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  • 2 hours ago
"Benralizumab apre nuove prospettive per i pazienti con Egpa, è un farmaco più mirato rispetto ad altre terapie che si utilizzano oggi in questa patologia, in particolare i glucocorticoidi; questo permette un'importante efficacia, sicurezza e un’ottimizzazione della qualità di vita per questi pazienti”. Lo ha detto Sara Monti, responsabile Unità operativa Immunologia, allergologia e reumatologia presso l’Istituto Auxologico italiano di Milano, in occasione dell’incontro con la stampa che si è tenuto a Milano col titolo ‘Egpa - Granulomatosi eosinofila con poliangite, le nuove prospettive terapeutiche’. Al centro dell’evento l'approvazione da parte di Aifa della rimborsabilità dell’estensione di indicazione di benralizumab.

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Transcript
00:03L'egpia è una malattia autoimmune rara che ha un picco di insorgenza intorno ai 40-50 anni di età.
00:12È causata da una vasculite dei piccoli vasi, fa parte delle cosiddette vasculite anche associate.
00:17È una malattia rara ma ha potenziali conseguenze molto gravi e per questo va riconosciuta tempestivamente.
00:23Gli osinofili hanno un ruolo centrale in questa patologia, sono coinvolti nelle varie fasi della malattia
00:30che spesso insorge con sintomi iniziali quali asma, poliposi nasali, fino a un'infiltrazione degli organi da parte di questi
00:38osinofili
00:39e poi alle vere e proprie manifestazioni vasculitiche più severe potenzialmente con danno rilevante e malattia molto grave.
00:47Questa nuova opzione terapeutica apre nuove prospettive per i pazienti con eGPA.
00:53È un farmaco più mirato rispetto ad altre terapie che si utilizzano oggi in questa patologia, in particolare i glucocorticoidi
01:00e questo permette una importante efficacia, sicurezza e una ottimizzazione della qualità di vita per questi pazienti.
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