00:14Abbiamo aspettato ben 25 anni per mettere le mani in occidente su Seiken Densetsu 3,
00:19il JRPG cult di Squaresoft, uscito tanti tanti anni fa su Super Famicom. Oggi lo troviamo
00:25all'interno della Collection of Mana e lo abbiamo giocato a fondo alla recente Gamescom.
00:30Ecco tutte le nostre impressioni.
00:37Mettiamo subito una cosa in chiaro. Il remake di Trials of Mana non ha niente a che vedere con
00:43il Secret of Mana in 3D uscito lo scorso anno su PC, PlayStation 4 e PlayStation Vita. Mentre
00:49Secret of Mana aveva ricevuto un restyling impietoso restando pressoché identico nel gameplay ma
00:54introducendo il doppiaggio e una grafica poligonale artisticamente priva di personalità, il lavoro
00:59dietro Trials of Mana sembra finora molto superiore per qualità e impegno.
01:04Dai pochi minuti passati con la demo del gioco alla Gamescom 2019 è apparso evidente che l'obiettivo
01:09del team di sviluppo sia quello di preservare la storia e gli elementi più caratteristici
01:13del gioco originale, ma mettendo in piedi un gioco di ruolo che appaia attuale e dinamico,
01:18dalla telecamera passando per il sistema di combattimento. Una volta ingaggiato un combattimento
01:23contro un nemico è possibile attaccare con colpi leggeri e pesanti, concatenare combo,
01:28attivare tecniche speciali, nonché schivare, correre e saltare per eseguire attacchi in
01:32aria. Al detto di qualche animazione ancora poco elegante, l'esperienza in tempo reale
01:37risulta fluida, intensa e divertente, mentre l'approccio al combattimento cambia anche
01:41in base al personaggio che si decide di controllare. Come nel gioco per Super Famicom, infatti, all'inizio
01:47dell'avventura bisogna formare un party di tre eroi, scegliendoli da una lista di personaggi
01:51piuttosto diversi. Duran è uno spadacino bilanciato, con una discreta potenza d'attacco
01:56e una buona difesa, ma che è pressoché impedito nell'utilizzo delle magie. Hokai fa uso di
02:01pugnali, ha una scarsa difesa ma è veloce e alte probabilità di trovare buoni oggetti.
02:05Angela è un'incantatrice che combatte lanciando magie dalla distanza e attacchi ad aria, e
02:10così via. Oltre ad avere diverse abilità in combattimento, ciascun personaggio ha anche
02:14un proprio background narrativo, con una missione unica da portare a termine. Le ambientazioni che si
02:20attraversano nel corso dell'avventura i boss da sconfiggere restano gli stessi, a prescindere
02:24dagli eroi selezionati, ma cambiano le motivazioni, le missioni e i dialoghi, permettendo a chi
02:29volesse di giocare Trials of Mana due o più volte per rivivere il viaggio da prospettive
02:33differenti. La sequenza che era possibile giocare in fiera era tratta dalle fasi iniziali dell'avventura,
02:39quando Duran decide di aspettare la notte per sgattaiolare fuori dalla città e investigare
02:43una caverna vicina. Nel gioco originale si raggiungeva il boss del primo dungeon dopo meno di
02:48un'ora, ma gli sviluppatori ci hanno assicurato che, per via di sequenze inedite, dialoghi
02:53più articolati e l'aggiunta di numerose scene di intermezzo, il remake di Trials of Mana
02:57durerà sensibilmente più dell'episodio su Super Famicom, sebbene non ci è stato
03:01detto quanto.
03:02Torna ovviamente il ciclo giorno-notte, che ha rappresentato una delle grandi innovazioni
03:07di Seiken Densetsu 3, ma a differenza della versione riproposta nella Collection of Mana, questo
03:12remake non presenta una modalità cooperativa per due giocatori. Chi volesse potrà invece personalizzare
03:17la componente sonora, scegliendo tra il doppiaggio inglese e quello giapponese, oppure tra le
03:22musiche originali e i nuovi arrangiamenti.
03:30Dopo quest'incontro alla Gamescom 2019 non vediamo l'ora di tornare a giocare con Trials
03:35of Mana. L'unica piccola criticità è la mancanza del doppiaggio in italiano.
03:41a
03:42a
03:43a
03:43a
03:43a
03:44a
03:44a
03:44a
03:45a
03:45a
03:46a
03:48a
03:48a
03:53a
03:54a
Commenti