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  • 16 ore fa
Trascrizione
00:03È innegabile. Un team come Atlus rappresenta senz'altro una colonna portante nell'ambito
00:08dei JRPG, ed è uno studio questo che ha saputo portare avanti titoli capaci di evolversi nel
00:13tempo, pur restando sempre collegati alla visione generale delle serie create dalla casa. Ma va
00:19detto che Atlus è anche una compagnia che non ha mai disdegnato la riproposizione di alcuni
00:24classici sotto forma di remaster e remake. Ed è una mossa quest'ultima che coinvolge anche
00:29Devil Summoner Raidu Kuzunoa vs The Soulless Army. Titolo per PS2 questo, che torna oggi
00:35in versione remasterizzata con Raidu Remastered The Mystery of The Soulless Army.
00:41Ebbene, noi abbiamo affrontato qualche ora di gioco, e vi diciamo sin da subito che definirla
00:46remaster risulta alquanto riduttivo. Ma vediamo insieme più nel dettaglio perché. Seguiteci.
00:56L'avventura ci mette nei panni di Raidu, successore delle tecniche di evocazione demoniaca della
01:01potente famiglia Kuzunoa, così potente da poter controllare addirittura più demoni
01:06contemporaneamente. Ora, Raidu è il classico protagonista silenzioso in stile Atlus, dallo
01:11sguardo penetrante e dalle motivazioni ignote, impegnato a combattere il male usando varie evocazioni,
01:17ottenibili senza troppi problemi durante la campagna. Il protagonista non è però un
01:22normale eroe senza macchia e senza paura, bensì un investigatore privato dell'occulto
01:26impegnato nell'agenzia di un certo Narumi, con quest'ultimo che gli affida praticamente
01:31ogni singolo caso di natura misteriosa, diciamo così. Inoltre l'avventura non è ambientata
01:37nel Giappone moderno, bensì nei primi anni trenta, in una versione quindi allungata dell'era
01:42Taisho. Per cui, se insomma non si fosse ancora capito, la premessa potrà magari sembrare
01:48semplice, ma la narrativa di certo non lo è, e questo per via di qualche strambo colpo
01:52di scena qua e là e di momenti piuttosto dark legati sia al tema della guerra, sia ad aspetti
01:58molto meno comuni. Ad ogni modo, questa Remaster è estremamente simile al Devil Summoner originale
02:04nella progressione e nei contenuti, con poche deviazioni o trasformazioni, dunque. Ma quando
02:09ci si addentra nelle meccaniche e si inizia quindi a combattere, ecco che le cose cambiano
02:13davvero tanto, e diciamo che cambiano soprattutto in meglio.
02:19L'originale Devil Summoner non era un JRPG Atlus vicino alle formule dei precedenti Shin Megami
02:25Tensei, bensì un action JRPG dalle meccaniche parecchio limitate e che permetteva al protagonista
02:31di eseguire giusto delle semplici combo all'arma bianca, di usare magari alcuni poteri magici
02:36e di evocare un singolo demone a cui dare ordini. E fin qui tutto nella norma, per il periodo certo,
02:42ma si trattava comunque di un sistema piuttosto ripetitivo e di certo lontano dalle vette dei
02:47migliori JRPG con elementi action. Ebbene, diciamo che in questo senso Raidu Remaster vanta
02:53una pletora di nuove meccaniche e le sue battaglie contro i boss e i nemici sono state completamente
02:58rielaborate. Tanto per fare un esempio, Raidu ora può saltare, eseguire combinazioni aeree,
03:03caricare colpi per fare più danni, possiede più abilità attive e inoltre un sistema di
03:08crafting delle armi più elaborato permette qui di usare un numero maggiore di capacità.
03:13Ma non finisce qui, perché i demoni evocabili adesso sono due anziché uno e, visto che sono
03:18pure vulnerabili, è possibile addirittura richiamarli a sé rendendoli intoccabili per
03:23evitare gli attacchi ad area dei nemici. Ma ovviamente affinché questo sistema risultasse
03:27divertente, gli sviluppatori hanno dovuto riprogettare anche tutti gli scontri più complessi e ora di fatto
03:33i boss non solo sono più aggressivi, ma dispongono anche di attacchi in scatto, colpi multipli da
03:38schivare e soprattutto risultano generalmente più resistenti e pericolosi.
