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  • 6 ore fa
Trascrizione
00:04Una società che invecchia con una popolazione sopra i 65 anni che oggi rappresenta un quarto
00:11della popolazione complessiva ed è destinata a crescere. Ma se questo veniva visto come un
00:16problema da risolvere, un costo da sostenere, questo oggi è sempre più chiaro sia invece
00:22una grande opportunità. Ne parliamo tra pochissimo su Long Daniel Stories.
00:44Ben ritrovati. Negli ultimi decenni la nostra società ha vissuto cambiamenti strutturali,
00:50si vive più a lungo e quindi la nostra società sta invecchiando e questo porta cambiamenti
00:55alla struttura della società, sia per quanto riguarda l'economia, il mercato del lavoro,
01:00i consumi e il sistema di welfare. Proprio di questo vogliamo parlare con il nostro ospite
01:05in studio che è Alberto Brambilla, presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali
01:11e autore di un libro dedicato alla Longevity Economy. Benvenuto e grazie per essere con
01:16noi.
01:16Buongiorno.
01:17Dottor Brambilla, io volevo iniziare subito da una differenza che sembra scontata ma in
01:23realtà non lo è, perché abbiamo cominciato a parlare di invecchiamento sentendo parlare
01:28di Silver Economy per poi passare invece al concetto di Longevity Economy. Volevo capire
01:34con lei, che ha scritto un libro che tratta anche di questo, qual è la differenza tra questi
01:41due concetti che riguardano entrambi l'invecchiamento della popolazione e soprattutto che differenze
01:47ci sono sull'aspetto economico e finanziario?
01:52Beh diciamo che stiamo parlando di un tema molto molto simile. La Silver Economy è partita
01:58un po' di anni fa e aveva come target le persone intorno ai 65 anni, anche se l'Unione
02:08Europea nella sua prima ricerca aveva immaginato anche le persone da 50 in più. E quindi è un
02:15target che crea il valore di questa economia nel totale dei consumi di beni e servizi che
02:25questo target di persone consuma e usa per la propria esistenza. La Longevity Economy è
02:35un qualche cosa che ingloba la Silver ma va più avanti e più indietro, cioè va più avanti perché
02:45studia l'allungamento della vita e quindi l'invecchiamento della popolazione e quindi amplia il livello
02:53di economia, quindi quanto PIL in più produce questa economia, quanto occupazione in più. E però va anche
03:00molto indietro perché comincia a creare i presupposti perché le persone che inevitabilmente
03:09invecchieranno, cosa debbono fare per vivere questa vita in più che ci è concessa? Non
03:17dimentichiamoci che alla fine della Seconda Guerra Mondiale l'aspettativa di vita era di 59 anni,
03:22oggi l'ultima diciamo indagine dell'Ista ci dice che siamo intorno agli 84-85 anni, quindi dopo la
03:31pensione si vive anche 20 anni e più e quindi la Longevity Economy cuba tutto questo valore e dice
03:39anche che cosa dobbiamo fare prima in termini di finanza, di salute e di prevenzione.
03:46Esattamente, Dottor Brambilla, lei nel suo libro oltre a descrivere come appena fatto la differenza
03:51parla anche dei rischi che la longevità porta insomma alle persone, volevo capire con lei quali
03:57sono i principali. Allora noi diciamo sempre che ci sono in vecchia la popolazione ci sono i
04:04cosiddetti Longevity Risk, i Longevity Risk che cosa sono? Sono quel rischio a cui la persona si
04:12sottopone se la sua vita si allunga molto di più e quindi il primo rischio è il rischio di finanza,
04:20il Longevity Risk finanziario. Avrò risparmiato tanto di più per poter vivere questi anni ultimi con una
04:30situazione economica come dire stabile? La pensione che io prima consumavo in 10, 11, 12 anni, oggi la consumo
04:39inventi sarà sufficiente per nel periodo tra l'altro più critico della vita perché aumentano i bisogni.
04:47Il secondo rischio è quello della salute. Ho fatto tutto quello che dovevo fare, quindi check up, una vita in
04:54buona
04:55salute, stili di vita buoni, alimentazione buona per poter vivere in più perché noi abbiamo di fatto
05:02un'aspettativa di vita a 65 anni di oltre 22 anni, ma l'aspettativa di vita in buona salute in
05:09media in
05:10Italia è della metà, quindi questo grande regalo che abbiamo avuto lo sprechiamo. E poi ci sono gli altri
05:15rischi di solitudine, i rischi psicologici ai quali è difficile dare delle risposte monetarie, ma bisogna
05:24che la società nel suo complesso, quindi i fondi pensione, i fondi sanitari, le protezioni per la
05:30non autosufficienza, cerchino di dare risposte. La non autosufficienza arriva quando si invecchia, una volta
05:38non si invecchiava, oggi si invecchia e quindi anche questo è un rischio da coprire.
05:44Adesso vorrei andare a capire con lei e fare un identikit dei long-ernials. Sappiamo ormai la fascia di età
05:51più o meno, ma voglio capire con lei chi sono proprio a livello sociale e insomma che cosa cercano.
05:58Diciamo che in questo caso ci focalizziamo sui 65 anni, quindi sugli ultra 65 anni. Lo diceva lei prima in
06:07apertura.
