese
14:03lungo tutto il ciclo di investimento, dalla valutazione ai servizi, contribuendo a ridurre
14:07la complessità e ad aumentare l'efficacia dell'azione pubblica.
14:11Principalmente noi cercheremo di portare all'attenzione degli investitori esteri il fatto di avere
14:17a disposizione ecosistemi completi che vanno dalla formazione fino alla ricerca applicata,
14:22passando per la supply chain e per cui attraverso il fatto che investire in Lombardia, venire
14:29in Lombardia, insediarsi in Lombardia diventa un vantaggio dal punto di vista dell'ambiente
14:35ideale per dove lavorare e vincere la competizione a livello internazionale grazie all'anticipo
14:42dei tempi.
14:46Educazione finanziaria, giovani, scuola, pubblica amministrazione e comunicazione al centro del
14:51forum Educazione finanziaria 2026, promosso da AIEF all'Auditorium della Tecnica di Roma.
14:57AIEF è l'Associazione Italiana Educatori Finanziari, ha il registro unico degli educatori
15:02finanziari AIEF. Siamo circa 2000 in Italia, presenti su tutto il territorio nazionale.
15:07L'evento ha riunito istituzioni, docenti universitari, divulgatori ed esperti del settore
15:13per discutere del livello di alfabetizzazione finanziaria nel paese e delle strategie per
15:17rafforzare competenze e consapevolezza economica di cittadini e studenti.
15:21Abbiamo coinvolto tanti educatori finanziari per parlare appunto da una parte di contenuti
15:27specifici e soprattutto di quello che riteniamo essere l'aspetto più importante dell'educazione
15:32finanziaria, ovvero le persone.
15:35AIEF e l'educazione finanziaria nasce proprio con questo obiettivo, dare a tutti i cittadini,
15:41agli utenti la possibilità di avere informazioni per fare scelte consapevoli.
15:46Nel corso della giornata si è parlato del ruolo della comunicazione dei social nella divulgazione
15:50finanziaria, dell'impatto dell'intelligenza artificiale, del gender gap e della necessità
15:55di sviluppare percorsi formativi più efficaci per giovani e lavoratori.
15:59L'educazione finanziaria in Italia è un tema abbastanza critico perché siamo come
16:04popolazione al di sotto della sufficienza, noi misuriamo questo dato con un osservatorio
16:11che conduciamo annualmente con Bocconi e il nostro Edufin Index ci dice che gli italiani
16:15sono a 56, dove la sufficienza è 60, è una scala da 1 a 100.
16:19Sono particolarmente critici alcuni target, in particolare le donne che hanno un gap rispetto
16:25agli uomini e ai giovani.
16:26Importanti anche gli interventi istituzionali che hanno confermato l'attenzione e l'interesse
16:31delle istituzioni per l'educazione finanziaria e l'impegno a renderla sempre più parte di
16:35un percorso formativo diffuso.
16:37C'è molto lavoro che stiamo facendo insieme a DAIEF per rendere disponibili ai nostri dipendenti
16:45dei percorsi formativi proprio sull'educazione finanziaria.
16:48È pronto un percorso formativo che metteremo su syllabus e quindi sarà nella disponibilità
16:54di tutti i dipendenti pubblici.
16:56Noi dobbiamo essere capaci di superare lo steccato tra pubblico e privato.
17:01La nostra capacità deve essere quella di costruire delle risposte per le nostre persone che siano
17:07risposte efficaci in ragione delle esigenze che noi abbiamo.
17:11L'educazione finanziaria dunque sta diventando un'esigenza per tutti i cittadini, quindi si
17:16fa sempre più urgente la necessità che la formazione coinvolga non solo professionisti,
17:20ma anche personali della pubblica amministrazione e soprattutto le scuole.
17:24E questo è possibile, affermano gli organizzatori, solo attraverso un supporto legislativo.
17:29Finalmente l'insegnamento dell'educazione finanziaria è diventato obbligatorio nelle scuole.
17:34Agganciato all'educazione civica sono poche ore ma sono comunque importanti per iniziare.
