00:22L'idea del documentario nasce per caso,
00:26perché in realtà un giorno camminando per Trastevere mi sono imbattuto in questa processione
00:32che è l'inizio di questa tradizione cattolica millenaria,
00:37perché le prime notizie sono dal VI secolo d.C. in poi,
00:41che è la tradizione degli Agnelli di Sant'Agnese.
00:43Quindi ogni anno, il 21 gennaio, due Agnelli appena nati,
00:48che è il giorno della comorazione di Sant'Agnese,
00:50due Agnelli appena nati, vengono vestiti con una corona di fiori,
00:56un mantello, benedetti, e sulla storia della benedizione diciamo ci sono varie versioni,
01:02però da quest'anno vengono benedetti dal Papa,
01:06quindi è stato Papa Leone a benedirli,
01:09e portati nel monastero di Santa Cecilia.
01:13Nel monastero di Santa Cecilia dove c'è un monastero di clausura,
01:17di nuova che è benedettine, e soprattutto in particolare c'è sua vincenza,
01:21che in questo momento è la destinataria della tradizione,
01:25è con lei che si prende cura di questi due Agnelli,
01:28che lei chiama piccoli, come se fossero due veri figli,
01:33e li allatta col biberon, chiama il peperinario se sono malati,
01:39dopo 4-5 mesi in zona Pasqua, diciamo,
01:43gli agnelli vengono tosati e dalla loro lana viene creato,
01:48sempre all'interno del monastero, il pallio,
01:52l'ornamento sacro che il Papa veste in varie occasioni.
01:57Con un'altra lana meno romanticamente comprata,
02:02vengono realizzati i palli per gli arcivescoli metropoliti,
02:06i palli che vengono dati dal Pontefoce il 29 giugno a San Pietro,
02:12che è il 29 giugno a San Pietro e Paolo.
02:29Chiaramente il giorno in cui,
02:30mi sono imbattuto,
02:32la tradizione non è il giorno di inizio di prese,
02:34anzi sono passati alcuni anni,
02:37perché inizialmente ho portato in giro la storia,
02:41che, se quanto interessante,
02:44ha dovuto trovare la tua strada
02:46e i produttori giusti per credere nel progetto,
02:50e per iscrivere la storia a questa Biennale College Cinema,
02:54che è una sorta di concorso, diciamo,
02:58della Biennale College,
03:00della Biennale di Venezia,
03:02dove ogni anno vengono scelti 4 progetti
03:04dopo un percorso che dura appunto 6-7 mesi,
03:08e di workshop tenuti a San Servolo,
03:11vengono scelti 4 progetti,
03:12viene affidato un mini budget,
03:15e quindi il progetto va poi realizzato
03:18nel periodo successivo
03:19per essere presentata alla mostra del cinema di Venezia,
03:23come è successo fortunatamente nel mio caso,
03:26e quindi settembre scorso
03:27è iniziato, diciamo,
03:29il giro di questo documentario.
03:42Dopo la presentazione a Venezia,
03:44si apre il grande interrogativo
03:46di che cosa farà un documentario,
03:51chiamiamolo piccolo comunque.
03:53Dunque, fortunatamente ci sono stati dei festival
03:56che lo hanno subito chiesto,
03:58fra cui ovviamente il terzo millennio,
04:01che è stato il film di apertura,
04:03Alice nella città,
04:05e poi un documentario è stato anche a Pierriz,
04:09al FIPADOC,
04:09che è un festival internazionale molto importante,
04:13ho detto premio perché in realtà poi ho vinto il premio
04:15come miglior opera prima,
04:17e un altro premio che ha vinto
04:19che mi tiene a sottolineare
04:22è quello del premio di Dockit,
04:24che è l'unica associazione italiana di documentaristi,
04:27io non sono un documentarista,
04:28è il mio primo,
04:29ora forse lo sono,
04:30però è il mio primo documentario,
04:32quindi sono arrivato in punta di piedi
04:34ed essere accolto,
04:36addirittura premiato da un'associazione
04:38tanto importante per me,
04:40diciamo,
04:40è stato proprio il fiore
04:44all'occhiello di tutto questo percorso,
04:47che non è ancora finito qui,
04:48perché grazie a Chinea Distribuzioni,
04:52che è una giovanissima casa di distribuzione
04:55di documentari,
04:57il film arriverà in sala
05:00a partire dal 20 aprile,
05:02ci sarà una prima proiezione al nuovo Cinema Aquila,
05:05una proiezione a Troisi il 21,
05:08introdotta da Pietro Marcello,
05:10e poi si continua andando a Milano,
05:13dove sarà introdotta da Fran Martino,
05:15ora senza dire magari tutto il programma,
05:18faremo un mini tour,
05:18di cui sono molto contento,
05:20anche perché ci sono appunto queste persone,
05:23io considero maestri,
05:24che hanno accettato di presentare il film,
05:29e quindi il film,
05:30quando un regista dicono
05:31il film è bello,
05:32io mi chiedo sempre,
05:33non mi dicono perché sono il regista,
05:35o perché gli è piaciuto veramente,
05:38il fatto di accettare di presentarlo,
05:40mi fa pensare che l'abbiano veramente amato,
05:44e quindi siamo emozionatissimi,
05:48siamo piccoli ma tenaci,
05:51e speriamo che questo tour si ingrandisca.