03:43Ah, e quasi dimenticavamo, il protagonista ora ha anche a disposizione delle mosse finali
03:48attivabili quando si stordiscono i nemici dotati di corazza. Per cui capirete bene che stiamo parlando
03:53qui di un rimaneggiamento delle meccaniche che ammoderna tantissimo l'esperienza, rendendo di fatto
03:58questa rimastere estremamente più godibile e spassosa rispetto al titolo originale.
04:04Comunque sia, va detto che ciò che sta attorno alle battaglie è rimasto molto simile al passato.
04:09Buona parte della progressione del gioco dipende infatti ancora dalla possibilità di interagire
04:14con i personaggi non giocanti e con gli oggetti attraverso i poteri dei vari demoni catturati.
04:19Alcuni di essi infatti leggono il pensiero, altri volano, altri ancora infiammano lo spirito
04:24delle persone, ma qualunque sarà la nostra scelta è tramite le loro capacità che porteremo
04:29avanti le fasi investigative della campagna, scoprendo magari la posizione di oggetti
04:33fondamentali e completando quest primarie e secondarie.
04:37Certo, rimane da capire solo se anche nella Remaster resisterà il problema presente nel
04:42gioco originale in cui questa trovata cozzava contro il sistema di fusione. Perdere infatti
04:46i demoni in questo modo poteva portare a perdere anche la loro abilità e precludendo di fatto
04:51l'avanzamento. È anche vero comunque che il sistema di fusioni qui è molto più simile
04:56a quello dei prodotti Atlus moderni, ma rimane comunque fastidioso rimanere bloccati perché
05:01magari si è scelto di potenziare la propria squadra, per cui speriamo che proseguendo ci
05:06sia qualche soluzione più diretta del semplice rievocare i demoni già utilizzati.
05:12Va inoltre segnalato che nella campagna originale gli elementi investigativi legati ai poteri andavano
05:16sparendo nelle fasi avanzate di gioco, ma per quanto ci riguarda non ci è stato ancora possibile,
05:21constatare se questo accada anche nella remaster oppure no.
05:24Dal punto di vista tecnico, infine, c'è davvero poco da lamentarsi. La remaster vanta infatti
05:29sfondi 3D praticamente rifatti da zero, tanto che l'impatto grafico ricorda molto da vicino
05:35quello dei titoli Atlus più moderni. Per cui, insomma, come vi abbiamo già anticipato
05:40in apertura, qui siamo al cospetto di un lavoro che è riduttivo definire remaster ed è anche
05:45bello constatare poi come una cura tale sia stata riposta anche in un titolo non proprio popolarissimo
05:51in occidente.
05:54Raidu Remastered Mystery of the Soulless Army è quindi una remaster d'eccezione, con cambiamenti
05:59enormi ai sistemi originali e soprattutto un notevole lavoro svolto anche dal punto di
06:04vista tecnico. Certo, un po' di polvere sulla struttura e sulla progressione rimane, ma l'impressione
06:09è che questo rimaneggiamento del Devil Summoner originale abbia le carte in regola per essere
06:14nettamente superiori alla base, nonché perfettamente in grado di appassionare anche gli attuali
06:19fan dei giochi Atlus. Non resta dunque che vedere se reggerà il colpo al momento dell'uscita
06:24fissata per il prossimo 19 giugno, ma per ora le nostre impressioni diciamo che sono più
06:30che positive.
06:31Voi invece che cosa ci dite? Avevate già giocato al Devil Summoner originale o per voi questa
06:37remaster sarà una totale novità? Fatecelo sapere nei commenti e ricordate anche di iscrivervi
06:42al nostro canale se non siete mai sazi di notizie provenienti dall'universo dei JRPG.
06:47Ora però prima di lasciarci mi raccomando un bel mi piace e suonate la campanellina così
06:53resterete sintonizzati sui nostri contenuti. Il nostro appuntamento invece rimane fissato
06:58al prossimo video, sempre qui sul canale ufficiale di Multiplayer.it. Alla prossima!
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