17:40AIEF fa già tanto attraverso iniziative importanti.
17:43Adesso ci potranno essere a breve anche delle novità e cioè che le associazioni maggiormente
17:50rappresentative degli educatori finanziari potranno sedere al tavolo anche nazionale
17:55della strategia nazionale per l'educazione finanziaria, al tavolo anche del ministero
18:00dell'istruzione e del merito per scrivere insieme quelle che possono essere e devono
18:04essere le linee guida per l'educazione finanziaria nelle scuole.
18:11Eventi climatici estremi, instabilità geopolitica, difficoltà di approvvigionamento.
18:17In uno scenario globale segnato da incertezze, sempre più l'agricoltura è chiamata a rafforzare
18:23la propria capacità di adattamento.
18:25Se ne è parlato all'evento il filo che ci unisce ieri, oggi e il domani dell'agricoltura
18:30organizzato da Singenta nell'ambito della decima partecipazione al Food and Science Festival
18:36di Mantova.
18:37Una visione straordinaria che mette insieme appunto il mondo della scienza con il mondo
18:43dell'agricoltura, che tanto ce n'è bisogno.
18:46Io penso che si possa guardare il futuro guardando all'Europa, è prossima l'approvazione delle
18:52NGT, quindi il TEA in Italia.
18:55Io spero che vengano approvate quanto prima, anche perché non possiamo lasciare gli agricoltori
19:01a mani nude che devono invece rispondere ad una crisi climatica sempre più importante
19:07e sempre più anche a delle epiziozie che mettono in crisi appunto le culture.
19:13Sul tavolo del dibattito temi legati al cambiamento climatico, alla sostenibilità, al progresso
19:19tecnologico e alla regolamentazione, driver cruciali per rendere l'agricoltura competitiva
19:25e resiliente.
19:26Oggi parlare di agricoltura vuol dire parlare di nuovi tipi di sementi, vuol dire di nuove
19:31tecnologie, di un'agricoltura che consuma meno suono, meno risorse idriche, meno risorse
19:38naturali e che ugualmente deve mantenere l'eccellenza italiana.
19:42Quindi se non si affronta questi temi dell'agricoltura si rischia di perdere non soltanto finanziamenti
19:48internazionali, perché le multinazionali ormai investono in questo tipo di agricoltura.
19:53Promuovere la cultura scientifica per raccontare il lavoro della ricerca e dell'innovazione
19:58in campo agricolo è uno dei pilastri della manifestazione mantovana.
20:02I nostri agricoltori sono protagonisti della sostenibilità, lo sono nella fase di produzione
20:09grazie anche alla tanta tecnologia e alla possibilità di aver trasformato quello che è un campo
20:18di produzione di beni primari in un ecosistema digitale che attraverso appunto l'innovazione
20:24e la tecnologia migliora le produzioni, migliora l'impiego degli input produttivi, concorre
20:32a un risparmio delle risorse idriche e a un basso utilizzo dei fertilizzanti.
20:36Questo anche perché la sostenibilità si deve tradurre non soltanto in una sostenibilità
20:41ambientale ma anche economica per i nostri agricoltori.
20:45L'edizione 2026 del Food and Science Festival è dedicata al tema traiettorie, un tema che
20:52si sposa perfettamente con la visione strategica di Singenta.
20:56Singenta sta percorrendo diverse traiettorie sempre allo scopo di sviluppare soluzioni innovative.
21:06Tutte queste traiettorie spesso viaggiano in parallelo, a volte si intersecano, però
21:13tutte hanno una direzione comune, vanno verso l'obiettivo di portare innovazione agli agricoltori,
21:22aiutare gli agricoltori a risolvere i loro problemi, trovare delle soluzioni, aiutarli
21:27a produrre, a creare valore dalla loro produzione in modo sostenibile sia dal punto di vista economico
21:34che dal punto di vista ambientale.
21:40Il registro delle imprese celebra 30 anni di attività consolidandosi come un pilastro
21:45della digitalizzazione e della trasparenza economica italiana.
