00:03In arrivo il prossimo 23 aprile, Ayuden Chronicle Andrediros è un JRPG ideato dal
00:08compianto Yoshitaka Murayama, designer recentemente scomparso proprio a poche
00:13settimane dall'uscita della sua creatura. I fan dei giochi di ruolo giapponesi anni 90 saranno
00:18comunque felici di sapere che l'opera targata Rabbit at Bear Studios rievoca in modo davvero
00:23evidente i due capitoli di Suikoden, ossia una serie amatissima all'epoca della prima
00:27PlayStation che ha segnato a fondo la carriera del geniale sviluppatore. Ok, ma fino a che
00:33punto arrivano queste somiglianze? Beh, noi abbiamo provato l'ultima fatica di Murayama
00:38per alcune ore, e queste sono le nostre prime impressioni. Seguiteci.
00:48E partiamo dal presupposto che Ayuden Chronicle, nonostante la campagna Kickstarter di successo
00:53e il supporto dei fan, resta comunque un titolo dal budget ristretto. Fortunatamente la direzione
00:58artistica compensa la rubidità degli scenari 3D in cui si muovono dei bellissimi sprite bidimensionali,
01:04colorati e animati ottimamente soprattutto in battaglia. Il mondo di Al-Run è infatti dettagliato
01:10e pieno di piccoli particolari, ma soprattutto ci riporta indietro nel tempo a quei vecchi JRPG che
01:15mescolavano 2D e 3D. Un vero tuffo nel passato, insomma, che però si riflette molto di più sul gameplay.
01:22E a questo proposito vi diciamo subito che abbiamo riscontrato alcune decisioni francamente
01:27incomprensibili nel titolo, a cui speriamo che gli sviluppatori mettano mano prima che il codice
01:31definitivo arrivi a fine aprile. L'impossibilità ad esempio di salvare ovunque tranne che in città
01:36o in punti predefiniti dei dungeon infatti pesa molto, così come pesa anche il non poter velocizzare
01:41le animazioni nei combattimenti a turni. Il momento più frustrante tuttavia l'abbiamo vissuto dopo aver
01:47accettato la sfida di Kuroto, un cacciatore che si sarebbe unito a noi solo se avessimo
01:51ucciso per lui cinque cinghiali nel dungeon opzionale della Gula Rossa. E qui iniziano
01:57i problemi. Problema 1, il gioco non registra le missioni secondarie in un diario, ma solo
02:02quelle principali. Problema 2, tra un combattimento casuale e l'altro possono passare più di
02:0640 secondi e in più i famigerati cinghiali da uccidere non sono neppure nemici così
02:11frequenti. Morale della favola? Siamo rimasti per oltre mezz'ora nella Gula Rossa a girare
02:16in tondo davanti all'ingresso solo per uccidere cinque dannati mostri. E certo potrà sembrare
02:22una lamentela sterile questa, ma in realtà si dimostra una dissonanza a monte che potrebbe
02:26avere ripercussioni fastidiose sull'esperienza finale. L'enfasi sui combattimenti casuali
02:31è stata chiaramente ridimensionata riducendone quindi la frequenza, ma è una scelta che ha
02:35poco senso se poi si incentrano interi incarichi su di essi. Ad ogni modo dobbiamo dire che questa
02:40scelta viene controbilanciata da un sistema di combattimento impegnativo nonostante la
02:44sua apparente semplicità. Diminuendo gli scontri infatti lo sviluppatore ha anche incrementato
02:49la loro difficoltà e i punti esperienza che si guadagnano a fine battaglia. I nemici
02:53insomma pestano duro fin dalle prime battute e bisogna scegliere con attenzione quando attaccare
02:58e quando difendersi, anche perché alcuni personaggi non possono usare una postura di guardia.
03:03A questo proposito poi la diversificazione dei personaggi che abbiamo potuto reclutare e controllare
03:08durante le nostre prime ore di gioco si è rivelata interessante. È infatti importante
03:12capire le loro competenze e i loro ruoli per distribuirli nella formazione, che comprende
03:17fino a sei unità e che si divide tra fronte e retro, fattore questo che determina fino a
03:21che distanza possono attaccare, ma anche essere attaccati dal nemico.
03:25Gli incantesimi poi consumano punti magia e dipendono dalle lenti runiche equipaggiate,
03:30mentre le abilità sono individuali e consumano punti abilità, una risorsa che si rigenera ad ogni
03:35turno. Gli attacchi combinati disponibili solo se la formazione comprende certi personaggi
03:39specifici consumano invece tutti i punti abilità delle figure coinvolte, ma sono decisamente
03:44più potenti. Siamo al cospetto quindi di un sistema molto semplice, ma anche più strategico
03:49del previsto, poiché il giocatore sceglie le azioni di ogni singolo personaggio ad inizio
03:53turno, che vengono poi eseguite secondo un ordine che include anche quelle dei nemici.
