00:07Musica
00:17Bentornati su Financial Lounge TG e buon martedì a tutti, partiamo subito con le notizie,
00:24partiamo come sempre dai mercati azionari europei che dopo il rimbalzo della vigilia
00:28oggi si muovono senza una direzione chiara, leggermente sotto la parità con l'attenzione ancora puntata sul Medio Oriente.
00:36Nonostante le smentite arrivate dall'Iran sui negoziati con gli Stati Uniti,
00:41i mercati continuano a credere che un dialogo sia possibile.
00:45In effetti, secondo diverse fonti, contatti indiretti tra le parti sarebbero comunque in corso anche attraverso paesi mediatori.
00:55Allo stesso tempo però cresce la prudenza, secondo indiscrezioni i paesi del Golfo si starebbero preparando anche a un possibile
01:02coinvolgimento
01:03più diretto nel conflitto, segno che il rischio escalation resta ancora concreto.
01:08Andiamo avanti ma rimaniamo sul tema della guerra in Medio Oriente perché possiamo fare un primissimo bilancio degli effetti del
01:18conflitto
01:18sui mercati finanziari. Il segnale è chiaro, l'azionario è sceso ma in maniera più moderata del previsto.
01:25Dall'inizio delle tensioni Wall Street ha perso circa il 4% mentre l'Europa viaggia intorno al meno 7
01:32%
01:32e il Giappone sfiora il meno 6%.
01:36Quello che emerge è che nonostante gli Stati Uniti siano uno degli attori coinvolti nel conflitto,
01:42il mercato americano è quello che perde di meno grazie a un'economia diversificata e meno dipendente dall'energia importata.
01:49Per gli analisti inoltre potrebbe giovane anche la sua forza militare e la lontananza geografica dal conflitto.
01:55Inoltre il dollaro americano si rafforza e resta la scelta principale degli investitori nei momenti di incertezza.
02:03Vacilla invece l'oro che non riesce a svolgere il suo ruolo tradizionale di bene rifugio.
02:09Scendono infine anche i titoli di Stato e sale il prezzo del petrolio legato alle tensioni sullo stretto di Ormuz,
02:16snodo chiave per il commercio globale.
02:20Voltiamo ora pagina e torniamo a parlare di intelligenza artificiale.
02:24Perché nelle scorse ore è intervenuto sull'argomento Larry Fink, numero 1 di BlackRock.
02:30Il vero nodo, secondo il Presidente della Casa di Investimenti, non è quanto crescerà l'economia,
02:35ma chi beneficerà di questa crescita.
02:37L'intelligenza artificiale può infatti ampliare le diseguaglianze.
02:42I vantaggi rischiano di concentrarsi su poche grandi aziende e su chi è già presente sui mercati finanziari.
02:49È un meccanismo che esiste già, ma che l'intelligenza artificiale potrebbe accelerare.
02:54Per questo, secondo Fink, la sfida è allargare l'accesso agli investimenti per evitare che la crescita diventi sempre più
03:01concentrata.
03:03E chiudiamo con una notizia che arriva dal settore bancario.
03:07Credit Agricole, primo azionista di Banco BPM, si muove in vista del rinnovo del Consiglio di Amministrazione.
03:15La banca francese ha presentato una lista di sette nomi, tra cui l'ex ministro dell'economia Siniscalco, per entrare
03:22nel nuovo board.
03:23Si tratta di una cosiddetta lista di minoranze.
03:26In pratica, Agricole non punta a prendere il controllo della banca, ma a rafforzare la propria presenza nelle decisioni strategiche.
03:33Il Consiglio di Amministrazione, lo ricordiamo, è l'organo che guida le scelte più importanti di una banca e quindi
03:39della strategia.
03:41L'obiettivo dichiarato è contribuire alla governance e alla creazione di un valore nel lungo periodo, senza cambiare gli equilibri
03:47al vertice.
03:48Questa, come detto, era l'ultima notizia. Io vi ringrazio per averci seguito, vi invito a seguire le ultime news
03:54sul nostro sito financiallounge.com.
03:57Mentre noi ci rivediamo per una nuova edizione domani. Grazie per essere stati con noi, a prestissimo.
04:02Grazie a tutti.
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