21:48Un'analisi presentata a Padova stima che dal 1996 al 2025 questa infrastruttura abbia
21:55generato un valore economico complessivo compreso tra i 34 e i 41 miliardi di euro.
22:00A fronte di un investimento delle imprese di circa 7 miliardi di euro in diritti di
22:05segreteria, il sistema ha prodotto benefici diretti per 10 miliardi, a cui si somma una
22:10cifra tra i 16 e i 24 miliardi derivante dalla riduzione dei costi di transizione per gli
22:16operatori di mercato.
22:17Trasformare quello che era il registro cartaceo delle imprese in un registro telematico è stata
22:22un'intuizione straordinaria ovviamente che ha fatto sì che oggi siamo dotati credo del
22:28miglior registro delle imprese d'Europa e sappiamo quanto i dati sono importanti in
22:33questa era, avere questi dati, questo numero di dati ci consente di fare tutte le analisi
22:40possibili sull'andamento dell'economia anche perché è un registro dinamico nel senso
22:47che minuto per minuto sappiamo come si muove il sistema delle imprese, ovviamente in questo
22:53tempo anche con l'intelligenza artificiale possiamo incrementare ulteriormente la capacità
22:58di analisi e di output del sistema. Io credo che serva soprattutto a tante cose ma una
23:07sulla quale vorrei sottolineare è la semplificazione della vita delle imprese.
23:12Nonostante questi traguardi il peso della burocrazia rimane una sfida aperta.
23:16Il mondo delle imprese annualmente semplicemente per le prime dieci autocertificazioni più
23:22rilevanti investe qualcosa come 650 milioni di euro, questo è già un costo della burocrazia,
23:28un costo enorme che può essere invece in qualche modo modificato nel momento in cui la piattaforma
23:33stato-imprese che è stata elaborata attraverso il piano nazionale di ricerca e resistenza
23:41e la resilienza dei scorsi anni in qualche modo consenta questo completo rapporto fra lo
23:48stato e il mondo delle imprese affinché le operazioni di individuazione e di identificazione
23:55dell'azienda vengano semplificate.
23:57La soluzione individuata per superare questo stallo risiede nella piattaforma digitale nazionale
24:02dati, uno strumento ancora poco noto alle imprese ma capace di attivare una decertificazione
24:07reale attraverso controlli automatici e acquisizione dei dati alla fonte.
24:11Quello che noi oggi potremmo fare è con quest'app che abbiamo fatto sul registro
24:16imprese che si chiama Imprese Italia, gli abbiamo già portato sul suo smartphone all'imprenditore
24:21tutti i dati della sua impresa, visure, bilanci e grazie alla PDND potremo portargli anche
24:27le altre 10 autocertificazioni nel giro di qualche mese.
24:37Mobilità innovativa, telecomunicazioni, intelligenza artificiale, efficienza energetica, sicurezza
24:43sui luoghi di lavoro.
24:45Questi sono alcuni dei temi affrontati dagli Stati Generali delle Ingegnerie, innovazioni
24:50per un futuro comune, il convegno organizzato dall'Ordine degli Ingegneri della provincia
24:55di Milano è andato in scena ieri e oggi all'acquario civico Meneghino.
24:59Come Orde degli Ingegneri abbiamo deciso di dedicare quest'anno gli Stati dell'ingegneria
25:05all'innovazione per un bene comune, questo perché come Orde degli Ingegneri siamo a supporto
25:10della collettività e pensiamo che l'innovazione sia strumento e sia strumento capace di migliorare
25:18la vita dei cittadini, la vita della comunità.
25:22Noi ingegneri siamo costruttori e interpreti dell'innovazione ma in questo abbiamo anche
25:29una responsabilità che è condivisa con il resto della filiera ma ce la sentiamo in primis
25:36in quanto dobbiamo avere la cura di creare un'innovazione che sia comune, che sia condivisa,
25:46che sia per le nuove generazioni.
25:48In questa due giorni di interventi si sono alternati professionisti, esponenti del mondo
25:53delle imprese e della pubblica amministrazione con l'obiettivo di riflettere sul ruolo che
25:57gli ingegneri possono giocare di fronte alle grandi sfide globali e sulle traiettorie di
26:02sviluppo delle città del futuro.
