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  • 1 day ago
Passi avanti nel trattamento della granulomatosi eosinofila con poliangite (Egpa). L’Agenzia italiana del farmaco ha, infatti, approvato la rimborsabilità dell’estensione di indicazione di benralizumab, anticorpo monoclonale in grado di agire sul recettore dell’interleuchina 5. Questo segna una nuova prospettiva terapeutica per tutte le persone interessate da questa patologia rara, complessa ed eterogenea, spesso caratterizzata da un ritardo nella diagnosi legato alle sue manifestazioni cliniche variabili e all’aspecificità dei suoi sintomi iniziali.

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00:04L'Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato la rimborsabilità dell'estensione di indicazione
00:10di Benralizumab, anticorpo monoclonale in grado di agire sul recettore dell'interleuchina
00:165, nel trattamento della granulomatosi e osinofila con poliangite ricidivante o refrattaria.
00:23Questo segna una nuova prospettiva terapeutica per tutte le persone interessate da questa
00:28patologia rara. Se ne è parlato nell'incontro organizzato a Milano dal titolo
00:33granulomatosi e osinofila con poliangite, le nuove prospettive terapeutiche.
00:38Le GPA è una malattia autoimmune rara che ha un picco di insorgenza intorno ai 40-50 anni
00:45di età, è causata da una vasculite dei piccoli vasi, fa parte delle cosiddette vasculite
00:50anche associate. È una malattia rara ma ha potenziali conseguenze molto gravi e per questo
00:56va riconosciuta tempestivamente. Gli osinofili hanno un ruolo centrale in questa patologia,
01:01sono coinvolti nelle varie fasi della malattia che spesso insorge con sintomi iniziali quali
01:07asma, poliposi nasali, fino a un'infiltrazione degli organi da parte di questi osinofili e poi
01:13alle vere e proprie manifestazioni vasculitiche più severe, potenzialmente con danno rilevante
01:19e malattia molto grave. L'approvazione si basa sui risultati positivi dello studio di
01:24fase 3 Mandara, primo studio comparativo di non inferiorità tra farmaci biologici nei
01:29pazienti con EGPA. I dati hanno dimostrato che il 58% dei pazienti con EGPA trattati
01:36con Benralizumab ha raggiunto la remissione clinica. Fino a qualche anno fa le terapie
01:42delle EGPA e per le EGPA erano molto limitate e riguardavano principalmente farmaci corticosteroidi
01:48e immunosoppressori. L'arrivo di nuove opzioni terapeutiche biologiche come il Benralizumab
01:55ha cambiato notevolmente la vita dei pazienti e anche le aspettative di vita e il modo in cui
02:01il paziente affronta quotidianamente la malattia. È importante non solo a livello terapeutico
02:06ma anche a livello psicologico sapere di poter contare su un ventaglio di opzioni terapeutiche
02:11più ampie e speriamo che nel futuro la ricerca continui e continui a proporre nuove alternative
02:18ai pazienti. Un traguardo importante anche per AstraZeneca che prosegue il suo impegno
02:23nella ricerca nell'ambito respiratorio e immunologico. In particolare sono in sviluppo nuove molecole
02:30con ben 15 studi di ricerca e sviluppo e fase 3 nel nostro paese con un ruolo centrale dell'Italia
02:40proprio nella ricerca su nuove molecole e nuove soluzioni a bisogni clinici non ancora soddisfatti.
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