06:08Nel 1960 il 25% della popolazione era composto da persone tra 0 e 14 anni. Oggi il 25%
06:17della popolazione
06:18sono gli ultra 65 anni, ma abbiamo anche quasi un 8% di ultra 80 anni e tanti, tanti centenari.
06:27Allora, focalizzandoci sugli ultra 65 anni, diciamo che sono persone che normalmente sono in buona salute,
06:35hanno bisogno di avere una serie di servizi, ma soprattutto vogliono di nuovo essere utili alla società,
06:44quindi vogliono avere un ruolo. Molti di questi, quasi 700 mila, sono attualmente occupati,
06:53il 40% delle imprese è gestito da over 65 e quindi noi troviamo delle persone che lavorano,
07:01che fanno volontariato, che vogliono avere un ruolo sociale. Noi nel libro parliamo dei collaboratori civici,
07:08cioè quelle persone che dicono fateci fare, vogliamo essere utili alla società e quando si diceva
07:15noi finora abbiamo visto l'invecchiamento come un peso, un costo, avremo più costi delle pensioni,
07:22più costi sanitari, più costi di assistenza, invece questo è quello che noi definiamo la fragilità,
07:30perché ovviamente più si va avanti più si è fragili, ma il petrolio.
07:34E lo Stato non ha ancora capito che il petrolio è proprio in questa fascia di età.
07:40E proprio a proposito di questo, volevo capire con lei, Dottor Brambilla,
07:43quali sono i settori che nei prossimi anni, parliamo dei prossimi 10-15 anni,
07:49beneficeranno di più di questo cambiamento della società?
07:53Beh, diciamo che intanto i settori sono quelli che generano buona salute,
07:59quindi sicuramente il settore farmaceutico, la nutraceutica, l'assistenza sanitaria,
08:06ma anche il fitness, anche lo stile di vita, anche l'alimentazione.
08:12Quindi è ovvio che, per fare un esempio, i supermercati si dovranno dotare più di monoporzioni
08:20che di borsoni di spesa. Perché? Perché, come ci dice l'Istat, il 37% di questa popolazione vive solo,
08:31e quindi soprattutto donne, e quindi tutto si dovrà adeguare.
08:35I supermercati si dovranno adeguare, non potranno mettere i prodotti sugli scaffali in alto,
08:40perché sono difficili, dovranno aumentare le scritte.
08:43Quindi è una società che deve trasformarsi e creare quelle condizioni
08:49per un pubblico che ha delle esigenze diverse, ovviamente, rispetto a un giovane.
08:54E per concludere, anche il mondo della finanza dovrà adeguarsi.
09:00Quali sono i passi da compiere?
09:02Dicevamo prima, il longevity risk finanziario.
09:06Longevity risk finanziario significa avrò soldi sufficienti nei miei 20-25 anni di vita successiva
09:15e quindi è evidente che il fondo pensione o il PAC, il piano di accumulazione,
09:21per queste categorie di persone, magari agganciandole al percorso di vita,
09:27quindi graduando la rischiosità dell'investimento all'aspettativa di vita,
09:33sono cose essenziali che debbono essere proposte.
09:37Soprattutto è la formazione, cioè dobbiamo far capire a queste persone
09:41attenzione perché più vivi e più avrai bisogno di un sostegno economico.
09:50La pensione pubblica sarà sempre meno sufficiente,
09:54non perché si abbassa, perché aumenta l'aspettativa
09:58e aumenta il consumo di pensione, ma aumenta anche il consumo di salute
10:04e quindi i fondi sanitari diventano, la telemedicina,
10:09tutti questi strumenti diventano dei servizi che vanno proposti
10:13e lo stesso per la non autosufficienza, la LTC, le altre assicurazioni
10:19e poi anche il tempo libero.
10:21Quindi la finanza ha un ventaglio di proposte che possono essere fatte
10:28e che in questo momento io capisco e vedo che c'è la consapevolezza,
10:34cioè si sa che servono.
10:36Adesso dobbiamo passare alla fase proprio propositiva
10:40per cercare di fare sì che il private, ma anche i servizi bancari,
10:45e anche i consulenti finanziari debbano proporre queste cose
10:49proprio per coprire questi longeviti rischi.
10:53Perfetto, quindi per concludere direi che l'invecchiamento della popolazione
10:56porta a tante opportunità, a qualche rischio che però si può risolvere
11:00con una organizzazione, una pianificazione adeguata.
11:03Assolutamente, bisogna pensare che questo invecchiamento,
11:08questo cambiamento della struttura per età della popolazione
11:12e anche il cambiamento della struttura della famiglia,
11:15che è sempre più mononucleare, ha delle altre esigenze.
11:22Non cambia più, è ormai un dato di fatto e quindi noi ci dobbiamo adeguare.
11:27Ecco, per non trovarci come oggi, che dopo 45 anni
11:31che il tasso di natalità è calato, abbiamo ancora il 25% di asili nidi che mancano.
11:37Ecco, speriamo in futuro di non avere questa situazione.
11:41Certamente, grazie dottor Brambilla per essere stato con noi.
11:43Bene, grazie a voi.
11:46Grazie anche a tutti voi per essere stati qui con noi su Financial Lounge.
11:51Ci rivediamo nella prossima puntata.
11:52Grazie a voi.
12:01Grazie a tutti.
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