26:03La transizione digitale e ambientale stanno totalmente cambiando il nostro modo di essere
26:09e il nostro sistema paese. Il fattore critico di successo è dato dal fattore culturale, dal
26:15fattore umano. È necessario cambiare il nostro modo di essere, di pensare e di agire, sia
26:21nei professionisti ma anche nelle istituzioni. L'ordine non può quindi esimersi dal progettare,
26:28da produrre eventi come questo.
26:30Gli stati generali delle ingegnerie digitali costituiscono quindi un esempio con cui vogliamo
26:34cercare di aiutare i nostri professionisti, sensibilizzarli in questo nuovo percorso, in tutte
26:40le ingegnerie, dalle ingegnerie tradizionali a quelle più evolute e nello stesso tempo anche
26:45avere referenti istituzionali come quelli che abbiamo qui in questo momento, Regione Comune
26:50e tutti gli altri stakeholder proprio per cercare insieme di portare avanti quello che è il
26:57bene del nostro paese.
26:59C'è un'innovazione di tipo tecnologico di cui noi ingegneri possiamo portare le nostre
27:08competenze. Ci sono anche delle innovazioni che possono essere di mercato e di regole.
27:13È necessario portare avanti tutte e tre le innovazioni perché ad esempio sulle regole
27:19molto spesso possono essere dei vincoli perché facciamo riferimento a delle leggi magari o
27:25dei regolamenti o delle regole tecniche antiquate rispetto alle sfide attuali. È necessario
27:34diverse competenze che possono essere portate da diversi ingegneri. Questo può essere fatto
27:39attraverso ingegneri specialisti che vanno a fondo su una particolare tecnologia, su un
27:46particolare aspetto, ma ci vogliono anche quegli ingegneri che hanno una visione sistemica,
27:50che permettano di inserire le singole innovazioni all'interno di un contesto.
27:59Dopo la crisi del Golfo, gli Emirati Arabi tornano a rafforzare il dialogo con l'Occidente
28:05scegliendo Milano come punto di incontro con istituzioni e investitori. L'occasione è stata
28:11la quarta edizione di Investopia, il forum internazionale dedicato agli investimenti
28:15e all'innovazione per favorire il dialogo tra investitori, istituzioni e imprese. L'evento
28:22è stato realizzato in collaborazione con il Ministero dell'Economia degli Emirati Arabi
28:28e FG Consulting. Numerosi i panel e le occasioni di networking tra aziende, fondi sovrani e start-up
28:35innovative. Un messaggio di grande amicizia nei confronti dell'Italia e degli italiani.
28:41E la presenza di molti ministri italiani, dalla seconda carica dello Stato al Presidente
28:46del Senato, conferma questo straordinario rapporto di vicinanza e di amicizia e di
28:53rapporti commerciali che si potranno sempre di più intensificare.
28:57Al centro dei dialoghi temi chiave come geopolitica, sostenibilità, intelligenza artificiale, transizione
29:03energetica, lusso e real estate.
29:06Gli investimenti proseguono come prima. Gli Emirati oggi hanno dichiarato che i loro programmi
29:13non si sono assolutamente fermati, che la loro economia è forte ed è resiliente e che
29:1840 giorni di conflitto non possono cancellare 55 anni di sviluppo della loro storia.
29:26Un legame confermato anche dai dati. Le esportazioni dal nostro paese verso gli Emirati hanno raggiunto
29:32il valore record di 9 miliardi e mezzo di euro con una crescita di quasi il 30% nell'ultimo
29:39anno.
29:40Le aziende ovviamente erano un po' preoccupate soprattutto all'inizio del conflitto, adesso
29:45che la situazione si sta stabilizzando, invece vogliono continuare a investire negli Emirati,
29:51a credere in questo paese e direi che la presenza oggi di 800 tra imprenditori, manager e investitori
29:58è proprio la testimonianza di questo.
