00:07Abbiamo provato la demo per Switch di Oninaki, il nuovo gioco di ruolo sviluppato da Tokyo
00:12RPG Factory. Ecco le nostre impressioni.
00:21Oninaki si svolge in un mondo fantasy dove i viventi hanno imparato ad affrontare il
00:26lutto negli interessi dei defunti. Se questi ultimi non trapassano e restano vincolati
00:30alla dimensione terrestre dal rimpianto o dal rimorso, rischiano infatti di trasformarsi
00:35in anime perdute, mostri che possono tormentare gli esseri umani senza riuscire mai più a
00:40reincarnarsi. Ecco perché esistono i Watcher, gli osservatori che hanno il potere di comunicare
00:45con gli spiriti e di viaggiare liberamente dal mondo dei mortali alla sua controparte ultraterrena,
00:50una sorta di dimensione parallela, dove albergano gli spiriti di chi è morto da poco. Il protagonista
00:55Kagachi è uno di loro e si occupa dei casi più difficili grazie alla sua capacità di
00:59legarsi ai demon, spiriti senza pace appartenuti a grandi guerrieri del passato.
01:04Le tematiche di Oninaki richiamano il mito nipponico degli Shinigami, gli dei della morte
01:09che aiutano le anime a trapassare. La storia però prende subito una piaga inaspettata e
01:14mostra una società dove la morte ha un controllo indiretto ma totale sulla vita. L'esplorazione
01:20del mondo avviene tra un piano dimensionale e l'altro. Il mondo dei vivi e quello dei morti
01:24sono praticamente identici, eccezione fatta per le soluzioni cromatiche più inquietanti
01:29e scure nel secondo. Si può cambiare mondo in qualunque momento, ma alcune zone nell'aldilà
01:34sono buie. Qui Kagachi si muove più lentamente e i nemici possono ucciderlo con un sol colpo.
01:40Bisogna quindi cercare una specie di mini-boss nel mondo dei viventi che presiede quelle zone
01:45oscurate e sconfiggerlo per cominciare ad attraversarle normalmente.
01:53Una soluzione è questa che rende la progressione meno lineare ma più ripetitiva, visto che
01:58bisogna ripercorrere le stesse mappe con gli stessi nemici.
02:07In Oninaki il ritmo è un po' lento durante le prime fasi, sia nella narrazione sia nel
02:13combattimento, nonostante quest'ultimo abbia una deriva puramente action. Si attacca con
02:18un tasto muovendosi liberamente intorno ai nemici, mentre con un altro ci si può curare
02:22consumando un'apposita fiaschetta a cariche. Il combattimento si appoggia principalmente
02:27ai demon che accompagnano Kagachi e che gli conferiscono diverse abilità che si possono
02:31poi potenziare utilizzando i cristalli lasciati cadere dai nemici. I demon permettono di variare
02:37lo stile degli scontri, anche se evocarli è piuttosto macchinoso. Alcune abilità speciali
02:42consentono di ridurre il tempo dell'evocazione nonché di cancellare gli attacchi in schivate
02:47o mosse speciali, suggerendo che il sistema di combattimento sia destinato a diventare più
02:51interessante con il passare delle ore. Anche perché i demon non garantiscono soltanto
02:56vantaggi. Attaccando ripetutamente si carica un indicatore che, raggiunto il 100%, consente
03:02a Kagachi di sincronizzarsi col demon equipaggiato e diventare più potente. Tecnicamente si potrebbe
03:08caricare questa abilità e conservarla fino al boss di turno, ma superato il 100% il protagonista
03:13comincia a subire sempre più danni, penalizzando chi è troppo conservativo.
03:17Il tutorial non spiega alla perfezione queste meccaniche e navigare i menu lenti ed eccessivamente
03:23articolati può diventare frustrante anche a causa di numerosi caricamenti. La direzione
03:28artistica è invece meravigliosa ed è caratterizzata dai colori pastello e dai lineamenti delicati
03:33e quasi eterei dei personaggi. Buona anche la regia, che segue la storia con dinamismo
03:38e piacevoli scenette d'intermezzo. Peccato solo per i dialoghi mediocre e per l'assenza di
03:43un doppiaggio completo, che rendono meno coinvolgente il racconto.
03:53Oninaki ci ha lasciato insomma una buona impressione, soprattutto sul lato artistico, ma ha sollevato
03:58anche alcuni dubbi relativi ai contenuti e il reparto tecnico che dovremo valutare meglio
04:02in fase di recensione.
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