05:56Nel documentario ho cercato di ripetere inizialmente
06:01l'esperienza a cui avevo partecipato in prima persona,
06:04quindi di seguire questi agnelli
06:06che ci portano di tutto questo monastero,
06:08e di seguire anche il loro sguardo.
06:17Con profondo dolore
06:20devo annunciare la morte
06:24del nostro Santo Padre Francesco.
06:30Alle ore 7.35 di questa mattina.
06:35la tradizione continua,
06:38la tradizione non è la stessa,
06:40da 1500 anni ha subito dei vari piccoli aggiustamenti
06:46e cambiamenti, diciamo,
06:48e quest'anno, come dicevo prima,
06:52gli agnellini sono passati di nuovo al Vaticano,
06:56e sono stati benedetti da Papa Leone,
06:58e Papa Leone, che ora che abbiamo svelato,
07:01insomma, che all'interno del documentario
07:04viviamo anche la morte di Papa Francesco,
07:06ma viviamo anche il giorno in cui
07:09Papa Leone è diventato il nuovo Pietro.
07:13E vivere la morte, il funerale,
07:17e l'elezione del nuovo Papa
07:19all'interno del monastero
07:21è stato interessante,
07:24anche divertente,
07:24perché poi a un certo punto
07:25comunque sono spuntati tutti questi telefonini
07:28per vedere una cerimonia o l'altra,
07:31che in fine a quel momento
07:32erano rimasti a cosa,
07:34anzi, noi ci dovevamo,
07:35non c'era la televisione,
07:36non c'è niente così,
07:38e invece poi,
07:39alla fine,
07:39le notizie,
07:41le notizie erano talmente importanti
07:43che sono arrivate.
08:05Sicuramente il film
08:08mette una sorta di freno a mano.
08:12Io mi ricordo
08:12prendevo il motorino
08:14e non dormivo in monastero,
08:15ovviamente prendevo il motorino,
08:17attraversavo il traffico di Roma,
08:18parcheggiavo
08:19e entravo in questo posto
08:20dove magicamente i rumori
08:22arrivano solo dall'alto,
08:25in un luogo sicuramente di pace,
08:29in un luogo dove ci sono delle donne
08:31che hanno fatto una scelta importante,
08:34molto forte,
08:35e che come mi diceva sempre
08:36Sra. Vincenza,
08:37io ho lasciato tutto
08:39e mi sono ritrovata senza niente,
08:41ma mi sono ritrovato
08:43finalmente felice e libera.
08:45Questa frase me l'ha ripetuta in continuazione,
08:48Sra. Vincenza è la protagonista del film.
09:07Sra. Vincenza è una cosa che ho scoperto
09:11durante il monastero
09:12che mi ha molto toccato
09:13perché nella mia ignoranza non sapevo,
09:14era sposata,
09:16aveva perso il marito
09:17e ha quindi due figli
09:19nella vita fuori dal monastero
09:22e ha deciso poi di prendere i voti,
09:26quindi un abbraccio della Chiesa,
09:28di questo luogo
09:31che per me insomma,
09:34non conoscendo questa possibilità,
09:36è stato molto toccante.
09:38Non ci sono interviste nel film
09:42proprio per questa voglia
09:43di creare una sorta di viaggio,
09:46entrare in un mondo diverso,
09:48fatto di silenzi,
09:51quasi di preghiette,
09:53un mondo che diventa meditativo,
09:55come mi ha detto la madre Badessa
09:58guardando il film.
10:02Quindi sì,
10:03c'è la voglia di avere
10:04un altro tipo di respiro
10:05rispetto a quello che abbiamo ogni giorno
10:08e quindi di provare,
10:12di trovare a fermarsi un attimo
10:15e a osservare.
10:36Sono i vari temi
10:38che vengono toccati,
10:41ma non per volentà mia,
10:42perché proprio vengono osservati
10:44e stanno lì.
10:46Il tema che sicuramente emerge di più
10:48e che rimbalza
10:50da un protagonista all'altro
10:53è il tema del sacrificio,
10:55del sacrificio della madre pecora
10:57all'inizio che rinuncia
10:59ai suoi due agnelli appiena nati
11:01e quindi di bella
11:02mentre se ne vanno,
11:03al sacrificio di Suor Vincenzo
11:06e come abbiamo detto
11:06ha rinunciato a vivere,
11:09a poter vivere,
11:09più a stretto contatto
11:10con due figli
11:11che ha fuori dal monastero,
11:14ma allo stesso sacrificio
11:16che lei compie
11:17nel momento della separazione
11:19dai due agnelli,
11:20nel momento in cui vengono osservati,
11:21c'è un primo piano
11:22in cui lei li guarda
11:24con un affetto materno,
11:26viene da dire,
11:28e al sacrificio in generale
11:29di tutte queste donne
11:31che hanno scelto di stare lì
11:33e quindi hanno scelto
11:35di rinunciare a delle cose
11:37che magari per noi
11:38che stiamo fuori
11:39sono di vitale importanza
11:41per qualcosa di più alto,
11:44qualcosa in cui credono fermamente
11:48e oggi il sacrificio
11:49comunque è una lezione
11:51secondo me,
11:52perché comunque
11:53non voglio fare moralista
11:54nella società d'oggi,
11:56rinunciare è sempre più difficile.
12:00Vorrebbe essere ormai
12:01così giunta l'ora, eh?
12:06Grazie a tutti!
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