30:04L'Italia si conferma leader europeo dell'economia circolare, ma resta fortemente dipendente
30:09dall'estero per l'approvvigionamento di materie prime strategiche. È il quadro che emerge dall'ottavo
30:14rapporto del Circular Economy Network presentato alla Conferenza Nazionale sull'Economia Circolare
30:202026 a Roma, dove è stato ribadito come la transizione circolare non sia più soltanto
30:26una scelta ambientale, ma una necessità industriale e geopolitica. Il rapporto evidenzia come l'Italia
30:31abbia raggiunto un tasso di utilizzo circolare di materia del 21,6%, il più alto in Europa.
30:38Tuttavia continua a dipendere per il 46,6% da materie prime trasformate e importate, con
30:44una spesa che nel 2025 ha sfiorato i 600 miliardi di euro.
30:48Lo stesso ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Picchetto Fratin, ha evidenziato
30:53in un videomessaggio che l'economia circolare ha una sfida centrale per il Paese e rappresenta
30:58un asse strategico per lo sviluppo dell'Italia e dell'Europa.
31:01L'Ocse ha misurato la crescita delle restrizioni che si applicano alle esportazioni di materie
31:08prime critiche nel mondo dal 2009 al 2024. Queste restrizioni che vuol dire dazi, limitazioni
31:15delle quantità e di vieti di esportazioni sono aumentate di cinque volte. Quindi noi
31:21abbiamo, oltre che una preoccupazione per l'approvvigionamento di fossili, cioè del petrolio e del gas, un problema
31:27di sicurezza di approvvigionamento di molte materie prime. Infatti le chiamiamo critiche
31:34e l'Europa ne classifica ben 34, 17 delle quali sono strategiche per il nostro sviluppo.
31:41Nel contesto di tensioni internazionali, dazi e restrizioni crescenti sull'export di materie
31:47prime critiche, il modello italiano viene indicato come un punto di riferimento europeo. In questo
31:52scenario spicca il ruolo del CONOU, il Consorzio Nazionale degli Oli Minerali Usati, considerato
31:58uno degli esempi più avanzati e consolidati di economia circolare applicata su scala industriale.
32:03L'economia circolare non è spontanea. Se noi siamo arrivati a una circolarità del 98%,
32:09credo che sia un record mondiale assoluto, è perché grazie al lavoro del CONOU e di
32:16tutte le aziende di raccolta e di rigenerazione italiane, noi indirizziamo in maniera spontanea
32:21i flussi, incentivando adeguatamente con le risorse delle PR le imprese, facendo in modo
32:28che i produttori dei rifiuti si comportino nel modo giusto, il tutto in modo naturale.
32:33bisogna organizzare un modello organizzativo, come il modello consortile italiano dell'olio
32:39usato e altri modelli consortili, che faccia in modo che le cose si muovano nella giusta
32:43direzione in maniera, fra virgolette direi, automatica.
32:47Il rapporto sottolinea inoltre che l'Europa rischia di non raggiungere gli obiettivi fissati
32:51al 2030 sulla circolarità, nonostante i nuovi strumenti normativi in arrivo, a partire dal
32:57futuro Circular Economy Act.
32:59Dobbiamo andare velocemente, non solo a livello paese, ma anche a livello europeo, con la
33:05regolamentazione e soprattutto con i sostegni al mercato delle materie prime e seconde, che
33:09non possiamo evidentemente definire in modo isolato.
33:13Tra le priorità indicate figurano il rafforzamento dei mercati delle materie prime e seconde, maggiori
33:18incentivi del riciclo e riuso e una più forte integrazione della circolarità nelle politiche
33:24industriali europee.
33:53Il valore del legno riciclo in crescita.
33:56Sostenibilità presentato il bilancio di A2A in Piemonte.
34:02Il legno, materiale senza tempo, capace di coniugare tradizione, sostenibilità e innovazione,
34:09è stato protagonista del convegno promosso da Rilegno, il Consorzio Nazionale per la raccolta,
34:16il recupero e il riciclo degli imballaggi in legno, ospitato alla Triennale di Milano.
34:22Sono in crescita tutti i dati, sono i dati del recupero, del riutilizzo, della produzione degli imballaggi.