03:58In questo modo è dunque possibile anticipare le loro mosse o addirittura annullarle.
04:02In alternativa è possibile programmare invece una sorta di intelligenza artificiale per ogni
04:07personaggio basata su un insieme di priorità, così da automatizzare gli scontri.
04:11Per quanto riguarda i boss invece non siamo di fronte soltanto a spugne con tantissimi punti
04:16vita, ma a nemici che spesso ricorrono anche a meccaniche peculiari che il giocatore può
04:20sfruttare a suo vantaggio selezionando la voce e spedienti. In questo modo è possibile
04:24servirsi ad esempio di ripari dietro cui nascondersi dagli attacchi più potenti e di piccoli rompicapi
04:29che possono riflettere i danni al mittente. Le battaglie coi boss in particolare si sono
04:33dimostrate divertenti, ma anche eccessivamente lunghe, pertanto un ritocchino in tal senso
04:38sarebbe davvero opportuno. In generale, insomma, il sistema di combattimento
04:42sembra promettere un buon livello di profondità, specie una volta sbloccati gli slot delle lenti
04:47runiche che conferiscono ai personaggi bonus passivi e abilità magiche aggiuntive.
04:53Sul comparto narrativo purtroppo non possiamo esprimerci più di tanto, perché nelle prime
04:58ore di gioco che abbiamo assaggiato è successo molto poco. Si intravede tuttavia un intrigo
05:03politico e militare che rimanda fortemente a Suicodenna. L'impero di Galdean ha infatti
05:08scoperto un modo per amplificare la potenza magica delle lenti runiche e sta quindi setacciando
05:13il continente in cerca di antiche rovine eliminando chiunque gli sbarri la strada. Inutile dire
05:18che tutto questo ha inevitabilmente causato delle tensioni con gli abitanti e gli stati
05:22indipendenti. Per cui il protagonista Noah ha scelto il momento peggiore per arruolarsi
05:27nella guardia cittadina di Heltisweiss, che si occupa dei piccoli problemi che affliggono
05:31la Contea proprio ora che è finita nelle mire dell'Impero. Così, dopo una missione
05:36introduttiva in cui facciamo la conoscenza di Sein Kessling, un giovane e promettente militare
05:40destinato a diventare compagno di Noah in quest'avventura, abbiamo avuto l'opportunità di esplorare
05:45la Contea in cerca di nuove reclute. La mappa 3D del mondo è divisa in regioni e si esplora
05:50come nei JRPG d'altri tempi tra città di diverse dimensioni e dungeon obbligatori o opzionali.
05:56Il titolo promette poi oltre 100 personaggi da reclutare e nella demo siamo riusciti a
06:01sbloccarne già una decina. Con alcuni è bastato interagire dopo averli trovati, mentre per altri
06:06abbiamo dovuto invece completare un incarico speciale oppure un intero dungeon. Se è vero
06:11che alcuni dialoghi ci sono apparsi un po' tirati per i capelli, specie nella prima ora
06:15di gioco in cui le cinematiche interrompono spesso l'esplorazione, va detto che altri
06:19scambi di battute ci hanno davvero divertito e talvolta anche intrigato.
06:23In definitiva, il titolo di Rabbit e Berra si porta sulle spalle un'eredità difficilissima,
06:27ovvero quella di un capolavoro senza tempo come Suiko Den 2. E per eguagliarlo o superarlo
06:33però non basterà una narrativa alla stessa altezza, bensì anche uno sguardo rivolto al presente
06:38e al modo in cui i JRPG si sono trasformati tra gli anni 90 e il 2024. E su questo
06:45fronte
06:45il sospetto è che al momento 100 Eros sia rimasto troppo ancorato al passato.
06:51Le prime ore di Ayudan Chronicle 100 Eros sono promettenti, soprattutto grazie all'ottimo
06:56sistema di combattimento. Tuttavia alcune scelte discutibili potrebbero mettere a rischio la
07:01qualità generale di un JRPG che potrebbe aver esasperato i suoi collegamenti coi bei vecchi
07:06tempi. Ma naturalmente parliamo di un'esperienza che dovrebbe durare moltissime ore e che noi
07:11abbiamo appena scalfito, quindi solo un test approfondito della versione finale saprà
07:15rispondere alla domanda più importante, ossia è davvero l'erede di Suiko Den 2?
07:21Voi nel frattempo cosa ne pensate? Diteci la vostra nei commenti e non dimenticate di iscrivervi
07:27al canale per sapere tutta la verità con la pubblicazione della nostra imminente videorecensione.
07:32Nel frattempo qui accanto trovate come di consueto dei video che potrebbero interessarvi.
07:37Alla prossima!
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