34:27Il Consorzio è al servizio di tante aziende diverse ed è principalmente al servizio dei cittadini,
34:34perché quello che facciamo noi poi si ripercuote sulla vita di tutti i giorni e delle persone.
34:38Nel 2025 il tasso di riciclo del legno in Italia ha sfiorato il 70% con un incremento di due
34:46punti percentuali rispetto all'anno precedente.
34:49Durante l'incontro sono stati presentati anche i dati di una ricerca promossa da Rilegno
34:55in collaborazione con l'Università Bocconi dedicata alla percezione del legno nel mondo imprenditoriale italiano.
35:03E' emerso che prima battuta il 52% delle imprese non considera il pallet un packaging,
35:11non lo usa come strumento di comunicazione quando parla di interventi migliorativi sul fronte del packaging,
35:19che noi sappiamo essere un tema molto sentito dalle grandi imprese,
35:22soprattutto quelle che fanno prodotti mass market o prodotti che vanno direttamente sul mercato.
35:27Da sempre il legno rappresenta anche una fonte di ispirazione per artisti e architetti,
35:33ed è proprio dalla volontà di dare nuova vita al materiale riciclato che nasce Rilegno Masterwood,
35:40il contest che ha coinvolto otto giovani designer nella realizzazione del miglior sgabello in legno.
35:48Ad aggiudicarsi il premio dei 1000 euro è stata Caterina Catanzariti di Abbiate Grasso,
35:53scelta dal pubblico in sala per la miglior seduta realizzata dal vivo.
35:58Ispirare negli arredamenti, negli ambienti, nel creare proprio il luogo idealmente più confortevole
36:07che siamo a casa sia che siamo in ufficio.
36:09A Palazzo Gromolosa a Biella è stata presentata l'ottava edizione del bilancio di sostenibilità territoriale
36:15del Piemonte di A2A, appuntamento dedicato ai risultati e agli investimenti
36:19e alle prospettive di sviluppo del gruppo.
36:21Con oltre 60 milioni di euro di investimenti nel 2025 e circa 170 milioni di valore economico
36:27distribuito sul territorio, il Piemonte si conferma un'area strategica per A2A.
36:32Nel corso dell'incontro sono stati approfonditi temi centrali come sostenibilità, competitività,
36:36transizione ecologica, accesso ai capitali, ruolo delle aree interne e sviluppo delle competenze,
36:41evidenziando l'importanza del dialogo tra grandi gruppi industriali, istituzioni e sistema produttivo locale.
36:47Abbiamo realizzato investimenti per più di 60 milioni di euro, che sono poco meno del doppio
36:53di quelli realizzati nel 2024, che a loro volta erano poco meno del doppio di quelli realizzati nel 2023.
37:00Quindi un trend importante che ci darà una prospettiva di crescita anche per il futuro.
37:05Abbiamo parlato anche di circuiti dei mercati dei capitali, abbiamo parlato di accesso al capitale di debito,
37:09accesso al capitale di rischio, sono tutte tematiche centrali per far sì che le imprese
37:14possono impattare sulla vita del territorio. Può essere un motore di ispirazione la presenza di A2A,
37:19perché gioca su una scala dimensionale diversa rispetto a quella media delle nostre imprese,
37:23per cui sono certo che molte possano trarre ispirazione da delle pratiche che A2A già mette in campo.
37:30Allo stesso tempo un'azienda di queste dimensioni, di questa rilevanza, è senz'altro attrattiva per i giovani
37:35e può mettere a terra diversamente, in maniera più efficace, competenze che magari le media imprese
37:40faticano ancora ad assorbire. Il valore distribuito nel 2025 nel territorio della regione Piemonte,
37:46che è la seconda per importanza fra le regioni italiane in cui eroghiamo i nostri servizi,
37:51è di circa 170 milioni di euro. La maggior parte ovviamente sono gli ordini staccati
37:57ai fornitori piemontesi che superano i 140 milioni di euro, poi ci sono 21 milioni e mezzo
38:02erotti di stipendi e poi dividendi e tasse di varia tipologia.
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